Inter, come trovare i biglietti della finale

Per i tifosi interisti assistere alla finale di Champions League al Santiago Bernabeu rappresenta un sogno. Ma realizzarlo senza pagare cifre da capogiro non è difficile, basta sapere come muoversi. Parlando con gli ultrà nerazzurri della Curva nord, si scopre che esistono regole precise seguendo le quali si ha la certezza di riuscire ad avere un biglietto spendendo tra 80 e 90, massimo 100 euro. Un prezzo relativamente contenuto se si pensa che giovedì, all'indomani della partita contro il Barcellona, i tagliandi erano già rivenduti online alla bellezza di oltre mille euro. Come spiega un fedelissimo dell'Inter, che da dieci anni non si perde una trasferta, «le regole da seguire sono tre: attivarsi subito, se possibile già oggi; muoversi su più fronti, quelli ufficiali e quelli informali; e armarsi di santa pazienza. Senza scoraggiarsi perché al momento i biglietti a disposizione sono tutt'altro che scarsi».
Per l'esattezza sono 12 volte più numerosi rispetto a quelli per la semifinale, anche se ovviamente le persone che desiderano acquistarli sono molte di più. Se per Barcellona-Inter i tagliandi riservati ai nerazzurri erano solo 2.500, quelli per Bayern Monaco-Inter sono in tutto 30mila. Cioè quasi la metà dei circa 75mila posti di capienza del Santiago Bernabeu.
Il canale ufficiale (molto più difficile da percorrere in quanto l'Inter Club conta migliaia di iscritti) è quello di chiamare il numero verde 800.001908. Ancora ieri però, telefonando si sentiva un disco registrato che recitava: «Vi informiamo che al momento non abbiamo indicazioni sulla vendita dei biglietti della finale di Champions League. Per altre informazioni vi invitiamo a richiamare o a fare direttamente riferimento al sito».
Ma in realtà la prenotazione attraverso i contatti e le conoscenze degli ultrà è già iniziata da giovedì mattina. Meglio quindi non aspettare in quanto più passa il tempo e più il costo dei ticket, di cui i bagarini stanno facendo incetta, andrà alle stelle. Come rivela chi frequenta le tifoserie organizzate, «22/23mila biglietti saranno distribuiti dall'Inter attraverso le modalità ufficiali. E se in teoria la società non dovrebbe avere rapporti con gli ultrà, è prassi consolidata che le cose non vadano così. Altre 7/8mila unità saranno infatti cedute alla Curva nord, che poi le smisterà attraverso conoscenze, frequentazioni e "criteri meritocratici", premiando i tifosi più assidui alle trasferte di campionato. Ma al momento attraverso questo canale ci sono buone probabilità anche per chi non è iscritto o non frequenta gli ultrà in modo assiduo».
Per chi non ha contatti diretti nel mondo della curva, il modo migliore per avere un biglietto è presentarsi giovedì sera alle 21 al bar di San Siro, dove si terrà la riunione del tifo organizzato per iniziare a stilare una lista coi nomi delle persone che voleranno a Madrid per la finale. Un altro modo è quello di rivolgersi alle agenzie di viaggio, che mettono a disposizione pacchetti tutto compreso con biglietto, volo aereo e albergo. Tra l'8 e il 22 marzo l'Uefa sul suo sito web ha infatti venduto 11mila biglietti che in teoria sarebbero dovuti andare a spettatori neutrali. In realtà buona parte di questo lotto è finito nelle mani dei tour operator, che ora li stanno rivendendo facendoci la cresta. Sul sito www.vvsviaggi.it per esempio il prezzo è di 1.350 euro per la partita più il pernottamento e 1.550 euro per la tariffa comprensiva anche del viaggio aereo. Una tariffa tutt'altro che economica, eppure giovedì mattina le vendite erano già chiuse perché i posti disponibili erano stati tutti acquistati.