Caccia grossa ai nostri soldi

La redistribuzione è il paravento dietro il quale lo Stato nasconde gli artigli per impossessarsi del nostro patrimonio

Dietro ad ogni comportamento di un politico italiano, sia locale sia nazionale, si nascondono due modalità contrapposte: quella che potremmo definire la modalità del pubblico in antitesi alla modalità del privato. Purtroppo i due modi di essere, in questo nostro bipolarismo forzato, sono trasversali ai due grandi partiti. Non è detto che un rappresentante del centrodestra non legiferi, ordini, ed esterni con la modalità del pubblico. Più raramente, ma avviene, alcuni rappresentanti di sinistra fanno invece propria la modalità del privato. In estrema sintesi la modalità del privato ritiene che, con tutti i loro difetti, le scelte dei singoli, compresi gli errori, siano da agevolare in un'ordinata e libera organizzazione dello Stato. Per uno sponsor della modalità del pubblico la norma e i suoi sacerdoti (funzionari e politici) sono invece comunque da preferire. Non pensiate che si stia parlando di filosofia. Ogni comportamento politico, anche il più insignificante, si può leggere in questa semplice contrapposizione.
Il caso di scuola è ovviamente quello fiscale. Anche se la bulimia normativa e burocratica è altrettanto pericolosa: regolare nel dettaglio il nostro vivere comune è l'altra faccia dell'oppressione fiscale. Ieri il ministro Delrio ha spiegato in quale direzione si dovrebbe rimodulare l'Imu: «Il nostro principio irrinunciabile è la redistribuzione della ricchezza, la giustizia sociale». L'obiezione più ovvia è che prima di distribuirla, è necessario crearla, la ricchezza. E il macigno delle imposte di fatto la distrugge. Si tratta di una confutazione tecnica, contabile. Ma non l'unica.
Il vero problema nell'affermazione di Delrio, peraltro considerato un ottimo amministratore locale, è piuttosto politico. La sua è la tipica posizione della modalità del pubblico. Il concetto stesso di re-distribuire implica che la distribuzione fatta dal mercato sia sbagliata, ingiusta, illecita o peggio, illegale. E che è necessario che qualcuno si occupi della buona e corretta re-distribuzione, appunto, di quanto erroneamente accumulato. E a farlo deve essere la politica e qualche illuminato funzionario pubblico. Ma dove sta scritto che ciò che ha stabilito il mercato sia emendabile da ciò che scrive un Parlamento? Le Camere nacquero storicamente proprio per il motivo opposto e cioè non permettere al sovrano di re-distribuire, in quel caso a proprio favore, ciò che la borghesia stava iniziando ad accumulare.
Bisognerebbe fare un passo indietro. E pensare all'imposizione fiscale come al modo che una società moderna ha di fornire servizi, ritenuti oggi essenziali, a coloro che non siano in grado di permetterseli. Si può anche immaginare una fetta di questa imposizione dedicata a quelle opere pubbliche e infrastrutture, che i singoli non avrebbero alcun interesse a finanziare. Punto.
La re-distribuzione del reddito non è un nobile ideale, ma un fantoccio ideologico. Almeno per coloro che hanno ben stampata in testa la modalità del privato. Ma soprattutto, negli anni, essa ha dimostrato di essere anche molto inefficiente. Dietro alla bandiera della re-distribuzione si consumano e si perpetuano le peggiori ingiustizie, che proprio essa vorrebbe cancellare. Quello che emerge chiaramente dal bilancio dello Stato è che l'enorme mole di quattrini sottratti dalle tasche dei contribuenti, riesce perfettamente nel suo intento di ridurre il reddito disponibile dei privati, ma nel contempo non riesce neanche lontanamente a soddisfare i bisogni essenziali dei più deboli. Abbiamo la tassazione più alta d'Europa e la spesa sociale pro capite più bassa, abbiamo le aliquote più penalizzanti dell'Occidente e gli investimenti pubblici più bassi nel vecchio Continente.
L'unico obbiettivo che la re-distribuzione raggiunge è quello di trasferire le risorse dai privati per elargirle diffusamente ai poteri pubblici. Non raccontiamoci palle.
Occorre combattere contro l'Imu, il rialzo dell'Iva, non solo per i 10 miliardi di euro che complessivamente valgono, ma per dare un primo forte segnale di discontinuità. La re-distribuzione dai ricchi ai poveri è l'ultimo, e neanche più originale, paravento dietro il quale la bestia statuale nasconde i suoi artigli per impossessarsi del nostro reddito e del nostro patrimonio.
Diffidate dagli sconosciuti che vengono a casa vostra per farvi del bene. Soprattutto se sul loro biglietto da visita c'è scritto: On...

Commenti

nino47

Mar, 13/08/2013 - 09:39

La "re-distribuzione" egregio Porro è l'asse fondamentale su cui si regge il comunismo, e contemporaneamente il dito dietro il quale si nascondono poi i suoi effetti già largamente dimostrati dalla storia di tutti i popoli che l'hanno subito tranne chiaramente quello italico che non l'ha mai subito pur portandoselo in seno, e cioè, lo stato se ne appropria e "re-distribuisce" la ricchezza in modo assoluto trattenendo per sé ed i suoi corrottissimi funzionari il 90% della stessa ed "elargendo" paternamente al popolo il rimanente 10%...quando rimane!!A questo punto, pur subendo inevitabilmente la presenza dei corrottissimi funzionari di altre correnti che nulla hanno di che invidiare a quelli sinistri, sarebbe meglio lasciar fare al mercato, le cui briciole cadute in mano agli inetti, i parassiti,o "più deboli", superano in ogni caso di gran lunga quel paterno e volatile 10% di cui sopra. Non crede?

MARCO 34

Mar, 13/08/2013 - 14:03

Timeo Danaos dona ferentes, calza benissimo con il finale dell'articolo

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 13/08/2013 - 14:39

e Berlusconi voleva cambiare anche questo, dal 1994. come? cercando di cambiare sia il sistema elettorale, sia riducendo il numero degli onorevole e senatori, ed infine, molto importante: la mentalità! ma lo avete quasi azzoppato, voi, comunisti di merda! e lo sappiamo il perché: per non perdere i quattrini che accumulate in anni di grassazioni, e per perseverare il vostro potere mafioso!!

Ritratto di _alb_

_alb_

Mar, 13/08/2013 - 14:41

La foto, comunque, è senz'altro di una biblioteca/archivio, non certo di forzieri di una banca (se questo era l'intento)...

winston1968

Mar, 13/08/2013 - 14:42

Una semplice domanda, Dov'era berlusconi? sempre algoverno. grazie silvio

auvido

Mar, 13/08/2013 - 14:59

ma quale redistribuzione d'egitto. non avete ancora capito che ci tartassano di tasse per avere i soldi per fare le cose minime ma dei loro ricchi proventi non si toccano nulla?? Il debito pubblico continua ad aumentare, allora dove sono i famosi interventi per diminuirlo?? INESISTENTI. Il caro letta si vanta in TV di avere venduto 3 aerei e di avere guadagnato 50 milioni di euro!! Il signor Letta deve smettere anche lui di prender ein giro gli italiani come tutti gli altri. E i parlamentari ridotti dove sono? e i costi dell'apparato statale quando li riducono?? un parrucchiere che guadagna 180000 euro l'anno è uno schiaffo alla povera gente. E i sindacati cosa fanno, sono intervenute 11 sigle sindacali per bloccare le riduzioni costi alla camera. e noi dobbiamo pagare la benzina a questi prezzi, pagare l'imu, pagare il recupero dell'immondizia, uno dei grandi scandali che mai nessuno mette in risalto. paghiamo la differenziata e poi scaricano tutto insieme nelle discariche. Quel caro ragazzino di Napolitano che ha una delle piu' grandi e costose strutture al mondo cosa fa? si aumenta lo stipendio , il poverino. Io per fortuna frequento l'estero e vi posso dire che siamo diventati un paese del terzo mondo con servizi pari a ZERO. pago le tasse per cosa?? per avere zero servizi?? purtroppo noi italiani siamo fessi, ci piace essere cornuti e mazziati. aspettiamo che arrivi un messia ad aiutarci e intanto ci stanno portando via tutto. Che valga la legge che ognuno ha quello che si merita?? italiani svegliaaaaaaaaa.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 13/08/2013 - 15:01

ED E' PROPRIO QUESTO L'OBIETTIVO FONDAMENTALE DI TUTTI QUELLI DEL PD , SINDACATI E sx TUTTA (Vecchi e Nuovi). LORO BRAMANO DA SEMPRE QUESTO RISULTATO. Il Popolo povero e povero sarà sempre compreso anche quello mediopovero.

benny.manocchia

Mar, 13/08/2013 - 15:03

oBAMA SONO QUASI 5 ANNI CHE PROVA DISPERATAMENTE DI REDISTRIBUIRE LE RICCHEZZE USA. SBATTE IL MUSO SPESSO SUL MURO DEI 50 STATI DELL'UNIONE. LE DECISIONI FEDERALI SONO AFFRONTATE A BRUTTO MUSO E SPESSO ANNIENTATE PERCHE' OGNI STATO,PER MOLTI ASPETTI,FA QUELLO CHE VUOLE,OSSIA QUELLO CHE VUOLE LA GENTE. UN ITALIANO IN USA

cgf

Mar, 13/08/2013 - 15:16

Da che pulpito DelRio! Lui è maestro a ridistribuire ricchezze (alle COOP) e PRIVATIZZARE i gioielli di famiglia che se sono del Comune non significa che il sindaco ne faccia uso esclusivo!

canaletto

Mar, 13/08/2013 - 15:21

FINALMENTE IL GIORNALE DICE LA VERITA DOPO TUTTE LE BALLE CHE CI RACCONTANO. ORMAI SIAMO ALL'OSSO. L'ULTIMA????? IL 26.6 E' AUMENTATA L'IMPOSTA DI BOLLO DA 14,62 A 16,00. AVENDO UNA MARCA VECCHIA HO PAGATO IL CONGUAGLIO E HO DOVUTO PAGARE DOPPIA FRA MULTA E RITARDATO PAGAMENTO. E' PROPRIO UNA RAPINA A MANO ARMATA. IO MI CHIEDO: POSSIBILE CHE NESSUNO INDAGHI SE LA INEQUTALIA VERSA LE GABELLE ALLO STATO O SE LE TRATTIENE COME TUTTI GLI ESATTORI DI QUESTO MONDO????? E LE COMPAGNIE PETROLIFERE, VERSANO LE GABELLE ALLO STATO?????? OPPURE I COGLIONI SIAMO NOI CITTADINI CHE DOBBIAMO MANTENERE LA CASTA MALEDETTA????? QUALCUNO INDAGHI PERCHE' SOPRATTUTTO SU INEQUITALIA C'E' PUZZA DI MARCIO, MOLTO MARCIO E CORRUZIONE OLTRE CHE DI FURTI.

il marciume

Mar, 13/08/2013 - 15:25

lo stato, ovvero gli ex comunisti, socialisti, democristiani riciclati nel pdpdl

unosolo

Mar, 13/08/2013 - 15:25

i soldi li hanno quelli della casta , da sempre hanno preso in cambio di favori , in cambio di assegnazioni di appalti statali , insomma se vuoi avere o se volevi avere un qualsiasi permesso dovevi e / o dovevi versare soldi o porgere regali , non certo nella famiglia ma a chi poteva o può farti avere o partecipare . quelli erano soldi che senza controllo partivano o partono ancora in paradisi fiscali . l'operaio o il pensionato se spendono spendono soldi che si guadagnano con il lavoro , mentre i soldi del secondo o terzo lavoro sono quelli che riescono a svincolare dai controlli . Se guadagno cento perche spendo 200 ? giusto in questi casi controlli , come entrare nei cantieri e chiedere documenti e controllare il numero dei lavoratori cosi anche nelle fabbriche ecc, ecc, cosa servono i vigili ? quanti commessi esercitano senza essere segnati ? se vuoi trovare l'evasione puoi usare gli uomini che hai sia come vigili che come finanzieri ecc, ecc. quanti soldi girano senza controllo.

Giorgio Mandozzi

Mar, 13/08/2013 - 15:26

Bisognerebbe parlare tutti i giorni di questi argomenti. Di come questo stato vorace, parassitario e populista divori le nostre fatiche ed i nostri risparmi. Di quello che incamera, non abbiamo che miserabili tracce di reso attraverso sempre più fantomatici servizi che servono sempre più a finanziare e soddisfare una pletora di "allegati" politici e sempre meno le esigenze di chi ha pagato carissimo servizi che non avrà mai!!

auvido

Mar, 13/08/2013 - 15:31

caro Benny, la frase storica: QUELLO CHE VUOLE LA GENTE!!ma gli italiani cosa vogliono? ormai siamo controllati su ogni cosa che facciamo, nessuno di noi è piu' libero di guadagnare qualcosa altrimenti ti saltano addosso per portarti via tutto oppure devi gustificare perchè hai guadagnato. All'estero si chiedono come mai gli italiani non fanno nulla e cosa vuoi rispondergli? Quale libertà hanno ancora gli italiani, non ci lasciano nemmeno andare a votare perchè re giorgio (quello delle intercettazioni) non vuole!! Avete visto che lo spread non aumenta? eppure il debito pubblico si, la gente è senza lavoro, non va in ferie. E allora chi è ch emuove lo spread a suo uso e piacimento??? Come mai un giornale come Repubblica scrive quello che vuole e sa sempre tutto? come mai un giornale come Il corriere della sera sa sempre tutto e si permette di interferire sulla politica. come mai un giudice della cassazione ha fatto tutte quelle cose di cui si legge e mai nessuno è intervenuto??? L'ITALIA NON E' PIU' NE' UN PAESE DEMOCRATICO NE' LIBERO. rendiamocene conto. e scrivono e dicono di ripresa imminente, di fine della crisi. MA DOVE, MA QUANDO? la maggior parte dei politici non vuole mollare la poltrona e nemmeno tutti quelli che in qualche modo sono intrallazzati con loro. questo il problema, probabilmente irrisolvibile. ma evidentemente agli italiani sta bene cosi'.

angelomaria

Mar, 13/08/2013 - 15:35

la classica redistribuzione ma'nei loro conti banca!!!i FURBI non muoionomai!!!!!

teoalfieri

Mar, 13/08/2013 - 15:42

ma allora testine, secondo voi chi si mangia questi soldi?!?!? In 20 anni Berlusconi non ha trovato una ripsosta? I casi della Maddalena e del terremoto dell'Abruzzo, dei vari Polverini & combricola cosa sono stati!?!?!? Fioritto bello?!?!

Ritratto di romy

romy

Mar, 13/08/2013 - 15:47

Il dado è tratto,la strategia tende al termine,il popolo bue deve pagare,i privilegiati e le caste unite stanno per vincere ancora una volta,come da sempre.Solo un miracolo......,maggioranza assoluta a Berlusconi alle prossime elezioni,altrimenti prepararsi alla tosatura cronica e continuativa,tasse di ogni tipo sul povero contribuente,prelievi dai C/C dei privati per salvare le banche in futuro,al pari di Cipro,lacrime e sangue per tutti,specie per quelli che non hanno avuto il tempo e la furbizia per mettere in salvo i loro averi,ovvero i più deboli in tutto e da sempre.Mi sono stancato di scriverle certe ovvietà,ci rimane solo un miracolo,ma è legato all'intelligenza politica della maggioranza degli Italiani?????????,per cui ogni popolo merita il governo che si sceglie,mai verità fu più vera di questa,nell'anno del Signore 2013/2014.

robytopy

Mar, 13/08/2013 - 15:49

peccato che Porro sia un giornalista del Giornale

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 13/08/2013 - 15:50

comunisti, ma fatela finita di arrampicarvi sugli specchi! Berlusconi HA SEMPRE RAGIONE ! :-)

robertinho

Mar, 13/08/2013 - 16:04

bisogna quanto prima uscire dal governo

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 13/08/2013 - 16:06

Oltre al disastro, al dissesto, alla recessione, alla paralisi, all'abbrutimento e all'insicurezza sociale, perseguiti-provocati-ottenuti dall'ideologia rossa in Italia dal dopoguerra, ciò che non perdonerò mai a queste toghe rosse, così come agli Epifani, Bersani, D'alema, Fassina, Bindi, Vendola, Di Pietro, Camusso, Landini e alle striscianti "diversamente-golpiste" truppe presenti e passate dei loro sodali unite a una schiera di "utili idioti", è di avere fatto quasi completamente sparire ciò che per secoli sono stati i tratti caratteristici e i talenti tradizionali del Popolo Italiano. Hanno violentemente e incoscientemente appiattito e mortificato la poliedrica struttura umana, sociale ed economica che aveva reso grande la nostra Nazione nella Storia. In nome di una falsa e fuorviante equità, di una interessata e partigiana solidarietà, di un incosciente livellamento (sempre al ribasso) delle condizioni di vita delle persone, di una predominanza dell' "apparato Stato" sulle legittime aspettative di un Popolo (che non è una melassa incolore e immobile, ma un insieme di singoli attivi e "pensanti" individui ognuno diverso dall'altro), hanno espropriato e distrutto tutte le "molle" capaci di fare scattare tutti quei meccanismi in grado di fare costantemente migliorare società, economia, lavoro, democrazia, ecc. Guardiamoci in giro... non ci sono più emozioni e entusiasmi positivi, non c'è più tensione al miglioramento, non c'è rispetto, vocazione, passione, gusto per le sfide, conservazione e tutela dei valori e delle tradizioni. Il merito non viene più riconosciuto né considerato (anzi...) e le valutazioni dell'operato di ogni persona sono state accuratamente proibite eliminando di fatto il più potente pungolo a migliorarsi. L'esperienza viene ignorata e ogni slancio inventivo (che, sempre, fa la differenza) cozza contro grovigli burocratici, veti ideologici, pastoie e smisurati appetiti statali, annichilendo di fatto ogni sforzo delle persone teso a sfruttare le opportunità positive che si potrebbero cogliere. Ci è stato reso praticamente impossibile seguire i tempi e adeguarci alle situazioni in modo da ricevere i benefici effetti che la creatività e l'innovazione imprenditoriale tipicamente italiane sarebbero ancora in grado di garantire. La dedizione al lavoro viene sempre bollata come "schiavizzazione" e "asservimento" anche quando si manifesta in micro attività familiari, artigianali o professionali; i mille cappi intorno al collo e le"donazioni obbligatorie di sangue giornaliere" hanno ucciso l'artigianato di qualità che tuttora non avrebbe bisogno di competere solo sul prezzo con la dozzinale produzione "senz'anima" delle cosiddette "economie emergenti" (Cina, India, ecc...), perché sarebbero proprio molti di loro i primi a cercare nell'inarrivabile (per loro) livello delle nostre mille produzioni esclusive e particolari, ciò che loro non saranno in grado di fare neanche nei prossimi mille anni. Ma anche molte delle nostre produzioni in serie competitive sono state costrette a chiudere i battenti o trasferirsi all'estero perché la lucida incapacità-ingerenza e l'incontrastabile potere assoluto dei vari Landini, Camusso & compagni (assieme a quei mostri famelici dell'Agenzia delle Entrate, di Equitalia, del Ministero del Tesoro e il braccio armato costituito dalle toghe rosse immerse in un sistema della giustizia imbalsamato) sono stati creati per imporre i diktat di una ideologia bocciata dalla storia, piuttosto che perseguire l'aumento dell'offerta di lavoro, il miglioramento bilanciato e sostenibile delle condizioni lavorative ed economiche sia di chi dà che di chi riceve occupazione, l'innalzamento generale del benessere senza la demonizzazione a prescindere di nessuna categoria di persone... Abbiamo perso dignità, onore e prestigio, non ci è più permesso di sognare il nostro futuro e siamo stati privati anche dei nostri simboli più gelosamente protetti e custoditi in nome di una "società multietnica" che è voluta da pochi a discapito e danno di moltissimi. Non ho scelto il mio nickname a caso... sono davvero "saturato" da tutta questa (purtroppo principalmente nostra...) stupidità e incoscienza. Dobbiamo riconoscenza ai nostri padri e alle nostre madri e non abbiamo nessun diritto di permettere la distruzione di ciò che un intero Popolo, per costruirlo e tramandarcelo, ha impiegato generazioni e tonnellate di sangue e sudore! Per questo appoggio l'attuale centrodestra; al momento è l'unica possibilità che abbiamo per imbrigliare e disarmare SUBITO il mostro rosso... Dopo, ci sarà tempo per scegliere una nuova classe politica e dirigente che impedisca per sempre il ritorno di questa cancerogena metastasi che ormai ha quasi ucciso tutti noi e la nostra magnifica Italia.

titina

Mar, 13/08/2013 - 16:06

macchè redistribuzione, da una vita vedo che lo Stato fa la raccolta dei soldi sudati dei cittadini, soldi che finiscono sempre nelle stesse tasche

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 13/08/2013 - 16:14

Domina in Italia la "cultura" meschina, ignorante e arrogante del CORRIERE DELLA SERA e la sua menzogna. A distanza di 23 anni non si é mai curato di comprendere la caduta del Muro di Berlino e la oppressione dello stato mafioso sopra la pelle dei Lavoratori ... É dalla pulizia di questo sudiciume che occorre iniziare per salvare il Paese. A 23 anni dalla caduta del Muro di Berlino vogliamo sovvertire in Italia l´intoccabile Stato parassita di Jagoda, Ezov e Beria sopra la pelle dei Lavoratori... Vogliamo la Fine dell´apparato burocratico mafioso che vive di violenza parassita, semina la miseria, l´indigenza, e la disperazione, strangola il presente, annienta il futuro del Paese.... Vogliamo la Fine dell´osceno sistema autoritario che censura la Veritá e sparge l´abiezione della menzogna sopra al Paese... Vogliamo, come successe in tutto il mondo oggi libero e anche in quella che fu la Cina di Mao, far cadere anche in Italia il rivoltante sistema di delinquenti parassiti che non vogliono sapere, per meschino interesse di potere preferiscono soffocare la Veritá e il Paese.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 13/08/2013 - 16:17

Soldi nostri per i politicanti del PDL

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 13/08/2013 - 16:18

Domina in Italia la "cultura" meschina, ignorante e arrogante del CORRIERE DELLA SERA e la sua menzogna. A distanza di 23 anni non si é mai curato di comprendere la caduta del Muro di Berlino e la oppressione dello stato mafioso sopra la pelle dei Lavoratori ... É dalla pulizia di questo sudiciume che occorre iniziare per salvare il Paese. A 23 anni dalla caduta del Muro di Berlino vogliamo sovvertire in Italia l´intoccabile Stato parassita di Jagoda, Ezov e Beria sopra la pelle dei Lavoratori... Vogliamo la Fine dell´apparato burocratico mafioso che vive di violenza parassita, semina la miseria, l´indigenza, e la disperazione, strangola il presente, annienta il futuro del Paese.... Vogliamo la Fine dell´osceno sistema autoritario che censura la Veritá e sparge l´abiezione della menzogna... Vogliamo, come successe in tutto il mondo oggi libero e anche in quella che fu la Cina di Mao, far cadere anche in Italia il rivoltante sistema di delinquenti parassiti che non vogliono sapere, per meschino interesse di potere preferiscono soffocare la Veritá e il Paese.

david477

Mar, 13/08/2013 - 16:18

Con le tasse che si pagano dovremmo avere strade lastricate d'oro. Auspico il ritorno di una persona sola...che provveda a ripulire e resettare il tutto.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Mar, 13/08/2013 - 16:18

Ormai aumentare le tasse fa solo diminuire le entrate fiscali, ma no lo capiscono? Chi può trasferisce soldi e attività all'estero Chi non può chiude la serranda e licenzia tutti Chi non ha più soldi non paga perché non può pagare Chi ha la casa ed è disoccupato dovrà venderla perché non può pagare l'IMU, la Tares e tra poco la ServiceTax Chi è fragile di nervi si suicida e quindi smette di pagare tasse. Abbassare le tasse farebbe ripartire l'economia ma non si può perché sarebbe come dare ragione a Berlusconi... E allora? E allora si va avanti con le chiacchiere, la rimodulazione, la redistribuzione, il femminicidio, l'omofobia, l'ineleggibilità, la questione morale, l'agibilità, etc etc

Ritratto di safidy

safidy

Mar, 13/08/2013 - 16:18

Incredibile: un articolo di vero giornalismo. Se invece di farvi portabandiera dei partiti (e vale dal Fatto Quotidiano a L'Unità), voi giornalisti attaccaste il marcio del sistema in questo modo, il mondo sarebbe migliore.

claudio faleri

Mar, 13/08/2013 - 16:19

italia stalinista, il guadagno è un furto come la propietà, loro che sono tanto buoni penzano a distribuire i soldi delle super tasse ma come....se li distribuiscono fra di loro e poi ci pagano le penzioni da 90.000 euro al mese, dei parassiti statali

epc

Mar, 13/08/2013 - 16:19

La redistribuzione come la intende Delrio e la sinistra in generale, compresa quella cattolica: prelevare denaro a chi ha LAVORATO, PRODOTTO ricchezza e RISPARMIATO, per darlo a chi NON HA lavorato, se anche ha lavorato NON HA prodotto e NON HA risparmiato, ma vota per loro......

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mar, 13/08/2013 - 16:23

Articolo condivisibile. P.S. Mi fanno sempre molto ridere i commenti di @mortimermouse, che non capisce il contenuto degli articoli, ma con il suo fine eloquio sbraita sempre contro i comunisti. Un mito!

benny.manocchia

Mar, 13/08/2013 - 16:23

auvido,c'e' sempre il voto che nessuno puo' fermare.Alla fine c'e la rivoluzione sociale e anche con le armi (se occorre).Come sai negli Stati Uniti ebbero una guerra civile che duro' quattro anni.Il Sud vleva tenersi gli schiavi,il Nord chiedeva freedom per tutti (anche se,ammettiamolo, avevano altre brame...economiche!." In Italia il comunismo non attecchira' mai./MAI. un italiano in usa./

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 13/08/2013 - 16:37

Mi sento a disagio a stare, sia pure idealmente, in un movimento, che coi comunisti condivide le sorti di questo governo. Non c'è Marina o Forza Italia che tenga. Quando si sta in un governo come questo che come obiettivo massimo ha la rimodulazione dell'IMU allora credo sia il momento di riflettere su tutto. Grazie B. per non averci fatto decadere al rango di Cuba o Corea del Nord che con gingilli come Vendola e Boldrini sarebbero dietro l'angolo. Grazie. Tutto qui, però. La costituzione che ci hanno rifilato non consente alcun governo, autorizza il casino istituzionale e costituzionale, ci ha messo in mano ad una magistratura che, ben che vada, è tutta bellaciao, ci ha fatto fare 220.000 leggi e leggine e ben 22.000 centri di spesa con il suo folle parlamentarismo simildemocratico. Insomma, con il senso di responsabilità di chi vuole stare dentro il governo, i dati sono agghiaccianti e disconoscerli è da irresponsabili. La magistratura ha ucciso il capo dell'opposizione, inutile ignorarlo, però era il suo compito politico e questo ha fatto. Averlo ignorato per anni è stato ancora irresponsabile. Una flebile speranza: uscire dalla UE e dall'euro, battere di nuovo moneta ed immettere sul mercato trilioni e trilioni di lire, fare strade ed autostrade, porti ed areoporti. La magistratura? Sarebbe opportuno che qualcuno l'avvertisse dei pericoli che corre dopo avere fatto, dalla caduta del muro, una carneficina di una parte degli italiani.

michetta

Mar, 13/08/2013 - 16:45

Comincerei col dire a questo Delrio, che se cominciassero loro a dimezzar si gli stipendi, potrebbero anche parlare, ma per il momento, farebbero molto bene a stare almeno zitti! Miei amici e conoscenti, indottrinati ad hoc, non fanno che prelevare quei pochi risparmi di una vita, in modo tale, che in OGNI FINE MESE,figuri la somma di Euro duemila-duemilacinquecento, ma MAI di più ! Questo, come alcuni sanno, allo scopo di non farsi sottrarre ogni tre mesi, la TRATTENUTA PER POSSESSO DI UN CONTO CORRENTE, sia esso bancario che postale ! Capito ? Understand ? Mortacci loro è di tutti i loro familiari , altro che venire a predicare,ma noi, il COME ed il PERCHÉ da quel saputello di Delrio..........

coccolino

Mar, 13/08/2013 - 16:51

SOLITA TATTICA DA LADRI COMUNISTI, E' SEMPRE SUCCESSO COSI' OVUNQUE ABBIA PRESO IL POTERE IL COMUNISMO...SVEGLIAMOCI!

DANZA

Mar, 13/08/2013 - 16:54

Art. 53. della COSTITUZIONE Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. In Italia ci sono 270 miliardi di evasione e il dr. Porro parla dei nostri soldi. E chi difende quelli dei lavoratori e pensionati che partecipano al bilancio dello Stato per più dell'85% ?

Ritratto di komkill

komkill

Mar, 13/08/2013 - 16:54

Scrive bene, Porro, ma par quasi si stupisca scrivendo di quello che scrive. Il quadro è chiarissimo. Nella società ci sono quattro categorie di persone: i ricchissimi, i benestanti, quelli che arrancano, i miserabili. L'obiettivo di ridistribuire il reddito potrebbe avere un minimo di senso se la ridistribuzione fosse fatta in modo onesto, cominciando dai ricchissimi (mettiamoci pure dentro anche Silvio Berlusconi ma non dimentichiamo Dellavalle, Debenedetti, e tutta quei compagni agiati che si spacciano di sinistra). Prendere ai ricchissimi è quasi impossibile perché sono troppo furbi ed hanno troppe risorse per farsi fregare. Provate ad andare a prendere qualche euro, che so, a qualcuno della famiglia Elkam, o Debenedetti, o LeviMontalcini, provateci. Quindi il politico italiano, infingardo, codardo e vigliacco, morde dove sa che c'è da mordere e che la pelle non è troppo spessa. Per cui la ridistribuzione del reddito prende soltanto in modo significativo ai benestanti e a quelli che arrancano. In teoria dovrebbe dare ai miserabili ma nel cammino che fanno molti denari si perdono per la strada (come acqua che scorre in una condotta piena di buchi) finendo inevitabilmente per arricchire i politici, sia in senso stretto che in senso lato (amministrazioni locali, enti locali, cooperative varie, ecc.). Quindi che non ci prenda per il culo DelRio, la ridistribuzione vuol solo dire questo, che l'IMU ve la magnate voi kompagni con i vostri amici!

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mar, 13/08/2013 - 16:58

***Tant'è! Da circa due anni percepisco la pensione di invalidità pari a 287 € mensili che mi vengono accreditati sul conto corrente in banca, unico movimento sul mio conto. Il 2 Agosto vado a fare un prelievo dal Bancomat e mi da "Non disponibile" e sotto di 0,99 € spese tenuta conto. Stamattina mi sono reacato all'Inps, Via Pola Milano, per dirottare la mia pensione all'ufficio postale dove potrò ritirala senza che "gli strozzini statali" se la rubassero per mantenere i "ladri di Korte". Attendendo il mio turno, ho sentito alcune persone che erano lì per dirottare anche loro la pensione in altri lidi affinché non le venga "rubata" seppur la legge con decorrenza da Aprile 2013 dice che è impignorabile anche nelle banche. Addirittura un'anziana che era in vacanza è dovuta rientrare a Milano in quanto, pagando il ristorante con il Bancomat, le dava non disponibile. Gli aveva sequestrato l'equitalia, tutti i suoi poveri risparmi, ca. 2000€ frutto della pensione minima. Se questa è solidarietà con i più deboli allora auguro a questa gentaccia di spendere i miei miserabili quattrini per curarsi dalle patologie come le mie. Cosa dire se non...FATE SCHIFOOOOO!

@ollel63

Mar, 13/08/2013 - 16:58

redistribuzione significa una cosa sola: derubare, estorcere i soldi a chi lavora e produce per metterli in saccoccia di politici nullafacenti, s-magistrati zi-sinostron e caterva di nullafacenti infestanti le strutture in cui bikakano, lecca-piedi bivaccanti in camera e senato e tutte le pubblche amministrazioni ... questa è MAFIA, vera mafia.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mar, 13/08/2013 - 16:59

***Tant'è! Da circa due anni percepisco la pensione di invalidità pari a 287 € mensili che mi vengono accreditati sul conto corrente in banca, unico movimento sul mio conto. Il 2 Agosto vado a fare un prelievo dal Bancomat e mi da "Non disponibile" e sotto di 0,99 € spese tenuta conto. Stamattina mi sono reacato all'Inps, Via Pola Milano, per dirottare la mia pensione all'ufficio postale dove potrò ritirala senza che "gli strozzini statali" se la rubassero per mantenere i "ladri di Korte". Attendendo il mio turno, ho sentito alcune persone che erano lì per dirottare anche loro la pensione in altri lidi affinché non le venga "rubata" seppur la legge con decorrenza da Aprile 2013 dice che è impignorabile anche nelle banche. Addirittura un'anziana che era in vacanza è dovuta rientrare a Milano in quanto, pagando il ristorante con il Bancomat, le dava non disponibile. Gli aveva sequestrato l'equitalia, tutti i suoi poveri risparmi, ca. 2000€ frutto della pensione minima. Se questa è solidarietà con i più deboli allora auguro a questa gentaccia di spendere i miei miserabili quattrini per curarsi dalle patologie come le mie. Cosa dire se non...FATE SCHIFOOOOO!

paolonardi

Mar, 13/08/2013 - 17:02

Insorgente utile per gli statalisti che continuano a sostenere una dottrina socio-economico- politica dimostratesi fallimentare in qualsiasi forma o latitudine si sia tenrato di applicarla. Da leggere: Alberto Mingardi "L'intelligenza de denaro. Perché il mercato ha ragione anche quando ha torto". Ed. Marsilio; 2013

Lorenzi

Mar, 13/08/2013 - 17:13

Da sempre ( diciamo da dopo i tempi di De Gasperi ) ho sostenuto ' pene severissime per gli evasori fiscali, ma stesse pene per gli amministratori pubblici che sperperano il denaro delle tasse '. Avremmo il ' boom ' dell' edilizia penitenziaria !

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 13/08/2013 - 17:28

CRISTIANOMORELLI infatti lei viene qui per incrementare le vendite del giornale, che è un quotidiano di Berlusconi. grazie di essere venuto a farci visita ed a far prosperare questo quotidiano :-)

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mar, 13/08/2013 - 18:05

@mortimermouse: cosa centra?

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 13/08/2013 - 18:08

@ mortimerhouse. Berlusconi non voleva cambiare un bel niente, l'unica cosa che gli interessava scendendo in politica era fare leggi ad-personam e ad-aziendam per salvarsi dalla bancarotta. E milioni di elettori del PdL ci sono cascati.

gamma

Mar, 13/08/2013 - 18:33

Quello che i nostri politici non comprendono è che alla fine il "mercato" vince sempre. I nostri genitori compravano appartamenti perchè costavano poco e perchè erano un bene trasmissibile ai figli. Ma lo stato credendo di aver trovato la mucca da mungere cominciò a tassarla smodatamente, e poi a supertassarla fino a quando "il mercato" degli immobili è crollato tornando indietro di 20 anni. Loro, i politici cianciano di redistribuzione ma o sono in malafede o non capiscono nulla di economia. Altro esempio. Gli imprenditori italiani chiudono in Italia e riaprono all'estero, spesso a due passi dalle nostre frontiere. Lo stato italiano li vessava con tasse e burocrazia bizantina e il "mercato" si autoridistribuisce rendendo più povero il nostro paese e più ricchi i vicini. Un economista inglese del 1800 disse che uno stato deve muoversi in economia come se fosse dentro una cristalliera: i nostri politici sembrano addirittura degli elefanti in una cristalliera ormai in frantumi.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 13/08/2013 - 18:39

Potremmo discutere per mesi se e' giusto prendere a chi ha di piu' per dare a chi a di meno. Ma il problema e' che questa repubblica socialcomunista ignobile prende a quasi tutti e pappa tutto per le clientele, per il voto i scambio. Io ti do un posto da statale inutile e tu voti pd.

michetta

Mar, 13/08/2013 - 18:41

Ci sono elementi di disturbo continuo, votati dal partito rosso falce martellato, che appaiono in continuazione solo perché IL GIORNALE democraticamente, lo permette. Dico però a questi soggetti,modi comportarsi come si deve fra persone civili e non come fanno tra di loro. Le persone civili, siamo solamente noi. I comunisti non possono dichiararsi tali, dopo tutti i morti ammazzati che ci hanno lasciato nella Storia. Non lo sono mai stati, perché' il loro comportamento bestiale, non può classificarsi eseguito da persone civili. Ergo, facciano un piacere a loro stessi ed a noi, SPARISCANO! Vadano via di qui ed approdino, se qualcuno lo permetterà loro, ai vari Corriere della Sera, Repubblica, il Fatto, l'Unita' . Li, sicuramente, staranno nel loro ambiente naturale, il porcile!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 13/08/2013 - 18:44

ROVELLI e c'è cascato lei, invece. ed infatti la legge ad personam era una risposta all'attacco giudiziario ad personam!! una cosa assolutamente inaudita nella storia della giustizia italiana, un potere giudiziario che interferisce e si intromette in modo prepotente, da mafioso, al fine di inibire politicamente Berlusconi, SENZA PROVE! (SE LO RICORDI SEMPRE!!) Ed infatti Berlusconi non ci guadagnava niente scendendo in politica. anzi, da quel momento non gestisce più ancora oggi le sue aziende :-) lei legge lo strafatto quotidiano, il giornale preferito dai tossicodipendenti, come lei appunto....

gianni59

Mar, 13/08/2013 - 18:46

il fatto è che il ceto onesto intermedio sta tra incudine e martello ovvero tra caste politiche-professionali che non vogliono assolutamente retrocedere su alcun privilegio e la banda di evasori (nonostante le "minacce governative" farsi fare uno scontrino, ultimi gommista, pasticcere, affittuario di casa in vacanza, è una continua battaglia e si e sempre guardati come rompiscatole)....altro che rossi...

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mar, 13/08/2013 - 19:04

***Tanto peggio tanto meglio. Non ce la fanno proprio a ragionare con la logica. Non ne sono all'altezza i mancini. Come aveva ragione Socrate, Platone, Aristotele e Fra Kakkio da Velletri. "L'origine di tutti i mali dei popoli è, L'IGNORANZA". Anche Ruggero Orlando ne aveva fatto una bandiera di tale constatazione. Come avevano ragioni i Padri intelligenti ed indipendenti dai cialtroni rossi sangue. In fondo come suole dirsi: "non tutti quelli che votano komunista sono degli idioti, (vedi i ricchi ed i padroni delle pecore) ma, è pur altrettanto vero che tutti gli idioti votano komunista. MASOKISTI!*

Silvio B Parodi

Mar, 13/08/2013 - 19:06

Carlo Rovelli Berlusconi voleva salvarsi dalla bancarotta???? ma se e' l'azienda piu' prospera in Italia, da lavoro a 50 mila persone e paga 500 milioni di tasse l'anno, sveglia cocomero

cast49

Mar, 13/08/2013 - 19:38

mortimermouse, quando si dice che noi liberali diciamo solo cazzate...

cast49

Mar, 13/08/2013 - 19:40

winston1968, B. non era sempre al governo, ci sono stati anche i cattokomunisti e per ben due volte ma hanno fatto schifo al cazzo...

tonino33

Mar, 13/08/2013 - 20:02

Quando uno consuma piu' di quanto produce e copre la differenza sulle spalle degli altri, questo lo chiami PARASSITISMO se sei una persona onesta e GIUSTIZIA SOCIALE se invece sei un furbo che credere di poter fregare la gente con le parole. Quindi, quando Delrio spiega, «Il nostro principio irrinunciabile è la redistribuzione della ricchezza, la giustizia sociale», bisogna prima tradurre la frase dal disonesto all' onesto: «Il nostro principio irrinunciabile è il parassitismo.»

FRANCO1

Mar, 13/08/2013 - 20:07

il vecchio detto è sempre più attuale: quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mar, 13/08/2013 - 20:07

@Silvio B Parodi: nel 1994 la Fininvest aveva 3000 miliardi di debito. Sveglia cocomero!

M_TRM

Mar, 13/08/2013 - 20:08

bravissimo Porro! con parole semplici ed inoppugnabili spiega come la redistribuzione non sia scopo dello Stato. Anche uno Stato vocato alla giustizia sociale (come devono essere tanto lo stato socialdemocratico quanto quello liberale) deve fornire servizi con particolare riguardo verso le fasce più deboli, ma la redistribuzione è utopia da socialismo reale (che di socialismo non ha più nulla) e, come ben detto dal'ottimo Porro, serve non a fare il Robin Hood a beneficio dei più poveri, ma a beneficio della macchina pubblica autoreferenziale che, come tumore, soffoca le cellule sane. Il risultato di tutto questo è la enorme palla che l'evasione sia la causa del dissesto dei conti pubblici: l'evasione fa "solo" pagare di più chi paga per gli /altri, ma la nostra tassazione in valore assoluto, vicino agli 800 miliardi di euro, sarebbe troppo elevata anche ove considerassimo un PIL incrementato del sommerso. In sostanza, anche la palla dell'evasione (e lo dice uno che non ha mai evaso un centesimo essendo soggetto a ritenuta da parte del sostituto d'imposta) non è il problema alla radice dei conti pubblici (è un enorme problema, questo sì, di redistribuzione), ma è solo una scusa per aumentare il gettito a favore di una vorace macchina pubblica che in cambio non da servizi efficienti. Come mai la famosa spending review finisce sempre in spiccioli?

Ritratto di cristianomorelli

Anonimo (non verificato)

gianni59

Mar, 13/08/2013 - 20:21

silvio B parodi prima di dare del cocomero s'informi...rete4 che doveva finire sul satellite aveva svariati miliardi di debito, inoltre le banche con la caduta del suo garante Craxi non facevano più credito (si ricorda gli spot di rete 4 con il dipendente che con tristi parole spegneva le telecamere?)....per questo Silvio è sceso in campo, per non finire in bancarotta e i fatti gli hanno dato ragione. Essendo capo del governo ha ritrovato crediti e "risorse", ha fatto leggi ad personam che al contrario di altre promesse sono state approvate in tempi lampo e si è risollevato...mi sembra proprio che il cocomero sia fuori luogo...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 13/08/2013 - 20:44

che cretini, pensano di essere intelligenti esibendo cifre di debiti sull'azienda di Berlusconi, poi strapazzano i discorsi con la storia delle leggi ad personam.... continuano a non capirci niente :-) e continuano a scambiare lucciole per lanterne.... poveri idioti lobotomizzati questi comunisti :-)

CALISESI MAURO

Mar, 13/08/2013 - 20:55

Tutto giusto, ma forse e' peggio di come si comincia a capire, qui sotto una piccola perla attualissima: Contro l'usura. Con usura nessuno ha solida casa di pietra squadrata e liscia per istoriarne la facciata, con usura non v'e'e chiesa con affreschi di paradiso harpes et luz e l'Annunciazione dell'Angelo con le aureole sbalzate, con usura nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine, non si dipinge per tenersi arte in casa, ma per vendere vendere presto e con profitto, peccato conttro natura, il tuo pane sara' straccio vieto arido come carta, senza segala ne farina di grano duro, usura appesantisce il tratto, falsa i confini, con usura nessuno trova residenza amena, si priva lo scalpellino della pietra, il tessitore del telaio CON USURA.la lana non giunge nel mercato e le pecore non rendono, peggio della peste e' l'usura, spunta l'ago in mano alle fanciulle e confonde chi fila. Pietro Lombardo non si fe con usura Duccio non si fe' con usura ne Piero della Francesca o Zuan Bellini, ne' fu la calunnia dipinta con usura. l'Angelico non si fe' con uasura ne mbrogio de Praedis, nessuna chiesaa di pietra viva firmata Adamo me fecit. Con usura non sorsero Saint trophime e Saint Hilaire, Usura arrugginisce il cesello arruginisce arte e artigiano tarla la tela nel telaio, non lascia tempo per apprendere l'arte d'interesse oro nell'ordito'l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama in cresimi, smeraldo non trova il suo Memling Usura soffoca il figlio nel ventre, arresta il giovane drudo, cede il letto a vecchi decrepiti, si frappone tra i giovani sposi CONTRO NATURA, ad Eleusi han portato puttane carogne crapulano ospiti d'usura. Ezra Pound Beh siamo sotto scacco sotto usura, bancaria economica di civilta. Consiglio il sito www.ilribelle.com bell'articolo sul presidente Ungherese. Budapest e' piena di librerie e vendite libri come da noi le vendite di intimo. Un popolo istruito e tosto non per niente si oppose all'armata rossa al massimo della potenza. Aprite gli occhi e le orecchie ormai e' tardi ma forse no.

cast49

Mar, 13/08/2013 - 21:11

cristianomorelli, nel '94? ma che cazzo dici?

Gaeta Agostino

Mar, 13/08/2013 - 22:25

Cari ragazzi, è inutile parlare. Una sola cosa bisogna fare: RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE. ALLE ARMI, ALLE ARMI, ALLE ARMI, ALLE ARMI. ROTTAMIAMOLI TUTTI, TUTTI, TUTTI, TUTTI, PER PRIMI I COMUNISTI

Ritratto di limick

limick

Mar, 13/08/2013 - 22:46

Ragazzi qui bisogna fare di tutto per fallire, poi voglio vedere quelli abituati a vivere sulle spalle degli altri come saranno capaci a ripartire da zero, voglio proprio vedere come va a finire... ahhii ahiahiahiasaii! Vado in Messico... voglio la legge del piu' forte ma azzeriamo tutto anche la mafia o potere costituito, partiamo tutti da zero e vediamo chi ne ha di piu'. Giustifichiamo il fatto che esiste un ministero delle pari opportunita' e non del parassitismo di stato.

mamex

Mar, 13/08/2013 - 23:02

L'Italia, è il peggior stato al mondo. Perché? Semplice con il cattocomunismo è stato instaurato negli ultimi 60 anni un regime misto che funziona così: Al 50% è una repubblica capitalistica dove chiunque voglia fare qualcosa lo fa a proprio rischio e pericolo assumendosene tutte le responsabilità subendo le vessazioni del sistema. Al 50% è a regime comunista dove colui che grazie al sistema capitalistico e con mille difficoltà è riuscito a raggranellare qualcosa, è un maiale uno sporco capitalista e quindi va necessariamente colpito, cioè va espropriato dei suoi averi che debbono essere spartiti con quelli che nella vita per scelta non hanno mai fatto un cazzo. Questa è la sintesi dei nostri mali.

gianni59

Sab, 17/08/2013 - 13:45

mortimermouse...le cifre dei debiti sono nei bilanci, scritte, caro mio altro che lobotomizzati...invece di inveire sempre e a priori magari vada a leggere personalmente qualche documento invece di fidarsi ciecamente delle quattro righe scritte sul Giornale