Imperia, muore bimbo di 17 mesi: indagati la madre e il convivente

Il corpo del piccolo era operto di ecchimosi e di lividi. Indagati per omicidio colposo la madre ventunenne e il suo convivente di 24

Imperia - Filippo Maffeo, sostituto procuratore della Repubblica di Imperia ha notificato gli avvisi di garanzia a Elisabeth Petersen 21 anni, lettone e al convivente Paolo Arrigo, 24 anni, per l’ipotesi di omicidio colposo di Gabriel, il piccolo bambino di 17 mesi morto ieri con il corpo coperto di lividi ed ecchimosi. Il piccolo è morto non appena giunto in ospedale. Il personale sanitario lo ha intubato e ha cercato, a lungo, di rianimarlo con il massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare. La magistratura di Imperia ha già acquisito la cartella clinica. Sono in corso gli interrogatori dei testimoni.

Testimoni I vicini di casa avrebbero sentito piangere il bambino di 17 mesi, prima che intervenissero i soccorritori del 118 nell’abitazione di via Costamagna. Poi, all’arrivo del personale sanitario, il bimbo, figlio di Elizabete Petersone, originaria della Lettonia, non dava ormai quasi più segni di vita. Era incosciente e i ripetuti tentativi di rianimarlo non sono serviti a nulla.

Sentita la madre La madre si trovava assieme a Paolo Arrigo, commerciante imperiese di 22 anni. I due non sarebbero ancora formalmente indagati per alcuna ipotesi di reato. I due avrebbero fatto intendere che il bimbo era caduto, ma la dinamica rimane ancora non chiara. Il sostituto procuratore Filippo Maffeo, che coordina le indagini, ha acquisito le cartelle mediche dei soccorsi e disposto di acquisire anche la telefonata registrata del 118, per capire chi sia stato a chiedere i soccorsi. Pare che ci fossero più voci concitate di sottofondo. Quindi è stata disposta l'autopsia.