La coppia perfetta per il presidenzialismo

Dopo svariati mesi di annunci, contatti e sollecitazioni del Quirinale, centrodestra e centrosinistra hanno raggiunto uno storico accordo: c'è da fare la riforma elettorale

Dopo svariati mesi di annunci, contatti e sollecitazioni del Quirinale, centrodestra e centrosinistra hanno raggiunto uno storico accordo: c'è da fare la riforma elettorale. Sul come restano divisi, ma sono dettagli, intanto ci spariamo una bella commissione... Ammazza che passo avanti.

Quand'ero ragazzo si parlava di riforma istituzionale, il presidenzialismo passò da Pacciardi ad Almirante, poi a Craxi, a Segni e a Miglio. Diventai adulto e si continuò a parlare di riforma istituzionale, ci fu pure un cambio di Repubblica, i presidenzialisti andarono al governo ma la riforma non si fece. Pensate che ora si farà?

Non è per gufare, ma temo che proseguirà la tradizione abortista in auge da decenni. Certo, il presidenzialismo non è il toccasana dei nostri guai, ma una svolta ci vuole per garantire governabilità, decisione e governi di legislatura, separando la rappresentanza dall'esecutivo. Si può trovare un'intesa tra presidenzialisti e parlamentaristi?

È difficile, ma se provaste a spostare l'elezione diretta sul capo del governo, lasciando al capo dello Stato il ruolo di garante eletto dal Parlamento? Era l'ipotesi Segni (un sindaco per l'Italia) e fu bocciata con la stupida osservazione che si usa solo in Israele.

Se è per questo, l'attuale nostro sistema politico non è adottato nemmeno dai buruburu. Un premier eletto dal popolo, pure in doppio turno, e un presidente della Repubblica eletto dal Parlamento sarebbe un compromesso salomonico di alto profilo. Due capi d'estrazione diversa per una democrazia bilanciata.

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Ven, 07/06/2013 - 16:54

Presidenzialismo o no, priorità della prossima riforma elettorale deve essere l'assegnare una netta maggioranza alla coalizione vincente, dimezzamento del numero dei parlamentari e riduzione da 2 a 1 Camera. O quanto meno, differenziare le funzioni. Oggi sono solo un inutile ping pong

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 07/06/2013 - 17:47

..... e poi dicono che l'itaGlia non merita una dittatura.

val

Ven, 07/06/2013 - 22:54

A me l'idea dei due capi d'estrazione diversa piace. Ma siamo sicuri che la frase "l'attuale nostro sistema politico non è adottato nemmeno dai buruburu" non possa suscitare qualche accusa di razzismo? Si può dire "buruburu"? Gridato in uno stadio provocherebbe la squalifica del campo? Di che colore sono i buruburu? Il ministro Kyenge non avrebbe nulla da obiettare? Queste domande non mi lasceranno dormire.

benny.manocchia

Sab, 08/06/2013 - 15:11

Quando ero corrispondente da NY della Rusconi,ho spesso messo in evidenza gli svarioni del governo (e qualche volta anche del popolo)statunitense.Pero' ho anche messo in evidenza che oltre al pop corn,hot dog ad altre sciocchezze l';Italia dovrebbe copiare un sistema USA che va avanti da oltre duecento anni in perfetta forma.Non c'e' presidente del consiglio dei ministri,c'e' soltanto il presidente, che viene eletto se ottiene il maggior numero di voti per 4 anni (semprs otto l'osservazione da parte del Congresso).Noi in Italia andiamo avanti con il Presidente (che dovrebbe avere soltanto poteri da notaio ma non e' poi cosi) e pres. del consiglio dei ministri.Sempre larghi di manica in Italia... Un italiano in USA