La Commissione del Csm archivia il trasferimento di Messineo

Il procuratore capo di Palermo avrebbe dovuto cambiare sede per incompatibilità ambientale. Csm: mancano i "presupposti"

Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo, potrebbe rimanere al suo posto. La Prima commissione del Consiglio superiore della magistratura ha deciso questa mattina di archiviare la pratica sul trasferimento del magistrato.

Sentito di nuovo la scorsa settimana, Messineo avrebbe dovuto cambiare sede per "incompatibilità ambientale", accusato di non avere gestito correttamente l'ufficio, senza "indipendenza e imparzialità", e di essere stato condizionato dall'ex procuratore aggiunto Antonio Ingroia.

Magistrati sentiti lo scorso inverno dal Csm avevano sostenuto che l'azione del procuratore, priva di "coordinamento", avrebbe influito sulla mancata cattura del super-latitante Matteo Messina Denaro.

Nonostante il Csm abbia sottolineato "una criticità" nella situazione, la maggioranza della Commissione si è espressa per l'archiviazione, accogliendo la proposta del relatore e presidente Glauco Giostra, in mancanza di "sufficienti presupposti" per un trasferimento di Messineo. La delibera verrà depositata a fine mese. Prevista dopo le ferie la decisione del Plenum.

Commenti

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 25/07/2013 - 12:15

COME VOLEVASI DIMOSTRARE 1

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 25/07/2013 - 12:17

avete notato dove sta la mafia? è lì dentro: il CSM, anzi, dentro le toghe. ormai tutte le toghe subiscono il clima violento della mafia comunista. volenti o nolenti, questa è la giustizia, ed a farne le spese siamo noi, popolo, e per 2 volte: primo perchè paghiamo per mantenere questi magistrati mafiosi, secondo perchè se facciamo una cosa che va contro l'interesse dei giudici, ne pagheremo sulle nostre pelli!

agosvac

Gio, 25/07/2013 - 12:24

Ma se mancano i presupposti oggi come mai prima, qualche mese, fa non macavano? Dimenticavo, prima si era con temperature ambientali fresche, oggi c'è già un tale caldo che fa uscire di testa!!!

kayak65

Gio, 25/07/2013 - 12:27

CANE NON MANGIA CANE CASTA NON MANGIA CASTA MAGISTRATI NON PUNISCONO MAGISTRATI E' L'ITALIA! UNICA E SCANDALOSAMENTE PRIVILEGIATA (SOLO PER QUALCUNO)

Triatec

Gio, 25/07/2013 - 12:27

Tra di loro si trova sempre, nonostante la criticità, il modo di aggiustare le cose.

linoalo1

Gio, 25/07/2013 - 12:45

Classico esempio di come cane non mangi cane!Lino.

BeppeZak

Gio, 25/07/2013 - 12:59

Non avevamo dubbi!!!!!! Gli accertamenti sui magistrati devono essere gestite da un organo esterno alla magistratura stessa se no non si verrà a capo di nulla.

Massimo Bocci

Gio, 25/07/2013 - 13:40

Mancano i presupposti??? LA GIUSTIZIA!!!!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 25/07/2013 - 15:38

Ponzio Pilato al confronto era un apprendista!

angelomaria

Gio, 25/07/2013 - 19:47

e lrl oro protezioni continuano alla faccia di delinquentiVERI in giro e gente onesta perseguitata la vergogna continua!!!

vince50_19

Ven, 26/07/2013 - 08:01

Atteggiamento molto, molto risibile questo del Csm, noto per altre "assoluzioni" veramente.. kafkiane! Si dovrà aspettare un altro "Ingroia" per riproporre la tesi ora accantonata? Siamo alle comiche che più comiche non potrebbero essere, se non fosse che quello che avvenuto - ahimè - è purtroppo vero! La Sez. penale del Csm dovrebbe essere "ripensata" se vorrà essere credibile, visto lo stato in cui - fra l'altro - versa attualmente la giustizia italiana (più in basso di quella del Gabon)..