Strage di Stato

Uomini e donne si tolgono la vita non solo per disperazione, ma anche per un eccesso di dignità. Preferiscono la morte al disonore di non poter fare fronte agli impegni col fisco

Ancora suicidi. Uomini e donne che si tolgono la vita: non solo per disperazione, ma anche per un eccesso di dignità. Preferiscono la morte al disonore di non poter fare fronte agli impegni coi fornitori e col fisco. Già, il fisco. Si deve sapere che la pressione fiscale, nell'ultimo trimestre 2012, per effetto dell'Imu è salita al 52 per cento. I cittadini che riescono a sopportarla sono eroi, quelli che non ce la fanno scelgono il martirio, anzi, vi sono indotti.
Qualcuno in passato, avendo forse le idee annebbiate, disse incautamente che le «tasse sono belle». Trascurò di precisare che semmai sono necessarie e, in una certa misura, giuste. Ma se superano il 50 per cento del reddito, molti cittadini si rivolgono a Caronte pur di non trattare con i funzionari di Iniquitalia. Significa che le imposte e la pena capitale sono sorelle.
Urge intervenire per ridurle entro limiti umani. A chi tocca farlo? Agli amministratori della cosa pubblica, allo Stato, che non è un ente astratto, ma è rappresentato dai signori della politica eletti di volta in volta per guidarlo nell'interesse collettivo. È del tutto evidente che essi, almeno nell'ultimo trentennio, hanno fallito. Ne conosciamo i volti e i nomi. Sono personaggi noti, alcuni stanno ancora lì a menare il torrone, lottano con accanimento per conservare il potere di dissanguarci. Lungi dal vergognarsi, si danno arie da grandi economisti, se la tirano da esperti di conti, concionano, litigano tra loro per accaparrarsi poltrone. Se invece di essere responsabili di ministeri lo fossero di aziende private, sarebbero a marcire in galera.
La nostra non è un'esagerazione ispirata al più vieto qualunquismo (di cui populismo è diventato un sinonimo). È una riflessione suggerita dalla realtà sotto gli occhi di ogni italiano. Qualsiasi impresa, piccina o grandissima, se ha il bilancio eternamente in passivo, se incassa meno di quanto spenda, e non ha i soldi per pagare i creditori, salta per aria, e il titolare porta i libri in tribunale e chiede il concordato. Se lo ottiene, dimostrando di avere i requisiti, se la cava (si fa per dire). Altrimenti il giudice dichiara fallimento, e spesso non finisce qui.
Talora scatta la bancarotta, un reato grave. Talaltra scatta di peggio: bancarotta fraudolenta, reato gravissimo punito con l'arresto e, quindi, il carcere. Sarebbe il caso dello Stato. Il quale ha debiti per circa 100 miliardi con varie ditte. È insolvente da anni. Ha costretto artigiani e industriali a chiudere bottega. Discrimina i creditori: alcuni li paga, altri no e li fa sospirare. Per esempio: versa regolarmente i compensi ai dipendenti, ai consulenti, agli onorevoli e ai senatori, dispensa contributi a fondo perduto, ma non salda le fatture relative a servizi e forniture che, secondo la legge, andrebbero liquidate entro 60 giorni.
Non è consentito dal codice privilegiare un creditore e penalizzarne un altro. Lo Stato se ne frega: chi fa le leggi è il primo a non rispettarle, ma pretende - a suon di sanzioni - che i cittadini le rispettino alla lettera. Ecco perché abbiamo parlato di bancarotta fraudolenta. Ancora un esempio: i folli rimborsi elettorali ai partiti vengono versati sull'unghia, pronta cassa. Viceversa le spettanze degli imprenditori sono congelate. Perché? Lo Stato non ha soldi. Non li ha per le aziende fornitrici, ma ne ha tanti per rimborsare ai partiti spese che non hanno neppure sostenuto, e per le quali non esiste l'obbligo di esibire alcun giustificativo.
Se oltre che a Berlino ci fosse un giudice anche a Roma, gli amministratori pubblici dovrebbero essere inquisiti e, volendo adottare nei loro confronti le stesse norme applicate rigorosamente ai titolari d'impresa, subire l'orrenda detenzione cautelare, cui si ricorre quando si tema la reiterazione del reato, l'inquinamento delle prove e la fuga dell'indagato.
Perché due pesi e due misure? Perché i ministri hanno licenza di commettere impunemente bancarotta fraudolenta mentre l'amministratore delegato di una società per azioni lo ammanettano immediatamente, poi si vedrà? Un motivo ci sarà. Forse i «padroni» dei dicasteri, a differenza del ragionier Rossi, maneggiano i nostri quattrini, notoriamente considerati come quelli delle puttane.

Commenti

Paolo Perticaroli

Sab, 06/04/2013 - 15:13

Domanda stupida: ma perchè,una volta scaduto il termine legale per il pagamento del servizio fornito, l'imprenditore non agisce per ottenere un decreto ingiuntivo ed eventualmente il pignoramento dei beni di diritto privato della P.A.? Stesso ragionamento per qualsivoglia diritto reale o di obbligazione non soggetto a vincoli pubblicistici.

Lino1234

Sab, 06/04/2013 - 15:15

Feltri : i miei complimenti. Sei entusiasmante. Mandiamo i nostri vecchi politicanti ed alti funzionari di fronte al traghettatore "con occhi di bragia".... Saluti. Lino

sale.nero

Sab, 06/04/2013 - 15:15

Un estremo senso di dignità che porta la gente onesta e umile a scusarsi per non essere in grado di onorare i debiti ... pagando con la vita. Un grande messaggio che capisce solo chi è simile ... non certo quelli che oggi hanno stabilito che forse inizieranno a pagare i debiti dello stato, Sì: perché fino a che non iniziano a tirare fuori i soldi rimangono solo parole e solite promesse!!!!!! Guardate l'Aquila, è lì che urla vendetta.

Baloo

Sab, 06/04/2013 - 15:17

Lo sciopero fiscale non è consentito dalla Cosituzione.Ecco che l'evasione diviene la valvola di sfogo che a molti serve per sopravvivere alla violenza mdel fisco italiano (?) eterodiretto cioè condizionato dall'Euroapa ed in primo luogo dalla Germnaia e dalle sue banche che con i nostri soldi intendono speculare. Intanto gli italiani,servi del continente,continuano a suicidarsi su invito implicito dell'imperatore che lo induce a suicidarsi.(Si pensi alla morte di Rommel,ma anche di Petronio Arbitro,vittima di Nerone).Cambiano i tempi,ma il potere non pare cambiare gran che...

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 06/04/2013 - 15:24

Noi siamo più o meno nella stessa situazione della coppia di Civitanova. Io non ho un reddito, dopo aver lavorato per nove anni come dipendente e per altri trentacinque come "autonomo", che nella mente malata dei nostri governanti, tutti, significa più o meno "evasore, ladro, nemico del poppolo". Quindi, nel determinare diritti e doveri, sono sempre stato considerato nel modo peggiore. I miei figli non hanno mai avuto diritto a un asilo nido, quando li mandammo alla scuola materna non vollero neanche vedere il mio 740 per calcolare quanto dovevo pagare per la mensa: di default applicavano il massimo, perchè ero autonomo, quindi evasore. Peccato che il mio lavoro di consulente si svolgesse sempre e solo per aziende, quindi non entrava una lira (o un euro) senza fattura. Facevo oltre 50.000 km. all'anno con la macchina, ma non potevo detrarre niente, perchè non ero un rappresentante enasarco, ma un nemico del popolo. Il lavoro dovevi guadagnartelo giorno per giorno, non potevi sbagliare niente, perchè il giorno dopo eri fuori (senza alcuna buonuscita, per carità!), e magari con una causa per danni... un po' come i magistrati insomma. Albo professionale? niente! Noi esistevamo solo per pagare le tasse, nient'altro. In una situazione del genere, non ho mai fatto versamenti pensionistici, perchè il reddito era quantomai altalenante. Poi arrivò qualcuno che nel '96 decise che noi eravamo commercianti... senza peraltro comunicarcelo, quindi dovevamo versare all'inps. Dal 2011 non ho più richieste, e ho dovuto chiudere la partita iva, però è arrivata ugualmente la cartella dell'inps per un totale di 27.000 (ventisettemila) euro da pagare. Pagati con l'aiuto di qualche parente, svendendo qualche oggetto e con l'anticipo della liquidazione di mia moglie. Il tutto senza ovviamente aver diritto a una pensione, perchè arrivo a 15 anni di contributi in totale... e non bastano. Mia moglie sarebbe dovuta andare in pensione nel 2014, ma a questo punto probabilmente ci andrà nel 2020... forse. Noi riusciamo a stento a campare, senza far niente di niente, con una macchina del 1995 e senza cene fuori da anni ormai. Ma io non mi suicido, perchè finchè campo potrò continuare a votare CONTRO questi bastardi fottuti e a parlarne male finchè avrò fiato in corpo. Li voglio morti! Poi potrò morire anch'io serenamente.

tartavit

Sab, 06/04/2013 - 15:28

Feltri: "Urge intervenire per ridurre le tasse... A chi tocca farlo? Agli amministratori della cosa pubblica, allo Stato, che non è un ente astratto, ma è rappresentato dai signori della politica... È del tutto evidente che essi, almeno nell'ultimo trentennio, hanno fallito. Ne conosciamo i volti e i nomi..." E allora Sig. Feltri, facciamoli questi nomi e cerchiamo il modo di renderli innocui magari mandandoli tutti in galera. La sua proposta di trattare gli amministratori pubblici come si trattano gli amministratori di aziende, è perfetta ed è forse veramente l'unica via praticabile per porre fine a questa " Strage di Stato"

pierogrott

Sab, 06/04/2013 - 15:46

Secondo me questi signori dovrebbero mandarli in galera ed è giusto come a commentato il direttore (amministrare una nazione è come amministrare una società)perciò se qualcosa va male i responsabili devono pagare sia nella società che nello stato.Poi questa equitalia la dovrebbero eliminare perchè rappresenta l'usuraio dello stato(legalizzato)ma dovrebbero fare delle leggi specifiche come quelle americane.Ma pensandoci bene quando ci devono togliere dei soldi ci dicono che dobbiamo allinearci all'europa(quando gli conviene)vedi i rimborsi elettorali vedi gli stipendi dei 1000 e più ladroni se ne infischiano dell'alliniamento con l'Europa.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 06/04/2013 - 15:52

Sono accanto a queste povere vittime , specialmente con i famigliari.Ma tutto cio esprime il suo lato positivo.Dimostra che in questa italia fatta di ladri , debosciati, truffatori, e delinquenti , ce´ancora qualcuno che non si e fatto condizionare dalla moda disonesta e infame ,che ci hanno inculcato dal 1943 ad oggi.

Fravort69

Sab, 06/04/2013 - 15:59

Bravo, bravo VITTORIO, so che non pubblicheranno questo mio ma alle tue orecchie arriverà: Non devi fare "orecchie da mercante" tutto il marcio che hai descritto è opera di un uomo TREMONTI che tu hai sempre sostenuto! E di un altro che ha fatto finta di non vedere e lo ha lasciato fare: il tuo datore di lavoro SILVIO. Sappiamo tutto quello che ha fatto il lercio Giulio, compreso il sistemare con lauti guadagni gli AMICI in Equitalia. Ci avete fatto VOMITARE, te lo dice un gruppo che da 20 anni ha votato Berlusconi e che questa volta ha portato i suoi 500 voti a Grillo sperando che faccia SCOPPIARE IL SISTEMA!

Ilgenerale

Sab, 06/04/2013 - 15:59

Mi sono letto l'articolo tutto d'un fiato, perfetto in ogni sua parte, non avevo notato chi lo aveva scritto allora sono andato a guardare: ho capito! Feltri sei il numero uno! I così detti "tecnici" andrebbero arrestati tutti, lo dico da mesi. Hanno messo in ginocchio il loro stesso paese, e socondo me se scaviamo esce fuori che sono agli ordini di qualche potentato straniero , così gli diamo pure l'alto tradimento!! Equitalia da chiudere subito, totalmente illegale!!!

fabio cova

Sab, 06/04/2013 - 16:19

Voglio solo ricordare che i provvedimenti "salva italia" li ha proposti Monti ma il via libera alla loro applicazione l'hanno dato i parlamentari di centro sinistra e centro desta capitanati dai soliti che ora dovranno mettere a posto i danni provocati, dalle loro scelte, a milioni di contribuenti onesti. Solo in italia distruttori e salvatori sono le stesse persone! E la stampa ha anche la sua responsabilità perchè invece di portare all'attenzione nazionale i drammi della gente reale, si limita a inseguire grillini o a santificare l'invasione del tribunale da parte di ruby che difende (giustamente) il suo benefattore.

abocca55

Sab, 06/04/2013 - 16:31

E intanto mancano anche lontanamente progetti per DECIMARE le spese dello Stato, vera grave malattia di questo martoriato Paese.

attilio.baldan@...

Sab, 06/04/2013 - 16:36

@ wilegio. Lei ha la mia solidarietà. Ma, mi scusi, ha sbagliato tutto: doveva diventare una bella ragazza ventenne. E quello per cui vota le avrebbe dato 2.500 euro al mese, ed un monolocale all'Olgettina. Più qualche collanina, ogni tanto.

cameo44

Sab, 06/04/2013 - 16:41

Vogliamo ancora definire democratico uno Stato che non paga i suoi debiti facendo così fallire molte imprese creditrici mentre ha la prete sa di risquotere subito i propri crediti e per eventuali ritardi preten de multe ed interessi da usurai? e poi perchè mai delegare altri per risquotere aggiungendo così ulteriori spese per i contribuenti e non sifa carico di risquotere senza intermediari? siamo alle solite la pa rola democrazia è molto usata e abusata a sproposito la vera democrazia si realizza quando si vive di diritti e doveri e non quan do si vive di prepotenza così come fa lo Stato Italiano altro che lo spot dell'Agenzia delle entrate " SE TUTTI PAGANO LE TASSE LE TASSE RIPAGANO TUTTI CON MAGGIORI SERVIZI" così non è basta vedere quanto si paga per i rifiuti e le città sono sommerse di rifiuti basta vede re cosa pagano gli automobilisti sia come tassa di possesso "INCOSTI TUZIONALE" sia sui tributi che gravano sui carburanti dovremmo viagia re sulla moquet ed invece abbiamo le strade che sono un colabrodo la verità è che la maggior parte delle tasse servono per mantenere le varie caste basta vedere cosa ci costano i vari trombati politci o ex fra liquidazioni e pensioni d'oro sono una vera zavorra e finchè non si eliminano queste zavorre come tante altre come tutti gli enti inutili o i tanti privilegi delle varie caste non vi sono tasse che bastino siamo già a una pressione fiscale che sfiora il 52% è mai possibile che dobbiamo lavorare sette mesi per lo Stato perennamen te assente e solo cinque mesi per noi stessi? vogliamo ancora chia marlo uno Stato democratico e libero?

abocca55

Sab, 06/04/2013 - 16:42

Devo dire però che tutti gli artigiani e professionisti coi quali ho a che fare, lavorano in nero, e se la passano molto bene. I soli che non avvertono la crisi e che fanno la bella vita. Certo che abbiamo un fiume di disoccupati, ma non si trovano tappezzieri, fabbri, falegnami, elettricisti, vetrai, ecc. ecc. Gli immigrati prendono solo il posto dei commercianti di alcune attività, ma non conoscono i mestieri di cui sopra. I cittadini a reddito fisso medio/basso sono i più vessati, e sono sull'orlo della disperazione. Ciò non vuol dire che alcuni commercianti e industriali non siano ridotti alla miseria, ma più che dalle tasse, che sono insopportabili, anche dalla crisi stringente.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Sab, 06/04/2013 - 16:47

Il titolo è solo parzialmente corretto. Io direi " strage causata dagli evasori con la complicitá dello stato". Se non ci fosse l'evasione che c'è in Italia le tasse non sarebbero così alte per chi le paga, e pertanto i primi "assassini" di queste povere persone che si suicidano, sono proprio gli evasori. Sono costoro i nostri veri nemici, favoriti da leggi e persone che non sono in grado di sconfiggerlo.

Ilgenerale

Sab, 06/04/2013 - 16:48

Attilio.Baldan, ma vada via al cul!!!

lamwolf

Sab, 06/04/2013 - 16:58

Alla mia età e dopo aver visto la crescita costante dal dopoguerra a prima dell'entrata dell'Euro (la nostra rovina) non avrei mai immaginato che questi fantocci di politici e tecnici INCOMPETENTI ci avrebbero portato a questa situazione TRAGICA.VERGOGFNA!!!!!!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 06/04/2013 - 17:02

E poi c'è chi si incazza o meglio, si scandalizza, quando più di qualcuno afferma che: LA VERA MAFIA E' LO STATO. Più vigliacco del peggiore mafioso!

Ilgenerale

Sab, 06/04/2013 - 17:05

IL CORVO, SCIAQUATI IL CERVELLO , SE LE TASSE NON FOSSERO DELL'OTTANTAPERCENTO LA GENTE NON SAREBBE COSTRETTA AD EVADERE!!!!! EVADETE E VEDRETE CHE SE NE ADRANNO!!! QUANDO LA ZECCA NON HA PIÙ SANGUE DA SUCCHIARE SI STACCA!!! SCIOPERO FISCALE!!!!

Ritratto di mrdarker

mrdarker

Sab, 06/04/2013 - 17:30

Sono assolutamente d'accordo con Vittorio Feltri che come sempre scrive articoli giusti e ponderati. Equitalia sta esagerando e dovrebbe essere ridimensionata drasticamente. Lo Stato deve imparare a pagare i suoi debiti alle scadenze giuste e non fregarsene come sempre!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Sab, 06/04/2013 - 17:34

Caro ilgenerale. Senza volerlo mi sta dando ragione, se le tasse le pagassero tutti non sarebbero al 50 per cento, ma, ottenendo lo stesso gettito, sarebbero molto più basse. In tal caso tutti potrebbero pagarle senza strozzarsi, e ci sarebbe più giustizia sociale.

mila

Sab, 06/04/2013 - 17:47

E' giusto, questo Stato fiscale e persecutorio e' ormai insopportabile, ma il problema non e' solo Equitalia e vittime non sono solo i piccoli imprenditori, ma anche tante persone a reddito fisso, che non ce la fanno o sopravvivono appena grazie a qualche risparmio; infatti ora si suicidano anche loro. E magari lo fanno non solo per un "senso di dignita'", ma anche perche' viene instillato un senso di colpa. Molti dicono che la colpa e' tutta del popolo italiano.

giuliana

Sab, 06/04/2013 - 17:50

I tecnici e i politici che li hanno sostenuti hanno lavorato benissimo. Gli euroburocrati, le banche, gli speculatori finanziari -loro datori di lavoro- ringraziano. L'importante è che il popolo sottomesso a questa dittatura continui a credere che lavorino per noi e di poter cambiare qualcosa con un voto. Ci hanno sottratto la sovranità con l'inganno. L'avv. Paola Musu (seguita a ruota da centinaia -se non migliaia- di cittadini in tutta Italia) ha denunciato per tradimento Napolitano, Monti e tutti i politici che hanno ratificato tutta una serie di trattati strozzapopoli. Non c'è uno straccio di procura che prenda in considerazione questa denuncia. In rete c'è il testo integrale. Cercate con google

meloni.bruno@ya...

Sab, 06/04/2013 - 18:27

Arrivati a questo punto,non ci resta a noi del popolo Italiano prepararci ad una primavera Italiana!La casta burocratica e politica lontani dal paese reale hanno sempre rapinato nelle tasche dei cittadini per mantenere i loro privileggi!Ai voglia di fare Blitz e studi di settori vari con minacce da EQUITALIA che per me è un'altra associazione a delinquere.AVETE DISTRUTTO UNA NAZIONE CHE ERA LA SETTIMA NEL MONDO ECONOMICO VERGOGNATEVI!

giusto1910

Sab, 06/04/2013 - 19:31

Il rapporto del fisco con il contribuente italiano é semplice e spietato: produrre un' infinità di leggi fiscali al solo scopo di far cadere in errore il contribuente per poterlo ferocemente sanzionare, al 90% il lavoratore autonomo. Non é più accettabile constatare che persone come il Presidente della Camera si fa in quattro per rom, immigrati e clandestini mentre i contribuenti italiani si suicidano. In Francia una legge europea che limitava l'allevamento di piccole quantità di animali ha prodotto centinaia di suicidi di piccoli agricoltori. Ma siamo diventati tutti pazzi? Almeno si reagisca di fatto e non più a parole.

terzaposizione66

Sab, 06/04/2013 - 20:02

SVEGLIA ! Liberi tutti gli irriducibili BR NAP NAR PRIMA LINEA. Istituire scuole di tiro e scuola di tecnica della guerra di logoramento. L'attuale classe politica e dirigente la sta già applicando. 1° CI LIBERIAMO DI TUTTA STA' GENTAGLIA 2° Creiamo nuovi posti di lavoro dando impulso all'industria bellica. Non mi spiego la mancanza di rivolta in un momento storico come questo. Mancano i soldi per la lotta armata di liberazione ?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 06/04/2013 - 20:04

attilio.baldan@...: oppure, seguendo il tuo ragionamento, doveva trasferirsi a Siena e prendere la tessera del Pd. Ma vergognati, buttarla sempre in politica nel modo più becero...

Ritratto di pytagoras

pytagoras

Sab, 06/04/2013 - 20:25

generale....una camomilla.......

rikkà

Sab, 06/04/2013 - 20:35

Ma quanti morti hanno sulla coscienza???

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Sab, 06/04/2013 - 20:50

Egregio Dott. Feltri, sono contento che sia finalmente tornato con i piedi per terra e che i suoi articoli tocchino il 'nervo'. Ultimamente l'ho vista un po distratta forse inebriato dal vento grillino che tale resterà. Nella realtà la stragrande maggioranza delle piccole aziende è alla canna del gas. Ciò significa smagliamento del tessuto produttivo, perdita di posti di lavoro, impossibilità di andare avanti indipendentemente dal livello sociale. Per cortesia un'attenzione maggiore alla maglia della società, cioè coloro che ammortizzano i contraccolpi economici.

skenderbeu

Sab, 06/04/2013 - 22:03

sono solidale con wilegio e con fabio cova . io non so in che paese viva il signor abocca ... ho amici falegnami , fabbri , vetrai che sono disoccupati da mesi ....e non hanno i soldi per mettersi in proprio ...e se li avessero , li mangerebbero tutti le tasse e i contributi nel primo anno di attività

sisone

Sab, 06/04/2013 - 22:47

A corvo.. se le tasse servissero a pagare i servizi avresti ragione, ma se devono servire a mantenere sempre piena la greppia della casta , perchè loro possano attingere in completa libertà, pagale pure te. I tagli li hanno fatti a te (prova a farne un piccolo conto) alle tue entrate non alle loro. E se vuoi discutere giusto per perdere un po' di tempo sarebbe come dire: E' nato prima l'uovo o la gallina?"

Accademico

Sab, 06/04/2013 - 23:41

Non capisco come mai il Presidente Monti, a questo punto, NON senta lo stimolo di dimettersi. La sua presenza è stata, è, e potrebbe continuare ad essere soltanto dannosa.

peter46

Dom, 07/04/2013 - 00:07

Ora ,forse ci siamo Cav.Berlusconi,ma che non rimangano come al solito solo 'proponimenti'. 8 punti programmatici del nuovo manifesto del PDL.Bene. Punto 2)Revisione dei poteri di equitalia con particolare riferimento alle sanzioni,alle maggiorazioni di interessi e ai meccanismi di rateizzazione.Benissimo...però non si dimentichi:cancellazione automatica di ipoteche,pignoramenti e fermi amministrativi per tutti coloro che aderiranno alle ""certe""moratorie.

acam

Dom, 07/04/2013 - 04:59

Quando ci si riduce a ribadire l'ovvietà delle cose vuol dire che il paese é proprio ridotto male caro Vittorio, come ho detto ad Alessandro siete due eccellenti penne, dovete trovare le espressioni che coinvolgano quella parte che non vi segue e/o condivide, perché sono quelli che giustificano quei principi ingessati, che no trasportano gli animi al seguito di una vita migliore. Onestà e giustizia sono principi trasversali, su cui si basano le maggiori culture, metterle a disposizione di tutti, efficientemente in maniera adeguata senza dilungarsi in lessici più o meno forbiti ma deontologicamente fondati, deve essere il fine ultimo o la meta principale di un movimento guida. Chi riuscirà a far capire TUTTI gli ITALIANI, che il contratto di lavoro é loro e non del sindacato, che i diritti sono loro e non dei partiti, come loro sono le idee e i principi della loro vita, che il lavoro non é un diritto istituzionale ma il mezzo con cui guadagnarsi il mantenimento alla vita, in alternativa alla clava, avrà fatto quello che opinava Camillo, avrà formato sessanta milioni di pietre con cui costruire l’Italia, che ora non c’è.

acam

Dom, 07/04/2013 - 05:23

a mila mi mette tanta tristezza questo popolo che s'è fatto ammazzare per non sottostare, e ora si ammazza perchè sottomesso. Il sindaco del gattopardo, impersonato da Paolo Stoppa, ancora esiste, declina le leggi con regolamenti da lui creati per ottenere con apparente servilismo profitti altrimenti non esigibili, forse la politica dovrebbe essere piu accorta in questo.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 08/04/2013 - 11:09

attilio.baldan@... non credo che lei abbia capito bene per chi voto io. Per una coalizione di Destra senz'altro, altrimenti disperderei inutilmente il mio voto, ma per il signore dell'Olgettina mai. Quanto al fatto che bisognerebbe essere una stragnocca ventenne e gerontofila per meritare le sue attrenzioni, gliel'ho scritto personalmente al Cav., nel suo blog, senza nascondermi dietro un dito. Non esiste il male ne' il bene assoluto e di certo, oltre a molti meriti che non posso non riconoscergli, questo è sicuramente il lato più odioso di Berlusconi.