Alle grandi banche un regalo da 2,5 miliardi

Il governo Monti perfeziona una norma varata da Tremonti che trasforma crediti inesigibili in moneta sonante

Milano - Compensare i debiti col fisco grazie ai crediti in sospeso: un sogno impossibile per centinaia di migliaia di contribuenti, soprattutto piccoli imprenditori e forzati della partita Iva, che da anni attendono rimborsi fiscali o sospirano invano i pagamenti dovuti da parte della pubblica amministrazione. Per le banche, invece, il miracolo è a portata di mano: un affare da 2,5 miliardi di euro. Il calcolo si deve al sito Linkiesta.it, che ha acceso un faro sui vantaggi finanziari che deriveranno alle grandi banche italiane dalla «Trasformazione delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio in crediti di imposta». Più brevemente, il «comma 55», ovvero un codicillo dell'articolo 2 del Milleproroghe 2010 - era Tremonti, quindi - che solo ora, perfezionato dal governo Monti, comincia a mostrare i suoi effetti.

Apparentemente, il comma 55 è una possibilità aperta a tutte le imprese: si applica infatti alle «attività per imposte anticipate» (Dta) relative alle svalutazioni di crediti, all'avviamento e altre attività immateriali come marchi e brevetti, deducibili su più anni. In realtà, le svalutazioni concernono solo gli enti creditizi e finanziari: gli altri contribuenti possono solo sfruttare gli ammortamenti. Che di fatto sono una voce di bilancio importante soprattutto per i gruppi bancari, usciti da anni di fusioni e costose acquisizioni. Non solo: l'unica condizione posta dal comma 55 è che il bilancio della società sia chiuso in perdita. Esattamente quello che è accaduto a fine 2011 per tutte le grandi banche italiane. Sulla base di un calcolo prudenziale, Linkiesta stima che quest'anno solo per le cinque maggiori banche italiane il beneficio finanziario supera i 2,5 miliardi di euro. «Per Intesa Sanpaolo le Dta trasformate in crediti di imposta ammontano a circa 771 milioni. Anche Unicredit si è avvalsa della previsione normativa convertendo in credito d'imposta attività per circa 588 milioni. Nel caso di Ubi Banca il beneficio sfiora i 250 milioni, il Banco Popolare dovrebbe beneficiare di 484 milioni. Nella semestrale al 30 giugno 2012 del Monte dei Paschi di Siena, vengono evidenziati crediti d'imposta per 521 milioni di euro, non ancora utilizzati in compensazione».

Ma come funziona il sistema? Una banca svaluta crediti alla clientela quando ritiene che non recupererà per intero la somma prestata. Ai fini fiscali, però, queste svalutazioni non sono interamente deducibili nell'esercizio in cui avvengono, ma solo per una parte. Il resto, chiamato appunto «attività per imposte anticipate», può essere dedotto in quote costanti nei 18 esercizi successivi. Nell'immediato, quindi, la banca paga imposte più alte di quelle che teoricamente dovrebbe pagare se le norme fiscali fossero allineate a quelle contabili, come del resto succede anche alle imprese.
Ma se chiude il bilancio in rosso, più alta è l'incidenza delle perdite sul patrimonio, maggiore è il credito di imposta che si ottiene: una somma che la banca potrà utilizzare subito, e senza limiti di importo - a differenza dei contribuenti comuni - in compensazione dei debiti fiscali, rinunciando, naturalmente, a dedurre le attività trasformate negli esercizi successivi. Una norma su misura per le banche, alle prese con le strettoie di Basilea.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 04/09/2012 - 08:26

Tremonti fu l'errore più grosso di Berlusconi.

a.zoin

Mar, 04/09/2012 - 09:15

Ma che bello ,questa è la stabilità che il governo da alla popolazione del Belpaese. -2.500.000.000.00- QUESTA CIFRA VIENE DATA ALLE BANCHE, CHE AIUTANO SOLAMENTE LE AZIENDE IN POSITIVO. alla popolazione ci saranno prossimamente altri regali,TASSE EXTRA, ( non bastano quelle che ci sono.) IL RICCO !!!in questi momenti-critici,COMPERA ,DAI FALLIMENTI E INGRANDISCE IL PROPRIO IMPERO,>>>EVADENDO LE TASSE E PORTANDO ALL`ESTERO I CAPITALI,IN COMUNELLA CON I POLITICI CHE DANNO LEZIONI DI c o r r u z z i o n e

a.zoin

Mar, 04/09/2012 - 09:22

Dimenticavo: Con questa iniezione di danaro,da parte dello stato,i DIRETTORI delle BANCHE, AVRANNO PURE UN AUMENTO DI STIPENDIO,e FORSE la SEDICESIMA.

bastadestrasinistra

Mar, 04/09/2012 - 09:27

E chi ne e' stato il fautore e artefice? Tremonti. Chi consentirà l applicazione della norma? Il Parlamento. Quindi: chi e' che dietro lo scudo di Monti farà di fatto applicare la norma? PDL e Pd!!!! Buffoni!! Non avete neanche il coraggio di assumervi le vostre responsabilità!! Siete voi la casta che ci ha affossato!!!

Ritratto di bacco

bacco

Mar, 04/09/2012 - 10:26

in pratica e' stato approvato che le banche piu' rubano con anatocismo ed usura bancaria , piu' benefici ottengono , anziche essere puniti dallo Stato come per legge 108/96 . Si perche' tutti questi giochi di basilea in realta' sono serviti a far ingrassare le banche rastrellando liquidi(con rientri dei loro clienti a volte molto forzati )e reinvestendoli in zone con indici di crescita molto alti ( vedi cina +/-10 % pil annui dal 2000 al 2010 ), portando inevitabilmente moltissime aziende europee ( con inevitabile perdita emorragica di posti di lavoro )alla chiusura ma non al fallimento. Esatto proprio il fallimento delle aziende era la cosa da evitare , perche' se un azienda falliva o fallisce con un bel conto corrente in negativo le banche si dovevano accontentare di (probabilmente ) un max 10 % della somma a saldo stralcio che il liquidatore gli avrebbe proposto. mentre con questo perfezionamento le banche non perderanno neanche un centesimo , perche' lo stato ( cioe' noi ) ridara' cio che loro dicono di aver perso nel esercizio ,ma in realta' sono solo soldi rubati ai loro correntisti con la famosa capitalizazione degli interessi che diventano capitale da esigere , quindi da portare in detrazione . p.s. i sig Giudici che hanno ricevuto moltissime denuncie per usura bancaria non applicano la legge 108/96 ma bensi' una circolare del CICR , e quindi le banche la spuntano sempre ( ma solo perche' glielo fanno fare i Giudici ) . cari Giudici guardate come avete ridotto l'Italia , vergogna .

gianpuiet

Mar, 04/09/2012 - 11:25

Siamo sempre lì! Perchè il PDL continua a dare la fiducia a questo governo?

bobsg

Mar, 04/09/2012 - 11:27

Mettere Monti a capo del governo è come mettere Dracula a capo dell'Avis.

Dario40

Mar, 04/09/2012 - 11:39

quando Monti era stato accreditato al servizio delle Banche e della Grande Finanza Internazionale, c'era stata una levata di scudi da parte dei soli media, suoi amici. Scommettiamo che anche adesso non ne faranno cenno ? C'è solo da vergognarsi di questo governo !

mario.de.franco

Mar, 04/09/2012 - 12:08

Credo bene! Monti ha come progetto il trasferimento del risparmio bancario dal privato e dalle banche, alle tasse e al fabbisogno corrente. Ovviamente questo vuol dire depauperare maggiormente i cittadini delle zone industriali in modo da riallinearli ai livelli di povertà del cittadino medio italiano. Così facendo ha (secondo lui) un secondo risultato : quello di uniformare le esigenze del popolo in modo da recidere velleità separatiste. Basti vedere che nonostante la recessione, la disoccupazione e tutti i dati economici negativi , il gettito delle tasse è aumentato riducendo (apparentemente) il fabbisogno. Ma ha fatto male i conti : il nord sta ormai perdendo la sua forza e non ci sarà ricchezza per mantenere l'apparato statale e parassita. Ecco pronti allora i soldi per le banche, devono recuperare la riduzione del risparmio.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 04/09/2012 - 12:22

Non prendetevela, la ricetta salvabanche e tutta TEUSCH.