Immigrati, il reddito medio è di 15mila euro all’anno

Fino allo scorso 13 ottobre, l’Ismu (la Fondazione per le iniziative e lo studio sulla multiculturalità) ha calcolato sul territorio lombardo la presenza di 963mila e 400 iimmigrati, suddivisi in ben 161 etnie. Provengono principalmente da Europa (47%), Asia (24%), Africa (17%) e Americhe (12%). Soffermandosi sulle nazioni di origine, a far da guida è il Marocco (12,61%),seguito da Albania (9,5%), Filippine (5,5%), Perù (4,9%) e Cina (4,8%). L’età prevalente degli immigrati presenti in Lombardia si aggira tra i 30-34 anni (23,5%), mentre il 21 per cento ha età compresa tra 35-39 anni, il 18,6 tra 25 e 29, il 12,6% tra 40 e 44 anni e l’11% tra i 20 e i 24. L’11 per cento infine ha più di 44 anni e il 2,9% meno di venti. Più della metà (54,7%) è sposato, mentre il 37,9% è celibe, il 5,7% divorziato e l’1,8 vedovo. La maggior parte sono musulmani (38,1%), seguiti da cattolici (31,7%). Solo il 9,4% non possiede alcun titolo di studio: il 43,5 ha un diploma di scuola superiore, il 13,8% è laureato e il 33,3% ha fatto le scuole dell’obbligo. Uno su 5 vive solo, il 30,8% con amici, il 22,4 con il coniuge e i figli. I lavori svolti sono i più svariati: operai generici (16,3%), edili (13,9%), addetti alla ristorazione (11,8%), assistenti domiciliari (6,2%), titolari di negozi (6,1%), artigiani (5,1%), domestici a ore (4,8%), operai agricoli (3,1%) ma anche viados o prostitute (2%). Il reddito medio annuo è di 15.380 euro, il 41% in meno rispetto a un cittadino lombardo.