I problemi dell’adolescenza li risolve Internet

Al primo posto le domande di tipo dietetico e alimentare

Enza Cusmai

da Milano

Fratello Internet, pensaci tu. Molti adolescenti italiani, sette su dieci, scoprono il loro animo davanti a un monitor a cui si affidano per ottenere informazioni e consigli sui temi più intimi e segreti, dal sesso, alla linea, dall’incognita del futuro alla mancanza di dialogo in famiglia.
Abolito il sacerdote consigliere, accantonati i genitori e gli insegnanti, i giovani preferiscono i freddi messaggi on line per risolvere i mille problemi che li assalgono. «Sono brutta e grassa – ora cerco una dieta su misura su Internet». «Ma come si fa a fare sesso senza rischi? Meglio dare un’occhiata nel Web». «Cosa mi preparerà il futuro, controlliamo l’astrologo in rete». «Papà e mamma non mi capiscono, c’è qualche esperto che mi aiuta sul sito?». Dunque, gli adolescenti si affidano alle consulenze e ai consigli della rete. Lo conferma un sondaggio condotto dall’Osservatorio dei minori l’estate appena finita. È stato esaminato un campione di 400 adolescenti maschi e femmine (età compresa fra i 14 e i 18 anni) selezionati sull’intero territorio nazionale e le risposte confermano una tendenza ormai irreversibile: ben il 72% dei ragazzi, spesso timidi e introversi, trovano più comodo e a costo zero consultarsi con un mondo virtuale per ogni argomento che li tocca da vicino e che non hanno il coraggio di esternare con gli adulti storici di riferimento. Sono soprattutto i ragazzi a «smanettare» su Internet (il 59%) ma anche le ragazze seguono a ruota questa tendenza (41%) per ragioni diverse ma tutte ugualmente importanti per la psiche di un adolescente. I consigli che vengono richiesti riguardano nel 31% informazioni e consigli su cibi e soprattutto su diete alimentari, nel 26% sesso e dintorni, nel 20% riguardano argomenti di astrologia e cartomanzia, nel 14% consigli ad uno psicologo, sport e ricerca di articoli vari da acquistare nel 9% dei casi.
Ovviamente, sono le ragazze ad essere più sensibili ai problemi di linea e di peso. Sei su dieci aprono siti che suggeriscono come dimagrire in poco tempo ed essere belle come una star della tv. Quasi sette ragazzi su dieci, invece, pensano che nella rete si trovino le soluzioni di tutti i problemi sessuali, dal primo approccio alle buone regole per fare del sesso sicuro. E non a caso sia maschi che femmine cercano su Internet informazioni sulla contraccezione e la conferma alla propria normalità: stimoli sessuali , masturbazione in primo luogo. Un argomento a sorpresa, perché retaggio di riviste patinate dedicate soprattutto alle signore, è l’astrologia. I giovani sono curiosi e intimoriti del futuro. Ragazzi e ragazze indifferentemente consultano siti di astrologia forse per sete di rassicurazioni. E da Internet si fanno leggere le carte in cerca di risposte per amore e lavoro. Poi c’è il capitolo relazioni familiari. La metà degli adolescenti, soprattutto i maschi, si sentono a disagio in casa, incompresi e soli. E nella rete chiedono una mano per sentirsi meno soli o per cercare una chiave di comunicazione con mamma e papà. Una tendenza che deve far riflettere gli adulti. Troppo spesso chiusi nei propri problemi per accorgersi delle necessità di dialogo di un adolescente. Un allarme che lancia anche Antonio Marziale: «Dall’inchiesta emerge un persistente divario tra adulti di riferimento e adolescenti, che neanche l’avvento dei mezzi di comunicazione di massa è riuscito a ridurre riguardo a temi come la maturazione personale della sessualità, e ciò dovrebbe indurre i genitori a riflettere sull’impropria delega educativa conferita alla tecnologia». Il presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio mette in guardia anche sui limiti del nuovo utilizzo del web: «C’è il rischio di una scorretta decodifica delle risposte e le interpretazioni possono essere dannose sul piano psicofisico». Dunque servono paletti: «È necessaria una legislazione internazionale di Internet che tuteli i fruitori, soprattutto in età evolutiva, in termini di sicurezza».