Che libertà è leggere in classe un libro porno?

Un insegnante declama in classe i brani di sesso spinto di un romanzo della Mazzucco. È giusto scandalizzarsi? Secondo noi "sì". Ecco perché

A leggere i giornali e a sentire l'autrice medesima, la denuncia per oscenità e corruzione di minori dei movimenti cattolici e dei ragazzi di destra contro il libro «pornografico» di Melania Mazzucco letto in classe ginnasiale nel liceo Giulio Cesare di Roma, è ridicola, volgare e squadrista. Non commento, vi cito solo un passo tra i tanti analoghi, tratto da quel romanzo, a pagina 127, scusandomi per il linguaggio e la scena ma serve alla verità del giudizio: «ficcò la testa fra le gambe di Mariani e si infilò l'uccello in bocca. Aveva un odore penetrante di urina, e un sapore dolce. Invece di dargli un pugno in testa, Mariani lasciò fare. Giose lo inghiottì fino all'ultima goccia e sentì il suo sapore in gola per giorni. Il fatto si ripeté altre due volte, innalzandolo a livelli di beatitudine inaudita». Non vado oltre e mi scuso ancora, ma non potevo fare altrimenti per far capire di cosa stiamo parlando. Ed è solo un esempio.

Ora, ognuno è libero di scrivere e di leggere, di pubblicare e di comprare quel che vuole. Ma quando si entra in uno spazio pubblico, formativo, educativo come la scuola, e quando si somministrano queste letture a minori, tra i 14 e i 16 anni, vi sembra ridicolo, assurdo o volgare contestarle? È questa per voi la libertà di pensiero? Voi che vi ritenete i custodi dell'etica pubblica, della moralità e della cultura, e date e togliete patenti etiche, morali e culturali a chi non si allinea ai vostri canoni, in quale di queste categorie configurate questo passo? Ma poi, tra mille opere che potrebbero essere lette in classe e giovare alla formazione di un ragazzo, arricchirlo di esperienze di pensiero, di vita, di anima e di storia, e tra mille opere contemporanee che parlano della vita e della realtà quotidiana sotto mille altri punti di osservazione, proprio questa storia ritenete proficua per formare uno studente? Ma queste cose i ragazzi le sentono e le vedono ogni giorno in rete, al bar, nei cessi; a che serve la scuola se insegue banalmente la realtà, anzi un tipo di realtà? Che rispetto avete della scuola, del suo ruolo e dei ragazzi, se la riducete a una fotocopia guardona della vita intima di taluni, magari elevata a canone presente e modello di libertà? La scuola dovrebbe servire a conoscere mondi diversi oltre quello presente, a paragonare esperienze, concezioni e stili di vita; e invece la riducete a fare il verso alle piccole storie intime del presente, a rispecchiare quel che i ragazzi già sentono e vedono in giro. Riducete il cielo in una stanza, il mondo a una latrina, la vita a una fellatio. Non è questione di omofobia, è questione di miseria umana e letteraria, ridurre una scuola così.

Voi parlate di civiltà ma io non conosco nessuna civiltà che non sia stata fondata sulla famiglia, con un padre e una madre. Ci sono state civiltà che hanno ammesso e altre che hanno vietato le libertà sessuali e omosessuali, ma in ogni civiltà la famiglia è rimasta il fondamento comune. E nessuna scuola, pur diversamente concepita nei millenni, ha mai raccontato le voglie intime e le preferenze sessuali private. Avevano tutte sbagliato finora e ora invece arrivate voi e ci dite la verità sulla vita? Per dirla con Papa Francesco: ma chi sono io, chi siete voi per giudicare barbara ogni civiltà che ci ha preceduto?

Commenti

Nadia Vouch

Mer, 30/04/2014 - 08:56

Da un estremo all'altro. Dai Promessi Sposi e dalla Divina Commedia ai graffiti tracciati sui muri dei peggiori cessi? A mio parere sì. Qui si fa perno sulla curiosità, direi sulla morbosità, sfruttando la normale voglia di trasgressione presente negli adolescenti. Uno dei professori coinvolti, intervistato, ha dichiarato che allora bisognerebbe eliminare dalle scuole tantissima letteratura latina e greca di secoli e secoli fa (e ha fatto più nomi di Autori del passato). Mi pare che ormai anche in ambito filosofico, in molti vedano la Filosofia solo a propria immagine. Tutto è divenuto autoreferenziale e l'opinione altrui nulla conta. Il guaio è che questa autoreferenzialità si vuole imporre a delle menti ancora in formazione, nelle scuole. Ti illudo di darti libertà di pensiero, anche se del tuo pensiero non me ne frega un... (tanto per restare su un tema tanto caro a certi "professori"). E in più, come mai oggi per avere risalto, molti "scrittori" utilizzano linguaggi squallidi e privi di stile? Per tentare un successo, molti buttano dentro ad un'accozzaglia di frasi, alla quale poi danno pure un titolo (altrimenti che libro sarebbe?), delle scene di sesso e di porcate varie, sapendo così di avere "audience". Che roba! Cari saluti.

buri

Mer, 30/04/2014 - 09:41

è semplicemente rivoltante che la scuola pubblica, ossia pagata con i nostri soldi si presti a diffondere tali oscenità, cosa intende fare il ministro dell'istruzione?

gbianchi

Mer, 30/04/2014 - 15:34

Nulla di nuovo purtroppo. Già a metà degli anni '80 la nostra professoressa di lettere in un istituto tecnico, una comunista ortodossa (conosceva anche il russo e portava in classe l'Unità) in una delle città più rosse d'Italia, ci costrinse a leggere "La vita interiore" di Moravia ed a vedere "Salò, o le 120 giornate di Sodoma" di Pasolini. Ma quella è "arte"?

Luigi Fassone

Mer, 30/04/2014 - 15:41

E' anche per questo che la cultura africana, messa sotto tono da Paolo Villaggio oggi,sorpasserà a breve la nostra,caro Veneziani !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 30/04/2014 - 15:48

Noi vogliam Dio nelle famiglie, e per la cara gioventù. Sian casti i figli caste le figlie, per sapienza del buon Gesù... E' chiaro che dalla scuola pubblica vadano tolti dei fondi da conferire alla scuola Cattolica. Infatti l'orrida scuola di stato diseduca i ragazzi rendendoli debosciati quanto sinistrati di cervello.

biricc

Mer, 30/04/2014 - 15:52

E' pur vero che la pornografia e ammiccamenti vari imperversano in ogni dove ma questo non giustifica affatto che la scuola si adegui a cotanta mancanza di buon senso.

antonioball73

Mer, 30/04/2014 - 15:52

sono di sinistra,favorevole alla parita' ed uguaglianza in ogni sua forma,religiosa ,sessuale etc.PERO' che mio figlio debba imparare a praticare rapporti orali ad altri ragazzi,non perche'sia gay,ma perche' qualche fanatico malato di protagonismo(gay o etero non importa)ne senta la necessita' mi sembra veramente troppo.in piu' si sta facendo passare il concetto che un rattuso etero si chiama porco,mentre un rattuso gay esprime semplicemente la sua sessualita'.ma e' davvero cosi' difficile trattare tutti allo stesso modo?a scuola,al di fuori di educazione sessuale,non si insegna a fare poxxxni...semplice semplice

tommy1950

Mer, 30/04/2014 - 16:05

Questa NON è SCUOLA, è un luogo dove la miscellanea dei diversi orientamenti, frutto di istinti personali repressi, si esprime troppo liberamente in uno spazio lasciato libero dalla vecchia e nobile formazione culturale,( ormai definitivamente soppiantata). Ma qui c'è anche un discorso di educazione al pudore .

woofer65

Mer, 30/04/2014 - 16:22

Domanda: Marcello Veneziani e gli otto commentatori che mi hanno preceduto hanno ovviamente letto tutto il libro di Melania Mazzucco, vero? Sono convinto di sì, altrimenti non si permetterebbero di stroncarlo. PS: con i dovuti tagli e estrapolazioni si potrebbe far passare per tremendamente osceno anche un capolavoro come il Decamerone di Boccaccio. Cosa aspettate a chiederne l'abolizione dalle biblioteche e dai programmi scolastici?

Pitagorico3

Mer, 30/04/2014 - 16:23

un ulteriore illuminante paradigma della trasformazione socio-antropologica e culturale in corso. Tra qualche anno, se tutto andrà secondo "logica", l'attuale cortina fumogena che avvolge le coscienze dovrebbe diradarsi scoprendo un nuovo vecchio equilibrio.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 30/04/2014 - 16:37

Lasciando Dio a Chi crede visto che lo stato e la scuola sono e debbono rimanere laici, sono pienamente d'accordo con l'autore. Il compito della scuola è educare, ma di educativo nel passaggio sopra citato non vedo nulla sinceramente. Pensiamo all'arte, alla musica e alla letteratura che l'Italia ha prodotto invece di leggere passaggi che più che osceni sono miseria allo stato puro, un inno al brutto, una normalizzazione della volgarità e questo non può avvenire se non desensibilizzando la gente. La bellezza dell'arte, musica e letteratura (la grande letteratura non un pamphlet scritto l'altro ieri per intenderci) invece, sensibilizza e nobilita l'uomo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 30/04/2014 - 16:50

Che delicatezza di linguaggio! Sublime esempio di altissima letteratura. Superata soltanto da quella dei giornalini pornografici che spopolavano nelle edicole negli anni 70. Altro che Catullo e Saffo! Bravo, Veneziani! Citando integralmente il testo hai contribuito ad illuminarci sugli orizzonti culturali di questi coprofagi travestiti da intellettuali che lordano con i loro escrementi ideologici le aule del Giulio Cesare.

Andoni

Mer, 30/04/2014 - 17:09

Marcè, sei sempre di parte e racconti quello che fa comodo a te per giustificare le tue teorie. A parte le domande retoriche che ci fai (sono rivolte ai tuoi lettori ?) ma poi chi te l'ha detto che nella scuola sono stati letti proprio quei passi del romanzo? L'unica cosa sicura è che tu li hai scritti nel tuo articolo. Meditate e diffidate, gente.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 30/04/2014 - 17:14

@woofer65 - Lei osa paragonare questa Mazzucco a Dante e Boccaccio, autori che evidentemente non ha mai letto. A questo punto ritengo completamente inutile e dannoso (per me) andare oltre. Siamo su binari diversi, continui a leggere libri mazzuccosi, la porteranno lontano, ma la qualità della sua destinazione è facilmente immaginabile.

michele lascaro

Mer, 30/04/2014 - 17:16

Per me, abituato ai classici, questi libri fanno schifo. D'altra parte sono opera di "scrittori", che non entreranno mai nella mia casa, ci tengo alla pulizia del mio spirito. Un professore di storia e filosofia, visto in TV, ha detto che Catullo ha scritto di peggio. Può darsi, ma se l'ha fatto, ha adoperato il suo animo di poeta eccelso, non quello di gente che vivrà "una sola estate". Oltre non andrà mai.

Ettore41

Mer, 30/04/2014 - 17:24

@woofer65.... L'ideologia e' cieca ed in quanto tale idiota, se poi ci aggiungiamo mancanza di analisi ed onesta' intellettuale, sempre presente in voi sinistri sinistrati, la possibilita' di comprensione e dialogo e' praticamente impossibile. Tentero' ancora una volta di spiegare che qui non si sta criticando la bravura letteraria della Mazzocca ed/o il contenuto di un suo libro. Contenuto che soggettivamente puo' piacere o meno e voi cari sinistri questo lo dovete accettare senza fiatare, ma si sa siete figli di Stalin e Lenin e la parola "Democrazia" ha un significato tutto vostro. Qui si sta difendendo il diritto dei genitori a decidere sull'educazione sessuale dei propri figli MINORENNI. L'accostamento con il Boccaccio e' poi ridicolo. Forse lei, caro sinistro sinistrato avra' visto il film sul Boccaccio e Decamerone ma il libro e' tutt'altra cosa e credo proprio lei non lo abbia mai letto.

Ettore41

Mer, 30/04/2014 - 17:30

@ Memphis35........ Carissimo, e dagli anni 50 che i docenti del Giulio Cesare ed ancor piu' del Mamiani di Roma sono il prodotto del piu' becero ed ipocrita comunismo.

terzino

Mer, 30/04/2014 - 17:37

Non c'è più religione....

Ettore41

Mer, 30/04/2014 - 17:47

@Michele lascaro. Da studente, quando ancora la scola era una cosa seria, ho dovuto tradurre Catullo. Ovviamente i brani scelti dal mio professore non conetevano nulla di scabroso. Il professore di cui lei parla deve ovviamente aver approfondito Catullo all'Universita' e magari perche' afflitto da turbe sessuali. Ma allora stiamo parlando di un uomo adulto con molti problem e non di minorenni in fase di formazione. Concordo con Lei. Accostare Catullo alla Mazucco? Non siamo ridicoli per favore.

Ettore41

Mer, 30/04/2014 - 17:49

@woofer65.... L'ideologia e' cieca ed in quanto tale idiota, se poi ci aggiungiamo mancanza di analisi ed onesta' intellettuale, sempre presente in voi sinistri sinistrati, la possibilita' di comprensione e dialogo e' praticamente impossibile. Tentero' ancora una volta di spiegare che qui non si sta criticando la bravura letteraria della Mazzocca ed/o il contenuto di un suo libro. Contenuto che soggettivamente puo' piacere o meno e voi cari sinistri questo lo dovete accettare senza fiatare, ma si sa siete figli di Stalin e Lenin e la parola "Democrazia" ha un significato tutto vostro. Qui si sta difendendo il diritto dei genitori a decidere sull'educazione sessuale dei propri figli MINORENNI. L'accostamento con il Boccaccio e' poi ridicolo. Forse lei, caro sinistro sinistrato avra' visto il film sul Boccaccio e Decamerone ma il libro e' tutt'altra cosa e credo proprio lei non lo abbia mai letto.

Pinozzo

Mer, 30/04/2014 - 17:59

Ma siamo sicuri che in classe sia stata letta quella pagina li e non magari un'altra molto piu' pudica? Farebbe una bella differenza, ma al solito da questo giornalista sempre mediocre la cosa non viene specificata.

woofer65

Mer, 30/04/2014 - 17:59

Ettore41 e la lettura: capisco, non me l'ha detto chiaramente, ma Lei il libro in questione non l'ha letto; come volevasi dimostrare. PS1: avere un'opinione diversa dai redattori de Il Giornale non significa essere "sinistri sinistrati"; PS2: il Decamerone di Boccaccio l'ho letto almeno un paio di volte.

woofer65

Mer, 30/04/2014 - 18:14

Euterpe e l'Alighieri: non mi pare di aver menzionato Dante; e se si va a rileggere il mio messaggio se ne renderà conto anche Lei. Sono d'accordo con Lei, anch'io ritengo completamente inutile e dannoso interloquire con coloro che non riescono a leggere e ricordare correttamente un messaggio di cinque righe...

Ritratto di danutaki

danutaki

Mer, 30/04/2014 - 18:28

@ andoni...la denuncia è partita dall'enunciazione fatta dalle vittime di stupro intellettuale (e non solo) ... i ragazzi.... che hanno raccontato ai genitori ed ai carabinieri, quale fosse il pezzo incriminato...se legge solo le news di Google, non andrà molto lontano in termini di equilibrata informazione !!!

AG485151

Mer, 30/04/2014 - 18:33

Dante , Petrarca , Virgilio , Omero , Tasso , Ariosto , Leopardi , Foscolo , Carducci , Pascoli , Manzoni , .......... Questi no eh ? Troppa fatica . O , quasi certo , non li conosce nemmeno lei . Chi è questa insegnante ? Chi l'ha abilitata all'insegnamento ?

OBLIVION

Mer, 30/04/2014 - 19:07

Mi pare ovvio che una scuola così gestita, abbandonata nelle mani della “libertà” di certi docenti, non abbia molte chances nella formazione della persona. Ridicola ed ipocrita, allora, una RAITV che continua a parlare di “fasce protette” o di visioni sconsigliate ai minori, quando l’ altra faccia del servizio pubblico, attraverso la scuola, somministra a questi ultimi certe letture omologandole dalla cattedra. Dove magari una squinternata non ha di meglio da insegnare o vive periodi difficili/disturbati della sua funzione sessuale. No, non ho letto il libro, ma la sola presenza del periodo riportato ne dà una idea ben precisa di un autore malmesso e di un connivente ( anche se inconsapevole) docente profittatore dell’ effetto cattedra che condividono l’ ignoranza delle grosse differenze intercorrenti tra sesso, erotismo e porneias. Quanto all’ autore, nulla quaestio, ognuno scrive come e ciò che sa; ma l’ irresponsabile portavoce scolastica è gravemente distorsiva considerata l’ età dei discenti costretti al banco e all’attenzione, surrettiziamente spinti all’ autoretismo, magari così eccitati da compiacersi dell’ esperienza. Altro che lezione: per me è soltanto una squallida forma di violenza morale con tanto di implicita istigazione all’ emulazione. E lasciamo stare i riferimenti, non sono cosa alla loro portata.

OBLIVION

Mer, 30/04/2014 - 19:07

Mi pare ovvio che una scuola così gestita, abbandonata nelle mani della “libertà” di certi docenti, non abbia molte chances nella formazione della persona. Ridicola ed ipocrita, allora, una RAITV che continua a parlare di “fasce protette” o di visioni sconsigliate ai minori, quando l’ altra faccia del servizio pubblico, attraverso la scuola, somministra a questi ultimi certe letture omologandole dalla cattedra. Dove magari una squinternata non ha di meglio da insegnare o vive periodi difficili/disturbati della sua funzione sessuale. No, non ho letto il libro, ma la sola presenza del periodo riportato ne dà una idea ben precisa di un autore malmesso e di un connivente ( anche se inconsapevole) docente profittatore dell’ effetto cattedra che condividono l’ ignoranza delle grosse differenze intercorrenti tra sesso, erotismo e porneias. Quanto all’ autore, nulla quaestio, ognuno scrive come e ciò che sa; ma l’ irresponsabile portavoce scolastica è gravemente distorsiva considerata l’ età dei discenti costretti al banco e all’attenzione, surrettiziamente spinti all’ autoerotismo, magari così eccitati da compiacersi dell’ esperienza. Altro che lezione: per me è soltanto una squallida forma di violenza morale con tanto di implicita istigazione all’ emulazione. E lasciamo stare i riferimenti, non sono cosa alla loro portata.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 30/04/2014 - 19:12

Domanda retorica, caro Veneziani. Quella é libertà di .... corruzione delle giovani menti dei nostri studenti! e poi ci si lamenta della preparazione dei giovani. Prima di educare i giovani bisognerebbe educare gli insegnanti.....

lorenzo3m6n

Mer, 30/04/2014 - 19:14

La decadenza di questo Paese è tragica, Si cerca di far passare tutto per normale senza dibattito ne contraddittorio e quando qualcuno ci prova viene sommerso da insulti e grida ( comportamento proprio di chi non ha argomenti). Perché non si riesce mai a discutere se gli omosessuali sono normali oppure no ? e se sono normali loro perché non lo è un poligamo oppure un individuo che pratica la zoofilia? Visto che amiamo così tanto gli animali da dare loro nomi umani ? E se l'omosessualità è una questione solo genetica perché chi nasce con la sindrome di Down non è normale ? E chi è convinto di essere Napoleone sta al manicomio. Vorrei sentire un dibattito su questo ma senza urla.

MEFEL68

Mer, 30/04/2014 - 19:14

Trovo assurdo che i difensori di questo libro così "aperto" non si scandalizzino per il suo contenuto che, al di là di ogni valutazione morale, potrebbe fuorviare la sessualità dei ragazzi e ragazze ancorain via di formazione. Trovo assurdo che queste persone così "aperte e all'avanguardia" si scandalizzino per delle cene eleganti tenute nel segreto delle quattro mura domestiche.

jeanlage

Mer, 30/04/2014 - 19:17

Fare pornografia filoomosessuale è libertà di espressione. Se avesse letto un libro filofascista, razzista, misogino, sarebbe stata licenziata in tronco. la libertà di pensiero dei nostri sinistri consiste nell'obbligare gli altri ad applaudire le loro opinioni ed a tacere le proprie. Il disegno di legge Scalfarotto va in quella direzione. Il laicismo consiste nell'obbligare tutti ad applaudire il loro catechismo. Finiremo con un Muezzin pannelliano che dall'alto di un centro commerciale, decanterà le opere del marchese de Sade.

MEFEL68

Mer, 30/04/2014 - 19:21

Quello che non va in questo libro(onestamente non l'ho letto, ma a giudicare dallo stralcio riportato parla di omosessualità)è che si accoda ad altri libri, films, e atteggiamenti di persone in vista che a tutti i costi vogliono divulgare questa tendennza sessuale come normalità. In altre parole, stiamo assistendo ad un vero e proprio battage pubblicitario. Se uno nasce con tre occhi, merita tutto il rispetto degli altri, ma a voler sostenere che quella è la normalità, fino a convincere qualcuno a farsi impiantare un occhio in più, è assolutamente da condannare.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 30/04/2014 - 19:23

Il fatto che a Virgilio si attribuisca l'Appendix virgiliana non ha niente a che fare né inficia la validità della sua opera.E poi leggere certi testi di antichi autori diciamo un po' spinti è una scelta che si fa in età adulta o durante corsi di studi specialistici,non certo con lo spirito e le finalità che sembrano animare l'insegnante di cui si sta parlando.Se fossi un genitore,non mi limiterei a denunziarlo, ma lo prenderei a calci in quelle parti del corpo che tanto sembrano interessargli.

jeanlage

Mer, 30/04/2014 - 19:25

Chiederei a woofer65 se, prima di criticarlo, abbia letto l'articolo di Veneziani. Il brano citato non mi sembra sia equivocabile. Mi chiedo anche se abbia letto il Decamerone; si direbbe di no. Poi, non si chiede di eliminare il libro dalle biblioteche, ma di non propinarlo a degli adolescenti. Forse lui è uno di quelli abituati a voler vietare le cose che non gli piacciono: sempre in nome della libertà.

atlantide23

Mer, 30/04/2014 - 19:45

Marcello Veneziani, come sempre, affronta, gli "accadimenti " della vita con eleganza , con decisione e con argomentazioni ineccepibili. E' fantastico, un grande scrittore e giornalista. Io invece, che sono piccolina penso terra terra : il cancro non si puo' curare con l'aspirina. Riconosco che questa mia affermazione, dopo aver letto il suo articolo ,sia penosa ma credo, abbastanza realistica.

OBLIVION

Mer, 30/04/2014 - 19:47

Quarto invio. Mi pare ovvio che una scuola così gestita, abbandonata nelle mani della “libertà” di certi docenti, non abbia molte chances nella formazione della persona. Ridicola ed ipocrita, allora, una RAITV che continua a parlare di “fasce protette” o di visioni sconsigliate ai minori, quando l’ altra faccia del servizio pubblico, attraverso la scuola, somministra a questi ultimi certe letture omologandole dalla cattedra. Dove magari una squinternata non ha di meglio da insegnare o vive periodi difficili/disturbati della sua funzione sessuale. No, non ho letto il libro, ma la sola presenza del periodo riportato ne dà una idea ben precisa di un autore malmesso e di un connivente ( anche se inconsapevole) docente profittatore dell’ effetto cattedra che condividono l’ ignoranza delle grosse differenze intercorrenti tra sesso, erotismo e porneias. Quanto all’ autore, nulla quaestio, ognuno scrive come e ciò che sa; ma l’ irresponsabile portavoce scolastica è gravemente distorsiva considerata l’ età dei discenti costretti al banco e all’attenzione, surrettiziamente spinti all’ autoerotismo, magari così eccitati da compiacersi dell’ esperienza. Altro che lezione: per me è soltanto una squallida forma di violenza morale con tanto di implicita istigazione all’ emulazione. E lasciamo stare i riferimenti, non sono cosa alla loro portata.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 30/04/2014 - 20:07

Egregio Dottor Veneziani:passa il tempo, ma Lei...con i suoi pregevoli scritti, non smette mai di sorprendermi, con un eloquio, intriso di chiarezza, pulizia e verità...(di cui tutti sentiamo il bisogno...)che arricchisce, chi si appresta a leggerLA...ogni suo cucù, per me...è acqua cristallina, dalla quale, mi abbevero...con sommo piacere.Non conosco, codesto "libro"ne tantomeno, chi lo ha partorito...e la ringrazio, per la delicata e rispettosa premessa.Linguaggio,(di chi ha scritto questo "capolavoro") deprecabile, per volgarità e pornografia gratuita...sono abituata, ad altro...forse un pochino ancora Dolce stil novo...in genere se ho bisogno di approfondire tale argomento,faccio riferimento ad ANAIS NIN, molto più sofisticata ed adatta a questo tipo d'argomenti, ed al "nostro" ALBERONI...che tratta questi argomenti, con estrema delicatezza e competenza, qualità che a molti fa difetto!! Grazie, stimato Signore...RE...della PENNA... e della coerenza.CON IMMENSO AFFETTO, Marina.ps non commento molto, ma la leggo sempre!! BESITOS!

ortensia

Mer, 30/04/2014 - 20:24

Nessun genitore ha pensato di denunciare l'insegnante e il preside? E poi scusate se la mia ignoranza non e' pari alla vostra ma chi e' 'sta mazzucco, mazzuccona che dir si voglia? E' famosa? Ai miei tempi si leggevano altri testi in classe.

ortensia

Mer, 30/04/2014 - 20:26

Giose, un'altra volta ciucciati ben un gelato che e' meglio.

Stella

Mer, 30/04/2014 - 20:28

Sempre d'accordo con Lei Veneziani e non aggiungo altro perchè ha già detto tutto!

chiara 2

Mer, 30/04/2014 - 20:35

ma io sono allibita...mi dicano cosa hanno da imparare da volgarità e pornografia. i genitori insorgano porca miseria

chiara 2

Mer, 30/04/2014 - 20:37

Woofer...lei conosce, vero, il significato di PENSIERO RELATIVO vero? A me sembra che il nulla abbia preso dominio del suo cervello.

tzilighelta

Mer, 30/04/2014 - 20:46

Aspetta aspetta, ho letto bene, la denuncia è stata fatta dai movimenti cattolici e dai ragazzi di destra? E allora si spiega tutto, i movimenti cattolici mischiati ai ragazzi di destra sono un mix di cazzeggiatori seriali che non basta un libro porno per eguagliare l'imbecillità ipocrita dei primi, l'articolo di Veneziani poi non ho neanche finito di leggerlo perché sapeva di stantio, puzzava di catechismo dietro il confessionale, certo si poteva fare meglio, la descrizione della fellazio non era un granché, ma le domande retoriche di Veneziani sono peggio, comunque lo stile non è acqua, ci sono vecchietti che passano il tempo a parlare di politica a ragazzine di 17 anni e nessuno si scandalizza, io non li reggo più questi bacchettoni ipocriti che vogliono salvare il mondo dal peccato della carne, poi si ammazzano a seghe sognando California!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 30/04/2014 - 20:51

@woofer65- Per gli estimatori della Mazzucco credo che Dante e Boccaccio siano intercambiabili, quindi perché si stupisce?

emmegiemme

Mer, 30/04/2014 - 21:01

Chi dice che Catullo ha scritto di peggio probabilmente non ha mai letto tutto Catullo. Ma soprattutto ignora che i passi più spinti di Catullo (e di altri autori antichi) vengono censurati nelle antologie ascolastiche e non vengono proposti ai ragazzi nelle scuole per un ovvio motivo di rispetto nei confronti dei ragazzi. Perché, come dicono gli antichi, "maxima debetur puero reverentia" (Giovenale).

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Mer, 30/04/2014 - 21:02

Purtroppo la scuola, oltre ad essere educativa, e' anche 'Indottrinativa' (non c'e' sui vocabolari ma penso che abbiate capito il significato). Ai miei tempi, negli anni 70, nelle scuole superiori andava di moda l'indottrinamento politico. Puntualmente ogni anno, nella ricorrenza delle fosse ardeatine e del 25 Aprile si veniva portati nella sala proiezioni della scuola o nei cinema e costretti a vedere films sulla resistenza, sul fascismo, su campi di concentramento. Tutto questo avviamente orientato a formare una mentalita' politica di sinistra. Oggi invece va di moda l'omosessualita'. E quindi l'indottrinamento continua. La liberta' di pensiero non c'e' piu' (o meglio c'e' solo se va in una certa direzione). L'indottrinamento di oggi e che non si puo' essere contro l'omosessualita'. Ma essere contro l'omosessualita' non vuol dire essere contro gli omosessuali, che bisogna rispettare. Non c'e' possibilita' di essere contrari, bisogna essere favorevoli per forza. (Che bella questa liberta').

emmegiemme

Mer, 30/04/2014 - 21:03

Chi dice che Catullo scrive di peggio probabilmente non ha mai letto tutto Catullo e parla per sentito dire. Ma soprattutto ignora che le pagine spinte degli autori antichi sono eliminate dalle antologie scolastiche e non vengono proposte ai ragazzi, per un elementare dovere di rispetto nei loro confronti. O, per usare le parole degli antichi, perché "maxima debetur puero reverentia" (Giovenale).

jaaaack

Mer, 30/04/2014 - 21:09

... e poi andate tutti al Mutand-day di Ferrara. Parlate di Cattolicesimo e tre quarti dei politici che votate sono divorziati. Per non parlare del ruby gate. Falsi! Servi! Schiavi!

Ottorino

Mer, 30/04/2014 - 21:22

Caro Veneziani lei non conosce 'nessuna civiltà che non sia stata fondata sulla famiglia, con un padre e una madre.' Beh allora si informi perche' ha detto una colosalle stupidaggine. Il suo argomento e' tanto banale che non faccio ulteriori commenti (primo invio)

Andoni

Mer, 30/04/2014 - 21:43

@Pinozzo: bravo, è quello che ho già scritto io. Ma il giornalista (?) mediocre naturalmente non approfondisce la questione. A lui fa solo comodo creare casino così da farsi riempire di complimenti dai suoi soliti lettori. Aspetta, mi viene un dubbio: ma forse Vouch, Euterpe ecc. sono in realtà lo stesso marcello con alias diversi ? Medidate gente...

pitomaz

Mer, 30/04/2014 - 22:40

Io ho letto il libro, come altri della Mazzucco (e ce ne sono di eccezionali). A parte quelle 4 righe di cui si parla nell'articolo non vi è nessun altra descrizione di rapporti sessuali fra uomini o fra donne o fra uomini e donne. Non è esagerato porlo all'indice? Poi è ovvio che è la storia di una bambina con due padri, ma quando la finiremo di condannare tutto ciò che è diverso da come la vediamo noi?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 30/04/2014 - 23:05

@Andoni - La sua presunzione è pari alla sua ignoranza.Giudica mediocre un Veneziani, lei è semplicemente penoso.Noi lettori preferiamo rivolgere i complimenti a Veneziani, i suoi elogi non possono andare oltre la Mazzuccosa, a ciascuno il suo.Le rispondo solo perché ho qualche minuto da perdere, perché ormai è ben noto che lei fa parte di coloro che hanno il compito di provocatori e disturbatori,lo si deduce anche dal suo linguaggio così originale e ricco di termini ricercati come 'casino', che non stupiscono, considerando le sue letture di così alto spessore. Continui a fare il suo mestiere e , se non fosse ormai abusato, le direi'Sutor, ne ultra crepidam'.Non si disturbi ad offrirci altre sue perle, sappiamo già che sarebbero cianfrusaglie di plastica.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 30/04/2014 - 23:10

@Mefel58. Ben detto, acuta osservazione. Le dovrebbero rispondere i vari Andoni,Woofer65 et similes, i moralisti a fasi alterne.

atlantide23

Mer, 30/04/2014 - 23:11

ci sono degli interventi scritti da porci.... Porci sinistri. Fate sempre una figura di mer*a, compagni di merende !

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Mer, 30/04/2014 - 23:41

# Marina58. Uahahah... udite, udite: tu leggi quell'adultera bisex della Anais Nin e scommetto pure Henri Miller, uno dei suoi innumerevoli amanti.Ma a te che ti sei paragonata alla Madonna si confà solo la donna angelicata di marca stilnovista.Scommetto che hai letto pure tutte le sfumature del grigio. No,no, così non va, devi redimerti se vuoi continuare a paragonarti ai fiori puri del tuo giardino e bere alle acque che, inutile specificare, sono sempre cristalline, ma dove le trovi queste acque, diccelo, con tutto l'inquinamento delle falde acquifere che c'è in giro. Confidiamo vivamente in un tuo ravvedimento, di cui senza dubbio alcuno ci darai prontamente notizia.

il consumatore

Gio, 01/05/2014 - 01:01

Questi insegnanti di sinistra, sono gli stessi che hanno avuto pensieri o fatto dichiarazioni di finta moralità' fingendo di scandalizzarsi e trovando immorali le cene di Arcore. Si può essere più falsi e infingardi?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 01/05/2014 - 01:12

Cosa volete che ne sappiano di famiglia e di morale i trinariciuti che approvano quella povera diavola cui è stato dato l'immeritato titolo di insegnante. Siamo arrivati ad un tale punto di asineria mediatica che anche gli idioti hanno trovato omologazione. TRA POCO IL PD LA PROPORRÀ COME MINISTRO. ISTITUIRANNO APPOSTA PER LEI IL MINISTERO DELLA FELLATIO.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Gio, 01/05/2014 - 03:31

Questa ridicola Italia è sempre più immersa nella fogna femminista/omossessuale/comunista. Alla fine ogni popolo ha ciò che si merita...

michele lascaro

Gio, 01/05/2014 - 08:59

A tutti gli amici che nutrono le mie stesse idee: Catullo l'ho tradotto anch'io, ma, avventurandosi in argomenti scabrosi, usava la finezza del grande poeta, altrettanto per il Decameron, è qui la differenza fra i grandi e i piccolissimi. Per concludere il mio breve scritto ricordo di aver letto, anni fa, l'osservazione, giusta, di un critico riferendosi all'episodio in cui Emma Bovary entra nella carrozza con l'amante. "...E le tendine furono abbassate..." Null'altro, ma di un'eloquenza formidabile. È in questo modo che i grandi firmano la loro grandezza! Saluti.

jaaaack

Gio, 01/05/2014 - 10:20

@Cobra31: Ma si rende conto di quello che ha scritto? cito: "L'indottrinamento di oggi e che non si puo' essere contro l'omosessualita'. Ma essere contro l'omosessualita' non vuol dire essere contro gli omosessuali." Mi spiega che posizione ideologica è "essere contro l'omosessualità"? Si rende conto che è al pari di "essere contro i capelli biondi"? Se non se ne rende conto è perchè nessuno glil'ha mai fatto capire e lei non possiede l'intelligenza necessaria per arrivarci da solo. Per fortuna adesso nelle scuole se ne parla e si insegna ai ragazzi che l'omosessualità non è ne una scelta ne una malttia. Fra 100 anni magari tutti i dementi bigotti saranno estinti e forse si, si vivrà in mondo dove ognuno è libero di vivere la propria sessualità, senza essere giudicati da un manipolo di catechisti.

achina

Gio, 01/05/2014 - 11:07

Un "testo" che contiene certi passi, non so cosa possa insegnare agli adolescenti! Chi dovesse trovare GIUSTA questa lettura perché non compra il libro ai propri figli adolescenti? Potrebbero così cominciare ad apprezzare le "VERE" gioie della vita!

Luigi Farinelli

Gio, 01/05/2014 - 11:27

Leggendo sul Corriere della Sera il commento scandalizzato dell'articolista e dei propugnatori dell'iniziativa contro "lo squadrismo" di chi si oppone a questo sfascio morale legalizzato si possono capire molte cose, per chi solo ora cominci a capire dove ci stanno conducendo degli autentici farabutti travestiti da "progressisti". PRIMO: Il Corsera è divenuto uno dei primi giornali di regime (assieme a Repubblica e Stampa), regime laicista-massonico imposto dai diktat della Commissione Europea (non eletta da nessuno) legati anche ai nuovi indirizzi mondialisti imposti dall'ONU per laicizzare il pianeta imponendo amorali ideologie antinatura e "nuovi diritti dell'Uomo". SECONDO: l'accusa dello stesso giornale ai genitori che protestavano contro questo immondo tentativo di sessualizzazione dei propri ragazzi attraverso il lavaggio del cervello laicista nelle scuole statali dà la misura esatta della prevaricazione ormai avvenuta (lentamente e subdolamente) fra cittadinanza e istituzioni, queste ultime tese a imporre programmi da loro preparati a tavolino, per raggiungere scopi ben precisi e portati avanti all'oscuro dell'opinione pubblica. Infatti, se i genitori (e i ragazzi) si sono ORA opposti (meglio tardi che mai), questo dà l'esatta idea di quanto la volontà degli stessi genitori (dei cittadini) sia stata scavalcata in maniera subdola e criminale: praticamente si sono imposte certe regole di insegnamento senza alcun dibattito o informazione, bypassando il parere dei genitori, completamente esautorati delle loro funzioni di educatori primari, e si sono imposte le più becere ideologie gender, progressiste e ultra-laiciste: un vero e proprio blitz preparato a tavolino per imporre il laicismo estremista di Stato, CON L'APPOGGIO INCONDIZIONATO DELLE SINISTRE. TERZO: l'aspetto della laicizzazione forzata dell'insegnamento riporta a quello delle scuole private: la spinta indefessa ad eliminarle operando campagne diffamatorie condotte sempre dalla stessa parte "progressista" è proprio per avere finalmente libero campo con l'istruzione di regime da attuare nelle scuole statali, già divenute sede di divulgazione del pensiero debole ed unico e del progressismo egalitarista più demenziale attraverso la criminale ideologia gender. QUARTO: queste cose (l'imposizione di indirizzi di insegnamento ultralaicisti) sono potute avvenire per il complice silenzio dei media che, nella maggioranza, ubbidiscono alle direttive europee in materia di difesa dei "diritti" LGBT e delle donne (l'"empowerment femminile è imposto per scopi ben precisi: distruzione della famiglia naturale imponendo l'allontanamento della donna dall'educazione dei figli in minore età per poterla affidare esclusivamente allo Stato, come nel'ex URSS e decennali campagne anti-maschili per allontanare il padre dal fondamentale rito di iniziazione all'età adulta, campagne operanti col più becero radical-femminismo tollerato da ogni organo di informazione politicamente corretto). QUINTO: anche in questo caso la principale responsabile dello sfascio etico e morale che sta facendo dei nostri figli e nipoti degli androgini, futuri schiavi della società del consumismo illimitato è quell'immonda istituzione che risponde al nome di "Europa Unita" tesa all'abbattimento degli Stati nazionali operando oltre che con le crisi economiche inventate anche con l'indebolimento morale della società . QUINTO: il preside egli insegnanti che si sono prestati a questa vergognosa iniziativa di sessualizzazione dei ragazzi (e i gornali e giornalisti che si sono prestati a questo scempio) dovrebbero essere radiati dall'albo e dovrebbe finalmente essere aperta un'inchiesta per capire fino a che punto il cancro dell'infezione laicista sia penetrata nelle scuole statali. SESTO: sempre più i genitori debbono essere lasciati liberi di decidere come istruire i propri figli, opponendosi ai periodici tentativi operati dalle sinistre e dalla massoneria di distruggere le scuole private per poter dare loro libero campo di lavare i cervello di quelle che saranno le future generazioni così da trasformarle in succubi schiavi di regime nelle attuali scuole statali massoniche.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 01/05/2014 - 12:23

Chi l' ha detto? E sì, perché per il suburbio culturale l' osservazione o la critica si accredita o si discredita a seconda della provenienza, non per i contenuti. Siamo messi male, malissimo. Ecco perché spesso si ricorre al bluff di attribuire a Tizio o a Caio qualcosa che non gli appartiene o un bel falso. Scherzi o truffe del genere se ne consumano ogni giorno per via della ottusità o della pochezza degli utilizzatori finali. E il metodo è talmente diffuso che si è finito per giudicare la portata di un opera o di un atto in ragione del suo autore o presunto tale. Ed ecco che, come il solito, scatta l' automatismo del non pensiero e induce ad affermare che dietro alla denuncia/rimostranza per la singolare iniziativa scolastica de quo ci siano i cattolici e la destra. Stiamo messi male. Io, per esempio, non sono né l'uno né l'altra, eppure prenderei a calci in culo un docente del genere e il suo preside. Se la libertà è quella della forzatura e della violenza, morale o fisica, ne sarei legittimato. In queste acque basse e stagnanti, si parla di pancia: la testa? Non pervenuta. Dite che è classismo? Chiamatelo come volete: per me, è limitazione.

swiller

Gio, 01/05/2014 - 12:37

Ma cosa stiamo a cincischiare il paese più forte è la Russia.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 01/05/2014 - 13:14

ANDONI, Lei continua ad insistere con espressioni dispregiative nei confronti dei convenuti a questo spontaneo incontro di idee che, se ben governato, non potrebbe che giovare a tutti. E non risparmia nemmeno il Suo anfitrione la cui ospitalità Le viene estesa malgrado le manifestazioni di disinteresse e di biasimo, sempre assiomatiche, puerilmente assertive, a dispetto di un minimo di critica costruttiva e almeno di un cenno di motivazione. E’ spontaneo, allora, il chiedersi il perché Ella continua a partecipare ancorchè con le limitazioni suddette e le allusioni risibili. Eppure, sono certo che potrebbe cercarsi con facilità delle ribalte più omogenee alla Sua personalità. Ne ha avuto, per caso, committenza o è una Sua suppletiva soddisfazione personale in mancanza d’ altro?

claudio faleri

Gio, 01/05/2014 - 13:42

negli anni 70 la sinistra prese possesso della scuola.....ecco come è ridotta, grazie a questi schifosi

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 01/05/2014 - 19:37

ANDONI, Lei continua ad insistere con espressioni dispregiative nei confronti dei convenuti a questo spontaneo incontro di idee che, se ben governato, non potrebbe che giovare a tutti. E non risparmia nemmeno il Suo anfitrione la cui ospitalità Le viene estesa malgrado le manifestazioni di disinteresse e di biasimo, sempre assiomatiche, puerilmente assertive, a dispetto di un minimo di critica costruttiva e almeno di un cenno di motivazione. E’ spontaneo, allora, il chiedersi il perché Ella continua a partecipare ancorchè con le limitazioni suddette e le allusioni risibili. Eppure, sono certo che potrebbe cercarsi con facilità delle ribalte più omogenee alla Sua personalità. Ne ha avuto, per caso, committenza o è una Sua suppletiva soddisfazione personale in mancanza d’ altro?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 01/05/2014 - 19:41

Chi l' ha detto? E sì, perché per il suburbio culturale l' osservazione o la critica si accredita o si discredita a seconda della provenienza, non per i contenuti. Siamo messi male, malissimo. Ecco perché spesso si ricorre al bluff di attribuire a Tizio o a Caio qualcosa che non gli appartiene o un bel falso. Scherzi o truffe del genere se ne consumano ogni giorno per via della ottusità o della pochezza degli utilizzatori finali. E il metodo è talmente diffuso che si è finito per giudicare la portata di un opera o di un atto in ragione del suo autore o presunto tale. Ed ecco che, come il solito, scatta l' automatismo del non pensiero e induce ad affermare che dietro alla denuncia/rimostranza per la singolare iniziativa scolastica de quo ci siano i cattolici e la destra. Stiamo messi male. Io, per esempio, non sono né l'uno né l'altra, eppure prenderei a calci in culo un docente del genere e il suo preside. Se la libertà è quella della forzatura e della violenza, morale o fisica, ne sarei legittimato. In queste acque basse e stagnanti, si parla di pancia: la testa? Non pervenuta. Dite che è classismo? Chiamatelo come volete: per me, è limitazione .

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 02/05/2014 - 06:27

ANDONI, Lei continua ad insistere con espressioni dispregiative nei confronti dei convenuti a questo spontaneo incontro di idee che, se ben governato, non potrebbe che giovare a tutti. E non risparmia nemmeno il Suo anfitrione la cui ospitalità Le viene estesa malgrado le manifestazioni di disinteresse e di biasimo, sempre assiomatiche, puerilmente assertive, a dispetto di un minimo di critica costruttiva e almeno di un cenno di motivazione. E’ spontaneo, allora, il chiedersi il perché Ella continua a partecipare ancorchè con le limitazioni suddette e le allusioni risibili. Eppure, sono certo che potrebbe cercarsi con facilità delle ribalte più omogenee alla Sua personalità. Ne ha avuto, per caso, committenza o è una Sua suppletiva soddisfazione personale in mancanza d’ altro?

brown2006

Ven, 02/05/2014 - 12:27

Ma che cosa credete che ragazzi e ragazze di 15/16 anni non sappiano queste cose? Che moralismo da strapazzo. E poi Veneziani getti la maschera a lei da fastidio che nelle scuole pubbliche si osi discutere in classe di omosessualità, il suo vero scopo è quello di impedire di vedere gli omosessuali cittadini pari agli altri, vita familiare compresa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 02/05/2014 - 14:07

Grazie, signor Farinelli, per averci dato una visione ampia, completa, della realtà.Forse il mio ringraziarla così spesso può giungerle fastidioso,ma io riconobbi la validità e la verità dei suoi scritti al loro primo apparire, quando qualche superficiale sprovveduto si permise di ricorrere all'ironia. Le vicende attuali stanno confermando le sue previsioni.

atlantide23

Ven, 02/05/2014 - 14:14

caro mister brown, ognuno puo' fare cio che vuole ma NELLA SCUOLA PUBBLICA NO, NON SI PUO '. E non tutti i ragazzi di 15/16 anni sanno queste cose, nei minimi particolari, quei particolari intimi e anche osceni, se divulgati. Il sesso,sinistri corrotti, e' bello solo nell'intimita', altrimenti diventa volgarita' e porcata. E dagli interventi che leggo e che VI CATALOGANO senza ombra di dubbio,a voi piacciono le volgarita' e le porcate, soprattutto se insegnate ai minorenni. A Marcello Veneziani invece NO !

Luigi Farinelli

Ven, 02/05/2014 - 14:47

Cara Euterpe, dobbiamo tenere duro. Le forze dell'oscurantismo laicista debbono tornare nelle fogne dalle quali sono state fatte uscire. E ciò avverrà solo se le migliaia di "dormienti" cominceranno finalmente ad usare il cervello per riconnetterlo col buonsenso e capire fin dove si sia spinto il condizionamento mentale operato da autentici farabutti travesti ti da "filantropi" e da "progressisti", lasciati criminalmente troppo liberi di far danno.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 02/05/2014 - 15:13

Egregio Signor Nessuno:per dirla papale papale,( come la dice giustamente il Dottor Veneziani, in un ottimo articolo...)primo:se mi consente, io leggo, quando ne ho il tempo materiale, ciò che più mi incuriosisce e mi piace.secondo:non mi sono mai paragonata alla MADONNA...(e me ne guarderei bene...)l'han fatto altri e credo d'averlo già ribadito.Terzo:lei non sa di che parla, ed attacca alla cieca, le piacerebbe avere un minimo della mia limpidezza spontanea, sia nel cuore, che nell'anima, nonchè nell'aspetto...le mie Acque, sono e rimarranno cristalline, come i pure i fiori profumati del mio giardino, a proposito: sono nate delle Calle bellissime eleganti e pure, gliene offro volentieri una, con tanta simpatia.Noto che è lei che conosce benissimo certi libri, cos'è che l'affligge buonuomo??????ricordi finchè leggo il "mio" VENEZIANI ED ALBERONI...son salva.Se pio vorrà conoscermi di persona:sempre disponibile!! mi dica dove e quando...io non ho paura di mostrarmi.Un caro saluto dalla Sardegna...delle aqcue cristalline e limpide...con simpatia.Marina.ore 15;13.HOLA!

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Ven, 02/05/2014 - 21:48

Ahhhhh...Marina58, ma allora tu vuoi provocarmi! Prima leggi l'Anais( dieresi sulla'i') e poi ti metti sotto l'ala salvifica di Veneziani e Alberoni.Ti dici solo, ma non lo sei mai, disponibile a 'di cielo in terra a miracol mostrare',nel fulgore ,sempre 'limpido,s'intende' della tua 'urbi et orbi' annunciata, celestiale bellezza, purezza, olezzante dei fiori(calle comprese) del giardino dell'Eden,che è tua abituale dimora ecc.ecc.Ciò che più ci rallegra è la tua strabiliante modestia, mai di te si potrà dire che pecchi di vanità, che ti vanti anche del ridicolo. Visto che mi hai appellato 'buonuomo', io dirò cara 'bonne femme'( in francese, per evitare equivoci),io non leggo mai niente, quindi non ho problemi,per cui la tua domanda, postami con quella 'limpida' accondiscendenza di gran classe che ti è propria, non può che rimanere inevasa.Riguardati, procedi all'analisi delle acque prima di berle o di immergerti in esse, per poi riapparire ,novella Afrodite ,non cipride, ma sarda, su madreperlacea conchiglia.Ma fa' attenzione, quello spione del Sandrino Botticelli potrebbe essere nascosto dietro qualche mirtaceo arbusto.

Ritratto di archy2

archy2

Lun, 05/05/2014 - 14:36

Marina58, vengo io, vengo io...non mi dica 'no,tu no'.Lasci stare uno-nessuno, rispondo io al suo invito di conoscerla,ovviamente tocca a lei, come donna le spetta la precedenza, stabilire il dove e quando, io sono sempre disponibile. Così finalmente potrò suscitare l'invidia di coloro che invece hanno declinato i suoi inviti,mi sembra il lettore Ciannosecco ed ora il pessimo uno-nessuno.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Lun, 05/05/2014 - 18:18

Ehi tu, Arcibalduccio, spiegati un po' meglio, perché sarei pessimo? Guarda che non sono disponibile a fare da rimedio alle piante urticanti fra le quali sei passato. Per quel disturbo c'è un altro rimedio: adottalo.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Mar, 06/05/2014 - 11:17

Ahahah...Arcibalduccio, vedi che la Marinella manco ti risponde. Io , a tuo dire, sarò pessimo, ma tu sei un povero ingenuo, non hai capito il giochino. Lei promette sempre e non si mostra mai, sul web le riesce facile.A lei interessa solo qualificarsi come angelica visione, la verifica te la sogni. Ma ti devo spiegare proprio tutto!!! Spero che ora ti passi l'effetto delle piante urticanti.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 07/05/2014 - 19:25

@UNO-NESSUNO:certo che,rispondo, sia a lei cha ad ARCIBALDUCCIO...che non conosco; non importa chi siate virtualmente...appunto tutti e nessuno...a tal proposito ho risposto al Signor PRECISINO... quando volete e dove volete, lo ribadisco, da SARDA, ORGOGLIOSA E FIERA DI ESSERLO...non che SINCERA, anche virtualmente, dote che a voi aimè manca...a questo punto anche al CIANNO-"DOPPIO...forse anche TRIPLO...(e di ciò mi rammarico e non poco...) quando e dove volete...anche se preferirei di gran lunga incontrare...il "mio" Dottor VENEZIANI, per il quale nutri immensa STIMA ED AMMIRAZIONE...che non verrà mai meno...tutto il resto è....non più bagatelle, ma NOIA!!ps abbiate il coraggio delle vostre azioni...troppo facile e comodo...il "virtuale"" GRAZIE E UN IMMENSO ABBRACCIO AL MIO...senza virgolette, MARCELO!!OGNI BENE!!

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Gio, 08/05/2014 - 12:50

Marina58, come prevedevo,io sono lungimirante, ti sei ben guardata dal dare una risposta precisa: luogo, giorno e ora, al candido Archy2. E adesso ,siccome sono una persona seria,perché rido spesso,ti dirò quanto segue. Sei stata come sempre fumosa, ricorrendo alla lagna dell'orgoglio di essere isolana (beh? credi di essere speciale per questo?),alla solita tiritera che sei sincera ( soprattutto quando menti),che ripeti ad ogni pie' sospinto, a fare illazioni scorrette riguardo a Cianno, coinvolgendo una persona che non c'entra niente (e che dev'essere proprio un gran signore e molto paziente se sopporta i tuoi repentini cambi di umore e di opinione nei suoi confronti),mostrando grettezza d'animo, ,accusandolo, se ho ben capito, nonostante il tuo linguaggio cifrato, di travestimenti virtuali, proprio tu che cambi nick ad ogni ora del giorno e sul web non fai altro che autoincensarti. E poi quel riferirti ad un certo precisino...e vattelapesca chi è. Dulcis in fundo, il solito sviolinamento a Veneziani. E allora? Hai solo dimostrato che io ormai quelle come te le conosco bene, che la mia previsione era giusta. E se mi risponderai,cosa di cui fortemente dubito,vedi di attenerti ai fatti e bando alle solite, futili chiacchiere piene di vento. Tu credi di poter imitare l'ambigua e fascinosa Circe,dandole l'identità sarda, ma con me non attacca,perché Ermes mi ha dato l'erba moly, e cerca di non imitare Proteo,perché io ti riconosco sempre e comunque.E adesso vedi anche di non fare la fragilina, non abbandonarti a qualche crisetta isterica o assumere, sempre per la tua ben nota sincerità, atteggiamenti arroganti. E che tutto questo ti serva di lezione. #Archibaldino. E tu impara a non dare del 'pessimo' a chi non conosci,perché per questa volta te la faccio passare liscia, visto che hai avuto il pudore e la prudenza di non rispondere, ma la prossima certamente no. A buon intenditore poche parole.

ciannosecco

Gio, 08/05/2014 - 13:53

"MARINA58"Mi dispiace di averti provocato un senso di rammarico,ma a differenza di quello che crede l'utente archy2,io non ti ho mai rifiutato niente.Ti ho solo dato un luogo virtuale dove poter continuare una conoscenza diretta al solo scopo di metterti al riparo dal fuoco incrociato e capire chi sono gli interlocutori da ritenere affidabili e chi no.Dopo aver fatto la prima mossa,cara Marinella,io non posso fare altro,anche se, mi pare di averti dimostrato che,posso contattarti dove tu sai già.La mia educazione non mi permette di contattare una persona se non sono gradito.Ciao Marinella.