Il Cav apre al rottamatore per dare lo sfratto a Letta

Berlusconi disponibile a trovare un accordo sulla legge elettorale: così il voto a primavera è possibile. E ridisegna con Verdini l'organigramma del partito

Berlusconi sente odore di urne. Da Arcore, il Cavaliere valuta positivamente le uscite di Renzi, suo naturale competitor ma alleato nel cercare di pensionare questo esecutivo. L'ex premier sa che il neo segretario del Pd non può andare avanti molto a sostenere il governo Letta-Alfano e infatti, ogni giorno, piazza delle mine sotto la poltrona del premier. Ieri è stata la volta della legge elettorale. Renzi scalpita e Berlusconi applaude. Tant'è vero che quando sente il capo del Pd offrire tre modelli di legge elettorale (spagnolo; Mattarellum rivisitato e doppio turno di coalizione dei sindaci, ndr), il Cavaliere gli tende la mano. E forse, a breve, non solo in senso figurato. È positiva «la possibilità di incontri e consultazioni bilaterali, sia il fatto che Renzi abbia messo sul tavolo diverse ipotesi, tra le quali c'è certamente una soluzione ragionevole, utile a garantire governabilità piena, un limpido bipolarismo e chiarezza di scelta per gli elettori». Se si trovasse l'accordo sulle regole per andare al voto Berlusconi esulterebbe. Il disegno è tanto chiaro da essere messo nero su bianco sul Mattinale, redatto quotidianamente dallo staff del capogruppo alla Camera, Brunetta. La scaletta ideale: approvazione della Camera della nuova legge elettorale a fine gennaio; conferma dal Senato a metà febbraio; scioglimento delle Camere nella seconda metà di marzo; election day il 25 maggio. La strada è in salita ma l'ipotesi «urne» non sembra un miraggio. Tra le tre carte buttate sul tavolo da Renzi, Berlusconi preferisce quella che si rifà al modello spagnolo anche se Mariastella Gelmini non chiude alle altre ipotesi: «Siamo pronti a discutere su tutti i modelli. Le larghe intese hanno fallito, è bene che ci sia una maggioranza politica che saranno gli italiani a definire, ma per questo occorrono regole certe. Siamo lontani da logiche proporzionaliste, vogliamo un vincitore la sera delle elezioni». Lo spiraglio per rottamare il governo c'è; a dispetto di Napolitano.

Ecco perché il Cavaliere continua a dire che «dobbiamo tenerci pronti» nell'eventualità del voto a primavera. I club «Forza Silvio» continuano a crescere di numero e la rotta del Cavaliere non muta: gente e volti nuovi per bissare il miracolo del '94. Le resistenze all'interno di Forza Italia non mancano anche se, più che un dualismo club/partito, si temono i deficit organizzativi di quest'ultimo. Motivo per cui Berlusconi s'è visto con Denis Verdini, il più profondo conoscitore della macchina di Fi. L'organigramma resta il nodo più intricato da sciogliere. Lo statuto del partito parla solo di un presidente ma c'è chi preme per un coordinatore unico e di almeno tre vicepresidenti a livello nazionale. I nomi che circolano sono noti: Toti, Tajani e Bernini in pole. Per il ruolo di coordinatore unico, invece, le quotazioni di Verdini rimangono alte anche se Berlusconi preferirebbe lasciarlo lavorare nelle retrovie come ha sempre fatto. Mentre il risiko per una sorta di cabina di regia coinvolge i nomi di Fitto, Capezzone, Santanchè, Abrignani e Fontana, ieri sono arrivate le nomine dei primi sette coordinatori regionali: Mariastella Gelmini in Lombardia, Sandro Biasotti in Liguria, Massimo Parisi in Toscana, Massimo Lattanzi in Valle d'Aosta, Sandra Savino in Friuli Venezia Giulia, Claudio Fazzone in Lazio e Marco Marin in Veneto.

Le parole d'ordine non cambiano. Aprirsi ai volti nuovi e non eccedere negli attacchi ad Alfano anche se il Cavaliere continua a ripetere: «Non riesco a capire come abbia potuto abbandonarmi». La delusione è intatta ma la politica è politica. Questione di realpolitik: se sarà voto non si potrà non allearsi con il Nuovo centrodestra. Con un elemento in più, però. Come osserva un fedelissimo berlusconiano: «Angelino non perda tempo a fare marcia indietro. Più sta attaccato al carrozzone di Letta, incapace di risolvere i problemi, più sarà difficile ricucire». Già, perché a fronte della disponibilità di massima del Cavaliere a ricucire, nel partito c'è chi arriccia il naso e alza le barricate: «Chi ha tradito una volta è pronto a rifarlo una seconda e una terza...».

Commenti

st.it

Ven, 03/01/2014 - 08:25

Ma non ne ha mica avute a sufficienza di disgrazie accompagnandosi ai sinistri? Ha appoggiato e continua ad appoggiare- chiacchiere a parte- governi che gli scavano la terra sotto i piedi. Le alleanze le trovi fuori dai palazzi del potere ,si riconcili con la gente , e non scommetta su un cavallo bolso che non è nemmeno nel suo schieramento: oltre a non correre quello li scalcia!

rossini

Ven, 03/01/2014 - 08:38

Caro Silvio sta bene attento a non farti fregare. Qualsiasi tipo di riforma elettorale va bene purché non preveda il doppio turno. Al doppio turno il centro destra perde sistematicamente. Questo perché i suoi elettori non sono accomunati da quella che è una caratteristica che, invece, contraddistingue antropologicamente l'elettorato di centrosinistra: la capacità di odiare con tutte le fibre del proprio essere l'avversario politico. Propensione questa che induce i kattokomunisti ad allearsi con chiunque turandosi il naso pur di battere l'avversario finale che è e resterà sempre Silvio Berlusconi. Attento, quando si tratta coi komunisti c'è sempre il trucco! Ricordati, al doppio turno, l'elettore di centrodestra rimane a casa, quello di centrosinistra va a votare e voterebbe persino un Grillino se fosse utile a far perdere il candidato di Forza Italia.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 03/01/2014 - 08:45

Non vale salire sul carro del vincitore ora, questo dimostra l'inutilita di FI.

gesmund@

Ven, 03/01/2014 - 08:46

La legge elettorale deve garantire in Parlamento il confronto democratico tra tutte le fazioni secondo il loro reale peso elettorale. In altre parole, lo Stato non è soltanto un comune da amministrare, dove chi vince alle elezioni per 1 voto prende tutto, ma è "anche" un comune da amministrare sulla base di leggi condivise non solo a valenza economico-finanziaria.

edo1969

Ven, 03/01/2014 - 08:55

ancora blatera ?

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Ven, 03/01/2014 - 08:57

Spero che il Cavaliere non apra all'alleanza con Alfini. Hanno scelto di percorrere una loro strada, e giusto che lo facciano da soli....e poi meglio non fidarsi. Con una loro candidatura con FI, si rischierebbero molti voti alle prossime elezioni.

angelomaria

Ven, 03/01/2014 - 09:01

sembra che qualcosa di buono alla fine ne uscira'buongiorno e buontutto a voi cari lettori

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 03/01/2014 - 09:19

piu' che apre direi insegue disperatamente ed elemosina,qui' l'unico che sta menando la danza e' il fiorentino,gli altri vanno di riflesso.

a_zotti52@virgi...

Ven, 03/01/2014 - 09:34

qui in Austria un personaggio come il Cav sarebbe gia´finito nell´oblio da immemore tempo il problema che in italia la destra non ha un capo decente e si sa che i moderati invece di un partito vero strutturato preferiscono affidarsi ad un leadere maximo anche se molto ma molto incasinato e discutibile altro che persecuzione mi nonna diceva male non fare paura non avere! Poveretti del CDX mi fate molta mi pena, diventate politicamente adulti e come in tutti i paesi strutturatevi in un partito vero! altrimenti Kaputt!

linoalo1

Ven, 03/01/2014 - 09:42

Stai attento Silvio!Sei troppo ingenuo!Ricordati di Bossi,Fini,Casini,Alfano!Ti sei fidato e guarda cosa ti hanno fatto!Un accordo con il nemico,fra l'altro,potrebbe essere compromettente e non condiviso dai tuoi elettori!Io,per esempio,con Renzi, non prenderi nemmeno un caffè!Perciò,stai attento e pondera bene le mosse!Lino.

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 03/01/2014 - 09:44

Il tempo delle "aperture", caro Cav, è finito! - "Cicciobello", il toscano, pensa a ben altre "aperture", Istituzionalmente da "chiudere": A "scopo ricreativo", come la marijuana in Colorado. -- Ancora su questa strada Cav? - Non l'hai ancora capita? A forza di "aprire a sinistra", quelli t'hanno già ordinato una bella "chiusura" stagna, con tanto di "sigillo Reale" : Una pietra tombale, senza una prece, e Te insisti a scavare la fossa, mah!!!

qwertyuiopè

Ven, 03/01/2014 - 09:45

berlusconi, pur di non essere tagliato fuori si alleerebbe con chiunque, Renzi però non ci deve cascare, per risolvere i problemi dell'Italia le riforme vanno assolutamente fatte escludendo forza italia, il governo ha i numeri per farlo e lo deve fare. berlusconi non può assolutamente permettersi che venga fatta una legge elettorale con il maggioritario o col doppio turno, lui non ha candidati presentabili e sarebbe sicuramente sconfitto in malo modo dai contendenti ci centrosinistra o grillini

Ritratto di Agarzati

Agarzati

Ven, 03/01/2014 - 09:46

Il rinnovamento é buono anche se bisogna stare attenti a non consegnare il partito a chi che sia. Bene Gelmini in Lombardia spero che valorizzi i bravi giovani come Lara Comi, Simone Furlan, Cattaneo e il bergamasco Fabio Plebani.

xgerico

Ven, 03/01/2014 - 09:46

L'altra settimana si è "buttato" con il M5S, oggi con Renzi. Da domani con chi?!

tuccir

Ven, 03/01/2014 - 09:46

Ecco, bravo, faccia i disegni con Verdini...

aellepi

Ven, 03/01/2014 - 09:49

Caro Silvio, per riprendere tutti i consensi che meriti, devi liberarti di alcuni tuoi "collaboratori" , come Brunetta, Santanchè, Fitto, . . ., poco moderati, anzi! Con loro al tuo fianco hai già perso il voto mio e quello di tanti altri.

xgerico

Ven, 03/01/2014 - 09:49

@rossini- Da quel che ho capito l'elettore di FI non ha voglia di andare a votare, per il bene del paese, due volte?! Neanche lei?!

xgerico

Ven, 03/01/2014 - 09:52

@giuliocapilli@- Che strano però quando fanno i sondaggi elettorali/futuri Alfini cè lo schiaffano sempre! Perche?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 03/01/2014 - 09:54

Renzi non farà MAI cadere Letta perché come Letta è solo un servo dei poteri forti. Renzi , lo sappiamo, è stato già investito e "iniziato" a New York presso le note lobby che contano. E' legato a Ledeen e ha il sostegno dei media dei poteri forti (Repubblica-Rothschild, Corriere-Bilderberg ecc...).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 03/01/2014 - 09:56

Non mi aspetto nulla da Berlusconi. Non ha fatto nulla (anche per l'aggressione massiccia dei poteri forti e la magistratura venduta) quando aveva una maggioranza immensa. Figuriamoci oggi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 03/01/2014 - 09:57

All' Italia serve una destra vera: sociale, nazionale, antiglobalista, che abbia per missione: sovranità nazionale, uscita dalle prigioni di UE, nato, BCE.

moichiodi

Ven, 03/01/2014 - 09:58

Ridisegna il partito con verdini. Buona fortuna!

@ollel63

Ven, 03/01/2014 - 10:06

Non mi fideri mai di undiventato comunista dopo un passato da democristiano: lascia perdere renzi, è solo una caccola. Ma forse il tuo intento è un altro: lasciare che anche renzi percorra le orme dei vari occhetto..... fino a bersani e... Credo sia proprio così, anzi ne sono certo.

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Ven, 03/01/2014 - 10:07

Xgerico Hai ragione, ma quello è un mio pensiero. Poi Berlusconi faccia quello che meglio crede, poi si assumerà le responsabilità su molti voto che non arriveranno, causa quell'alleanza che io non condivido.

moichiodi

Ven, 03/01/2014 - 10:09

Berlusconi, nemmeno candidabile si siede al centro del tavolo: veda che ci sono altri interlocutori! E il giornale va appresso alle fantasticherie di Brunetta. Col rischio che se si girasse veramente renzi potrebbe spazzarlo via. Ma non si voterà(per fortuna di forzaitalia che non riesce nemmeno a completare l'organigramma e che presenta il nuovo verdino come dominus della nuova forza italia)

El Chapo Isidro

Ven, 03/01/2014 - 10:11

Renzi sà benissimo che se dovesse accettare l'abbraccio mortale di berlusconi alle prossime elezioni non verrebbe votato neanche da sua madre...renzi inoltre non è disperato come berlusconi, lui non ha assoluto bisogno di votare il prima possibile, renzi ha il tempo dalla sua parte, berlusconi no, per quello stà pregando renzi in tutti i modi ma se renzi dovesse associarsi al cavaliere sà bene che la sua avventura politica sarebbe finita prima di cominciare! E smettetela di dire che si vota a maggio perchè non è vero, la UE ha dato disposizioni ai paesi membri affinchè non si svolgano nello stesso periodo le europee e le elezioni dei singoli stati...si vota a maggio per le europee e quindi in nessun caso ci sarebbero elezioni a maggio, il concetto non è difficile, eh?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 03/01/2014 - 10:17

La geniale strategia di SILVIO BERLUSCONI è vincente! SILVIO si mangerà in un sol boccone il ragazzotto fiorentino come ha fatto con i vari occhetto, veltroni, bersani e manderà a casa definitivamente sia napolitano che alfano. A Maggio ci sarà l'election day, SILVIO è stato chiaro su questo, le elezioni politiche a Maggio sono richiesta non negoziabile, e oltretutto, accorpando politiche, europee e amministrative si risparmiano centinaia di milioni. E, come SILVIO vuole, andremo a votare con una legge elettorale che ci dia la massima garanzia di rispecchiare davvero il volere del popolo, che, come tutti sanno, è al 70% moderato e democratico e, di conseguenza, avverso alle sinistre. La nuova organizzazione dei moderati basata su FI ed i circoli Forza SILVIO da la massima garanzia di successo, anche perché dai circoli usciranno giovani preparati per presidiare i seggi ed evitare i brogli dei sinistri che ci sono costati un milione e mezzo di voti per ogni elezione, come ebbe a dire SILVIO più e più volte. P.S. I circoli stanno avendo un successo clamoroso: giovani, operai, imprenditori, artigiani, intellettuali liberi, corrono in massa ad iscriversi)

Mr Blonde

Ven, 03/01/2014 - 10:19

Ribadisco e continuerò a farlo che un pregiudicato non può e non deve dettare nessuna condizione a nessuno. x Ausonio, apprezzo la sua purezza di ideali, ma quello che cerca lei è una sorta di rifondazione missina destinata a un max 4-5% di voti come al max è stata rif comunista.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 03/01/2014 - 10:23

#a-zotti52@virgi... Lei, parla che in Austria Berlusconi sarebe gia stato dimenticato? perche non cerca di spiegare se qualche Austriaco sarebbe disposto ad accettare il sistema della giustizia che c,é in Italia?!. IO! CHE SONO SPOSATO CON UNA TEDESCA LE POSSO DIRE CHE I TEDESCHI CHE CONOSCO IO SONO PERFETTAMENTE AL CORRENTE DI QUELLO CHE SUCCEDE IN ITALIA É DEI PROBLEMI CHE I MAGISTRATI É GIUDICI CREANO AL PAESE É AL POPOLO! QUI IN GERMANIA NESSUN TEDESCO ACCETTEREBBE DEI GIUDICI É MAGISTRATI CHE SI COMPORTANO COME ROLAND FREISLER DI BUONA MEMORIA!. É, se lei non sá chi é stato Roland Freisler allora vada su Wikipedia questo Signore si comportava nella Germania Nazista esattamente come si comportono oggi i giudici italiani con Berlusconi!, intercettazioni in casa sua, spionaggiamenti ad ogni passo di Berlusconi,callunnie a cielo aperto per 20 anni, infangamenti vari é inventati, verbali di processi falsati come quello di Mills, compra di puttane é Mafiosi come i casi d,Addario di spatuzza e ciancimino é tutto questo succede anche in Austria al Cancelliere Austriaco oppure al Cancelliere Tedesco in Germania?! QUI! CHI FÁ PENA SONO LE PERSONE COME LEI! CHE ACCETTANO CHE DEI POLITICI NON GRADITI AL SISTEMA KOMUNISTA; IN ITALIA VENGONO TRATTATI COME DEI CRIMINALI ANCHE SÉ SONO INNOCENTI!.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 03/01/2014 - 10:24

«Non riesco a capire come abbia potuto abbandonarmi». Si sta riproponendo il tormentone sentimentale già sperimentato con Casini. Se questo è l'uomo che dovrebbe risollevare le sorti del paese...si salvi chi può!

Giorgio1952

Ven, 03/01/2014 - 10:29

Oggi apre a Renzi, la settimana scorsa a Grillo, poi lancia appelli al figliol prodigo Alfano, certo che ha le idee chiare! Per fortuna c' e' il maneggione Verdini ed i tre coordinatori : Tajani l'uomo fedele, Toti lo zerbino alla Fede e la Bernini, un avvocato e' sempre meglio averlo vicino non si sa mai!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 03/01/2014 - 10:30

#Ausonio 09:57 E, ti aggiungo io, che allestisca una Norimberga nostrana per saldare il conto con quanti in questi anni ha distrutto l'economia e l'identità culturale del nostro paese con tasse ed immigrazione. In omaggio ai dettami delle lobbies massonico-giudaiche.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 03/01/2014 - 10:31

#Ausonio 09:57 E, ti aggiungo io, che allestisca una Norimberga nostrana per saldare il conto con quanti in questi anni ha distrutto l'economia e l'identità culturale del nostro paese con tasse ed immigrazione. In omaggio ai dettami delle lobbies massonico-giudaiche.

xgerico

Ven, 03/01/2014 - 10:32

@El Chapo Isidro- Così, oggi hai rovinato la giornata a qualche "speranzoso".

Ritratto di fabrylibero

fabrylibero

Ven, 03/01/2014 - 10:36

il titolo "il cav apre al rottamatore" lascerebbe intendere che qualcuno stia bussando... e francamente non ci crede nessuno. beh, nessuno a parte i bananas ovviamente.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 03/01/2014 - 10:44

#ausonio. Egregio, Signore all,Italia serve che i cretini ideologici in servizio continuo effettivo come xgerico spariscano dalla circolazione, solo cosi il nostro paese potrá avere una coscienza di politica Nazionale che non sia influenzata da dei cretini é ignoranti come xgerico!. Questo, é quello che ha bisogno l,Italia di gente che non voti una Ideologia ma chi ha degli argomenti e fatti da attuare ma finché in italia ci saranno degli ignoranti trinariciuti come xgerico che danno la colpa a Berlusconi di ogni Cosa, mentre il pdpci si é fregato solo nel 2013 57 miliardi di euro sia dalla MPS! che da Telecom Italia! é non viene criticato mai da questi menomati mentali l,italia sará sempre nella merda! . NOTA BENE! SE AD UNA PERSONA CHE NELLA SUA FABBRICA PER COLPA DELL;AMIANTO CHE LUI USA CREPANO 20 PERSONE É NESSUNO DEI KOMUNISTRONZI LO CRITICA PER QUESTI ASSASSINII; OPPURE LA STESSA PERSONA EVADE 350 MILIONI DI EURO É NON VIENE CRITICATA ANCHE IN QUESTO CASO DAI TRINARICIUTI! É ANCHE NEL CASO DELLA OLIVETTI DOVE MIGLIAIA DI ITALIANI HANNO PERSO TUTTO É QUESTA PERSONA SI É PORTATO BEN 12 MILIARDI DI EURO IN SVIZZERA É NONOSTANTE QUESTO NON VIENE CRITICATO DAI KOMUNISTRONZI PRESENTI SU QUESTO BLOG! LEI COME VUOLE CHE L;ITALIA MIGLIORI SE I KOMUNISTRONZI COME XGERICO SI TAGLIANO GLI ATTRIBUTI IN SENSO IDEOLOGICO PER FAR DISPETTO ALLA MOGLIE???!.

Gioa

Ven, 03/01/2014 - 10:51

Renzi non farà MAI cadere Letta perché come Letta è solo un servo dei poteri forti. Renzi , lo sappiamo, è stato già investito e "iniziato" a New York presso le note lobby che contano. renzi è di sinistra. Larghe intese fallite!! Meglio levarsi di torno questi finti comunisti.....renzi rottama? FA FINTA!!!

Gioa

Ven, 03/01/2014 - 10:54

SILVIOB. renzi lo sfratto al suo amico pidiessino non lo darà mai....FINTO....E COME LUI TANTI ANLTRI...CONSIDERATO CHE LETTA GLI DA' LA POSSIBILITA' DI RIMANERE ANCHE sindaco del comune di Firenze...PENSI CHE LO ROTTAMI? tutt'altro, lo valorizzerà... E NOI PAGHIAMO...QUESTO E TANTI COME LUI!!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 03/01/2014 - 11:00

Siamo alle comiche finali , uno da sfrattato va a vedere se danno lo sfratto a un altro , siete dei FENOMENI.

cicciosenzaluce

Ven, 03/01/2014 - 11:19

Gioia di servi in italia ci siete solo voi !

cicciosenzaluce

Ven, 03/01/2014 - 11:30

Bravo marino,solo qui si possono leggere buffonate del genere,intanto con questo governicchio,come lo chiamate voi lo spread è sotto i 200 punti,se ancora c'era il vostro pregiudicato stavamo a 1000 ! Tacete cialtroni.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 03/01/2014 - 11:32

L'Italia e' di fatto in balia di tre EXTRA-PARLAMENTARI accomunati da due caratteristiche: sono estremisti e sono comici, ognuno a modo suo. Uno e' fuori dal Parlamento perche' Pregiudicato (e comunque era un estremista anti-Costituzionale anche da Senatore), l'altro ha un quarto di parlamentari ma lui no, e si atteggia a Masaniello (ma con evidenti tendenze fascistoidi deliranti e senza un programma costruttivo, solo distruttivo), e l'ultimo e' famoso perche' voleva rottamare il suo Partito, e ora non sa bene con chi giocare la partita. Intanto fanno altri lavori: uno si difende e dovra' scontare una pena, uno urla in piazza e in rete, e l'altro fa' il sindaco a tempo perso. Tutti e tre estremisti, tutti e tre (tragi)comici. Ma gli Italiani anziche' ridere, affondano.

eso71

Ven, 03/01/2014 - 11:41

Per forza di cose apre ad altri, da solo non ha i numeri per far nulla. Il problema è opposto: gli altri aprono a lui?

cicciosenzaluce

Ven, 03/01/2014 - 11:56

Bravo pravda99,ma qui dire cose sensate,è come dare i confetti ai porci,è tempo perso.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 03/01/2014 - 12:00

Non da sfratti a nessuno perchè la sintesi sarà di Letta che lo ha già sfrattato una volta.

masaniello

Ven, 03/01/2014 - 12:28

E' "Berlusconi disponibile a trovare un accordo sulla legge elettorale" o è Renzi disponibile a discutere con chi ci sta e poi mandare tutti al diavolo?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 03/01/2014 - 12:38

La mia impressione è che alla fine si sceglierà come legge elettorale quella a doppio turno,quella per intenderci sul modello dei sindaci.Se così dovesse essere,e sono pronta a scommettere che così sarà,sarebbe una mazzata per FI che non a caso non vuole questa opzione,mentre sarebbe perfetta per Alfano ed il NCD,con cui volente o nolente dovrete allearvi come dice anche il vostro re sole.Scommettiamo che i voti di alfano in parlamento servono a Renzi per fare questa riforma elettorale senza dover passare da FI?Più che elemosinare oggi FI non può,del resto a seguire la linea delle santachè e dei verdini si finisce nell'isolamento e nell'irrilevanza assoluta.

MEFEL68

Ven, 03/01/2014 - 13:26

Se il mio peggior nemico, in una giornata di pioggia, dicesse:-Piove, è meglio uscire con l'ombrello.- Io, solo perchè è un mio nemico, non dovrei essere d'accordo su questa affermazione? Essere d'accordo o meno, a prescindere, è quello che ha ridotto la nostra politica in una eterna ripicca che ha paralizzato il Paese e lo ha gettato in un baratro. Da una parte si dice che le riforme non devono essere fatte con colpi di maggioranza, ma concertate; dall'altra, guai a cercare un accordo sui singoli problemi. Inoltre, forse Renzi, Grillo e altri Don Chisciotte deluderanno, ma meritano il beneficio del dubbio. Fra coloro che ci hanno deluso e una novità, io preferisco la seconda. Nella peggiore delle ipotesi, sarà come gli altri. Quindi, vale la pena di provare.

luigi civelli

Ven, 03/01/2014 - 13:30

"Questione di realpolitik:se sarà voto non si potrà non allearsi con il Nuovo centrodestra": chi ha avuto,ha avuto,ha avuto,chi ha dato,ha dato,ha dato,scurdàmmoce 'o ppassato,simmo 'e Napule paisà!

MEFEL68

Ven, 03/01/2014 - 13:33

Perchè il Cav. non dovrebbe aprire a Renzi, visto che molte idee di Don Matteo sono vicine a quelle di Berlusconi? Se restano ancora alcuni spigoli da smussare, perchè non cercare di smussarli insieme? Capisco lo sporco gioco di interesse dei politici, ma trovo assurdo che la gente comune, per puro tifo per questo o quel partito, rigetti tale strategia e preferisca affondare il Paese; il che significa, affondare noi stessi. Che poi, saremo quelli che subiranno il danno maggiore.

gianni59

Ven, 03/01/2014 - 13:35

Verdini? uomini nuovi ed onesti!!

Cacciari_forpre...

Ven, 03/01/2014 - 13:39

Mi chiedo come sia possibile che questa persona stia ancora sulla scena politica dopo che ha portato il paese sull'orlo del fallimento! E non sto parlando delle sue condanne ma del suo FALLIMENTO POLITICO!! Gli osservatori liberi e più attenti sanno che il nostro default deriva dal fatto che grazie alla sua politica decennale e ai suoi teleimbonitori il "debito privato" ha superato il "debito pubblico"! Chi non ricorda la linea politica del governo berlusconi/tremonti.? La loro equazione per una sana economia era "più consumi, più lavoro". Addirittura Tremonti era arrivato a consigliare di fare dei mutui pur di aumentare i consumi.E cosi gli italiani, stimolati da questo messaggio e dalle banche, erano arrivati perfino a rateizzare le spese per le vacanze e - per dirla alla George Carlin - a "spendere soldi che non avevano per cose che non servivano" mentre LUI si arricchiva con gli spot!Ora il dato innegabile è che tutta questa "montagna di debiti", accumulata attraverso il "credito a consumo, si reggeva tutto sulle deboli radici sostenute da "buste paga" a tempo indeterminato....nel momento in cui ci è piombata addosso la bomba d'acqua del "mercato globale" che ci ha trovato totalmente impreparati, visto che il Berlusconi premier - impegnato a risolvere le sue questioni personali - non è mai andato in Cina a cercare di capire come prevenire e sfruttare l'enorme possibilità di mercato per la nostra economia; - come denunciato da Antonio Stella -.... il sistema è franato lasciando sul campo perdita di posti di lavoro, insolvenza bancaria e default familiari. Conclusione: la sofferenza bancaria, attraverso la politica di Draghi della BCE con la concessione di moneta all'1%, per la sola acquisizione del debito pubblico a tassi superiori, si è risanata, mentre Equitalia è piombata su famiglie e aziende insolventi! E stiamo ancora qui a parlare di berlusconi??No Grazie questo paese sta già pagando abbastanza...ma vedo c'è ancora qualcuno che non se n'è reso conto!!

Holmert

Ven, 03/01/2014 - 13:49

Legge elettorale al più presto, con sbarramento almeno del 5%, in modo da eliminare la pletora di partiti e partitelli Lilliput, che a conti fatti, condizionano le coalizioni, magari sapendo di essere determinanti per una maggioranza di governo e pretendono ministeri di importanza strategica. Forse questa è la riforma più importante. Nelle altre nazioni c'è lo sbarramento ,in Germania mi pare sia del 5%, appunto. E noi? A pensare che abbiamo nell'attuale governo il ministro degli esteri, il cui partito a mala pena ha ottenuto lo 0,2% dei suffragi. Ma che czzo di nazione è la nostra? Come potremmo uscire dal budello in cui ci siamo cacciati, con questo sistema elettorale e con questa costituzione postfascista, senza che nessuno abbia un minimo di potere e responsabilità? Salvo la magistratura, il vero potere assoluto, sine conditione.

soldellavvenire

Ven, 03/01/2014 - 13:58

@Agrippina - le sue analisi sono troppo realistiche per questa gente che sogna solo reincarnazioni e vendette. peró un cosa devo notare: che nessuno piú si prende la briga di risponderle argomentando, sembra che siano rimasti solo gli insultatori di professione e gli esuli nostalgici del ventennio: é questa la nuova forzaitalia? andiamo maluccio...

Sabino GALLO

Ven, 03/01/2014 - 14:07

In Italia i Governi sono sempre stati in agonia fin dalla loro nascita. La loro vita è una lotta contro la morte a partire dal giorno del giuramento! Anche quando nascono da un voto chiaramente maggioritario dei cittadini. Pochi gli esempi contrari! E tutti dovrebbero ricordare la causa storica di questa realtà, che si traduce in uno spreco di energia. Causa storica, che aveva una sua giustificazione in un ormai lontano passato. Ora tutti esprimono ( ancora a parole, purtroppo !) la necessità di modificare la Costituzione, per dare Governi stabili al Paese. E gli esempi di soluzioni logiche non mancano nel mondo occidentale. Ma, poi, non se ne fa mai niente, perché prevale sempre (per non cambiare!)la solita ipocrisia : "La Costituzione Italiana è la più bella del Mondo!". Perché dire di no? Ma un restauro si fa anche alla "Gioconda"! Ci sono state anche le "sette meraviglie" del mondo! Tutto cambia nel tempo! Dopo circa 70 anni, alcune cose passano alla storia, che saprà come conservarne la memoria. Non si può "resistere" indefinitamente al tempo! QUESTO GOVERNO E',ORMAI, ENTRATO in COMA, COME IL PRECEDENTE SENZA SPERANZA! E, come sempre, è difficile trovare grandi colpe personali. Tuttavia, Se non si ha il coraggio di fare riforme serie, meglio tenere in vita un Governo debole che farne un altro ancora più comatoso! L'utilità di cambiarlo deve essere chiaramente sorretta dal coraggio di quelle parti della politica che si considerano "non ipocrite". E che questo si traduca, senza ulteriori esitazioni, in un programma, ben definito e chiaramente concordato fra queste parti , se si vuole veramente dare al Paese dei Governi "stabili" ,"autorevoli" e "costruttivi". E' inutile continuare a lanciare frasi ambigue ed inconcludenti, gli uni verso gli altri, per capire se parlano sul serio o meno. Né serve a qualcosa cercare di aggiudicarsi (per difendere, probabilmente,i propri interessi di potere futuro!) una improbabile alleanza con altre forze politiche reticenti, assolutamente indisponibili per ragioni di sopravvivenza (non è difficile capirlo!).Se veramente lo volete, incontratevi subito ed alla luce del sole, per definire un programma non modificabile (con tempi rigorosi), ponete fine al coma di questo Governo e fissate una data di nuove elezioni ravvicinata. Non perdete tempo in chiacchiere ed in analisi inconcludenti! I cittadini sono stufi di sentire le colpe degli uni e degli altri. Essi vogliono capire se la volontà di cambiamento, annunciata e ripetuta quotidianamente dalle forze politiche attualmente più probabili, è realmente vera, per potere appoggiarne l'azione. Questa è l'urgenza che essi sentono!

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Ven, 03/01/2014 - 14:38

Caro Silvio, Io sceglierei il sistema elettorale "Mattarellum Rivisto con una unica tornata elettorale CON FACCOLTA' DELL'ESPRESSIONE DEL VOTO dal VENERDì POMERIGGIO ORE 15 FINO ALLA DOMENICA SERA ORE 24, con uno sbarramento del 5% verso i partiti che NON RAGGIUNGANO IL QUORUM e che verrebbero esclusi. (Sia nell'unica tornata elettorale ed eventualmente anche su un ipotetico doppio turno) -- Assegnando il premio di maggioranza fino al raggiungimento del 60% dei seggi parlamentari sia per la Camera, per il Senato o per l'eventuale Unicamerale". Il premio di maggioranza va dato solo alla coalizione iniziale cioè: quella dominante che associa altre forze per l'elezione del Presidente del Consiglio o Primo Ministro ( diversamente se non in coalizione i piccoli movimenti resterebbero esclusi - per cui vanno assegnati i giusti seggi se ottenuti dal VOTO PURO RICEVUTO ED A LORO ASSEGNATO - nulla di più). Assolutamente io sono contrario al sistema "Sindaco con doppio turno" potrebbe sembrare come venire a compromessi con altri partiti esclusi e non saremmo mai ad un "bipolarismo Governativo" dovremmo dopo subire "il cambiamento di casacca praticato da alcuni". In sostanza si deve viaggiare uniti sin dall'inizio fino alla fine. Per quanto riguarda la parte Costituzionale Elettorale, metterei un freno affinché gli "eletti in un Partito NON POSSANO TRASLOCARE IN ALTRE AREE di partito o di simbolo per concorrere a nuova maggioranza politica". Il deputato o Senatore eletto può anche cambiare opinione politica però per tutta le legislatura non può e non dove far parte di una forza di coalizione governativa se non in quella in cui è stato specificatamente eletto e votato. -- Per tutte le altre storie che "Renzi lascia circolare" io non ne prendere nessuna a difesa se non solo quella del "voto e subito", non merita attenzione la proposta governativa sui diritti civili, della famiglia e quant'altro che farebbe solo "confusione in questo contesto politico". L'Italia deve pensare oggi come oggi ad essere "veramente nazionalista, liberale, democratica e cattolica", noi sappiamo benissimo che le proposte che escono dalla pancia e dal cuore del PD-PC non sono in linea con la consuetudine e le istituzioni millenarie dell'Italia. Essere Nazionalisti non vuol dire essere "DITTATORI", IL NAZIONALISMO RAPPRESENTA (in tutti gli Stati del Mondo) LE PROPRI RADICI SIA CIVILE - POLITICO E RELIGIOSO, per cui non cambiamo LE NOSTRE RADICI CHE SONO STATE RESE FORTE SIN DAI TEMPI DELLA PRIMAVERA DI ROMA. Possiamo solo migliorare ogni aspetto, se ne abbiamo capacità, coerenza e consenso di popolo; mai possiamo destabilizzarle o addirittura stravolgerle o affossarle, Il popolo si ribellerebbe a stragrande maggioranza anche se tardivamente a causa dell'ozio e vizio personale a non "alzare la voce e lasciare che altri l'ammutoliscano". Un saluto a tutti, augurandovi un Buon Fine Settimana. Vita L'Italia degli Italiani.

Cacciari_forpre...

Ven, 03/01/2014 - 14:49

@@@Sabino GALLO----caro Lei la sua analisi è perfetta! Ma se non mettono mano alla costituzione per togliere il SENZA VINCOLO DI MANDATO..possono fare tutti i governi che vogliono,con la legge elettorale che vogliono, ma sarà sempre un governo sotto ricatto! E La storia che ce l'ho insegna! Basta sdalto della quaglia di parlamentari in corso d'opera. Basta gruppi misti! Basta partitini formatisi da scissioni SENZA elezioni! E' questa la vera svolta...il resto sono e restano le solite chiacchiere!!!

Atlantico

Ven, 03/01/2014 - 14:52

Questa è la vera decadenza, Berlusconi che tenta di inserirsi a rimorchio di Renzi. Che tristezza

AH1A

Ven, 03/01/2014 - 14:54

Bello sapere che il toscano (Monte Paschi) stia lavorando per il partito e che il cav apra al rottamatore....peccato che il Renzi non se li fili proprio...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 03/01/2014 - 15:02

@Holmert se mi permette lo sbarramento del 5% da solo non serve ad un fico secco,tanto una volta eletti c'e' sempre la possibilita' di staccarsi(ne bastano 20)e farsi un partitino con la beffa di prendere finanziamenti (al gruppo parlamentare) e senza esser passati dal voto,al contrario magari di partiti che con un 4%(sono milioni di voti se non lo sa)fregati dallo sbarramento in barba alla democrazia ed alla rappresentanza.Vuole un rimedio piu' sicuro per non subire i ricatti dei piccoli?semplice,basta che il pd e fi stringono un accordo per andare da soli al voto,senza coaliziini o alleanze,solo cosi' si genera un vero discorso sul voto utile che diversamente utile non e' essendo in coalizione ergo ricattabili.Veltroni nel 2008 lo fece,ma B. pur di avere la certezza di vincere non rinuncio' a fare la coalizione,poi sappiamo tutti come e' finita.All'epoca si perse un occasione storica,ma volendo si fa sempre a tempo.In tal caso lo sbarramento non serve nemmeno.

Sabino GALLO

Ven, 03/01/2014 - 18:58

Risposta di Sabino Gallo a Cacciari-forpre...,cominciando, anche io, con un "caro Lei": Nella mia visione di riforme non metto limiti alla eliminazione delle abitudini negative degli italiani. Il "SENZA VINCOLO DI MANDATO" aveva una giustificazione di civiltà, ma è stato trasformato in un difetto incivile dalle abitudini furbesche di certi italiani nuovi e vecchi (per fortuna non tutti uguali!). Lei avrà certamente seguito gli ultimi avvenimenti politici, che io ritengo inutile ricordare, perché non amo le parolacce e non amo neppure incrementare le polemiche, che attualmente non servono più ad esprimere idee nuove, ma soltanto ad alimentare un clima politico insopportabile. Quella regola è stata malmenata ancora recentemente, per fini indecenti. Perché tutti hanno volutamente dimenticato una regola che la accompagnava per completarla. Ma nessuno ci impedisce di "ristrutturarla" al meglio, se si ha voglia di modificare in meglio anche la vita del nostro paese. Si può correggere tutto! Anche le cose che dovrebbero essere ovvie e che, invece, hanno sempre bisogno di ulteriori perfezionamenti. Comunque, sarebbe utile dare più spazio alla "razionalità" ( anche e soprattutto in politica), che ha per scopo la "verità"! Razionalità, parola poco nota o poco usata, che in Italia è stata sostituita dalla parola "opinione". La razionalità è propria della scienza (qualsiasi scienza!) e riposa sulla "logica" e l'"esperienza" (che fornisce l'evidenza delle conclusioni della logica). Invece, l'"opinione", anche se utile per formulare delle ipotesi, non esprime mai una verità, ma è quasi sempre espressione di passioni ideologiche che ostacolano il cammino della razionalità! La politica non dovrebbe riposare sulle passioni, ma sulla razionalità. Spero che Lei ricordi qualcuno che suggerì questo ai politici. Purtroppo, gli italiani dimenticano i grandi maestri che onorarono la Patria non ancora unita. Non so chi sia Lei, ma la ringrazio per il dialogo che ha sollecitato con me. Mi permetto una sola obiezione, non particolarmente rivolta a Lei, ma a tutti coloro che scrivono utilizzando i mezzi moderni di comunicazione. La mia è una sincera e semplice curiosità: ma perché bisogna far ricorso sempre a pseudonimi per esprimere un pensiero o una critica ? Perché non utilizzare il proprio nome e cognome? Si ha paura...di che cosa? Se si esprime con onestà ciò che si pensa, senza offendere nessuno, senza minacciare nessuno, cioè utilizzando le regole di civiltà, perché nascondersi? Forse, certi nomi strani sono utilizzati per far ridere? Se questo è lo scopo, mi arrendo. Anche io ne utilizzo uno. Ma solo per qualche disegno umoristico. Grazie e cordiali saluti Sabino Gallo

Holmert

Ven, 03/01/2014 - 20:03

Certo Agrippina, ma io avevo parlato anche di rivedere questa fetecchia di costituzione, che nel suo art.67 ammette di essere eletto in parlamento senza vincolo di mandato. Una boiata che ha prodotto negli anni grossi danni. In Germania se un partito non ha il 5% non entra in parlamento. Ecco, ispiriamoci alla Germania. Scomparirebbe così Casini, Alfano, La Russa, la Lega, Vendola, il Tirolo, e tanti altri Lilliput a fare la voce grossa e ad impedire a partiti maggiori di governare come la nazione richiede. Non le pare che sia ora di finirla con queste pagliacciate, che si verificano solo in Italia? Qualcosa bisogna fare per avere un governo stabile con un programma predefinito onde orientare gli elettori che votino per il partito di preferenza.