Incidenti, Milano la città meno pericolosa

In occasione della Giornata europea della sicurezza stradale il capoluogo lombardo risulta la città con meno feriti<br />

Nella stessa giornata del terribile scontro tra i due tram in viale Bligny, a Milano, nonché giornata europea della sicurezza stradale, il Comune ha fornito i dati in merito agli incidenti nel 2007. E cosa si scopre? Che Milano è la città con il più basso indice di lesività, cioè con il minor numero di feriti ogni 100 incidenti (115,95%) e la terza per numero di morti (0,65%). Nel centro storico, inoltre, grazie all’Ecopass, entrato in vigore il 2 gennaio scorso, si registra anche una netta diminuzione (20,6%) degli scontri all’interno del centro storico.

Un altro dato, abbastanza sorprendente in epoca di alcol test e tabelle alcolemiche all’interno dei locali riguarda le cause degli incidenti: il 30% infatti, secondo di dati forniti da Palazzo Marino, sarebbe dovuto a eccesso di velocità e solo, si fa per dire, il 4 % alla guida in stato di ebbrezza. Un altro 4% dei casi è dovuto, invece, al mancato rispetto del rosso al semaforo. Dall’inizio dell’anno la polizia municipale ha verbalizzato 23.690 multe per guida con eccesso di velocità, 2.164 per il passaggio con semaforo rosso, 249 per guida in stato di ebbrezza, 172 per guida con le cinture di sicurezza slacciate e 173 per uso del telefonino al volante.

Non solo multe, però, come è noto prevenire è meglio che curare. Proprio per questo la polizia municipale, ricorda Palazzo Marino, organizza ogni anno corsi gratuiti di educazione stradale che coinvolgono più di 5000 alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle superiori. Non solo, al tavolo sulla sicurezza stradale istituito dal Comune di Milano, partecipano oltre ai rappresentanti delle istituzioni, anche le associazioni, gli utenti della strada, i rappresentanti delle famiglie. L’obiettivo? Acquisire indicazioni, promuovere la partecipazione attiva e consentire il necessario coordinamento tra tutti i soggetti legati alla sicurezza stradale.

«Milano – ricordano da Palazzo Marino - è all’avanguardia nei sistemi di gestione elettronica del traffico e del territorio. Nel 2007 è stata inaugurata una nuova centrale di gestione e controllo che coordina 1.000 telecamere, 12 unità mobili dotate di videocamere, 450 semafori centralizzati, 50 pannelli a messaggio variabile e i 43 portali Ecopass».