Se la vera "boiata" è il reato di vilipendio

Mai avremmo sospettato che a una cafonata corrispondesse un'iniziativa talmente balorda da lasciare interdetti

Gli insulti rivolti dal grillino Giorgio Sorial a Giorgio Napolitano - tra cui «boia» - sono ormai noti e non vale neanche la pena di commentarli. Non meritano di essere presi in considerazione se non sotto il profilo del costume politico: ormai la maleducazione imperante sui social network dilaga e ha inondato anche le aule del Parlamento, specchio fedele del Paese.

Può succedere - è già successo - che un capo dello Stato italiano rischi di essere messo sotto accusa (richiesta di impeachment), ma è assurdo, oltre che contrario all'etichetta, che coloro i quali intendono procedere contro di lui non argomentino le loro pretese, limitandosi a lanciare una serie di contumelie, espresse tra l'altro con un linguaggio da trivio. Vabbè, ogni botte fornisce il vino che contiene, e quella di Sorial ha dato ciò che aveva. Non dilunghiamoci.

Mai però avremmo sospettato che a una cafonata, tipo quella di cui abbiamo riferito, corrispondesse un'iniziativa talmente balorda da lasciare interdetti: una deputata del Partito democratico, Stella Bianchi, ha inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica per segnalare le offese pronunciate dal collega del M5s nei confronti del presidente. A quale scopo? Procedere contro lo screanzato Sorial, avendo costui commesso il reato di vilipendio del capo dello Stato.

Siamo basiti, per due motivi. Primo, che esista ancora nel nostro codice penale un reato simile, da punirsi non sappiamo con quale pena. Secondo, che una signora (per giunta onorevole) si prenda la briga di denunciare un collega - per quanto insolente - solo perché ha dato del «boia» a Napolitano. Non era il caso. Anche solo la parola «vilipendio» è obsoleta, figuriamoci ciò che essa significa. Rivolgersi alla magistratura per castigare uno zotico è una forzatura degna di Paesi che non hanno ancora scoperto la democrazia e la tolleranza per chi manifesta - seppur malamente - il proprio pensiero.

Alla deputata Stella Bianchi consigliamo di non sprecare energie per far sì che il grillino venga perseguito, ma di darsi da fare, piuttosto, per depennare una legge (quella appunto riguardante il vilipendio) che fa più orrore delle villanie di Sorial.

Commenti
Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 30/01/2014 - 16:27

Bravo, Feltri! Ma temo che chiedere a un'onorevole del Pd di ragionare da liberale - nel senso di amante della libertà - sia tempo perso.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 30/01/2014 - 16:33

Convengo con il Dr. Feltri. Siamo alla versione moderna (si fa per dire!) del reato di "Lesa maestà".

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 30/01/2014 - 16:37

Si sa che il PD é da 25 anni che usa ogni mezzo per salvare in Italia il Muro della menzogna e della oppressione dell´intoccabile apparato statale sopra il Paese, le fabbriche che chiudono o fuggono all´estero, sopra i lavoratori storditi dalla menzogna di partito e trattati come somari... É QUI CHE VOGLIAMO VEDERE IL CORAGGIO DI RENZI, NELL´ABBATTERE QUEL SUDICIO MURO CADUTO DA 25 ANNI IN TUTTO IL MONDO, ANCHE NELLA CINA DI MAO.

setfree

Gio, 30/01/2014 - 16:38

Egregio direttore, interpretando diversamente il discorso del pentastellato -che non intendeva offendere ma rafforzare figurativamente il concetto di "taglio netto" ai danni dell'opposizione-, non concordo con lei, però concordo sulla conclusione in merito al reato di vilipendio.

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 30/01/2014 - 16:54

I nipotini scemi di quello che fu il più devastante partito di sfascisti, ora senza più ideali, con le tasche ben piene, dimenticano bellamente quando erano i loro padri e nonni a devastare le aule, quando facevano dimettere dei governi con mosse da banditi, quando lanciavano monetine al nemico metafisico di turno. Ma che vadano a ramengo, cialtroni ! Il loro connivente ed aspirante zar ha infranto la Costituzione,se non nella lettera certamente nello spirito, ponendosi come ispiratore di mosse politiche che il suo ruolo non prevede. Ma con i sinistrati è inutile tentare un ragionamento, non sanno neppure dove stia di casa la coerenza.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/01/2014 - 16:58

Se per Napolitano ci fosse l'egida del "vilipendio", se tanto mi dà tanto, cosa si dovrebbe fare contro quelli che tirano sacramenti e madonne? Forse una condanna per blasfemia? Tempi duri per i fiorentini...

Gianca59

Gio, 30/01/2014 - 17:06

Massì mandiamo tutto in vacca ! Tanto più nella merda di così non si può…Non rispettiamo nessuno oramai, mancava solo il Presidente, che sarà quel sarà, ci avrà regalato delle chicche di governi che solo lui poteva, ma almeno opponiamoci con il dovuto rispetto perbacco ! E non mi si tiri fuori democrazie e tolleranza: tutto ha un limite. E per me lo abbaino superato da un pezzo.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 30/01/2014 - 17:13

Signor Feltri. Vilipendio o no è sempre un reato di ingiuria. Se io la insulto signor Feltri mi becco una querela penale appunto per il reato di ingiuria . E poi magari anche civile, se vuole i miei soldi. Non buttiamo in caciara anche il vivere civile.

alberto.rossattini

Gio, 30/01/2014 - 17:22

Bravo Vittorio, mi piacerebbe avere un Presidente della Repubblica che la pensa come te!

mariolino50

Gio, 30/01/2014 - 17:38

Ubidoc REati che non dovrebbero neanche esistere, la libertà di parola deve essere immune dalle regole del bon ton, il popolo vero parla così da sempre.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/01/2014 - 17:56

Caro Ubidoc, ma perché contro premier Berlusconi l'ingiuria è permessa e contro il Napolitano no? Berlusconi voleva i "tagli lineari" solo per salvare l'Italia, e per questo fu ingiuriato, colpito a sangue, gli insidiarono la moglie, lo calunniarono gridando dai tetti, lo espropriarono con processi falsi, si inventarono i delitti apposta per lui, fu diffamato e perseguitato peggio di Martin Luther King. Invece il colpevolissimo Napolitano, oltre alle malefatte elencate dai grillini, stimolò gli ammanchi finanziari con strampalate teorie consumistiche, confondendo causa con effetto economico.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 30/01/2014 - 18:00

IL NAPOLETANO NON E' UN BOIA. E' CERTO ANCHE CHE NON E' IL PRESIDENTE DEGLI ITALIANI MA SOLO IL RAPPRESENTANTE DEGLI INFAMI CHE LO HANNO ELETTO, IL MIGLIOR ESPONENTE DELLA DELINQUENZA DI STATO E QUESTO MI E' SUFFICIENTE PER DISPREZZARLO.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 30/01/2014 - 18:05

DIO non si offende né, credo, ci mandi all'inferno se gli diamo del BOIA. Neanche i piccirilli (scorie del PCI) si scandalizzano. Però, se diamo del BOIA al napoletano ......

Ritratto di woman

woman

Gio, 30/01/2014 - 18:10

In Italia solo Berlusconi può essere vilipeso. Così hanno stabilito i comunisti. Guai toccare uno di loro, neanche per scherzo. Ricordate la vignetta di Forattini?

Ritratto di #TagliolaBoldrini

#TagliolaBoldrini

Gio, 30/01/2014 - 18:10

solidarietà a Giorgio... Sorial

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 30/01/2014 - 18:16

Ha ragione il dott. Feltri: ogni botte dà il vino che ha! Anche il parlamento ha dato il suo:Napolitano!!!!

manente

Gio, 30/01/2014 - 18:16

I miserrimi maggiordomi del pensiero unico, strutturalmente antidemocratici, osano parlare del blog di Grillo come del “grande fratello” ed impauriti dal fatto che "il re è nudo", chiudono entrambi gli occhi mostrandosi scandalizzati, indignati, vilipesi e, come al solito, sperano che qualche solerte "magistrato" risolva la faccenda "per via giudiziaria", come con Berlusconi. Questi poveretti, invece che flagellarsi ad uso delle telecamere, dovrebbero meditare sul fatto che per loro fortuna "Impeachment" in italiano si traduca con "imputazione" e non con "impiccagione". Davanti alla gravità dei reati imputati a Napolitano, la disquisizione giuridico-filologica della Stella Bianchi sull'epiteto "boia", è un questione di lana caprina.

gioman

Gio, 30/01/2014 - 18:30

Concordo con Feltri. Il reato di vilipendio è assurdo! Più in generale, posso dire di essere convinto che fino a quando i politici di sinistra sapranno di avere molti magistrati dalla loro parte, utilizzeranno sempre i tribunali per raggiungere i loro obiettivi. Esprimo la mia solidarietà a tutti i parlamentari grillini che saranno costretti a difendersi dalle ipocrite querele dei piddini...

Giovanmario

Gio, 30/01/2014 - 18:52

caro vittorio.. non essere troppo buonista.. a noi del delitto di vilipendio (un tempo era a tutela del re) al presidente della repubblica.. ce ne può fregar men che nulla.. a noi interessa solo che questo imbecille venga condannato e poi espulso dal parlamento secondo la legge severino.. un co@?ione in meno è già un ottimo risultato.. più di quanto lo sarebbe se la gruber facesse il 14% di share a 8 e qualcosa

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 30/01/2014 - 19:15

Feltri, ha ragione, l'insulto ormai e' dappertutto. Quello che da' piu' fastidio pero' e' quando si insulta l'intelligenza delle persone, come fa lei. Perche' vede, lei, dal suo pulpito, ha una responsabilita' maggiore della media: quello che lei scrive viene interpretato e stravolto da certi lettori che non hanno la forza e la capacita' mentale di elaborare e tradurre concetti oltre una certa complessita'. Quello che questi lettori leggono nelle sue parole, e': "Napolitano merita questo e altro. Si continui ad insultarlo". Capisce? Lei e' molto piu' dannoso di Sorial. Ha sulla coscienza l'irresponsabile reazione di soggetti a rischio.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Gio, 30/01/2014 - 19:52

Quando sei incazzato nero per colpa di qualcuno, vorrei sapere come si fa a mantenersi democratico e cortese; in quel momento vien voglia di strangolarlo con le proprie mani, e meno male che dura poco. Come si fa, per esempio a restare calmo quando stai gridando a tua moglie, che s'è comportata da puttana?. Riesci a non dirle parole di sdegno?. Suonerebbero certamente fasulle, quasi come se la colpa di ciò che è accduto fosse la tua e, perciò, riesci a non farti ferire per ciò che sta accadendo. Il vilipendio è il tramandare la scaletta medievale delle signorie. Cosa è?. Napolitano è diventato forse un vecchio rincoglionito che non sa difendersi da solo?. Noooooo!. Ed allora?. Vediamo come reagisce alla messa sotto accusa; vediamo se e quali argomenti porterà a sua discolpa. Vediamo se realmente NON è il boia della Democrazia italiana. Però, non v'è dubbio che delle azioni deplorevoli e poco chiare lui le abbia commesse; basta ricordare la distruzione immediata dei nastri delle intercettazioni appena "rieletto" presidente, oppure quando non s'è sognato minimamnente di denunciare Craxi, il quale, durante un interrogatorio in tribunale, effettuato dal Di Pietro vecchio stampo, domandava "Poteva Napolitano NON SAPERE degli enormi movimenti che transitavano sui conti del PC?". Non arrivò risposta alcuna, e non credo perchè non era presidente all'epoca. Ma già da allora, gran parte della sua dignità Napolitano la perse. E non credo che abbia mai più saputo riconquistarla. Tutt'altro!.

Dako

Gio, 30/01/2014 - 20:46

Boiata o non boiata certamente si possono usare altre espressioni specialmente per chi esercita dentro il Parlamento, detto questo Napolitano onnipotente che intende la Democrazia a "modo suo" ha rotto i c....a tutti tranne a quelli che ancora lodano "falce e martello" ...he si perchè chi tocca questi due simboli sono guai, facesse una cosa saggia lui che si è inventato i "10 saggi" sia saggio lasci e se ne vada a casa >>>con vibrante... soddisfazione

Tergestinus.

Gio, 30/01/2014 - 23:21

I presidenti della repubblica sono stati uno peggio dell'altro (si sono salvati solo Einaudi e l'ultimo Cossiga), però guai a eliminare il reato di vilipendio, in qualunque forma (del capo dello stato, della bandiera, delle forze armate ecc.)! L'autorità è l'autorità, punto e basta. Se agisce male si proceda secondo le vie legali, ma l'insulto come atto d'insubordinazione dev'essere punito senza esitazioni. Altrimenti poi non dobbiamo lamentarci che i figli non rispettano genitori, insegnanti, anziani ecc. Il reato di vilipendio dovrebbe casomai essere perseguito con più decisione, altro che abolirlo.

Pincopallinocurioso

Ven, 31/01/2014 - 01:49

Sniper sei talmente fino che non hai alcuno spessore nè peso

electric

Ven, 31/01/2014 - 06:54

In Italia si può ingiuriare chiunque, compresi il Papa e il Presidente. Basta solo che non sia un giudice.

vince50_19

Ven, 31/01/2014 - 07:11

Daccordo con quanto asserisce, Feltri: oltretutto l'art. 278 del c.p. va abolito perchè, a mio avviso, stride e non poco con l'art. 3 della ns. costituzione. Del resto mi risulta che lo stesso Napolitano lo abbia più volte richiesto ma che, in special modo nel Pd, abbiano finora fatto orecchie da mercante. Renzi, se ci sei batti un.. "golpettino"..

spartaco.fattorini

Ven, 31/01/2014 - 07:29

Caro Feltri, Credo che un parlamentare che dal del Boia al presidente della repubblica debba essere arrestato e processato per direttissima.Di questo passo arriveranno a pulirsi il culo con la bandiera. Napolitano ha superati tutti i limiti che la costituzione impone ad un presidente. Per questo dovrebbe essere estromesso. Questo non è un paese normale. Cordialità Spartaco fattorini.

il corsaro nero

Ven, 31/01/2014 - 08:02

@ setfree - ti vedrei bene al circo Orfei nel numero "l'arrampicata sugli specchi!" Guarda che Sorial ha definito Boia Napolitano non "x rafforzare figurativamente il concetto di taglio netto", ma per quello che ha fatto! se poi, come sempre fate voi grillini, vuoi rigirare la frittata, sei lberissimo di farlo, ma ricordati che "verba volant, scripta manent"! Vatti a rileggere i verbali della seduta, poi ne riparliamo! Comunque convengo col Dr. Feltri in merito all'abolizione del reato di vilipendio.

vince50_19

Ven, 31/01/2014 - 08:16

Sniper - La sua arroganza è veramente senza limiti. Faccia pure le sue considerazioni che ne ha pieno diritto ma non si permetta di pensare per gli altri, per chi - anche in questo giornale - ha diritto di espressione delle proprie idee senza per questo essere "lobotomizzati" dagli articolisti. La stessa cosa si potrebbe dire dire per tutti gli altri quotidiani che possono benissimo lavare il cervello dei propri lettori, volendo, in qualsiasi genere di argomento. Nel frattempo, sempre che lo voglia, le consiglio la lettura di questo interessante libro "I panni sporchi della sinistra - I segreti di Naapolitano e gli affari del Pd" Ed. chiarelettere (la stessa preferita da Travaglio e suoi consimili). Ne trarrà qualche utile insegnamento, al di là di certi atti che nulla hanno a che vedere con l'educazione.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Ven, 31/01/2014 - 08:27

le parole esatte sono state"boia della democrazia" ,che non mi pare sia un insulto semmai un giudizio politico non immotivato espresso in maniera mediaticamente forte. Intessanti le considerazioni di Foa,gia giornale e ora in svizzera : "Nel merito, è indubbiamente scioccante accusare Napolitano di essere un boia della democrazia. La frase è forte, tagliante, nella forma. Ma, nel merito è davvero infondata? Napolitano ha sempre rispettato lo spirito della Costituzione? Ha tutelato più gli italiani o le lobby europee? Come si conciliano i suoi continui appelli alla cessione di sovranità all’Europa con il dovere, sancito dalla Costituzione, di difendere la sovranità italiana?"

linoalo1

Ven, 31/01/2014 - 08:45

Qualcuno si è permesso di toccare Delirio Tremens Napolitano,e subito compaiono i giustizialisti!Napoli non si tocca!E' il salvatore della Patria(per loro e solo per loro)!Chi sono i Giustizialisti?Ma i soliti Comunitari,e chi altro!!Dove erano,quando qualcuno insultò Berlusconi e Brunetta?Probabilmente stavano brindando e danzando per approvare il fatto!Lino.