Boccassini non poteva indagare su Ruby

L'ex procuratore capo di Milano al Csm: "Non aveva i titoli per interrogare il capo di gabinetto della Questura"

Milano - Tre anni di difese d'ufficio e di arrampicate sugli specchi vanno a sbattere ieri pomeriggio contro la solidità di poche e semplici parole, che trapelano dagli atti del Consiglio superiore della magistratura e certificano quello che già si poteva vedere a occhio nudo: l'indagine su Silvio Berlusconi per il caso Ruby è nata fin dal primo giorno fuori dalle regole. A condurla è stato un magistrato che non aveva il titolo per farlo. Quel magistrato si chiama Ilda Boccassini, il procuratore aggiunto della Repubblica che si è poi presa l'incarico di condurre in aula il processo all'ex presidente del Consiglio, chiedendo e ottenendo la sua condanna per concussione e prostituzione minorile. Ma quell'inchiesta non poteva farla lei.
Non lo dice Berlusconi e non lo dicono i suoi legali. Lo dice un magistrato al di sopra di ogni sospetto: Manlio Minale, ex procuratore capo di Milano, che nell'autunno del 2010 era, come oggi, procuratore generale. Minale è stato interrogato dal Csm nell'ambito dell'inchiesta scaturita dall'esposto di Alfredo Robledo, procuratore aggiunto, sulla gestione dei fascicoli di inchiesta della Procura milanese.

Nell'elenco dei casi che sarebbero stati gestito non secondo le regole della giustizia ma secondo quelli della opportunità politica, Robledo ha inserito anche il caso Ruby, un fascicolo di cui Ilda Boccassini si sarebbe impossessata senza averne titolo. E Minale conferma integralmente: Ilda Boccassini interrogò «senza titolarità», il 30 ottobre 2010, il capo di gabinetto della questura di Milano Pietro Ostuni, che quel giorno rivelò per la prima volta di avere ricevuto una telefonata di Silvio Berlusconi la notte in cui Ruby si trovava in questura. La testimonianza di Ostuni si è poi rivelata decisiva per la condanna del Cavaliere per concussione.

Peccato che fino a quel momento titolare del fascicolo fosse un altro magistrato, il pm Antonio Sangermano, coordinato dal procuratore aggiunto Pietro Forno, specialista in reati sessuali. Dal luglio precedente, erano Forno e Sangermano a condurre gli interrogatori di Ruby, nella comunità che la ospita. Ma a ottobre irrompe in scena la Boccassini, che ha saputo non si sa come che l'indagine sta toccando Berlusconi. E che si fa avanti, forte di meriti e esperienze acquisiti in tre lustri di indagini sul Cav.
In quel momento la «Rossa» non ha alcuna competenza in materia, perché è a capo del pool antimafia, mentre l'indagine spetterebbe a Forno per il lato «sessuale» e per il reato di concussione al pool guidato da Robledo. Ma accade il miracolo. Il 28 ottobre, Bruti accoglie improvvisamente la richiesta di trasferimento al pool antimafia del pm Sangermano, che da quel momento fa così parte della squadra di Ilda. E due giorni dopo avviene l'interrogatorio di Ostuni, con la Boccassini che assume il controllo dell'inchiesta come coordinatrice di Sangermano. Così, almeno, ha sempre spiegato Bruti, parlando di una prassi costante in uso nella Procura di Milano, di chi però non si trova traccia in alcun altro caso.

Ora a certificare che le regole furono violate è Minale, un magistrato difficilmente sospettabile di berlusconismo. Per le sorti del processo poco cambia, le prove raccolte dalla Boccassini restano valide, e varranno nel processo d'appello che si aprirà il 20 giugno. Ma se si vuole capire in che modo e con che obiettivi sia stata condotta la caccia al Cavaliere, la testimonianza di Minale scioglie i dubbi residui. La Boccassini, dice Minale, «non aveva titolarità». Ma sapeva delle indagini su Ruby, e nei due giorni successivi all'ingresso di Sangermano nella sua squadra ebbe la conferma che quella era l'occasione giusta per incastrare Berlusconi. «Questa inchiesta devo farla io», disse. E Bruti abbozzò. Ora il Csm gliene chiederà conto.

Commenti

MEFEL68

Gio, 08/05/2014 - 08:18

Se queste affermazioni sono fondate, c'è da spaventarsi a morte per la salute della nostra giustizia. Data per scontata l'avversione personale della Boccasini nei confronti di Berlusconi, mi chiedo come mai questo magistrato abbia potuto impossessarsi, senza averne titolo, di un processo molto importante e rumoroso. Possibile che in Magistratutura abbiano lascito "correre"? Se veramente è così, parlare di riforma della giustizia è riduttivo; sarebbe più esatto dire che bisogna CREARE un sistema giudiziario perchè ancora non lo abbiamo.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Gio, 08/05/2014 - 08:45

Ho sempre pensato che Brutti Liberati fosse stato mandato a Milano, dalla presidenza dell'ANM, per lanciare l'attacco finale contro Berlusconi e per proteggere il PD dalle inchieste sulle scelte bancarie? Diceva Andreotti: a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina. E vorrei riproporre una mia personale domanda virale: che fine ha fatto Clementina Forleo? Quella che aveva chiesto di utilizzare, per le incriminazioni le intercettazioni di Fassino, D'Alema, La Torre e Consorte?

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 08/05/2014 - 09:01

Prendiamo atto della notizia che mi pare allucinante. Se quello che dice oggi il procuratore generale è vero, come dobbiamo credere, per quale motivo nessuno se ne è mai accorto? Non c'è soltanto una “procuratora”, Boccassini, che va oltre i limiti dei suoi poteri, ma c'è una assoluta assenza di funzionalità e controllo. Non che la notizia ci meravigli più di tanto, ma resta comunque sconcertante.

nino47

Gio, 08/05/2014 - 09:03

quand'anche fosse...chi avrebbe potuto impedirglielo??

Ritratto di oliveto

oliveto

Gio, 08/05/2014 - 09:11

C.V.D.= COME VOLEVASI DIMOSTRARE. La GIUSTIZIA per alcuni magistrati è uno strumento di vendetta personale e politico. Altro non si può dire per il caso Berlusconi. Poi, in generale il sistema giudiziario fa ridere i polli per come è impostato e per come viene gestito, a cominciare dal garante, il presidente del CSM: siamo il PAESE DOVE LA DIMENSIONE DEI PROCESSI E DEL RELATIVO ESERCITO DI AVVOCATI NON HA PARAGONE NEL PIANETA. Meno male che le nostre leggi hanno una tradizione di molti lustri...

Ritratto di oliveto

oliveto

Gio, 08/05/2014 - 09:12

C.V.D.= COME VOLEVASI DIMOSTRARE. La GIUSTIZIA per alcuni magistrati è uno strumento di vendetta personale e politico. Altro non si può dire per il caso Berlusconi. Poi, in generale il sistema giudiziario fa ridere i polli per come è impostato e per come viene gestito, a cominciare dal garante, il presidente del CSM: siamo il PAESE DOVE LA DIMENSIONE DEI PROCESSI E DEL RELATIVO ESERCITO DI AVVOCATI NON HA PARAGONE NEL PIANETA. Meno male che le nostre leggi hanno una tradizione di molti lustri...

bruna.amorosi

Gio, 08/05/2014 - 09:12

Questa è una guerra tra magistrati e BERLUSCONI lui non ci stà ad essere additato per il criminale in assoluto ITALIANO e loro avendo l'opportunità di fare quello che vogliono approfittano . di questa signora non dico nulla ma non è il mestiere che dovrebbe fare .è lei ed i suoi seguaci che HANNO DISONORATO LA MAGISTRATURA .che che ne pensino i kompagni manettari .Adesso mi aspetto che si ricominci da capo con magistrati seri e onesti e che facciano il loro dovere indossando una toga onorata .

ciannosecco

Gio, 08/05/2014 - 09:16

Che la Boccassini non poteva essere assegnataria di un fascicolo penale ,per i reati contro la Pubblica Amministrazione,se ne era già accorto quattro anni fa,il mio antennista tv.Volete farci credere che tra i Magistrati nessuno se ne fosse accorto?E perchè solo ora?

giovauriem

Gio, 08/05/2014 - 09:17

"il csm sta indagando" è come dire faremo una indagine interna,i magistrati devono essere giudicati da una commissione di politici e non dai loro comparielli,quì si dimentica che i politici,comunque,sono degli eletti mentre i magistrati sono funzionari che in quel ruolo ci sono arrivati per concorso(e c'è una bella differenza

DiegoNovati

Gio, 08/05/2014 - 09:19

Quindi i rapporti sessuali con la minorenne diventano leciti ? Quindi il versamento alle olgettine per il silenzio sul bunga bunga è corretto ? A me sembra solo un problema organizzativo interno, i reati non cambiano. Perché un presidente del coniglio durante un summit a Parigi deve intervenire per far liberare una minorenne fermata a Milano ? Se la Boccassini non può investigare e condurre il processo lo farà chi di dovere.

no beluscao

Gio, 08/05/2014 - 09:19

povero pregiudicato ce l'hanno tutti con lui , fate intervenire l'onu o putin a sua difesa .....

giovauriem

Gio, 08/05/2014 - 09:20

"il csm sta indagando" è come dire faremo una indagine interna,i magistrati devono essere giudicati da una commissione di politici e non dai loro comparielli,quì si dimentica che i politici,comunque,sono degli eletti mentre i magistrati sono funzionari che in quel ruolo ci sono arrivati per concorso(e c'è una bella differenza

pittariso

Gio, 08/05/2014 - 09:30

Occorre la separazione delle carriere e l'elezione popolare dei magistrati che devono rendere conto al popolo e non ai partiti.

pittariso

Gio, 08/05/2014 - 09:38

DiegoNovati.E' vero che un illecito resta tale indipendentemente da chi indaga ma qullo che Lei non vuole considerare è che l'illecito è commesso da un magistrato è molto più grave perchè proviene da chi deve rendere giustizia principalmente con imparzialità e senza interessi personali di parte in modo da non minare la fiducia dei cittadini:un magistrato che incorre in tali comportamenti dovrebbe quantomeno essere licenziato e condannato a pene severissime anche di natura risarcitoria vista la incontestabile pericolosità sociale.

Boxster65

Gio, 08/05/2014 - 09:39

Ecco un bel vizio di forma!! L'unico modo che ha il Pregiudicato per evitare altre giuste condanne!!

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Gio, 08/05/2014 - 09:41

Caro DiegoNovati, i reati restano reati. Sono le accuse di aver commesso certi reati che vanno provate e dimostrate, non inventate. Se l'arma di un P.M. è l'incriminazione di tutti i testimoni che smentiscono la sua ipotesi, non è che la giustizia Italiana possa andare lontano. Nei processi contro Berlusconi la tesi della procura diventa prova. Nel processo Mediaset il Presidente Esposito dichiarò "noi diciamo che lo condanniamo perché sapeva, non perché non poteva non sapere." Non dice lo condanniamo perché è provato che ha commesso il reato. Lo condanniamo perché sapeva che qualcuno stava commettendo un reato. Strano che il presidente del gruppo Mediaset, quello che era legalmente responsabile, sia stato assolto.

buri

Gio, 08/05/2014 - 09:45

e cosa cambia ? niente! le "prove" raccolte dalla Boccassini in modo quanto meno illegittimo rimangono valide nel processo d'appello, quindi tutto una presa in giro

Paul Vara

Gio, 08/05/2014 - 09:45

Chi indaga ora sulle origini della montagna di soldi che Ruby sta spendendo ? "Tu fai la pazza, ti coprirò d'oro" rivelarono le intercettazioni, ma per la redazione ed il popolino questo non conta. Disonesti fino al midollo.

elgar

Gio, 08/05/2014 - 09:49

Secondo me visto che si sono cacciati in un tunnel senza uscita perché nonostante tutto non riescono a dimostrare un bel nulla da tre anni stanno cercando una via d'uscita. Vale a dire che con il vizio di forma della non titolarità della Boccassini sarà la scusa per invalidare il processo che sarà da rifare. In data da definire. Poi non se ne parlerà più. A pensar male si fa peccato però spesso ci si indovina.

Ritratto di fluciano

fluciano

Gio, 08/05/2014 - 09:52

E' adesso, cari signori, rifacciamo i processi (Unipol compreso) considerato che quelli fatti possono avere un vizio di forma. Per i danni e spese NON si chiudono occhi. Chi andrà processata è la procura di Milano nelle persone coinvolte e da queste siano pagate e rimborsate tutte le spese.

giovauriem

Gio, 08/05/2014 - 09:52

l'ividia e la stitichezza mentale,dei sinistri,all'attacco

LAMBRO

Gio, 08/05/2014 - 10:00

INTANTO ROVINANO LE PERSONE SIA ECONOMICAMENTE CHE SOCIALMENTE... TANTO LORO NON PAGANO MAI. MA LA SINISTRA E IL COLLE SI RIEMPIONO LA BOCCA CON LA GIUSTIZIA E LA Legalità ....

gibru37

Gio, 08/05/2014 - 10:02

Chi adesso grida all'orrendo complotto della magistratura rossa, pensi a questo: immaginate se voi foste vittima di un grave reato, e vedeste la persona che lo ha commesso andarsene libera e pulita solo perché il suo primo interrogatorio era stato effettuato da un magistrato diverso da quello previsto... che cosa direste? Che è giusto così perché la forma è rispettata? Ragionateci cinque secondi, e la risposta ce l'avete da soli.

rokko

Gio, 08/05/2014 - 10:04

Poveraccio, tutti contro di lui ... Fossi in lui mi rivolgerei ad Amnesty International ..

maubol@libero.it

Gio, 08/05/2014 - 10:24

Bene, ora che succede a lei al suo capo? Un beato niente come sempre? Non sarebbe ora di mandarli a casa una volta per tutte? Milioni buttati nel cesso per incastraare il "nemico" spiando, naturalmente dal buco della serratura? Il ministro della Giustizia, l'Anm che fanno?

honhil

Gio, 08/05/2014 - 10:24

La procura di Milano è sempre più una torre di Babele. Ed ogni toga non sembra avere nessuna difficoltà a far parlare la Legge (e ad interpretarla) secondo i propri desiderata. Una lingua, una testa e una legge su misura, ed avanti tutta. Purtroppo, nonostante l’evidenza, il CSM continuerà a non vedere, a non sentire e non parlare. Così in quella procura ciascuno è libero, sulla scia della dipietriana eredità, di dire al capo: Berlusconi lascialo a me che so come spezzargli le reni.

Triatec

Gio, 08/05/2014 - 10:26

gibru37 @ Un magistrato diverso da quello previsto, non può arrogarsi la facoltà di procedere senza autorizzazione. Proprio come se in banca, un cassiere concede un affidamento a un cliente perché in quel momento il direttore è fuori sede. Ci ragioni cinque secondi, e capirà che le regole DEVONO essere rispettate, da noi si dice che dove non c'è regola, non ci sono frati.

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 08/05/2014 - 10:27

una cosa e certa ai sinistronzi è più facole metterlo nel didietro che in testa la cosa,ragionano sempre con il paraocchi per non vedere e senza pensare perchè il cervello l'hanno affittato al partito,se bara un magistrato on tutto il potere che ha si dovrebbe avere per lui una severità assoluta,licenziamento in tronco e niente pensione,nessuno si ricorda del magistrato chiamato ammazzasentenze perchè non veniva rispettata la forma che in giurisprudenza è essenziale denigrato dai sinistronzi tolto dalla carriera per poi a tempo scaduto essere assolto perchè aveva fatto le cose giuste,sinistronzi pregate la pravda perchè se in futuro qualche magistrato onesto aprirà i vostri armadi il puzzo che ne uscirà impestera il mondo

LAMBRO

Gio, 08/05/2014 - 10:32

POTETE DIRLO FORTE E CHIARO : OGGI IL DIRITTO LO FANNO I GIUDICI ! COSì HA DETTO E RIBADITO UN ALTO COMPONENTE LA CORTE DI CASSAZIONE.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 08/05/2014 - 10:33

La Bocassini non potrebbe stare in magistratura.

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 08/05/2014 - 10:38

La ragione politica per la quale la Boccassini si è appropriata della vicenda è ovvia ed evidente, ma io ci aggiungerei che anche la curiosità e l'attrazione per il piccante.

magnum357

Gio, 08/05/2014 - 10:38

La magistratura non vuole nemmeno che si introduca la responsabilità civile dei suoi componenti come avviene nel resto d'Europa !!! e cosi' siamo sotto infrazione di Bruxelles pure con un governo di sini-stronzi

bruna.amorosi

Gio, 08/05/2014 - 10:46

PAUL VARA hanno arrestato finalmente ,GREGANTE . che dici farà il nome di chi erano quei soldi che erano dentro una valiggetta che tanta fortuna ha fatto fare a DI PIETRO ? .

Mobius

Gio, 08/05/2014 - 10:49

Devi capire, mia cara,/che in Italia non vogliamo/la giustizia pataccara.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 08/05/2014 - 10:49

Rinforzate immediatamente la scorta al procuratore aggiunto Alfredo Robledo.

Ritratto di indi

indi

Gio, 08/05/2014 - 10:52

La differenza tra chi indaga e non dovrebbe è la stessa che passa tra un PCI mai toccato dalla magistratura e gli altri partiti perseguitati! Tra De Benedetti che può non sapere e Berlusconi che non può non sapere! Parlare di rispetto per la magistratura è una bestemmia!

nurra94

Gio, 08/05/2014 - 11:01

Il Bunga Bunga della Boccassini, la Magistrata a cui piace intrufolarsi sotto le lenzuola altrui, e intrufolarsi anche in processi che non gli competono. Tutto ciò dimostra, come la nostra giustizia sia malata, malata grave, perché mette a repentaglio la libertà delle persone,senza pagare dazio, malata di protagonismo. Queste e questi Magistrati, hanno fatto carriera, per il solo fatto di perseguire Berlusconi, gli altri meriti, non li conosce nessuno. Dobbiamo ringraziare di tutto questo, la sinistra, che si è sempre opposta a riformare la Giustizia, solo perché lo chiedeva Berlusconi, mentre è una cosa riguarda tutti i cittadini Italiani. Questa che che ne dica Napolitano, è la prima e più urgente Riforma da fare, Berlusconi dovrebbe togliere qualsiasi appoggio al Governo Renzi, se non mettesse all'ordine del giorno, detta riforma. Per tutti i magistrati, l'obbligo di sciogliere tutte le correnti politiche, pena l'espulsione immediata dalla Magistratura!!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 08/05/2014 - 11:02

@bruna.amorosi, h.10,46.... eheh.. solo Di Pietro ha fatto fortuna??? E tutti gli altri PM che sono entrati nella casta degli 'onorevoli' eletti con la sinistra?

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Gio, 08/05/2014 - 11:13

Caro gibru37, non ti è mai capitato di sentire di colpevoli di gravi reati, tipo: mafiosi, assassini, stupratori, ladri, scarcerati per errori formali commessi in (più o meno) buona fede da un magistrato? Nel caso di cui si parla quale sarebbe il grave reato? Perché un tribunale decide, scientemente, di alterare le regole, fare piani di battaglia, per perseguire risultati a danno di una persona? Ti è mai capitato di notare accelerazioni o rallentamenti di indagini per assecondare o meno l'insorgere di prescrizioni? Ma tu, la domanda se la giustizia sia diventata un braccio armato al servizio di qualcuno te la sei mai posta?

jovac

Gio, 08/05/2014 - 11:22

Quindi ha fatto bene Berlusconi a frequentare una prostituta minorenne e far votare a qualche centinaio di cerebrolesi in Parlamento che la riteneva la nipote di Mubarak.....

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Gio, 08/05/2014 - 11:29

L'arresto di Scaiola e l'abuso d'ufficio del magistrato politicizzato Bocassini..in un solo giorno due facce della stessa strategia finalizzata al discredito e all'eliminazione politica di Silvio Berlusconi..e l'attacco diretto al Leader attraverso processi farsa in cui i magistrati inquirenti commettono reati e abusi d'ufficio intestandosi arrogantemente processi su cui non hanno alcuna competenza e contribuiscono a demolire la credibilità della magistratura italiana..e l'attacco indiretto tramite reati come "concorso esterno in associazione mafiosa", inventato ad hoc per arricchire l'arsenale di armi a disposizione dei magistrati militarizzati a cui sono assegnati precisi compiti..l'obiettivo di colpire esponenti politici di Forza Itala e creare terra bruciata intorno al Leader dei moderati..SILVIO BERLUSCONI!!

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 08/05/2014 - 11:30

La Bocassini non poteva indagare su Ruby, ma la lasciano e la lascieranno indagare.

nurra94

Gio, 08/05/2014 - 11:31

Vorrei sapere in quale Paese al mondo, i testimoni della difesa, vengano ricusati, mentre quelli dell'accusa, sentiti e riveriti. In quale Paese al mondo, chi ha subito un torto, dice sotto giuramento, di non averlo subito e non viene creduto, stesso discorso per il concusso, che sotto giuramento dichiara, di non essere stato concusso e non viene creduto. Sono credibili solo i teoremi dei PM tutto il resto non conta. Il processo Ruby, in qualsiasi Paese del mondo, non sarebbe neanche partito, viste le dichiarazioni delle presunte vittime. Alla Boccassini non interessa la verità, sono 20 anni che si fa pubblicità e carriera alle spalle di Berlusconi, facendo spendere soldi ai contribuenti, in processi assurdi, che non stanno in piedi!!!

masaniello

Gio, 08/05/2014 - 11:38

D'accordo. Ma la allora minorenne Ruby, era o no nella disponibilità delle seratine dell'ex cav. ad Arcore? E' vero o no che il capo di gabinetto della questura di Milano Pietro Ostuni confermò di avere ricevuto una telefonata di Silvio Berlusconi allora presdelcons la notte in cui Ruby si trovava in questura?

morghj

Gio, 08/05/2014 - 11:59

Mi piacerebbe vivere in un Paese dove la giustizia sia il più possibile "giusta" e non dove si fanno processi sommari, caccia alle streghe, e dove le più strampalate opinioni diventano prove inconfutabili. Ci si domanda perché B ha telefonato da Parigi; risposta semplicemente perché gli andava di fare così, per altre motivazioni servono prove. Perché ha pagato le olgettine, semplicemente perché gli tirava il culo di pagarle, per altre motivazioni servono prove. In quanto al fatto che abbia scopato una minorenne a pagamento, se nessuno ha assistito fisicamente alla famigerata scopata, non c'è nessuna prova cha sia avvenuta veramente, tutto il resto sono fantasie, opinioni personali, illazioni, speranze, ma nessuna prova inconfutabile. Senza prove al di la di ogni ragionevole dubbio non esiste responsabilità penale.Fine!!!!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 08/05/2014 - 12:03

@masaniello, h.11,38...è tutto NO! Si legga gli atti rilasciati dai funzionari della questura... si legga le dichiarazioni della Ruby e delle sue rare presenze alle seratine... e poi con sta storia della 'minorenne', la ragazza era sì minorenne, ma con un suo diritto di poter fare quello che voleva! Si ricordi che l'età del consenso (cioè dell'età in cui una donna può avere liberi rapporti sessuali consenzienti) E' DI 14 ANNI!!!! Quindi la Ruby li aveva passati da quasi quattro anni.

Ritratto di Aulin

Aulin

Gio, 08/05/2014 - 12:10

Quando cadrà il mafioso sistema di collusioni dei sinistri, andremo a prenderli a casa. Uno per uno.

gian paolo cardelli

Gio, 08/05/2014 - 12:13

masaniello, ma lei conosce il significato della parola" concussione", o devo dedurre che oltre ai titoli dei giornali lei non va?

scipione

Gio, 08/05/2014 - 12:17

masaniello,ma perche' straparli? L'accusa,non dimostrata in nessun modo era : corruzione di minorenne( esclusa sia da Berlusconi,sia da Ruby sia da TUTTI ,dico TUTTI I TESTIMONI) e concussione ( e non " disponibilita'" di Ruby per le serate ad Arcore,CHE NON E' UN REATO,e la " telefonata " di Berlusconi al capo di gabinetto,fu confermata,,ma SOTTO GIURAMENTO TESTIMONIO' che NON ci fu NESSUNISSIMA CONCUSSIONE).masaniello,ti prego,non fare anche tu come tutti i sinistronzi accecati da odio ideologico,leggi,informati prima di dire caz...te senno' fai figure di m...a come loro. Pace e bene.

canaletto

Gio, 08/05/2014 - 12:21

NON POTEVA MA LO HA FATTO PER CUI TUTTO IL PROCESSO DEVE ESSERE ANNULLATO. MA TANTO E' INUTILE PERCHE' LE LEGGI AD PERSONAM SE LE FANNO LORO QUANDO E' IL MOMENTO. ALTRO CHE LEGALITA' SIAMO NELLA ILLEGALITA' PIU' COMPLETA ED IL POPOLO NON E' ASSOLUTAMENTE TUTELATO SULLE SUE LIBERTA'. SIAMO NELLE LORO MANI

Angelo48

Gio, 08/05/2014 - 12:26

Due semplici annotazioni su questa notizia. La prima: il 13/05/2013 alle ore 19.10, nel rispondere alla lettrice Agrippina in merito alle anomalie procedurali del processo Ruby, scrivevo ".. senza tralasciare il fatto che il PM incaricato (Boccassini)è già titolare per fatti mafia e questa storia di mafioso non ha nulla " . Questa mia osservazione fu da molti successivamente sbeffeggiata ed oggi, invece, viene riconosciuta valida. La seconda: come mai l'ex procuratore generale Minale ha aspettato più di 3 anni per denunciare questa anomalia processuale? Al di là degli aspetti etici già precedentemente rimarcati, su questa vicenda rimane una grossa macchia oscura che copre l'intero operato della procura milanese. Le beghe interne a questa struttura, non fanno altro che rafforzare sempre più i sospetti di cattiva gestione della giustizia da parte di una "certa" magistratura.

simone_ve

Gio, 08/05/2014 - 12:35

Ma alle persone interessa la forma o la sostanza? Se le prove confermeranno il reato, è molto "più" grave quello che un ex presidente del consiglio ha commesso o il fatto che un magistrato (e tale resta) non avrebbe dovuto occuparsi della causa? magari solo perchè nessuno osava farlo!!

gian paolo cardelli

Gio, 08/05/2014 - 12:40

Angelo48, il fatto che la sua affermazione fu poi sbeffeggiata dalle "magliette di sinistra" non puo' sorprendere alcuna persona raziocinante: che parlino solo per sentito dire è ormai una verità da scrivere nelle enciclopedie...

gian paolo cardelli

Gio, 08/05/2014 - 12:44

simone_ve: quello che lei chiama "forma" è in realtà la sostanza per garantire che le prove per determinare la colpevolezza di chicchessia siano veramente tali... o forse pensa che i Codici di Procedura siano stati scritti solo per il ghiribizzo di qualche sfaccendato?

Gianca59

Gio, 08/05/2014 - 12:46

Certo la Boccassini l' ha fatta fuori del vaso, ma il pdc che telefonò in questura per preoccuparsi della nipote di Mubarack l' ha fatta per strada, cioè completamente fuori dal vaso …..

atlantide23

Gio, 08/05/2014 - 12:50

e allora? Quelli se ne fregano di cio' che possono o non possono fare e fanno quello che piu' gli conviene fare. Tanto, a parte la solita indignazione virtuale,nessuno punisce il loro comportamento contrario alla legge e ai regolamenti .Del resto sono stati il deus ex machina, nell'eliminazione politica di Berlusconi:situazione di stallo e loro intervento decisivo , dove la politica non e' riuscita.

Angelo48

Gio, 08/05/2014 - 12:52

simone_ve: domanda ingenua e.. di parte la sua. Certo che ci interessa la sostanza, ci mancherebbe. Ma essa deve materializzarsi attraverso una forma rispettosa delle Leggi esistenti. Altrimenti, è lecito sospettare e quindi credere, che anche la sostanza sia frutto di mistificazioni create ad arte. Le è così difficile capirlo?

Triatec

Gio, 08/05/2014 - 13:06

La Boccassini può fare e disfare, lei si ritiene superiore, lei è intoccabile, lei detta le regole, guai a chi osa mettersi di traverso... oggi la giustizia è amministrata da personaggi quantomeno discutibili.

oasicarlos

Gio, 08/05/2014 - 13:06

Volete sapere chi e' costei? LEGGERE QUI http://www.imolaoggi.it/2013/05/14/boccassini-una-delle-famiglie-di-magistrati-piu-corrotte-della-storia-ditalia-2/

moshe

Gio, 08/05/2014 - 13:11

E allora, processatela! e rifate i processi, tanto in Italia rifare i processi è una consuetudine.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Gio, 08/05/2014 - 13:23

Fazzo, lo sai con cosa fai rima, ma ti invito a non romperlo continuamente!. La tua volgarità di esposizione dei fatti offende la verità e nulla di ciò che scrivi corrisponde ai fatti. La dott.ssa Boccassini aveva tutti i diritti, anzi, gli obblighi, di intervenire in qualsiasi aspetto della vicenda. E' inutile che voi venduti cerchiate di diffamare l'operato semplice di un servitore dello Stato. Magari ci fosse la libertà di intervento di chiunque possa fare meglio, magari ci fosse!. Ma so che questo intimorisce parecchio gran parte di voi legati mani e piedi al criminale.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 08/05/2014 - 13:23

A quel tempo Ruby appariva come una 24 enne, dunque gli esercizi di cretinismo su una data di nascita palesemente indicativa potevano risparmiarceli. Ma si sa: la "democratica" doveva favoreggiare i "finanzieri" delle tre tavolette... Ancor oggi, nei villaggi isolati sulle montagne dell'Africa, è normale che i bambini nascano in casa. Allora piuttosto di affrontare un viaggio su una mulattiera, sotto nevischio e pioggia delle montagne dell'Atlante, che magari la creatura muore per strada, si aspetta la presentazione all'anagrafe.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/05/2014 - 13:39

FINCHÉ; IN ITALIA LA LEGGE NON SARÁ UGUALE PER TUTTI; IO NON CREDERÓ MAI A QUESTI GIUDICI ED A QUESTI MAGISTRATI! FINCHÉ IO NON VEDRÓ GENTE COME DEBENEDETTI; BASSOLINO; JERVOLINO; ERRANI; D;ALEMA; BERSANI; TEDESCO; CIALENTE E VENDOLA SOTTO PROCESSO É CONDANNATI SE SONO COLPEVOLI; IO NON CREDERÓ MAI CHE LA GIUSTIZIA ITALIANA TRATTA TUTTI ALLO STESSO MODO!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/05/2014 - 13:41

FINCHÉ; IN ITALIA LA LEGGE NON SARÁ UGUALE PER TUTTI; IO NON CREDERÓ MAI A QUESTI GIUDICI ED A QUESTI MAGISTRATI! FINCHÉ IO NON VEDRÓ GENTE COME DEBENEDETTI; BASSOLINO; JERVOLINO; ERRANI; D;ALEMA; BERSANI; TEDESCO; CIALENTE E VENDOLA SOTTO PROCESSO É CONDANNATI SE SONO COLPEVOLI; IO NON CREDERÓ MAI CHE LA GIUSTIZIA ITALIANA TRATTA TUTTI ALLO STESSO MODO!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/05/2014 - 13:41

FINCHÉ; IN ITALIA LA LEGGE NON SARÁ UGUALE PER TUTTI; IO NON CREDERÓ MAI A QUESTI GIUDICI ED A QUESTI MAGISTRATI! FINCHÉ IO NON VEDRÓ GENTE COME DEBENEDETTI; BASSOLINO; JERVOLINO; ERRANI; D;ALEMA; BERSANI; TEDESCO; CIALENTE E VENDOLA SOTTO PROCESSO É CONDANNATI SE SONO COLPEVOLI; IO NON CREDERÓ MAI CHE LA GIUSTIZIA ITALIANA TRATTA TUTTI ALLO STESSO MODO!.

maubol@libero.it

Gio, 08/05/2014 - 13:42

nino47 il suo capo, Bruti Liberati, e non mi dire che lei non sapeva di sbagliare. Sperava che vista l'aria che tira, finisse a tarallucci e vino! Forse il vento sta veramente cambiando!

maubol@libero.it

Gio, 08/05/2014 - 13:42

nino47 il suo capo, Bruti Liberati, e non mi dire che lei non sapeva di sbagliare. Sperava che vista l'aria che tira, finisse a tarallucci e vino! Forse il vento sta veramente cambiando!

Alessio2012

Gio, 08/05/2014 - 14:27

Ma questi hanno infranto qualsiasi legge, sono andati contro ogni logica, contro ogni verità... una cosa così gli fa solo il solletico. L'unica cosa che li può smuovere ormai è la forza...

timoty martin

Gio, 08/05/2014 - 14:36

La giustizia peggiore è quella che viene applicata con cattiveria e/o vendetta. Sono convinto che, pur di far condannare SB e trovare prove che non esistono, questa super protetta dalla sinistra, ha provato e cercato di tutto e di più. Se le prove contro di lei esistono, come mai non viene processata e condannata IMMEDIATAMENTE? Fuori dai piedi e un lungo periodo ai servizi sociali. E' comunque scandaloso. In Italia siamo in mani ingiuste, non garantiti di giustizia.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 08/05/2014 - 14:42

LA CATTIVERIA FATTA PERSONA!

Angelo48

Gio, 08/05/2014 - 14:52

Sanlusti: mi perdoni caro lettore, ma è lei a sembrare un mistificatore di fatti. Dovrebbe, come primo atto, dimostrarmi/ci da dove scaturirebbe (norme - procedure )questa obbligatorietà d'intervento della Boccassini nella vicenda; poi dovrebbe dirmi/ci - se capace - come farebbe a statuire una norma che permettesse ad ogni magistrato di interessarsi di tutti i reati compresi dal codice; infine, dovrebbe dimostrarmi/ci, come fa a ritenere che noi stiamo diffamando un servitore dello Stato se - come appare dimostrato dai fatti - è la Boccassini stessa a non obbedire alle Leggi che lo Stato emana. E questo, non è un mio/nostro personale convincimento ma una semplice presa d'atto di accuse che l'ex proc. gener. della procura milanese rivolge alla sua "eroina" Ilda. Pertanto, rivolga a lui i suoi "lamentosi" strali, tenendo in debita considerazione che io/noi - con mani e piedi legati o non - siamo solo incolpevoli spettatori di questo "penoso" teatrino che "certa" magistratura ci propina quasi quotidianamente.

precisino54

Gio, 08/05/2014 - 15:20

x nino47 - 09:03 quand'anche fosse...chi avrebbe potuto impedirglielo?? Semplicemente il rispetto delle regole che la stessa magistratura si è data. Ognuno di noi è soggetto ad un giudice naturale che deve essere preordinato, dove ad individuarlo vale la materia e il luogo. Questa regola evidentemente disattesa nella vicenda è posta a tutela dell’imputato! Attenzione non è l’effetto di una legge ad personam risale alla notte dei tempi!

Angelo48

Gio, 08/05/2014 - 15:22

Sanlusti: mi perdoni caro lettore, ma è lei a sembrare un mistificatore di fatti. Dovrebbe, come primo atto, dimostrarmi/ci da dove scaturirebbe (norme - procedure )questa obbligatorietà d'intervento della Boccassini nella vicenda; poi dovrebbe dirmi/ci - se capace - come farebbe a statuire una norma che permettesse ad ogni magistrato di interessarsi di tutti i reati compresi dal codice; infine, dovrebbe dimostrarmi/ci, come fa a ritenere che noi stiamo diffamando un servitore dello Stato se - come appare dimostrato dai fatti - è la Boccassini stessa a non obbedire alle Leggi che lo Stato emana. E questo, non è un mio/nostro personale convincimento ma una semplice presa d'atto di accuse che l'ex proc. gener. della procura milanese rivolge alla sua "eroina" Ilda. Pertanto, rivolga a lui i suoi "lamentosi" strali, tenendo in debita considerazione che io/noi - con mani e piedi legati o non - siamo solo incolpevoli spettatori di questo "penoso" teatrino che "certa" magistratura ci propina quasi quotidianamente.

usquetandem

Gio, 08/05/2014 - 15:23

ma siete veramente una manica di ignoranti senza fine. non conoscete le norme del codice di procedura penale e fate questi articoli immondi. dovreste sapere, prima di scrivere, che la competenza penale è generale e non per materia, la divisione dei compiti tra procuratore generale ed aggiunti è MERAMENTE ORGANIZZATIVA non essendo prevista dall'attuale codice di procedura una suddivisione dei compiti tra procuratori. ed invero, pure questo dovreste saperlo, l'azione penale è esercitata dal pm che per primo riceve notizia del reato. veramente, fate pena.

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Gio, 08/05/2014 - 15:27

E inutile che gridate allo scandalo mister B non poteva fare quello che ha fatto non ve la ricordate piu' l'intercettazione della Minetti che non voleva prendersi tutta la responsabilita'. Dai ne ha combinate di tutti i colori non si capisce nemmeno dove iniziano e dove finiscono, per non parlare di quanto ha sputtanato il nostro paese.

gibru37

Gio, 08/05/2014 - 15:27

La cosa più penosa del 90% dei commenti a questo articolo è la totale mancanza di analisi della situazione... quasi tutti ad arrampicarsi sulla forma di una (presunta) irregolarità nella conduzione di un interrogatorio di un testimone, e quasi nessuno a vedere oltre, ossia al fatto che c'è dietro. Credere che un'intera inchiesta penale e relativi atti giudiziari, nonché un processo durato mesi e mesi, vengano messi in piedi sulla base di pure invenzioni, come i suonatori di grancassa dell'(ex) Cav. sostengono, significa aver fatto dichiarare istanza di fallimento al proprio cervello. O veramente pensate che i 4 milioni depositati a Dubai, Ruby li abbia messi insieme in un paio d'anni facendo la cubista in discoteca?

Guido_

Gio, 08/05/2014 - 15:38

Ma scusate, la replica della Procura (pubblicata da tutti i giornali) ve la siete dimenticata? Voi si che siete giornalisti con la G maiuscola!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 08/05/2014 - 15:42

Io me la vedo, con la sua testa rosso-flacone, con gueppière e giarrettiere nere, e la frusta sado-maso, in compagnia di Rocco Sifredi, effigiata sulle riviste da caserma.

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Gio, 08/05/2014 - 15:43

Semplicemente ridicola con quel tovagliolo! Stava ordinando spaghetti allo scoglio?

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Gio, 08/05/2014 - 15:49

Della serie: "Io a quello lì lo sfascio"...poi sia sa come è andata a finire, lo sfasciatore è finitito sfasciato!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 08/05/2014 - 16:01

"Ora il Csm gliene chiederà conto." La barzelletta del giorno!

il Pungiglione

Gio, 08/05/2014 - 16:01

Della signora boccassini, mi chiedo il perchè non ne sono assolutamente sorpreso? Forse perchè fa male darmi ragione. Ci sono tre persone che non mi piace mai dare ragione, e sono il medico, l' avvocato , e qualche volta a me stesso. I tempi cambiano.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/05/2014 - 16:24

MA; LA BOCCASSINI NON ERA QUEL MAGISTRATO CHE É STATA TROVATO NEL TRIBUNALE DI NAPOLI A TROMBARE CON UNO DI "LOTTA CONTINUA"? OPPURE QUEL MAGISTRATO CHE HA TELEFONATO AI CARABINIERI DI FORIO D;ISCHIA PER FAR LIBERARE SUO FIGLIO ARRESTATO DA QUESTI?!.

Angelo48

Gio, 08/05/2014 - 17:51

usquetandem: leggo solo ora il suo intervento e, dopo un attimo di smarrimento, mi appresto - da perfetto ignorante - a porgerle una domanda ed una riflessione. LA DOMANDA. Avendo lei scritto che l'azione penale viene esercitata dal PM che per primo riceve notizia del reato, saprebbe cortesemente indicarmi a chi fu affidata per primo l'inchiesta dal procuratore capo? LA RIFLESSIONE. Da ignorante qual sono (in materia ovviamente)chiedo a lei, che sembra un luminare in proposito, perché se la prende con noi poveri ignoranti invece di alzare i suoi strali verso i 2 magistrati che invece accusano la Boccassini di indebita ingerenza in procedimenti che non la riguardavano! Azz.. mi accorgo che mi sfugge una ulteriore domanda: lei ritiene che anche quei 2 magistrati (Robledo e Minale) siano degli emeriti ignoranti come noi? Grazie per l'eventuale risposta!

timoty martin

Gio, 08/05/2014 - 18:20

Grazie "pasquale.espositoé, queste non le sapevo. Notevoli le doti della rossa

MEFEL68

Gio, 08/05/2014 - 18:41

@@@ masaniello @Le domande che poni meritano di essere ampliate. E' vero o non è vero che Ruby ha mostrato un passaporto falso di nazionalità egiziana e con la data di nascita alterata? E' vero o non è vero che i funzionari di polizia hanno detto che non hanno ricevuto pressioni da parte di Berlusconi? E' vero o non è vero che la stessa Ruby ha detto di non aver avuto rapporti con Berlusconi? (fino a prova contraria, anche se nessuno dovesse crederci, bisogna prendere per buone le deposizioni). E' vero o non è vero che nessun'altra persona(tra le quali anche un famoso giocatore) è stata processata per aver frequentato Ruby ancor prima di Berlusconi? E' vero o non è vero che quando si tratta di Berlusconi la magistratura è più puntigliosa di un detective di film gialli e lascia correre quando si tratta di altri. E' vero o non è vero che, nonostante lo tsunami di mani pulite, non un solo politico è stato arrestato?

usquetandem

Gio, 08/05/2014 - 19:24

la domanda: se la boccassini ha aperto il fasciolo di inchiesta è perchè per prima ha avuto la notizia di reato o perchè il procedimento le è stato trasmesso da altra procura. questo non lo dico io, ma la legge, unica cosa alla quale sono assoggettati i magistrati. già la frase "non poteva interrogare" o "non poteva indagare" è una sciocchezza giuridica. e tanto basterebbe a etichettare l'articolo come carta straccia. il procuratore capo SUDDIVIDE I COMPITI e delega i fascicolo a chi ritiene, quello che dice robledo sono chiacchiere al vento visto che c'è un procedimento a riguardo al csm. sulla sua riflessione, da finto moderato, posso dire che non serve fare domande idiote, basta aprirsi un codice di procedura e trarrele dovute, elementari, conclusioni. da ultimo, robledo e minelli stanno discutendo delle dinamiche interne alla procura, dinamiche, appunto, organizzative. cosa ben diversa è dire le castronerie che dicono questi gionalisti

Angelo48

Ven, 09/05/2014 - 11:59

usquetandem: le sue risposte condite da becera ironia frammiste a evidenti menzogne, la qualificano per quello che è. Le sue considerazioni giuridiche, non si sentirebbero venir fuori neanche dalla bocca di uno studente universitario al suo primo anno di giurisprudenza. Vada a studiarsi il codice penale e le sue procedure prima di etichettare il prossimo come "ignoranti". Ho la netta sensazione, che lei debba essere uno di quelli che si stima più di quanto in realtà valga. Glie lo dico da "finto moderato", come lei ritiene che io sia.