Scopri il dittatore che è in te

Ha ragione Enrico Buonanno a scrivere che in ogni dittatore si cela un artista mancato

Ha ragione Enrico Buonanno a scrivere nel libro «La sindrome di Nerone», uscito da Rizzoli, che in ogni dittatore si cela un artista mancato. E lo dimostra parlando della vita di Hitler e Stalin, Mussolini e Napoleone, Goebbels, Kim Jong-il e Marx (che però dittatore non fu).

Ma sarebbe facile dimostrare pure l'inverso: in quanti scrittori, filosofi e artisti si cela un dittatore mancato. Quanti di loro si dettero all'arte e al pensiero perché non ebbero la forza e i mezzi per modificare il mondo e si accontentarono di disegnarne la mappa o l'utopia. Quanti di loro sublimarono in arte e letteratura la loro voglia di comandare e disporre del mondo, quanti nei loro romanzi compirono stragi e crudeltà di ogni specie che non poterono realizzare davvero.

La stessa cosa vale anche per i giornalisti, in particolare i direttori dei giornali (non ce l'ho con Sallusti, sia chiaro), che sui loro giornali riproducono il mondo in miniatura e decidono i mostri e le vittime, i sommersi e i dannati, chi salvare e chi fare a pezzi. Direttori come dittatori sulla carta. Gettano fango in mancanza di bombe.

In realtà alle origini dei dittatori come artisti mancati e degli artisti come dittatori mancati, c'è il bambino tiranno ed egocentrico che è in noi. Col tempo, quel bambino viene sedato o frenato, ma in qualcuno resta sveglio e si rafforza. La volontà di potenza è innata e puerile. Si nasce cattivi e con gli anni alcuni diventano buoni o innocui. Altri invece restano cattivi. Nella fiction, nella vita o addirittura nella storia.

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Dom, 08/09/2013 - 15:37

In effetti c'è chi ci riesce e chi no

Agev

Dom, 08/09/2013 - 15:53

Il pensiero di Enrico Buonanno ... lo ritengo un ' emerita idiozia . Gaetano M

OBLIVION

Dom, 08/09/2013 - 16:21

MARINA, Ci sono circostanze in cui, malgrado la mancanza di scusanti, occorre avere il coraggio di saper chiedere scusa anche preparandosi a sentirsela respingere. La frase più difficile a scriversi e a pronunciarsi in italiano pare che sia: “Ho sbagliato: mi dispiace”. In qualche caso, come in questo particolare, viene da aggiungere: “Non avevo capito niente”. Così poche parole possono avere molta più efficacia e molto meno fragilità di un lungo e ben articolato ragionamento, spesso mirato a cercare ed invocare esimenti o attenuanti per il nostro senso di mortificazione. Nel mio caso, mi limito solo a ripetere, pubblicamente e con voce cordiale: “Ho sbagliato: mi dispiace”. Col desiderio di dirlo, l' ho detto. Mi sarà di lezione, in questa vita che non si finisce mai di imparare almeno ciò che serve davvero.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/09/2013 - 17:59

Questa volta credo che Veneziani non abbia dato il meglio nella scelta e nella trattazione dell'argomento,intorno al quale si può dire tutto e il contrario di tutto,perché non è possibile fare verifiche serie e puntuali,ma ogni cosa è rimessa alle varie interpretazioni.L'uomo nasce cattivo? Ed ecco J.J. Rousseau che afferma il contrario.La volontà di potenza?Potrebbe essere semplicemente l'istinto primario, allargato della sopravvivenza.Nel corso degli anni ci si modifica? Non sembra un' originale scoperta,è cosa ben nota che,oltre i fattori ereditari,agiscono su di noi l'educazione,l'ambiente socio-culturale di provenienza,il periodo storico in cui si vive.E così via,pertanto ciò mi porta a riconfermare quanto inizialmente ho detto.

Nadia Vouch

Dom, 08/09/2013 - 19:08

Comunque, qualunque dittatore ha bisogno di un seguito per poter fare il dittatore. Quindi, più potrebbe incuriosirmi cosa scatti psicologicamente non tanto nel dittatore, quanto nei suoi sottoposti.

Agev

Dom, 08/09/2013 - 19:23

Nadia Vouch ... Provi a leggere - Psicologia di massa del fascismo - ... e - l'assassinio di Cristo - di Wilhelm Reich .. sicuramente qualcosa Le si chiarisce . Gaetano M

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/09/2013 - 21:37

Cara Nadia,rispondere alla sua curiosità non è semplice,si dovrebbero leggere o rileggere le analisi psicologiche di Reich,di Jung,di Fromm,dalle quali emerge,fra i tanti aspetti,che la dittatura politica,che era anche psicologica,si collegava alla nostalgia di un'autorità paterna che si andava estinguendo,processo che aveva subito un'accelerazione dal conflitto mondiale,per cui al bisogno di un padre da parte di milioni di giovani, in modo disfunzionale sopperirono le figure dittatoriali. Possiamo a questo punto guardare anche al Futurismo,movimento a cui lei si è detta interessata,che,guardato in una certa ottica,fornisce il modello a cui l'uomo 'nuovo' dovrebbe ispirarsi,le cui caratteristiche le saranno subito chiare leggendo il 'Manifesto del Futurismo',nel quale inoltre potrà vedere già un preannuncio di quelle che saranno le passioni a venire del secolo,tra cui le droghe,la velocità ecc. Vi troverà indicato anche il ruolo assegnato alla donna (Donne...fate dei figli) ,mentre nell'uomo saranno esaltate in sommo grado le sue capacità di maschio riproduttore.Se già non lo ha fatto, troverà la lettura molto interessante.

Nadia Vouch

Lun, 09/09/2013 - 10:17

Ringrazio #Agev e #Euterpe. Aggiungerei un'altra considerazione. Oggi, anche la figura del dittatore è, secondo me, diversa dalla figura del dittatore del passato. Oggi, vedo dei potenziali dittatori in persone che apparentemente sono simpatiche, persino giocose. C'è molta idolatria diffusa. Poi penso che essendoci tanti dittatori in erba diffusi qua e là, il problema potrebbe essere non tanto quello di una dittatura con la D maiuscola, quanto al contrario una disgregazione della società civile. Un mondo dove ognuno va dove gli o le pare, a caso. Con questa nostra debolezza occidentale, dobbiamo affrontare altre società, dove la dittatura si rivela altamente feroce. Quindi, oggi, non c'è un'unica psicologia nel popolo. Ci sono differenti psicologie a seconda dei luoghi. Difficile ricondurre il tutto ad un unico filone o basarsi solo su determinate esperienze storiche passate. Cordiali saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 11:07

Nadia, tu stessa pochi giorni fa hai parlato dell'esistenza degli archetipi,e sai che essi sono universali.Certamente poi ci sono le variabili legate ai vari tipi di società e al periodo storico.Quanto ad un ipotetico dittatore'simpatico',forse,e sottolineo forse,la sua immagine potrebbe essere funzionale ad una società alquanto superficiale,di tipo edonistico,ma non credo che potrebbe funzionare.La disgregazione di una società,che potrebbe essere la conseguenza della degenazione della democrazia, è pericolosa,perché costituisce terreno di coltura per l'emergere di qualche figura che può apparire carismatica,nella quale riporre la fiducia e la speranza della risoluzione di tutti i problemi.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 09/09/2013 - 11:10

Quarto tentativo di invio. Chiedo clemenza a tutti. Quanto e cosa è passato dal fanciullino pascoliano al tecnopuer precox-iperattivo dei nostro giorni? Tanto e tutto, a prima vista; ma poi, riflettendoci, nei bambini scorgiamo ancora l' apprendista homo homini lupus, e, tanto per le quote rosa, anche la tirocinante femina feminae lupior. In entrambi, ciò che è sedato o compresso, viene soltanto rimandato. Ma differenza di una ineluttabile esplosione vulcanica, la deflagrazione il più delle volte è soggetta o condizionata all' impegno di quanti devono esercitare vigilanza, controllo e insegnamento del rispetto del prossimo: in primis, la famiglia e la scuola. Ma la prima “c'ha troppo da fare”, o insegna solo la furbizia, le scorciatoie, le dritte, all 'insegna del “mio figlio deve avere tutto ciò che non ho avuto io”; la seconda, demotivata, impaurita, abbandonata, impantanata nel vecchiume o avventurata in fughe in avanti da docenti dissacranti buonisti e allievi di maître à penser autocelebrati. E persino il mea culpa di Benjamin Spock serve più a niente.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 09/09/2013 - 11:15

Visti inutili i miei 4 precedenti tentativi, aggiungo solo brevemente, tanto per: potremmo approfondire l'argomento, partendo dalle sostanziali differenze tra i termini: dittatore, tiranno, despota, spesso usati impropriamente come sinonimi.

Agev

Lun, 09/09/2013 - 12:30

Carissima Euterpe,,, meraviglioso il suo essere Musa . Voglio approfondire . Dei tre nomi da Lei citati ... ritengo che l'unico degno di essere preso in considerazione sia W. Reich . Con la sua Vegetoterapia carattero-analitica ... evolutasi in Orgonomia con Federico Navarro e nell'attuale Somatopsicoenergetica di S . Scialanca ... che di fatto è la stessa cosa . Lo scopo di questa scienza è la trasmutazione/trasvalutazione in un essere più evoluto e di divenire un unità di Mente/corpo/spirito o vita . Tutto ciò va Al Di La della classica Psicologia . Con Jung non va da nessuna parte ... con i suoi archetipi ed il suo inconscio collettivo ... statico come tutto il suo pensiero ... di fatto non esiste nessun inconscio .. è una gran fola . Con Fromm ed il suo Essere/Avere esprime tutto il disastro di dicotomica/mistificazione della nostra civiltà . Che Lei lo voglia o meno ... Chi E' Ha o Chi Ha E' ... è la stessa cosa ... questa è la reale unità del Essere . In armonia con tutto il pensiero/scienza ... di W. Reich ... ci sono conoscenze antichissime ... più antiche anche della nostra amata terra . Tutte le piramidi costruite sulla nostra terra avevano lo scopo di equilibrio ed armonia della stessa e per l' uomo ... luoghi di trasmutazione/trasvalutazione in un essere più evoluto per essere e divenire un Unità di Mente/corpo/spirito o vita . Questa è la reale funzione/scopo per cui sono state costruite . Sacerdoti irrigiditi hanno distorto in seguito tutta la conoscenza ed usato per scopi opposti per cui erano state pensate/costruite e non in armonia con la legge del Uno . Gaetano M

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 12:59

Gentile dottor Lamacchia,la famiglia e la scuola hanno grandi responsabilità,ma ormai esse non costituiscono le sole agenzie educative,perché le loro autorità e autorevolezza sono state erose da spinte,modelli comportamentali improntati a permissività,che provengono dall'esterno.I pedagogisti,a cominciare dalla Montessori sino a Spock ed altri,erano animati da buona fede,ma non potevano prevedere le conseguenze di un metodo applicato in contesti storicamente modificati.E l'onesto 'mea culpa' di Spock credo lo dimostri

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Lun, 09/09/2013 - 13:01

Egregio/a Signor/a OBLIVION: mai e poi mai...respingerei delle scuse; diversamente non sarei più Marina.Ho apprezzato il suo pensiero, non senza commuovermi; in quanto anch'io, non priva di colpe e ed è perciò, che a mia volta...spontaneamente gliele ricambio; con tutto il cuore.Capita, soprattutto nel mondo virtuale, dove mancano i cinque sensi...fondamentali, di imbattersi in qui pro quo, davvero spiacevoli...ma volendo; con un pò di buona volontà, non che con generosità...superarli.Amo una frase..." La collera è come neve.Viene, Rimane, Sciogle ed è dimenticata. L'Amore è come un giorno do sole.Splende, Fa crescere, viene coperto, ma lo si ricorda per L'ETERNITA'" ANNINA BENNET 13anni..."EMOZIONI" nessun essere Umano è privo di fragilità e a me, in tutta sincerità non mancano; l'importante è... individuarla, prederne coscenza ed incanalarla, nella giusta direzione, o quantomeno provarci.Ho letto con attenzione...l'otimo articolo della Signora Gioia Locati: il gene dello stress...ILLUMUNATE!! non che, non privo di verità.L'Amore è...sicuramente la miglior medicina, per ogni essere umano,(animali compresi) Ringraziandola...infinitamente e con animo puro; le invio i miei più sentiti rispetti e tanta, tanta, serenità e...non da ultimo un pizzico di fortuna, sempre ben accetta!! Con simpatia, Marina.GRAZIEEE!! DAVVERO...non è accaduto niente di... irreparabile! a rileggerla...

Nadia Vouch

Lun, 09/09/2013 - 14:25

#Euterpe. Gli archetipi sono universali, ma non credo che ogni comportamento umano possa essere ricondotto ad essi. Per esempio, non credo che in politica, riferendosi a una certa forma di governo, si possa parlare di archetipi. La stessa costruzione di Stato è un'opera di più o meno sofisticata elaborazione che si discosta da un'originaria, primitiva natura inconscia umana. E non si può scordare il ruolo fondamentale della Storia e delle sue conseguenze. Saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 14:44

@ Agev - La personalità e l'opera di Reich sono oltremodo affascinanti,ma pericolose per il Potere.E' difficile però,'sic stantibus rebus',dare un'incondizionata adesione alle sue teorie.Ineguagliabile genio precorritore o folle? Consapevole della mia insignificanza,dell'organismo corazzato',non posso far altro che astenermi dall'aderire ad una delle due ipotesi.

Kairos

Lun, 09/09/2013 - 15:35

Tanto per..., mi sono sforzato ad immaginare cosa possano avere in comune il dittatore e l' artista; si potrebbe identificarla nell' individualismo, nell' egotismo, nel decisionismo e nella creatività? Non mi pare malvagia come idea. Avete trenta minuti per pensarci e per rispondere. Usateli tutti, per favore.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 15:56

Nadia,nel mio precedente post spontaneamente ho usato il pronome 'tu' nei tuoi confronti,ti chiedo scusa,ma spero che me ne permetterai l'uso.Gli archetipi sono millenari ed essi agiscono individualmente negli uomini, la cui azione collettiva costituisce la storia,anche nella sua componente politica.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 16:03

@ Kairos - l'idea non è affatto malvagia,sono caratteri comuni al dittatore e all'artista,ma in misura variabile sono anche in tutti noi,l'unica differenza forse sta nel fatto che in queste due figure tali caratteri,ed anche altri, si ritrovano riuniti ed a livelli esponenziali.

Agev

Lun, 09/09/2013 - 16:07

Carissima Euterpe ... Pericolose per il potere ... o per Lei . Con affetto , Gaetano G

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 16:14

@ Agev - Può darsi...anche per me, e lei senz'altro riuscirà ad intuire il perché.

Agev

Lun, 09/09/2013 - 16:47

Carissima Euterpe ... Lei è una donna meravigliosa ... mi inchino a Lei ed alla Sua Bellezza . Gaetano M

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 09/09/2013 - 17:08

Se il prototipo del dittatore-artista è Nerone, col suo ineguagliabile epitaffio: "qualis artifex pereo", il degno epigono dell'artista-invadente (e quindi in qualche misura, dittatore) è senz'altro il protagonista del precedente ottimo Cucù di Veneziani, cioè Saviano (e la successione dei due Cucù non sembra casuale). Se è vera quell'affermazione secondo la quale gli artisti usano il loro linguaggio per dire cose che non gli sarebbe permesso esprimere in altri campi e con altri strumenti, allora un certo numero di loro sono personaggi potenzialmente inaffidabili e frustrati. E incoscienti e pericolosi nella loro dimensione di bambini cresciuti. E se tutta la Storia dell'Umanità non fosse altro che uno strapotere dei bulli contro gli inermi e che tutte le vicende umane non siano altro che un gioco diventato un destino crudele? E se la religione non fosse altro che la madre che richiama i figli prepotenti alle loro case?

Nadia Vouch

Lun, 09/09/2013 - 21:03

@Euterpe. Buonasera. Non c'è problema, possiamo darci del tu. Colgo la tua affermazione e ti chiedo: fino a che punto siamo consapevoli delle nostre pulsioni primordiali? Un dittatore, fino a che punto si rende conto di esserlo? Come mai alcuni personaggi hanno iniziato il loro percorso politico in un modo quieto e poi, strada facendo, si sono talvolta modificati fino a divenire tiranni? Come conciliamo la nostra storia individuale con la storia degli altri, appartenenti magari ad altre latitudini, ad altre culture? Mi fermo qui, ma avrei ancora tante domande. Un abbraccio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 09/09/2013 - 21:10

@ Agev - Per ringraziarla della sua bontà,vorrei dedicarle questo pensiero di Lao-Tzu: "Il divino è ciò in cui gli opposti coesistono: tutto e il contrario di tutto; la bellezza r l'orrore; l'odio e l'amore. E' tutto lì.Non c'è dualità."

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 10/09/2013 - 09:05

TANFO

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 10/09/2013 - 10:38

@Dario Maggiulli- Esistono i deodoranti per ambienti,per qualche tempo non se n'è sentito il bisogno,ma ora temo che essi siano necessari. Chi ha il nasino delicato,può sempre allontanarsi dai luoghi che giudica puteolenti.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 10/09/2013 - 12:24

BUONGIORNO A TUTTI...@MAGIULLI:Signore; perchè così laconico??? e poco "amabile"???? davvero tuto ciò non ha un senso!! si abitui al virtuale...dove il "tanfo" non è reale e lascia il tempo che trova... sapesse, nella realtà quanto tanfo...mi debbo sorbire; e volente o nolente...lo "tollero" possiedo dei sacchetti...di lavanda...(raccolta da poco...) in ogno dove; che donano, erenità e grande amore, verso il prossimo e per vita...si circondi: di natura, piante,animali...(saluti anche dalla mia NEFERTARI...)canto, danza...(oddio danza, mi sembra azzardato...ma se ne interessi, scoprirà, un'arte...tra le più liberatorie, sotto tuti i punti di vista e che donano...joie de vivre...fonte di felicità... con simpatia...a rileggerla, un tantino più sereno!! e meno..." orso" GRAZIE!!

CARAMBOLA

Mar, 10/09/2013 - 12:59

Timete Appotum, Nisi Frustra Occa: ipse dixit. Carambola

Ortega1991

Mar, 10/09/2013 - 13:02

Potrebbe non trattarsi di nasino delicato, anzi. Tra i miei antichi studi che comprendevano elementi di diritto dell' oriente mediterraneo, mi viene alla mente uno dei due casi in cui era possibile alla moglie il diritto di chiedere ed ottenere il ripudio del marito: il caso di ozena, la puzza insopportabile emanata dal naso di lui. Chi ha la cosiddetta puzza al naso, prima di parlare di tanfo altrui, si faccia visitare bene da uno specialista, tante volte..., vuoi vedere che ...

tanax

Mar, 10/09/2013 - 13:13

Le teorie di sto buonanno sono come la corazzata potemkin per fantozzi!!! poi che c'azzecca Marx che non fu dittatore ne artista mancato, fece quello che voleva fare anche se il potere della borghesiia reazionaria gli chiudeva i giornali che fondava. Poi la sindrome di nerone,(ma anche di caligola)oggi più che mai la possiamo notare sull'editore di codesto giornale......che dispensa cariche alle proprie cavalline.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 10/09/2013 - 13:17

@MAGIULLI: tra poco...parteciperò, ad un evento...OKTOBERFEST SASSARESE... naturalmente il mio LUCA...ne è promotore...si unisca a noi...anche se solo virtalmente...sarà un evento indimentcabile... per tutti coloro che amano la vita e la bellezza...DONO PREZIOSO!! GRAZIEEE!! E BESO A LUCA...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 10/09/2013 - 13:43

@ Tanax-Almeno le cavalline non sono così voraci come certi ronzini,scambiati per cavalli di razza,che pascolano indisturbati da decenni, inquinando l'altra parte della staccionata.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 10/09/2013 - 13:45

@ Oblivion - Siamo rasserenati dal fatto che il lupo,come può notare,non ha sembianze molto feroci.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 10/09/2013 - 13:46

@ AL MIO LUCHINO: GRATZIAS...AMOR POR LA... GRAVIOLA!!!! IMMENSAMENTE GRATA! TE AMOOOO!! MARE!!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 10/09/2013 - 14:10

@L'UNICO LUPO... E ...LEI!! AUGURI!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 10/09/2013 - 14:26

Cara Nadia,la tua curiosità intellettuale ti qualifica come persona intelligente,ma bisogna accontentarsi di procedere per gradi nella conoscenza,almeno per me è così.Gli archetipi,ad esempio.Jung vi dedicò gran parte della sua vita,non solo intellettualmente,ma si ritirò per lungo tempo a Bollingen ,per analizzare in solitudine e in condizioni di vita quasi primitive le sue esperienze interiori.Noi,da profani,cosa possiamo dire senza cadere nell'approssimazione o anche nell'errore nel breve spazio che un forum ci concede?E' un argomento molto impegnativo,possiamo solo accennare al fatto che queste strutture psichiche sono 'forme a priori' dell'inconscio collettivo,che fanno parte della nostra eredità genetica,di cui possiamo essere consapevoli solo in modo indiretto,anche se essi hanno grande influenza sui nostri comportamenti, sul modo in cui percepiamo la realtà,sulla nostra dimensione esistenziale.Mi fermo qui,anche perché il tema potrebbe non riuscire gradito agli altri lettori;per gli altri tuoi interrogativi,spero ci sia tempo e occasione nel futuro per tentarne un approccio. Un caro saluto.

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dlux

Mar, 10/09/2013 - 14:48

Molti discettano ma pochi arrivano al sodo: SIAMO GIA' IN PIENA DITTATURA! E come la chiamereste voi la situazione politica attuale che vede il PCI (vestito da PD) occupare tutti i gangli del potere (magistratura, istruzione, finanza, informazione, televisione pubblica, ...) a partire dal pdr, non eletto dal popolo, ma che nomina figure che poi hanno un peso politico (eccome!), che affida il governo ad uno della sua parte politica, che utilizza la Costituzione un po' come gli pare, ecc.ecc.. Forse dovremmo tutti guardarci un pochino intorno e considerare le cose per come sono e non per come appaiono. La democrazia è morta e sepolta.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 10/09/2013 - 16:48

Ho subito replicato a quella 'cosa' depositata alle 10,38, con un -coitus interruptus- e non me lo avete pubblicato. Inviato ben altre cinque volte, senza esito. Questa non è par condicio. Sono forse diventate azioniste di maggioranza di questo sito quelle quattro gatte spelacchiate incapaci di produrre concetti in 'odore' di legittimazione? Così si alimenta l'ignoranza crassa. Mi devo rivolgere forse alla Corte di Strasburgo per avere giustizia ?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 10/09/2013 - 22:08

Dolce #Rosella Meneghini, ove sei tu? Non ho saputo più nulla di te! Entra in gioco e fregatene altamente di chi, magari, ti definirà “gatta spelacchiata”!

Agev

Mer, 11/09/2013 - 00:27

Egregio Dario Maggiulli ... Come si può non pubblicare un - coitus interruptus - ... che Veneziani sia diventato bigotto !! ... anch'io insisto ... solo il titolo merita la pubblicazione . Gaetano M

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 11/09/2013 - 09:37

Rosella amatissima, per quanto sia stata tantissimo inopportuna una certa sgraziata reminiscenza, ti esprimo tutti i miei buoni sentimenti. Sei nel cuore di tutti noi. Tutto il bene di questo mondo. Il pianto fa bene.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 11/09/2013 - 12:07

Caro Agev, mi costringi a rivelare un segreto. In queste tue due righe hai perfettamente fatto rivivere la natura sorgiva di questo 'coitus interruptus'. Quando, giorni fa, inviai quel -scrivere come eiaculare -, non vedendomelo pubblicare, mi rivolsi direttamente a Marcello per conoscerne le ragioni. Lui mi ventilò l'ipotesi si fosse trattato di un'audace letteratura hard, che avrebbe potuto causare un coitus interruptus. Lo ringraziai di cuore per avermi regalato in privato quello che in quelle due parole si poteva considerare un efficacissimo cucù. Poi, presentatasi l'occasione, a seguito del mio -TANFO- che aveva suscitato reazioni animatissime, ho ritenuto calzasse a pennello quel COITUS INTERRUPTUS griffato MV, genio di certo psicologismo. Ed ora tu, dicendo che solo il titolo merita la pubblicazione, riveli una sensibilità eccezionale che ti accomuna con tutti gli onori alla mia, inconsapevolmente dando grande lustro alla mente di Marcello. Bravo. Ma, devo dirti pure, che disapprovo gli slanci di riconoscimenti vari che distribuisci a persone che non lo meritano. Attento agli abbagli. Tu sei giovane, la strada è disseminata di mine nascoste. So cosa dico. Con affetto DM.

Agev

Mer, 11/09/2013 - 16:29

Carissimo Dario Maggiulli ... Effettivamente è da ieri notte che piacevolmente sorrido e gioisco per il titolo dato al suo "post" che il caro Veneziani ha ritenuto opportuno non pubblicare . Cosa ho fatto ... ho cercato di immaginare/intuire l'essenzialità del Suo pensiero . Se così è ... come penso/sento che sia ... posso solo e comunque confermare l'essenzialità del Suo essere/modo perfetto . Grazie per la mia giovane età . Guarda.. guarda.. vedi.. vedi.. oggi e proprio il giorno del mio compleanno ... Ho trasmutato anche questo!!! .. oggi vivo il mio ventiseiesimo compleanno . Con affetto . Gaetano M

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 12/09/2013 - 09:31

INVIATO ALLE ORE 17,20 dell'11 c.m. ----- Mio Dio, Gaetano, ventisei anni. Ha dell'incredibile. Respiro la tua giovane età con grande godimento. Hai una vita lunghissima davanti a te, che sarà sicuramente meravigliosa, considerato l'entusiasmo con cui ti proponi. Nessun consiglio da darti, percependo che già sei sulla buona strada. Aver fatto tappa in questa oasi di ultracinquantenni, già è cosa meritoria. Dimostra che sei assetato di saggezza. Nessuno può 'manomettere' il patrimonio sensibile che ti è proprio. Il segno della Vergine ha delle sfaccettature nobilissime. Però, lasciamelo dire, frena un po' quelle tue simpaticissime irruzioni da Samurai metafisico. Non lasciarti inchiodare a quei teoremi. Cerca piuttosto il libro -Sesso e Carattere- di Otto Weininger, e sorvolando, o meglio, ponendo in second'ordine il trattato sulle differenze dei sessi, punta diritto sul capitolo dell'ebraicità, nel finale del libro (O.W. 'suicidato' a 23 anni nel 1903, ha lasciato il più grande studio antropologico per la conoscenza profonda degli esseri umani). Non ti soffermare sulle prefazioni. Sono di parte. Più che Lettere a Lucilio di Seneca, consiglio questo libro per 'iniziarsi' alla maturità. Auguri di cuore.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 12/09/2013 - 19:37

Se scopro che mi hai preso per il culo dicendo che hai compiuto ieri ventisei anni, ti manderò una sonora maledizione. Ti ho letto nel cucù pochi minuti fa.