La destra, il mortorio e la rinascita

Il problema della de­stra è che in questi anni tra tanti defun­ti non è nato alcun nuovo leader

Dalla morte di Almirante, la de­stra italiana passa di decesso in decesso. In principio fu la cerimonia d'addio del suo leader insieme a Pino Romualdi. Poi fu la volta di Beppe Nic­colai, anima rivoluzionaria dell'Msi. Pochi anni dopo morì l'Msi e la destra andò verso il centro. All'epoca intito­lai una copertina e un editoriale dell' Italia settimanale «Destruzione». A fi­ne secolo morì Pinuccio Tatarella, poi la miglior promessa del partito, Marzio Tremaglia. Anni dopo morì Al­leanza nazionale. Poi si perse l'involu­cro più famoso della destra, Fini. Quindi morirono gli ultimi simboli dell'antica missineria, da Tremaglia senior a Rauti. Ma in questo funerale che dura da quasi venticinque anni, la destra in lutto è andata al governo, ha mietuto voti, ha guidato città im­portanti, perfino eterne. E nella mo­rìa nascevano nuove creature: An, svariate fiamme, la Destra di Storace, che domenica comizierà a Roma pre­ceduto da una coppia di buon augu­rio, Buontempo e Buonasorte. Un esorcismo per liberarsi dalla sfiga fi­niana che si accompagna invece a La Morte e Della Vedova, due esponenti di Fli, l'uno latore del vecchio Msi e l'altro radicale.

Ora c'è qualche segna­le di vita, in verità un po' tardivo, tra gli ex-An del Pdl. Ma il problema della de­stra è che in questi anni tra tanti defun­ti non è nato alcun nuovo leader. Qual­che dignitoso esponente, qualche buon sindaco, qualche discreta spe­ranza, e basta. È duro tornare a Itaca se non c'è Ulisse, Telemaco è partito e Penelope s'è data ai Proci. Ma forse è necessario.

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 06/12/2012 - 17:46

Guardiamo al momento presente e non distraiamoci con ---Il Borghese--- di Gianna Preda e Mario Tedeschi. Tutta la nostra attenzione al lieto evento del giorno. Epifania anticipata di un mese.

Massimo

Gio, 06/12/2012 - 17:59

Non è mai troppo tardi. Una mentalità di Destra ha cominciato a farsi strada in ambiti più ampi di quando noi eravamo adolescenti e quella è la base di partenza. E' vero: manca una figura carismatica, ma questo perchè Berlusconi ha seppellito tutti con la sua, di personalità. Adesso siamo costretti a sostenere il Cavaliere a spada tratta perchè, nell'imminenza del voto, è l'unico che possa contrastare i comunisti, ricostruendo l'alleanza con la Lega e Storace. Ma dal giorno dopo il voto, si aprirà la strada per un leader di Destra. Intanto la Meloni ha già fatto i primi passi in tal senso ...

Ritratto di Ravcarl

Ravcarl

Gio, 06/12/2012 - 18:24

Sig Marcello, mi piacerebbe leggere un suo pensiero in merito al Avv. Samorì che si è definito su Repubblica un " Io sono un capitalista innovativo,cioè un progressista ante litteram"

tzilighelta

Gio, 06/12/2012 - 19:47

La destra? in requescat in pacem!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 06/12/2012 - 20:19

Veneziani, il problema della destra è quello di non essere destra ma sinistra. La destra è il liberalismo, inesistente, basta. La destra ex fascio e neo MSI è di sinistra, ha programmi di sinistra è statalista. Che vuole di più ed ancora per definirla sinistra? Oggi il divario tra destra e sinistra è marcato dai rapporti che lo STATO ha col cittadino. La detra lo vuole pecora, tartassato, ligio alle più di duecentomila leggi italiote, zitto di fronte ad un misirizzi qualsiasi di una qualsiasi fatiscente istituzione, zitto e paga. Ed in questo i fascisti ed i comunisti sono fratelli, magari coltelli ma fratelli. La destra è un'altra cosa, un altro Stato. Che non c'è.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 06/12/2012 - 20:52

Forse sto affidando alla tastiera un concetto di destra che a molti sembrerà esagerato, ma questo è il mio pensiero. La destra non può essere morta altrimenti l’uomo avrebbe perso sé stesso, non avrebbe più futuro e si auto-distruggerebbe Perché senza i valori che la destra incarna: Dio, Famiglia, Patria, (l’ordine che gli ho dato è spiegato in un mio post sull’ articolo di M. Veneziani: "Dio, Patria, Famiglia") che hanno accompagnato il cammino dell’uomo lungo i millenni tra il fiorire di civiltà, cultura e arte che sono sfiorite proprio quando l’uomo ha tradito questi valori, nascono con l’uomo stesso. Inutile spiegare l’accanimento della sinistra per distruggere questi valori nell’immediato dopoguerra. Sordi agli ammonimenti della Storia, caduti questi valori, la Nazione è scivolata inesorabilmente nell’anarchia che la sta distruggendo. Berlusconi nel ’94 era riuscito ad unire le varie anime della destra e dei moderati, solo che non ha avuto il tempo di federare tutte queste forze attraverso un regolamento ben preciso e che tutti avrebbero dovuto sottoscrivere per evitare tanti voltafaccia, ricatti, opportunismi e tradimenti che hanno distrutto l’idea che avrebbe restituito alla Nazione il posto che gli compete. Non solo, aveva sottovalutato il potere che, nei vari decenni, si era ben annidato nei tanti palazzi che lo rappresentano. Oggi è il giorno dell’ultima chiamata. Confido che Berlusconi abbia imparato dagli errori del passato e abbia provveduto e inquadrato il nuovo leader che gli succederà. Sarà una strada tutta in salita, il bicchiere lo vedo mezzo vuoto, perché il compito di Monti, prima di iniziare qualsiasi cosa, sarebbe stato quello di ignorare lo spread, la Germania, la Francia, l’Europa, il mondo intero. Avrebbe dovuto prendere per le orecchie tutti i rappresentanti dei partiti obbligarli ad una Conclave laico dal quale sarebbero usciti solo dopo la fumata bianca, segno che le riforme della Costituzione e della Giustizia (per le quali ci vuole una maggioranza dei due terzi del Parlamento) erano realtà. Quello era il ricatto sacrosanto che avrebbe riscattato la Nazione che, da quelle riforme, sarebbe ripartita. Inutile raccontare come è andata. E’ sotto gli occhi di tutti. Non so cosa ci riserverà il futuro, proprio per la mancanza delle suddette riforme, ma oggi, con la ridiscesa in campo di Berlusconi, desidero vedere il bicchiere mezzo pieno.

francoberto

Gio, 06/12/2012 - 21:48

Caro Veneziani,la Destra che intendiamo noi(Lei,ma anch'io)deriva storicamente dal fatidico ventennio(Sottolineo il deriva!). Ora, atteso che da oltre sessant'anni,su quel periodo storico(che fu senz'altro il più alto ed autorevole della storia italiana, fatte le doverose contestualizzazioni)piove fango,ostracismo e ricatto penale,va da sè che"il bacino d'utenza"dal quale trarre non solo leader,ma addirittura simpatizzanti,va sempre di più immiserendosi.Riducendo quell'area ad un club,ad una carboneria. Ecco perchè la mancanza di una seria operazione di revisione storica,preclude non solo il restauro di un partito di destra,ma infligge un vulnus alla società italiana,amputandole "il braccio destro".Stimo Lei in quanto da sempre impegnato in questo argomento,anche se a volte...un tantino"disponibile".

Ritratto di diego.zoia

diego.zoia

Gio, 06/12/2012 - 21:58

Caro Veneziani, leggo sempre con piacere: manca davvero un leader. Ma questo, è un problema per chi vive sotto la Pianura Padana. Ogni epoca infatti ha i suoi frutti: da noi, padano-montani MARONI. Se agli altri piacciono i Meloni, stiano serviti: ma i prosciutti migliori li compreranno da noi, tra San Daniele e Parma (tanto di cappello a quello -ottimo!- di Carpegna: dipenderà se rimarrà loro anche quello: se le Romagne storiche si aggregheranno o no al Nord).

Ritratto di francesco45

francesco45

Gio, 06/12/2012 - 22:21

Voglio fare a Marcello Veneziani i miei sinceri complimenti per i suoi articoli spesso divertenti ed ironici come quello di oggi. Apprezzo poi la sensibilità espressa nell'articolo sul cammino di Santiago di qualche giorno fa. saluti cordiali

peter46

Gio, 06/12/2012 - 22:37

xRavcarl,nell'attesa che il Sig.Marcello risponda,sempre se ha voglia e a suo giudizio,se MI permette:basta avvocati in parlamento e figuriamoci alla Pres.za del Consiglio(tentata s'intende!)

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 06/12/2012 - 22:38

Questo forse è il mio post più allegramente disperato (ma è serio). Dr. Veneziani, mi sono fatto un convincimento terrificante: che in Italia non ci sia spazio per una idea politica alternativa a quelle, prepotenti e trionfanti, del catto-comunismo e dell’antifascismo di testa e “di panza”. Voglio dire che non vi è uno spazio “parallelo”, paritario, ma solamente “sottostante” o “retrostante”. Uno spazio mentale, criptico, sotterraneo, clandestino, schizofrenico, virtuale. Un po’ come Giuseppe Gioacchino Belli che elucubrava i suoi sonetti solo per se stesso e per pochi intimi, ben sapendo che non vi sarebbe stato spazio per una pubblicazione ufficiale. Un po’ come il mondo anarchico ottocentesco, negli anni successivi al 1870: un mondo che non trovò altro modo di manifestarsi se non con atti destinati al fallimento. Insomma mi accorgo di un fatto paradossale: esiste un mondo retorico, sugli altari, celebrativo e ufficiale, dedito all’Unità d’Italia e alla legalità, alla difesa della magistratura e della sobrietà; un mondo che (almeno a parole) afferma di essere progressista ma nei fatti è prepotente e presuntuoso. Esiste poi un mondo alternativo, schifato da quello di cui sopra, una specie di “antimateria”, di materia “oscura” che afferma la sua decisa opposizione al mondo progressista, ma ha dei valori profondamente anti-egoisti; pulsioni anarchiche ma anti-insurrezionaliste; rivendica un suo diritto all’esistenza, ma viene combattuto dal mondo ufficiale con la stessa determinazione con cui i carabinieri del Re inseguivano Pinocchio. Idea: e se il leader somigliasse a Pinocchio? Ma il vero Pinocchio, che, infatti il giullare ufficiale Benigni non ha saputo interpretare con il dovuto anticonformismo!

leserin

Gio, 06/12/2012 - 23:11

Manca un leader perché in Italia per essere leader di destra bisogna essere eroi, ti ritrovi contro massmedia, magistratura, tutti. E non lo dico pensando al Cav, perché lui con la Destra ha ben poco a che fare se non per quel suo viscerale anticomunismo. Il nostro è un Paese strabico dove la 2a Guerra mondiale non è mai finita. Chi è di Destra e si espone ha vita dura, anzi durissima.

aguaplano

Gio, 06/12/2012 - 23:16

messa così la storia... fossi in te starei molto attento e mi metterei la maglia di lana. cmq non è che te puoi stare alla finestra e scrivere i tuoi cucù da Talamone. se la soria ti chiama, devi rispondere... a modo tuo. forse non sei un capopopolo e non sei adatto a fare comizi. ma potresti essere l'anima el'unico che vedo capace di non fare perdere il testimone, per fare sì che la nostra storia passi di padre in figlio. come piace tanto anche a te: dal vecchio Anchise al giovane Ascanio, che speriamo prima o poi verrà. con vero affetto fraterno e pronto a darti una mano: alza le chiappe e cerca di meritarti un presente!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 07/12/2012 - 01:04

Quello che ho scritto su altro commento.E che purtroppo si sente.Un vacuum di leader , pero vedendo cio che offre la sinistra mi posso ancora consolare.Ale' Marcello, ma vuoi confrontare i vari vendola, bersani, etct, con un qualsiasi destruncolo senza valore ?Non reggono al paragone.SONO nullita che si reggono ancora con i dinosauri analfabeti di cultura vera..

stefano.colussi

Ven, 07/12/2012 - 04:00

"...in questi anni tra tanti defunti non è nato nessun nuovo leder..." condivido al 100%...infatti il PdL, secondo me, aveva bisogno di un Matteo Renzi: questa è sempre stata la mia tesi, giusta o sbagliata che sia. Amen. COLUSSI (UD)

WoodstockSon

Ven, 07/12/2012 - 06:42

destra, sinistra, fascisti, comunisti, non vi rendete conto di quanto siamo vecchi? e finchè è d'attualità il vecchio, chiaro che la tomba è il traguardo più prossimo. Non ho nessuna fiducia nella capacità di rinnovamento degli italiani, perchè la Chiesa ci mantiene nell'ignoranza, ci divide e non farà mai crescere una vera mentalità sociale e politica. I vecchi della destra e della sinistra ci hanno fatto precipitare nel terzo mondo, il mio consiglio è che i giovani sviluppino le imprese di Pompe Funebri

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 07/12/2012 - 07:24

Caro Veneziani, Non ci salverà il trio BE.VE.RE., né la FI.CA. Le altre ipotesi sono il PAR.MA. O finire sul GRILL. In questo ambiente sinistro, non è che l' Italia s'è destra?

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 07/12/2012 - 09:41

Qualche segnale di vita? Da chi? Da chi in questi lunghi mesi (un anno, a dir la verità...) è stato supinamente accodato al gruppone informe che ha appoggiato Monti in tutte (TUTTE) le sue manovre? Per cosa? Per consentirgli di fare "il lavoro sporco" e poi buttarlo via? Oppure per un ipotetico "senso di responsabilità nei confronti del Paese", come vorrebbe imporci l'allegra compagnia dei compagni (in primis il p.d.r.)? E invece "il senso di responsabilità nei confronti dell'elettore" dove lo mettiamo? Sono sicuro che tutti i padri della destra che Lei ha citato stanno rigirandosi nella tomba a vedere una destra così malridotta!

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Ven, 07/12/2012 - 10:17

e la DESTRA OGGI CHI SAREBBE BERLUSCA CICCHITTO SCAJOLA BONDI GASPARRI LARUSSA MA MI FACCIA IL PIACERE

barretta gennaro

Ven, 07/12/2012 - 12:19

Telemaco è partito e Penelope si è dasta ai proci...brutta sortita , caro Marcello ! C'è rimasto solo Caronte , il funesto traghettatore , sperando che questi al momento non sia necessario !

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 07/12/2012 - 13:52

Destra ? Quale destra ? Cosa ha liberalizzato la destra in Italia ? Gli unici comunisti rimasti in Italia sono proprio quelli di destra.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 07/12/2012 - 14:07

Vede caro Veneziani, la destra Italiana dopo Almirante ha partorito solo "cacasotto"..si è "emancipata" è passata dal nazionalismo agli Hobitt..ed ad altri pupazzi vari, ha parlato di "europa nazione"..sic..andata finalmente a governare nazione e città, i suoi "esponenti" si sono dimostrati quello che realmente erano: "cacasotto"..le loro idee, i valori ecc andati a ramengo..nel tentativo di dialogare col "papare" inquinarsi(An) coi veterodemocristiani, parlare di destra "moderna"..che poi sarebbe "inciucio" e strizzata d'occhio al centrismo..."moderno" per la destra vuol dire semplice annacquamento, i forti valori stemperati, quando sento parlare di destra.."moderna" vedo propri quei 25 anni che descrive lei: il nulla verso il baratro..il giorno che la destra(anche gli intellettuali..eee?) capiranno che la destra è l'insieme di valori IMMUTABILI, che non si trattano.non sarà mai troppo tardi..ps la destra "moderna" non può che portare ai "Fini"..

pietromicca

Ven, 07/12/2012 - 14:39

Marcello, ad Itaca non c'e' piu' quasi nessuno. Quel che fa male (e lo puoi capire anche dai commenti che precedono questo mio) e' che pochi si ricordino ancora di dove fosse e di come era bella Itaca. Fu esaltante vivere laggiu' la stagione migliore della nostra vita. Torniamoci, anche se e' duro; e' necessario.

CALISESI MAURO

Ven, 07/12/2012 - 14:59

Marforio non ci posso crederei vendola e i bersani sono recipienti di cultura? Allora siamo a posto e' proprio finita, Amen come ha scritto un lettore sopra!

un saluto romano

Ven, 07/12/2012 - 15:38

Questo suo edito di oggi mi fa capire che non vede attorno a noi uno nuovo uomo che sia polo di attrazione. Le chiedevo tempo fa di rimettere insieme i cocci della destra, con questo praticamente mi risponde che non ci sono i presupposti perchè la destra si renda accettabile al popolo Italiano. Non le pare che così facendo e non esponendosi in prima persona, visto che ne ha le capacità, la conoscenza, l'esperienza, lei sia il primo che ci affossa? Se la sente di lasciare che tutto finisca nelle mani di una sinistra falsa e corrotta ma che ha dalla sua i poteri forti, la magistratura, la scuola e la stampa per farci nuovamente annegare nel dimenticatoio additati solamente come la parte inutile del loro modello di società? Se è vero che in un momento come questo c'è bisogno di tutta la parte sana, perchè chi avrebbe voce in capitolo per doti personali non si fa avanti? Non le sembra di essere colui che tira il sasso nello stagno ma poi tira via la mano?

giuseppe giordano

Ven, 07/12/2012 - 18:08

#marforio#dopo essermi gustato i suoi strafalcioni in lingua italiana+vacuità argomentale posso affermare senza tema di smentita che lei è la sommatoria di Bersani+Vendola...d'accordo #CalisesiMauro#? Saluti cordiali.