Da Almirante a Craxi chi tocca la sinistra muore

Il leader del Msi fu accusato di stragismo, quello del Psi distrutto per aver messo i comunisti nell'angolo. Da 20 anni nel mirino c'è Berlusconi

Vorrei conoscere la segreta legge in base alla quale chi si oppone alla sinistra è sempre un delinquente. Cito tre esempi principali, diversi per stile ed epoca, più altri casi paralleli. Quarant'anni fa il delinquente si chiamava Giorgio Almirante. Aveva ottenuto un gran successo elettorale, riempiva le piazze, spopolava in tv. Perciò si decise che era un criminale, e dunque andava messo fuori legge col suo partito. Badate bene, il Msi in quella fase era meno fascista di prima, era in doppiopetto, era diventato destra nazionale, apriva a liberali e monarchici, aveva perfino partigiani. Ma allora risorse il fronte antifascista. La stessa criminalizzazione era avvenuta nel '60 quando l'Msi aveva svoltato in senso moderato, appoggiando un governo centrista, presto rovesciato da un'insurrezione violenta di piazza. L'antifascismo veniva sfoderato non quando si sentiva odore di fasci ma quando si sentiva odore di voti e di governo. Su Almirante piovvero stragi e accuse tremende, si creò un cordone sanitario per isolare la destra, la sua stampa e le sue idee, si favorì una scissione. La persecuzione finì quando il Msi tornò piccolo e innocuo. Le accuse di fascismo non risparmiarono neanche due combattenti antifascisti come Sogno e Pacciardi che erano però militanti anticomunisti. La campagna infame si accanì col Quirinale: Leone, eletto con i voti del Msi e senza quelli del Pci, fu massacrato e costretto a dimettersi, con accuse poi rivelatesi infondate.

Vent'anni fa il delinquente si chiamava Bettino Craxi, e la sua associazione a delinquere era non solo il Psi, ma il Caf, che comprendeva Andreotti e Fanfani vituperato anticomunista (poi sostituito da Forlani). Craxi aveva inchiodato il Pci all'opposizione, aveva conquistato la centralità del sistema politico, voleva modernizzare lo Stato. Eliminato.

Parallelamente Cossiga, da quando si emancipò dall'intesa consociativa che lo aveva eletto al Quirinale e cominciò a esternare contro i partiti, fu linciato, minacciato di impeachment, accusato di stragi e delitti. Fino a che Cossiga depose ogni progetto gollista e si limitò a esercitare l'arte del paradosso. Andreotti è un caso contorto ma anche lui diventò un delinquente solo quando smise di presiedere i governi consociativi.

Ora il delinquente si chiama Berlusconi, dopo un ventennio di caccia all'uomo.
Vi risparmio di farvi la storia del berluschicidio, vi esce ormai dalle orecchie. Dirò solo che rispetto agli altri lui ha l'aggravante tripla di essere ricco, di non essere un politico e di avere un grande elettorato. Con lui ci sono altri casi annessi (anche extrapolitici, come Bertolaso e don Verzè). Esempio? Il modello Lombardia di Formigoni&Cl, un sistema di potere analogo a quello delle coop rosse in Emilia, con le stesse ombre, ma con risultati di eccellenza in termini di amministrazione. Massacrato mentre le coop rosse furono risparmiate. Per la sanità la Lombardia fu indagata di pari passo con la Puglia di Vendola, ma con una differenza: la prima funzionava bene, la seconda no. Risultato: la prima fu sfasciata a norma di legge, la seconda no. Anche lì l'aggravante era il largo consenso recidivo a Formigoni.

Cos'hanno in comune i casi citati? Erano antagonisti della sinistra. E poi un'altra peculiarità: da Almirante a Pacciardi e Sogno, da Fanfani a Cossiga, a Craxi e a Berlusconi, volevano una repubblica presidenziale, bestia nera del Partito-Principe. Il mistero resta: come mai tutti coloro che si oppongono alla sinistra sono delinquenti, chi per eversione, chi per golpismo, chi per malaffare? C'è una spiegazione logica, scientifica a questa curiosa coincidenza? Cosa c'era di vero nelle accuse? Almirante era fascista, è vero, ed è pure vero che alcuni neofascisti erano violenti; ma Almirante e il suo partito non c'entravano nulla con stragi, assassini e violenze, di cui furono più vittime che artefici. Craxi navigò alla grande nel sistema delle tangenti, è vero, usò modi illeciti per finanziare la politica, ma la tangente fu inventata storicamente dalla sinistra dc parastatale e i finanziamenti illeciti, prima di Craxi riguardò la Dc, il Psi antecraxi, gli alleati, più i soldi che arrivavano da Mosca al Pci e le tangenti sull'import-export con l'est. Anche Berlusconi non è uno stinco di santo, ma se qualunque grande azienda italiana o qualunque grande partito italiano fosse setacciato, intercettato e perquisito con la stessa meticolosità, avrebbero trovato reati analoghi, anzi delitti peggiori e pure arricchimenti illeciti a spese del denaro pubblico. Appena si è scoperchiato l'affare Monte dei Paschi vedete cosa ne è venuto fuori, suicidi inclusi. Se avessero poi applicato il criterio usato per Berlusconi - il capo è colpevole degli illeciti compiuti nel suo regno - avremmo avuto in galera i due terzi del capitalismo nostrano e della partitocrazia.

A questo punto la conclusione è netta: o avete il coraggio di teorizzare l'iniquità razziale di chiunque si opponga alla sinistra, e dunque il nesso etico e genetico tra antisinistra e criminalità, o c'è qualcosa di turpe nella sistematica criminalizzazione del nemico. Certo, non tutti i giudici che si sono occupati di Berlusconi e dei casi precedenti erano di parte. Alcuni decisamente sì, erano di parte; altri invece erano solo nella parte, ovvero accettate quelle premesse non puoi che avere quelle conseguenze; si crea un meccanismo a cascata, una coazione a ripetere e a non contraddire le sentenze dei colleghi di casta.

Il punto era ridiscutere i presupposti dell'indagine, a partire dall'accanimento selettivo; e poi, a valle, porsi il problema della responsabilità, cioè considerare le conseguenze per l'Italia. I giudici non sono una vil razza dannata, sono nella media degli italiani: l'unica differenza è che solo loro dispongono di un potere assoluto, inconfutabile, irresponsabile. Che non risponde di sé né dei danni pubblici che arreca. La serra in cui fioriscono le sentenze è una Cupola editoriale-giudiziaria-finanziaria, benedetta da alcuni poteri transnazionali. Un allineamento di fatto, non un complotto premeditato; non è una congiura ma una congiuntura. La sinistra politica ne è solo il terminale periferico.
Non sono affatto innocentista, ma l'esperienza mi conduce a una conclusione: ogni potere ha la sua fogna, in forme e misure diverse; ma alcune vengono portate alla luce e altre no.

Usciamo in fretta dalla seconda repubblica: non quella nata nel '94, ma quella abortita dal '68.

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Commenti
Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 05/08/2013 - 11:47

...Condivido e sottoscrivo in toto.

Ritratto di Markos

Markos

Lun, 05/08/2013 - 15:01

Almirante candidava solo avvocati , chissà perché ?

nalegior63

Lun, 05/08/2013 - 15:06

condivido bell articolo ,fa ONORE al giornalismo esprimendo una ricostruzione dei fatti condivisibile, reale,non la solita manipolazione sinistra della storia recente e passata....molti partigiani erano dei codardi ladri delinquenti PORZUS DOCET il silenzio sulle FOIBE un motivo x andare all inferno se si vota sinistra

82masso

Lun, 05/08/2013 - 15:13

Dott. Veneziani non mischi l'oro con la m...., il Dott. Almirante, per quanto lontano dalle mie idee, era un'uomo di stato, legalitario, laico e indipendente politico di levatura altissima e rispettoso delle persone a Lui avverse ma con cui condivideva sentimenti di lealtà e rispetto reciproco (Berlinguer). Craxi e Berlusconi? insieme ai sindacati la rovina dell'Italia tutta.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Lun, 05/08/2013 - 15:19

Tutto ruota intorno all'articolo 140 della nostra Costituzione, quello non scritto, ma tramandato ai posteri dai padri costituenti: solo i cattocomunisti, cioè gli eredi di quei 426 DC, ex PCI, PSUP, che scrissero la Carta, su 556 membri della Costituente, possono modificarla, governare il Paese ed eleggere il PdR. Qualora accadesse, lotta dura di opposizione e guerra giudiziaria... Ricordiamo, oltre a Craxi e B anche Giovanni Leone, eletto Presidente con i voti del MSI, massacrato con accuse, mai dimostrate, e costretto alle dimissioni.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 05/08/2013 - 15:20

VOGLIAMO LA RIVOLUZIONE LIBERALE - VOGLIAMO ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL MURO DI BERLINO - La "legalitá" delle tasse sopra la pelle dei Lavoratori per mantenere i debiti dello stato mafioso e parassita, la "legalitá" della inquisizione di Jagoda, Ezov e Beria per mantenere in piedi in Italia la oppressione del muro di Berlino caduto in tutto il mondo ed eliminare qualunque dissidenza é "legalitá" che ci rivolta lo stomaco e che deve essere a tutti i costi sovvertita... VOGLIAMO LIBERARE IL PAESE E CHI LAVORA DALLA INFAME SFRUTTAMENTO DELLO STATO TOTALITARIO, DA TUTTI I PARASSITI CHE NEL PAESE DIFFONDONO E VIVONO DELLA "CULTURA MAFIOSA".

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 05/08/2013 - 15:24

30 uomini con gli attributi e l' intelligenza di Almirante ,avremmo un miracolo economico.Attualmente abbiamo solo fango, per il resto sono cose conosciute solo a noi della destra , i comunisti agiscono male , ma sono molto facili a scordarlo cio che fanno.Una razza a parte da elencare prima delle belve.

ALASTOR

Lun, 05/08/2013 - 15:29

La ricostruzione del Centrodestra va fatta sotto il segno della verità. La dietrologia semplicista e assolutoria di questo articolo non aiuta la ricostruzione del Centrodestra. In primis perchè nasconde i numerosi errori che portarono gli antagonisti della sinistra all'autodistruzione. In secundis perchè nega alla sinistra un capacita' di raccolta del consenso basata anche su valori e programmi.

micdipi

Lun, 05/08/2013 - 15:31

Caro Veneziani, stai attento alla verità che hai enunciato. Sono d'accordo con te, ma qui in Italia non può cambiare mai niente. Siamo sotto regime massonico. La Cupola colpisce inesorabile. Come ne usciamo?

Silvio B Parodi

Lun, 05/08/2013 - 15:36

GRAZIE Marcello,consentimi di chiamarti cosi e darti del tu, per me tu potresti essere un nipote, ma sicuramente non ti leggo, ma bevo i tuoi articoli GRAZIE ancora.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 05/08/2013 - 15:38

finirà presto anche per il PD ed il comunismo corrente di pensiero politico oramai superata e anacronistica. Il male non vince mai al massimo può prorogare la propria disfatta.

rossono

Lun, 05/08/2013 - 15:38

Perfetto!!

giuliana

Lun, 05/08/2013 - 15:40

Berlusconi NON rappresenta un'alternativa alla sinistra. Berlusconi non manca mai di sottolineare il suo sostegno al governo Monti-Letta che godendo dell'approvazione incondizionata di Napolitano rappresenta la strumento attraverso il quale la sinistra ci tiene sottomessi all'europa e all'euro. Se fosse vero che Berlusconi rappresenta un'alternativa alla sinistra, prima di tutto non avrebbe mai sottoscritto il trattato di Lisbona e poi non avrebbe continuato a sostenerne il gioco. L'alternativa alla sinistra è rappresentata soltanto da coloro che vogliono uscire dall'europa e dall'euro.

Ritratto di alexaria10

alexaria10

Lun, 05/08/2013 - 15:49

Craxi era un ladro

sorciverdi

Lun, 05/08/2013 - 15:51

Sante parole quelle di Veneziani che fa un excursus molto interessante anzi, tanto vero e tanto interessante che nessuno a sinistra accetterebbe mai di sedere sull'autobus di fianco a chi lo condividesse. Nei miei non pochi anni ho tentato più volte e con grande pazienza di capire le eventuali ragioni della sinistra così come ho cercato in ogni modo qualcuno di sinistra che fosse disposto a discutere serenamente, ma la mia ricerca è stata vana. Dall'attivista che prende le ferie per andare a montare la Festa dell'Unità al professionista che, avendo studiato, dovrebbe avere la mente un po' più aperta sono tutti uguali, quasi fossero fatti con lo stesso conio: intolleranti finché hanno loro il comando e poi aggressivi quando il loro comando viene messo in discussione. Basta guardare i commenti degli arroganti che rompono i coglioni sullo spazio di discussione messo a disposizione da Il Giornale: basta permettersi di esprimere pacatamente un'opinione diversa dalla loro e ci si prende dei bananas, dei fascisti, dei poveri scemi, eccetera. Non c'è niente da fare: dispiace dirlo ma con loro non sarà mai possibile alcun dialogo. Mi piace pensare che Giovannino Guareschi ci legga e sorrida perché lui si che se ne intendeva difatti li chiamava TRINARICIUTI perché la loro terza narice è quella che serve per scaricare il cervello all'ammasso e per farsi poi riempire la testa solo di tutto ciò che proviene dal partito.

Gadget Kitsch

Lun, 05/08/2013 - 15:54

Sottoscrivo: è la musica che ci suonano da settant'anni, indossando con disinvoltura casacche e brandendo bandierine diverse a seconda dell'occorrenza; persino il tricolore (in funzione anti Lega/anti B) su cui sputavano in nome dell'internazionalismo fino a ieri l'altro. Oppure la toga del Giudice già deriso e vilipeso ("Signor giudice si compri il costumino si mangi l'arancino col suo pomodorino..."). Hanno alle spalle una storia piena di ombre e sciagure ma non sanno provare orrore per se stessi perchè, direbbe lo psicanalista, sono costretti a vivere una colpa paranoica e non una colpa depressiva. Ma senza colpa depressiva, come non c'è maturazione individuale, non può esserci nemmeno quella storica.

AlbertMissinger

Lun, 05/08/2013 - 15:59

Vorrei conoscere la segreta legge in base alla quale chi si oppone alla sinistra è sempre un delinquente......recita l'articolo. Il mio modesto parere al riguardo: L'organizzazione politica definita come sinistra è un tutt'uno con gli apparati Statali burocratici che amministrano e comandano in Italia. E' radicata negli uffici e nelle strutture di ogni apparato pubblico, secondo il progetto ben riuscito e realizzato di Togliatti: l'occupazione dei gangli burocratici statali; da lì si dipana il potere economico e fiscale che consente una presa stretta sulla società intera. Il compromesso storico non fu poi la decisione di spartire questo potere tra 2 classi politiche fino ad allora contrapposte ? L'antagonismo politico con coloro che siedono e controllano i poteri d'imperio statuali è sempre arduo, poiché la pervasività di interessi che essi abbracciano è immedesimato nello Stato medesimo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 05/08/2013 - 15:59

ciò che avevo intuito io è tutto qui, in questo articolo! che bestie sono questi sistemi.... da mafia!

Lino1234

Lun, 05/08/2013 - 16:00

Approvo incondizionatamente. Saluti. Lino - W Silvio - W Veneziani.

Paolo Sanantonio

Lun, 05/08/2013 - 16:04

Perchè la destra non è capace di esprimere una cultura del consenso delle masse in grado di contrapporre Verità a verita? Perchè i lettori dei giornali di destra sono ritenuti ( erroneamente) evasori , semianalfabeti e moralmente riprovevoli, mentre i lettori dei giornali di sinistra (che sono la stragrande maggioranza) sono sempre citati dal circolo mediatico televisivgiornalistico (prevalente plasmatore di opinioni) come cittadini eticamente ed intellettualmente superiori? Caro Dott. Veneziani chi detiene la cosiddetta cultura di cronaca, detiene il potere. Non c'è altra verità.

Frix79

Lun, 05/08/2013 - 16:04

Articolo da inserire nei libri di storia... Se solo questi non fossero filtrati e censurati a monte...

athmos

Lun, 05/08/2013 - 16:05

Caro Veneziani, esattamente come dice lei

canova.emilio

Lun, 05/08/2013 - 16:06

Con parte della magistratura dalla loro parte il gioco diventa facile. La nostra è una dittatura di sinistra cammuffata da democrazia.

roliboni258

Lun, 05/08/2013 - 16:12

condivito tutto,forza Berlusca ti votero' sempre anche se ti danno 20 anni di galera

Emigrante75

Lun, 05/08/2013 - 16:16

Caro Veneziani, nel caso in cui le sia sfuggito il dettaglio, il PSI di Bettino Craxi era un partito di sinistra.... In effetti il governo era chiamato di "centro sinistra"... Craxi ne fece peggio di Bertoldo e per questo fu condannato. Almirante non fu mai condannato perchè, indipendentemente dalle idee politiche, era un galantuomo.

Ross58

Lun, 05/08/2013 - 16:17

Siccome in Italia, i fondamentalisti ed integralisti non sono di tipo islamico ma COMUNOIDE (=criminaloide), cosi anche i loro obiettivi sono comunoidi, cioe di trovare un modo nuovo per eliminare l'avversario. Loro non combattono l’avversario ma lo eliminano. E’ stato sempre cosi e cosi continua essere. Niente uomo – niente problema. Questo diceva Stalin, loro ayatollah. Pertanto, in qualsiasi modo vogliono girare e rigirare le cose, i miserabili fondamentalisti komunoidi gli portano sempre a una cosa - al GULAG. E' incorporato nel loro DNA, è nel nucleo del loro DNA, percui istintivamente il risultato di tutto il loro pensiero e lavoro è sempre lo stesso e li porta sempre lì - alla creazione del prossimo GULAG. Non sono per niente persone stupide, anzi, sono molto creative e piene di risorse. Ma mentre la creatività della gente normale è volta a inventare sempre piu nuove, innumerevoli forme per il miglioramento e la valorizzazione della loro vita, quella dei comunisti si concentra su una cosa principale - come nascondere, celare, decorare, camuffare il loro obiettivo primario - la creazione del GULAG. Si svegliano la mattina e pensano al GULAG, camminano sulla terra e pensano al GULAG, mangiano e pensano al GULAG, parlano e discutono tra di loro sempre del GULAG, vanno a letto la notte e pensano al GULAG, chiudono gli occhi e vedono un GULAG. Ora in Italia hanno inventato un nuovo nome per questo loro GULAG comuno-italiano – l’hanno chiamato INELEGGIBILITÀ. Il primo indicato da sbattere dentro e’ Berlusconi. I comunisti non sono rimasti “tre gatti”, anzi si trovano in continuo mutamento, cosi come nei altri paesi, specialmente all’Est. Il MURO DI BERLINO italiano sta ancora in piedi e non e’ ancora abbattuto.

Ritratto di limick

limick

Lun, 05/08/2013 - 16:28

giuliana Lun, 05/08/2013 - 15:40 L'alternativa alla sinistra è rappresentata soltanto da coloro che vogliono uscire dall'europa e dall'euro. SOTTOSCRIVO. (In piu' Italia Federale).

benny.manocchia

Lun, 05/08/2013 - 16:38

Caro Vittorio,come forse sai,negli Stati Uniti Obama guida una amministrazione piena di marxisti decisi a rendere questa nazione un ammasso di derelitti.Attacchi continui,stampa tutta di sinistra (altrimenti sono guai per loro),tessere per chi vota democrat con un credito di 200 dollari al mese (ne hanno datocirca 17 milioni).Ci sanno fare,dotto'.Pero' i repubblicani non scherzano nemmeno:botta contro botta,occhio per occhio e Obama vicino alla richiesta di impeachment.In Italia no.Forse i non comunisti hanno paura,o sono sciocchi,o forse credono nella "fratellanza" tra partiti.Le cose cambierebbero se i comunisti cominciassero a ricevere merda in faccia,ogni giorno. Un italiano in USA

marco lambiase

Lun, 05/08/2013 - 16:46

L'articolo mi piace. Non sono d'accordo sulla ricostruzione del perchè craxi e altri furono spazzati via. Erano dei ladri. In modo particolare craxi. Il sig. Raggio spiegò abbondantemente come craxi imboscò il denaro e come lui ( Raggio ) ne usufruì. Allego un articolo di Luca Fazzo http://ricerca.gelocal.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/05/25/ho-speso-per-me-soldi-di-craxi.html

Silver54

Lun, 05/08/2013 - 16:49

Grazie Veneziani per questo brandello di storia nostrana. Condivido e sottoscrivo. Le stringo virtualmente la mano. #Alexaria 10: 'Craxi era un ladro' come tutti gli altri, sinistra in primis, nè più nè meno.

Ritratto di Imperatrice

Imperatrice

Lun, 05/08/2013 - 16:56

Nel 1981 superai l'esame scritto del concorso in Magistratura. I posti erano 220, gli ammessi all'orale 186. Tra l'esame scritto e quello orale fui avvicinato da un esponente politico dell'allora P.C.I. il quale, dopo avermi fatto i complimenti, mi propose che avrebbe parlato non so con chi "di Roma" per evitare sorprese sgradite all'esame orale. Non accettai e ringraziai l'offerente facendogli anche capire che mi piaceva l'idea di superare il concorso senza l'aiuto di chicchessia. Soprattutto il concorso che consente l'accesso ad una funzione così delicata. All'esame orale fui l'unico in Italia ad essere bocciato! No comment! E se funzionasse così il reclutamento dei Magistrati? E se fosse questo il sistema di ingraziarsi il favore dei Giudici. Io tante volte l'ho creduto, ma spero di essere in errore e che il mio caso sia stato soltanto un episodio da non ricordare... Però di questi tempi mi torna alla mente! L'idea è quella che certa politica inquina il sistema di reclutamento dei magistrati e questi per riconoscenza proteggono gli interessi di quella parte politica che assicura loro una splendida carriera nell'organo più privilegiato dell'intero mondo. I privilegi, dal momento del superamento del concorso, cessano alla morte del magistrato (forse). Carriera automatica, per anzianità. Il merito è un termine che in magistratura non ha alcun senso. Un incapace che si trovi per una serie di spintarelle e raccomandazioni politiche ad entrare in magistratura, finirà col diventare per mera anzianità un Magistrato di Cassazione. Se qualcuno volesse cambiare tale ordine di cose si troverebbe immediatamente accusato di attentare al principio costituzionale della indipendenza ed autonomia della Magistratura. D'altra parte è comprensibile che certi politici che godono dei favori dei Giudici non hanno alcuna intenzione di ridimensionare il potere ed i privilegi di chi li protegge. Ma come si chiama lo Stato dove la democrazia è esercitata in questo modo? Ma certo, è la Repubblica Giudiziaria Italiana. Avanti con la Rivoluzione liberale. Non è più tollerabile che lo Stato debba guidare, controllare, determinare ogni aspetto della vita dei singoli. Questa idea presuppone l'assoluta sfiducia nel singolo. Non è più pensabile che lo Stato si occupi a colpi di leggi obbligatorie della salute, della vecchiaia, delle economie...della felicità di ogni singolo. Penso di essere io il più adatto ad occuparmi proficuamente della mia salute, della mia vecchiaia, della mia economia e della mia felicità. Più di chiunque voglia farmi credere che esista una struttura pubblica il cui compito è occuparsi di me. Quando ognuno impara ad occuparsi bene di sè, sarà per ciò stesso utile agli altri i quali non dovranno occuparsi di quelli che non sanno occuparsi di loro. Anche questa è solidarietà. Solidarietà liberale. Certo è una cultura, è una mentalità che va insegnata sin da bambini attraverso il nostro sistema educativo. Ma, il nostro sistema educativo è indirizzato in tutt'altra direzione...Direzione verso un valore finale. Il valore finale viene chiamato "Welfare State". Lo Stato che pensa per tutti e soddisfa tutti i bisogni dei singoli. A quale prezzo però? Quando il "Welfare" (che non è gratuito) presenta il conto ci accorgiamo di quanto sia salato. Il "Welfare State" costa di più di quanto non siano i benefici che i singoli ricevono. Cioè il "Welfare" produce perdite economiche che si ritorcono nel tempo a pregiudizio dei singoli. Ergo lo Stato sociale produce povertà! Ma chi impedisce che le cose cambino e migliorino verso uno Stato liberale? Ci sono le persone che vorrebbero un cambiamento verso uno Stato più liberale, ma certa politica con il sostegno di certa Magistratura impediscono che ciò avvenga per non vedere compromessi e a rischio i propri interessi. Quali? Quelli di certa politica e di certa Magistratura. Viva la libertà.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Lun, 05/08/2013 - 16:59

Caro Veneziani. Craxi era un ladro e ha preferito essere latitante anzicchè rispettare le leggi del paese che lui stesso aveva comandato. Berlusconi è un evasore e attacca un'altro potere dello stato nel tentativo giustificare le sue manchevolezze. Su questi presupposti ricorregga il suo articolo.

david71

Lun, 05/08/2013 - 17:01

Ecco la vera essenza del “Veneziani Pensiero”.. ecco il vero target di questo articolo. Cito:“Anche Berlusconi non è uno stinco di santo, ma se qualunque grande azienda italiana o qualunque grande partito italiano fosse setacciato, intercettato e perquisito con la stessa meticolosità, avrebbero trovato reati analoghi, anzi delitti peggiori e pure arricchimenti illeciti a spese del denaro pubblico”…è qui che voleva arrivare… come dire:"Berlusconi sbaglia, ma non è il solo anzi, altri sbagliano, rubano e delinquono pure di più. E nel casino di questo malaffare diffuso, nessuno è colpevole". Così dicendo lei infila un bel doppio errore caro Marcello. Primo errore: non tutte le grosse aziende fanno affari sporchi e non tutti gli amministratori di aziende sono disonesti e spero che chiunque abbia una partita iva si senta risentito da questa mascalzonata nei loro confronti. Secondo errore: se anche fosse questo non assolverebbe proprio nessuno, al contrario, vorrebbe dire che è più che sarebbe urgente una operazione per ripulire un sistema totalmente marcio (ma ripeto non credo sia così, gli imprenditori onesti sono la maggioranza). Ad ogni modo mi basta che lo abbia ammesso anche lei. Berlusconi ha rubato soldi pubblici. Evidentemente il “SONO INNOCENTE” di ieri non ha convinto neanche lei!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 05/08/2013 - 17:04

Questo è un ridicolo tentativo di portare in piazze vecchi cateterizzati nostalgici di Almirante. Contano nulla. Resterà tutto qua dentro, come al solito

@ollel63

Lun, 05/08/2013 - 17:07

MA I KOMUNISTI NON HANNO MAI VINTO NE' MAI VINCERANNO. SONO PERDENTI NATI PERCHE' INUMANI.

Stratocaster

Lun, 05/08/2013 - 17:11

X 82masso: Condivido in pieno, però si ricordi sempre di scendere a certi livelli per farsi capire, qui la storia non si studia, viene raccontata e poi recitata sempre a proprio modo. Quanto Almirante... se ci fosse stato oggi a berlusconi l' avrebbe preso letteralmente a calci.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 05/08/2013 - 17:11

Questo articolo non merita alcun commento......e scritto per i fascisti.

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 17:13

In poche righe la vera ricostruzione della storia politica dell'Italia del dopoguerra. Tutti sanno che le cose sono andate in questo modo. Non tutti lo ammettono. Di questi una parte, indottrinata dalla sinistra e succube dei diritti e delle comodità, ripete a memoria la lezione. L'altra mente, sapendo di mentire, nascondendo, anche a se stessa, il reato più inconfessabile: AVER TRADITO IL PROPRIO PAESE. Grazie a Marcello Veneziani per questo articolo!

pzaghis@tecnoma...

Lun, 05/08/2013 - 17:30

Veneziani, una disamina perfetta che nasce da lontano e la dice lunga, non dobbiamo dimenticarla perchè; per capire il presente bisogna vedere il passato, chiaro? e bravo Marcello!!

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 17:30

Gent. Imperatrice: Grazie per il Suo commento. Gent. David71: Più che alle partite Iva, che si vedono sottrarre il 50% ed oltre di un reddito il più delle volte conseguito a prezzo di 12/13 ore al giorno di lavoro (e non accenno ad altro), a proposito di ladri, guarderei con più attenzione a chi ospite pagato della P.A. e della grande industria trascura il suo lavoro in tutti i modi che la fantasia permette di inventare. Cordialità.

abocca55

Lun, 05/08/2013 - 17:31

Da un po' di tempo anche qualche giornale di centro/destra sta facendo il doppio gioco. Mi riferisco a Libero, che ora prende di mira anche Capezzone, un politico Italiano tra i più seri, intelligenti ed onesti, e questo dopo aver preso di mira la Santanché ed altri. Io prenderei di mira invece le colombe del PDL, come Gianni Letta, Quagliariello, Schifani, e tutti gli ex DC, e ce ne sono tanti che hanno il solo compito di frenare su tutto. fini non sembrava un moderato, era mascherato?

FRANCO1

Lun, 05/08/2013 - 17:31

forse si stava meglio quando si stava peggio...

abocca55

Lun, 05/08/2013 - 17:34

SIAMO IN PIENA CULTURA E POTERE MAFIOSO.

david71

Lun, 05/08/2013 - 17:50

Giacinto49 evidentemente lei non ha capito il mio post lo rilegga con attenzione...

Ritratto di benita

benita

Lun, 05/08/2013 - 17:52

scusate ma non posso accettare che paragonate almirante con craxi,non mi sembra giusto.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 17:56

Un consiglio per Veneziani: parte dei proventi di questo articolo li impieghi per comprare qualche libro di storia del XX secolo che non sia il bignami regalatole nelle sedi missine. In alternativa può risparmiare cercando informazioni in rete. Ma prima di leggere si tolga le fette di prosciutto dagli occhi. Rossi o neri sono figli dello stesso fascismo.

Ritratto di taxidriver

taxidriver

Lun, 05/08/2013 - 17:58

Veneziani, a cui va la mia stima, se fosse di sx di dx o di centro, per chi ha vissuto quegli anni non puo' che confermare e sottoscrivere......

pinux3

Lun, 05/08/2013 - 18:04

Magistrati "irresponsabili"? Evidentemente Veneziani NON SA chi i magistrati sono PENALMENTE responsabili in caso di DOLO e COLPA GRAVE....Se Berlusconi fosse in grado di PROVARE che ci sono magistrati che complottano contro di lui questi ultimi rischierebbero di finire in galera...Naturalmente lui si guarda bene dal denunciarli non avendo in mano un piffero oltre alle solite balle propagandistiche...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 05/08/2013 - 18:06

L'excursus storico è di perfetta redazione giornalistica, ma per il mio palato resta sciapo. I due campi sono narrati nella complementarietà degli esiti, prescindendo dalle rispettive sorti. Trovo terribile leggere -B non è certo uno stinco di santo- E' tutto lì, o quasi, il succo di questo 'narrato'. E perché mai, poi? Perché questo ragionare fa cadere nella trappola l'intento superiore di voler distinguere la natura dannata da quella virtuosa. Qualcuno forse si ricorderà della definizione da me coniata riguardante la ''' coerenza morale ''' in contrapposizione alla kantiana ''' legge morale '''. Riconoscendo la condotta umana dover essere filtrata dalla prima per accedere al consenso storico. Quanto invece dover essere difesa, affrancata, dalla seconda, in quanto la legge morale è, non criminogena, bensì, criminale, a tutto tondo. Ho ampiamente ragionato su questa mia personale critica della critica della ragion pratica, che demando ad altro momento l'approfondimento. Orbene. Questo 'scenario veneziano' è monco. Non dice l'essenziale. Gli uni hanno il coltello in tasca, gli altri, il sole. Se, sono da assolvere entrambi i duellanti, per il principio della coerenza morale(intesa quale raggiungimento dello scopo, aggirando la fiscalità della legge, per ragioni vitali di sopravvivenza), non si dovranno chiudere gli occhi sul valore teleologico delle rispettive mission. Gli uni, quelli col coltello in tasca, hanno come obiettivo la soppressione degli avversari. Gli altri, quelli col sole in tasca, hanno invece come progetto quello di 'riformare' il mondo, armonizzando gli animi tutti. E' LA VERITA'. Non osate contraddirmi. Ora, tangente di sinistra, o tangente di destra, è cosa relativa, per noi di destra. Mentre è speculazione strumentale per l'altrui sopraffazione, per quelli di sinistra.

VYGA54

Lun, 05/08/2013 - 18:20

Articolo esaustivo. Ho ripercorso, leggendolo, le tappe della mia militanza nell' MSI, quando al Parlamento "inventarono" il cosidetto Arco Costituzionale escludendo solo il partito di Almirante. Ma servì a poco perchè il suo zoccolo duro di voti lo aveva sempre. Addirittura, credo negli anni 70, ad elezioni nazionali arrivò persino in doppia cifra. Naturalmente la cosa venne minimizzata (...è un voto di protesta..)ma era tanto per quei tempi dove lo squadrismo nero portava la nomea ma quello rosso faceva i fatti!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 05/08/2013 - 18:32

IMPERATRICE. Decisamente importante la tua testimonianza. Trovando riscontro in molteplici casi nei quali anch'io sono stato parte in causa. Forse, ti sei infilato in una interpretazione causale un po' troppo sofisticata, quella del welfare (che interessa relativamente alla lobby togata, o statalista). Quanto invece, è vera la perversione che 'giuoca' nel reclutamento. Rammento la storiella che un tempo mi fu detta, riguardante il test sottoposto ad aspiranti ai vertici di aziende americane. Si chiedeva quale fosse l'animale preferito. Quanti rispondevano l'aquila, il cavallo, il leone e 'affini', ritenendo nella nobiltà delle loro nature, il modello virtuoso in sé stessi allocato, venivano drasticamente bocciati. Il candidato invece che rispondeva, la vipera, il topo, la jena (meglio se 'ridens'), aveva un futuro di gloria.

cwo11

Lun, 05/08/2013 - 18:33

Onore a Bettino Craxi, degno predecessore di Silvio Berlusconi. Bisognerebbe intitolare a Craxi, grande edonesto statista, non una via ma l'intero Paese. Non più l'Italia, ma bensì la Repubblica federale di Craxi. Monarca assoluto, Silvio plantageneta. Primo ministro, Alessandro Sallusti; ministro di grazia e giustizia Daniela Santanché; ministro dello sviluppo Benni Manocchia; ministro dell'economia Mortimermouse.

Stella

Lun, 05/08/2013 - 18:42

Lei Veneziani dice bene e non si può che essere d'accordo. Ma come ha fatto la sinistra ed in particolare il PD ex PCI ad organizzarsi una tale "piattaforma" di potere fatta di stampa nazionale e internazionale oltre che di certa magistratura a sostegno della loro, diciamo così, politica? Questo è ciò che manca alla destra o centrodestra, ovvero un "potere" che lo accrediti che lo sostenga invece, anche in Europa, vi sono solo detrattori o peggio infangatori! Non basta gridare "al ladro" bisogna anche che qualcuno ti creda altrimenti è lettera morta!

Frix79

Lun, 05/08/2013 - 18:57

@Goldglimmer - come le piace riempirsi la bocca di quella parola, vero? Cos'ha questo articolo che non va? Perchè racconta la verità?

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 19:06

Quando leggo accostare il nome di Craxi a quello del socialismo immagino che Costa, Nenni o Pertini si rivoltano nelle tombe. Craxi ha rinnegato il socialismo quando ha capito che poteva sfruttare il dramma di Moro per i propri interessi.

chiara 2

Lun, 05/08/2013 - 19:12

Alexaria...invece la compagnia MPS sono santi! Ma stai zitto

chiara 2

Lun, 05/08/2013 - 19:20

Benny mannocchia...sono d'accordo con te. Occorre rendere loro pan per focaccia ed io, nel mio piccolo, ho adottato la suddetta strategia. Li tratto male

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 19:32

Gent. David71 - Lei dice "non tutte le grosse aziende fanno affari sporchi e non tutti gli amministratori di aziende sono disonesti e spero che chiunque abbia una partita iva si senta risentito da questa mascalzonata nei loro confronti". Titolare di partita Iva non sono per niente risentito da quanto dice Veneziani, che è la pura verità. Aggiungevo, poi, quanto detto di seguito. Concordo sul marciume generalizzato da combattere ad ogni costo. Cordialità.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 05/08/2013 - 20:14

cwo11, odiosissimo e gustosissimo. Sei un avversario che diverte con intelligenza.

dianal

Lun, 05/08/2013 - 20:49

Condivido! In pratica, stanare dalla messa in sicurezza dell'appellativo democratici. porta a far emergere quanta antidemocrazia si rintana sotto quella sublime parola. Non si è di sinistra? Non si è onesti, non si fa il bene del Paese, non si è colti, non si è bravi, ecc... È una mania per loro, che al centro o a destra non ha alcun merito o valore distinguersi nella propria professione, cultura, ecc... in base all'appartenenza politica! Forse un po' meno di arroganza riequilibrerebbe i giudizi e metterebbe in luce i veri meriti di ognuno.

killkoms

Lun, 05/08/2013 - 23:15

@emigrante75,la colpa,o meglio la sfortuna di craxi,fù una sola: la prematura scomparsa di giuseppe balsamo!chi era costui?era un molisano che viveva da anni al nord,dove aveva eletto a sua città brescia,come un corregionale che conosceva che lavorava in magistratura a milano e abitava in provincia di bergamo!balsamo,era il tesoriere del psi,e morì poco dopo l'inizio di tangentopoli!morto lui,la legge si accanì solo sul segretario del psi,craxi,mentre quello della diccì,citaristi,con la sua condanna minimizzò le colpe dell'omologo di craxi,forlani!