Altro che tagli, Crocetta moltiplica gli sprechi

Il bluff del governatore per sedurre i grillini: 36 enti locali invece di 9 Province

Il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta

Roma - Ma siamo sicuri che l'abolizione delle nove Province siciliane (ancora tutta solo sulla carta), offerta dal presidente Crocetta al segretario Bersani sul vassoio del dialogo Pd-M5S, farà risparmiare davvero «50 milioni di euro» l'anno? No, per niente. Il dubbio viene anche ad un altro piddino, Antonio Saitta, rappresentante delle Province italiane: «Da 9 Province a 33 consorzi e 3 Città metropolitane. È questa la semplificazione?». Il punto è la sostituzione delle Province con «liberi consorzi di Comuni» siciliani prevista dalla legge «grillina» del presidente Crocetta. Qui le nubi si fanno nere. Primo, la delibera non è affatto nuova ma ripropone la legge del 1986 istitutiva delle Province siciliane, definite allora proprio lì «aggregazioni di comuni in liberi consorzi». Quindi si vende per nuova una disposizione di 27 anni fa. Ma i dubbi peggiorano subito dopo. Mentre si annullano le Province, si istituiscono liberi consorzi di Comuni. Quanti? Il paletto è che raggruppino ciascuno 150mila abitanti, e questo permette di ipotizzare 30-35 consorzi, tra cui finalmente anche Gela, che da decenni rivendica una sua Provincia autonoma da Caltanissetta. «Vuol dire - spiega a Il Sussidiario Stelio Mangiameli, professore ordinario di Diritto costituzionale - che al posto delle 9 province avremmo oltre 30 e più presidenti, 30 direttori generali, 30 macchine blu per i presidenti e altrettante per i direttori, 30 sedi invece di 9. I consorzi sono una moltiplicazione dei pani e dei pesci. Con oltre 30 consorzi sa quante persone si sistemano?». E non basta. Chi li elegge i vertici dei Consorzi? Nessuno. A differenza delle Province i cui consiglieri e presidenti vengono eletti, gli amministratori dei consorzi saranno nominati dai Comuni, cioè dalla politica. «Il nostro progetto non prevede gettoni per i presidenti dei consorzi, ma solo dei rimborsi spese» assicura il governatore Crocetta. Ma anche qui è azzardato scommettere sul risparmio, vista l'incredibile fantasia che la politica esibisce quando si tratta di rimborsi spese. Le esperienze siciliane di Consorzi di Comuni, come quelli per a cui è stata affidata la raccolta dei rifiuti, hanno scavato un buco da 900 milioni di euro. C'è poco da stare allegri.
Una classica valvola di sfogo per i «trombati» della politica, che potranno trovare in questi consorzi una poltrona di sottogoverno, nominati dagli amici eletti nei Comuni. E i 50 milioni di euro di risparmio previsti da Crocetta? Anche qui i conti danno risultati strani, se è vero che nella legga Salva italia del governo Monti si prevede, con l'abolizione delle 110 Province italiane, un risparmio di 65 milioni di euro l'anno. Com'è possibile che tagliandone solo 9 se ne risparmino 50? Mistero. Anche perché, ovviamente, tutti i 5.600 dipendenti delle attuali Province siciliane non saranno tagliati, ma ricollocati nei Consorzi dei Comuni, o peggio ancora in Regione. E quindi peseranno sui bilanci degli altri Enti.
Il vero Titanic, in Sicilia, è proprio al Regione. Qui si incastra il problemi dei 292 milioni di euro di mutui contratti negli anni dalle Province per rifare le strade eccetera. Una volta aboliti quelli enti, i debiti passeranno alla Regione, che ha già sforato il Patto di stabilità e che dunque non può accollarsi ulteriori impegni di spesa. Un disastro di malagestione. Le ultime cifre della Regione Sicilia parlano da sole, soprattutto se messe a confronto con le Province. I 17.157 dipendenti della Regione (l'11% sono dirigenti) costano a ciascun siciliano 321,33 euro, i 5.600 delle Province quasi un decimo in meno, 39,61 euro. I 206 enti intermedi della Regione Sicilia (consorzi, agenzie e società) sono costate nel 2012 oltre 28 milioni di euro. La spesa totale della Regione Siciliana è (nel 2012) di oltre 9 miliardi di euro, quella delle 9 Province 600 milioni di euro. Sicuri che con l'esercito di «liberi consorzi di Comuni» calerà?


I «liberi consorzi di Comuni» (più tre Città metropolitane) che prenderebbero il posto delle Province nei piani del governatore Crocetta


Il risparmio in milioni di euro vantato dal governatore. Ma i conti non tornano: eliminando tutte e 110 le Province italiane il risparmio è di 65 milioni


I dipendenti pubblici delle 9 Province siciliane: Palermo, Trapani, Catania, Enna, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Messina

Commenti

gurgone giuseppe

Sab, 06/04/2013 - 08:35

Crocetta è il tipo di governatore che il sistema di potere vigente tollera per la Sicilia: il governatore ascaro che darà in pasto la sua terra per ingrassare gli interessi economici del PD.

COSIMODEBARI

Sab, 06/04/2013 - 08:42

Ma c'è ancora chi crede ai figli portati dalla cicogna? Stessa cosa per il consiglio regionale siciliano, c'è ancora chi crede che sia lo specchio della democrazia e della libertà?.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/04/2013 - 08:43

crocetta e i grillini spieghino in parlamento (e anche a noi, popolo di somari) di ciò :-) io penso che non sappiate fare davvero la politica

guidode.zolt

Sab, 06/04/2013 - 08:45

..e poi, alla fine, la Consulta giudicherà anticostituzionale l'eliminazione delle Province, così ci ritroveremo sul groppone quelli soppressi oltre a quelli costituiti di fresco...un'aquila.. ma da pollaio!

guidode.zolt

Sab, 06/04/2013 - 08:47

Tranquilli...li manterremo noi...!

fermamarina

Sab, 06/04/2013 - 09:01

E' esattamente così che funziona in Italia.... anche la Toscana si difende bene... mentre vengono TAGLIATE risorse alla Sanità (=eliminazione di prestazioni sanitarie) sorgono come funghi, rigogliosissime le "associazioni dei comuni" il cui nome trae in inganno: si tratta SOLTANTO di altri BARACCONI costosi e inutili (pardon, MOLTO UTILI ai famosi politici trombati ... ma qui i veri trombati siamo sempre noi...)

blues188

Sab, 06/04/2013 - 09:47

Dopo Napoli, la SIcilia è la maggior vergogna di questo misero Paese che si deve sobbarcare un meridione pieno d'oro e pieno di fannulloni.

terzino

Sab, 06/04/2013 - 10:16

Fermatelo!!!!!!

elio2

Sab, 06/04/2013 - 10:25

Anche per il grande rinnovatore siciliano alla fine si scopre che la politica economica che propone un sinistro ha sempre ben altre finalità che il buon governo, in primis è sempre determinante sistemare gli amici, se trombati alle elezioni, anche loro tengono famiglia, e le promesse elettorali sono le solite balle che propinano ai loro acefali sostenitori, che non possedendo un cervello capace di un ragionamento autonomo si bevono tutto e li continuano a votare anche contro il loro stesso interesse.

Joe

Sab, 06/04/2013 - 11:02

Tagliamoci gli stipendi, dicono i signori della sinistra, aboliamo i rimborsi elettorali, eliminiamo le province , aggiungiamo solo alcune persone di nostro gradimento per mantenere il nostro potere (diciamo noi che siamo impresentabili e tarlucchi=> dicono loro)!!! Ma che bel cambiamento!! Vi ricordate che i signori Kompagni hanno una sola professione di fede e cioè quello che è mio, è mio; quello che è tuo, è mio!!! Ad maiora.

scipione

Sab, 06/04/2013 - 11:08

Finalmente si rivela per quello che e'.Ma cosa ci si poteva aspettare di buono dalla verdura comunista?

quetzacoatl68

Sab, 06/04/2013 - 11:11

tanto siamo in Italia...che pensavamo?!!!! A parte che in ogni caso i "trombati" dalla cancellazione delle provincie pensavamo davvero che venissero licenziati? Chiaramente saranno ricollocati (al medesimo stipendio se non superiore, per il disturbo arrecatogli....)!!! Siamo un popolo bue, e come tale ci meritiamo tutto quello che gli consentiamo di farci...!!!!

blackbird

Sab, 06/04/2013 - 11:11

Ma è tanto diffcile eliminare le Provincie? Basta abolire gli organi politici e sostituirli con il direttore generale. Si trasferiscono tutte le competenze operative della regione alle provincie e pin piano si smaltisce il prsonale in esubero. Così avremmo le regioni: organi con competenza di programmazione e indirizzo e le Provincie (che sostituiscono in toto le strutture operative regionali) che applicano le direttive regionali al territorio. Non si risparmierà molto, ma si eliminano doppioni e si razionalizza la struttura burocratica. Il risparmio verrà dalla diminuzione dei politicanti e dallo smantellamento dei doppi uffici (regionale e provinciale con competenze simili).

giovanni PERINCIOLO

Sab, 06/04/2013 - 11:13

Signor Bracalini ma come si permette di mettere in dubbio le parole di Crocetta??? Lui non solo é di sinistra ma é pure omosessuale, quindi é onesto intelligente e onnisciente a prescindere e per definizione! Vendolina insegna!

cast49

Sab, 06/04/2013 - 11:36

E' TIPICO DEI SINISTRATI QUESTO COMPORTAMENTO.

fabrizio spadaro

Sab, 06/04/2013 - 11:39

non siate di parte. solo perché lombardo è alleato col centrodestra non dovete per forza difenderlo. potete anche accorgervi del fatto che se la sicilia è così combinata è per merito suo. non vorremo mica credere che i problemi della sicilia siano nati 6 mesi fa! in merito alle province, la legge che le istituiva, prima di essere degli anni '80, era nel nostro statuto siciliano: liberi consorzi di comuni autonomi senza spese e, cosa più importante, senza enti governativi. mi spiego meglio: le prefetture e le questure in sicilia sono contro la costituzione. la polizia in sicilia non dovrebbe essere sotto il controllo del ministero degli interni ma sotto quello del presidente della regione. crocetta ha pure il potere di creare corpi di polizia regionali e di chiedere l'intervento dell'esercito. invece, negli anni, in sicilia sono state create province identiche a quelle nazionali. la vera questione in ballo è questa, è una rivendicazione di un'autonomia esaltata nella carta (costituzionale e già di umberto II) ma disattesa nei fatti. sui costi, noi abbiamo già avuto dei liberi consorzi tra comuni. il mio comune fa parte di un consorzio di 8 comuni dal 2005. ogni tanto i sindaci si incontrano a un tavolo per mezza giornata e parlano di problemi intercomunali gratuitamente. ecco. non ci sarà nessun aggravio di spesa. sui dipendenti, crocetta vuole un passaggio a una gestione più oculata fatto in modo graduale, senza traumi, specie quando è possibile risparmiare togliendo i furti fatti per tanti anni. è però paradossale come non vi arrivi il cervello a capire che se tanti dipendenti si sono creati la responsabilità è di chi governava in passato. conosco tanti elettori berlusconiani, molti fan di santanché, felicissimi di aver votato crocetta. sarà per le aree franche urbane (5 anni senza tasse nelle zone di periferia disagiate), sarà per lo sveltimento della burocrazia (intesa come potere dei dirigenti regionali). io non mi fidavo di lui per la sua appartenenza al pd e non l'ho votato. ho cambiato idea quando ho visto che ha tagliato i finanziamenti agli enti di formazione per tutti i deputati e ha denunciato pubblicamente i deputati di tutti gli schieramenti (compreso il suo). nei giornali c'è sempre la figura del vaticanista. suggerisco di istituire analoghe figure di sicilianisti. ps. non si chiama regione sicilia. il nome esatto è "regione siciliana".

marco46

Sab, 06/04/2013 - 12:03

Bisogna pur mantenere bene le famiglie.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 06/04/2013 - 12:14

@guidode.zolt,ed altri.Concordo(purtroppo)!

makeng

Sab, 06/04/2013 - 12:20

SOLITA TRUFFA ALL'ITALIANA: BALLE PER PRENDERE VOTI EPPOI SPRECHI A NON FINIRE. E il movimento dei 5 grulli che fà pure un accordo con questo sprecone! Vincere facile con le balle è la miglior strategia che i sinistronzi hanno. Meglio 1000 volte berlusca!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Sab, 06/04/2013 - 12:40

Blues, ma come, ancora hai il coraggio di parlare? ma con che faccia? Compare, il Piemonte è fallito, la Lombardia è uno scandalo di corruzione dopo l'altro e in più a Milano si spara e si fanno rapine alla luce del giorno. Il Veneto è ridotta ad una landa desolata piena di fabbricati ormai abbandonati e tu pensi ancora di poter dare giudizi su Napoli e la Sicilia? Ora inizi la bella staggione è con i lauti guadagni che facciamo ogni anno dovremo pagare la cassaintegrazione a dei falliti come te? IO DICO SECESSIONE!!!

pasquale_tibur

Sab, 06/04/2013 - 12:56

Non s’è niente da fare: la politica proprio non ci riesce a tagliare sprechi e spese improduttive e parassitarei. Poi promette di abbassare la pressione fiscale. Vergogna!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 06/04/2013 - 13:01

@fabrizio Spadaro,Lombardo o quant'altri,fate quello che volete,ma riducete la spesa pubblica(basta dare la colpa sempre al "passato"),sulla base delle "vostre entrate",equiparandola "pro-capite" alla Regione più virtuosa del paese,...poi ne parliamo,e se insegnate come si fa,alle altre Regioni,meglio per tutti,e "tanto di cappello"(anzi di "coppola").

pajoe

Sab, 06/04/2013 - 13:08

To Blackbird, La razionalità del Suo commento, non puo' essere fattibile in Sicilia, dove il Macchiavellismo delle classi dirigenti protempore e quelle di oggi, è tale, da rincondurci ai tempi del Gattopardo:"Cambiare tutto perchè niente cambi"

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 06/04/2013 - 13:19

Preghiamo affinché con gli eventuali soldi che riceveranno si possano comprarsi solo medicine salvavita

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 06/04/2013 - 13:32

Mi pareva strano che i siciliani all'improvviso fossero diventati virtuosi... I soliti magnacci coi soldi nostri, 4.5 mln di inutili parassiti. Complimenti ai grillini che hanno votato per il magna magna.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 06/04/2013 - 13:40

COMPLICAZIONE ROSSA. I figli di marx sono tutti così, moltiplicano i debiti facendo finta di contenere la spesa. Sono peggio delle cavallette.

blues188

Sab, 06/04/2013 - 13:41

Attinà, a proposito del Veneto. dato che i vari Meteo sono strapieni di terroni, per puro calcolo e vendette, continuano a fornire dati appositamente alterati sul veneto, in modo tale che il turismo cali. E cali a favore -guarda un po'- del Meridione. Ne sai niente tu, esimio insipiente? ma già che ci sei, dammi un esempio di correttezza siciliana, napoletana, calabrese o pugliese. A parte la pizza o il pane pugliese, s'intende. E neppure dei carretti siciliani voglio sentire notizie

ilsignorrossi

Sab, 06/04/2013 - 13:47

la solita buffonata del pd

angelomaria

Sab, 06/04/2013 - 13:50

lui ele promesse mancate prima disse non faccio piu'sesso BUMMMpoi si scopre che e peggio di tutti con o sensa sesso il cretino non capisce che la politica non si fa marchettando i ragazzini ma applicandosi per il bene di tutti non solo il suo lui come vendola ma senzale sue protezioni

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 06/04/2013 - 13:51

@Adriano Attinà: Carissimo, tu dici che il Nord (che vi campa) è in ginocchio, e come se nulla fosse andate ad aumentare lo sperpero di denaro pubblico? 4.5 mln di mantenuti fancazzisti siete, se permetti SECESSIONE lo dicono a Nord (ma se lo dici tu va bene uguale, basta farla)! Campatevi da soli se ne siete capaci.

igiulp

Sab, 06/04/2013 - 14:00

La moltiplicazione dei pani e dei pesci. Solo che i pesci siamo noi che continuiamo a finanziare. @ADRIANO ATTINA' - Se per secessione intendi quella sudista, BEN VENGA ! Abbiamo finito di soffrire !