Divisioni, leader e leaderini: ecco come arriverà il Pd al congresso d'autunno

Epifani prova a dettare l'agenda ma il Pd di "lotta e di governo", diviso tra leader e leaderini, è sempre più in difficoltà

Il tema del lavoro ancora una volta divide la sinistra. Ad accendere le polveri è Nichi Vendola: “Io non do consigli ad Epifani, dico solo che sono di sinistra e se non vengo al corteo della Fiom non so dove altro potrei andare”. Il leader di Sel punta il dito sull’assenza del segretario del Pd alla manifestazione dei lavoratori guidati dal sindacato di Maurizio Landini. A peggiorare le cose ci si mette Sergio Cofferati: “Avrei sperato che il mio partito ci fosse”, dice con amarezza l’esponente del Pd ed ex segretario della Cgil.

I democratici cercano di trovare il proprio centro di gravità permanente, ma le difficoltà non mancano. E non è facile tenere ferma la rotta quando vieni a sapere che il fondatore, Romano Prodi, accarezza l'idea di mollare la scialuppa (lo avrebbe confidato lui stesso a un suo collega professore). Il segretario pro tempore Epifani cerca di barcamenarsi tra l'esigenza di traghettare il partito verso il congresso d'autunno e la necessità di sostenere Enrico Letta, attutendo i colpi “mediatici” messi a segno da Berlusconi (vedi successo sull'Imu). Essere di lotta e di governo è un'impresa tutt'altro che facile. Il Pd giocoforza deve provare a uscire dall'angolo e a tale scopo è prioritario smettere di giocare di rimessa (ad esempio ricordando a ogni piè sospinto che quella dell'Imu è una vittoria “solo” del Cavaliere). Servono nuove idee e nuove battaglie. E anche nuove speranze (o sogni). Il "yes we can" di obamiana memoria. Anche se in Italia, dice Matteo Renzi con amarezza, "spesso c’è il contrario di yes we can, il contrario delle possibilità, delle opportunità...".

Capitolo segreteria. Renzi si è defilato già da tempo. A giocarsi la leadership dovrebbero essere l'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e l'ex ministro del governo tecnico Fabrizio Barca. Quest'ultimo dal suo blog dice di volere "un'organizzazione flessibile dei cittadini". Ma di cosa si tratta? "Né l'apparato antico dei partiti di massa né il partito che si mobilita solo ogni cinque anni per le primarie - copia deforme dei partiti statunitensi - né quello strano mix delle due cose che è oggi il Pd, fatto di strati non comunicanti e di primarie con auto-cooptazione. Bisogna disegnare con profondità e innovazione un'organizzazione flessibile che assicuri la selezione continua - non episodica - di classe dirigente sulla base della capacità di organizzare e di muovere i sentimenti, che separi il segretario (degli associati) dal candidato premier (di tutti) graduando la partecipazione degli "altri" alla scelta, che attragga questi "altri" nei propri luoghi (circoli, prima di tutto, comitati, forum) perché lì ci si confronta davvero e da lì si possono influenzare le politiche e le scelte". Dichiarazione d'intenti sicuramente molto ambiziosa. Alla fine, anche Epifani, potrebbe prenderci gusto e decidere di continuare il lavoro come segretario. E un domani (perché no?) provare a correre per Palazzo Chigi come capo del principale partito di sinistra. Enrico Letta permettendo.

Il governo del giovane leader pisano (ex vice di Bersani) è appoggiato senza esitazioni dal Pd. Ma nel partito serpeggiano molti malumori: l'esecutivo bollato come “l'esito di una serie di errori nostri” (la frase è di Veltroni), “perché si è rinunciato al progetto originario del Pd”.

D'Alema è sempre tra i più attivi, anche se si muove dietro le quinte. D'intesa con Epifani ha messo a punto l'agenda su cui il partito vuole concentrarsi in queste settimane, per non subire l'iniziativa del centrodestra e le critiche – sempre pungenti – di Beppe Grillo. Al primo punto c'è il lavoro (specie dei giovani), poi le riforme istituzionali e la nuova legge elettorale. Ma c'è anche l'esigenza di mettere la faccia sul governo per evitare che i risultati, che prima o poi cominceranno ad arrivare, finiscano col portare nuovo fieno in cascina al centrodestra.

Intanto le correnti che animano il Pd continuano senza soste il loro lavoro. Dai cattolici di Franceschini (Area dem) agli ex Ppi (Fioroni) ai bindiani, passando per i "rottamatori" che non amano più essere chiamati così (Renzi, Delrio, Gentiloni). Poi ci sono i dalemiani e i veltroniani, e, preoccupati per la possibile uscita sbattendo la porta del loro leader, anche i prodiani. Molto attivi e critici i Giovani turchi (Fassina, Orlando e Orfini). Allineatisimi con Palazzo Chigi i Lettiani (Boccia, De Micheli). Un'altra componente ancora molto influente, nonostante la caduta in disgrazia del proprio leader, è quella dei bersaniani (Errani, Migliavacca, Stumpo). Una precisa geografia politica del Partito democratico è difficile. Manca un collante forte in grado di tenere insieme le diverse "bande". Il governo Letta? Troppo debole. Epifani prova a metterci del suo. Ma da solo è difficile che ce la faccia.

Commenti

MMARTILA

Sab, 18/05/2013 - 13:17

Come son capaci loro di auto annientarsi...nessuno al mondo: che razza di ridicoli personaggi...e pensare che avrebbero dovuto vincere a mani basse le elezioni...ahahah, una barzelletta!

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 18/05/2013 - 13:20

Ecco, ne hanno trovato uno buono, una vita a fare un caxxo, a fregare gli idioti dei lavoratori che si fidano di un ciarlatano parolaio nullafacente come questo. Viscido.

cgf

Sab, 18/05/2013 - 13:32

l'uomo giusto al posto giusto, dopo aver fatto affossare la CGIL speriamo faccia affossare anche il PD. Pensavo che per 'chiudere la pratica' comunista in Italia sarebbero occorse ancora almeno tre generazioni, ma è proprio in momenti di recessione e crisi come questi (sono oramai 5 anni) che si vede se quanto hanno sempre detto si avvera, forse basterà un'altro solo cambio generazionale, sia in Italia che in Europa, spero solo che non vogliano provocare tumulti e/o guerre di classe (civili) solo per ricordare che esistono ancora. Pensare che già oggi nel loro paese natale (URSS), sempre decantato come modello e paradiso terrestre, i kommu sono una sparuta minoranza ed anche mal vista.

Klark

Sab, 18/05/2013 - 13:36

Resterà Matteo Renzi. Mentre del Pdl l'adulazione commemorativa e nostalgica del grande Silvio.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 13:40

P.D. ...ormai una parte maggioritaria del partito è convinta che, più che un partito, sia l'acronimo di una bestemmia ...

Gaby

Sab, 18/05/2013 - 13:40

Storicamente i comunisti non hanno piu' posto nella nostra societa' mondiale. I loro sistemi politico-socio.economici sono falliti uno dopo l'altro. Guardate Cuba, dove aspettano solo che Castro crepi , per chidere di essere annessi dagli USA. O il Venezuela dove , dopo anni sotto quell'imbecille di Chavez, non hanno piu' neanche la carta igienica per pulirsi il culo. Non parliamo poi del CiccioBello nord coreano chre gioca con i soldatini mentre la gente fa la fame. Allora che i cpmunisti spariscano una buona volta per tutte.

Pazz84

Sab, 18/05/2013 - 13:41

Cosa resterà del PD? Sicuramente più di quanto resterà del PDL una volta che Berlusconi uscirà di scena.

Azzurro Azzurro

Sab, 18/05/2013 - 13:43

ma questi hanno sempre e solo fallito. Sarebbe ora che il partito komunista ps-pci fosse sciolto a fronte dei loro crimini. Ragazzi tranquilli alle prossime elezioni ci pensiamo noi a cancellarlo.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 13:43

Potrebbero cambiare di nuovo il nome optando per "Capra e Cavoli"...

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Sab, 18/05/2013 - 13:45

Solo un triste ricordo,anche se oggi berlusconi fa di tutto per tenerli in vita, ormai è un partito di defunti,e bverlusconi se continua cosi, li segue a ruota.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 13:46

Nicolino, se non andasse alla riunione della Fiom, non saprebbe dove andare...? e se andasse aff.... ? potrebbe essere un'idea, no...?

giottin

Sab, 18/05/2013 - 13:47

prrrodi vuole mollare il pd, la creatura che ha fatto nascere. Per forza, in quel tempo lui non pensasva ancora di smacchiare i leopardi, allora si candidò per frapporsi addirittura a Babbo Natale. Ah ah ah ah aha...

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 13:49

Esercito di "tafazziani"..., ma le loro mogli cosa fanno quando vanno a Roma...?

steacanessa

Sab, 18/05/2013 - 14:00

Ma come si può fare conto su un individuo che sa dire solo no? Solo i sinistri di merenda possono fare belinate come questa.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 18/05/2013 - 14:01

IL SOLITO. Del PD resterà l' inacapacità (grazie a Dio) di governare e quella di essere un partito di opposizione. Resta il nulla.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 14:08

genovasempre - stia tranquillo che, quando beppegrullo uscirà definitivamente dalla scena, sarà Berlusconi a chiudere la porta!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Sab, 18/05/2013 - 14:11

Mi chiedo come possa aver fatto il PDL a perdere contro un partito così diviso. Una volta che il PD per le prossime elezioni si riunirá presumo attorno a Renzi, per il PDL la competizione diventerá proibitiva.

Roberto Casnati

Sab, 18/05/2013 - 14:13

Gli "uomini" PD stanno forse scoprendo tutta la loro insipienza ed incapacità? Stanno forse scoprendo che per governare bisogna innanzi tutto avere un programma e che non basta l'antiberlusconismo? Stanno forse scoprendo che il komunismo ha fallito in tutto il mondo? Beh come perspicacia non c'è male, gli ci sono voluti solo un centinaio di anni!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 18/05/2013 - 14:15

@guidode.zolt la stessa cosa di quello che fanno le vostre mogli.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 14:22

luigipiso - E' quindicianni che sono separato... e la Sua...? gioca a Bridge..?

kami

Sab, 18/05/2013 - 14:32

Questi signori avrebbero voluto governarci. Divisi su tutto, tranne che sulle poltrone in caso di vittoria. Meditate gente.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 18/05/2013 - 14:46

oggi e' un partito(??!!?)morto,ma resta pur sempre un comitato d'affari abbastanza attivo,ma......ma non si vota oggi quindi meglio evitare facili previsioni,il nome Renzi poi potrebbe sconquassare tutto da sinistra fino a destra.

abbassoB

Sab, 18/05/2013 - 14:53

non pensate a loro,pensate a quanti rimarranno di voi "berluscones",chiaramente "interi"

roberto zanella

Sab, 18/05/2013 - 14:58

Non vedo più un PD unito.Ormai quelli che erano gli ex PCI da D'Alema a Fassino e gli ex DC-PPI,da Letta a Fioroni saranno gli unici che staranno insieme,potrebbero valere un 20%. Gli altri della sinistra nata dopo la fine del PCI e movimentista un pò come fu con quelli del Manifesto nel 1968,farà qualcosa con SEL o con Grillo.Ormai tra Letta,Renzi e Civati,Orfini & C.,c'è di mezzo il mare ma pssono valere un 6%. Ormai abbiamo La Repubblica con Civati,Orfini e Vendola e un occhio a Grillo per spaccarlo e portare in questo gruppo una parte dei suoi. Al centrosinistra rimarrebbe la truppa di Letta,Renzi,Epifani,D'Al ema & C.

Ritratto di spectrum

spectrum

Sab, 18/05/2013 - 15:07

Sono troppi nel PD. Rispetto al pdl e' un universo ben piu grande, possono vincere le lezioni, claunniando qua e la il nemico, ma non possono governare, mai. Troppe teste, litigano tra loro quelli del PD, per poi litigare con vendola e con i radicali, erc etc. Abbiamo visto con prodi, 2 anni di litigi continue, mille fiducie, leggi "del barbiere aperto il martedi". Sempre mi chiedo come facciano i teo-dem del PD a stare in alleanze con la binino, che ha compiuto di sua mano (e pubblicizzato) 10141 aborti (omicidi) con pompa di biciletta (vedi svariate foto in internet). E sempre mi chiedo come fa la gente a votare centro sinistra. Eppure molto lo votano, per convenienza, ma comunque sia non riescono mai a governare.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 18/05/2013 - 15:08

anche il PD+L non sta messo meglio con il suo leader plurinquisito e plurindagato è destinato a scomparire ormai il futuro è M5S.

angelomaria

Sab, 18/05/2013 - 15:24

mi auguro solo tante celle piene

angelomaria

Sab, 18/05/2013 - 15:26

ho yes yuo can disappear!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 18/05/2013 - 15:37

Cosa, resterá del pdpci? niente, nada, nicht, perche questo partito é chiaramante di marca komunista é non si sa sviluppare ad essere un partito socialdemocratico come la SPD tedesca, renzi ha detto che il pdpci é un partito dove il JES WE CAN DI OBAMA vá al contrario, é cioe questo partito ha bloccato il nostro Paese su tutte quelle riforme che si dovevano fare, questo é di una gravita che parecchie persone non hanno saputo dare la gravitá della veritá detta da Renzi, il pdpci in 20 di Berlusconismo ha bloccato ogni tentativo di riformare l,Italia, con il risultato che il nostro Paese é sul baratro della rovina Economica, é questo noi lo dobbiamo al pdpci che non sá governare é non fá governare chi lo sá!.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 18/05/2013 - 15:37

PD-L E PD+L HANNO DISTRUTTO questo paese ed ora sperano di sopravvivere ognuno dando la colpa all' altro, sono 2 facce della stessa medaglia che x 20 anni si sono spartiti malloppo privilegi e scandali,ad ora un terzo degli italiani hanno capito il loro gioco e li vogliono mandare a casa ora speriamo che si sveglia un'altro 20% mentre x i collusi e i tifosi senza cervello non c'è speranza.

ney37

Sab, 18/05/2013 - 15:42

manco al 10% arriveranno questi imbranati come i simili del movimento 5 stalle, sono destinati a sparire quasi tutti e celle stracolme.

Ritratto di echowindy

echowindy

Sab, 18/05/2013 - 15:44

QUALE AGENDA DI FORTE INNOVAZIONE PUO' PROPORRE LA RIESUMAZIONE DI UNO ZOMBI QUALITATIVAMENTE IL PIÙ SCADENTE DEL PEGGIO DEL SECOLO SCORSO, QUANDO AL MORIBOND PD URGE PER IL RECUPERO DI BUONA SALUTE FORZE GIOVANI, FORTI DI NUOVI RIVOLOUZIONARI PROGRAMMI. PENSARE A UN DECOROSO FUNERALE DEL PARTITO SENZA LOTTARE PER IL CAMBIAMENTO, LA POVERA SEDE DEL PD E’ PROSSIMA AL DEFINITIVO TRAMONTO DELLA SUA MILITANZA. EPPURE, PERSONALITA’ DI ALTA STATURA POLITICA DEL CENTROSINISTRA, ESISTONO. BASTEREBBE ROTTAMARE FORZATAMENTE IL “VECCHIO ORMAI TROPPO USURATO-TARMATO DAL TEMPO E TENUTO ANCORA IN VITA DALLA SOLA NAFTALINA”. SENZA NESSUNA ESITAZIONE SI DOVREBBE CHIEDERE AIUTO AI NUOVI APOSTOLI RENZIANI PER LA LORO NUOVA FORMULA LITURGICA DI PRINCIPI FONDAMENTALI PER LA RINASCITA DI UNA SINISTRA FORTEMENTE PROGRESSISTA. … SALUTI

SAMMYDAVIS

Sab, 18/05/2013 - 15:47

Bhe' per affidarsi come al solito a dei paroali perdenti ( vedi Cofferati ) che si frammischiano con la politica rimarra' solo la carta igienica ( ed e' anche troppo nobile )

linoalo1

Sab, 18/05/2013 - 16:11

Riusciranno i nostri eroi ...........?Lino.

fabrizio mazza

Sab, 18/05/2013 - 16:34

Negli USA voterei sempre democratico, ed in altri Paesi potrei votare a sinistra senza problemi, ma MAI in Italia. E' veramente sconcertante il tasso di immaturita' litigiosita' disonesta' e perfidia della sinistra italiana. LA rissosita' tra i vari capetti da 4 soldi e' ridicola. Evidentemente ognuno di loro sogna di poter essere il nuovo Stalin o Togliatti. Arrivati a questo punto bisogna lasciarli stare, e guardarli litigare mentre la loro barca affonda.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 18/05/2013 - 16:50

FABRIZIO MAZZA hai proprio ragione. una sinistra in paesi scandinavi è molto ma molto diversa da una sinistra italiana. non si può fare paragoni! è assai preferibile che la sinistra si sciolga, come si sciolgono i reparti dell'esercito quando gli obiettivi scompaiono o diventano insignificanti...

stefanoanc64

Sab, 18/05/2013 - 17:02

Il pelato Gargamella da Bettola ha portato il P.D. sull'orlo del precipizio. Ci penserà il gran lavoratore Epifani a dargli la spinta decisiva....

acam

Sab, 18/05/2013 - 17:10

È propio come dico io, Repubblica non si cura della feccia rossa, quando sbagliano e di grosso nemmeno una parola, certo le quattro frescaccie di landini hanno piu importanza dei fatti del il forteto, scalfari, giannini, il direttore di cui faccio fatica a ricordare il nome di quanto insignificante é, non se ne curano, e come dovrebbero se nemmeno la bindi ne é a conoscenza, bindi donna, presidente del partito non sapeva ma quant'é bella il segretario manco lui probabilmente lo sapeva, tanto era preso a curarsi del cavaliere, o madonna santa chi é che se ne curava, nessuno? ma quelli erano ragazzini in affidamento o mi sbaglio e loro non sapevano, ci andavano a mangare le castagne e non vedevano, ma su via almeno una piccola intercettazione, piccola piccola, ah... la dentro non c'era silvio ma solo bambini, futuri italiani, che un giorno se ancora esisterete, ne dubito, vi psputeranno in faccia.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 18/05/2013 - 17:13

ERSOLA quanti neuroni hai distrutto oggi, con queste cazzate che hai sparato? :-) a proposito... non sparare cazzate troppo forte i botti ! c'è una legge che vieta i rumori molesti :-))

Amelia Tersigni

Sab, 18/05/2013 - 17:39

Del PD non resterà nulla, perché si basa su una ideologia che la Storia (quella con la S maiuscola) ha ripudiato. Una ideologia che è contro l'essere umano. Non può avere avvenire. Solo in Italia, purtroppo, sta avendo una lunga...agonia. Ma morirà !!

acam

Sab, 18/05/2013 - 17:57

Si ma attenzione chi sara poi l' opposizione? dovremo diventare sguaiati e volgari pure noi?

mifra77

Sab, 18/05/2013 - 18:03

Chi se ne frega di come arriverannoal congresso! se non arrivano sarà perfettamente uguale. PD(Partito Distrutto)è solo un ammasso senza idee e anche confuse. Come si può fare un governo con Berlusconi ed il giorno dopo rinnegarlo e prenderne le distanze.Sono finiti con Bersani e rosy findi

epc

Sab, 18/05/2013 - 18:03

Ma basta parlare del PD! De mortuis nihil nisi bonum! In questo caso....nihil!

idleproc

Sab, 18/05/2013 - 18:46

Questi, dall'epoca dell'URSS, facevano e fanno politica per conto terzi o meglio in franchising. Pure il '68 gli è capitato tra capo e collo senza che nemmeno se ne rendessero conto. Sono riusciti a metterci il cappello sopra e a viverci di rendita considerandosi, da bravi stalinisti, detentori della Verità sullo sviluppo socioeconomico e sul come guidarlo. Hanno allevato per tutto il dopoguerra un sistema di potere e una base acritica all'insegna "del nemico di turno da battere" per poi rivendersela in blocco. Finita l'URSS, che comunque una visione strategica l'aveva, si sono scelti come "referente" strategico il grande capitale oligopolistica e finanziario. Altro che Berlusconi, troppo piccolo. Da qui si sono imbarcati nell'eurotruffa cacciandoci dentro tutto il lavoro e la produzione Italiana svendendosi la sovranità. Avendo Berlusconi un respiro troppo nazionale insieme alla politica italiana precedente che bene o male faceva gli interessi Italiani, hanno cominciato la guerra contro tutti gli ostacoli in una scalata al "potere" che li avrebbe garantiti come apparato e casta privilegiata. Quando perdono la base tentano i recuperi "a sinistra" con un po' di chiacchiere narranti alla Vendola o Bertinotti per poi rivendersela in blocco. Purtroppo per loro il dato sociologico che viene fuori anche dalle vendite del giornale che ha sponsorizzato un'operazione Olivetti su tutta l'Italia, stanno perdendosi la base che comincia a ragionare da sola.

giseppe48

Sab, 18/05/2013 - 19:05

del pd resteranno solo rotti in culo

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 18/05/2013 - 19:08

La segreteria PD se la giocano Barca (ministro del fallimentare governo tecnico) e Chiamparino (il PD in mano alle banche). Ma quelli de sinistra non si rendono conto che li prendono per i fondelli?

acam

Sab, 18/05/2013 - 19:18

ersola Sab, 18/05/2013 - 15:37 a te te posso di solo de aspettà che li scandali arriveno pure da voi, sete vergini ma avete cominciato bene, se nun me sbajo pinocchi all'insetto ja tirato er martello!

piero1939

Sab, 18/05/2013 - 19:18

deve restare qualche cosa che faccia sentire la seconda metà degli italiani ma, certamente no co ste teste da bigoli.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Sab, 18/05/2013 - 19:43

Sull'Imu Epifani dice: Berlusconi non vince. Se Berlusconi effettivamente non dovesse vincere sull'IMU, a perdere non sarebbe soltanto lui ma tutti gli italiani, le piccole e medie imprese e industrie, gli autonomi, commercianti e l'intero Paese. È forse questo ciò che Epifani si auspicherebbe, pur di non veder vincere il Cavaliere?. L'ex sindacalista seguita a vivere in un altra epoca!.

mifra77

Sab, 18/05/2013 - 19:52

Ersola, intanto pensa a restituire la diaria e fatti dire dal tuo Grullo furbo, dove ha speso tutti i soldi dei finanziamenti privati. Guarda il tuo idolo, quando esce dal camper e dimmi se sei capace di individuare se trattasi di ubriaco da alcol, se allucinato o se è cosi' per natura. Capisco che parlare dei problemi degli altri, possa alleviare le disgrazie di casa tua!

ntn59

Sab, 18/05/2013 - 21:29

Il problema del PD è molto semplice: c'è una metà del partito formata da comunisti (avversari da odiare, lotta di classe, ecc...) e una metà formata da gente che vuole una sinistra democratica e moderna. I comunisti, se vogliono speranze di governo, devono "sopportare" questa nuova generazione di "sinistri" (tipo Renzi) che vuole invece cambiare il partito. La convivenza non è semplice perchè ognuna delle due parti spera di cambiare l'altra.

guidode.zolt

Sab, 18/05/2013 - 22:26

Il vulcano pd sta gonfiando la sommità del monte e, fra non molto, esploderà eruttando decine di rivoli di lava incandescente, ognuna con un nome, perbacco...!, bisognerà vedere se sceglieranno il mondo vegetale o quello animale quale riferimento... forse quello animale, dato che i cespugli sono già stati esplorati, ma con una prevalenza per animali domestici, escludendo gli animali selvatici ai quali appartiene il giaguaro unicamente da smacchiare...e probabilmente assisteremo ad una sfilata di asini, galline, galli, tacchini...e mi sento di escludere a priori i maiali ed i conigli...che, tutto sommato, li rappresenterebbero in modo migliore nella realtà! ..io ci vedrei bene anche il Tasso perchè mangia, beve e non fa mai un.....

Azzurro Azzurro

Sab, 18/05/2013 - 22:39

echowindy Quali sarebbero le personalita' di alta statura del pd? Renzi ha proposto Prodi, ergo e' caduto nel gorgo del fallimento komunistoide ancor prima di cominciare. Sono destinati a scogliersi tra la vergogna dei loro continui ed incessanti fallimenti, come impongono la Storia e l'Economia.

odifrep

Sab, 18/05/2013 - 23:00

Solo Epifani. Lo svolgimento del congresso del PD è previsto in autunno e qui già si ci chiede chi resterà assieme ad Epifani. Dovesse svolgersi fra un mese, si azzarderebbe anche l'ipotesi che qualcun altro potrebbe restare a far compagnia ad Epifani. La sfortuna perseguita il PD, perché neanche più la festa dell'Umidità si svolgerà e, quindi, non si può sperare che qualche iscritto al Partito, potrà restare in Direzione, al centralino telefonico per rispondere ad eventuali chiamate. Assodato che non resterà solo che Epifani, dobbiamo sperare che (almeno da questo forum) non scompariranno anche i @@@@@ luigipistola & compagnia cantante, altrimenti saremo fregati anche noi. Non ci sarà più nessuno a farci divertire, tranne se non arrivo a leggere il settimo postato, quello di Pazz84.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 19/05/2013 - 00:22

Continuano a berciare sulla necessità di dare lavoro ai giovani ma nel contempo si oppongono a qualsiasi detassazione. COME QUEL TIPO CHE PRIMA DI PARTIRE SGONFIA LE RUOTE ALLA MACCHINA. Questa è la logica del PD.

carlopriori

Dom, 19/05/2013 - 09:02

Cosa può essere e cosa sarà il PD che è sempre stato guidato da gente che nella vita non ha mai fatto nulla. Epifani: sindacalista da una vita non sa quale sia il significato della parola lavoro. Bersani: inventore di frasi filosofiche tipo “mica siam qui a pettinare le bambole” “non stiamo qui per asssssssiugare li scogli” e via discorrendo Franceschini: il bambino capriccioso di una vita. Prodi: l’unica cosa che è riuscito a fare è stato distruggere la sana imprenditoria italiana, non s’è venduta la madre perché forse non l’aveva più. D’alema: losco individuo che si sempre ben guardato di avvicinarsi ad una attività onesta alla luce del sole. Fassino: grande studioso (ha impiegato vent’anni a laurearsi)non ha mai concluso nulla di costruttivo nella propria vita. Questa è la gente del grande partito e chi vota per questo partito è tutta gente povera di iniziativa privata e non perde occasione per imprecare e maledire il "padrone". In poche parole: gente culturalmente povera. Per cui se questo “partito” morisse, non sarebbe un danno per nessuno.

maubol@libero.it

Dom, 19/05/2013 - 10:22

Troppe correnti interne, una contro l'altra... Credo che per stare in piedi dovranno arrivare a una scissione. Così non sono più credibili.

motofrera

Dom, 19/05/2013 - 10:54

ci sono milioni di italiani che potrebbero indicare a vendola "dove andare"!