Gli evasori non sono più cattivi

Il viceministro Fassina spiazza i suoi: "Tasse insostenibili, spesso non si pagano per sopravvivere"

Un merito il governo delle larghe intese ce l'ha, e non da poco: fare ammettere alla sinistra che le ricette economiche del centrodestra sono le uniche giuste e praticabili. È successo sulla abolizione dell'Imu, lanciata in campagna elettorale da Berlusconi tra gli insulti del Pd e ora punto centrale dell'azione di governo, è successo sul concetto che l'euro così com'è non è un tabù inviolabile, sulla follia di aumentare l'Iva. Ieri l'ultima retromarcia. Il responsabile economico del Pd, Fassina, ha ufficialmente sdoganato la vecchia massima berlusconiana sul fatto che non tutti gli evasori fiscali sono dei mascalzoni e che in casi difficili e drammatici non pagare le tasse è una necessità. Fassina l'ha definita «evasione di sopravvivenza»: il cattivo non è il contribuente ma uno Stato ingordo, sprecone che non si comporta con lo stesso rigore che pretende dai suoi sudditi.
Benvenuta, sinistra, nel mondo reale. Non so per quanto ci resterai, visto il coro di sdegnato moralismo che da quelle parti ha accolto il clamoroso annuncio che già anni fa provocò una delle tante gogne mediatiche a Silvio Berlusconi. «Pdl partito di impresentabili evasori» tuonarono i soliti noti, le tasse si pagano. Certo che si pagano, dico io, ci mancherebbe altro. Ma se a fine mese non ti resta in tasca un centesimo, che fai? Alcuni, purtroppo non pochi, si sono sparati per la vergogna di essere etichettati come evasori, cioè a stare a sentire i commentatori con pancia e portafoglio pieno, il male assoluto della società (concetto inopportunamente ribadito due giorni fa dal premier Enrico Letta).
Invece di spaventare e umiliare la gente con annunci di una nuova caccia all'uomo (quella lanciata dal governo Monti produsse solo lutti e minor gettito) bene farebbe Letta ad accelerare la produzione dell'unico antidoto all'evasione: tagliare le spese e abbassare le tasse. Altra via non c'è perché, stante la situazione, il rapporto tra Stato e cittadini è basato sul principio «morte tua, vita mia» e viceversa.

Commenti

Azzurro Azzurro

Ven, 26/07/2013 - 15:56

Abbiamo 4 milioni di disoccupati ufficiali, almeno altri 4 non ufficiali e circa 4 milioni di immigrati che lavorano in nero o non lavorano per nulla e che quindi dobbiamo mantenere per i servizi sociali. Ha detto solo la verita', come chiunque puo' constatare, non e' che ci voglia molto.

Azzurro Azzurro

Ven, 26/07/2013 - 16:09

ma perche' non cominciano a tassare la prostituzione? Minimo minimo saranno 500.000 soggetti. Non e' evasione totale quella?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 26/07/2013 - 16:36

Egregio direttore, la battuta di Fassina è soltanto una constatazione del fenomeno dell'evasione di "sopravvivenza", non è certo una giustificazione e tantomeno una incentivazione all'evasione, come lui stesso ha detto. In Germania l'economia sommersa praticamente non esiste, perchè quando un imprenditore o un professionista guadagna tanto poco da trovarsi di fronte all'alternativa fra evadere il fisco (per sopravvivere) o cambiare attività o cercare nuovi mercati, lì non hanno dubbi. Non evadono il fisco, e per "sopravvivere" cambiano attività o cercano nuovi mercati. Da noi è ben diverso, tanti invocano l'evasione fiscale come un diritto, come una sorta di assistenzialismo di Stato paragonabile al fancazzismo di tanti impiegati pubblici che vivono alle spalle della collettività ... Quindi è ideologico sostenere che il taglio della macchina della p.a. sia l'unica strada per migliorare l'efficienza dell'economia: il bilancio dello Stato è fatto di entrate (fiscali) e di uscite (spese), per migliorarlo bisogna senz'altro ridurre le spese, ma anche accrescere o almeno non ridurre le entrate, fermorestando che la pressione fiscale va comunque ridotta ...

Seroma

Ven, 26/07/2013 - 17:13

Siamo alle solite, il cavallo di battaglia più efficace, la lotta agli evasori; frattanto si sono decimate le imprese, di tutti i livelli e questo è indirettamente la lotta all’evasore, decimando le imprese si decimano gli evasori, poi, quando avremo finito le imprese si troverà un altro nemico pubblico oltre a Berlusconi e così la vecchia teoria che, uniti contro un nemico, siamo più forti e compatti, si perpetuerà e tutti saremo contenti di avere uno scopo unico. Si parla sempre di tasse troppo alte a causa degli evasori, (quanti sanno che gli imprenditori pagano, anche, un’aliquota INPS sul reddito pari al 24%?). Evasore uguale impresa, l’impresa quindi, per caduta, la colpevole di tutto ciò che è male nella Società, cosicché se l’impresa non ci fosse non avremo evasori, sfruttatori, inquinatori, colpevoli delle morti bianche, esportatori di capitali, ricercatori del solo profitto ecc.ecc.; di conseguenza gli onesti sono: Gli operai, gli impiegati privati e pubblici, i Funzionari dello Stato comprese le Forze dell’Ordine ecc.ecc. perché continuare la lista diverrebbe pericoloso. Teoreti importanti da Marx a Keynes alle scuole di pensiero successive, agli economisti dell’ultima generazione, questi cosiddetti macroeconomisti, sono convinti, forse giustamente, che con l’aiuto dello Stato il Mercato produrrebbe più consumi e investimenti quindi, più benessere; tutto bene, in un sistema di Mercato fila come l’olio il teorema, l’unica riflessione è che a profetizzare prima ed elucubrare ora, siano personaggi, degnissimi, ma cominciando da Marx, poi Keynes e così via, personaggi che nulla hanno mai avuto a che fare con l’economia reale e con il lavoro reale. Mi spiego meglio, per la fattispecie Italiana, in un sistema di mercato, dove viene bloccato il flusso di denaro (leggasi legge Bersani), come fa il mercato a vitalizzarsi? La cartina al tornasole l’avremo quando la circolazione di liquidità, che oggi in Italia è un reato, sarà portata dai 1.000,00 ai 3.000,00 €.(come sembra, sia in itere, la normativa), vedremo di fatto che per questo semplice fatto gli Italiani ricominceranno a spendere un po’ di più, le imprese riincominceranno a produrre perché, giustamente per legge di mercato, aumenterà la domanda e lentamente l’economia riprenderà, e quando ognuno potrà spendere il proprio denaro, potrà passarlo ai propri famigliari, non sarà un criminale se spende in beni (voluttuari o meno), allora il miracolo Italiano si perpetuerà, perché l’Italiano Popolo ha un estro invidiabile, unico al Mondo, ma l’estro viaggia su due binari, la libertà di azione e (qui è d’obbligo) la disponibilità delle Banche ad elargire credito e fiducia (non era questo, forse, lo scopo propedeutico degli Istituti di Credito?). Da qui una domanda che mi faccio da tempo e che nessuno riesce a soddisfarmi nella risposta: - se Bill Gates fosse stato Italiano, sarebbe nata la Microsoft? Se Steve Jobs fosse stato Italiano sarebbe nata l’Apple? E potremmo continuare con altri esempi, dico questo perché da noi vige il sistema dell’Interrogazione Parlamentare su cose che nulla hanno a che fare con la Politica e con gli Italiani, se non per la voglia morbosa di qualcuno che vede sempre, in ogni cosa, arricchimento indebito, speculazione, malaffare, corruzione ecc.ecc. Si badi bene, non vorrei che taluno equivocasse, non sono fans né dell’evasione, né del crimine in generale, anzi, in Italia esistono tante leggi che disciplinano i comportamenti ed i reati sono evidenziati e colpiti dai Codici Fiscali, dal Codice Civile e dal Codice Penale, solo che vanno applicati se i reati esistono, su tutti quelli che li fanno e non solo per alcuni e sempre su teoremi e supposizioni (su questo ci ritorneremo a tempo debito). Tempo fa, i Politici portavano in Parlamento i desiderata dei propri elettori, oggi mi sembra(purtroppo) che portino istanze di grido che servono alla cittadinanza come sfogo e moda, ma ora rammento, il Colosseo era nato per soddisfare questa esigenza. Seroma

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Ven, 26/07/2013 - 17:20

Dis-graziato Sallusti... Tu sei spacciato, tu non ragioni più, a te la porcanchè t'ha dato alla testa. Fatti curare... Fatti vedere, visitare, assistere. Come fai a collezionare, una dietro l'altra, tante figuracce di merda?. C'hai la faccia proprio di bronzo!. Tu in ogni cosa detta e fatta da altri, ci vedi Berlusoni. Sinanche in una pisciata all'aria aperta. In una cagata liberatoria. Tutto merito di Berlusconi. Va bene, va bene, ma calmati, non fare l'ossesso a tutti i costi. Il 30 è ormai vicino e non sarà la tua vocina flebile, con la evve moscia e con la polpetta in bocca a far cambiare idea a chi sta valutando. Abbi Fede (non quello, altrimenti siete bell'e spacciati) quell'altra, quella che ti sale dal cuore e ti aggroviglia il cervello. Fede... E vedrai che il miracolo avverrà. Ma prega. Inginocchiati, mettiti i ceci sotto le ginocchia e prega. Ti venisse un colpo... Che brutto che sei!.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 26/07/2013 - 17:30

In Italia la democrazia non è mai entrata: nel regime sabaudo, fascista e antifascista. Sul terzo basta osservare che si presume che il popolo sia sovrano e la magistratura libera ed indipendente. Perfino Grillo, con le sue tette, capisce che questo è impossibile e, perfino, idiota. Sbarra l'ingresso alla democrazia uno stato stupido, maneggione e ladro. Ha creato un proletariato ricco, una borghesia povera ed un sottoproletariato alla fame, sovietico. In un simile Stato la borghesia, volano di progresso e civiltà, è ridotta al suicidio imprenditoriale dopo i vani e sacrosanti tentativi di evasione fiscale e non solo. Il proletariato è padrone di abitazioni, pensioni ed assistenze varie. Ma è improduttivo, è statale, come #luigipiso#, inutile, dannoso e costosissimo. Ormai è una zavorra. Per mantenerlo le tasse saranno sempre altissime. E le imprese scompaiono. Il sottoproletariato, milioni di persone, fa la fame, fruga nei cassonetti. La democrazia non può entrare in uno stato del genere, uno stato neosovietico. La magistratura, libera e indipendente, l'ha ridotto così.

Azzurro Azzurro

Ven, 26/07/2013 - 17:38

Ma lo sapete che lo Stato deve prendere 50 milioni di euro di tasse evase e non ci riesce? Ma a parte la cifra ridicole, la lotta all'evasione e' costosa. E' dimostrato che piu' le tasse e i balzelli sono alti e piu' aumenta l'evasione, perche' ci si sente borseggiati. E perche' le tasse sono alte? Perche' lo Stato spende di piu' di quanto incassi. Ma lo sapete che ci sono 20.000 "aziende" a partecipazione statale che producono solo debiti? Non e' questione di fascisti e comunisti, di destra e sinistra. E' solo un ladrocinio, una situazione senza via d'uscita. Come puo' un impiegato dello Stato prendere 3 pensioni da 20.000 euro? Chi paga? Ma lo sapete che lo stipendo medio in Italia e' 1000 euro? Per chi riesce ad averlo naturalmente... Continuando con la guerra civile e ideologie fallite vecchie di 100 anni andiamo dritti dritti verso il default e la guerra civile pensateci

Azzurro Azzurro

Ven, 26/07/2013 - 17:41

Sanlusti Nessuna idea solo insulti. Dovresti sapere che insulti e bassa scolarita' vanno a braccetto. Una domanda...hai preso la terza media?

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 26/07/2013 - 17:57

Allora: ti prendono il 50% di tasse dirette, più il 15% di tasse indirette, più il 5% di tasse occulte, più il 18% di contributi INPS per una pensione che forse non ti daranno mai,più il 21% di tutto ciò che compri. Dopodichè il 50% delle tasse pagate va in sprechi e se avanza qualcosa se lo rubano. Come meravigliarsi se c'è tanta evasione?

Bocca della Verità

Sab, 27/07/2013 - 04:19

@ Direttore Sallusti: ARTICOLO PERFETTO ! *** @ mauriziogiuntoli: COMMENTO PERFETTO ! *** @ Sanlusti: le urge un TSO...

Chrom

Sab, 27/07/2013 - 07:08

Lo scandalo del segreto di... Pulcinella. Se il viceministro all'Economia, Stefano Fassina, si sta meritando le ire di chiunque orbiti nel suo centro-sinistra per aver rivelato finalmente anche a loro che esiste “un'’evasione di sopravvivenza”, allora diventa certo che i cittadini italiani non hanno più speranza di vedersi riconosciuto un fisco più equo. E lo affermo a ragion veduta, dal momento che una settimana dopo averlo appreso dal mio commercialista sono ancora qui a riflettere su come sia stato possibile, su come sia successo, che quest’anno verrò tassato di circa il 70%. Già, perché numeri alla mano, a fronte di un fatturato lordo annuo di 18.300 euri questo nostro vergognoso fisco mi chiede di pagare complessivamente ben 12,380 euri; che ovviamente io mai potrò pagare, se non rinunciando addirittura alla mia sopravvivenza... Mettendomi ovviamente nei guai! Inoltre, bisognerebbe sottolineare che non solo le affermazioni di Fassina rispondono a verità, ma anche che quando aggiunge come ci siano “…tuttavia ragioni profonde e strutturali che spingono molti soggetti a comportamenti di cui farebbero volentieri a meno", ha perfino completato la rivelazione anche della seconda parte del più conosciuto segreto di Pulcinella di questo nostro disgraziatissimo Paese. Alla fine, dopo tanto faticosissimo lavoro nel distruggerlo, riusciranno perfino a rilegittimare essi stessi quel da loro tanto odiato Silvio Berlusconi. La sinistra di sempre…...

titina

Sab, 27/07/2013 - 10:19

Le tasse vanno assolutamente abbassate. Io, pensionata, non posso evadere, e a stento riesco a mangiare e pagare medici e medicine e non tutte le cure di cui ho bisogno. Ho abolito tutte le altre spese da quando è entrato l'euro. E' giusto?

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Sab, 27/07/2013 - 10:58

Brava Titina!. No, non è giusto!

luciano@quatrida.com

Sab, 27/07/2013 - 11:02

Fassina, meglio tardi che mai! Adesso che hai individuato questo cancro devastante (la pressione fiscale) cosa proponi Tu, qui ed ora?

luciano@quatrida.com

Sab, 27/07/2013 - 11:03

Fassina, meglio tardi che mai! Adesso che hai individuato questo cancro devastante (la pressione fiscale) cosa proponi Tu, qui ed ora?

Atlantico

Sab, 27/07/2013 - 11:08

Sono d'accordo: spesso si evade per necessità. Ma questo riguarda un artigiano, un commerciante, un piccolo professionista. Del tutto diversa è l'evasione di chi non ha alcuna necessità come Dolce e Gabbana o la Fininvest con i diritti di trasmissione televisiva. Titolare "Gli evasori non sono più cattivi" è pura ipocrisia.

CALISESI MAURO

Sab, 27/07/2013 - 12:40

atlantico: non so i dettagli, ma fininvest ha pagato in quella data 570 milioni di tasse, con una contestazione di 7 milioni che e' sotto esame, dolce e gabbana hanno tentato di pagare le tasse all'estero per questo sono in lotta con il fisco, fiat dal 2015 mi sembra paghera' le tasse in inghilterra perche' risparmiera' un 10%. e vuol dire stare sul mercato. Questi personaggi cosi per ridere danno lavoro nell'insieme a 120.000 anime. lei quanti dipendenti ha, cosi' per curiosita'? Penso che oggi non sia facile per nessuno, anche per i grandi gruppi, le leggi economiche sono le stesse presumo.

Zizzigo

Sab, 27/07/2013 - 12:41

Fassina ha semplicemente constatato la realtà, fortunatamente non tutti si uccidono, per pagare le tasse. Certamente, anche, non tutti sono così fessi da togliersi anche il pane di bocca, per nutrire la voracità dello Stato... oppure i nostri politici pretenderebbero esattamente quello?

rotto

Sab, 27/07/2013 - 12:52

Fassina ha soltanto constatato un fatto reale. Detto questo che vogliamo fare? le tasse SI DEVONO PAGARE e TUTTI devono farlo. Invece di pensare a togliere solo tassucole che non risolvono nulla bisognerebbe pensare di dare la possibilità a tutti di pagarle, facendoli lavorare e con una burocrazia piu snella e controllata. Non facendo proclami per favorire il consenso e lasciando tutto come si trova

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Sab, 27/07/2013 - 18:56

Più si alza la pressione fiscale e più le attività e i relativi guadagni scappano all'estero. I paradisi fiscale esistono perché ci sono gli inferni fiscali, specie in Italia e in Francia, dove si vogliono bastonare i "ricchi" con il risultato di farli scappare in posti più favorevoli: del resto l'Europa ha l'unificazione della moneta ma non quella fiscale!!

Agev

Sab, 27/07/2013 - 20:20

Trovo il pensiero e l'analisi fatta da Seroma .. intelligente e molto costruttiva . Di fatto ci ha detto che tutto il pensiero mistico/sacerdotale .. che si tratti di un sacerdote cristiano .. ebreo.. mussulmano .. ortodosso .. protestante .. e per ultimo i peggiori i sacerdoti del socialismo reale .. non sono più .. non sono più adatti .. alle nuove realtà che sono già e che sono a venire . Occorre una totale trasmutazione della realtà .. con pensieri/potenti che uniscano ... tutti i vecchi pensieri .. dividono e mistificano la realtà . Signori miei .. noi siamo nati per essere e divenire .. gioiosi .. festanti ... belli ... potenti .. vibranti .. danzanti .. solo con questa realtà possiamo creare pensieri/azioni propositive che creano ricchezza .. sia materiale che di vita più viva . Tutto il resto (tranne poche eccezioni ) sa solo creare con i loro concetti di salvezza ... concetti di libertà .. concetti di praivasi ... con il concetto di debito pubblico ... con il concetto di spread ... posso continuare all'infinito .. sono solo pure idiozie .. creano solo ulteriore miseria su miseria . Gaetano

Sabino GALLO

Dom, 28/07/2013 - 00:07

Non ci sono persone più odiate di quelle che dicono la verità! La nostra economia ha delle palle al piede ,di cui è difficile liberarsi! Il risultato si riassume anche nei commenti che ho letto, firmati "Titina" e "Sanlusti"! La libertà "democratica" lo permette? Già! La libertà, come è intesa nel nostro Paese! La democrazia come è intesa nel nostro tragico Paese! Un urlo di sincero dolore rientra nelle mie libertà? Ussocam!!e Cordialità

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 28/07/2013 - 00:54

Siamo alle solite: si discute se sia peggio evadere o che lo Stato srechi. Il fatto e' che noi non siamo qui a mettere ai voti chi e' piu' stronzo. Basterebbe avere l'onesta' intelletuale per riconoscere che sono due problemi distinti e che quindi bisogna agire su entrambi i fronti contemporanemente. E' tanto difficile capirlo?

volp

Dom, 28/07/2013 - 06:49

Vorrei sapere il pensiero del Direttore di questo giornale in merito ai gioiellieri, tassisti e tanti altri che in media dichiarano 10.000 euro annui e che votano quasi tutt'uno PDL.

peter46

Dom, 28/07/2013 - 14:08

liberopensiero77...riaggiornati:in germania il lavoro nero è quantificato intorno ai 350 miliardi di euro.Ma non piangono come in Italia:loro hanno capito benissimo che viene messo in circolazione e produrrà aumento di iva e tasse in più da coloro che usufruiscono dalle spese degli evasori.Tutti onesti fuori d'Italia,stranamente,però a stabilire concordati con la Svizzera,per il rientro dei capitali illecitamente esportati,son sempre e prima gli altri:Germania,Inghilterra e Francia in testa.

Maurizio Fiorelli

Dom, 28/07/2013 - 16:18

Ha ragione "Peter46".Da anni,troppo spesso,leggo nei commenti l'elogio tale o tal'altro Paese virtuosissimo dal quale dovremmo prendere esempio.Balle al cubo perché "tutto il mondo é paese" come scrive con esattezza il soprindicato.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 28/07/2013 - 19:27

peter46, mi sa che in parte può avere ragione, ma solo in parte. L'informazione che la Germania non ha economia sommersa l'ho desunta da un articolo del Giornale di qualche giorno fa (pressione fiscale record), però in effetti lì si diceva che la Germania "non fornisce i dati sul sommerso", non che non ce l'ha, quindi una quota di sommerso esisterà anche in Germania, ma non sappiamo di quale entità. Il dato che riporta Lei è frutto di uno studio realizzato dalla società di carte di credito Visa, in collaborazione con l'università austriaca di Linz, ma (come al solito) non si sa come abbiano fatto i calcoli, e si sospetta che sia un dato esagerato allo scopo di dimostrare che solo con la soppressione del contante e l'utilizzo esclusivo delle carte come mezzo di pagamento, si riuscirà a debellare l'economia sommersa e il lavoro nero. Comunque questi per me sono fenomeni negativi, non solo per i lavoratori (che senza contributi non prenderanno uno straccio di pensione), ma anche per l'economia generale, e non ci venga a raccontare che producono aumento di IVA e tasse perché vorrei proprio vedere, in una economia tutta basata sul sommerso, quante sarebbero le entrate dello Stato ...

Amelia Tersigni

Lun, 29/07/2013 - 01:27

Argomento evasione tasse: prima le parole dei Berlusconi, ora quelle di Fassina hanno scandalizzato una parte degli Italiani. Sì, ma solo quelli che fanno parte delle "famose" caste fameliche, terrorizzate all'idea di non poter incassare più le loro "prebende e sinecure". Per tutti gli altri - la maggioranza - sono parole sante che rispecchiano la dura realtà della vita quotidiana.

AlbertMissinger

Lun, 29/07/2013 - 07:18

Tassare è il motivo stesso per cui esiste lo Stato. La burocrazia statale è il mezzo per attuare per appropriarsi del reddito della ricchezza delle imprese e delle famiglie. Chi decide il livello di tassazione ? Chi comanda, ossia I burocrati statali. Chi controlla il tassatore ? Nessuno Il Fisco è assolutistico e imperativo: non è molto differente dai regnanti arroganti e dispotici del passato. Rappresenta la mano che prende, con arroganza. E' l'espressione massima del potere. In Italia il potere di tassazione è ormai illimitato, senza controllo democratico: gli italiani sono i sudditi su cui i regnanti esercitano tutta la loro avidità di denari. Il rapporto Stato-tassato e di tipo coercitivo; d'altronde la stessa parola evasione ricorda molto da vicino la prigionia...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 29/07/2013 - 08:48

peter46, mi sa che in parte può avere ragione, ma solo in parte. L'informazione che la Germania non ha economia sommersa l'ho desunta da un articolo del Giornale di qualche giorno fa (pressione fiscale record), però in effetti lì si diceva che la Germania "non fornisce i dati sul sommerso", non che non ce l'ha, quindi una quota di sommerso esisterà anche in Germania, ma non sappiamo di quale entità. Il dato che riporta Lei è frutto di uno studio realizzato dalla società di carte di credito Visa, in collaborazione con l'università austriaca di Linz, ma (come al solito) non si sa come abbiano fatto i calcoli, e si sospetta che sia un dato esagerato allo scopo di dimostrare che solo con la soppressione del contante e l'utilizzo esclusivo delle carte come mezzo di pagamento, si riuscirà a debellare l'economia sommersa e il lavoro nero. Comunque questi per me sono fenomeni negativi, non solo per i lavoratori (che senza contributi non prenderanno uno straccio di pensione), ma anche per l'economia generale, e non ci venga a raccontare che producono aumento di IVA e tasse perché vorrei proprio vedere, in una economia tutta basata sul sommerso, quante sarebbero le entrate dello Stato ...

peter46

Lun, 29/07/2013 - 09:26

liberopensiero77...la cosa più interessante non è se io abbia o no ragione(mi riferivo,comunque,proprio a quella notizia della visa),ma che se uno postando il venerdì il suo commento...torna,anche dopo più giorni,a controllare che non ci sia "posta per Lui".Complimenti per essere fra i pochi ad averlo fatto.....Per i dubbi sui calcoli...mi son chiesto tante volte come mai gli evasori telefonano sempre alla cgia di Mestre o agli altri istituti per "autodenunciarsi",ma non...mi sono 'convinto'.Buona giornata.

Rossana Rossi

Lun, 29/07/2013 - 10:24

Fin che esiste gente inqualificabile come un certo 'sanlusti' che scrive solo stupidaggini e porcherie questa povera Italia come farà ad andare avanti?

LAMBRO

Lun, 29/07/2013 - 12:09

E' chiaro per tutti, meno per i trinariciuti, che per non morire si risveglia l'istinto di SOPRAVVIVENZA che è CONNATURATO nell'UOMO !! E' elementare, anche se è contra legem ! Non sarebbe più consono solleticare l'EGOISMO abbassando le tasse? La repressione da sola non sarà sufficiente!!

Seroma

Lun, 29/07/2013 - 18:39

Siamo alle solite, la piccola e media impresa, finora, ha sempre sostenuto questa “Bella Italia”, sono i grandi gruppi che poco godono delle attenzioni, ma non perché debbano essere tartassati, perché hanno una pianificazione che solo quando c’è dissesto vengono alla luce. La piccola impresa, non evade per far male a terzi, Fassina ha avuto il coraggio di dire che molti sopravvivono, la situazione è di una gravità che non abbiamo mai sperimentato, sicuri tutti, che potevamo fare di tutto e di più; un condono sui debiti previdenziali delle imprese (quanti sanno che gli imprenditori pagano dal 24 al 27% di INPS aggiuntivan sul reddito prodotto?) è un altro tassello che si dovrà toccare; l’impresa che non paga contributi (anche detraibili fiscalmente), non li paga, perché è proprio all’osso, oltre al fatto che non pagare 10, vuol dire pagarne 30 e immaginatevi un’azienda che non ha soldi per i 10, come fa a pagarne 30. Per finire, non pensiamo che sia uno sport nazionale evadere, non è vero e per far si che la cartina al tornasole dia risultato o conferme, perché non provare a mettere su impresa? (visto che tutti evadono e fanno bella vita?). Da ultimo: il Governo dovrebbe improntare, prima possibile, un condono previdenziale e modificare il meccanismo di sanzioni e d’interessi, che il povero imprenditore subisce “ob torto collo”, immagino le reazioni di taluno, quando si parla di condoni, questi si traducono in aiuto agli evasori, ma un’analisi attenta della nostra economia, passa anche attraverso un’analisi di balzelli che l’imprenditore subisce; quando si varò la riforma Visentini, e si introdusse il sostituto d’imposta, chi avrebbe mai pensato che questo peso sarebbe stato sopportato unicamente dall’imprenditore al quale poi si sono comminate a ripetizione sanzioni, aggravi, multe, more e balzelli vari? Chi non ricorda di aver visto almeno una volta, un film in costume che evidenziava il prelievo folle del despota di turno? Ebbene, diciamocelo pure, se quelli erano folli, questi cosa sono? Gli esperti dei vari Governi, aimè loro, ogni tanto fanno agevolazioni a qualche gruppo o ceto sociale, ma questi geni dell’improvvisazione hanno sempre pronti i balzelli di recupero, e tutti lì a dare la colpa al Politico, analizziamo un poco le cose, se ci fossero meno esperti (esperti solamente ad essere riveriti e corteggiati in tutte le commissioni e consessi), non solo risparmieremmo cifre da FINANZIARIA, ma sicuramente avremmo meno danni prodotti e meno ingiustizie da sanare. Seroma

acam

Mar, 30/07/2013 - 00:56

Non che apprezzi fassina più di tanto, ma questa volta ha detto il vero, anche se parziale, una parte di piccoli imprenditori dopo aver pagato contributi e altri costi vari, per soprvvivere deve tralasciare di pagare le tasse! è sempre stato cosi, altro è per i grandi evasori, quelli sono diventati milionari o miliardari evadendo e mettendo in ginocchio il paese.

Seroma

Mar, 30/07/2013 - 10:19

Gentile liberopensiero77, il tema toccato dell’economia sommersa è molto interessante, sicuramente da valutare non come fenomeno statistico che deve stupire, ma come dato da non strumentalizzare; troppe parti per avere poi un alibi, non so a che scopo, usano dati buttati lì che portano a lungo andare più danni che benefici. L’economia sommersa è un fenomeno mondiale non solo Italiano, tutto Italiano è il sistema dell’accertamento del fenomeno. Poco tempo fa ho ascoltato la notizia, che da accertamenti fiscali e susseguente contenzioso, evasione per miliardi di Euro, in cinque anni è stato riscosso da parte delle Casse dello Stato un quinto dell’accertato; ebbene quando lo Stato tramite Agenzia delle Entrate o Guardia di Finanza effettuano accertamenti, non vanno tanto per il sottile, le presunte evasioni (dovrebbero essere tali fino alla fine del contenzioso) che non sono molto leggere, molto spesso frutto di pure fantasie o calcoli elucubranti, sono prese come dato dell’evasione e del sommerso e sicuramente qualche esperto di teoretiche funzioni, aggiunge percentuali e realizza il dato del sommerso o evasione (che a sua volta serve per fare bilanci nazionali e proporre le contromisure di rito). Sta di fatto, secondo il mio parere, che se tali importi sono denunciati pubblicamente, dovrebbero di fatto (anche se non ufficialmente) aumentare il PIL, visto che l’evasione diventa dato reale per la Cittadinanza Italiana, che ne subisce poi le ripercussioni (non sempre favorevoli) tramite leggi, leggine, decreti e relativi aggravi di tasse, imposte e contributi,(questi provvedimenti provvisori che diventano stabili, dovrebbero per un periodo recuperare liquidità allo Stato che dovrebbe trovare il nocciolo per poi riportare il tutto alla normalità). Quindi, il PIL ufficiale oltre al non ufficiale, ci porterebbe ai primi posti dell’economia mondiale (Se poi si analizzano i risultati sul Bollettino Ufficiale, edito ogni anno, della Banca d’Italia e si guardano le riserve auree dell’Italia [siamo terzi dopo gli USA e la Germania] vedremo che tutta questa disperazione Italiana non esiste) e noteremo che la nostra economia è tra le più floride al Mondo, ma purtroppo si fa il massimo per denigrarla, non so a che scopo (anzi lo immagino benissimo). Certo è che Fassina ha detto una verità inconfutabile ed ha avuto il coraggio di scoperchiare la pentola, ma il solito sindacato, con la voce del suo segretario ha detto chiaramente che non è una mossa politica giusta, ma allora, come sempre dobbiamo dire e fare solo quello che è utile alla parte non alla Cittadinanza (un vecchio adagio recitava:”meditate gente, meditate”). Seroma