Assunzioni nello staff di Laura Boldrini La replica della Presidenza

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di replica dello staff del presidente della Camera, Laura Boldrini, in merito all'articolo "Nello staff della Boldrini trombati e figli d'arte del Pd"

Contrariamente a quanto sostenuto oggi sul giornale.it, lo staff della Presidente della Camera, Laura Boldrini, non si è affatto “quadriplicato”. È stato invece ridotto drasticamente. I numeri sono numeri e sarebbe bastato chiedere le cifre agli uffici competenti per sapere come stanno esattamente le cose. Sarebbe così emerso che il primo taglio messo in atto dalla Presidente Boldrini riguarda il plafond a disposizione dell’ufficio di presidenza, ridotto del 30% : da 1milione343mila euro a 943mila. Così come sarebbe stato semplicissimo appurare che Laura Boldrini non ha affatto assunto “altri 4 giornalisti esterni”, come invece si legge.

Con contratto a tempo determinato, ovviamente, la presidente ha portato nel suo staff un portavoce, una responsabile comunicazione e una responsabile social media. Il portavoce, Roberto Natale, giornalista rai da 25 anni, è stato per 5 anni presidente della Fnsi e in precedenza segretario Usigrai. Valentina Loiero, anche lei giornalista, ha lavorato per 14 anni al tg5, testata per la quale è stata anche corrispondente dalla Sicilia. Entrambi avevano già lavorato per anni insieme a Laura Boldrini sui temi della “Carta di Roma”, il protocollo per una informazione corretta in materia di immigrazione. Giovanna Pirrotta, professsionista dal ’99, per sei anni è stata responsabile ufficio stampa di un gruppo parlamentare dell’assemblea regionale siciliana. Cronista per 5 anni al “Mediterraneo” di Palermo, ha seguito come addetta-stampa la campagna elettorale di Laura Boldrini. Giulia Laganà non è una giornalista.

Presso l’ufficio di presidenza si occupa di relazioni internazionali. Laureata in antropologia sociale alla Cambridge university, è stata per 8 anni consulente di diverse agenzie delle nazioni unite oltre che della Commissione europea. Infine, il consigliere politico Carlo Leoni: parlamentare dal ’96 al 2008, è stato per due anni anche vicepresidente della Camera. Non era candidato alle ultime elezioni politiche. Dello staff fanno parte anche un capo segreteria, Maurizio Gressi, e la sua vice, Giulia Loffredi.

In sostanza parliamo di uno staff di sole 7 persone (mentre in passato si è arrivati ad averne anche il doppio), i cui compensi rientrano tutti ovviamente nella cifra decurtata del 30% sopra citata. Questo è un dato inconfutabile. Sarebbe anche una notizia, della quale però nel pezzo non c’è traccia.

Lo staff della Presidente della Camera

Roma, 5 aprile 2013