Per 62 magistrati di Milano il "caso Bruti" non esiste

Un folto gruppo di pm smentisce le frizioni in Procura denunciate da Robledo al Csm. "Il nostro ufficio dilaniato? Solo sui giornali, basta con chi vuole delegittimarci"

Edmondo Bruti Liberati, procuratore capo di Milano

Milano - Adesso la colpa è dei giornali. Pare di leggere la nota redatta da qualche segreterie di partito e invece siamo dentro il palazzo di giustizia più blasonato d'Italia. Anche i pm di Milano non trovano di meglio che buttare la croce addosso alla stampa che da giorni racconta la violentissima contesa in atto fra il capo dell'ufficio Edmondo Bruti Liberati e il suo aggiunto Alfredo Robledo. Una guerra senza esclusione di colpi, con documenti, controdocumenti e audizioni al Csm, in un carosello senza fine di reciproche smentite che lasciano basiti. Non importa. Una sessantina di pm pensano bene di stilare un documento che sarebbe andato bene ai tempi della vecchia Dc. Senza prendere posizione per un partito o per l'altro, i magistrati mettono in fila due concetti: dicono no ad ogni tentativo di delegittimazione, affermano poi che tutte queste divisioni sono in realtà il frutto esasperato di una campagna di stampa che distorce la realtà e strumentalizza anche i dettagli più minuti. Proprio così. «Respingiamo ogni tentativo di delegittimazione complessiva dell'operato della nostra procura - affermano i 62 pm che poi proseguono rimandando la palla alla stampa - e non possiamo non intervenire in ordine alla rappresentazione mediatica non corrispondente al vero che viene offerta alla pubblica opinione con l'immagine di una procura dilaniata da contrapposizioni interne». Insomma, se i giornali non si sono inventati tutta questa storia, poco ci manca.

E non importa se lo scontro abbia raggiunto punte inimmaginabili e si sia scoperto, nell'imbarazzo generale, che i vertici della procura più titolata d'Italia in questi anni hanno litigato furiosamente su tutto. Sull'iscrivere o meno Roberto Formigoni nel registro degli indagati; sui reati da contestare per gli appalti dell'Expo, con addirittura la surreale vicenda di un doppio pedinamento condotto o forse no, non si capisce bene, dai due spezzoni antagonisti della procura; e ancora sulla conduzione dell'indagine relativa a Ruby, ambita da Robledo ma poi assegnata all'antimafia di Ilda Boccassini. Uno scenario di macerie che solo un anno fa sarebbe stato liquidato come fantascienza. Ma questa mischia, che mette in crisi anche i fragili equilibri fra la correnti al Csm, rischia di far pagare alla magistratura un prezzo altissimo. E così qualcuno corre ai ripari. Ecco dunque il documento partorito da una delle toghe più autorevoli, Armando Spataro, magistrato dal curriculum chilometri che proprio ieri ha ricevuto la nomina a procuratore della repubblica di Torino, al posto di Giancarlo Caselli, ornai in pensione da alcuni mesi.

Spataro ha ottenuto 16 voti, 8 sono andati all'altro candidato, il procuratore di Novara Francesco Enrico Saluzzo, sostenuto dai togati di Magistratura indipendente e dai laici del centrodestra. Insomma, ancora una volta il Csm si è spaccato secondo una frattura in qualche modo riconducibile alle logiche della politica. E oggi lo scontro Bruti-Robledo vive al Csm un'altra puntata: la Settima commissione ascolterà il procuratore aggiunto Alberto Nobili. Oggetto della sua convocazione: chiarire il presunto «peccato originale», insomma le mosse dei diversi pm che si sono contesi il fascicolo Ruby, dunque un'indagine esplosiva sul Cavaliere.
Ancora una volta, gli ingranaggi di quella macchina perfetta che era la procura di Milano mostrano un'altra realtà: dietro il velo dell'obbligatorietà dell'azione penale e di regole ferree esistevano ed esistono ampi margini di discrezionalità. Una terra di nessuno in cui si scontrano vecchie ideologie e ambizioni personali.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 22/05/2014 - 09:04

i sinistronzi capiranno mai che la magistratura è un organo fuori controllo, privo di garanzia per i diritti delle persone indagate? i sinistronzi capiranno mai che la magistratura, sulla carta, sarebbe dovuta essere super partes, invece è troppo collusa con la sinistra, e si accanisce sempre e comunque su berlusconi e sulla destra?? per questo non mi stancherò mai di definire i sinistronzi gente ridicola, patetica, ignorante e psicolabile!

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 22/05/2014 - 09:09

omerta', e balle, mi ricorda qualche "associazione" a delinquere..

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 09:09

Non ho mai capito perchè chi si dedica alle lettere debba essere in antitesi con i numeri. Il nostro Zurlo non comprende la differenza tra 1 (Robledo) e 62. Qualcuno glielo spieghi. Se 62 dicono una cosa e 1 un'altra forse chi sbaglia è colui che canta da solo.

giovauriem

Gio, 22/05/2014 - 09:20

"basta con chi vuole delegittimarci"perchè siete legittimati? e da chi,da napolitano? o forse siete legittimati dal c s m, oppure da magistratura democratica,o dal pd,oppure dal fatto quotidiano,o forse da la repubblica,avete le macerie della giustizia italiana tutte intorno e fate finta di nulla,

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 22/05/2014 - 09:24

Caro leopardi50 sai che esistono metodi da STASI (KGB o altro! Fa un po' tu che sei esperto!) per cui chi è dissidente viene additato come matto? Sei forse Tu uno di questi? Hai perso l'occasione di un sano e saggio silenzio! Ormai i metodi alla Pol Pot che TU, evidentemente adori, li sentiamo da decine di chilometri, per il fetore tremendo che emanano.

Duka

Gio, 22/05/2014 - 09:28

Chiarissimo: stanno architettando l'aumento di stipendio.

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 09:31

"leopardi50"La differenza esiste,caro mio.Robledo ci ha messo la faccia ed ha rilasciato dichiarazioni,non alla stampa,ma al CSM, e se ha detto una menzogna,risponde ad un preciso reato del codice penale,la calunnia.La truppa dei 62,non ci ha messo la faccia e non ha lasciato dichiarazioni scritte,su cui costruire un ulteriore processo per falso.Questa è la differenza,caro mio.

fatevoi

Gio, 22/05/2014 - 09:32

@leopardi50. Ciò che Lei dice è sensato ma questo non implica che "i 62" abbiano ragione a dispetto "dell'1" che dice il contrario. Tanto per fare un esempio, durante il fascismo avevano ragione i pochi che si opponevano o i tantissimi che andavano ad applaudire a P.zza Venezia? Forse (sottolineato) "i 62" hanno "fiutato l'aria" decidendo da che parte stare. La magistratuta italiana, intesa come ANM, è pur sempre lo specchio dell'Italia.

scala A int. 7

Gio, 22/05/2014 - 09:37

e' il caso Cordova all' incontrario !! ho letto del " pentimento " di iovine ; volete scommettere su chi tirera' in ballo ?? niente di piu' facile che Cosentino , Berlusconi , Landolfi e forse Caldoro con Garfagna in compagnia di Taglialatela , Lettieri , Cesaro e Nitto Palma . Sui Bassolino........nemmeno una parola !!

comase

Gio, 22/05/2014 - 09:49

62 poveri idioti delegittimati semplicemente dalle loro storie

igna08

Gio, 22/05/2014 - 10:15

C'è poco da commentare. La stampa di sinistra tace, oppure un trafiletto annacquato in quarta pagina.....

pol

Gio, 22/05/2014 - 10:20

@leopardi50: quindi secondo il suo ragionamento ha appena detto che Berlusconi e' innocente nel processo Ruby (1, 2, 3, ..., 100) perche' la maggior parte dei testimoni e tutti i funzionari di polizia coinvolti hanno testimoniato a suo favore.

futuro libero

Gio, 22/05/2014 - 10:23

ciannosecco sono d'accordo con quanto hai scritto,ma che vuoi i sinistronzi devono scrivere un copia e incolla che il partito passa loro.Speriamo che un giorno crescano e che riescano a ritrovare il loro cervello.Il CSM oggi è inutile, non serve a nulla,del resto persino il suo presidente se ne è dimenticato e non lo calcola.Oppure è proprio il presidente che vuole tutto questo?O forse qualcosa è andato troppo oltre e la magistratura è talmente fuori controllo che persino napolitano è ricattato.Come mai NAPOLITANO NON PARLA MAI DELLA MAGISTRATURA?

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 22/05/2014 - 10:34

La Redazione rettifichi il sottotitolo in questo modo: Un folto gruppo di fedeli "picciotti" smentisce le frizioni in Procura tra il Boss Bruti Liberati e Robledo!

hectorre

Gio, 22/05/2014 - 10:44

delirio di onnipotenza!!....a deligittimare la procura di milano ci hanno pensato il capo e il suo vice...chi ha ragione dei due?...poco importa,la gravità dello scontro deve far riflettere su quel che accade a milano.....leopardi50,il suo è il tipico ragionamento da pensiero unico...sa quanti sono finiti al rogo seguendo la sua logica???

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 10:52

In un paese autoritario come i tanti citati nei post precedenti, una voce fuori dal coro è sicuramente un dissidente che si scontra contro un regime. Ma questo è ancora un paese libero e democratico e lo sono anche le sue istituzioni che molti vorrebero tacitare. Non credo che i 62 si siano espressi sotto il tiro di un fucile puntato loro dal procuratore capo. A quei poveri idioti che ancora cercano di riabilitare la figura del pregiudicato, bugiardo e megalomane vorrei ricordare che il loro eroe non è immune dal comprarsi testimonianze a suo favore. Lodo Mondadori docet.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 10:52

In un paese autoritario come i tanti citati nei post precedenti, una voce fuori dal coro è sicuramente un dissidente che si scontra contro un regime. Ma questo è ancora un paese libero e democratico e lo sono anche le sue istituzioni che molti vorrebero tacitare. Non credo che i 62 si siano espressi sotto il tiro di un fucile puntato loro dal procuratore capo. A quei poveri idioti che ancora cercano di riabilitare la figura del pregiudicato, bugiardo e megalomane vorrei ricordare che il loro eroe non è immune dal comprarsi testimonianze a suo favore. Lodo Mondadori docet.

Mario Marcenaro

Gio, 22/05/2014 - 11:12

Questi signori possono pure risparmiare certe dichiarazioni: tanto tutti lo sanno ormai come stanno le cose.

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 11:14

"leopardi50"Sul Lodo Mondadori si è accertato che,Previti pagò un Giudice per avere ragione in una sentenza che lo vedeva vincente. La prova evidente e che tale sentenza era stata estesa con il favore di tre Giudici su tre.La corruzione di un Giudice è un fatto grave,ma in questo caso non è servito a comprare una sentenza favorevole.Saluti.

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 11:20

"futuro libero"Come mai Napolitano non parla mai della Magistratura?Perchè in Italia la Magistratura è onnipotente,intercetta persino il Presidente della Repubblica.Ricordo che Woodcook ,voleva convocare pure il Papa,dopo aver arrestato il Vescovo di Napoli e l'ex Re D'Italia.Napolitano sa benissimo che fine fa chi si permette di ostacolare l'Ultracasta.Saluti.

brunicione

Gio, 22/05/2014 - 11:25

noi popolino, pensiamo in termini di giustizia e legalità, loro, magistratura, pensano in termini di soldi, di carriera e di apparire

maubol@libero.it

Gio, 22/05/2014 - 11:35

l'omertà più assoluta, una ragione in più per far pulizia!

gionaelabalena

Gio, 22/05/2014 - 11:37

Leopardi 50, improbabile moralista, pre-giudicato da chi? Da certi magistrati italiani, ma ci faccia il piacere deiceva la buonanima di Totò.

maubol@libero.it

Gio, 22/05/2014 - 11:38

aspetto con ansia giugno, dovrebbe secondo renzi prende il via della riforma della giustizia, che ormai è al collasso, sotto gli occhi di tutti, un organo poco credibile, che si rovinato con le proprie manine.... e questi, dovrebbero giudicare gli altri? andiamo bene

Triatec

Gio, 22/05/2014 - 11:57

leopardi50 @ Leggiti le Confessioni di un magistrato così troverai le risposte alle tue domande. "Quando entri in magistratura, resti allibito; poi, lentamente, ne assorbi il clima, le consuetudini. Ti arriva subito forte e chiaro un messaggio: vivi e lascia vivere, camperai cent’anni. Il tuo ego cresce a dismisura, tanto quanto il peso della toga o ti adegui o sarai tollerato come un diverso, insidioso e pericoloso. Alla prima occasione, fuori!

Triatec

Gio, 22/05/2014 - 11:57

leopardi50 @ Leggiti le Confessioni di un magistrato così troverai le risposte alle tue domande. "Quando entri in magistratura, resti allibito; poi, lentamente, ne assorbi il clima, le consuetudini. Ti arriva subito forte e chiaro un messaggio: vivi e lascia vivere, camperai cent’anni. Il tuo ego cresce a dismisura, tanto quanto il peso della toga o ti adegui o sarai tollerato come un diverso, insidioso e pericoloso. Alla prima occasione, fuori!

giovauriem

Gio, 22/05/2014 - 12:02

il comunistume,non ha ancora capito,che Berlusconi e noi, suoi elettori, non riconosciamo la sentenza e tanto meno il tribunale che l'ha emessa

odifrep

Gio, 22/05/2014 - 12:03

leopardi50 (09:09) - le sue congetture da sinistronzo -a mio avviso- non meritano le repliche di tante persone per bene, in particolare, le delucidazioni di Lino che Saluto.

blackbird

Gio, 22/05/2014 - 12:11

leopardi50: giusto! E non si dica che Galileo aveva ragione: tutti gli altri dicevano proprio il contrario!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 22/05/2014 - 12:19

...Mi piacerebbe conoscere la "corrente" cui appartengono i 62 pubblici ministeri.

michetta

Gio, 22/05/2014 - 12:26

Da che mondo e' mondo, ognuno di questi sottopanza statali, ha sempre "attaccato 'o ciuccio a ro vo' 'o padrone!". Ergo, se Bruti Liberati e' il Capo, quello cioe', destinato a fare le "note caratteristiche" di ognuno di questi suoi discepoli....... Non c'e' niente da fare, in quanto la loro entrata nel corpo magistrati, fu dovuta, a raccomandazioni dei padroni del partito comunista prima e democratico adesso, percio', SONO OBBLIGATI A STARE CON IL CAPO! Italia mia, come sei finita in basso!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 12:33

@Triatec - 11:57 - Tale magistrato Claudio Vitalone di fidata fede politica fascio-piduista si rese protagonista del falso comunicato delle BR noto come del lago della duchessa. Lo stesso Paolo Borsellino non era sicuramente iscritto a partiti o correnti di sinistra. Crede ancora che la magistratura è un covo di persecutori al servizio della sinistra. Alle favole si può credere a qualsiasi età.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 12:33

@Triatec - 11:57 - Tale magistrato Claudio Vitalone di fidata fede politica fascio-piduista si rese protagonista del falso comunicato delle BR noto come del lago della duchessa. Lo stesso Paolo Borsellino non era sicuramente iscritto a partiti o correnti di sinistra. Crede ancora che la magistratura è un covo di persecutori al servizio della sinistra. Alle favole si può credere a qualsiasi età.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 22/05/2014 - 12:35

leopardi50 dopo la risposta che hai dato ho una certezza: sei uno di quegli infiltrati PD assunti non so con quale tipo di contratto per disturbare le trasmissioni, che soffre di berlusconite acutissima e mancanza silviota psicologica che solo in un campo di rieducazione o in un manicomio potrebbe essere curata. Ma mi dici che diavolo c'entra il Lodo Mondadori in questa discussione? E' mai possibile tale e tanta idiozia?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 22/05/2014 - 12:41

Ma poi, siamo sicuri che questo Robledo sia un filo-berlusconiano, mentre Bruti sia un anti-berlusconiano? A me non risulta, mi sembra più che altro che Robledo sia un efficientista/giustizialista che ha denunciato una serie di incongruenze nell’assegnazione di alcune pratiche, quindi le polemiche riguardano soprattutto l’organizzazione del lavoro. Ad es., sull'inchiesta sul S. Raffaele di Milano, ha accusato Bruti Liberati di rallentare l'azione giudiziaria nella causa su Daccò e Formigoni per finalità sociali (cioè rallentare il fallimento dell'ospedale per evitare i licenziamenti). Ho letto ieri l’articolo di Feltri sulla questione, Feltri sta con Robledo e critica Bruti perché è uno che “si barcamena”, ma mi chiedo, tiferebbe sempre per lui se Robledo dicesse che bisognava accelerare sulla condanna a Berlusconi, oppure che sarebbe stato meglio mandarlo ai domiciliari piuttosto ai servizi sociali? Non mi sono chiari i fini che hanno spinto Robledo a sollevare tutta questa polemica, forse per rivalità e interesse personale, forse c’entra pure l’imminente riforma della giustizia (che spero si faccia seriamente al più presto), certo che se non si interviene subito si rischia di delegittimare l’intero ordine giudiziario, cosa che a molti qui sembra piacere molto, senza forse rendersi conto che così facendo si finisce per avallare e giustificare indirettamente l’illegalità diffusa del nostro Paese, come dicono del resto i 62 giudici della procura di Milano.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 22/05/2014 - 12:43

leopardi50 e si siamo in un paese democratico, pdr comunista e golpista, e siamo al terzo governo inventato dal su detto..magistratura palesemente schierata..ps aspetto ancora provvedimenti e misure "cautelari" per mps e il cerchio magico..rosso, coop emiliane, Errani and son, Vendola, Soru, Bassolino, penati e compare Bersanov, Baffino ed abbiamo la banca, caso mitrokin, napolitano e rapporti stato mafia, oltre che azioni su governo legittimamente eletto nel 2011..è chiaro che solo voi sinistri..pensate di essere in "democrazia".grazie al ciuffolo! quanto siete disonesti!!

paolonardi

Gio, 22/05/2014 - 12:52

Due o tre considerazioni: il presidente non ha paira della magistratura perche' ne e ' complice. I 62 non avevano nessun fucile puntato, semplicemente difendono la loro tessera e con essa il loro potere insindacabile. Infine uno spirito libero ha ragione nel confronto dei pecoroni col cervello all'ammasso, siano essi magistrati che sisistri comuni.

Mobius

Gio, 22/05/2014 - 12:58

Egregio Leopardi50 (10:52), il cosiddetto pregiudicato non ha bisogno di alcuna riabilitazione, perchè è stato semplicemente, strumentalmente infangato dal vigente regime. Soltanto dei poveri idioti possono credere che l'Italia attuale sia un Paese libero e democratico, con le diverse Caste che imperversano prevaricando e rubando a man salva. Però, bisogna riconoscerlo, queste Caste sono state veramente abili ad introdurre questo regime subdolo e strisciante, capace di farci credere per lungo tempo che viviamo in democrazia; ma noi non vogliamo essere come quei poveri idioti di cui sopra, che si accontentano di una democrazia taroccata.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 13:10

@ dbell56 - 12:35 - Per sapere cosa c'entra il lodo mondadori chiedilo ai magistrati pagati e corrotti dal principe dei corruttori. Finalmente capirai che la magistratura non è un monolite che risponde ad una sola logica e dottrina. I magistrati sono uomini che possono essere di qualsiasi idea politica ma professionalmente devono avere una sola stella polare: la legge.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 13:11

@ dbell56 - 12:35 - Per sapere cosa c'entra il lodo mondadori chiedilo ai magistrati pagati e corrotti dal principe dei corruttori. Finalmente capirai che la magistratura non è un monolite che risponde ad una sola logica e dottrina. I magistrati sono uomini che possono essere di qualsiasi idea politica ma professionalmente devono avere una sola stella polare: la legge.

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 13:26

"odifrep"Un abbraccio e grazie per la stima.Lino

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 13:34

"liberopensiero77"La questione è un'altra,non c'entra assolutamente con i due contendenti togati.La vera questione è questa:esistono delle strategie nelle Procure ,negli Uffici Giudiziari o nei Palazzi di Giustizia,atti a impossessarsi di un'inchiesta o l'assegnazione di un fascicolo o piuttosto di un processo?Gli avvocati,in base al nome del Giudice di una composizione monocratica o collegiale,per finire alla Sezione della Cassazione che giudicherà un ricorso,sanno che aria tirerà.Vuole che i Magistrati non facciano lo stesso?Solo che,l'avvocato non ha i mezzi per pilotare niente,non possono far assegnare l'inchiesta ad un pm piuttosto che ad un'altro.Le avevo inviato un link audio,se non lo ha ancora ascoltato,è il momento di farlo.Mi faccia sapere.Saluti.

gionaelabalena

Gio, 22/05/2014 - 13:37

Leopardi 50,il problema è proprio questo! I magistrati "sono uomini" che dovrebbero avere come "stella polare" la legge. Allora essendo degli "uomini", con tutte le loro debolezze, per assicurarsi che essi abbiano come stella polare unicamente la legge, e non altro, occorrono gli imprescindibili contrappesi. Quindi riforma urgente della giustizia, e cioè: separazione delle carriere che assicuri perfetta parità tra accusa e difesa, codificare la loro responsabilità professionale(anche per l'erronea applicazione della legge) che deve essere vagliata da un organismo terzo (formato da esperti giuristi e cittadini) come proposto da un ex giudice-giustizialista, Luciano VIOLANTE.

michetta

Gio, 22/05/2014 - 13:58

La mia stella, che non e' certo POLARE, risulta essere lontanissima. Anni luce! Dal 1995, nelle varie aule di tribunale, magistrati, piu' o meno capaci, piu' o meno politici, piu' o meno pagati.... lucrosamente, si barcamenano le nostre pratiche, con le quali, migliaia di soldati, marinai ed avieri, Sottufficiali ed Ufficiali Italiani, chiedevano e chiedono ancora, GIUSTIZIA. La stessa Legge Pinto (Equa Riparazione)viene bistrattata dai suddetti, che dopo averla accolta quattro anni addietro, ancora non si degnano di farla eseguire. Se a questo sfogo personale di parte, vogliamo aggiungere, le milioni di pratiche che giacciono irrisolte ed inevase (mi sembra, nove milioni!), sempre in quelle Procure e Tribunali di cui sopra, possiamo trarre sicuramente una considerazione, fra tutte quelle ipotecabili: LA GIUSTIZIA IN ITALIA N O N E S I S T E ! I vari "liberipensieri" and co., se ne facciano una ragione, poiche' la quisquiglia, di cui si sta' discutendo, non dovrebbe nemmeno essere messa sul tavolo, causa la continua, ulteriore, perdita di tempo generata, per tutti quei poveracci, che attendono la soluzione ai LORO problemi e che i magistrati NON attuano. Che ci siano 62 o 162 magistrati a favore del proprio Capo, non ce ne frega alcunche'. Se invece, si mettessero di buona lena, al lavoro per cui sono, ripeto, profumatamente, pagati, sarebbe meglio, molto meglio per la Nazione e per il Popolo Italiano, sul nome del quale, qualche volta, sentenziano.... Italia mia, come sei finita in basso.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 22/05/2014 - 15:01

@ michetta - 13:58 - In parte condivido quanto da lei affermato ma mi permetta di farle notare che il problema non è l'istituzione in quanto tale ma coloro che dovrebbero attuarla ed anche di quella lobby che trae vantaggi smisurati dal fatto che la giustizia in Italia sia a livelli vergognosi. Se un principio afferma di non rubare e poi qualcuno ruba non è il principio ad essere sbagliato ma colui che non lo rispetta.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 22/05/2014 - 15:02

Egregio ciannosecco, già mi sembra di averti risposto ieri, quando ti ho spiegato che un provvedimento amministrativo o giudiziario è comunque valido a prescindere dal funzionario che viene incaricato, sempre che siano state rispettate le disposizioni di legge e non si siano arrecati danni ingiusti all'interessato. Chi vuole contestare il provvedimento, o la sentenza, deve contestare i fatti emersi e la loro interpretazione (cioè fare ricorso nel merito), l'assegnazione delle pratiche è una questione interna agli uffici. Nelle Procure, normalmente, è il Capo Procuratore che assegna le inchieste, secondo criteri immagino precostituiti per materia, quindi non ci devono essere casi di "impossessamento" di pratiche, se ci dovessero essere vanno denunciati e perseguiti, posto che il magistrato, come qualunque funzionario, è soggetto alla legge ed è tenuto all'imparzialità, e deve assolutamente evitare l'interesse personale e politico, che costituirebbe un grave reato, se dimostrato (ci sono specifiche norme che prevedono sanzioni per i magistrati, per es. il decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109). Pensare che molti o addirittura tutti i procedimenti giudiziari siano "pilotati" è una grave forma di delegittimazione della magistratura, almeno grave quanto il discorso da bar del tipo "tutti i funzionari pubblici sono corrotti e prendono mazzette". Io sono un funzionario pubblico, ma non ho mai preso mazzette, per cui, se mi consente, discorsi di questo tipo mi piacciono poco.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 22/05/2014 - 15:31

Egregio michetta, a differenza di leopardi50, io invece ho apprezzato poco il suo intervento, perché, pur essendo formulato dalla parte del cittadino (ma tutti sanno che la magistratura in Italia è inefficiente), scarica sui magistrati tutta la responsabilità dell'accumulo delle pratiche giudiziarie, come se i suddetti magistrati fossero dei fannulloni perdigiorno. Non sono un magistrato, ma so per certo che non è così, le pratiche si accumulano per varie ragioni, indipendenti dalla volontà del singolo, fra cui: procedure legislative troppo lunghe e complesse, carenza di personale, eccessiva parcellizzazione del lavoro, mancata digitalizzazione informatica delle pratiche giudiziarie, impossibilità di tenere udienze il pomeriggio (perché non viene pagato lo straordinario al personale), ecc. Poi ci si può esercitare anche sui massimi sistemi e tirare in ballo la separazione delle carriere o la responsabilità del giudice, ma mi creda, l'inefficienza è soprattutto frutto degli aspetti che ho evidenziato, che i nostri politici (tutti) in passato si sono ben guardati dal risolvere, e ancora si continua a non far decollare la riforma della giustizia e della pubblica amministrazione in generale. Cordialmente.

ciannosecco

Gio, 22/05/2014 - 15:57

"leopardi50"Se dell'inefficienza della Magistratura qualche lobby ne approfitta,non è una scusante per la Magistratura,anzi,ne è una aggravante,perchè permette con la sua inefficienza,un sistema di illegalità diffusa.Se poi,un ufficio,come quello della Boccassini,competente per reati di Mafia che, in teoria non avrebbe neanche tempo per dormire,prende di sua iniziativa fascicoli di altri uffici,vuol dire che il superlavoro,causa segnalata da lei e da liberopensiero77,non c'entra assolutamente niente.Saluti