L'imbroglio ci attende al varco

Che vuol dire "varco attivo"? Che si può passare. Ma a Roma e a Napoli le parole funzionano al contrario e la logica è invertita

Che vuol dire secondo voi «varco attivo»? Che si può passare, il varco è aperto. E quando invece è scritto «varco non attivo» vuol dire che non si può accedere. Bene, a Roma e a Napoli, da anni, le parole funzionano al contrario e la logica è invertita. Varco attivo vuol dire che è vietato accedere nel centro storico mentre varco non attivo indica che è permesso entrarvi. Se la disputa fosse solo lessicale, cazzeggeremmo lieti o sdottoreggeremmo soavi, affidando poi il responso all'Accademia della Crusca e affini. Ma se la disputa si traduce in pesanti multe e poi in stragi da strozzino nel nome maledetto di Equitalia, la cosa cambia.

So che alla protesta si unirebbero tanti cittadini ingannati da quell'insegna luminosa, non solo indigeni perché il trappolone colpisce di più chi viene da fuori. Ma ora c'è finalmente il Vendicatore: è l'indomabile attaccabrighe Pasquale Squitieri che al cinema come nella vita ama vedere il rovescio proibito delle cose. Così, multato per aver varcato il Rubicone del centro storico, fedele al significato delle parole, è ricorso al Pretore contro la dicitura ingannevole.

Tifiamo per lui e per Lello Aragona che a Napoli ha sollevato lo stesso problema. Ai Comuni di Roma e Napoli diciamo: ma non è più semplice scrivere accesso libero o vietato, salvo gli autorizzati, come fanno le altre città? Se non è un perfido tranello per spillare soldi alla gente, perché l'urbanistica dev'essere affidata ai poeti ermetici o ai linguisti rococò? Vedrete, daranno il Daspo a Squitieri e Aragona.

Commenti

angelomaria

Sab, 10/05/2014 - 16:46

forse si credono dei garobaldini ma dimenticano che l'unita dello stesso una unione di pirri per poi andare a morore in'argentina vai a vedre che fosse che fosse dolo un soldato di ventura loro criminale e per questo devono pagare mesi anni che terrorizzano i nostri cittadini per non parlare delle violenze suui nostri uomini che purtoppo siamo in quella italianuccia dove i cattivi sono i buoni e ibuoni son dei mostri che infieriscono si gente che manca di possibilita'di diferdersi !ma spettate un po'non l'ho mai visti difendersi solo raccontarlo

angelomaria

Sab, 10/05/2014 - 16:47

vorrei chiedere ai signori della sinistra una parola su putnin!!!

Joe Larius

Sab, 10/05/2014 - 17:05

Caro Signor Veneziani: non le pare che pretendere che coloro che ci governano abbiano tratto qualche profitto dall'educazione elementare sia assai al disopra delle loro facoltà intellettive? Essi hanno superato varchi di ben maggiore elevatezza culturale nelle più prestigiose entità universitarie del pianeta, caro Signor Veneziani, ed è appunto per questo che li abbiamo scelti per farci governare.

Agev

Sab, 10/05/2014 - 17:22

Quando le parole recuperano il Loro Originale Significato .. Meraviglia delle Meraviglie .. Non si ha più bisogno di parole .. Il sentire/vedere ... diviene/essere comunicazione telepatica .. si è già trasmutata completamente la Realtà/mondo .. Non ci sono e non possono esserci parole per descrivere questo mondo realtà .. Le parole appartengono ancora a ciò che fino ad Oggi si è chiamato .. cultura/religioni/metafisica .. Solo effetti .. Solo effetti abortivi la cui primaia causa è l'Impotenza .. Intendetela letteralmente .. l'Immediato/prossimo presente/futuro non sarà di parole .. pochissime parole .. se richieste o necessarie.. Vivrà solo il sentire/vedere perché tutti i pensieri saranno visibili . Questa è la normalità nel Qui ed Ora per un essere che diviene un Unità di mente/corpo/spirito o vita . Buona meditazione . Gaetano

Antonio43

Sab, 10/05/2014 - 17:27

Angelomaria, ma che stai a dì? La pennichella pomeridiana non è venuta bene? Putnin chi è? Forse Sputnik, ma non volano più da un bel po'! Forse Putin? E che c'entra con i varchi romani e napoletani? Non fa niente, è la giornata che è un po' così, i primi caldi, capita!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 10/05/2014 - 17:38

"Tu non hai ancora capito cos'è la neolingua - disse tristemente - Intimamente non sei ancora riuscito a staccarti dalle convenzioni dell'archoelingua, con tutta la sua imprecisione, con tutte le sue infantili sfumature di significato. Non ti accorgi che il principale intento della neolingua consiste proprio nel semplificare al massimo la possibilità del pensiero?". La neolingua di Orwell è la lingua del potere; è un linguaggio artificiale costruito apposta per impedire di pensare. Semplifica, taglia, schematizza, confonde, condensa, stravolge. E' la lingua del NULLA e, una volta adottata da tutti, la impedirà ogni espressione di dissenso. Non sarà nemmeno possibile pensare qualcosa contro il potere.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 10/05/2014 - 17:52

"La motivazione psicologica dell'antilingua è la mancanza di un rapporto vero con la vita, ossia in fondo l'odio per se stessi - scrive Calvino - La lingua invece vive d'un rapporto con la vita che diventa comunicazione, d'una pienezza esistenziale che diventa espressione. Perciò dove trionfa l'antilingua - l'italiano di chi non sa dire "ho fatto" ma deve dire "ho effettuato" - la lingua viene uccisa". La neolingua italiana fatta di "ismi", "contesto", "livello di", "istanze", "sulla base", "territorio", "problematiche", "nell'ambito di", più che una guerra al concreto è una malattia della mente.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 10/05/2014 - 19:50

Tempus_fugit888- I suoi commenti sono meravigliosi, me lo lasci dire in tutta sincerità.Anche il 'politicamente corretto' è strumento per raggiungere quei fini che lei ha indicato, perchè si pone come distorsione concettuale nella corrispondenza automatica fra pensiero e linguaggio,una forma di raffinata sopraffazione.

Agev

Sab, 10/05/2014 - 20:08

Caro tempus_fugit_888 .. Per questo gli schiavi di se stessi .. Vale a dire tutti gli idioti pensieri/concetti della chiesa cristiana e di tutte le chiese e per ultimo la peggiore la chiesa del socialismo reale.. Si sono reinventate a loro uso e consumo .. peccato .. colpa .. salvezza .. spread .. debito pubblico .. praivasi .. operatore ecologico .. omofobia .. femminismo .. femminicidio .. caccia all'evasore ... evasione fiscale .. scontrino fiscale .. Pura idiozia .. Pure realtà da schiavo .. e creano mondi di miseria e schiavitù . Gaetano

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 10/05/2014 - 20:11

E' il 'burocratese' che ormai ha piantato, despota, il suo vessillo sulle nostre abitudini. Il linguaggio dei comma, delle normative, degli standard, dei regolamenti, delle norme UNI, del 'politicamente corretto', del 'non voglio noie nel mio locale' e di quanto giustamente, detto da #tempus_fugit_888. 'Negro', 'storpio' e 'frocio' sono aboliti (l'attuale sensibilità ne soffre? o è solo 'campare tranquilli?), mentre, invece, quelle che un tempo erano le imprecazioni 'surrogate' e 'corrette' ('accidenti', 'perbacco', 'scocciare') sono ora ormai diventate esplicite: non si dice più 'rompiscatole', ma, direttamente 'rompicoglioni'; non ci si 'stufa' ma ci si 'rompe il ca@@o'! Una struttura del mondo che è ormai dominio della tecnica, dei ricatti sociali e dei cavilli giuridici e una vita, alla base, diventata incapace di sopportare e nascondere, e adotta il turpiloquio pensando di essere trasgressiva, ma è solo disperata inutilità, desiderio di farsi sentire.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Dom, 11/05/2014 - 09:44

del resto siamo l'unico paese al mondo con i semafori che hanno sia il rosso che la freccia verde sotto accesi. Quando per lavoro viaggiavo in auto con inglesi, americani, stranieri in genere, la domanda era sempre la stessa: ma perchè? ...e dovevo inventarmi pietose scuse del tipo "perchè il verde si vede di meno e solo quando sei vicino al semaforo e quindi è un invito a rallentare..." W l'Italia

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 11/05/2014 - 09:50

Se non è una losca furbata per trarre in inganno e fare cassa (ipotesi non remota), è solo questione di ignoranza da parte dell' operatore animato dalla smania di un velleitario sfoggio linguistico ma che certamente ignora il lessico italiano. Premesso che varco, notoriamente, è sinonimo di passaggio, attraversamento praticabile, luogo per cui si può oltrepassare, donde varcare, il varco può essere aperto o chiuso (per neve, lavori stradali, ordine pubblico, sicurezza etc. ).Sempre meglio che dire attivo, visto oltretutto che non si muove nemmeno. E, pertanto, definirlo 'non attivo' è una coglioneria linguistica, un sinonimo di 'passivo' che non vogliono dire un beneamato. A meno che il (ri)dotto operatore in vena di sfoggio domenicale, non avesse in mente – per certi suoi problemi connessi al suo ego – il latino dante causa “ varicare”, allargare le gambe. La prenderemmo a ridere, ma gli diremmo che sarebbe ora di richiuderle. E di tornare alla lingua dei comuni mortali. Sia pure a denti stretti, se proprio non può farlo con le gambe.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 11/05/2014 - 11:14

@Agev. Il tuo riferimento alla chiesa delle 20:08 è perfetto. Non esiste un'organizzazione più esperta nella contraffazione della realtà ai fini di manipolare le coscienze. Solo un esempio: "il verbo si è fatto carne". C'è qualcuno che può spiegare le ragioni di questo contorcimento concettuale?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 11/05/2014 - 11:15

Il testo che segue è tratto da un documento del Ministero della Pubblica Istruzione "Scuola Formazione Lavoro II documento FIS. Prego leggere con attenzione e giudicare voi se l’estensore non merita quantomeno – totale la delicatezza politicamente corretta – il licenziamento . "Il modello di cambiamento previsto considera il nuovo percorso formativo IFTS oggetto di una progettazione green-field; ad essa verranno conferiti caratteri (modello di professionalizzazione, caratteristiche curricolari, percorso formativo scuola-lavoro, partenariato) tali da promuovere, senza imporla una visione nuova e partecipata della formazione terziaria con concrete realizzazioni. Tuttavia - come accennato - il progetto definisce il paradigma dell'intero sistema di Formazione Tecnico-Professionale Superiore Integrata, agendo su 12 leve di cui l'avvio del IFTS è una di esse".

rorey36

Dom, 11/05/2014 - 11:41

A Torino un avviso avverte che sugli autobus della linea 36 è obbligatorio " l'incarrozzamento in avanti". uesto per informare che su quella linea si sale dalla porta anteriore e non da qualche altra, come pe le altre linee. Dilemma: quando scendo mi decarrozzo o mi scarrozzo ?

Agev

Dom, 11/05/2014 - 15:14

Carissimo Egregio michele lamacchia .. Sempre meraviglioso il suo surrealismo .. tempus_fugit_888 .. " Il verbo si è fatta carne " .. In questa espressione vi è Tutta la distorsione/mistificazione/perversione di tutto il pensiero cristiano della realtà/mondo .. Di ciò che in realtà E' .. E' il disprezzo per tutto ciò che di meravigliosamente bello E' .. Nega la realtà del divenire/essere un Unità di mente/corpo/vita o spirito .. Nega fin nel più profondo il vivere ed il vivente .. può solo creare perversione e ottusità .. In realtà esprime tutto il loro pensiero di miseria .. per creare miseria sia materiale che spirituale ..Divenire/vivere/essere Orgasticamente potenti significa divenire essere un unità di mente/corpo/vita .. Come vede ci si esprime in termini di corpo .. non di carne .. La Boccassini è la tipica e peggiore espressione di questa espressione .. Un essere meschina ed orgasticamente impotente .. odia tutto ciò che le ricorda questa sua profonda miseria . Gaetano

sonosolo

Sab, 23/04/2016 - 11:53

Prendendo esempio dalle grandi città, anche nei piccoli centri si sono adeguati, forse pensando che se sono intelligenti nelle grandi città ,possono esserlo anche loro nelle piccole cittadine, ho preso una multa per questo ITALIANO che loro vogliono insegnarci