Il divorzio «d'oro» del patron del Monaco Rybolovlev darà 3 miliardi di euro all'ex moglie

Della serie «divorzi d'oro», eccone un altro che farà discutere. Si tratta di quello di Dimitri Rybolovlev, magnate russo proprietario della squadra di calcio del Monaco, che ora sarà costretto a pagare più di 4 miliardi di franchi svizzeri (circa 3,2 miliardi di euro) alla sua ex moglie Elena in seguito al divorzio tra i due. Lo ha riferito ieri il quotidiano svizzero Le Temps, che lo definisce «il divorzio del secolo».
Secondo le sue fonti, il tribunale di primo grado di Ginevra, ha assegnato alla sua ex moglie la metà della fortuna dell'imprenditore russo. Elena ha inoltre ricevuto la potestà sulla figlia. Rybolovlev deve la sua fortuna alla vendita dell'azienda di potassio Uralkali, una delle maggiori al mondo nel settore. Oltre a possedere l'AS Monaco, è proprietario dell'isola greca di Skorpios, appartenuta a Onassis, della villa di Miami di Donald Trump e di una villa alle Hawaii appartenuta all'attore Will Smith.
La coppia, che è stata sposata per ventitré anni, discute sulle condizioni del divorzio da quattro anni. In seguito al divorzio la famiglia di Rybolovlev aveva denunciato Elena con l'accusa di furto di un gioiello del valore da 25 a 50 milioni di euro, un'accusa che successivamente si era completamente rivelata infondata.