Il Papa che funziona ma non basta

Papa Francesco funziona. A un anno dalla sua elezione non rie­sco a trovare un verbo che riassuma il successo pratico e mediatico, più che pastorale o spirituale, del papa­to

Papa Francesco funziona. A un anno dalla sua elezione non riesco a trovare un verbo che riassuma il successo pratico e mediatico, più che pastorale o spirituale, del papato.

Penso che Bergoglio abbia triplicato il target: ha conquistato la simpatia pop di quanti amano il personaggio Francesco a prescindere dal messaggio cristiano; poi è benvoluto da laici e atei-chic perché bastona il clero, per usare una sua espressione, e apre al profano. Infine, Francesco piace a quei credenti che lo vedono parlare al cuore delle genti, con semplicità. La speranza è che qualcuno delle prime due categorie, strada facendo, scopra la fede e non si fermi alla simpatia verso Bergoglio. Il pericolo, invece, è la delusione dei credenti verso un Papa che umanizza il divino e insegue il presente.

Francesco non è un eresiarca, finora non ha mai deviato dalla Dottrina e non ha violato la Tradizione; si è tenuto più modestamente al di qua, nella precettistica parrocchiale. Familiarizza con Dio, Gesù e i santi, vede il diavolo in agguato, si presenta come un travet della fede, desacralizza la religione e la rende vicina, comune, a volte banale. Seguendo San Francesco, il Papa tuona contro ricchezze e privilegi, salvo poi distrarsi quando la Chiesa ottiene ancora di non pagare la Tares. Tutto sommato è un bene per la Chiesa la svolta di Papa «Simplicio» ma è presto per dire se il Papa abbia riacceso la fede oltre il tifo pop o ateo-chic. La cristianità può accontentarsi di dire, come in un famoso film di Woody Allen, «basta che funzioni»?

Commenti

glasnost

Gio, 13/03/2014 - 15:22

Certo che la storia della esenzione dalla TARES della Chiesa è una cosa tanto brutta! Chissà se sarà stata oggetto di una trattativa o sarà stata offerta dallo stato laico perché Papa Francesco è influente nelle decisioni della gente??? Voto di scambio????

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 13/03/2014 - 15:27

Sì. Marcello; lo direi anche io, basta che funzioni, così mostrando che una religione (che, per qualcuno è, come la Costituzione, 'la più bella della mondo') riagganci quei pezzi di mondo che stavano staccandosi e per perdersi irrimediabilmente nello spazio, malgrado un assetto a lungo sperimentato. Può darsi, pure, che si possa – timidamente – pensare ad un miracoletto, uno di quelli che accadono ogni giorno ma che spesso ci sfuggono mentre siamo occupatissimi a rivolgere la domanda di rito: “ Ma, Signore, tu dov'eri quando...?” ogni volta che questa Umanità e fa una delle sue. In ogni caso, mi pare che la strada sia quella giusta, che il cammino intrapreso non vada nel senso sbagliato. Fosse solo una modesta sensazione ma mi pare che vi corrisponda una virata, ancora in corso, che ispira fiducia e invita alla ragionevole pazienza. E pure i “tosti” come me, forse, cominciano a condividere una diversa dimensione dell' essere uomo che non dispiace, rida' respiro ai polmoni e spazio al cuore. Viviamo il momento. Non è detto che il resto venga con i suoi tempi, ma venga. Perderemmo poco a crederci: di per sé sarebbe già un prodigio, di quelli di cui si erano perse le tracce.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 13/03/2014 - 16:18

Giuro che non ho capito che cosa abbia fatto Bergoglio per meritate tanti osanna. Francamente non ho visto niente di particolarmente significativo. La semplicità e la franchezza sono davvero un valore? Cosa producono in concreto? In che modo sono state lenite le sofferenze delle pecorelle? Per me Bergoglio vale tanto quanto Ratzinger, cioè NULLA, e il suo presunto successo – non ì meriti che non riscontro - è dovuto solo all’aumentato livello di disperazione delle pecorelle stesse. E se ha acceso la fede (?) o quantomeno l’interesse da parte degli atei o dei radical chic (Scalfari, Augias, De Gregorio ed altri rivoluzionari da salotto) è solo perché RENDE MOLTO DI PIU’ INCHINARSI UNA VOLTA AI PRETI CHE CENTO VOLTE AL PADRETERNO.

Joe Larius

Gio, 13/03/2014 - 16:54

Funziona in piazza; ma in Chiesa?

Agev

Gio, 13/03/2014 - 17:35

Sono i cristiani che devono morire come tali e trasmutarsi .. Essere/divenire dei Cristi viventi .. Esattamente l'opposto di ciò che ha predicato e non ha permesso che avvenisse tutto ciò la cosiddetta chiesa/teologia/metafisica cristiana .. pura mera idiozia .. Ecco perché è destinata a breve a scomparire dalla faccia della terra come tutte le chiese .. sono solo una distorsione/mistificazione della realtà .. ciò che è vivrà il/nel mondo e presto lo governerà ... E' parte essenziale/funzionale della sua stessa evoluzione .. Così è già , Così sarà . Gaetano

Beaufou

Gio, 13/03/2014 - 17:49

Da credente, sono ben conscio che la fede è intrinsecamente connessa al dubbio (altrimenti non sarebbe fede). Ma questo papa mi pare più adatto ad alimentare, anzichè aiutare a superare, il dubbio stesso, portando la Chiesa verso una sorta di relativismo buonista molto a buon mercato, col solo risultato di addormentare le coscienze. Il che "paga" molto in termini di popolarità, ma non so quanto possa incidere nella società. "Si sal evanuerit, in quo salietur?". Chi vivrà vedrà...

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 13/03/2014 - 19:32

La Gente quando si va a confessare non vuole avere un Prete che ha fretta perché ha da fare ma vuole dire le cose che non direbbe mai ed essere aiutato a capire e a vivere; speriamo che il Nos. Pontefice inizi a confessare altrimenti che cosa gli diremo di nostro? Shalom

mbotawy'

Gio, 13/03/2014 - 22:45

"Parrocchietta", ecco ecco il sinonimo del lavoro di Papa Bergoglio.

Agev

Gio, 13/03/2014 - 23:42

Caro Adriano Romaldi .. Invece di dirle a un qualsiasi lestofante cristiano .. incominci a dirle a se stesso .. la cosa le riuscirà più costruttiva .. Liberando e divenendo consapevole di cosa in realtà Lei E' .. sciolga le sue rigidità e si abbandoni alla bellezza della vita/vivente ed al flusso vivente che è in Lei .. Vedrà che la realtà cambia ... Il resto verrà da se . -Salti quantici - Non c'è nessun peccato , non c'è nessuna colpa , non c'è nessun perdono (l'unico reale perdono è dal se al se ) .. non c'è nessuna salvezza . Sono solo pensieri/concetti della miseria emozionale dell'uomo/mondo corazzato irrigidito . Con il semplice incondizionato Si alla Bellezza .. che è Gioia, gioco , abbandono al fluire del vivente , amore e libertà (Camminare con passo libero sulla terra .. oggi ancora difficile ma ,diverrà sempre più realtà .. o nell'universo ) .. l'uomo che è Già e che verrà di tutti quanti i pensieri della miseria non saprà che farsene e pertanto saprà costruire/creare mondi/realtà.. La realtà si trasforma .. il resto verrà da se . Gaetano solo con questa vibrazione/realtà

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 14/03/2014 - 05:25

il Papa è Rappresentante non è la Chiesa. La chiesa è l' insieme dei fedeli. Qui sta la sua millenaria forza di opposizione, se serve, ai potenti del mondo. Qui sta anche la sua fondamentale differenza con l' ebraismo che "chiesa" non lo sarà mai perché in fondo è solo una Setta per quanto potente e inserita dappertutto. Quando il Papa parla tutti ascoltano e spesso "obbediscono" perché sanno che se nascesse una "scomunica" non c'è Governo al mondo che si salverebbe...- Putin ha dovuto costruire 30 mila nuove chiese per far dimenticare un regime che ci aveva provato a far tacere il clero!- Ciononostante si fatica a star dietro alla "aporessia" in cui la Chiesa si esclude al mondo. Basta vedere le trasmissioni di "Telepace , TV2000 per non dire di Radiomaria e Affini," mai un commento sull' attualità, un messaggio sui politici e la politica... atarassia totale cioè niente coinvolgimento con le cose della politica. E pare che ciò non derivi da una direttiva papale o vaticana ma sia proprio una DETERMINAZIONE DI FONDO,di lasciare le cose del mondo ad altri per parlare di ben altro, della fede, dei problemi di identità cristiana , di ricerca della verità rivelata dei valori del Cristianesimo... So che questa decisione può apparire incomprensibile perdita di opportunità per chi come noi si incanaglisce ogni giorno negli affari della politica, del Governo dell' Europa ...specie sapendo che una parola del S. Padre porterebbe chiarezza o eviterebbe scelte scellerate da parte di governi e nazioni del mondo. Ma così non è! ...e viene in mente il monito di Gesù "date a Cesare ...date a Dio quel ch'è di Dio

OBLIVION

Ven, 14/03/2014 - 06:43

Mi sembra sempre più, quasi una costante di giudizio, che molti siano davvero convinti che il Papa stia sotto esami di maturità pastorale. E che gli esaminatori abbiano fretta di esprimere il giudizio senza nemmeno aver preso atto dei programmi né aver prima elaborato i necessari criteri valutativi, senza i quali si resta alla improvvisazione del tutto e del contrario di tutto, insomma alle pur sacrosante opinioni personali. Tra poco, salterà su il solito empirico che solleciterà il verdetto e vorrà proporre persino l'assegnazione dei voti in pagella, anzi, i voti: buono in popolarità, scarso in italiano, mediocre in ...etc. e, magari, fare pure la media a conclusione del primo anno di corso. Dovrei invidiare quelli che sanno come si valuta un Papa e magari non sanno il perché. Forse avvertono la reazione chimica della comparazione: e allora hanno proprio forato. In una scuola vera, il Tar avrebbe fatto già fatto strage di una siffatta commissione di pseudo esaminatori. Si facciano pure la loro brava opinione, ma non la vestano a festa in grande uniforme ufficiale. La Storia è piena zeppa di strafalcioni valutativi. Anzi, comincino con lo spiegare al resto del popolo il perché un Papa si debba analizzare e giudicare, piuttosto che farsene compagno di cammino. Forse si aspettano un Papa perfetto? A loro misura e dismisura di altri? Oblivion

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 14/03/2014 - 08:01

@Tempus_fugit-888 - Abbia pazienza, vedrà che fra poco Totonno58,santamente ispirato, le spiegherà tutto.

BENNY1936

Ven, 14/03/2014 - 09:41

Scusate, ma più che la fede in Un Dio creatore ci vedo una buona dose della cara e vecchia idolatria. Si è "fedeli" della creatura mica del Creatore quando le folle si accendono di entusiasmo per le frasi semplici e se vogliamo di un buonismo che avrebbero dovuto usare TUTTI i Papi precedenti. Secondo me , per il credente sincero, non hanno ragione di esistere i mediatori, uomini pure loro.

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Giano

Ven, 14/03/2014 - 11:54

Perché Papa Francesco funziona? Perché è "politicamente corretto".

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ForzaSilvio1

Ven, 14/03/2014 - 12:07

Caro Marcello, ti ammiro (quasi) sempre per quello che scrivi, ma mi meraviglio che stavolta sei cascato anche tu nel becero qualunquismo laico della "chiesa-che-non-paga-le-tasse". Se ci fosse più informazione, si scoprirebbe che ciò che è esente è solo ed esclusivamente i locali dedicati al culto e ad attività di volontariato, senza fini di lucro. Secondo voi, si dovrebbe pure pagare per fare volontariato? Preferireste allora che si smettesse di farlo (magari perchè impossibilitati dalle spese) e lasciare al "buon cuore" dell'Assistenza Sociale tanti poveri e bisognosi? certo, se uno risponde: "Al diavolo i poveri e i bisognosi. Sono già povero io!" Ok, allora discorso chiuso. Abbiamo capito le vostre argomentazioni.

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mauriziogiuntoli

Ven, 14/03/2014 - 12:36

Non sono cristiano, sono ateo, ammiro la chiesa ed il papa. In questi momenti procellosi per l'intero occidente è necessaria una religione profonda ed umanizzata. La nostra crisi riguarda le certezze, la logica, il linguaggio, i numeri. E' tempo di poesia e trascendenza. In assenza di Dio c'è il suicidio.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 14/03/2014 - 13:49

@Euterpe (Ven, 14/03/2014 - 08:01). Sono le 13:40 e ancora non sono arrivate le illuminanti riflessioni di Totonno58. Per evitare il rischio di precipitare in depressione, mi consolo leggendo altrettanto sagge meditazioni di alcuni altri frequentatori di questo blog. Una mandria tra cui spicca .... qualcuno che ha la pretesa di spiegare cos'è dio e come l'umanità ne avrebbe bisogno.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 14/03/2014 - 14:45

@ Maurizio Giuntoli - Lei dice che un eccesso di razionalità ha causato la crisi esistenziale dell'uomo contemporaneo,è un fenomeno che si ritrova anche nel passato,anche se in misura diversa e minore,un esempio ben noto è lo spirito romantico che nasce anche come ribellione e rifiuto della ragione illuministica.E' una costante della storia.Io farei due osservazioni.Può darsi che ciò che sembra razionale nasconda un fondo d'irrazionalità sostanziale.Lo spirito ha le sue ragioni,ma bisogna necessariamente rivolgersi alla religione e alla sua promessa di felicità ultraterrena? Una religione, mi riferisco alla nostra, che sembra oltretutto interessarsi sempre più all'immanente?Sul bisogno di poesia siamo d'accordo,ma vorrei ricordare anche che qualche poeta proprio partendo da una base razionale ha saputo far fiorire la poesia ed ha regalata all'uomo una soluzione improntata a virile coraggio e dignità.Non faccio nomi,mi perdoni, per non essere tacciata di fanatismo e perché non vorrei dare in pasto a chi non lo merita (e non mi riferisco a lei) uno dei poeti più grandi che siano mai esistiti.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Ven, 14/03/2014 - 15:37

Ricordo Papa (Emerito) Benedetto aver dichiarato, durante una delle sue prime apparizioni da pontefice, a proposito della celebrazione della Santa Messa e del rituale considerato troppo spesso e ingiustamente distante dalla "sensibilità moderna" dei cattolici, che la religione non ha lo scopo di divertire. In linea con questo principio, Josef Ratzinger ha combattuto fermamente e con grande coraggio, contro quel RELATIVISMO culturale che minerebbe i valori etici che costituiscono la base della società. Superfluo dire che per Benedetto XVI il relativismo sarebbe il principale fautore della caduta dell'Occidente. Cito volutamente Papa Benedetto, perché a mio avviso il nuovo Pontefice non ha tenuto affatto in considerazione l'operato del suo predecessore che, individuando nel relativismo, il principale pericolo per la Chiesa, ha consapevolmente scelto di combattere in difesa non solo della Chiesa, ma anche dell'Occidente. Papa Francesco ha scelto la direzione opposta. Tanto umile, timido e schivo il primo, tanto esageratamente aperto il secondo, da divenire quasi "eccessivo" nella continua ricerca di riflettori, telecamere e giornalisti. Piace Francesco, piace e non v'è dubbio, ma a chi? Alla sinistra radical chic dei salotti televisivi e delle star che guadagnano milioni a palate ma che però non disdegnano di fare sermoni in tv sulla fame nel mondo e sugli immigrati. Piace ai laici per quel suo buonismo che tende a surclassare il cattolicesimo, in nome del rispetto di tutte le altre religioni, con particolare riguardo verso l'islam. Ogni giorno muoiono centinaia di cristiani in tutto il mondo, ma Francesco mostra pietà solo per i barconi che giungono ad invadere Lampedusa. Forse qualcuno dovrebbe ricordargli che nei laogaj cinesi sono torturati e uccisi anche sacerdoti e suore, ma forse questi non gli garantirebbero di essere un Papa Rock, al passo coi tempi e moderno. Dolorosa riflessione: anche la Chiesa sta perdendo l'Identità, non soltanto i paesi occidentali come il Nostro. Sembra che questa, più che essere una parola, sia diventata una parolaccia.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 14/03/2014 - 18:57

@ Margherita Camp... - Lei ha il grande pregio, che è di pochi, di saper esporre con semplicità e chiarezza idee anche complesse.Il relativismo da molti è considerato come'umanizzazione', come se non fossimo già fin troppo 'umani'.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Ven, 14/03/2014 - 19:31

"Pregio" derivante dalla professione, Euterpe. Forse la grandezza di Benedetto XVI è stata compresa da pochi perché Egli ha compiuto gesti e detto parole, ai più poco accessibili, ma non credo sia un difetto o, piuttosto, può esserlo solo in parte. Al contrario, Papa Francesco, per essere più accessibile alle masse, corre il rischio di banalizzare la religione e l'Assoluto. Dei due, preferisco Benedetto, perché ha fatto un percorso sempre in salita, mentre il collega ha scelto il "vinci facile".

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 14/03/2014 - 21:31

"Margherita Camp..." Comprendo bene e condivido quel che lei sostiene nel dialogo con "Euterpe". Sono ateo e sono grato alla chiesa e ai papi di averci tenuto per mano fino alla "civiltà" odierna. Nel mio immanente Dio non c'è ma vorrei tanto che ci fosse. Anch'io credo alla missione di Benedetto ma, come ha visto, ha dovuto rinunciare. Il gregge gli si stava rivolgendo contro. Alcune pecorelle mostravano i denti. Saprà, meglio di me, che nella Chiesa non è una novità. E' un organismo complesso, difficile da badare. Le sue propaggini estreme sono incontrollabili, spesso sconosciute. Alessandro sesto, per questo, è un grande papa, Celestino quinto ... Stento molto di fronte al puro magistero spirituale, affascinante proprio per quelli come me. Ma, come lei sa bene, primum vivere deinde... La saluto. E mi perdoni.

Agev

Dom, 16/03/2014 - 14:56

Caro Veneziani .. I Figli della Luce ..vale a dire i cosiddetti ET .. I Signori dei cicli .. Gli esseri milioni di anni più evoluti di noi .. I miei amici del cielo .. Io stesso sono loro .. venuto su questo meraviglioso pianeta chiamato terra per onorare vivere e far vivere Ciò che E' .. Non hanno distrutto Atlantide .. Essi sono qua solo per creare e far evolvere l'uomo e la sua civiltà .. non per distruggere . Atlantide si è distrutta ed inabissata nell'oceano circa 9.800 anni fa causa la follia umana non più in armonia con le Leggi del Uno e della Luce e come risultato di due guerre con armi atomiche ed al cristallo .. Questa è la reale realtà .. Abbiamo rischiato pochi anni or sono la stessa situazione ... Oggi bisogna fermare la menzogna criminale in atto e sotto gli occhi di tutti ... BCE .. EU .. Europa .. FMI .. ONU ..Stanno creando realtà non più in armonia con le Leggi della Luce .. Stanno creando con i loro pensieri/concetti miseria su ulteriore miseria e non sono in sintonia/armonia con le nuove potentissime vibrazioni già in essere ... Le vibrazioni densità (il nuovo ciclo ) della comprensione o dell'amore . Gaetano