Se non c'è il Cavaliere il Pd non ha più alibi

Con Berlusconi fuori gioco tocca ai democrat governare come hanno sempre fatto: aumentando le tasse. E sarà il baratro

Prendiamo atto della mobilitazione dei parlamentari Pdl finalizzata a recare sollievo al leader azzoppato. È un segno di gratitudine nei confronti di chi ha fondato il partito, lo ha portato in maggioranza, addirittura al governo. Ci auguriamo che il centrodestra, in questo momento di emergenza, ritrovi compattezza e la volontà di superare lo choc e continuare con profitto l'attività politica, confermando di essere un pilastro della democrazia.
Quanto all'attuale posizione di Silvio Berlusconi, non c'è che da aspettare. Ora la situazione è troppo confusa e non lascia intravedere spiragli. Detto questo, siamo curiosi di vedere cosa sarà capace di fare la sinistra che, per lustri, non ha combinato niente, giustificando la propria inerzia in modo bizzarro: tutti noi progressisti siamo stati bloccati in ogni iniziativa dalla presenza ingombrante del Cavaliere.
Non importa se per 9 anni su 19 il pallino è stato in mano agli ex comunisti. Giova infatti ricordare che Romano Prodi è stato due volte a Palazzo Chigi, una Massimo D'Alema, una Giuliano Amato e non contiamo per carità di Patria le esperienze di Lamberto Dini, Mario Monti ed Enrico Letta. Quindi, se l'Italia è conciata male, la responsabilità va attribuita equamente a entrambi gli schieramenti: ciò che non si fa mai per bassi motivi polemici. Amen.
Da qui in avanti, e almeno per un po', dato che l'ex premier sarà costretto a togliere l'incomodo per cause di forza giudiziaria, lorsignori non potranno accampare scuse. Si diano presto una mossa e dimostrino al popolo di essere all'altezza delle proprie ambizioni e della reputazione che pensano di avere, definendosi moralmente e culturalmente superiori agli avversari senza accorgersi di essere più che supponenti: direi razzisti, un po' come Roberto Calderoli quando, dalla tribuna leghista, ravvisa una certa somiglianza fra un ministro di colore e l'orango. Digressione esplicativa: se i nipotini di Palmiro Togliatti affermano di essere antropologicamente un gradino più su dei compari di Berlusconi, fotografano la realtà; se invece un vicepresidente del Senato dà della scimmia a una signora rivela un animo da aderente al Ku klux klan. Il concetto mi pare limpido.
Ma torniamo al Pd, a Sel e al M5S. Mo' che il Cavaliere è impedito, che programmi hanno? Quale luminoso avvenire ci prospettano? D'accordo: basta leggi ad personam, basta lodo di qua e lodo di là, basta giocare a nascondino con Angela Merkel, basta istantanee di gruppo con gesto delle corna, basta bunga bunga.
Poi che farà la sinistra per restituire serenità e benessere ai cittadini? Finanzierà il cinema e aggiusterà il tetto di qualche scuola. Con quali soldi? Cederà all'Unione europea, ovvero alla Germania, altre quote di sovranità. Seguiterà a sostenere l'euro impoverendoci ulteriormente. Naturalmente aumenterà subito l'Iva e ripescherà l'Imu. E avanti con gli inasprimenti fiscali applicando il dogma del fu Tommaso Padoa-Schioppa: le tasse sono belle.
Sarà in grado di approvare una legge sul conflitto d'interessi? I sogni progressisti svaniranno già all'alba di domani, allorché i tre succitati partiti si incontreranno e litigheranno su tutti i punti dell'ordine del giorno. Dopodiché addio intesa sulla costituzione di una maggioranza alternativa alle larghe intese. Beppe Grillo si illude che Giorgio Napolitano affidi ai pentastellati un esecutivo monocolore che raccatti in Parlamento i voti per stare in piedi. Campa cavallo. Il capo dello Stato e i democratici non accetteranno mai simile soluzione. Per cui? Elezioni anticipate? Non ci crediamo. Piuttosto il presidente della Repubblica si dimette, provocando un tale caos che neppure immaginiamo.
Oddio, un volontario per il Quirinale non è impossibile reclutarlo: c'è una fila di aspiranti. Ma quanto tempo passerebbe prima di poter andare alle urne, per giunta con una legge elettorale chiamata Porcellum che tutti odiano e nessuno sa modificare? Se con Berlusconi al suo posto eravamo sull'orlo del burrone, senza di lui (e magari senza il Pdl) rotoliamo già a valle. Andremo a sbattere sul fondo e lì resteremo.

Commenti

el cachivache

Dom, 04/08/2013 - 15:08

PAESE IN BANCAROTTA, TUTTE LE ISTITUZIONI OCCUPATE DA BRIGATISTI ROSSI, PRESIDENTE ATTUALE (ED ANCHE IL PROSSIMO...) COMUNISTA INVETERATO: QUESTA E' LA FOTO DELL'ITALIA. SI SALVI CHI PUO': SCAPPINO TUTTI QUELLI CHE HANNO UN PO' DI CERVELLO, MAGARI NEL BURKINA FASU (paese sicuramente più civile ed evoluto del nostro, fra poco forse anche meno povero, basta aspettare settembre quando la quasi totalità delle aziende non riaprirà dopo la cosiddetta "chiusura di ferragosto", allora sì che toccheremo con mano il nostro nuovo status di derelitti). E' la fine della CIVILTA', del RINASCIMENTO, dell'ARTE e della CULTURA del popolo che ha FATTO LA STORIA DELL'UMANITA'.

claudio faleri

Dom, 04/08/2013 - 15:08

euro e UE...bararo per l'italia, un paese arretrato che è affondato con l'ngresso in euro, non eravamo pronti per questo cambiamento, la nostra forza èera rimanere come eravamo, provinciali, alchimisti, inventori, burattini che però riuscivano a stare sulla scena, anche con uno stuolo di parassiti al governo, nelle provincie e nelle regioni, nonostante queste spese, stavamo a galla

claudio faleri

Dom, 04/08/2013 - 15:09

epifani burocrate, stalinista, una razza infida

Nadia Vouch

Dom, 04/08/2013 - 15:42

Infatti: dove sono i programmi? Non ci sono. La prospettiva poi di vedere i pentastellati dilagare per comandare, mi suggerisce di fare i bagagli e scappare. Intanto, il resto d'Europa ci osserva.

unosolo

Dom, 04/08/2013 - 16:08

dai siamo seri , neanche il sindacato sono riusciti a governare , si sono mangiati il patrimonio che era molto sostanzioso , oggi vogliono governare ? povera Nazione in mano a scellerati che hanno sempre ostacolato l'imprenditore privato facilitando assunzioni nella P.A. e nei grandi ministeri anche a partecipazione , si sono presi i CDA importanti per arrotondare i loro stipendi e dicono ai lavoratori di tutelarli , falso , si sono sempre fatti i loro interessi , sempre , ma un tempo non era così poi arrivarono gli altri , i nuovi , la rovina totale per l'appiattimento delle categorie , hanno sempre preteso soldi dai ricchi senza mai dare .Non sono pazzo ma da oltre trenta anni i sindacati sono cambiati , pensano solo a loro.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 04/08/2013 - 16:40

...Il Pd, già Pc, è morto con il grande Enrico Berlinguer, possibile che non ve ne siate ancora fatta una ragione! Tutto il resto è noia!

tonipier

Dom, 04/08/2013 - 16:44

" LE PREMESSE DELLA INVOLUZIONE DEL DIRITTO ITALIANO" Il sindacalismo della ripristinata era democratica, proteso nella esteriorizzazione di un diritto di sciopero legibus solutus, concepito, secondo la definizione del prof. Luigi Mengoni, come " strumento di lotta di una rivoluzione che non vuole uscire dalla fase primordiale dell'homo hominis lupus", non si è mai liberato delle fisime velleitarie della avversione irriducibile alla forma organizzata dal diritto della comunità etnica, e sopratutto nelle correnti estremiste è rimasto affisato sul programma espresso dalla concezione: " Lo Stato deve morire".

tonipier

Dom, 04/08/2013 - 16:52

" I VOLPONI ITALIANI" I partiti e i sindacati, senza esclusione di sorta, hanno diffuso in Italia demagogia, immoralità, hanno impudentemente concorso a corrompere il popolo, a renderlo moralmente sfibrato.

tonipier

Dom, 04/08/2013 - 17:16

" I GRANDI MARPIONI" Talvolta, quando accennano alla protesta politica, per la irrazionalità delle impennate alle quali si lasciano andare e per la incapacità di adeguata ponderazione, nelle scelte attinenti alla organizzazione della vita pubblica, le masse italiche si indirizzano verso soluzioni più infauste di quelle alle quali si erano ripromesse di ovviare. Sono queste le condizioni sociali dalle quali traggono sostegno la dittatura della partitocrazia e la dittatura del parlamentarismo, le peggiori dittature nelle diverse forme e sfumature nelle quali possono risolversi i regimi fondati sul sostegno delle masse asservite dal bisogno o dall'inganno.

tonipier

Dom, 04/08/2013 - 17:16

" I GRANDI MARPIONI" Talvolta, quando accennano alla protesta politica, per la irrazionalità delle impennate alle quali si lasciano andare e per la incapacità di adeguata ponderazione, nelle scelte attinenti alla organizzazione della vita pubblica, le masse italiche si indirizzano verso soluzioni più infauste di quelle alle quali si erano ripromesse di ovviare. Sono queste le condizioni sociali dalle quali traggono sostegno la dittatura della partitocrazia e la dittatura del parlamentarismo, le peggiori dittature nelle diverse forme e sfumature nelle quali possono risolversi i regimi fondati sul sostegno delle masse asservite dal bisogno o dall'inganno.

ABU NAWAS

Dom, 04/08/2013 - 17:22

EPIFANI CHI??? IL VECCHIO COMUNISTA DELLA CGIL?? E'CON LUI CHE IL PD CREDE DI RINNOVARSI E DI BATTERE BERLUSCONI ALLE IMMINENTI ELEZIONI???? CI SARA' TANTO DA RIDERE!!!!!!

Il giusto

Dom, 04/08/2013 - 17:25

Perciò per feltri senza berlusconi l'Italia è spacciata!Ma quando il vecchio pregiudicato morirà cosa faremo?Scapperemo all'estero?No,dalle macerie che il fallito ha lasciato dovremo risorgere,magari un po' piu' smaliziati in modo da non farci infinocchiare ancora da una"wanna marchi"della politica!!!

tonipier

Dom, 04/08/2013 - 17:49

" LE CAUSE DEL DEGRADO POLITICO_SOCIALE DELL'ITALIA" Nei confronti delle masse e dei regimi che procedono dalla irrazionalità delle masse, si indirizza il ripudio degli strati sociali non intaccati dalla volgarità degli intrecci e dei trivi del politicantismo, proclivi ad esprimere la protesta nella dignità del distacco e nel disprezzo del disimpegno che le masse, nella rozzezza ideale che la caratterizza, non riescono a cogliere come esempio da imitare per potersi estollere al di sopra della piattezza e della grettezza nelle quali guazzano.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 04/08/2013 - 18:01

Complimenti come sempre per quanto esposto,se Berlusconi avesse combinato quello che ha combinato,per esempio murdoch,sarebbe stato giustiziato seduta stante nel bel mezzo del transatlantico,invece siamo qui ad ascoltare i travaglio,i cacciari,i grillini,le vendoline ,le talpe ,gli epifanio,i landini,le camusso e dulcis in fundo il ri-assiso sul trespolo quirinalizio,tutti a sperare che muoia il solo che parla chiaramente e lavora,di cui io, girovagante l'estero per lavoro ho scoperto che il bunga bunga facente sogghignare la Kulona e il socio della carlà era una benedizione caduta dal cielo atta a togliere di mezzo quel rompicoglioni che andava al Kremlino,a Washington,in Libia ecc. omaggiato e rispettato,e per eliminarlo si sono inventati l'oxfordiano,adesso il rappresentante del budino e la famosa frase di caselliana memoria”non poteva non sapere” .Va da sè che gli eruditi esterofili e co. citano i giornali esteri credendo ai topi che volano.Basta,sarà dura ma se il Cavaliere la spunta allora sarà la rivoluzione e i cameron e le kulone dovranno andare a nascondersi.Di certo ciò che è stato messo in piedi contro il Cavaliere è una emerita porcata.Mai paura.

gigi0000

Dom, 04/08/2013 - 18:29

Perfetto, Direttore Feltri. Non facciamo cadere il governo Letta, per carità, lasciamolo al proprio destino, sostenendo, per qualche settimana, per qualche mese, i provvedimenti ragionevoli e contrastando quelli improponibili. Poi, dopo l'inevitabile caduta fragorosa, lasciamo alla nuova maggioranza, comunque costituita, le redini del Paese. Un anno passa in fretta, intanto Marina potrebbe prepararsi per le europee e per raccogliere l'eredità politica del padre. Ruby 1, Ruby 2, 3 , 4 , 5 , 100, chissenefrega, se non per lo spazio ridotto lasciato a Berlusconi, nulla cambierebbe, ci sarebbe sempre Marina a fare da portavoce e portabandiera.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Dom, 04/08/2013 - 18:31

Così, tanto per dare qualche spunto ai tanti convinti della frase "la legge è uguale per tutti" e che l'informazione sia "imparziale" (e non tutta schierata a sinistra... ); così, tanto per stigmatizzare che in Italia (loro..) sono tutti puliti e integerrimi pagatori di tasse e c'è invece la pecora nera Berlusconi-delinquente-cassato, messo alla berlina, infangato da 20anni, perché "non poteva non sapere". Voglio parlare del santo, della voce-guida dogmatica dell' onesto-equo-solidale-democratico popolo di sinistra, dell'onestà e capacità imprenditoriali fatte persona, di quello che non ha mai ricevuto sconti dalla magistratura e da quei media che un giorno si e l'altro anche costruiscono impalcature partigiane su ogni minima cosa (e se non ci sono, le inventano e mistificano i fatti) riguardi il centrodestra ma soprattutto il "nemico", il "male dell'Italia", il "ricco" che ha osato contrapporsi alle gioiose macchine da guerra dei compagni onesti a prescindere e per volontà divina. Si, voglio spendere due parole sul signor Carlo De Benedetti (tessera nr.1 del Pd), uno dei più ricchi imprenditori italiani, proprietario (tra l'altro) di Repubblica e L'Espresso. Quello che dichiarò “Cominciai quasi dal nulla: avevo solo 18miliardi di lire (a oggi 41milioni di Euro...)”. Ma si, dai, dovreste ricordarvi di quello che negli anni '90 fece fallire il più grande colosso italiano dell'informatica, l'Olivetti, e fu condannato per BANCAROTTA FRAUDOLENTA (tra l' '85 e il '96 bruciò a Ivrea l'equivalente a oggi di 13,3miliardi di Euro -azioni crollate da 21mila Lire a 600..-, con perdita di decine di migliaia di posti di lavoro e che al termine del macello commentò compiaciuto «Missione compiuta»..). Quello che al tempo di "mani pulite" fu anche incarcerato (1giorno a Regina Coeli...) per CORRUZIONE (nel '93 avrebbe dichiarato al Wall Street Journal: “Se dovessi rifare tutto di nuovo, lo rifarei: pagherei le tangenti ai politici per ottenere le commesse pubbliche“); per la cronaca, De Benedetti fu assolto... una assoluzione che ancora oggi fa discutere, anche se gli onesti compagni ci ricordano sempre che "le sentenze non si commentano"... e ti credo! Una storia gigantesca di tangenti milionarie (all’epoca miliardarie) finita subito, ma guarda un po' 'sta "legge uguale per tutti", nell’oblio. Si, si, avete capito bene, è sempre quel personaggio il cui giornale (o meglio, il Gruppo l'Espresso) è già stato condannato in secondo grado a una multa di 225milioni di Euro per EVASIONE FISCALE (fatti risalenti al '91). Tanto per farvi capire meglio, è quel De Benedetti che, per motivi fiscali, mantiene la propria residenza in Svizzera, in modo da "stare al sicuro" mentre fa puntare il dito rosso dai suoi giornali contro chiunque consideri nemico-concorrente, accusandolo di avere a che fare (forse, ma forse-forse) con i paradisi fiscali. E' anche quello che il 18/5/10, mentre teneva a Londra una lezione sul futuro dell'Europa (sicuramente un "saggio imperdibile" di cui nessuno si ricorda...), dichiarò bello fresco: «‘Se facciamo qualcosa di serio per l'evasione fiscale ci sono regioni dell’Italia del sud che vanno al collasso’. Me lo ha detto un ministro del Tesoro italiano» aggiungendo «L’Italia non è un paese unico, ma due. Nel Nord c’è un’area competitiva con la Baviera. Il Sud è completamente diverso.. (omissis).. per essere competitive alcune aree hanno bisogno di essere al di fuori della legalità». Aggiungiamo anche che l' ex Presidente di Olivetti e AD Fiat, nell' '81 entrò col 2% nel Banco Ambrosiano diventandone Vice Presidente (Presidente: Roberto Calvi...quello che è stato suicidato sotto un ponte di Londra...). Dopo solo due mesi, il nostro santone lasciò l’istituto che era già alle soglie del fallimento. De Benedetti fu condannato in 1° grado e in appello a 8anni e 6mesi per concorso in BANCAROTTA FRAUDOLENTA (40miliardi di Lire di plusvalenza...), ma guarda-guarda le sentenze furono poi ANNULLATE dalla CASSAZIONE perché "non esistevano i presupposti per i quali era stato processato.... Ed è sempre De Benedetti che uscì, in parte per assoluzione in parte per prescrizione, dal processo sugli appalti alle Poste (CORRUZIONE), e chiuse con due oblazioni da 50milioni di Lire ciascuna altrettanti processi per le manovre in Borsa sui titoli Olivetti (INSIDER TRADING) e per i bilanci del gruppo di Ivrea (FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI); così come chiuse con una sanzione di 30mila Euro un'altra storia di INSIDER TRADING attuata all'interno delle operazioni della sua società di investimenti Management&Capitali (M&C) che annoverava tra gli azionisti "cosette" tipo Schroders Investment Management, Cerberus Capital Management LP, e Goldman Sachs... Eh si, "La Legge è (proprio) uguale per tutti", ma per qualcuno "è più uguale" e per qualcun altro è "meno uguale", ma soprattutto l'unico brutto e cattivo che in Italia "non poteva non sapere" è Berlusconi! L'indecente associazione a delinquere rossa deve finire... E FINIRA'!

Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 04/08/2013 - 19:03

EPIFANI il sindacalista comunista divenuto presidente del PD, per l'italietta sará un'EPICA FINE.

carlo cordaro

Dom, 04/08/2013 - 19:12

pubblicate la lettera del " il saturato" , Le Mie non Le avete Mai pubblicate dove invitavo a. fare inchieste Sui mandanti del terrorismo in Italia / leggi impeachment a Napolitano

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 04/08/2013 - 19:24

Tutto drammaticamente vero, caro Feltri. E la cosa peggiore è che non esiste, al momento, una soluzione pacifica. Se molliamo questo governo, oltre a restare col cerino in mano, ci ritroveremo senza nuove elezioni e con un ribaltone drammatico, tipo governo pd (la parte sinistra), sel e grillini insieme. Quindi siamo costretti a sostenere letta, senza più alcuna voce in capitolo per la serie "stai zitto tu che appartieni al partito comendato da un pregiudicato", senza alcuna speranza che si faccia una riforma... men che meno quella della giustizia. L'unica speranza è che a far cadere letta siano quelli del pd... e sarebbero anche tanto stupidi da farlo. In questo caso le cose cambierebbero non poco!

m.m.f

Dom, 04/08/2013 - 19:47

l'unica cosa che seria da fare è organizzarsi in quanto a breve il paese sarà governato come in grecia,spagna,portogallo,cipro dalla UE-FMI-BCE.Altro che pd ,pdl,5 stelle,a breve le stelline ce le faranno vedere loro per bene.Chi ha tanto avrà poco o pochissimo, e chi a poco non avrà più nulla.Ci AZZERANO!!!!! Basta leggere..........

brunog

Dom, 04/08/2013 - 19:48

Epifani e compagni sono irrecuperabili, solo la morte potra' cambiae questo quadro desolante.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 04/08/2013 - 20:41

VITTORIO FELTRI SBAGLIA A CHIAMARLI EX-COMUNSITI. QUESTI NON SONO MICA EX SONO COMUNISTI DALLA TESTA (CE L'HANNO IN POCHI) AI PIEDI. EPIFANI BERSANI D'ALEMA NON DITEMI CHE SONO EX...LA CGIL LA FIOM SONO CELLULE DEL PCI...I GIUDICI DI PIETRO INGROIA GRASSO SONO PER CASO ANCHE LORO EX...PER FAVORE NON PRENDIAMOCI IN GIRO. L'ITALIA E' DIVENTATA UNA REPUBBLICA FONDATA SUGLI SCIOPERI DELLA CGIL, LA SOVRANITA' APPARTIENE ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI CHE SI OFFENDONO SE QUALCUNO LI INSULTA ...POVERINI SONO COMUNISTI E HANNO VERGOGNA A DEFINIRSI TALI E SCARICANO SULLA GENTE PER BENE UN SACCO DI MERDA E TI TOLGONO LA LIBERTA'...LA SIBERIA NON E' MOLTO DISTANTE...

moichiodi

Dom, 04/08/2013 - 21:25

feltri, siamo alla frutta, un ragionamento veramente campato in aria: una sfida al pd che in questo momento governa col pdl. boh! a proposito di padoa schioppa. ha dimenticato di citare tremonti, il ministro che su mandato di bossi e di berlusconi, faceva mettere le mani in tasca ai cittadini dai comuni, dalle province e dalle regioni.cca' nisciuno e fesso

Stella

Dom, 04/08/2013 - 21:55

Ma il problema rimane. Quando ci libereremo del regime PD?

Angel59

Lun, 05/08/2013 - 07:30

Italia paese di presuntuosi ed arroganti altro che navigatori, poeti, ecc.ecc. Basta vedere i personaggi che popolano il PD per rendersi conto di ciò che siamo, chiaramente quelli del centro destra non sono da meno forse sono meno arroganti ma hanno il vizio di arraffare come tutti gli altri e questi nostri rappresentanti sono lo specchio esatto di tutti noi che nel nostro piccolo siamo forse peggiori di loro.Un paese con simile popolo che speranze può avere? Di uomini come Mussolini non se ne vedono invece si vedono solo squallidi oligarchi presuntuosi e ambiziosi capaci solo a curare i loro sporchi tornaconti...intanto i nostri giovani migliori scappano via da questa bolgia infernale e vanno a fare la fortuna dei paesi che li ospitano e li rispettano per ciò che sono. Noi che restiamo dobbiamo sorbirci la marmaglia che resta a cominciare dal Jurassik rintanato sul colle fino all'ultimo sguattero che si nutre col sudore dei pochi che produco ricchezza lavorando peggio dei schiavi. Che brutta gente siamo diventata!

el gugia

Lun, 05/08/2013 - 08:38

el gugia strategia tipica dei Komunisti"portare uno stato alla rovina per poi costringere il popolo a chiedere con il cappello in mano i pochi diritti che restano.....in compenso poco ma,per tutti" ZUPPA DI CIPOLLE E.........TUTTO IL RESTO E' NOIA -gli archivi della stasi (DDR) sono aperti a tutti provate a fare giro

thepaul

Lun, 05/08/2013 - 08:58

Caro Feltri, una sola domanda (che ovviamente rimarrà senza risposta): ma con berlusconi al governo cosa è cambiato? Le tasse sono aumentate, l'IMU è una SUA invenzione. L'aumento dell'IVA pure. Il governo Monti è stato appoggiato ANCHE dal PDL. Lamberto Dini era un ministro del primo governo BERLUSCONI!!! Insomma, di buono cosa ha combinato il cavaliere? NIENTE!!!!!!! A parte i proclami, le carte patinate sul "miracolo italiano", a parte gli slogan....COSA HA COMBINATO???? NIENTE, NIENTE, NIENTE!!!! Chi ha negato per anni la crisi, parlando di aerei in overbooking e ristoranti pieni? Prendiamo atto di una cosa: berlusconi è un politico incapace. Punto e basta. Non è capace di governare. Quando le cose vanno male, la colpa è sempre di qualcun altro: i comunisti (che non esistono più ma sono un evergreen), l'Europa, l'Euro (che fu introdotto SENZA i dovuti controlli da parte del governo berlusconi) etc. etc. La sinistra è incapace di governare? Verissimo, sono un pugno di incapaci. Quale sarà il futuro del paese? Non lo so, ma sarà sicuramente nerissimo!!!!

varv

Lun, 05/08/2013 - 09:05

Epifani dissi ad un convegno all'inizi della crisi, per uscirne bisogna assumere 500 mila posti nel pubblico impiego. Avete capito chi abbiamo come segretario di partito un vero defic.....

varv

Lun, 05/08/2013 - 09:39

Segretario di partito un ex n. 1 della cgil, allora io mi dico,quale cura può dare a questo paese un soggetto che ha sempre combattuto chi ha creato posti di lavoro e favorendo e comprendo i tanti assenteisti e nulla facenti della pubblica amministrazione e delle stesse imprese?, io intanto mi gratto le palle.

bruna.amorosi

Lun, 05/08/2013 - 09:51

Tutto sommato questa sinistra ,anzi i seguaci della sinistra a me fanno pena . sono contro quello che hanno definito il nemico cioè BERLUSCONI e...non si accorgono che sono proprio i loro eletti che non valgono nulla . vuoto zero tondo . ieri credevano che avrebbero sconfitto BERLUSCONI perchè non lo definivano partito oggi dopo 20 anni c'è voluto la corruzione dei loro con la magistratura per farlo tacere ma ..non è così e siccome lo stanno vedendo si faranno una guerra senza fine.poveretti .intanto questo paese stà andando in rovina. però per loro TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO ..

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 10:06

Non mi sembra che la pressione fiscale nel quinquennio 2001-2006 e nel triennio 2008-2011 sia diminuita. Eppure al governo c'era il nostro principe dei liberali. Anzi, delle due ritengo che in questi periodi è aumentata, almeno nella parte relativa agli enti locali. E' facile diminuire di uno zero virgola niente la pressione fiscale a livello centrale e poi costringere gli enti locali ad aumentare il loro carico fiscale. Tanto la maggior parte degli enti locali è in mano alla sinistra.