Berlusconi: subito al voto Domani tutti al Quirinale

L'ex premier pensa a Marina come erede. Con lei resterebbe nel simbolo la scritta "Berlusconi presidente". Il suo unico cruccio: finirebbe nel mirino dei pm di Milano

Hanno tentato di dissuaderlo, spiegandogli che era meglio «prendere tempo», «non scoprire le carte» e, soprattutto, «non incendiare il clima». Ci hanno provato e non ci sono riusciti. Perché, seppure con quasi due ore di ritardo rispetto alla convocazione delle 17, alla fine Silvio Berlusconi si è presentato a Montecitorio per parlare ai gruppi parlamentari congiunti di Camera e Senato. Una situazione esplosiva, con buona pace delle colombe e di chi in queste ore sta tenendo un canale aperto con il Quirinale chiedendo a Giorgio Napolitano un intervento diretto. Ed è forse questa l'unica ragione per cui il Cavaliere è sì netto e tranchant nei suoi affondi, ma evita accuratamente - come forse avrebbe fatto e come è capitato in passato - di usare toni tanto incendiari da far irrimediabilmente saltare il banco. Perché se davvero c'è qualche speranza che dal Colle possa arrivare un provvedimento di grazia - ma Berlusconi non sembra crederci affatto - sarebbe stupido farla sfumare.
Certo, che nella sua testa la prima opzione sia il voto anticipato non lo nasconde a nessuno. Anzi, è così convinto che a Palazzo Grazioli si discute per tutto il giorno se organizzare una mobilitazione di piazza per domani a Roma, una sorta di apertura di fatto della campagna elettorale. Si ipotizza piazza del Popolo e si passa alla più piccola piazza Santi Apostoli davanti alle obiezioni dei coordinatori regionali del partito, preoccupati da un preavviso troppo breve oltre che dalle vacanze estive. Dovrebbe iniziare alle 18.30 e poi spostarsi sotto al Quirinale per sostenere la richiesta di grazia.
È questo, dunque, il termometro dell'aria che tira a Palazzo Grazioli. «Elezioni al più presto - è il ragionamento fatto in alcune delle riunioni della giornata - e, se necessario, con Marina in prima linea». Già, perché sarebbe proprio la figlia primogenita - come più volte ipotizzato, anche in questi ultimi giorni - a raccogliere il testimone nel caso il Cavaliere fosse incandidabile. Per due ragioni: perché è l'unica di cui davvero si fida fino in fondo e perché questo consentirebbe di mantenere sulla scheda elettorale la dicitura «Berlusconi presidente». Sempre che l'ex premier riesca a vincere la sua riluttanza a «buttare Marina nella mischia», con il rischio se non la certezza che «la procura di Milano inizierebbe ad occuparsi a tempo pieno anche di lei». L'argomento è oggetto di un lungo pranzo a via del Plebiscito cui partecipano tra gli altri Gianni Letta, Angelino Alfano, Denis Verdini, Renato Brunetta, Daniela Santanché, Marina e il secondogenito Piersilvio. E per tutta la giornata proseguono i gabinetti di guerra, con i figli di seconde nozze Eleonora e Luigi che anche loro arrivano a Palazzo Grazioli.
Chi ha occasione di vedere Berlusconi lo racconta piuttosto reattivo, decisamente più tonico di giovedì sera. Certamente nell'incontro con i deputati e i senatori è lui il più lucido di tutti, con alcuni ministri che arrivano a commuoversi e altri che non fanno che parlare al passato quasi si trattasse di un commiato.
Berlusconi no. Non ci pensa proprio. E - almeno al momento - ha in testa lo schema delle elezioni anticipate. Ecco perché i 97 deputati e i 91 senatori del Pdl rimettono il loro mandato nelle mani dei capigruppo di Camera e Senato Renato Brunetta e Renato Schifani. Perché è quello il primo passo per aprire una crisi e, in qualche modo, anestetizzare l'eventuale contromossa di Napolitano che a quel punto non potrebbe più dimettersi come aveva fatto trapelare alcuni mesi fa. Le dimissioni di quasi 200 parlamentari, infatti, sarebbero un gesto politico senza precedenti, un vulnus, ed è difficile ipotizzare che un nuovo presidente della Repubblica possa essere votato in una simile situazione.

Commenti

xgerico

Sab, 03/08/2013 - 08:47

Ma siiiiiii, pur di salvare un condannato mandiamo a rotoli l'Italia! Ma che ci frega!

odifrep

Sab, 03/08/2013 - 08:57

Berlusconi raddoppia - 1 mese 4 giorni fa ho così commentato""""" Il Cavaliere, non è nato "dopodomani" ma circa 77 anni fa, quindi, sa quel che fa. Non ho mai voluto prendere la tessera di Forza Italia, ma sin dagli arbori della sua nascita, ho votato per il fondatore, BERLUSCONI. Dai prossimi giorni, con la rinascita della nuova Forza Italia, resterò ancora lo stesso, cioè: non iscritto al Partito e solo elettore di Silvio. Ho ritenuto sempre di dovere addebitare le colpe ad una sola persona, come successe con Fini nel lontano 2003, restituendogli la tessera di AN, per altro, l'unica posseduta del mio trascorso politico. Ritornando alla nuova idea del Cavaliere, tengo a precisare che, se ironizzo sulla Sua "nascita" è perché lo vedo convinto che sta agendo con quella forza interiore per mostrare -personalmente- (dopo tutto quel che se ne dica) ancora la Sua faccia allo scopo di ricevere dalla gente quel suffragio di voti che, a nessun altro candidato politico nella storia della Repubblica Italiana, gli è stato tributato. Per concludere, auguro al Cavaliere, che questa nuova fase politica, duri ancora un ventennio, come il precedente. Ovviamente, senza mettere limiti alla provvidenza : "se nel prossimo 2033, non dovesse ritenere opportuno di ripresentarsi con nuove idee politiche, potrà pure ritirarsi tranquillamente, se lo vorrà". Silvio forever."""""""". Cosa aggiungere oggi: Marina forever.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Sab, 03/08/2013 - 09:27

Marina erede del partito. Questo dimostra che è un partito di famiglia dove i seguaci obbediscono ciecamente al capo. Speriamo che faccia la fine di Craxi quando propose Bobo come successore o Di Pietro con Cristiano. Poveri pidiellini, che tristezza.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 03/08/2013 - 09:30

Non lo faranno mai, non hanno le palle, meta' poi dei suoi deputati stara' gia pensando dove ricollocarsi. E se sua figlia entra in politica tempo tre giorni si becca un avviso di garanzia.

lamwolf

Sab, 03/08/2013 - 09:31

Finirebbe nel mirino delle Procure? ma ci sarà già!!!!! Dimissioni di massa così rifacciamo l'Italia che ormai ha un sistema generale fallito.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 03/08/2013 - 09:59

MARINA BERLUSCONI SAREBBE LA CARTINA DI TORNASOLE PER I GIUDICI, SE OSANO ROMPERE LE PALLE ANCHE A LEI VUOL DIRE CHE SONO PREVENUTI E HAI VOGLIA CHE ANM SI LAMENTI PER GLI INSULTI. E' TUTTO UN COPIONE GIA' SCRITTO, GIUDICI+SINDACATI+COMUNISTI GUAI A TOCCARLI E SE OSI SFIDARLI TI ANNIENTANO, STALIN IN CONFRONTO ERA UNO ZUCCHERINO....

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 03/08/2013 - 10:08

Mi sembra che abbiano completamente perso la testa. Possibile che non capiscono che la condanna, ormai definitiva, può essere criticata (come non vorrebbero a sinistra), ma deve essere comunque "rispettata"? Mi pare comprensibile che Berlusconi abbia perso il controllo, non altrettanto comprensibile è che lo abbiano perso i suoi collaboratori. Forse incide la mediocrità di molti di loro, specie tra quelli che più contano?

INGVDI

Sab, 03/08/2013 - 10:08

Spero che dopo quel che è successo Berlusconi torni ad essere Berlusconi, lasci perdere i compromessi, gli accordi sotto banco con Napolitano, dica tutta la verità sulla politica italiana di questi due ultimi anni. Ottima l'idea di Marina Berlusconi come candidata del centro destra. Elezioni subito!

maxmello

Sab, 03/08/2013 - 10:13

Le colpe dei padri non ricadono sui figli e se il padre è un pregiudicato con "naturale tendenza a delinquere" non è detto che lo sia anche la figlia, anzi, da tutta questa storia da persona intelligente quale sembra essere dovrebbe aver imparato che la legge non si aggira e non la si piega ai propri interessi e che quando si è al governo si è i servi del popolo e non i padroni come immaginava il padre, insomma che la legge si rispetta e non la si combatte, e questa consapevolezza sarebbe già un enorme passo avanti per il PDL. Mi infastidisce il principio della ereditarietà della carica che ci piomba 100 anni indietro ai tempi dei Savoia e della legge salica ma questo è comprensibile, appartiene alla normali dinamiche antidemocratiche e assolutistiche sulle quali è stato creato il PDL. Mai un congresso, mai una decisione collegiale, mai un opinione personale,nessun confronto tra opinioni diverse, il pensiero è unico, gli interessi rappresentati sono di uno, decine di persone condividono un solo anziano cervello. Comprendo anche che per l'elettorato del PDL questo non sia un problema, attaccato come è al nome berlusconi in maniera tanto morbosa quanto irrazionale: Diciamoci la veritò, se la Pascale avesse chiamato il suo dolcissimo cagnetto, silvio, si sarebbe potuto presentare pure lui alle elezioni e sarebbe stato votato in massa. Mi auguro che la mela questa volta sia caduta lontana dall'albero e che possa diventare una pianta più sana che non produca più frutti marci o bacati. La destra ha bisogno come l'aria di un leader onesto, serio, e soprattutto capace di comprendere che gli interessi del popolo vengo prima dei propri e che la Repubblica è una giovane donna da amare e rispettare che va trattata con rispetto e sopratutto con onestà.

leonarmi

Sab, 03/08/2013 - 10:25

Sig(sic)Filippo perché non si occupa dei guai del suo "partito"invece di pensare se il PDL e' un partito di famiglia però di una famiglia di 10 milioni di componenti.per lei una prece Amen

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 03/08/2013 - 10:25

“Adelante, Pedro, se puedes con juicio”. Il frastornato Berlusconi e i suoi vicini collaboratori non ricordano Manzoni e credono di poter risolvere la difficile situazione del loro movimento con le chiacchiere, per giunta sconnesse dal cervello. Fate cadere il Governo Letta e perderete il consenso di quella parte del Paese che è rimasta scossa dalla recente decisione della consulta. Se la sinistra farà cadere Letta vincerete le elezioni, se invece lo farete cadere voi le perderete. Ricordate che molta parte dell’elettorato di Dx non è totalmente “fideista” e qualche volta è portato a ragionare con la sua testa.

nalegior63

Sab, 03/08/2013 - 10:25

x filippo agostani@...questo e il software sInIsTrAtO che fa funzionare quei 2 neuroni che girano nella tua testa che ti fa arrivare a queste conclusioni,poverino sarai tu,noi siamo ricchi e costruiamo il nostro futuro lottando contro l ANALfabetismo e il sottosviluppo delle coscienze di molti ITALIANI tuoi simili,se i GIUDICI RIPETERANNO CON MARINA (e nn resisteranno alla tentazione visto che si sentono immortali)allora ci sara rivolta verso di loro e a quel punto li vogliamo PROCESSARE e CONDANNARE X alto tradimento alla PATRIA quindi LEGGE MARZIALE e carcere duro punitivo

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 03/08/2013 - 10:34

"Domani tutti al Quirinale". E perchè mai? Esiste sempre un'alternativa validissima:Lourdes.

WoodstockSon

Sab, 03/08/2013 - 10:36

Che tristezza, eh Agostani? Cacciato Berlusconi quegli assassini di bolscevichi tengono ancora in pugno l'Italia, Che tristezza lo posso dire solo io, che vedo ancora in sella quelli che negli anni 70 e 80 hanno contribuito con la DC a dare via libera alle Mafie nel massacrare migliaia di giovani italiani e milioni nel mondo con l'eroina di Stato. Questi mafiosi assassini e criminali mascherati da politici che hanno occupato le Istituzioni e hanno fatto in modo che tutti dimenticassero l'Olocausto Bianco. Non mi frega nulla se Berlusconi o Craxi hanno evaso qualche euro, avevano e hanno come nemici degli incalliti assassini che si sono macchiati del peggiore dei delitti, i padri che uccidono i figli. Di voi bolscevichi (sbaglia Berlusconi a chiamarvi comunisti) è piena la Storia dei vostri crimini, dai kulaki ai cosacchi, ai cugini socialisti della Civile Spagnola, da Budapest56 a Praga68, e adesso avete rovinato anche l'Italia. Vi siete impadroniti della Magistratura e pretendete di dare lezioni di etica, sporchi criminali assassini. Io sono la Memoria e sono triste.

Holmert

Sab, 03/08/2013 - 10:42

Caro Agostani, se un partito non ha un leader carismatico, diventa una baraonda. Che partito è, se ognuno va per la sua strada, come fanno ora i PD? Un bailamme, una congerie di idee e propositi a ruota libera. Nulla gli ha insegnato il film di Fellini "Prova d'orchestra?". Ogni suonatore leggeva lo spartito non seguendo la direzione, ma come voleva lui. Ne nasceva solo un guazzabuglio. Ricordo come il vecchio PCI scorreva liscio e piano, quando c'era il Migliore, lui il Togliatti. Nemmeno i fratelli Pajetta ce la potevano. E poi c'era il centralismo democratico e chi sgarrava o faceva autocritica di fronte ai probiviri, o veniva espulso. Ora c'è Renzi che parla parla, c'è Fassina, c'è Epifani, c'è persino la congolese Kyenge...un casino a cielo aperto. E' la democrazia, dicono. Povera democrazia, quanti delitti in tuo nome! Marina, un padre giudizioso la lascerebbe dove sta. Contro di lei si scatenerebbe un'altra buriana, soprattutto per quanto riguarda l'incompatibilità per conflitto di interesse. Beppe Grillo ne farebbe un suo cavallo di battaglia elettorale, tra frizzi e lazzi. Berlusconi deve solo abbattere questo governo fregandosene delle sorti del paese, come gli altri, i tanti italiani che contano nelle sedi che contano, che si sono stracciafregati di lui. E vediamo cosa succederà. Io sono convinto che si faranno avanti tra PD-SEL-Grillini etc. tassatori spietati, con le fauci che andranno ad addentare i pochi rimasti con qualche spicciolo. Sarà una desertificazione finanziaria. Togliere ai ricchi o sedicenti tali per dare ai poveri, tra i quali si annidano i tanti parassiti e fancazzisti della più bell'acqua e sono quelli che brindano alla caduta di chi si è sempre opposto alla tassazione spietata e che non ha mai risolto niente. Ha solo alimentato il grande falò della spesa pubblica. Faccia in fretta caro Berlusconi a staccare la spina e mandi a quel paese i suoi consigliori.

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Sab, 03/08/2013 - 10:50

Ma se non ha neanche un partito, un candidato e qualche possibile alleato? Stai a vedere che adesso gli fanno una vera legge contro il conflitto di interesse e corruzione coi grillini e gli tagliano i finanziamenti al partito e le immunita' parlamentari. A proposito se si torna al voto vogliono degli altri soldi? Perche' il pdl si e' appena preso 56 milioni di euro NOSTRI per tre mesi di governo: mica ne vorra degli altri ora?

att

Sab, 03/08/2013 - 10:59

il PD non può stare al governo con un "delinquente" ma fa di tutto per governare con un "omicida" (=Grillo)... evidentemente mira sempre al meglio!....

gianfranco199

Sab, 03/08/2013 - 10:59

il delinquente condannato,colluso con la mafia sta tirando troppo la corda,coadiuvato da i suoi servi,veri pupazzi senza dignità, nominati a ns. spese.Ringrazi di aver evitato il carcere impunemente fino ad oggi e speri che,esasperando gli animi non si arrivi ad un nuovo piazzale loreto,per lui ed i suoi servi.Anzi,a questo punto, mi auguro che succeda o che muoia di stenti indicibili,se esiste una giustizia divina.

pieropomiga

Sab, 03/08/2013 - 11:04

non credo proprio che Napolitano scioglierebbe le camere: più facile, messo alle strette, che sia lui a dare le dimissioni

walter54

Sab, 03/08/2013 - 11:04

Che ti sei fumato caro "figlio di woodstok"? E' erba buona o è la polvere bianca che ti è rimasta da allora?

swiller

Sab, 03/08/2013 - 11:10

LANZI MAURIZIO ... Parole sante concordo in pieno.

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 03/08/2013 - 11:16

Altro che bene dell'Italia, è stato taciturno fino a sentenza. Gli unici interessi sono i cazzi suoi!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di alejob

alejob

Sab, 03/08/2013 - 11:16

WoodstockSon, hai pienamente ragione. Non s'hò quanti hanni hai ma quelli che sono nati molto prima della guerra sanno come sono andate le cose con i Komunisti. Hitler per sbarazzarsi di loro, ha dovuto esiliare tutti quelli che erano al GOVERNO. Ho la seconda moglie Russa e mi dice continuamente, che l'Italia è diventata peggio di quando in Russia comandava Stalin. Noi non dobbiamo ESILIARE tutti i KOMUNISTI, dobbiamo ELIMINARE i Magistrati che si inneggiano a Politici persecutori. Questa è la strada che il popolo Italiano deve seguire, fino a quando questo non avviene il Cittadino Italiano, sarà sempre sottomesso a dei BECERI MANIPOLATORI della GIUSTIZIA.

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 03/08/2013 - 11:16

Altro che bene dell'Italia, è stato taciturno fino a sentenza. Gli unici interessi sono i cazzi suoi!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 03/08/2013 - 11:17

Altro che bene dell'Italia, è stato taciturno fino a sentenza. Gli unici interessi sono i cazzi suoi!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 03/08/2013 - 11:20

IN ITALIA LA INQUISIZIONE CHE FU DI JAGODA, EZOV E BERIA. C´é troppa superficialitá e ignoranza che non sa e meglio detto non vuole collegare tra loro gli eventi. Succede cosi che la interpretazione della realtá é meschina, distorta e volutamente falsata. É menzogna al servizio della mafia piú autentica ... La Veritá é che la "giustizia italiana" alla caduta del Muro di Berlino serví ad eliminare il riformismo di Craxi e a subbissare di processi quel Centro Destra che si metteva in alternativa ad una Sinistra ortodossa che era quella che la caduta del Muro indicava dovesse essere riformata. La riforma della Sinistra comunista che avveniva in tutto il mondo, esemplare il caso della Cina di Mao, in Italia veniva impedita e non c´é mai stata. Al suo posto si, una reazione poliziesca che con la persecuzione prima di Craxi, poi di Andreotti e quindi di Berlusconi (in mezzo a quelle di altri infiniti sconosciuti) da 23 anni bussa forte alla porta del potere del Paese. La doverosa evoluzione che chiede la onestá intellettuale di un De Gregori non é quella retorica e formale dell´abbandono della dizione di "comunista" nel nome del partito ma quella sostanziale dell´abbattimento dello statalismo e quella del cambio radicale di tutti i suoi dirigenti che in Italia, unica Sinistra al mondo, non sono mai avvenute. Se c´é un significato nella caduta del Muro di Berlino che é stato colto in tutto il mondo, ma non si vuole in Italia, é quello che non si puó accettare che un apparato burocratico statale opprima e sottometta il Paese reale e i suoi Lavoratori, e addirittura per "legge". Questo é quello che avvenne nei regimi del socialismo reale, che decretó il loro fallimento, quello che sta avvenendo in Italia da 23 anni. Con una spesa e un debito pubblici di uno intoccabile stato burocratico, struttura mafiosa e parassita sopra la pelle dei Lavoratori, sopra la voglia di vita e di futuro di tutto un Paese. C´é ancora chi non lo ha capito e chi si oppone con tutti i mezzi per affossare la Veritá. La Veritá in Italia é quella rivoltante di una inquisizione che con tutti i suoi mirabolanti pretesti é quella che fu di Jagoda, Ezov e Beria. Una inquisizione che da 23 anni avvelena il Paese, lo spinge alla cieca e totale distruzione.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 03/08/2013 - 11:20

IN ITALIA LA INQUISIZIONE CHE FU DI JAGODA, EZOV E BERIA. C´é troppa superficialitá e ignoranza che non sa e meglio detto non vuole collegare tra loro gli eventi. Succede cosi che la interpretazione della realtá é meschina, distorta e volutamente falsata. É menzogna al servizio della mafia piú autentica ... La Veritá é che la "giustizia italiana" alla caduta del Muro di Berlino serví ad eliminare il riformismo di Craxi e a subbissare di processi quel Centro Destra che si metteva in alternativa ad una Sinistra ortodossa che era quella che la caduta del Muro indicava dovesse essere riformata. La riforma della Sinistra comunista che avveniva in tutto il mondo, esemplare il caso della Cina di Mao, in Italia veniva impedita e non c´é mai stata. Al suo posto si, una reazione poliziesca che con la persecuzione prima di Craxi, poi di Andreotti e quindi di Berlusconi (in mezzo a quelle di altri infiniti sconosciuti) da 23 anni bussa forte alla porta del potere del Paese. La doverosa evoluzione che chiede la onestá intellettuale di un De Gregori non é quella retorica e formale dell´abbandono della dizione di "comunista" nel nome del partito ma quella sostanziale dell´abbattimento dello statalismo e quella del cambio radicale di tutti i suoi dirigenti che in Italia, unica Sinistra al mondo, non sono mai avvenute. Se c´é un significato nella caduta del Muro di Berlino che é stato colto in tutto il mondo, ma non si vuole in Italia, é quello che non si puó accettare che un apparato burocratico statale opprima e sottometta il Paese reale e i suoi Lavoratori, e addirittura per "legge". Questo é quello che avvenne nei regimi del socialismo reale, che decretó il loro fallimento, quello che sta avvenendo in Italia da 23 anni. Con una spesa e un debito pubblici di uno intoccabile stato burocratico, struttura mafiosa e parassita sopra la pelle dei Lavoratori, sopra la voglia di vita e di futuro di tutto un Paese. C´é ancora chi non lo ha capito e chi si oppone con tutti i mezzi per affossare la Veritá. La Veritá in Italia é quella rivoltante di una inquisizione che con tutti i suoi mirabolanti pretesti é quella che fu di Jagoda, Ezov e Beria. Una inquisizione che da 23 anni avvelena il Paese, lo spinge alla cieca e totale distruzione.

AEDO

Sab, 03/08/2013 - 11:29

ALLA REDAZIONE: per favore! cassate ed eliminate i commenti dei sinistri che si introducono qui dentro a vomitare infamie e sterco, cosa tipica del loro essere! GRAZIE!

beep

Sab, 03/08/2013 - 11:33

Presidente Berlusconi ti do un consiglio. Quando ci si trova nella tua situazione dove un potere più forte di te ti sovrasta e ti distrugge devi fare solo poco casino stai tranquillo e opera in sordina e segui la strada che ti sei prefisso. Più che ti agiti e più questi godono e hanno dei consensi. Zitto e quando hai l'occasione, non fare il buono, ma picchia come un fabbro così i tuoi avversari hanno paura personalmente e visto che sono dei vigliacchi. Vita vissuta

Ritratto di depil

depil

Sab, 03/08/2013 - 11:44

ricordatevi di ringraziare i giornalisti (?) farabutti del Finacial Times la voce della Bildeberg manipolatrice di notizie e mercati per fini loschi. Sapete dove operano questi farabutti, regalate loro tante statuette del duomo di Milano di quelle preferite dai magistrati di Milano.

Ritratto di alexaria10

alexaria10

Sab, 03/08/2013 - 11:45

Ma non era il bene dell Italia la cosa che gli stava di piu' a cuore?

xawdoo

Sab, 03/08/2013 - 11:52

Che si torni subito alle urne, condivido appieno, vai Silviuccio hai tutto il mio appoggio e quello della mia famiglia!!!

xawdoo

Sab, 03/08/2013 - 11:55

ma quante zecche sinistroidi scrivono su questo giornale... il bello e' che voi parassiti volete appararire come i pilastri della verita' universale ma in realta' siete solo capre.

pierluigi de ru...

Sab, 03/08/2013 - 12:00

Caro Silvio vengo a scriverti sul tuo giornale per esprimerti tutta la mia solidarietà per la condanna in Cassazione. Non fare lo sbaglio di Craxi di mollare tutto e andare all estero. Non accettare la condanna passivamente. Pretendi che ti salvino il culo quelli che con te in questi vent'anni hanno mangiato sulla nostra pelle e ridotto l'Italia in questo stato. Come ora tu in galera e tutti gli altri a continuare a fare bisbocce al governo ? Non è giusto... se non ti danno la grazia fai i nomi e vendicati ... Non puoi essere l'unico a pagare Con affetto

Ritratto di asfodelo13

asfodelo13

Sab, 03/08/2013 - 12:06

Non credo che LA CASTA del PDL si dimetta in massa ..la poltrona su cui siedono e' incollata con l'attack colla ultra rapida. Ma se cio' accadesse non scordate che abbiamo uno ZAR(non Re)chiamato GIORGIO il quale non farebbe altro che ridare il mandato a Letta il quale si troverebbe obbligato a fare un Governo con PD-SEL-5 Stelle probabilmente ci sarebbe dentro anche il tassatore Monti e allora cari Italiani ne vedremo delle belle (di tasse intendo)

Giorgio1952

Sab, 03/08/2013 - 12:16

Certo che ci vuole una bella faccia tosta per minacciare elezioni anticipate, quando abbiamo abbiamo fatto le ultime cinque mesi fa. Le dimissioni invece i parlamentari del Pdl le diano pure, sara' l'occasione per vedere il ricambio e non le solite facce. In quanto alla richiesta di grazia ci vuole un bel coraggio dopo aver dato del vetero comunista a Napolitano, il ricorso alla Corte Europea poi rasenta il ridicolo per la considerazione che hanno di Berlusconi. Andiamo avanti con Letta se non vogliamo che l'Italia vada a fondo.

INGVDI

Sab, 03/08/2013 - 12:35

Elezioni subito!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 03/08/2013 - 12:36

Prima di commentare la condanna di Berlusconi, ho dovuto mettere in ordine una ridda di pensieri pieni di sgomento, rabbia, incredulità, paura per il futuro, voglia di rivalsa... Avevo più volte scritto che non solo mi aspettavo, ma mi "sognavo" che Berlusconi venisse condannato. In realtà ero convinto che la solita vigliaccheria rossa avrebbe alla fine scelto la "non decisione" di semplicemente rimandare tutto indietro a Milano per rifare il processo di 2° grado e ottenere così il doppio vantaggioso risultato di non dare fuoco alle polveri e di riuscire a tenere inchiodato in tribunale Berlusconi per ancora qualche anno con ripresa del continuo infangamento, delegittimazione, mortificazione, ecc... Evidentemente non avevo sufficientemente considerato l'ossessione patologica di gran parte dei gerarchi rossi di disfarsi una volta per tutte e a qualsiasi costo dell'unico Italiano che è stato in grado di stoppargli il totale, incontrastato, micidiale, assoggettamento e la conquista definitiva di tutte le istituzioni, di ogni governo (nazionale e locale), di ogni potere dello Stato, con susseguente riduzione in schiavitù ideologica di ogni cittadino Italiano e occupazione-dissanguamento di ogni risorsa finanziaria-economica-patrimoniale-sociale nazionale. Vent'anni di accerchiamento giudiziario alla fine hanno ovviamente raggiunto il sognato risultato di eliminare (vedremo...) il "nemico" che non erano mai riusciti a cancellare nelle urne. Una spina nel fianco che li ha fatti uscire di senno, al punto da accettare di consegnare alla storia una condanna costruita sul "non poteva non sapere"! Sull'indecente pagina di in-giustizia ci sono mille altre cose da dire, e per fortuna moltissime voci si stanno alzando per stigmatizzare e spiegare tutto questo. A me interessa soprattutto il "dopo"; ciò che DOVREBBE e DEVE succedere da ora in avanti. La "politica dimessa", le "vibrate proteste", le "proteste simboliche" che hanno caratterizzato gli ultimi anni di contrasto al continuo e strisciante tentativo di golpe rosso, DEVONO essere completamente accantonate. "Si pace frui volumnus, bellum gerendum est" ("se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra" - Cicerone; motto divenuto famoso anche come "si vis pacem, para bellum"). Siamo dal dopoguerra ostaggi sottomessi all'ideologia rossa in tutti i comparti della nostra società e la loro determinazione a eliminare il "nemico" deriva dalla triste ma evidente verità che una volta fatto fuori lui, ci vorranno decenni prima che un altro soggetto di pari potenza possa anche solo disturbarli. Nel frattempo avranno portato a compimento il completo prosciugamento di ogni bene e risorsa dell'Italia con inevitabile distruzione, saccheggiamento, annichilimento della Nazione e di tutti noi! Basta "confronto politico", basta "dialogo moderato", basta "opposizioni democratiche"... Da oggi, ogni parola, atto, progetto deve essere basato sul "tiro ad alzo zero"; gli Italiani devono essere messi davanti a scelte prive di qualsiasi compromesso e/o mediazione. Gli Italiani devono scegliere e assumersi TUTTI le conseguenze delle loro scelte. Deve essere ricondotto in ambiti democratici lo strapotere intoccabile della magistratura; devono essere rimossi tutti i legacci che impediscono all'economia di risollevarsi; deve essere adeguata ai tempi la Costituzione (cambiamento della forma di governo -che deve essere in grado di governare e dare risposte immediate alle necessità- e vincolo di mandato in primis); devono essere tagliati con l'accetta gli indecenti costi dello Stato; si devono ridiscutere tutte le regole europee franco/germano-centriche, e in caso di impossibilità a farlo si DEVE uscire dall'Euro (prima) e dall'Europa (poi ed eventualmente); l'immigrazione selvaggia DEVE essere completamente e con ogni mezzo fermata, così come l'islamizzazione strisciante della nostra società; la piovra rossa passata e presente deve essere finalmente denunciata, perseguita e condannata; il Popolo deve riprendersi il controllo della Nazione anche attraverso l'ammissione di referendum propositivi, deliberativi e legislativi. GIU' IL GOVERNO E VOTO SUBITO!!! E poi vedremo... vedremo anche il pronto inciucio Napolitano-Pd-M5S per fermare la minaccia (per loro) di sparire e dover finalmente entrare nei tribunali come imputati senza poter più contare su una magistratura complice.

Walter68

Sab, 03/08/2013 - 12:39

Per fortuna che da Ottobre non potrà più interagire con l'esterno.

michele lascaro

Sab, 03/08/2013 - 12:39

Presidente Berlusconi, noi ci aspettiamo le elezioni, e anche subito!

Ritratto di asfodelo13

asfodelo13

Sab, 03/08/2013 - 12:42

Egregio Sign Giorgio l'Italia e' da quel di che e' affondata!!! Siamo in un regime di Dittatura mascherato da Democrazia e il suo (NON MIO)Zar e' colui che fa il brutto e il cattivo tempo. Letta e' un burattino nelle sue mani ..morale..probabile nuovo governo PD-SEL-5 stelle ..auguri a lei sign..Giorgio

Ritratto di asfodelo13

asfodelo13

Sab, 03/08/2013 - 12:42

Egregio Sign Giorgio l'Italia e' da quel di che e' affondata!!! Siamo in un regime di Dittatura mascherato da Democrazia e il suo (NON MIO)Zar e' colui che fa il brutto e il cattivo tempo. Letta e' un burattino nelle sue mani ..morale..probabile nuovo governo PD-SEL-5 stelle ..auguri a lei sign..Giorgio

Starlight

Sab, 03/08/2013 - 12:59

Premetto che dal '94 ho sempre votato (alle Politiche) FI; l'ultima legislatura del Centrodestra, però, mi ha lasciato abbastanza perplesso (scelta di ministri non proprio... competenti... liti da pollaio interne... poca (o scarsa) incisività nel portare avanti le riforme... ecc. ecc.), tanto che - non mi vergogno a scriverlo - se si fosse candidato Renzi, quasi sicuramente avrebbe avuto il mio voto (come quello di molti altri ex PdL). Berlusconi latitava e il PdL era in caduta libera a causa della mancanza di un vero leader capace di dettare la rotta da seguire; insomma... un'armata Brancaleone dedita all'armiamoci e partite.... sic! Poi Berlusconi decise di riprendere in mano le redini del cavallo imbizzarrito, e questo fatto "regalò" al PdL un 8-10 punti di percentuale in più alle ultime elezioni, portando il PdL ad ottenere una decina di milioni di voti (tra cui il mio). Era ovvio che avrebbero tentato in tutti modi - leciti e non leciti - di "levarsi dalle scatole" una buona volta per tutte, Silvio Berlusconi; sanno che senza il Cav. (o ex Cav...) molti delusi del PdL guarderebbero verso Renzi, anche solo per il fatto di essere riuscito ad incasinare per bene il Pd (il mio amico è... il tuo peggior nemico...). Mi auguro, dunque, che la rinascita di Forza Italia possa portare quelle forze fresche e giovani (non tanto anagraficamente, ma con idee e proposte innovative) che sappiano rivivere e far rivivere lo "spirito" del '94.

AlbertMissinger

Sab, 03/08/2013 - 13:54

Giusto votare. Poi ognuno farà i suoi conti. Chi ha forza, agisca con forza.

buri

Sab, 03/08/2013 - 16:17

va bene al voto, ma perché vuole mettere sua figlia nei guai, dovrebbe sapere che subito sarebbe oggetto delle attenzioni dei PM di Milano

Melozzo

Sab, 03/08/2013 - 17:33

Mi auguro che sia solo una iptesi vagheggiata sull'onda dell'emotività! non posso credere che il popolo italiano venga violentato ancora una volta e richiamato alle elezioni a distanza solo di pochi mesi, mentre l'italia precipita nell'ormai famoso baratro: Elezioni poi per fare cosa? Se dovesse succedere gli Italiani ancora una volta dovranno prendere atto dell'irresposabilità di questa classe dirigente incapace, inconcludente e corrotta . E le belle e false parole di resposabilità pronunciate da tutti fino a ieri? che la sentenza non avrebbe avuto alcuna influenza sui lavori di questo governo? Falsi ,falsi e parolai come sempre!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 03/08/2013 - 17:39

L'interruzione del buonismo, del politically-correct, dell'equità a senso unico, della pavidità, ecc.. deve essere totalmente applicata anche da IlGiornale (una delle due UNICHE testate non schierate e prone a sinistra). Siamo in un momento tremendamente grave per l'Italia; e anche la redazione de IlGiornale deve dare il suo contributo a dare voce a chi non si riconosce più in questa indecenza rossa. Non dovete censurare nessun commento di chi non ci sta a essere quotidianamente e incessantemente eliminato, infangato, aggredito dalla solita violenta arroganza-prepotenza rossa e al tempo stesso dovete eliminare sistematicamente ogni latrato-grugnito dei mille rossi stipendiati per intasare con le loro idiozie il "nostro spazio". Certo, grideranno alla "censura fascista" (come gli piace usare questo termine che ormai ha significato solo nelle loro teste bacate), ma nessuno di loro potrà dire di non avere altri posti dove vomitare i loro slogan e diktat... hanno decine e decine di testate, blog, forum, completamente okkupati da loro (e dove viene accuratamente bannata ogni voce contraria). IlGiornale non deve più avere paura di essere una cosa pulita non allineata al potere rosso e non deve più dare l'impressione ai suoi lettori (state certi che non vendete una sola copia a quei minus-habens che vengono qui a "lavorare" a favore dei loro mandanti). Abbiamo davanti giorni cupi e dovete riconoscerci il diritto di "contarci" e di non essere intralciati, contaminati, infangati da questi individui figli delle Boccassini, delle Boldrini, delle Kyenge, di Letta, Bersani, Epifani, Franceschini, Bindi, Vendola, Napolitano, Camusso, ecc.. ecc.. vari. Cominciate, per favore, col non censurare questo commento! Grazie.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 03/08/2013 - 18:20

Mi aspetto due immediate azioni del Presidente di (quasi) noi tutti. Una fortissima e sotterranea pressione sul M5S per garantirne l'appoggio a Letta in caso di crisi di governo e (in caso di accertata incapacità anche a questo da parte degli inutili e strillanti nel vuoto grillini) la presentazione delle dimissioni così da "congelare" la possibilità di tornare al voto per mesi... Ora la parola d'ordine è "Compagni! Prendere tempo in qualsiasi modo!!!". Vedrete cosa saranno capaci di tirare fuori dal cappello questi "sinderi democratici" pur di non prendersi rischi molto pericolosi... Come dite? E l'Italia? Cosa volete che importi dell'Italia a questi cacciatori di rendite e potere! L'importante è non farsi sfillare nessuno scranno da sotto le terga e gli Italiani.... zitti e che non si mettano in testa che l'Italia sia loro! Non è più loro da 70anni, non vorranno mica riaverla proprio adesso!!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Dom, 04/08/2013 - 00:44

Io sono dell' idea ,che Berlusconi abbia sbagliato a sostenere i ds.Se aveva una certa credibilita' l ha persa, con monti e poi letta, .Il suo antico atteggiamento da cavaliere che scende in campo è finito da molto, annacquato da compromessi politici che ci hanno meravigliato perché invece di puntare alle cose primarie ed essenziali, anche lui ha preferito depistarle,e parlo dei reali problemi dell' italia.PUNTO PRIMO,LA SICUREZZA CHE è UNA CHIMERA.LA LOTTA CONTRO LE MAFIE CHE OGGI SONO INFILATE IN OGNI GANGLIO DELL' ECONOMIA,LA DISOCCUPAZIONE ,LA FAMIGLIA ,LA POVERTA' CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO di un sostegno immediato e continuativo, con assegni che permettessero loro di vivere .Imbarbarimento determinato da lobby di omosessuali che impazzano sgangheratamente,togliendo la dignita' anche a chi è omosessuale , ma non si intravvede minimamente in questa volgare manifestazione grossolana che persino coinvolge la presidentessa della camera ,la colonizzazione ormai dilagante di una immigrazione incontrollata che ci sta massacrando sia con atti criminali sia economicamente, perché costretti a mantenerli con assegni che nessun italiano caduto in disgrazia riceve,gratuita di fare delitti violenze, con giudici sempre pronti a graziarli o quasi,In attivo? sogni della tav,un flop che nessuno vuole,il ponte di messina ,pure,l' acquisto degli f35,che costano una somma enorme e non valgono nulla,battaglia ossesionante per l' imu che non ha prodotto quasi nulla perché i balzelli li paghiamo con altre tasse,CONTRASTO ZERO ALLA CASTA CHE CONTINUA A SPRECARE SOMME INGENTI E NON HA IL MINIMO PUDORE DI DIMINUIRSI I PRIVILEGI E LE PAGHE,NON VOGLIO FARLA LUNGA, MA TUTTO SOMMATO NON SI è DISCOSTATO MOLTO DAI PROGRAMMI DEI DS,CHE MASSACRAVANO NOI, IL POPOLO.adesso si torna ai giochini da teatro che diceva aveva sempre odiato?,l' alternativa ,sarebbe la figlia?NO,noi, NON LA VEDIAMO COSI.Un uomo politico deve avere più coraggio,e se non lo ha più, lo dica.LA SINISTRA HA SEMPRE ISOLATO I LEADER AVVERSARI PRIMA CRAXI, ORA LUI,MA CRAXI HA AVUTO QUEL CORAGGIO CHE A BERLUSCONI MANCA.Vogliono fare un governo? lasci che lo facciano ,lasci che vada su 5 stelle,che per inciso ho pure votato, ma non ne sono più molto convinto,e passi all' opposizione seria,Solo in questo modo puo salvare se non lui, l' opposizione a una sinistra.