Inaugurato l’ospedale tecnologico ed ecologico Formigoni: «Esempio dell’eccellenza lombarda»

«Una reale e concreta condivisione di obiettivi ed esperienze: tutti gli attori direttamente coinvolti nel progetto, dalla Regione Lombardia all’Asl Monza e Brianza fino ai singoli Comuni, hanno dimostrato una visione condivisa del sistema sanitario regionale». Con queste parole Giacinto Mariani, presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Monza e Brianza, ha commentato la fine dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Vimercate, che il presidente della Regione Roberto Formigoni ha consegnato al direttore generale dell’azienda ospedaliera, Maurizio Amigoni. L’ospedale mette a disposizione dei pazienti cinquecento posti letto e la spesa complessiva dell’opera realizzata su una superficie di oltre 100 mila metri quadri, è stata di 250milioni di euro.
La nuova struttura è dotata delle migliori tecnologie. «In Lombardia – prosegue Mariani – abbiamo un livello della sanità ottimo, con punte di eccellenza. Ma dobbiamo guardare sempre avanti. L’obiettivo di fondo resta quello di migliorare ulteriormente la qualità del nostro sistema, abbattendo i costi impropri che significa più soldi nelle tasche dei cittadini che sono i veri padroni del sistema, oltre che i finanziatori. E l’ospedale di Vimercate è un esempio di questo “circolo virtuoso”: qualità della struttura, tempi rapidi di costruzione (tre anni contro una media nazionale di dodici) e collegamento con la rete degli altri presidi lombardi».
Presenti all’appuntamento, oltre al Governatore della Lombardia, anche l’assessore alla Sanità Luciano Bresciani e l’assessore alla Qualità dell’Ambiente Massimo Ponzoni. L’azienda ospedaliera di Desio e Vimercate può contare su cinque presidi ospedalieri: Vimercate, Carate Brianza, Desio, Giussano e Seregno, dieci presidi ambulatoriali e quindici strutture psichiatriche e neuropsichiatriche. Nei prossimi giorni inizierà il trasloco dal vecchio ospedale. L’apertura del nuovo nosocomio è prevista tra un anno.