Tutti sul palco a salutare il pubblico

L'anno scorso montiano era l'intero nostro Paese. Ora Montiano indica solo una frazione della Maremma con neanche 500 abitanti

L'altra sera ero a cena a Montiano e pensavo ai casi strani della vita. L'anno scorso, di questi tempi, montiano era l'intero nostro Paese, dal Capo dello Stato all'ultimo dei pierfurbi. Montiano erano il governo, l'Europa, il centro-sinistra e il centro-destra. E lui, il Titolare, sarebbe diventato non so cosa: Capo dello Stato, ancora Capo del Governo, Presidente dell'Euro-club. Un anno dopo Montiano indica solo una frazione della Maremma con neanche 500 abitanti.

Il declino montiano mi suggeriva non solo pensieri sulla vanità e brevità della gloria e della fortuna e il turn over pazzesco di leader momentanei dalla parabola veloce: Monti, Grillo, Bersani. Ma il Professore mi tornava in mente per associazione di idee con le parole spread e borsa che furono le sue ali e ora tornano alla ribalta. Non sto dicendo che il copione si ripete e Monti risorgerà dalle ceneri del suo centrino. Voglio dire che siamo avvitati a una specie di catena di montaggio: la politica incapace di montare i cocci, la magistratura pronta a farli a pezzi, gli antipolitici pronti a saltar su e annunciare sacrifici immani se sono Nosferatu Monti o «calci in culo» se sono Beppegrilli pedestri. E infine, la Finanza che ci strozza ed esige il rinnovo della servitù al Debito Sovrano. Un circolo vizioso.

E se per la sigla di chiusura facessimo un governo riassuntivo delle puntate precedenti? Prodi, Amato, Monti, Dini, Ciampi e, collegato da casa, Berlusconi? Tutti sul palco per salutare il pubblico. In banca già scorrono i titoli di coda.

Commenti

Nadia Vouch

Mer, 28/08/2013 - 15:39

Quante volte, innumerevoli, abbiamo udito in questi ultimi anni la frase: "Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca"? E in sottofondo, i più maligni, mettevano la canzone "Ricominciamo". Adesso non so quanto sia cresciuto 'sto bambino, ma so che invece l'Italia è spesso in balia di ragazzini scatenati, come assistiamo talvolta in Parlamento. Poi, arriva la maestra o il maestro di turno, zitti e buoni: fino al suono della campanella.

Kairos

Mer, 28/08/2013 - 16:28

Alla parola FINE, il gioco cessa come per incanto: SUONATE IL CAMPANELLO PER USCIRE. E tornando a casa, fate una carezza ai vostri figli e ditegli di tenersela da conto, di farsela bastare per un bel po', perché "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie". E adesso pover' uomo? (anche senza apostrofo). Chi vuol essere lieto sia..e più non dimandare. Che pastrocchio!

Holmert

Mer, 28/08/2013 - 16:31

Certo, il paese Italia era montiano. Il suo "salire" in politica ricorda quando tornavano i consoli di Roma vittoriosi dalle guerre. Il nostro Cesare dal Quirinale che lo nomina senatore a vita, con tanto di toga vistata di rosso e laticlavio. E lui con tutto il suo seguito di esperti che promettevano salus patriae et civium. Invece, una gragnuola di tasse e gabelle si è abbattuta sulla civitas con gli esperti tarocco che non ne hanno azzeccata una. Vedi legge Fornero con la riforma previdenziale che ha prodotto più danni che bene, mi riferisco agli esodati. Vedi legge Severino sulla ineleggibilità dei condannati, che non ha né capo né coda, palesemente anticostituzionale... ammappelo se questi sono gli esperti! E così il popolo montiano, crucciato e rotto si è ritirato ed ha relegato il suo duce in un angolo della penisola chiamato Montiano, unico luogo di 500 abitanti, che il nostro potrebbe amministrare senza danni. Morale della favola: l'Italia ormai è un cadavere ambulante, senza nemmeno più cervelli, da quando cominciò il bombardamento comunista a principiare dal 1968 in poi. A pensare che si chiamano progressisti. Se questo è il progresso!

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Mer, 28/08/2013 - 17:31

Non sono depresso: la depressione non è scritta nei miei due DNA, il mit-DNA e l'n-DNA (Caro Marcello, sono due i DNA e non uno solo, cioè l' n-DNA a disposizione del potere economico che ha schiavizzato la Medicina)e l'altro, il mitocondriale, con cui ho familiarizzato da quando ero un giovane scienziato. Il popolo in un primo tepo non va a votare, ma poi, se le vicende politiche non migliorano, o peggiorano, cambia strategia. Ed alora sono guai seri!

Kairos

Mer, 28/08/2013 - 18:02

C' è qualcuno - che ormai parla da solo - che scrive: “C'è un grumo di cirimbraccole che infestano il web.” Lapidario. La cirimbraccola, sinonimo di cimbraccola, popolare toscano, indica una donna volgare e sciatta. Il gentiluomo diffonde come una notizia una sua valutazione ostentata a blasone della sua cavalleria nei confronti dell'altro sesso. Problemi? Dobbiamo necessariamente supporli e immaginarne la natura. Forse una brutta forma di misoginia, di antiche radici, mal curata, o di maschilismo retrò di un macho in defaillance. Se, invece, si tratta di riferimenti mirati, il maschietto a norma dovrebbe essere meno ambiguo e osare indicazioni precise. É formalmente sfidato a farlo; con la certezza che, invece, metterà coda tra le gambe, lingua serrata nella bocca e dita nel naso. E girerà al largo. E da lontano continuerà a far chiasso per darsi un tono.

Agev

Mer, 28/08/2013 - 18:19

Egregio sergio.stagnaro ... il DNA è uno .. in evoluzione con le nuove e potenti vibrazioni alle quali è stata magnetizzata e nata a nuova vita la terra . I Bimbi del futuro sono già nati ... hanno un nuovo DNA più evoluto ed in armonia con le nuove e più potenti vibrazioni . Avranno un corpo chimico diverso ed adeguato ... inizialmente vivranno in un corpo di terza densità e potenzialmente in un corpo di quarta densità . Nel loro divenire consapevoli ... riusciranno a fare cose impensabili ed inimmaginabili per l'attuale visione della realtà . La scienza classica non sa spiegarsi il fatto che stanno nascendo bimbi con DNA completamente diverso dai propri genitori . Semplicemente ... questo è . Buona giornata . Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 28/08/2013 - 18:31

Temo che ai nostri politici non sia rimasto altro che il gioco delle parti,le decisioni importanti vengono prese da lontano,la democrazia è diventato un simulacro,se qualcuno volesse prendere decisioni e provvedimenti significativi e determinanti per la salvezza del paese verrebbe in qualche modo eliminato.Con ciò non voglio giustificarli,perché è comunque spregevole il loro essersi venduta la coscienza ,l'aver acconsentito a far parte di una casta parassita e privilegiata.L'immagine dei Proci evocata dal signor Lamacchia è appropriata,il guaio è che nessun Ulisse potrà tendere l'arco.Il popolo?Un popolo impoverito,avvilito,con l'identità che gli viene erosa e sottratta ,stordito,spinto con opportune strategie alla faziosità suicida,non sarà più in grado di raddrizzare la schiena,per cui potremmo dire,parafrasando Ortega,'Italia invertebrata',ma anche se così non fosse,non si approderebbe comunque a nessun risultato per noi positivo.Troisi(credo) aveva ragione: "Non ci resta che piangere".

Kairos

Mer, 28/08/2013 - 18:43

C' è qualcuno - che ormai parla da solo - che scrive: “C'è un grumo di cirimbraccole che infestano il web.” Lapidario. La cirimbraccola, sinonimo di cimbraccola, popolare toscano, indica una donna volgare e sciatta. Il gentiluomo diffonde come una notizia una sua valutazione ostentata a blasone della sua cavalleria nei confronti dell'altro sesso. Problemi? Dobbiamo necessariamente supporli e immaginarne la natura. Forse una brutta forma di misoginia, di antiche radici, mal curata, o di maschilismo retrò di un macho in defaillance. Se, invece, si tratta di riferimenti mirati, il maschietto a norma dovrebbe essere meno ambiguo e osare indicazioni precise. É formalmente sfidato a farlo; con la certezza che, invece, metterà coda tra le gambe, lingua serrata nella bocca e dita nel naso. E girerà al largo. E da lontano continuerà a far chiasso per darsi un tono.

Nadia Vouch

Gio, 29/08/2013 - 11:58

@Kairos. Mi dispiace che i toni, qui da Veneziani, che è ospitale e secondo me è persona di cuore, si alzino. Chi, come me, si permette spesso di invadere con i propri scritti questa rubrica, conosce i commentatori più assidui. Siamo tutti in difetto di più di qualcosa. Alcuni, si sa, possono fare della provocazione un sigillo. Non darei eccessivo peso, ritenendolo comunque un modo di esprimersi. Mi dispiace quando, l'argomento della rubrica, scivola su qualità personali, su giudizi sulle qualità di una persona. Ma, alla fine, sono piccolezze, usuali in qualunque blog o rubrica o articolo. P.S. Non so se Lei sia una donna. Ma lo dico lo stesso: ha notato come gli uomini non si differenzino da noi donne in fatto di chiacchiere e pettegolezzi? Io voglio bene a tutti qui e, direi che mai come ora avremmo bisogno di pace. Accettiamoci, anche nelle stupidaggini, che sono piccolezze. Le cose gravi sono altre. Cari saluti e un abbraccio a tutti.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 29/08/2013 - 12:20

Conoscendo la zona immagino che tu abbia mangiato i tortelli e bevuto un buon bicchiere di Morellino o di Montecucco... Tornando al Cucù, dal titolo avrei pensato che ti riferissi all'Imu, ora tutti pronti a dire che era una tassa da eliminare e che grazie a loro è stata tolta. Invece no. Parli di altro e, alla fine, tristemente, di titoli di coda. Come se, ineluttabilmente, fossimo avviati verso la fine. Non è male come visione, anche se un po' pessimista. Soprattutto c'è molto di vero. Per esempio, che ne è del parere dell'elettore? Del mandato elettorale? Dei principi fondanti della democrazia e della nostra costituzione, che ognuno tira elasticamente dalla propria parte, quando sì e quando no? Delle competenze spettanti ad ognuno degli organi dello Stato, che, anch'essi elasticamente, tracimano un po' di qua e un po' di là, a seconda delle convenienze? E' colpa nostra? Forse si, ma forse no. Soprattutto se si considerano i comportamenti non proprio coerenti, anzi schizofrenici, di alcuni partiti di governo, fra cui, in prima linea, il PDL. La fase attuale si caratterizza per una mancanza di riferimenti, affidabili, coerenti, come mai, penso, era successo nel passato. Siamo all'imbarbarimento politico. E i nuovi barbari, come i loro predecessori, mettono a ferro e a fuoco la società, con estrema facilità, penetrandola come un coltello nel burro.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 29/08/2013 - 12:31

NADIA gentilissima, concordo con Lei e rammento di avere più volte dichiarato di assumere piena responsabilità anche per ciò che non mi si poteva addebitare; ho anche lanciato invano appelli, ciò per tentare un rasserenamento generale. Ma è stato inutile ed è proseguito lo stillicidio perseverante che, con l' andare del tempo, diventa poco sopportabile, specie quando ci si accorge che la signorilità viene confusa per stupidità. Mi piace scherzare, accetto di buon grado un garbato confronto dialettico e amo chi esprime il senso dell' huomour. Ho anche pazienza, ma a volte non ricordo dove l' ho messa. Accade ad una certa età. Ma detesto il livore gratuito, pretestuoso, cattivo, mirato. In genere non raccolgo né mi realizzo attaccando il mio prossimo; ma quando ce vo' ce vo'. E la difesa diventa legittima. Se non erro, anche Lei ha avuto modo di provare qui lo stesso mio disagio.

Kairos

Gio, 29/08/2013 - 12:55

NADIA VOUCH, Signora,leggo da molto ma frequento da pochissimo questo salotto con l' unico intento di scambiare piacevolmente qualche idea con altri lettori, partendo dal tema dell' articolo e, perché no, anche con qualche digressione. Mi sono fatta, però, una idea che un po' si discosta da quella che desideravo. Concordo con Lei, nulla di grave; ma non riesco a comprendere per quale motivo da parte di qualcuno si debbano prendere di mira sempre le stesse persone o le donne con termini offensivi. Un eventuale silenzio sarebbe una specie di becera condivisione ed io desidero prenderne le debite distanze da certe posizioni. Non saranno gravissime, ma sono almeno propedeutiche ad atteggiamenti deprecabili ai quali non riesco ad abituarmi. Come sempre, sarò discreto e riservato, ma non accetterò passivamente la cafonaggine e la viltà. Anche perché questo è scritto chiaramente nel regolamento accettato da parte dei registrati. Cordialità.

Nadia Vouch

Gio, 29/08/2013 - 13:14

@michele lamacchia. Non posso non darLe ragione. Mi sono accorta anch'io delle continue frecciate e speravo finisse. @kairos. Non si può non essere d'accordo anche con Lei. Io stessa mi ribello quando vengo colpita o quando vi sono questioni di principio. Ma, per restare alla sostanza, ora che ognuno ha detto la sua, manifestato giustamente il proprio disappunto, credo sarebbe meglio guardare avanti. Altrimenti, si fa il gioco del provocatore o provocatrice. Grazie. Saluti.

OBLIVION

Gio, 29/08/2013 - 13:14

NADIA VOUCH, raccolgo e faccio mio il suo appello, ma non mi va di generalizzare, di mettere sullo stesso piano difetti e pregi, buona e cattiva educazione, grettezza ed apertura mentale. Per via dell' appiattimento in basso ci troviamo gomito a gomito e confusi nel mucchio, a favore di chi nel mucchio è abituato a colpire. Io pretendo lo stesso rispetto che porto per il prossimo, non vivo all' erta, ma se ci provano saprò farglielo capire. Non sono una cirimbraccola come si esprime quel tale. E a pieno titolo sono qui con gli altri, a godermi il Cucù di Veneziani. Cari saluti

Nadia Vouch

Gio, 29/08/2013 - 13:32

@OBLIVION. Anche Lei ha ragione. Ma vede, io credo che noi continuiamo a ragionare da esseri umani come se, scrivendo qui o in altri siti, il nostro dovesse rimanere un dialogo ristretto. Così non è. Ogni cosa scritta in rete è potenzialmente raggiungibile da innumerevoli individui, ognuno con la sua testa. Il messaggio, più si diluisce, più si modifica, come accade nel gioco "telefono senza fili". Siamo tutti collegatissimi, tecnologici, ma quando si tratta di comunicare sentimenti, è molto complicato essere esaustivi solo attraverso la tastiera di un computer. Si parla infatti di un "codice" anche per la comunicazione in internet. Per esempio: quanti usano scrivere tutto o parte in caratteri maiuscoli? Tantissimi. Eppure, essa viene considerata una forma di aggressività. Quanti invece si esprimono in modo criptico? Tantissimi. A volte, intendo, ci sono anche tanto fraintendimento da un lato e altrettanta furbizia in alcuni, o chissà, forse solo solitudine, tristezza, desiderio di protagonismo. Pensate a chi, che ce ne sono, per chiedere affetto ti pianta il muso? La cosa positiva dei blog, è che si può frequentare chi si desidera, saltando i commenti che ci disturbano. Le persone, tutti gli altri, capiscono. Scrivere, è mettersi in evidenza. E' tutta la platea che giudicherà, anche quella dei silenziosi. Abbracci.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Gio, 29/08/2013 - 14:58

Ammetto di aver accolto con favore l'arrivo dei tecnici. Poi dopo qualche mese mi sono accorto che hanno massacrato solo il ceto medio, sfiorando i ricchi. Per non parlare della delusione di Monti come persona, diventata uno dei tanti politicanti. Poteva diventare Presidente della Repubblica, invece è diventato il Casini di turno...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 29/08/2013 - 15:01

Occorre disinfestare questo blog, gravemente trascurato da chi lo gestisce. Intanto, deve essere rigorosamente bandito il nickname. Chi vuol inviare commenti deve proporsi con il proprio nome e cognome. Deve 'metterci la faccia'. Giacchè non si tratta di depositare una frugale opinione su un tema x, ma di un agguerritissimo scambio di critiche personali tra i partecipanti, con lancio di piatti e bicchieri. E, al di là di questo, devo denunciare l'esistenza di un vero grumo di donne non molto per bene che sodalizzano fra loro, probabilmente con la partecipazione di qualche uomo diversamente uomo, prendendo di mira quanti, come me, sono espressione di sostegno ad una società femminile virtuosa, nonché propugnatori scopertissimi di una difesa ad oltranza di Silvio Berlusconi e degli ideali da lui rappresentati. Fateci caso e vi accorgerete che questa setta non spenderà mai una parola in queste direzioni, come invece molte altre nobilissime presenze femminili fanno, capintesta Bruna Amorosi. E mi dispiace dell'assenza di Rosella Meneghini. Questo grumo fetente, sicuramente è di passaggio, perché prima o poi svanirà. Io ho coscienza di rendere un gran servizio a quanti di buona volontà mi leggono, anche se si trattasse di una sola persona. E, come dice Silvio, 'io rimango qui. Non potete impedirmi di essere Dario Maggiulli'. La mia partecipazione è la più nobile dall'avvento di internet. Sono il più grande commentatore di tutti i tempi. Quante mi avversano, lo fanno come reazione alla loro impossibilità di tenere aperti gli occhi su di me, rimanendone accecate. E quant'altri si tacciono 'in mia presenza', lo fanno per paura di infilarsi in un contraddittorio da perdenti. Il complesso di inferiorità, in genere, fa la sua corposa parte, in quanto la sua indelebile natura produce un velenosissimo complesso di superiorità. Con annessi e connessi. JATEVENNE ! Nadia cara, ti ringrazio per lo spirito di pacificazione, ma devo avvertirti di fare molta attenzione agli abbracci che distribuisci, in quanto assegnati a gente immeritevole. Ne parlo con spirito per niente soverchio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 29/08/2013 - 15:12

@ Luca Scialò- Forse Monti e i suoi mandanti internazionali sono stati precipitosi nell'attuazione del loro piano di depauperamento dell'Italia,avrebbero dovuto procedere con maggior cautela e affidarsi a tempi più lunghi. Mi pongo anche la domanda: cosa pensare di colui che ce l'ha imposto? Errore di valutazione?connivenza?

caspita

Gio, 29/08/2013 - 15:42

Volevo recuperare il Cucù di sabato 24 agosto 2013. non riesco a trovarlo online, nella rubrica. Potete aiutarmi?grazie

Nadia Vouch

Gio, 29/08/2013 - 15:57

@Dario Maggiulli. Buonasera. Sono d'accordo che bisogna stare attenti, ma credo anche che dare un abbraccio sia sempre meglio che non darlo o non saperlo ricevere. Io intanto li esprimo. Poi, ognuno ne fa ciò che sente di farne. A quel punto, non è un problema mio. P.S. Per me, le signore con le quali qui "colloquio" sono simpatiche e interessanti. Adesso fuggo, altrimenti vengo incenerita dagli "occhi di fuoco" del buon Dario, vero? (scherzo!). Saluti (per l'abbraccio, un'altra volta).

Ortega1991

Gio, 29/08/2013 - 16:24

CASPITA, anche io lo cerco con insistenza ma ignoro ancora che fine abbia fatto. Ma cercando, cercando, leggendo...che trovo? immagino che lei sappia di serendipity, nientemeno che il candidato ideale alla nuova Presidenza della Repubblica, formato ore 15,01, tipicamente postprandiale. Vediamo se indovina.

Agev

Gio, 29/08/2013 - 17:17

Egregio Dario Maggiulli .... Personalmente La trovo perfetto così com'è .... forse in alcune circostanze un po' paranoico ... nulla di così grave . Consapevole del fatto che tutto è perfetto ma, anche che in realtà non esiste nessuna perfezione . Non cambio il mio pseudonimo ... mi firmerò con nome e cognome. Buona giornata . Gaetano Montoldi

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 29/08/2013 - 18:14

@Agev - Non mi prenda sul serio ,ma rifacendomi a quanto si diceva una volta della filosofia,potremmo dire :"La perfezione(o il suo contrario) è quella cosa con la quale o senza la quale tutto resta tale e quale".Cari saluti.

Agev

Gio, 29/08/2013 - 18:16

Egregio Sario Maggiulli ... in mio e suo onore le dedico -Vibrazione - Tutte le parole mentono ... io non ho mai mentito . Gaetano Montoldi

CARAMBOLA

Ven, 30/08/2013 - 08:11

KAIROS egregio, dai i tuoi scritti freschi e spontanei rilevo che anche tu devi essere giovane e che porti adeguatamente il nome scelto, il nome di una antica divinità minore greca che, assieme a kronos, indicava il tempo, ma con significato di “tempo giusto, momento favorevole ed anche attimo fuggente”, raffigurato da un giovane nudo, dalla testa rasata tranne un grosso ciuffo (tipo punk). Mi piace la naturalezza con cui, ti sei risentito per certe volgarità all' indirizzo delle donne ed hai mostrato sensibilità verso il marciume di certi episodi che si collocano, ormai senza autocontrollo, in sindromi molto simili a quelle dei danni da alcool uniti a episodi maniacali bipolari. Purtroppo, anche il cosiddetto femminicidio è fenomeno crescente che trova il suo primo humus in certe mentalità di cui non possiamo che prendere dolorosamente atto. E' solo sperabile che le recenti normative offrano alla donne quella concreta sicurezza e il dovuto rispetto che non attecchiscono spontaneamente nel patrimonio culturale di tutti quanti. Quanto alla tua cosiddetta “sfida” tutto è andato c.v.d. e come avevi previsto; rammenta il buon Don Abbondio : “il coraggio uno non se lo può dare...”. Lo direi anche a proposito della signorilità messa al bando dalla cafonaggine. Grazie, ciao. Ti leggerò volentieri, nei miei lungi turni di notte.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 30/08/2013 - 15:06

Mi piace l'enfasi dell'autoironia, laddove mi esalto come Grande della Comunicazione, Gaetano carissimo. Lungi da me la paranoia. In quelle definizioni, apparentemente sconcertanti, il drastico respingimento del velleitario proposito di sopraffazione da parte della peggiore 'piccola intesa' web, che si affanna grottescamente a voler apparire come facente parte del virtuosissimo universo femminile, del quale è cascame degradato. Grumo, questo, appalesatosi nelle ultime sessanta, meno di cento ore fa, con una maligna determinazione. I nick oblivion, kairos, carambola, sono spuntati come funghi velenosi in concomitanza col recente diluvio su Roma e altrove. Sotto la regìa indiavolata della pseudo spagnola che due anni fa si proponeva col nick Morganaflo. Una pecora smarrita, priva di affetti privati, che per lei sono medicina indispensabile, che però non può assumere perché affetta da una grave forma di rigetto. Sono tutte donne o pseudo donne, assolutamente da non abbracciare, con tutta la buona volontà di questo mondo. Definendole simpaticissime e interessanti, Nadia si gioca la sua personale identità. Il sospetto che il quartetto faccia capo ad un'unica mano sulla tastiera, è latente. Oppure, di una clonazione da pianerottolo. Il linguaggio e lo spirito sono inconfondibili, quale essere quelli indistinguibili di una singola perversione. Elamorojo. L'essersi appropriata di una verbosità presuntuosa che spende con la tipica rabbia della 'inappagata', la colloca in quella cultura maledetta che serpeggia furtivamente nella nostra società, con l'intento di scippare ai gonzi il riconoscimento di meriti impossibili.

Nadia Vouch

Ven, 30/08/2013 - 15:28

@Dario Maggiulli. Sa cosa significa dire a una persona "tu ti giochi la tua personale identità", perché dico cose che a Lei non garbano? Non conosco le altre signore, e questa è la prova provata, da Lei stesso presentata qui, di quanto nulla Lei abbia capito. Clonazione da pianerottolo? Ma che ambienti ha frequentato, signor Dario Maggiulli? In quelli da me scelti, non ci sono pianerottoli, ma nemmeno scatole con il buco per gli occhi da indossare per chiuderci dentro la testa. La Sua opinione, mi sarà, da ora in poi, indifferente. Peccato. Saluti.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 30/08/2013 - 15:47

Ottima osservazione di Veneziani per non distrarci dalla sostanza: circolo vizioso. Distinti saluti. Roby

Ortega1991

Ven, 30/08/2013 - 16:28

CASPITA, ha notato? Il candidato presidenziale delle 15,01 di ieri, oggi è giunto alle ore 15,06; sempre sullo stesso binario, ma dopo aver fatto il solito pieno. Ciao.