Il caldo è solo una vostra impressione

Sul clima si combatte una guerra filosofica: ai realisti che si attengono alle temperature effettive si oppongono gli idealisti per i quali la percezione del caldo è più importante

Per sconfiggere il caldo basta concentrarsi sul fresco. Così suggerisce la nuova corrente dei meteo-idealisti. Sul clima si sta combattendo un'importante guerra filosofica: ai realisti che si attengono alle temperature effettive, segnate dal termostato, si oppongono gli idealisti per i quali la percezione del caldo è più importante di una stupida colonnina. Esse est percipi, diceva Berkeley, ma qui siamo oltre, all'idealismo climatico: il caldo non è quel che oggettivamente segna il mercurio ma quel che soggettivamente percepiamo sommando calore, temperatura esterna e corporea, sudore e il nostro stato psicofisico, euforico o depresso.

Siamo al relativismo termico. Non è solo una disquisizione accademica o bizantina, ma ha conseguenze pratiche. Se quel che conta è come noi percepiamo il caldo, allora più che comprare condizionatori d'aria dobbiamo esercitare la mente o ricorrere a esorcisti psicotermici per farci persuadere che poi tanto caldo non fa. Training autogeno, corsi di magia estiva con sciamani, o in mancanza con illusionisti e ipnotizzatori; poi immagini refrigeranti in video e sui display, gite in guardaroba per vedere i vestiti invernali, letture di scrittori russi. Concentratevi sul fresco, il caldo è un'impressione, dice il para-guru.

Ma perché questo Paese vive pure il clima come un'eccezione e una tragedia, sia quando fa freddo, sia quando fa caldo o piove? Cos'è questo terrorismo meteo e questa ipnosi termica? Ragazzi, l'estate fa caldo e col solleone fa molto caldo. Via col ventaglio.

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 07/08/2013 - 16:07

Il caldo è un' impressione? Ecco cosa fare: Facciamolo giudicare alle bocche della verità e poi lasciamolo passare in giudicato. Compagno fa caldo a dirotto; No, compagno, l ' Unità non lo dice! Dirotto sono solo io. Di palle.

Agev

Mer, 07/08/2013 - 16:53

Nel pensiero " filosofico " ... fra la temperatura misurata e temperatura percepita ed idealizzata .. è la stessa differenza/conoscenza che c'è fra ciò che sembra che sia .. e Ciò che è . Ciò che sembra che sia ... la temperatura misurata ... ecco che interviene il mistificatore/idealista .. il quale non ha strumenti/conoscenze ... sensi ed un unità di mente/corpo/vita tali ed idonee a percepire/vivere/conoscere .. quella realtà che lui percepisce ma , che può solo mistificare/idealizzare . Solo sciogliendo questa rigidità di mente/corpo/spirito o vita .. ecco che altre realtà/mondi ed ulteriori conoscenze più armoniose e più vive si mostrano al nostro sentire e vivere . Gaetano

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 07/08/2013 - 17:29

Il caldo produce i suoi effetti devastanti. Prima il cucù, poi le sue appendici.

Agev

Mer, 07/08/2013 - 17:35

Dimenticavo ... quella " entità " ... in realtà è Energia Intelligente .... è etere ... orgone .. è Luce ... è amore/luce e luce/amore ... è potentissima e vibrante ... crea la vita . Gaetano

gazzifam

Mer, 07/08/2013 - 18:01

Il caldo fa sudare i coglioni come Dario Maggiulli

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 07/08/2013 - 18:16

La temperatura percepita è una delle tante minchiate della neolingua itaGliana. Percepita a chi? da chi è in sovrappeso, da chi sta seduto all'ombra con i piedi in un fresco ruscello, da chi indossa un maglioncino di lana o da chi si è bevuto un mezzolitro? Sulle teste di cazzo, però, non ci sono dubbi. Sono autentiche e non percepite.

tbcmrz

Mer, 07/08/2013 - 22:08

La temperatura percepita non e' una grandezza soggettiva, bensi' un concetto scientifico. A parita' di temperatura misurata col termometro, il corpo umano prova sensazioni diverse a seconda della umidita' e della presenza di vento. Vi sono speciali termometri che tengono conto di questi fattori e che indicano appunto la temperatura percepita, che non e' altro che la temperatura che, con vento ed umidita assenti, darebbe luogo alla medesima sensazione di cui sopra. La temperatura percepita e' quindi quella che meglio indica l'effetto sul corpo umano, dato che, in base alle combinazioni di temperatura, vento, umidita', non e' detto che ad una temperatura piu' alta debba corrispondere una maggiore sensazione di calore.

guidode.zolt

Gio, 08/08/2013 - 09:50

Beh! ma è vero...basta concentrarsi sulla frescura del condizionatore...

mboccomino

Gio, 08/08/2013 - 11:36

Un quesito a Veneziani bisogna porlo. Il napolitano di chi è il presidente? Non è il mio e non so di chi sia. Un suo parere? Un saluto.

david71

Gio, 08/08/2013 - 12:31

Ma articoli così vengono pagati?

Agev

Gio, 08/08/2013 - 16:21

david71 .. tbcmrz .. non so quanto consapevolmente ma, non è mai un caso ... per comprendere l'articolo di Veneziani ... bisognerebbe conoscere e comprendere ... la fisica orgonica ... la fisica dell' etere ... la fisica del punto zero .. la fisica di Kozirev .. Mishin .. Aspen la fisica sequenziale di Johnson ... la nuova visione della relatività di Ginzburg ... e per ultimo la fisica vibrazionale di Dewey larson ... ci dicono e offrono nuove conoscenze e nuovi realtà/mondi ... conoscenze molto più antiche di quanto possiate immaginare .. che abbiamo dimenticato . Gaetano