Abu Omar, lo schiaffo della Consulta ai giudici: "Avete violato il segreto di Stato"

La Corte Costituzionale spazza via le sentenze della Cassazione e della Corte d'appello di Milano contro gli uomini del Sismi accusati del rapimento dell'imam. Ecco le motivazioni

«Non spettava»: vengono ripetute spesso, queste due parole, nelle motivazioni depositate ieri sera della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha accolto i conflitti di attribuzione sollevati dai governi Monti e Letta nel caso Abu Omar. Vengono annullate le sentenze che hanno portato alla condanna di Nicolò Pollari, ex capo dei servizi segreti militari, e dei suoi uomini, a partire dal capo del controspionaggio Marco Mancini. E il concetto, alla fine, è semplice: «non spettava» nè alla Cassazione nè alla Corte d'appello di Milano, e non spetta in genere alla magistratura ordinaria, valutare fin dove si possa spingere il velo del segreto di Stato. É il governo, l'autorità politica, e nessun altro, a sapere quali interessi pubblici siano in gioco quando si parla di sicurezza dello Stato. E non sta ai giudici sindacare.

É, di fatto, la pietra finale sulla vicenda iniziata quasi dieci anni fa, quando un commando della Cia prelevò a Milano Abu Omar, predicatore islamico già allora in odore di estremismo e poi condannato per terrorismo internazionale. Il prossimo 24 febbraio, quando la Cassazione aprirà l'ultima udienza, non potrà che prendere atto di quanto ha stabilito la Corte Costituzionale. E le condanne di Pollari (dieci anni), Mancini (nove anni) e degli altri 007 verranno cancellata. Il caso Abu Omar rimarrà tema da libri di storia e di diritto. Ma quale sia stato il ruolo del Sismi nella vicenda, se i nostri servizi abbiano saputo, ostacolato, collaborato, tutto questo resterà per sempre coperto da segreto di Stato.

Già una volta, nel 2009, la Corte Costituzionale aveva sancito la prevalenza degli interessi della sicurezza pubblica sul dovere della magistratura a indagare e perseguire i reati (come indubbiamente fu, per il nostro ordinamento, il sequestro di Abu Omar). Ma la Cassazione se ne era infischiata, e interpretando a suo modo la sentenza aveva riportato Pollari & C. sul banco degli imputati. Così i governi Monti e Letta si erano ritrovati costretti, come già i loro predecessori Prodi e Berlusconi, a ribadire l'esistenza del segreto di Stato e a chiedere l'intervento della Corte Costituzionale.

Ed ecco le motivazioni con cui la Consulta dà ragione al governo e torto ai giudici: «La disciplina del segreto involge il supremo interesse della sicurezza dello Stato-comunità alla propria integrità ed alla propria indipendenza», si legge nelle motivazioni. «L'apposizione del segreto da parte del Presidente del Consiglio dei ministri - cui spetta in via esclusiva l'esercizio della relativa attribuzione di rango costituzionale, in quanto afferente la tutela della salus rei publicae, e, dunque, tale da coinvolgere un interesse preminente su qualunque altro, non può impedire che il pubblico ministero indaghi sui fatti di reato, ma può inibire all'autorità giudiziaria di acquisire ed utilizzare gli elementi di conoscenza coperti dal segreto. Un ambito, questo, nel quale il Presidente del Consiglio dei ministri gode di un ampio potere discrezionale, sul cui esercizio è escluso qualsiasi sindacato dei giudici comuni, poiché il giudizio sui mezzi idonei a garantire la sicurezza dello Stato ha natura politica».

Commenti

buri

Ven, 14/02/2014 - 11:10

chi risarcirà i condannati ingiustamente da una magistratura che abusa del suo potere e della sua indipendenza, i magistrati? non lo credo, come al solito, loro sbagliano e lo stato, ossia noi, paghiamo

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 11:15

Consulta,Corte Costituzionale,Corti d'Appello,TAR,Corte di Cassazione...Vi rendete conto che garbuglio!Uno fa,dice,l'altro disfa...Che leggi!Che Sistema giudiziario!Chi potrà cambiare questo caos??

giovanni PERINCIOLO

Ven, 14/02/2014 - 11:29

Nel frattempo quanto ci sono costate la testerdaggine e l'arroganza dei giudici milanesi prima e della cassazione poi?? Chiediamo a Renzi, a quando una riforma vera della giustizia?? Certo che se é vero che il prossimo ministro della giustizia dovrebbe essere vietti c'é da mettersi le mani nei capelli. Proprio ieri infatti il puffo vietti in quel di Beyrouth vantava entusiasta che "nessuna altra magistratura al mondo gode della stessa indipendenza di quella italiana", già, e i risultati si vedono! Mica per nulla siamo classificati oltre il centocinquantesimo posto dietro a parecchi paesi africani e repubbliche delle banane!

giosafat

Ven, 14/02/2014 - 11:31

Il fatto non mi sorprende poichè in tutto il mondo l'interesse nazionale sovrasta qualsiasi altro tanto che lo ha capito anche la nostra corte. Voglio però vedere chi chiamerà a risponderne tutta quella "magistrataglia" che fottendosene della logica e degli imperi governativi ha voluto a tutti i costi perpetrare il misfatto. La si giudichi ora con lo stesso metro di stupidità usato dalla stessa nei confronti degli imputati ingiustamente condannati e stuprati. E alla fine si faccia piazza pulita.

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 14/02/2014 - 11:32

E meno male, ogni tanto, qualcosa di sensato! Anche un bambino dell'asilo capisce che su certe cose che riguardano l'interesse nazionale, dove sono coinvolti i servizi segreti militari, la magistratura non deve mettere becco. E invece, 'sti bastardi, oltre a trattare i nostri difensori dello stato alla stessa stregua di volgari delinquenti, hanno anche premiato uno schifoso terrorista barbuto e sottanato con risarcimento a carico del contribuente.

megalexandros

Ven, 14/02/2014 - 11:37

Il comportamento della magistratura è l'esempio della cecità di parte delle nostre istituzioni di fronte al pericolo (e ve ne sono infiniti esempi) dell'estremismo islamico e della sua deriva verso il terrorismo. Non so che fine abbia fatto Abu Omar, ma so ciò che si merita insieme a tutti i suoi fratelli che auspicano la morte degli infedeli al grido di Allah Akbar: il lago di zolfo e fuoco di biblica memoria.

Pazz84

Ven, 14/02/2014 - 11:38

Quando lo Stato combina disastri diventa subito segreto... Se non ricordo male c'è ancora il segreto di stato pure sulla villa La Certosa di Berlusconi che di fatto ha bloccato degli accertamenti per abuso edilizio. Vabbè, così va in Italia

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 11:39

Zagovian, non c'è nessuna confusione: solo tanta ignoranza tra la popolazione su ruoli e competenze dei vari organi istituzionali. Che il segreto di stato fosse prevalente era stralogico, visto anche che il processo da parte della magistratura ordinaria metteva gli imputati in un vicolo cieco (o parlavano, venendo poi condannati per violazione, appunto del segreto di stato, o stavano zitti, venendo poi condannati per reticenza). Con un popolo maturo tutto questo non sarebbe successo, perchè quest'ultimo avrebbe preteso l'immediata cacciata dalla Magistratura di PM e Magistrati giudicanti coinvolti, ma poichè tanti imbecilli col cervello da "ragazzini di undici anni" hanno visto nel "magistrato" "colui che salverà il Paese dallo sfascio", abbiamo dovuto assistere all'ennesima figuraccia in camppo internazionale. La colpa è del popolo che non vuole crescere, non dei vertici.

vince50_19

Ven, 14/02/2014 - 11:48

Ridere per non piangere..

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 12:01

@gian paolo cardelli,sono d'accordo.Il SISTEMA si muove,"sganciato" dal senso comune della maggioranza del popolo,in una marea di fatti,circostanze.Per modificare il SISTEMA,occorre cambiare l'approccio,il sistema di nomina di "rappresentanti".Secondo me,il sistema attuale,non è affatto rappresentativo,per cui.....Questo è il punto!

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 14/02/2014 - 12:02

Ma i magistrati, servitori dello stato (così dovrebbe essere!), non sapevano che le ragioni di stato superano ogni altra cosa, anche le ragioni di giustizia? Hanno fatto tutto questo can-can per il nulla! Chi pagherà ora per la loro insipienza? Al solito, pantalone!!

Ritratto di Gizzo47

Gizzo47

Ven, 14/02/2014 - 12:07

Pazz84, ma che **zzo stai a dì...??? Ricordi male, mooolto male!!!

Ettore41

Ven, 14/02/2014 - 12:09

E ci voleva il ricorso alla Consulta per capire una cosa cosi' ovvia?

Ritratto di Gizzo47

Gizzo47

Ven, 14/02/2014 - 12:11

gian paolo cardelli, non è colpa della popolazione, ma dei politici imbecilli che si sono consegnati mani e piedi alla magistratura, non capendo che così hanno di fatto sbilanciato i poteri dello Stato. A quando un organo esterno alla magistratura che possa sorvegliarla e giudicarla?

jeanlage

Ven, 14/02/2014 - 12:26

La Corte di Cassazione non perde mai l'occasione di mostrarsi degna della versione "volgatizzata" del suo nome. Come tutto il resto delle consorteria togata, dovrebbe essere definitivamente "cassata"

giovauriem

Ven, 14/02/2014 - 12:33

i magistrati se ne fregano altamente della sicurezza dello stato e dei suoi cittadini,con l'azione contro pollari,marco mancini e il sismi, hanno voluto tastare la loro onnipotenza dove poteva arrivare,vi hanno sbattuto il muso,ma non crediate che si siano arresi,la protervia e la tracotanza dei magistrati non ha limite e alla fine qualcuno li dovrà fermare

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 12:36

Gizzo47, e quei "politici" chi li ha eletti? torniamo sempre al punto di partenza... e l'organo di cui auspica l'esistenza esiste: mai letto Montesquieu?

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 12:37

Zagovian: ed il sistema giusto secondo lei qual e'?

MALEFICO59

Ven, 14/02/2014 - 12:43

Mi sembra che per la violazione dei segreti di Stato si applica il reato di alto tradimento. ADESSO PREGO PROCEDERE.

francesco de gaetano

Ven, 14/02/2014 - 12:47

RENZI TE LO CHIEDO PER PIETA' NELLA SQUADRA DI GOVERNO NON NOMINARE VIETTI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. PERDERAI LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI

comase

Ven, 14/02/2014 - 12:47

Adesso i vari magistratuncoli politicizzati come il tale Spataro devono andare sotto processo per alto tradimento!!

MALEFICO59

Ven, 14/02/2014 - 12:48

x pazz84, anzi chiamiamolo pure strunz84 o sinistrunz84 mi sembrava starno che mancava qualche commento dei sinistronzi tirando in ballo Berlusconi, ovviamente essendo i sinistronzi tutti filo terroristi...... e terrorizzati dal Berlusca.......ahahahahahahahaha

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 14/02/2014 - 12:50

Non mi ricordo più quante volte ho scritto sull'argomento che era di una verità così ovvia che anche i cretini lo capivano. Non si poteva giudicare e sanzionare atti segreti fatti per il bene dello Stato. Non sempre si possono fare cose legali e alla luce del sole per difendere una nazione. Gli antichi romani dicevano che le ruote più pulite, per poter girare, avevano bisongno dello "sporco", cioè del grasso, altrimenti si ingrippavano, cioè bloccavano. I Servizi Segreti sono così chiamati perchè agiscono segretamente, per l'ovvio motivo che agiscono spesso nell'illegalità e senza dover far sapere a tutti cosa hanno combinato o cosa hanno scoperto o utilizzato. La magistratura è ovvio che non può mettere il naso in questi affari dello Stato che riguardano la sicurezza nazionale. L'avrò scritto migliaia di volte e, come me, moltissimi altri perchè era ed è n verità e una necessità evidente per qualsiasi nazione. Solo la nostra magistratura, fuori controllo e piena di sè poteva pensare il contrario dell'evidenza. Era inevitabile che la Corte Costituzionale gli desse una martellata in testa! Il problema, semmai, è che questa azione illegittima della magistratura ha fatto mettere allo scoperto agenti segreti che avevano bisogno di copertura, mettendoli perfino a rischio della loro vita, oltre a fargli èpassare guai giudiziari che non dovevano essere, spese processuali che sono ricadute sul popolo italiano e condanne a uomini che ci difendevano e ci facevano scudo dai pericoli internazionali. Dire che quei magistrati sono stati un massa d'imbecilli è dire poco! Praticamente si sono messi a lavorare a favore del nemico!!! Non sarà mai tardi quando verrà completamente stravolto il sistema giudiziario italiano e messo sotto stretto controllo del popolo italiano con delle elezioni, come negli USA.

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 14/02/2014 - 12:53

Domani ore 20.00 presso il circolo della "toga rossa" sottocasa, terrò un breve ripasso del codice di procedura penale. requisito richiesto per la partecipazione: aver vinto (chissàcome) il concorso in magistratura. al termine siete tutti invitati al buffet nella mia cameretta (tartine, sandwich al crudo e pizzette)

Pazz84

Ven, 14/02/2014 - 12:54

@Gizzo47 http://it.wikipedia.org/wiki/Segreto_di_Stato contiene l'elenco dei segreti di stato. Segreto di stato approvato nel 2004, governo Berlusconi III.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 12:56

@gian paolo cardelli,se ha la cortesia di leggere miei post,su questo GIORNALE alla voce CULTURA:"In nome del web sovrano....",ha il mio punto di vista sul tema.Cordialmente.

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 14/02/2014 - 13:18

Che giustizia di m....!

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 14/02/2014 - 13:23

giovauriem, completamente d'accordo con te!!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 14/02/2014 - 13:26

Se i servizi pagano con la morte dei suoi agenti denunciare i magistrati ed alcuni giornalisti di complicità attiva negli omicidi.

Alessio2012

Ven, 14/02/2014 - 13:29

Qua non si tratta di poteri sbilanciati... questa magistatura si comporta in modo delinquenziale... sbaglia di proposito... con un disegno ben preciso! E' molto peggio di uno sbilanciamento di poteri. Vanno messi in galera tutti, con il 41 bis.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 14/02/2014 - 13:32

Ce ancora qualcuno che pensa agli interessi italiani .E questo terrorista non era protetto dal daleminomolotov?

Ritratto di enkidu

enkidu

Ven, 14/02/2014 - 13:48

per gian paolo cardelli: ben detto ! il popolo è stato nutrito con la demagogia e gli slogan ma nessuno ha mai aiutato il popolo sovrano a crescere e a farsi un'opinione sui fatti. sempre per sentito dire, sempre frasi: quello è un magistrato.. quello è un professorone...e via cosi. la cosa più comoda da fare è non pensare e non prendere una posizione sconveniente. lei ha ragione al 100%.

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 13:49

Zagovian: ho dato una letta alla sua proposta, e la prima domanda che mi viene in mente è: ma lei ha mai studiato Statistica? se sì, ci parli un pò dei criteri di definizione dei quantili...

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 14/02/2014 - 14:07

Qualche commentatore si chiede se Renzi attuerá una riforma della giustizia. Illuso !!! Renzi della giustizia non gliene frega un ciufolo fino a che la giustizia (minuscolo voluto) é dalla sua parte. E lo ha domostrato in tutte le fasi dei vari processi a uomini del centrodestra.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 14/02/2014 - 14:07

Qualche commentatore si chiede se Renzi attuerá una riforma della giustizia. Illuso !!! Renzi della giustizia non gliene frega un ciufolo fino a che la giustizia (minuscolo voluto) é dalla sua parte. E lo ha domostrato in tutte le fasi dei vari processi a uomini del centrodestra.

alvara

Ven, 14/02/2014 - 14:09

la parola definitiva sul funzionamento dei servizi era stata scritta nel film i tre moschettieri. quando il cardinale li vuole punire viene fuori la lettera a sua firma" il latore della presente ha fatto ciò che ha fatto per mio ordine e nell'interesse dello stato. firmato richelieu". fine.

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 14:11

enkidu: quello che ulteriormente non riusciamo a capire che questo "qualcuno" che ci dovrebbe aiutare a crescere non arriverà mai; per quale motivo far crescere civicamente una popolazione quando è più redditizio lasciarla nell'ignoranza? o impariamo a crescere da soli o resteremo sempre così.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 14:13

@gian paolo cardelli,più che di "quantili",parlerei di "clusters",ovvero di picchi tridimensionali costruiti su un principio di "affinità comune",massimizzando l'altezza,per una maggiore "affinità"....Lascerei però questo tecnicismo,da parte per il momento....a me,al momento interessa il concetto,in senso lato,da raggiungersi matematicamente,nel miglior modo...Su questo è d'accordo?Cordialmente.

Ritratto di Senior

Senior

Ven, 14/02/2014 - 14:17

I nostri giudici, per fortuna solo una parte di questi, si ritiene al di sopra di qualsiasi altra persona, istituzione, o regolamenti, se gli punge vaghezza si scatenano contro ogni cosa o ente. L'Italia doveva dare una medaglia agli agenti segreti che hanno contribuito alla cattura di un essere spregevole, dedito al terrorismo e quando si parla di terrorismo, ogni mezzo è buono per evitarlo. Grazie ai nostri agenti qualche persona o scuolabus si è risparmiato la distruzione. senior

Ritratto di Senior

Senior

Ven, 14/02/2014 - 14:17

I nostri giudici, per fortuna solo una parte di questi, si ritiene al di sopra di qualsiasi altra persona, istituzione, o regolamenti, se gli punge vaghezza si scatenano contro ogni cosa o ente. L'Italia doveva dare una medaglia agli agenti segreti che hanno contribuito alla cattura di un essere spregevole, dedito al terrorismo e quando si parla di terrorismo, ogni mezzo è buono per evitarlo. Grazie ai nostri agenti qualche persona o scuolabus si è risparmiato la distruzione. senior

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 14:30

Zagovian, no, perchè parte dal preconcetto che persone con "affinità" così individuate debbano per forza esprimere un'opinione politica uniforme; la mia osservazione sui quantili voleva inoltre farla riflettere sull'arbitrarietà della scelta: il fatto, ad esempio che lei, motu proprio, individui 4 categorie basate sul sesso dell'individuo pone un filtro autoritario al sistema: come fa a sapere che 4 è il numero giusto, quali analisi a priori gliel'hanno fatto supporre? analogo discorso per qualsiasi altra distinzione da lei fatta. E fermo restando lo sconcerto di affidare simili cose ad un "computer": chi o cosa garantirebbe che gli sviluppatori software non lo alterino per favorire qualcuno? Temo che lei abbia una concezione troppo "deterministica" della politica, che altro non è se non l'insieme delle attività per decidere cosa fare in futuro. Tenendo questo a mente, ad esempio, si può capire che la proposta politica ("io direi di fare così") è la causa stessa di essitenza di un partito politico, che nasce con essa e DEVE MORIRE quando si ritiene che questa non serva più; una delle follie del nostro sistema politico è proprio l'esistenza imperitura dei partiti, come se senza di loro la "politica" non potrebbe esistere. La sua creazione di "affinità" andrebbe proprio in questa direzione, ed a poco varrebbe rivedere i parametri di classificazione col tempo: chi dovrebbe farlo, tra l'altro, e seguendo quali criteri? Non c'è bisogno di arzigogolare il criterio di formazione della rappresentanza parlamentare in modo così puntiglioso: è sufficiente distinguere nettamente il Potere Legislativo (il "cratos", il potere di imporre nella classificazione aristotelica) da quello Esecutivo (lo "archis", il potere di decidere), tenendo separati i due momenti elettorali relativi.

killkoms

Ven, 14/02/2014 - 14:31

e ora questi incompenti in tonaca che hanno abusato delle loro prerogative,andrebbero licenziati!

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 14:35

sempre per Zagovian: mi ha fatto ricordare lo stesso identico errore che commisi quando iniziai a studiare la Contabilità, elencando puntigliosamente tutti i nomi dei conti che trovavo, pensando così di derivarne la natura. Solo in seguito mi accorsi dell'errore di metodo che mi aveva portato ad invertire la causazione: è dalla natura del conto che derivava il suo nome, attraverso un mero processo di specificazione, non il contrario. Lei, "mutatis mutandis" ha commesso lo stesso errore.

umberto nordio

Ven, 14/02/2014 - 14:41

Quanto ci sono costati, anche in termini diplomatici ,i processi della procura di Milano? E i magistrati, come sempre ,la passeranno liscia, o magari saranno promossi.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 14:56

@gian paolo cardelli,i parametri proposti,il loro numero,sono discutibili,come discutibili,le "domande chiave".Ciò che non riesce a capire,che la costruzione,l'accorpare come "affini" 100.000 persone,per farne emergere un rappresentante,con questo sistema,la cosa sarebbe "scientifica",non emozionale....Se poi,parla di alterazioni del "software",beh,allora lasciamo perdere.Paesi come l'Estonia(la patria di "Skype"),Brasile,India,Russia,presto anche USA,e 156 Comuni Italiani,utilizzano sistemi di e-voting(ovviamente con software,manipolati,manipolabili....).Lei divida pure i "poteri",ma non mi può dire che le esigenze di MARIA,femmina,che ha la licenza media,che ha 79 annni,che vive a Barletta,Italiana,casalinga,etc.etc.,siano le stesse di MARCO,omosessuale,laureato,che vive a Trento,Marocchino,piccolo imprenditore,etc.etc....Tanto per capirci...Cordialmente.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 14/02/2014 - 15:02

gian paolo cardelli, ma cos'è la politica in realtà? Almeno, cos'era e cosa è diventata ora? Ho capito ciò che lei vuol dire e se proprio vogliamo mettere in mezzo la statistica più che la descrittiva io sarei propenso ad utilizzare per lo studio de quo, la statistica inferenziale utilizzando magari qualche variabile causale (binomiale, z standardizzata, chi quadrato, T di Student) per verificare l'ipotesi di nesso tra la stupidità del nostro sistema pubblico, con le caratteristiche intellettuali di chi ricopre incarichi di responsabilità in esso. Sai che sorprese uscirebbero fuori? Si potrebbero anche usare i quantili di probabilità ma l'analisi diventerebbe impossibile per via della troppa soggettività delle scelte dei caratteri e perchè la stupidità si sa che è infinita, a detta del mio illustre concittadino Ennio Flaiano!

ciannosecco

Ven, 14/02/2014 - 15:15

Sotto alcuni aspetti,questa vicenda è emblematica su come operano i Magistrati.La Corte Costituzionale aveva già ammesso il conflitto tra poteri,e aveva deciso che il segreto di Stato è prevalente,e non spettava ai Giudici contestarlo.Preso atto della sentenza la Cassazione non ne ha tenuto conto,ed oggi abbiamo la sentenza che mette la parola fine.Questo ricorda da vicino il processo che si sta celebrando a Napoli per la compravendita dei senatori.I Magistrati che indagano si presentano davanti al Gip per il rito abbreviato.Respinto in toto su tutta la linea.Si rifugiano sul rito ordinario,con le stesse prove e dichiarazioni del rito immediato.Solo a causa della costituzione di parte civile (Di Pietro,guarda caso uno che conosce tutti i trucchi del mestiere)si va al dibattimento.Già,ma il reato va in prescrizione prima che finisca il primo grado.Allora che si fa?Se il processo finisce prescritto i primo grado,le parti civili non prendono un euro,allora la Procura crea una inchiesta fotocopia con gli stessi imputati,iscrivendoli nel registro degli indagati e tenterà di portarli in giudizio.Sempre che un Giudice non riunisca i procedimenti facendoli decadere tutti e due.Questo per dimostrare che ci sono i trucchi del mestiere anche tra i Magistrati.Alcune volte ,forzando il Diritto tutto gli va bene,altre volte gli va male.E lo chiamano Stato di Diritto.

m.nanni

Ven, 14/02/2014 - 15:15

qui non vogliamo più scherzarci su; mortali danni agli ottimi funzionari e disastri irreparabili per l'Italia intera. quei magistrati vanno LICENZIATI IN TRONCO!

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 15:26

Zagovian, è proprio perchè i parametri sono discutibili che un sistema del genere non può ne potrà mai essere definito "scientifico": il margine di discrezionalità nel definirli SENZA UN'ANALISI PREVENTIVA SUI VOLERI DELL'ELETTORATO rende la definizione stessa un atto "politico" preso in assenza dei criteri di scientificità che lei auspica. E le spiego dove sbaglia nel suo paragone tra MARIA e MARCO: lei non può in alcun modo sapere quali sono le reali necessità dei due e cosa intenderebbero fare per soddisfarle; pensare di dedurre l'attività mentale umana, influenzata in modo non quantificabile da DECINE DI MIGLIAIA di eventi quotidianamente, da alcune considerazioni oggettive, ma spaventosamente limitate, è un puro atto di presunzione.

Giampaolo Ferrari

Ven, 14/02/2014 - 15:29

Ora uno stato degno di esserlo deve fare in modo che questi signori non possano piu nuocere a nessuno,magari un po di quella galera preventiva che riservano alle persone comuni.

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 15:35

ultima per Zagovian: la sua capillarizzazione dell'elettorato rientra in un altro principio statistico, che recita "la somma di più stime è uguale ad una stima di precisione identica al più impreciso degli addendi". Scegliendo arbitrariamente i criteri di classificazione dell'elettorato lo sta a tutti gli effetti stimando: la conseguenza è già nota agli "statistici" sin da quando questa scienza è stata creata...

beale

Ven, 14/02/2014 - 15:35

annusano l'aria e si rendono conto che il vento sta virando. Fintantochè il premier era Berlusconi, invocare il segreto di Stato era tattica diversiva oggi invece è a tutela. E' la disciplina del soviet.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Ven, 14/02/2014 - 15:38

Quando finalmente incominceremo a prendere a calci in culo, e non metaforicamente, certa magistratura, solo allora l'Italia avrà qualche speranza di poter risorgere dalla mellma di cui è prigioniera.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/02/2014 - 15:46

@gian paolo cardelli,l'ultima anche per me...le reali "intenzioni" di MARCO e MARIA,che li "affinano" o non "affinano",vengono dalla interazione,dal peso,delle risposte date nel "qustionario"...Sono sopratutto queste che creano "affinità"...

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 15:56

zagovian, beato lei che ci crede, ma se non fa prima un'analisi sugli individui per verificare se la correlazione effettivamente c'è commette solo un atto di presunzione: la "analisi preventiva" cui facevo riferimento si prefigge proprio di scoprire se la sua tesi è corretta (per me non lo è comunque, e per i motivi già esposti).

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 14/02/2014 - 15:58

Altro esempio di prevaricazione. Una adeguata riforma della giustizia ed una ridimensinata ai signori magistrati no?

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 14/02/2014 - 16:15

Zagovia e gian paolo cardelli io comunque sono per la tarapia tapioca abilitata alla supercazzola prematurata come se fosse cofandina dirompente per due e per quattro!! Su con la vita e saluti!!

Aam31

Ven, 14/02/2014 - 16:18

Sempre troppo tardi. Soldi spesi per processi. Brutte figure. Servitori dello stato sputtanati, ecc. Auguri a tutti. Aam31

Ettore41

Ven, 14/02/2014 - 16:36

Il gioco della magistratura allineata a sinistra era ed e' molto ovvio: destabilizzare le istituzioni che non fanno comodo. I Servizi Segreti fanno parte di quelle istituzioni che non piacciono ai comunisti perche', per fortuna, ancora non non sono riusciti a metterci le mani dentro. Hanno sempre avuto da ridire contro I Servizi Segreti Italiani ( servizi deviate etc etc). Forse con questa sentenza avranno capito che per "La Ragion di Stato" la Magistratura Ordinaria NON E' COMPETENTE. Il che dimostra, tra l'altro, che la Legge non e' proprio uguale per tutti.

gian paolo cardelli

Ven, 14/02/2014 - 16:53

dbell56, temo che non abbia capito le posizioni mie e di Zagovian: lui vuole applicare un criterio di classificazione dell'elettorato senza applicare un metodo statistico preventivo per verificare la bontà delle classificazioni stesse, mentre il sottoscritto gli ha ricordato DUE cose: 1) senza quel metodo la sua classificazione è pura arbitrarietà; 2) è comunque uno spreco di risorse perchè la formazione della volontà politica non si basa SOLO sulle classificazioni da lui ideate. Ha capito adesso?

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/02/2014 - 16:54

E adesso come l mettiamo con le azioni di spionaggio che la magistratura ha fatto con le intercettazioni in casa privata del passato premier? Se i servizi militari avessero intercettato come dovevano fare i magistrati spioni, ci sarebbero stati i presuposti per inquisirli per attentato alla sicurezza nazionale e spionaggio delle alte cariche di uno stato sovrano, aggravato il tutto che loro sono dipendenti del medesiko stato, i militari del sismi avrebbero avuto tutto il diritto a reagire con la forza alle richieste della polizia giudiziaria per l'arresto del n2 del sismi..anche qui per minaccia alla sicurezza nazionale, non si agisce cosi, i magistrati decidono e sguarniscono lo stato dei piu' alti funzionari della sicurezza nazionale?? Con un mero arresto?? Ci sono altre sedi per risolvere questi casi, in Usa e in qualsiasi altro paese SERIO avrebbero preso a calci (e con ragione) magistrati e polizia giudiziaria...ma scherziamo??

Giovanmario

Ven, 14/02/2014 - 16:58

gian paolo cardelli.. ti seguo con attenzione e simpatia..ma per favore non fare come molti politici di sinistra che sentiamo parlare tutti i giorni nei vari talk-show.. usa almeno tu ogni tanto pure il congiuntivo (specialmente dopo il "se") e non solo il condizionale..

SPQP

Ven, 14/02/2014 - 17:00

Almeno a qualcuno ancora funziona il cervello!! Giustizia è fatta. L'unica cosa è che chi ha sbagliato non pagherà mai, mentre noi contribuenti abbiamo pagato il risarcimento per "ingiusta detenzione" per la povera "vittima" dei Servizi Segreti. Magistratura da terzo mondo....!!!

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Ven, 14/02/2014 - 17:07

Ma non crederete mica che i PM della vicenda ed il giudice che mandò ugualmente avanti il processo avranno conseguenze! A breve saranno premiati con incarichi di maggior prestigio proprio perché sono molto bravi a buttare via così i nostri soldi!

EFISIOPIRAS

Ven, 14/02/2014 - 17:17

Era una sentenza ovvia: la sicurezza dello Stato vale ben più di un arresto dei vari Abu-omar del cacchio!! Purtroppo, molti nostri magistrati vogliono apparire ad ogni costo, anche quelli della Cassazione non sono da meno, tipo quell'imbecille che ha "sparlato" di berlusconi in un pubblico locale prima della sentenza!!

Bruno Pamfili

Ven, 14/02/2014 - 17:37

Concordo con altri commentatori. Se i giudici hanno violato il segreto di Stato hanno commesso alto tradimento reato che e` punito secondo le modalita` previste dalla legge con l'ergastolo. Naturalmente non succedera` nulla. Bruno Pamfili

Bruno Pamfili

Ven, 14/02/2014 - 17:41

Concordo con alcuni commentatori. Se i giudici hanno violato il segreto di Stato hanno commesso alto tradimento, reato punibile secondo la legge fino all'ergastolo. Naturalmente non succedera` niente. Bruno Pamfili

killkoms

Ven, 14/02/2014 - 17:46

come diceva totò "guarda omar(e) quant'è bello"!

g-perri

Ven, 14/02/2014 - 17:58

Il buon senso non è di tutti i magistrati. Alcuni di essi (e specialmente quelli di Milano) da anni ormai cercano di farsi largo nei confronti della politica a colpi di sentenze. Tutto questo a partire dalla riforma del 1989 (ad opera di Violante & C). Una volta scoperto lo strapotere che quella riforma ha dato ai magistrati, molti di essi ne hanno abusato ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. I primi magistrati con funzioni di "testa di ariete" sono stati i vari mister manipulite. Dopodichè, visto che funzionava e la politica tremava di paura al loro cospetto, hanno dilagato, fino a pretendere di voler violare perfino il segreto di stato. Per ridimensionarli occorre che il popolo sostenga la buona politica, quella che davanti ad i magistrati prepotenti e scorretti, non indietreggia e non trema di paura.

franco.cavola

Ven, 14/02/2014 - 18:15

E adesso chi paga????? Quanto ci è costato questo schifo di "potere" di questa magistratura sinistrorsa che se ne frega delle leggi e dei potere effettivi che competono ad altri organi democraticamente eletti?

jakc67

Ven, 14/02/2014 - 19:44

purtroppo temo solo sia uno scontro tra "poteri" anche basandomi sul fatto che la consulta dopo le ultime fenomenali uscite deve recuperare un po^ di dignità e sopratutto prendere le distanze dalla magistratura, la cui credibilità è ormai irrecuperabile...,

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 14/02/2014 - 21:39

...Il tutto perché i giudici di Milano, da tempo, hanno ingaggiato una lotta con l'autorità politica in generale, tendente ad affermare la propria supremazia.