Gli anfibi tra popolo e palazzo

La protesta dei forconi è il piccolo sintomo di un più grande fenomeno: il vero bipolarismo in Italia è tra populisti di piazza e governativi di Palazzo

La protesta dei forconi è il piccolo sintomo di un più grande fenomeno: il vero bipolarismo in Italia è tra populisti di piazza e governativi di Palazzo. E sullo sfondo tra filo-italiani e filo-euro. Il disagio ha superato i livelli di guardia e va ben al di là dei manifestanti di piazza. Ma la paura e il disincanto, come idranti, disperdono la folla. Evitiamo i manicheismi: di qua i buoni, di là i cattivi. Tra i populisti ci sono irresponsabili, demagoghi e abusivi che hanno qualche responsabilità nella situazione. E tra i palazzisti, tutori dello status quo, c'è pure gente per bene, non responsabili del disastro. Mai generalizzare e sparare nel mucchio, mai tracciare linee tra buoni e cattivi. Al più tra cause buone e cause cattive, almeno in prevalenza buone o cattive. Un divario del genere mette in difficoltà gli anfibi, che poi sono tanti, quelli di lotta e di governo, i rottamatori senza rompere, o chi prende i voti dalla protesta popolare e poi li va a spendere nell'outlet del potere. Capisco il disagio di Alfano e del suo partito (per rispetto non mi sento di chiamarli Ncd, mi sembra di chiamare una cooperativa di noleggio auto), che sa di dover attingere i voti tra quelli che sono con la piazza e al tempo stesso da ministro dell'Interno usa toni intransigenti, da Bava Beccaris, fino a prendersela coi suoi elettori e alleati di ieri e probabilmente di domani. Lo dico senza polemica, perché capisco e rispetto le ragioni della difficile posizione. Ma la nuova politica sorgerà su quel bipolarismo.

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 19/12/2013 - 17:52

E' nebbia fittissima. La visibilità si è ridotta a meno di dieci metri. Non si può andare oltre i dieci km all'ora. Del doman non v'è certezza alcuna. Si salvi chi può. !!! -riproduzione riservata- 17,52 - 19.12.2013

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 19/12/2013 - 19:25

Contrariamente a MV io penso che invece sia possibile tracciare una linea di demarcazione fra i palazzisti che hanno la responsabilità del disastro e quelli che non ne hanno. Gli “incolpevoli” sono quelli che entrati nel palazzo recentemente e non hanno ancora avuto il tempo per contrarre l’infezione. Quelli invece che occupano il palazzo da anni non possono essere rimasti indenni. Semplicemente non avrebbero potuto rimanervi. Ha ragione Grillo. Devono andarsene perché neanche un miracolo di Bergoglio (pare che abbia cominciato a farne, sic) riuscirà a salvar loro le chiappe.

liga

Gio, 19/12/2013 - 20:37

No, la vera divisione è tra chi cerca di capire realmente cosa accade ed è pronto ad accettare la realtà per modificarla e chi vuole solo esprimere rabbie o paure da stadio. Ed è una divisione "trasversale". In realtà è come se avessimo perso una guerra, non serve dare colpe, occorre ripartire da zero. Tutti.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 20/12/2013 - 04:50

Liga. Il tuo ragionamento di Gio, 19/12/2013 - 20:37 ti smaschera. È fumoso e tipico dei politici che parlano in termini astratti per aggirare le responsabilità e/o il coinvolgimento nell’allegra compagnia dei cialtroni. Si deduce che, se non un politico, tu sei uno che vive di politica o comunque dalla politica trae qualche vantaggio o spera di ottenerlo. Forse sei un semplice statale. Ti consiglio comunque di cambiare strategia. Rassegnati. Ormai è impossibile nascondersi.

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sydneysider

Ven, 20/12/2013 - 07:01

"Capisco il disagio di Alfano ..... Lo dico senza polemica, perché capisco e rispetto le ragioni della difficile posizione" Io invece capisco ma non riesco ad avere rispetto, al contrario

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SCACIOSO

Ven, 20/12/2013 - 10:29

Liga-i pensatori come te ci hanno ridotto alla fame. Scommetto che sei anche pagato per pensare. Il bello e' che tra poco dovrai pensare con una zappa. Finira' la pacchia!

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uno-nessuno

Ven, 20/12/2013 - 11:02

Liga. Sembra che tu voglia ignorare che dalla teoria si deve passare alla pratica,tu invece cosa consigli? Di rimanere sterilmente nel confortevole pensatoio ad elaborare profonde riflessioni? Comodo poi affermare che non bisogna ricercare le colpe per la guerra subita,soprattutto quando al potere sono ancora coloro che l'hanno causata e gestita. Mentre sei nel tuo stato atarassico cerca almeno di scrivere meno sciocchezze.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 20/12/2013 - 15:10

Liga – La malafede del tuo ragionamento ha raggiunto l’apoteosi nella fase finale, quando scrivi: “non serve dare colpe”. Sono i colpevoli che parlano in questo modo, quelli che temono di dover pagare il conto. Quanto al seguito “occorre ripartire da zero. Tutti” stai dicendo un’ovvietà ed implicitamente insinuando – ma con poca perizia - che gli infami che hanno portato il Paese alla rovina devono continuare a governare, mentre il desiderio di chi campa del proprio lavoro e non di politica è che finiscano in carcere. Vedi, Liga, il tuo ragionamento denuncia non solo la tua collusione con il malaffare della politica, ma anche scarso cervello. Come hai potuto immaginare che scrivendo queste cose non ti avremmo passato al tritacarne?