Il Papa a Lampedusa benedice i clandestini

Francesco sbarcherà domani: un gesto di umanità che però rischia di far discutere. E avallare l'immigrazione clandestina

In una fase storica tragica in cui gli italiani si impoveriscono sempre di più, con 6,2 milioni che fanno letteralmente la fame, 12 milioni in stato di povertà, un milione di famiglie senza reddito e 4,2 milioni di famiglie che non arrivano a fine mese, sarebbe stato un gesto straordinario, forse doveroso, che la prima visita di Papa Francesco fuori Roma fosse riservata alla sofferenza degli italiani.

Immagino il messaggio dirompente qualora il Papa avesse scelto di condividere il pasto frugale a cui sono costretti sempre più italiani, unitamente agli immigrati, recandosi in visita a una delle innumerevoli mense dei poveri disseminate in tutt'Italia gestite dalla Caritas, dal Sant'Egidio o dall'Opera Francescana, ciò che avrebbe avuto anche il significato di un attestato di riconoscimento dell'attività meritoria di queste istituzioni ecclesiali. O probabilmente sarebbe stata ancor più congeniale alla sua storia di pellegrino tra i poveri e in armonia con la sua predicazione a favore di una Chiesa povera, recarsi in uno dei purtroppo tantissimi quartieri degradati delle nostre metropoli, dove la povertà, la disoccupazione, lo spaccio di droga, lo sfruttamento della prostituzione e la criminalità spiccia od organizzata li rendono indegni di una nazione civile al punto da sfuggire al controllo delle forze dell'ordine, come è il caso di Scampia a Napoli, lo Zen a Palermo ma anche Quarto Oggiaro a Milano o Porta Palazzo a Torino.

Sarebbe stato un gesto inedito e clamoroso, ancor più significativo della lavanda dei piedi nel carcere minorile, un gesto che avrebbe accreditato senza alcun dubbio Papa Francesco, che preferisce qualificarsi come «vescovo di Roma», come il «vescovo di tutti gli italiani», in un momento particolarmente critico in cui la maggioranza dei cittadini si sente del tutto abbandonata e tradita da uno Stato che impone il più alto livello di tassazione al mondo, fagocita per salvaguardare i propri privilegi più della metà del Pil (Prodotto interno lordo), condanna a morte le imprese paradossalmente virtuose e creditrici, riduce in uno stato di prostrazione le famiglie e uccide la speranza in un futuro dignitoso ai giovani.

Invece Papa Francesco ha scelto di recarsi a Lampedusa nel luogo simbolo dove sbarcano i clandestini più fortunati e muoiono in mare coloro che colano a picco con le carrette del mare. Chiariamo subito che si tratta di clandestini e che il gesto del Papa è una esplicita, anche se non voluta, legittimazione della clandestinità. La clandestinità è un reato in qualsiasi Stato al mondo: chi tenta o riesce ad entrare illegalmente all'interno delle frontiere nazionali, commette il reato di clandestinità che, come tutti i reati, è sanzionato secondo la legge. Ebbene, si dà il caso che proprio in questa fase tragica in cui versano gli italiani, abbiamo il presidente della Camera Laura Boldrini e il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge che considerano la legalizzazione della clandestinità come l'apice della civiltà.

Vorrei sottolineare che la clandestinità è parte integrante del più colossale giro d'affari della criminalità organizzata, i cui proventi superano quelli del traffico degli stupefacenti. Diciamo senza giri di parole che i clandestini sono conniventi con gli infami sfruttatori delle condizioni di miseria e disperazione da cui fuggono, perché volontariamente pagano una cifra che si aggira sui 1.000 dollari per salire su un'imbarcazione fatiscente che consente loro di attraversare il Mediterraneo. Lampedusa è la meta prescelta perché in realtà è più a sud della punta più settentrionale della Tunisia, potremmo dire che geograficamente è più Africa che Europa. Pertanto i clandestini consapevolmente e concretamente commettono un reato condividendo con i loschi trafficanti di esseri umani la flagrante violazione della legge che è tale ovunque nel mondo.

In Italia è in corso un'iniziativa politica e mediatica (attraverso la «Carta di Roma» promossa dal Consiglio nazionale dell'ordine dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa italiana) per legittimare la clandestinità arrivando al punto da mettere al bando dal nostro vocabolario la stessa parola «clandestino». Si tratta di una strategia che mira all'annullamento del concetto di «nazione italiana», che ha una sua identità e una sua civiltà, per sostituirlo con la tesi ideologica di un unico mondo globalizzato, con una unica società meticcia, gestito dal multiculturalismo che esclude un unico collante valoriale e identitario, dove l'umanità finalmente affrancata da qualsiasi radicamento territoriale attribuisce ai singoli il diritto inalienabile di risiedere in qualsiasi parte del mondo a seconda della sua autonoma e insindacabile decisione. A noi italiani non spetterà che accogliere incondizionatamente tutti coloro che si presentano alle nostre frontiere aderendo all'ideologia dell'immigrazionismo secondo cui gli immigrati sono buoni a prescindere dalle conseguenze della loro presenza nel nostro vissuto e nella nostra quotidianità.

L'accoglienza del prossimo io la concepisco conformemente all'esortazione evangelica «ama il prossimo tuo così come ami te stesso». Quel «così come ami te stesso» è ciò che i relativisti, i buonisti, i globalisti e gli immigrazionisti vorrebbero toglierci, obbligandoci a rispettare solo la prima parte «ama il prossimo tuo». Però non è umanamente possibile amare il prossimo trascurando se stessi, o addirittura essendo costretti a disprezzare o persino odiare se stessi, pena il proprio suicidio. Mi auguro di cuore che Papa Francesco non si spinga al punto di qualificarsi «clandestino tra i clandestini», legittimando una condizione di illegalità. Non è giusto da nessun punto di vista che gli italiani che oggi soffrono si trovino costretti ad anteporre le ragioni dei clandestini alla loro legittima rivendicazione di essere pienamente se stessi a casa loro.

twitter@magdicristiano

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Commenti
Ritratto di illuso

illuso

Dom, 07/07/2013 - 13:24

Egregio magdi Allam le brigate papaline odierne vogliono questo e lei il perchè lo conosce. Io penso sia anche perchè ormai l' immigrazione clandestina è diventata un enorme business a favore anche di associazioni religiose. Caritas in primis. In quanto al papa...io penso che l' occidente debba ringraziare Pio V che 460 anni fa sconfisse i saraceni a Lepanto impedendo loro di conquistare l'Europa. Ora di fatto la stanno conquistando.

meyer

Dom, 07/07/2013 - 13:25

Caro Allam, meravigliosa intelligenza la sua, come sempre. Lei è uno dei rari autentici Italiani che ci restano nel nostro disgraziato e distrutto Paese. Quello che lei dice è la sacrosanta verità, ma la sua è una voce nel deserto, purtroppo! In Italia ormai comandano Loro, i cattocomunisti, e non gli Italiani. Come vuole che il Papa si interessi agli Italiani, il capo di uno Stato Estero per il quale l'Italia è una colonia vaticana che deve essere governata non dal pensiero politico - che è laico per essenza e definizione - ma dal pensiero religioso e dal clericalismo, il quale è il Pensiero Unico trasmesso ormai da decenni in Italia dallo strapotere mediatico della sinistra, dagli eredi cioè di quella ideologia pseudo-politica che è sempre stata dogmatica e clericale, e ANTI-ITALIANA. Comunque, grazie di esistere, caro Allam!

Atlantico

Dom, 07/07/2013 - 13:39

Allam, lei parla di cose che non conosce. Papa Francesco non è stato eletto ieri. Deprimente dover constatare tanta ignoranza.

Holmert

Dom, 07/07/2013 - 13:43

Ci mancava anche papa Francesco che va a Lampedusa a ricevere i barbari invasori. Quelli che fateli venire ,aiutiamoli ed aiutateli. Poi una volta venuti, almeno la maggior parte di essi si danno al vagabondaggio, alle ruberie, agli scassi, si arruolano nella malavita, si danno alla vendita di droga.. non lo dico io, ma le patrie galere dove almeno il 45% sono loro. il papa dice che sono nostri fratelli, io non la bevo. Non può essere fratello, un mussulmano che ritiene il cristiano un infedele, che se ti vede con il crocefisso o il vangelo nella propria terra ti porta in galera, che lapida la donna ritenuta adultera, che appende alla gru più alta i gay..insomma chi vede il mondo in una ottica diversa ,completamente diversa dai cattolici. Eppure ,ciononostante dobbiamo ritenerli fratelli, così è se vi pare. Sinceramente parlando, ammesso che questo post venga pubblicato, a me questo papa non piace affatto e penso che la chiesa con lui subirà un ulteriore tracollo. Troppo populista e demagogo. Dice che bisogna proteggere questa gente disperata, come se noi italiani navigassimo nell'abbondanza e non avessimo un nodo scorsoio alla gola ed una folla di pensieri per poter sopravvivere e ad un passo dal fallimento nazionale. Ora vedremo quanti ne prenderà lui e se li porterà in Vaticano nelle stanze papali che non ha occupate. Io l'avevo detto, di questo passo organizzeremo navi da trasporto che faranno la spola tra il Maghreb e l'Italia, per scaricare da noi l'Africa tutta. Con SEl al governo, Boldrini, Kyenge, grillini e PD e papa Francesco in Vaticano, l'ipotesi non è poi così remota ,con buona pace di tutti. Sarkozy con l'attacco proditorio alla Libia ,con la caduta di Gheddafi che faceva per noi il lavoro sporco di frenare gli imbarchi, ci ha rovinati per sempre. A pensare che l'Italia, che ama farsi del male, si accodò proditoriamente. Amen

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Dom, 07/07/2013 - 13:47

uN PAPAha una missionee fra i suoi compiti anche questo,e non si tira indietro per assolverlo anche se consapevole di non essere da molti condiviso Uno stato ha doveri e obblighi,e la sua funzione non la risolve,fa solo una marea di leggi che nessuno fa osservare se non ai cittadini che sono i veri clandestini in italia

steacanessa

Dom, 07/07/2013 - 14:04

Bravissimo, come sempre. Purtroppo é uno dei pochi giornalisti che dice pane al pane. I cristiani sono regolarmente assassinati nei paesi di origine dei clandestini musulmani, ma alle anime belle(?) non interessa. Atlantico: ma che belinate dice?

Raoul Pontalti

Dom, 07/07/2013 - 14:05

Ma questo apostata al quadrato la domenica continua a fare ciucche col vin santo! E allora anche Berlusconi andando a Lampedusa e comprando villa ha legittimato i clandestini. E in più svuotati tutti i calici che ha trovato vuole trasformarsi in gatto che gioca con i topi che stanno per annegare dimenticando che lui era un sorcio delle Piramidi? Mi contesta anche, proprio lui, l'italianità della Kyenge? lei almeno nacque cristiana, quindi già più simile a noi secondo una certa vulgata olgettin-leghista. Di domenica è difficile trovare un veterinario: di qui l'origine di certe esternazioni bestiali.

laura

Dom, 07/07/2013 - 14:05

Il Papa e' un Capo di Stato Estero e non deve permettersi di fare politica in un altro Stato, tanto meno di prendere posizione in materia di immigrazione, clandestina e non. Trovo la visita a Lampedusa alquanto inopportuna. Sentiremo cosa dira'. E' auspicabile un discorso non politico e che non miri a giustificare l'invasione delle nostre coste, al contrario dovrebbe esortare i clandestini a cercare di darsi da fare per far progredire i loro paesi. Non dimentichiamo la marea di soldi che viene elargita ai paesi sottosviluppati e in via di sviluppo. Ma, si sa, anche per la Chiesa l'immigrazione e' un business. Fa abbastanza schifo tutta l'ipocrisia dei preti e il loro ruolo attivo nel favorire il fenomeno della clandestinita'.P.S. I Lampedusiani, col loro finto buonismo (l'importante per loro e' che i clandestini vengano trasferiti altrove,prima possibile, che e' esattamente quello che vogliono i clandestini) non hanno certo reso un buon servizio alla loro isola e all'Italia. Se fosse chiaro che da Lampedusa ci si sposta solo per il rimpatrio, smetterebbero di arrivare.

Ritratto di illuso

illuso

Dom, 07/07/2013 - 14:10

Per Holmert: Egregio, condivido al 100% il suo post e credo purtroppo che le navi (da lei ipotizzate) che faranno spola nell' Adriatico per alimentare la grande invasione navigheranno molto presto. Penso agli 80 milioni di egiziani che vivono in una striscia di terra...penso sopratutto all'ideologia islamica che da sempre ha come obiettivo la conquista dell'occidente. Purtroppo quelli che contano non se rendono conto o peggio sono complici. Cordialità.

Roberto C

Dom, 07/07/2013 - 14:11

Signor Allam, premesso che sono cristiano ma non di confessione cattolica, e dunque quello che dice o fa il papa è per me di interesse abbastanza relativo, mi perdoni, ma penso - con rispetto parlando - che lei non conosca o abbia frainteso completamente il contenuto del testo fondante del cristianesimo, vale a dire il Nuovo Testamento, con gli insegnamenti di Cristo, di cui i vangeli sono parte. Non è legittimo fare di Cristo una specie di leghista ante litteram. Cristo non ha detto solo di amare il prossimo come amiamo noi stessi (che non è affatto un comando di amare se stessi e dunque una legittimazione dell'egoismo, ma semplicemente la constatazione del fatto che non c'è nessuno che non ami se stesso), ha detto anche di amarci come lui ha amato noi e, caso mai non lo ricordasse, lui ci ha amato al punto da farsi inchiodare su una croce per noi. Inoltre ha espressamente detto che "ero straniero e non mi avete accolto" sarà una delle cose che verranno dette a coloro che saranno respinti dalla sua presenza (Matteo cap. 25). Anche nell'antico testamento l'invito a amare lo straniero torna più volte (Deuteronomio 10:19: "Amate lo straniero perchè anche voi foste stranieri in terra d'Egitto"). Infine, pensi a quanto importava a lui che - per esempio - la prostituzione ai suoi tempi fosse un reato (si puniva con la morte): lo criticavano proprio perchè troppo amico di peccatori e prostitute (Matteo 11:19 - e non credo che per esempio non girassero denaro e affari sporchi e sfruttamento, a quel tempo, intorno alla prostituzione e sono certo che Gesù lo sapesse bene). E' perfettamente legittimo, per carità, avere ed esporre idee come le sue, siamo in democrazia. Quello che non è corretto è cercare di farle passare per idee cristiane. Non lo sono, e si deve scegliere: o si accetta il vangelo e si cerca di metterlo in pratica, o si rivendica di essere se stessi in casa propria: Gesù ha detto, chi vuol venire dietro a me rinunci a se stesso (Matteo 16;24). Rinunci, e non rivendichi di essere se stesso. Non dico che sia facile e certamente c'è spazio per sbagliare e fallire mille volte al giorno, ma non trasformiamo un messaggio contrario e opposto al vangelo in un ideale evangelico. Non lo è. Potrei aggiungere altri testi (A chi ti percuote su una guancia porgi anche l'altra, a chi prova a rubarti la tunica dai anche il mantello, non rendete a nessuno male per male, Quello che vorreste che gli altri facciano a voi voi fatelo agli altri ecc.), ma credo che sia sufficiente quanto ho scritto. Solo ancora un piccolo inciso: per la teologia cattolica il papa è il vescovo di Roma e, in quanto tale, la guida suprema di tutti i cattolici del mondo (inclusi eventualmente quelli dei barconi che non penso siano tutti islamici, anzi, anche se a lei penso che di questo importi ben poco, credo che molti sono cristiani in fuga da paesi islamici dove sono perseguitati e uccisi e mi dica come potrebbero scappare senza farlo da clandestini, pensa che davvero un regime dove i cristiani vengono arrestati, torturati e a volte uccisi rilascia a una famiglia cristiana che scappa il passaporto?). Ma il papa non è affatto il "vescovo di tutti gli italiani". Che dovrebbe concentrarsi sui fedeli della sua diocesi (Roma) lo penserei anch'io, purtroppo la chiesa cattolica ha conferito al vescovo di Roma un ministero e un'autorità che gli impone di essere oltre al vescovo di Roma e dei romani una specie di supervescovo di tutti, questo è un problema della chiesa cattolica comunque, ma non si può certo rimproverare al papa di fare qualche cosa che in base all'ufficio che gli è riconosciuto rientra certamente fra le sue prerogative e i suoi doveri. Cordialità.

vince50

Dom, 07/07/2013 - 14:12

Dico la mia,prima di tutto bisognerebbe smetterla una volta per tutte di definirli "clandestini"in quanto sbarcano alla luce del sole accolti con la fanfara.Al contrario dei nostri marò abbandonati a se stessi dai farabutti politici Italici,questi vengono cercati intercettati accolti con tutti gli onori e si incazzano pure.Con tutto il rispetto di questo mondo per papa Francesco,io saprei che tipo di benedizione impartire a questi finti rifugiati nullafacenti e mantenuti.Il tutto grazie in parte alle destre "incapaci e finte",per tutto il resto ai comunistoidi nostrani la peggiore sciagura che si possa augurare anche al più acerrimo nemico.

charliehawk

Dom, 07/07/2013 - 14:26

Papa Francesco mi piace molto, dal primo momento che l'ho visto affacciarsi al balcone di San Pietro, ma non vorrei , tra poco, dover scrivere : "mi piacEVA..". Quando ho letto, alcuni giorni fa la notizia, non volevo crederci.Ma come, proprio Lui, che si è sempre definito, prima di tutto, il Vescovo di Roma ? E perchè, come prima uscita, va a rendere un simbolico omaggio a chi sta illegalmente invadendo l'Italia ? Lui lo farà seguendo i dettami dello spirito evangelico, ma da persona intelligente qual è, non può non essersi reso conto delle implicazioni che questo suo gesto comporta, delle strumentazioni di cui sarà inevitabilmente opera. Non ci bastavano i catto/comunisti con il loro terrificante buonismo, la Boldrini, la ministra congolese che ormai ha gettato la maschera, denunciando il suo sogno, di "eliminare gli italiani dall'Italia"...no, non bastava, adesso ci si mette, con tutta la sua smisurata forza d'impatto anche il Papa. Che delusione..

Ivano66

Dom, 07/07/2013 - 14:36

Magdi Allam, lei vive con un'ossessione anti islamica e non deve essere una bella vita. Si faccia curare da uno bravo, per il bene suo e anche nostro. Con il Cristianesimo lei non c'entra nulla, ma proprio nulla.

buri

Dom, 07/07/2013 - 14:41

Che ci va a fare Papa Francesco a Lampedusa? celebrare messa, per chi? per i lampedusani, NO! per i clandestini! ecco per chi, così facendo delegittima lo stato, e poi ai clandestini del Papa non ne frega proprio niente, essendo nella stragrande maggioranza musulmani, quindi non fa altro che crearci un ulteriore danno, se li ha tanto a cuore li accolga in Vaticano

Ritratto di woman

woman

Dom, 07/07/2013 - 14:43

Il cristianesimo ha talmente in odio le civiltà laiche, che prima favorì le invasioni dei barbari, ritenendole la giusta punizione di Dio verso il mondo pagano "corrotto" (leggere sant'Agostino), e ora preferisce gli islamici agli europei "secolarizzati".

antonio54

Dom, 07/07/2013 - 14:45

Anziché pensare ai clandestini, la chiesa dovrebbe pensare ai problemi che gli abitanti di Lampedusa devono sopportare tutto l'anno, a cominciare dall'assistenza sanitaria, la scuola, i trasporti, per citare i più importanti. Invece questi signori pensano a chi entra clandestinamente nel nostro paese non rispettando le nostre leggi... bell'esempio. Da lunedì 8 luglio, ogni clandestino si sentirà autorizzato a mettere piede indisturbato nel nostro paese, con le conseguenze che tutto ciò comporta, (sanitario, ordine pubblico ecc.). Speriamo in bene...la vedo brutta.

killkoms

Dom, 07/07/2013 - 14:51

@laura,nello stato del Papa,la clandestintà è un reato,e anche i romani senza fare il pass all'ingresso non entrano!neppure i congiunti di dipendenti vaticani non cittadini vaticani!

killkoms

Dom, 07/07/2013 - 15:00

@roberto c,i cattolici sui barcono saranno stati lo 0,001%!gli unici non mussulmani arrivati con gli stessi(i barconi)sono stati dei copti eritrei!mentre si criticavano i nostri respingimenti,le tante associazioni che praticano con gli stessi,poco o nulla fanno contro chi i profughi li produce!ha ragione chi sostiemìne che i profughi sono businnes per molti,aasociazioni in primis!ho visto da vicino,tra il 2007 ed il 2009 per ragioni di lavoro,un centro per gli stessi in calabria,e non si può mai immaginare il giro di soldi che vi ruota attorno!

Ritratto di Artek

Artek

Dom, 07/07/2013 - 15:06

Purtroppo il PAPA è ignorante, e non sa cosa provoca facendo questo. L'ignoranza è la BESTIA dell'umanità, e gli uomini di chiesa NON NE SONO ESENTI proprio per nulla, anzi... E' vero il contrario... Non hanno l'umiltà di cercare la verità perché prendono per vero quello che è scritto senza verificarlo... LA FEDE CIECA E' LA FEDE CHE TI FREGA SEMPRE.

Roberto C

Dom, 07/07/2013 - 15:46

killkoms nel mio commento parlando di cristiani in fuga parlavo, appunto, di Cristiani - non solo di cattolici; e penso anch'io (pur non avendo dati statistici precisi su cui potermi basare) che i cristiani in fuga che si trovano sui barconi siano in grandissima maggioranza eritrei, e dunque copti, seguiti a ruota da protestanti eritrei, etiopici, somali e forse oggi anche nigeriani. Cosa dovrebbe fare il papa, o meglio, la chiesa cattolica? Dire che dato che scappano ma non sono di confessione cristiana i musulmani al potere in quei posti possono farne quello che vogliono? Che le autorità - laiche - di uno stato debbano fare dei controlli e anche distinguere fra straniero e straniero e fra clandestino e clandestino, lo penso anch'io (ovviamente lo Stato abdica al suo diritto / dovere di farlo anche nel momento in cui dice che per il fatto stesso di essere senza documenti rilasciati dagli stati di provenienza sono tutti clandestini e dunque tutti egualmente colpevoli, criminalizzabili e da respingere, accomunando vittime e carnefici in un solo calderone). Anche io se ci sono fondati motivi di pensare che uno che si trova su queste barche sia un esaltato che sogna di imbottirsi di tritolo e andarsi a far saltare per aria nel duomo di Milano o alla stazione Termini, ma anche soltanto uno che scappa perchè al suo paese si è macchiato di reati ordinari, furti, rapine, stupri ecc, penso che questi elementi vadano immediatamente bloccati e rimandati indietro. Al momento abbiamo delle leggi che sembrano delle grida manzoniane, durissime e severissime, tanto dure, severe, inflessibili e intransigenti che poi... nessuno le rispetta e nessuno si prende la briga anche soltanto di provare a farle rispettare. Questo se si parla delle autorità dello Stato. Per la guida spirituale riconosciuta di una confessione religiosa ovviamente il discorso è diverso - il papa farebbe bene a eliminare quell'anomalia per cui il capo di una chiesa, e per giunta di una chiesa cristiana, che si rifà agli insegnamenti di un uomo che insegnò la povertà e l'umiltà, è anche il capo di uno Stato, dovrebbe stabilire e formalizzare di essere a tutti gli effetti un'autorità esclusivamente spirituale - e a quel punto, in quanto guida spirituale e leader mondiale dei cattolici - non può occuparsi di questioni di ordine pubblico, ma solo spirituali. Il suo dovere sarebbe di andare a cercare ogni singola pecorella, cominciando dalle ultime e da quelle che sono a maggior rischio di perdersi, lasciando agli Stati il compito di gestire in maniera ordinata l'immigrazione (cosa che il nostro stato comunque fa malissimo, secondo me)

cgf

Dom, 07/07/2013 - 15:47

Benedire i clandestini non significa giustificarli, Gesù stesso, Pietro ed altri discepoli prima e Paolo&Barnaba poi hanno dimostrato che, sebbene vengano prima le Leggi del cielo, occorre ubbidire a quelle terrene. Non si cerchi la scusa della religione altrimenti ognuno si fa la propria e poi AMEN

meyer

Dom, 07/07/2013 - 16:06

I mentecatti comunisti che scrivono commenti qui sul Giornale non sanno far altro che indirizzare ad Allam i loro soliti insulti razzisti, ci siamo abituati ormai, non hanno altre armi. Allam è un Italiano, i comunisti non lo sono, perché loro, come il Papa, appartengono a una Chiesa, e la Chiesa, cattolica o comunista che sia, non ha nulla a che vedere con l'Italia. Allam è un cittadino italiano, e lo Stato italiano non è né cristiano né comunista, il problema è che il Vaticano e la Sinistra sono di tutt'altro parere. Uno Stato degno di questo nome deve fare gli interessi dei propri cittadini, e gli interessi dei cittadini italiani sono antitetici a quelli del Vaticano e della Sinistra clericalmente alleati nel loro programma di distruzione dello Stato italiano e della laicità. La politica non ha nulla a che vedere con la religione, tranne purtroppo nella disgraziata Italia, dove gli interessi dei cittadini sono sistematicamente sopraffatti dagli interessi del clero cattocomunista che domina ormai dappertutto, dai media ai palazzi di giustizia.

man73

Dom, 07/07/2013 - 16:22

"Costui accoglie i peccatori e mangia con essi" (Luca 15,2) Duemila e tredici anni dopi i farisei - anche se ora hanno nome arabo - si scandalizzano ancora...

man73

Dom, 07/07/2013 - 16:22

"Costui accoglie i peccatori e mangia con essi" (Luca 15,2) Duemila e tredici anni dopi i farisei - anche se ora hanno nome arabo - si scandalizzano ancora...

Stefano Fontana

Dom, 07/07/2013 - 16:25

Per capire la portata delle stupidità scritte da Allam basti immaginare che riesce in ciò che ritenevo impossibile... far stare un ateo convinto e antipapalino come me dalla parte del papa. Forse Allam saltando da una religione all'altra fa un po' di confusione e crea un minestrone mischiando teocrazia islamica dei fondamentalisti, laicismo e papato. Fatto sta che il papato non legittima un fico secco per lo Stato Italiano, non essendone nemmeno parte, forse il suo modo di pensare è retaggio di altre ideologie. Quanto poi al fatto che abbia visitato i profughi non i quartieri poveri d'Italia io mi porgo la seguente domanda: Quand'è l'ultima volta che Allam ha fatto un giro allo Zen di Palermo? Se non ci va il papa ci può andare lui... no?

mila

Dom, 07/07/2013 - 17:14

@ Roberto C -Se il Cristianesimo e' come Lei lo interpreta (cosa di cui dubito) si potrebbe benissimo cambiare religione. Io su papa Francesco ho avuto qualche dubbio da quando ha scelto questo nome. San Francesco stesso suscito' molte perplessita' all'inizio della sua predicazione, che era giudicata un po' eversiva, e il Papa di allora voleva dichiararlo eretico.

meyer

Dom, 07/07/2013 - 18:43

Beh se Papa Francesco è riuscito a convertire anche "l'ateo convinto e antipapalino" che lei dichiara (o crede) di essere, vada anche lei a... farsi benedire, magari coi clandestini

killkoms

Dom, 07/07/2013 - 20:55

@roberto c,ogni paese ha le"sue"leggi,e le posso garantire che molti paesi del cosidetto 3°mondo,anche produttori di clandestini hanno leggi ferre in materia di immigrazione!basti pensare ll'ex pilota di F1 takuma sato,che arrivato in aereo in brasile dall'inghilterra per prendere parte ad una promozione dell'allora suo team,la BAR,fù trattenuto all'aroporto perchè spovvisto di visto sul passaporto(richiesto per i giapponesi che vanno in brasile!),e reimbarcato sul primo volo utile per l'inghilterra!la verità è che dietro l'illegalità dei clandstini (che si vuole far passare per migranti a scapito dei migranti veri),c'è una finta legalità di organismi internazionali e non,grandi e piccoli,che ci"mangiano"allegramente!gli stessi organismi che hanno pesantenente rimbrottato e criticato l'Italia per i"respingimenti"ma nulla fanno contro i produttori di clandestini!

killkoms

Dom, 07/07/2013 - 21:11

@mila,nei testi storici San Francesco,viene sempre indicato come "Santo",poichè è difficile dargli una collocazione!era un religioso,ma non prese mai"messa"!non fù ne prete ne dicaono! conquistò il popolo con la sua povertà,contrapposta all'opulenza dell'alto clero!tra i suoi ammiratori/sostenitori vi fù anche un cardinale,senza il quale avrebbe corso dei rischi!e se fosse vissuto ai tempi della controriforma,i rischi sarebbero stati maggiori!

epc

Dom, 07/07/2013 - 22:27

# Roberto C: ho letto con interesse il suo commento; anche io trovo che le sue idee siano assolutamente legittime, come lei dice di Allam. Purtroppo, come lei dice, pure, di Allam, trovo che anche le sue idee siano ben poco cristiane, e le spiego perché: quello che Nostro Signore ha sempre sottolineato, è che l'impegno del cristiano deve essere un impegno PERSONALE. Non ci si salva perché si è "Figli di Abramo", cioè per i meriti del gruppo, dello Stato, degli antenati. Ci si salva per la Grazia in primis, per gli infiniti Meriti del Cristo poi, ma se proprio qualche merito possiamo accampare, allora devono essere meriti personali, non del gruppo. Per quello che riguarda in particolare il discorso clandestini, non si può dire "Accogliamoli accogliamoli" tanto poi paga lo Stato, la mutua ecc. Ricorda come finisce la parabola del Buon Samaritano? "Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede al locandiere, dicendo: «Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno»." Eh già, il Buon Samaritano PAGA LA SUA CARITA' COI SOLDI SUOI, non chiede aiuto all'Istituto Autonomo Case Popolari...... In questo Allam ha centrato perfettamente il punto: chi va ora a Lampedusa (che sia la Boldrini o il Papa) a legittimare in un modo qualsiasi i clandestini e la clandestinità, lo fa avendo le spalle ben coperte dalla certezza che tanto non deve pagare lui in prima persona. E questo, mi consenta, è proprio l'atteggiamento opposto a quello che, secondo me, è proprio del cristiano. Saluti e buona serata.

don Valentino P...

Lun, 08/07/2013 - 00:07

Caro Magdi, ha perso un'ottima occasione per tacere.

franco@Trier -DE

Lun, 08/07/2013 - 08:54

benedice i fuorilegge che bravo li vorrei vedere in Vaticano per vedere come li benedisce.Comunque vorrei precisare che i musulmani residenti in Germania non sono come i musulmani in Italia, qui si comportano da persone civili sembra che non esistino neppure se non fosse per il colore della loro pelle direi che sono tedeschi, paese che vai usanze che trovi dice un proverbio e le usanze italiane le conosciamo molto bene basta leggere sui giornali.

piedilucy

Lun, 08/07/2013 - 09:03

per vince50 condivido in pieno il suo commento siamo invasi da tutte le razze i clandestini morti di fame siamo noi italiani ormai, loro hanno lavoro, casa, e aiuti se in difficoltà quando capiremo che l'italia non esiste più e che girando le nostre città vedi solo le loro faccie, i loro abiti, le loro barbe e la loro sporcizia, la loro musica che viene dalle finestre delle case ha tutto volume, le loro usanze fare i bisogni per strada,urlare ai cellulari anche di notte, festeggiare sotto le abitazioni di notte il ramadam, perchè di giorno si dorme visto che non si mangia e si beve ma lo si fa di notte, non ci tengo ad integrarmi con la feccia del mondo che rimangano a casa loro

Roberto C

Lun, 08/07/2013 - 10:03

epc la ringrazio per l'attenzione che ha riservato al mio commento, dove peraltro non mi pare di avere scritto "accogliamoli, accogliamoli che tanto paga lo Stato". Magdi Allam citava (secondo me decontestualizzandolo e a sproposito) il motto evangelico "ama il tuo prossimo come te stesso" per giustificare il fatto che si deve rivendicare di essere noi stessi in casa nostra e dunque le politiche di rigore verso l'immigrazione e in particolare verso l'immigrazione clandestina. Contornando il tutto con il fatto che il papa, come se fosse espressione di una particolare entità nazionale quale è l'Italia, dovrebbe pemsare "prima agli italiani". Prima gli italiani però, se è un motto che può essere invocato con le autorità dello Stato italiano, non lo si può dire alla guida spirituale dei cattolici. Restino i due ambiti distinti: lo Stato regoli, possibilmente un po' meglio di come ha fatto finora, i flussi migratori, definisca i criteri in base ai quali appurare chi può entrare e rimanere e chi no, e poi (e qui casca l'asino) si premuri di far rispettare tali criteri accogliendo chi ha i requisiti e respingendo gli altri; le chiese manifestino accoglienza e amore verso tutti e stimolino lo Stato a mettere nelle sue leggi non soltanto rigore, ma se possibile anche un po' di umanità. Criticare il papa perchè va a Lampedusa a "benedire" i clandestini non è meno insensato, a mio avviso, che criticare le forze di polizia perché fermandoli e rimandandoli al loro paese non hanno un comportamento cristiano. Sulla carità personale e pagata in prima persna mi trova del tutto d'accordo; diciamo che mi piacerebbe che le leggi dello Stato non mi ponessero a volte nella spiacevole necessità di dover scegliere fra il praticare la carità, anche accollandomi tutti i costi, e il rispettare la legge. Perchè oggi Per la legge italiana la situazione del clandestino è insanabile. Se io avessi i soldi e volessi davvero prendere uno di questi diseredati, pagargli vitto e alloggio e dargli un lavoro, semplicemente non lo potrei fare. Addirittura avevano perfino fatto una legge (fortunatamente poi riconosciuta come anticostituzionale) in base alla quale non avrei neppure potuto contrarre matrimonio in Italia con una straniera irregolare. Ma il principio è giusto, e qui si vede l'anomalia di un'istituzione come il papato, in forza della quale la stessa persona è la guida spirituale di tutti i cattolici del mondo, il vescovo della città di Roma, e il monarca assoluto di uno degli stati più ricchi del pianeta, ovvio che qualunque cosa lui faccia si tinge anche di valenze economiche e politiche, e ovvio che lui non paga mai di tasca propria. Evidente anche che qualsiasi suo intervento in materia di immigrazione ha il sapore di una presa in giro fino a quando il primo stato a praticare questa politica di accoglienza non sarà proprio la Città del Vaticano. Se a Lampedusa andasse il presidente del Sinodo Valdese, o dei Testimoni di Geova o - tanto per dire - il patriarca di Costantinopoli, sicuramente la cosa farebbe tutta un'altra impressione e darebbe luogo, credo, a meno disagi e meno polemiche. Il papa, per questo triplice ruolo che riveste, dovrebbe stare attentissimo a ogni cosa che fa, non è come il leader spirituale di una qualsiasi altra confessione religiosa. Ma ripeto, questo è un problema interno alla chiesa cattolica, Gesù fra le altre cose disse (riferito ai religiosi del suo tempo): Fate come vi dicono, ma non fate quello che fanno. Temo che le cose non siano cambiate molto...

killkoms

Lun, 08/07/2013 - 11:18

@roberto c,se critichi il Papa non ti succede niente!se critichi i tdg,come la pivetti,ti querelano!ogni fede ha i suoi ipociti! l'amtismitismo è attribuito alla chiesa cattolica,ma fù il riformatore tedesco a dare alle stampe il testo"gli ebrei e le loro menzogne"!oltre a benedire la repressione dei contadini che si erano sollevati in"suo"nome!

Roberto C

Lun, 08/07/2013 - 12:28

killkoms meno male che se critico il papa non mi succede niente, se no più della metà di quelli che stanno commentando i vari articoli sulla sua visita a Lampedusa finirebbero in tribunale :-). Per quanto mi riguarda forse non era chiaro, la mia non era una critica al papa, per una volta mi trovo d'accordo con Salvini che ha sintetizzato la questione come meglio non si potrebbe: "Il papa fa il papa". Affermo però che il fatto che il capo spirituale di una confessione religiosa sia anche il sovrano assoluto (che non è una critica, è il titolo che gli è formalmente riconosciuto) di uno degli stati probabilmente più ricchi del mondo, rappresenta nel XXI secolo un'anomalia e un problema della chiesa cattolica in forza della quale ogni sua presa di posizione, presa magari per ragioni umanitarie e spirituali non soltanto legittime ma doverose in forza del suo ministero, si ammanta di tinte politico / economico / diplomatiche che non dovrebbero avere. Sull'antisemitismo tristemente ha ragione, è stata una piaga e una colpa di tutta la cristianità (non è che l'inquisizione cattolica fosse tenera con gli ebrei, e nel 1492, anno della loro espulsione dalla Spagna, il riformatore tedesco aveva 9 anni...), e sarebbe bello se la lezione ci fosse servita ed evitassimo di ripetere gli stessi o simili "errori" (sono buono e per adesso mi limito a definirli così).

killkoms

Lun, 08/07/2013 - 15:40

@roberto c,anch'io sono del pare che il papa è andato a lampedusa come Autorità Religiosa,anche se ci sarà chi lo tirerà per la tonaca pro migranti/clandestini!la fame ed il bisogno sono pessimi consiglieri ma che non autorizzano a violare la sovranità e le leggi di uno Stato!lei dice che molti su questi forum dovrebbero finire in tribunale per le critiche al Papa?lasci che Sua Santità tocchi argomenti come il matrimonio omo o le adozioni a coppie dello stesso sesso,e sentirà quante glie ne diranno coloro che oggi lo esaltano per le dichiarazioni pro migranti/clandestini!

piedilucy

Mar, 09/07/2013 - 00:24

portateli a casa francesco invece di benedirli le benedizioni non costano niente .....falli diventare cittadini del vaticano ti prego liberaci dal male....

paspas

Mar, 09/07/2013 - 08:05

ARTICOLO DI PROFILO IGNORANTE. il papa come papa, non e' il papa degli italiani ma di tutti ed incontrando i piu' miseri e dimenticati non dimentica senz'altro i poveri italiani. L'egoismo non puo' aver posto nel cuore di chi si professa cristiano.

paspas

Mar, 09/07/2013 - 08:08

Il Cristiano non deve essere razzista e dunque vede l'uomo, non il clandestino od il ricco, non vede l'italiano o l'africano. Il cristiano vero non puo' fare distinzione. Bisogna amare tutti

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 09/07/2013 - 19:55

lUI FA BENE,è IL SUO COMPITO,ma fa bene anche il sindaco di nizza ,che fa il suo dovere:Il sindaco di Nizza ha deciso di dire basta ai rom. Christian Estrosi si appella agli altri primi cittadini di Francia contro nomadi e rom che occupano illegalmente proprietà dei Comuni d’Oltralpe. ““Faccio appello ai sindaci a ribellarsi e ad utilizzare il ‘mio manuale’. Abbiamo i mezzi che ci permettono di farlo e il peggior degli esempi è quello di cedere.

angelomaria

Mer, 10/07/2013 - 09:20

che si ricordi come finiscono DROGA PROSTITUZIONE ladronerie mafia