Chi sono i "frati di Maometto" che vogliono islamizzare l'Italia

Faccia a faccia con la setta islamica che fa proselitismo nelle periferie: "Così diffondiamo il vero islam del Profeta"

Gli studiosi li chiamano i “testimoni di Geova dell’islam”. E probabilmente lo sono. O se volete sono i “frati di Maometto” che islamizzano l’Italia. Missionari. Itineranti. Settari. Da loro hanno preso vita i Talebani e nel loro curriculum vantano legami con Al-Qaeda. Predicano il vero islam, quello radicale, e ad esso riconvertono i musulmani dalla fede affievolita. Vivono come il Profeta, s’ispirano alla sua giornata, vestono come lui. In questo modo avvicinano migliaia di giovani nei Paesi europei, soprattutto tra i nuovi immigrati. “Fratelli” da riportare all’islam attraverso una ritualità quotidiana che produce il “rifiuto dell’Occidente” e li “preserva dalla contaminazione della società occidentale”.

I Tabligh Eddawa (Società della Propaganda) sono una setta di islamici “itineranti”. Nascono negli anni ’20 in Pakistan dall’idea di Muhammad Ilyas Kandhalawi. A differenza dei Fratelli Musulmani, che affrontano una battaglia politica per l’affermazione dell’islam, i Tabligh si contraddistinguono per la loro attenzione alla spiritualità. I membri si sottomettono a sei principi fondamentali: la preghiera, il ricordo continuo di Dio, lo studio, la generosità, la predicazione e la missione. “Insegniamo ai ragazzi come essere dei buoni musulmani, li avviciniamo all’unico vero islam”, racconta a Il Giornale Saydawi Abdel Hamid, imam Tabligh a Roma (guarda il video). L’unico modo per essere felici è vivere di duro lavoro e interiorizzare il fine ultimo dell’islam: il Jihad. “Noi parliamo solo del Jihad interiore - precisa però Hamid - quello contro le tentazioni”. Eppure, un articolo della rivista italiana di intelligence “Gnosis” non esita a definirli “una setta che pratica il lavaggio del cervello”, un primo gradino verso il radicalismo islamico.

Nel mondo ci sono tra i 70 e i 80 milioni di musulmani itineranti. Ma di loro si sa poco. Tra i motivi del loro successo, scrive l’US Institute of Peace, c’è l’assoluta segretezza che li protegge. Non ci sono elenchi ufficiali dei membri e non esistono bilanci scritti. L’affiliazione non prevede né registrazione né riti specifici. Chi vuole può andarsene ed è permessa anche una partecipazione sporadica. Quello che è certo è che il movimento Tabligh si divide in due “componenti”, una itinerante e l’altra più stabile. “La nostra struttura stanziale - ci svela Hamid - è semplice: ogni nucleo locale ha un responsabile, che prende decisioni dopo aver consultato il consiglio degli anziani”. Nient’altro. Struttura che si replica a livello cittadino, regionale, nazionale e mondiale: in Italia le comunità più numerose sono in Campania, a Roma e Milano. Poi c’è il lato missionario. Ogni Tabligh è tenuto a partecipare a viaggi di proselitismo che possono durare tre giorni, quattro mesi o un anno, in base alla distanza del luogo da raggiungere. Sulle modalità di finanziamento ci sono molte ombre e poche luci. L’imam ci assicura che il movimento si basa su piccole raccolte fondi finalizzate alle diverse attività: "Se dobbiamo andare a Milano, ci dividiamo la spesa: non deve avanzare nulla".

Anche il vestiario segue delle regole ben precise, anche se non obbligatorie: abiti lunghi, copricapo e barba incolta per gli uomini; il velo per le donne. Il più delle volte dormono a terra, nelle moschee delle città dove si recano a predicare. Non fanno uso di spazzolino: “Preferiamo il Siwac, un bastoncino ricavato dalla pianta di araak. Lo usiamo per i denti ed è ottimo anche per pulire le orecchie”. Scelta curiosa. “Poco dopo l’11 settembre - racconta - intorno alle Torri Gemelle arrestarono alcuni di noi. Quando seppero che il bastoncino di araak era utilizzato per i denti, un agente disse divertito: ‘Non hanno nemmeno i soldi per pagarsi uno spazzolino’”. E così li lasciarono andare.

Ma “la loro pericolosità - affermano ora fonti delle forze di sicurezza italiane - non può essere sottovalutata”. Viaggiano in gruppi di 10 persone guidati da un “saggio”, visitano i quartieri delle città e predicano i principi islamici. La forza del loro messaggio si percepisce guardando negli occhi Hamid. Non si piega nemmeno quando gli faccio notare che l’affermazione “le donne senza il velo meritano meno rispetto” offende i nostri valori. È sicuro di ciò che dice. Non nasconde la diffidenza nei miei confronti, ma alla fine lancia una sfida: “Se non sei ancora convinto della bontà dei Tabligh ti assicuro che mi bastano 72 ore per persuaderti”. E anche per convertirmi.

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Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 20/02/2016 - 16:12

Certo che in un paese pieno di ignoranti non è difficile fare proselitismo,lo stesso PCI non ha mai avuto problemi nonostante il komunismo abbia seminato povertà e restrizione della libertà in tutti i posti del suo impero.Quindi non mi stupisce.Ma c'è una cosa che mi stupisce :le donne,perchè in fin dei conti l'uomo coll'islam ha poco da perdere,mentre la donna diventerebbe una specie di schiavetta eppure anche loro non reagiscono vedasi le boldrine.

Sentry

Sab, 20/02/2016 - 16:19

non abbiamo scampo... purtroppo saremo conquistati anche piu in fretta di quanto dicesse Oriana, perche li stiamo anche favorendo

venco

Sab, 20/02/2016 - 16:41

Dovremmo tutti conoscere il corano, e specialmente i 400 versetti che che si riferiscono a cristiani, ebrei, atei, miscredenti, apostati e donne, e che trattano di guerra, decapitazioni, torture, lapidazioni, sottomissione e altro che non ricordo.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 20/02/2016 - 16:58

Questi mi piacciono! Non predicano violenza ma il Jihad (che è poi quello originario) contro le tentazioni al peccato che ognuno porta in se, generosità, felicità nel (duro) lavoro, spiritualità!!!!! E vi sembra poco in questa società di cacca?

DIAPASON

Sab, 20/02/2016 - 17:02

Il vento non tira sempre nella stessa direzione,saranno guai per alcuni, Italiani compresi.

agosvac

Sab, 20/02/2016 - 17:27

Certo che se "realmente" questi mussulmani itineranti riuscissero a convincere i mussulmani di tutto il mondo a "tornare" alle origini cioè ritornare nei deserti da cui sono partiti alla conquista del mondo, farebbero un favore a tutto il resto del mondo!!!

agosvac

Sab, 20/02/2016 - 17:30

Egregio omar, lei dimentica una osa molto importante: le decapitazioni per chi non la pensa come loro!!!

Agus

Sab, 20/02/2016 - 17:34

Ma...Omar El Somar ancora qui? Ti credevo fra`i tuoi assassini scannatori stupratori ma veramente non ti interessano le 72 vergini? Pensaci bene...che bello sarebbe morire da martire

giuliana

Sab, 20/02/2016 - 17:45

e dalli con la demenziale sciocchezza dell'interiorità del jihad. La sètta islamica ha moltissime anologie con la mafia e i seguaci del predone razziatore stupratore assassino sgozzatore bugiardo e pedofilo soffrono di evidenti problemi di natura psichica (sadismo e masochismo) tanto che la definizione di psicopatico (crudeltà e mancanza totale di empatia nei confronti delle loro vittime) calza a pennello se riferita ai più devoti.

Mary2000

Sab, 20/02/2016 - 17:45

Bisogna usare quello che loro vogliono: chi ruba si taglia la mano. Chi uccide, stupra , agredisce una persona verra ucciso! Le prigioni saranno presto vuote

venco

Sab, 20/02/2016 - 17:50

Omar el mukkar, cosa fai in questo paese di cacca, torna nel tuo paradiso islamico.

lavitaebreve

Sab, 20/02/2016 - 17:55

Chiedo a PAPA FRANCESCO di mandare alcuni sacerdoti a CRISTIANIZZARE l'arabia saudita.

Sleeper

Sab, 20/02/2016 - 18:40

@Omar el Mutand: le piacciono questi babbei che credono in un amico immaginario per il quale vivono come capre, nell'inciviltà e nell'ignoranza oltre che nel loro stesso letame? Questo la dice lunga sul suo livello di subcultura. E allora perché non se ne va in quei bei paesi avanzati ove l'islam è diffuso invece che annoiare noi con le sue idiozie? Povero cialtrone.

puponzolo

Sab, 20/02/2016 - 19:57

Se si mantengono sul piano teoretico, non si può negare loro questa libertà. Altrimenti diciamo che l'autonomia di pensiero tanto vantata dagli occidentali è una fregnaccia e imponiamo un pensiero unico, alla maniera dei comunisti e neocomunisti nichilisti.

swiller

Sab, 20/02/2016 - 20:15

Di questo dovremmo ringraziare i nostri politici somari ladri parassiti e sopratutto le sinistre infami e delinquenti.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 20/02/2016 - 20:15

Venco ma come fa a sapere che io vivo nel suo "paese di cacca"? Le garantisco che io vivo altrove. Nella cacca ci viva lei!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 20/02/2016 - 20:17

Questi vengono dal Pachistan. E il Pachistan ci sono molte chiese cristiane.

Renee59

Sab, 20/02/2016 - 20:17

Ehi Omar, i tuoi fratelli dell'Isis, hanno appena tagliato in pubblico la testa di un ragazzino di 15 anni solo perché ascoltava musica occidentale. Siete fanatici assassini senza cuore, altro che Allah misericordioso.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 20/02/2016 - 20:19

agosvac lei dimentica che questi non decapitano proprio nessuno ma praticano solo la santa Dawa!

Silvio B Parodi

Sab, 20/02/2016 - 20:33

FUORI TUTTI GLI ISLAMICI DA QUESTO PAESE SUBITO!!!!!! F U O R I porca miseria MA LA VOLTE CAPIRE O NO??????

Trentinowalsche

Sab, 20/02/2016 - 21:33

Diciamolo, è la religione dei pezzenti. Non vi è filosofo o persona di cultura dell'occidente che non abbia disprezzato questa religione. Schopenhauer ha definito il corano come il libro dove si trovano la più triste e miserabile forma di teismo.

profpietromelis...

Sab, 20/02/2016 - 22:30

CERVELLI MALATI A CAUSA DEL CORANO, LA PIU' GRANDE DISGRAZIA DELLA STORIA

killkoms

Sab, 20/02/2016 - 22:54

ditelo al buon francesco!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 20/02/2016 - 23:50

@Omar El Mukhtar purtroppo devo convenire che ha detto una cosa giusta, in questo Paese abbiamo proprio una società di cacca.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 21/02/2016 - 00:24

ma con questa storia che dove giri giri in tv vedi solo cuochi e cucina, che sia per quello che c'è l'arte culi-in-aria vedendo la foto di copertina?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 01:02

Hanno capito benissimo una cosa, quello che da che mondo è mondo la praticano in tutti i Continenti e che sono le sette di ogni specie: se trovi una persona ignorante, vittima della società e il cervello gonfio d'ira per avere la rivalsa sulle "ingiustizie" patite beh, questa persona fa al caso tuo: lo abbindoli come fa il pitone con la sua vittima. PAX VOBISCUM.

acam

Gio, 05/05/2016 - 18:12

Urano terzooooooooooooooo....

acam

Gio, 05/05/2016 - 18:15

omar comincia a rialzare la testa ma attenzione se dovessi credere alle cose errate