E se tornassimo alla lira?

L'euro perde la fiducia degli italiani. Sondaggio del Giornale.it: 7 lettori su 10 rivogliono la vecchia moneta. Voi cosa ne pensate? <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=335">Meglio dentro o fuori dall'euro?</a> </strong>Dibattito aperto<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=335"><br /></a></strong>

Il sondaggio che abbiamo lanciato ieri sul Giornale.it ha avuto una risposta inequivocabile: il 73% dei nostri lettori vuole che l'Italia esca dall'euro, il 27% chiede invece di restare nella moneta unica. Sette su dieci ritengono giusto, anzi necessario, tornare al vecchio conio. Non ci sono margini di interpretazione: la risposta è chiara e forte. Del resto l'impoverimento degli italiani e i continui sacrifici impostici dai governi per restare agganciati alla nuova moneta, che tanta fortuna e gloria doveva portarci, sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo visto, invece, com'è andata a finire.

L'Europa non ha una politica unica seria e forte in grado di affrontare la crisi che, partita dagli Stati Uniti, ha toccato anche il Vecchio Continente. La politica monetaria scricchiola da tutte le parti e con essa la politica economica dell'Ue. Prevale un senso di sfiducia sempre più forte, con problemi come recessione e disoccupazione che richiedono, al più presto, risposte forti e non giochetti di prestigio. L'argomento euro sì, euro no tiene banco, non solo in Italia. Ci sono anche delle proteste tecniche concrete: dalle colonne del Giornale Francesco Forte lancia l'idea dell'euro-lira: una valuta nazionale agganciata alla moneta unica, con una fascia di oscillazione (del valore) del 10%. Una "svalutazione controllata" del 5-6% garantirebbe al nostro Paese immediati benefici in termini di crescita ed esportazioni. Qualcuno dice che in questo modo i tassi ci schiaccerebbero: è probabile, invece, che i vantaggi supererebbero i costi (legati agli interessi in più da pagare).

Intanto, per il solo salvataggio della Spagna, l'Italia dovrà sborsare 17 miliardi di euro, sui cento di prestito concessi alle banche.

Ma vediamo cosa pensano - e scrivono - i nostri attenti lettori-commentatori: "Di certo - scrive uno che si firma con un numero - è stato un errore clamoroso entrare nell'euro per fare contenti i governanti di Germania e Francia, che infatti ci hanno accolto a braccia aperte, anche se ora vanno a dire in giro che noi avremmo truccato i conti. La misura del nostro debito pubblico era ben nota e la conosceva bene pure Prodi...". 

CarloP51 si dice preoccupato: "Spiegate bene a tutti quali sarebbero gli scenari di un ritorno alla lira. Perchè già ci sono stati divorati i salari reali nella fase lira/€ (motivo per cui i consumi si sono fermati e il risparmio è dimunuito). Non vorremmo che venissero attaccati i risparmi delle famiglie".

Stefano Colussi: "Il figlio di un mio carissimo amico lavora a Wall Street. Mi ha telefonato dicendomi : "... butta l'euro e converti tutto il malloppo in dollari...". Insomma mi ha detto, a chiare lettere, che l'euro è nato ieri, l'euro è in bilico oggi, e lo stesso euro non si sa se avrà un futuro domani...il ragionamento non fa una piega".

DocJ6 ammette di non avere la risposta in tasca ma osserva che "manca la controprova di come saremmo se non ci fossimo dotati dell'euro. Sarebbe meglio, sarebbe peggio, nessuno lo sa veramente. Probabilmente a quei tempi era giusto entrare. Mi limito però a dire che con la nostra liretta siamo arrivati ad essere la 5^ economia del pianeta, con l'euro facciamo due passi avanti e uno indietro".

 

 

 

 

 

Commenti

gianninardoia

Ven, 15/06/2012 - 12:49

Diciamo 250.000?!? il 73%=182.500. Beh non male.. Allora facciamo subito come dite voi..

mariorivamr

Ven, 15/06/2012 - 12:58

I 7 lettori su 10 che chiedono il ritorno della liretta che se tornasse sarebbe subito svalutata del 50%, sono , in quanto elettori del PDL, artefici della situazione nella quale ci troviamo. Per fortuna (sondaggi al 15%) sono sempre di meno, ma ancora troppi.

Hattrick

Ven, 15/06/2012 - 13:04

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Ritratto di jasper

jasper

Ven, 15/06/2012 - 13:08

Basta avere nozioncine da Bignamini per sapere cosa succederà alla Lira se la stessa disgraziatamente dovesse essere reintrodotta come valuta…legale. Non varrà quasi nulla. E’ ovvio che con una moneta del genere non si potranno comprare né materie prime né beni di prima necessità e i mercati e le borse non la vorranno nemmeno vedere in fotocopia. Ci rendiamo conto che un comico come Grillo (che i sondaggi danno al 20% e oltre) propone addirittura di non pagare il nostro debito pubblico? Chi mai potrà dare fiducia o prestare soldi ad un creditore che si rifiuta di pagare i propri debiti? Se l’Italia vuol fare veramente una brutta fine deve solo dare fiducia alla sinistre (alla Bersani) e/o a Grillo. Allora sarà sistemata per le feste.Chi non crede a quello che io scrivo, vada in banca o da un professionista (commercialista) serio e chieda informazioni a riguardo. Se non si rivolge a dei cialtroni o a degli ignorantoni, gli diranno le stesse identiche cose.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 15/06/2012 - 13:08

Il dramma è che tutti i nostri illuminati politici e i soloni dell'economia (insomma quelli come mariomonti) ci bombardano col fatto che sì, è vero che l'euro così com'è non è il massimo, è vero che l'ue così com'è impostata non funziona per niente e, anzi, è una vera e propria iattura, ma dobbiamo lottare per cambiare le cose, non uscirne. Si rendono conto sì o no, questi stupidi, che nessuno di quelli che contano e che possono farlo ha la benchè minima intenzione di cambiare qualcosa in europa? La germania se ne guarda bene, ma anche gli altri, inglesi in testa, tendono a farsi gli affari propri, fregandosene ampiamente di noi, della spagna, della grecia e di tutti gli altri paesi in crisi. Io non ho risparmi: solo debiti, per cui non me ne frega una cippa se i miei non-risparmi vanno a pallino. Per me, Lira forever! E affanc... la merkel, l'abbronzato di washington, gli inglesi e tutti gli altri!

gianni piquereddu

Ven, 15/06/2012 - 13:09

ma è una cosa semplicissima,basta fare i classici conti della serva.l'adozione dell'euro voluta da ciampi e prodi si è dimostrata un disastro.sia per il valore dato al momento del cambio(1936,27)sia per il valore dato negli acquisti 1€ pari a mille lire.mentre gli stipendi sono stati dimezzati ,mille euro non equivalgono a due milioni.il costo minimo di una utilitaria è 12 mila euro,contro i dieci milioni di lire.siamo entrati nell'euro solo per le manie di grandezza dei nostri governanti,bene torniamo alla lira per nostra volontà.le cose andranno peggio?bene,ma almeno so di essere stato io a scegliere

Hamlet

Ven, 15/06/2012 - 13:18

Se lo chiedono sette lettori del Giornale su 10 è sicuramente un motivo in più, fra i tanti, per restare nell'Euro

mizar

Ven, 15/06/2012 - 13:13

il cambio come lo facciamo ...con il famigerato metoto di PRODI o con il metoto dei commercianti, artigiani , liberi professionisti in genere ...UN EURO = A MILLE LIRE ?????

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 15/06/2012 - 13:21

A quelli che vorrebbero tornare alla Lira, per schiarirsi le idee, basta che guardino alla Grecia specialmente dopo che la stessa avrà reintrodotto la Dracma (tra non molto!). Allora a questi rimbecilliti passeranno del tutto le traveggole e i fumi dal cervello perchè vedranno che i poveri Greci saranno ridotti alla fame nera e avranno in mano solo carta straccia che nessuno vorrà.

bobsg

Ven, 15/06/2012 - 13:17

E' da dieci anni che questo cesso di moneta ci sta trascinando nel gorgo della crisi. Non dobbiamo tenerla un solo minuto in più.

devecar

Ven, 15/06/2012 - 13:22

E' ancora ben presente l'indegno spettacolo a cui abbiamo dovuto assistere nella fase di passaggio dalla lira all'euro: chiunque ha potuto non si è fatto scrupolo di approfittare dell'incontrollabile marasma in cui ci siamo trovati scaraventati e nel quale, i più onesti, applicavano il loro personale metodo di cambio 1000 lire = ! euro con le disastrose conseguenze sul potere d'acquisto dei nostri salari e pensioni che tutti ben conosciamo; quelli meno onesti hanno fatto opera di vero e proprio sciacallaggio. Adesso dobbiamo prepararci ad assistere nuovamente allo stesso spolpamento del nostro già insufficiente potere d'acquisto e offrire ancora il fianco ad un'orda di predatori famelici pronta ad arricchirsi vilmente a danno di noi poveri sventurati? Sinceramente, preferisco il rischio di rimanere nell'euro. Mi viene il sospetto che quei sette italiani su dieci cui accennate nei vostri sondaggi, abbiano quasi tutti a che vedere con gli sciacalli di cui sopra. Buona fortuna a tutti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 15/06/2012 - 13:26

Vuol dire che il 70% degli elettori sono contrari ai ciarlatani di sinistra, che poi sono quelli che ci hanno buttato dentro nell'ambaradan. Poi ci sono i gira-frittata del giornalismo televisivo che vaticinarono la superstizione espiatoria del "passo indietro". Abbiamo visto. Adesso che siamo in crisi nera cantano il "Tutto va ben madama la marchesa", ma prima che andavamo niente male gufavano come Drakuloni. Però tra Drakuloni e Drakulatoni il Grillo li ha sgamati, e li taglia fuori. Eppure il Cav. senza macchia e senza paura, redimendoli dalla resipiscenza, li può almeno riciclare, perché comunque l'importante e far ragionare gli elettori. Infatti se è vero che quando il panico serpeggia a bordo la barca si rovescia, anche con la bonaccia (non dico la Merkel), è anche vero, che quando si deve remare non si può mica stare a dormire.

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Ven, 15/06/2012 - 13:19

Il 73% dei lettori de Il Giornale vuole tornare alla Lira. Fortunatamente i lettori de Il Giornale rappresentano circa il 2.4% degli italiani. Altrimenti tra qualche anno torneremmo a commerciare con il baratto di pecore e galline al mercato.

Rico74

Ven, 15/06/2012 - 13:33

#1 gianninardoia Ma non sia ridicolo. 250.000 di che? di clic? visto che ogni lettore puó votare all´infinito che razza di sondaggio e´? Non e´mica un referendum popolare. Ma non fatevi imbrogliare ogni volta.Io mi chiedo chi c´e´dietro la prossima speculazione del ritono alla Lira e state sicuri che noi del popolino siamo sempre quelli che la prendono nel popo e non quelli che ci guadagnano. Ma possibile che siamo ancora con gli anellini al naso?

corradolat

Ven, 15/06/2012 - 13:26

Mi domando quali sono le speranze che albergano nell'animo di quel 27% di lettori favorevole all'euro.Credo che in quel 27% si annidino quei pochi connazionali che posseggono più di 200 mila euro ed a cui la crisi dà una idea di febbre passeggera. L'euro ci ha affamati, ce lo siamo trovati perchè imposto da quattro illusi nonchè sprovveduti o in "malafede". Torniamo alla moneta nazionale,si svaluterà ma almeno saremo noi stessi a comandare in casa nostra.Eppoi,tutto questo terrore nel ripassaggio alla moneta nazionale!Ricordiamoci le catastrofiche previsioni del passaggio al nuovo millenio;doveva fermarsi tutto ed invecetranne piccoli aggiustamenti il mondo è andato avanti.W LA LIRA

ettore80

Ven, 15/06/2012 - 13:35

Mi sorprende che il 27% dei vostri lettori abbia risposto in maniera contaria... saranno infiltrati.

Fendente

Ven, 15/06/2012 - 13:45

Si certo, torniamo al telefono in bachelite e alla ghiacciaia. Questo sondaggio rafforza semplicemente la tesi che chi legge questo giornale è completamente fuori dal mondo.

ciro4113

Ven, 15/06/2012 - 13:38

Come si fa a parlare di più esportazione quando si è riusciti a destruindalizzare il paese su ordine della Germania,migliaia di industrie chiuse, tecnici prepensionati e giovani in grado solo di pigiare una tastiera di computer.

Rickyprince

Ven, 15/06/2012 - 13:45

Non campiamo di illusioni però. Era senz'altro più bello il nostro mondo quando avevamo la lira, ma ora il mondo è cambiato totalmente. Se tornassimo alla lira, temo che la speculazione ci triterebbe definitivamente. Perché credo sia chiaro che gli speculatori non vogliono che l'Euro affondi del tutto, né che paesi come l'Italia falliscano: non ne trarrebbero alcun beneficio. Puntano molto più banalmente a tenere la moneta europea debolissima in modo da non rischiare, come circa 14 mesi fa, che qualcuno nelle piazze internazionali cominci a pensare di sostituire il dollaro con l'Euro nelle grandi transazioni. Chiaramente, il modo migliore, se non l'unico, è colpire i paesi in difficoltà sistemica, tra cui l'Italia. Allora dico: non abbandoniamo l'euro ma cambiamolo, così com'è non funziona. Una moneta unica con 22 bond diversi e politiche finanziarie egemonizzate dal più forte ma che non possono essere seguite dal più debole pena il massacro sociale non andrà mai bene.

flashpaul

Ven, 15/06/2012 - 13:57

Io sono tra quelli del 27% non perchè nutra qualche speranza sul futuro dell'euro, ma semplicemente perchè ritornando alla lira il cambio non sarebbe alla pari cioè 1936,72 lire, ma, se ci va bene, almeno il 30% in meno. Ve lo immaginate i nostri stipendi diminuiti del 30%? Con l'euro ci sono milioni di lavoratori che non arrivano alla fine del mese, figurarsi col ritorno alla lira! Come ho già detto in un mio post precedente, siamo in una trappola e indietro non si torna; solo avanti si può andare. Al buio, ma avanti. Io credo che stiamo dando un segnale molto forte alle autorità governative e stavolta ci ascolteranno perchè avranno paura.

frateindovino

Ven, 15/06/2012 - 13:47

Doveroso da parte mia come lettore del giornale fare una annotazione nel merito. Il fatto che il 70% dei lettori manifesti l'assenso per tornare alla Lira non significa nulla, sarebbe come dare ragione ai verdi al sel o peggio ancora agli antagonisti centri sociali etc che politicamente non rappresentano nulla in termini di voti, se poi vogliamo cadere nella trappola in cui sono caduti i partiti storici che per accaparrarsi quei voti hanno di volta in volta fregandosene dell'elettorato accondisceso alle bizze dell'uno o dell'altro ( che ripeto politicamente come peso rappresentano una percentuale irrisoria e si sa in democrazia "dovrebbe" comandare chi ha i voti) e che a causa di ciò si ritrovano come si ritrovano è altro discorso, prima di fare un passo del genere dovrebbero sentire il parere degli italiani tutti, i partiti dovrebbero prendere posizione, solo allora si potrebbe prendere in considerazione la cosa a patto che la maggioranza degli italiani si fosse espressa in tal sens

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 15/06/2012 - 13:57

In un mio post del 12 u.s. avanzavo anche io l'ipotesi di tornare alla lira mantenendo come seconda moneta l'euro come fatto dagli Inglesi.Vedo ora che altri più autorevoli di me fanno la stessa ipotesi. Spero in decisioni rapide e definitive.

ettore80

Ven, 15/06/2012 - 14:05

#15 corradolat:rispondo a te per tutti... Dire che saremmo noi a gestire la nostra moneta, significa non sapere come stanno le cose. Purtroppo non saremmo NOI a decidere, ma LORO, quelli che tu chiamo sprovveduti e che invece sanno bene quello che devono fare. La sovranità monetaria, ossia la facoltà di scegliere quanta moneta stampare è stata persa da NOI negli anni '80, sono le banche private che decidono. Ergo, il problema non è l'euro o la lira, ma la sovranità monetaria. Informatevi su come l'Islanda ha affrontato il default di qualche anno fa. La "Cuba del Nord" così l'hanno definita gli avvoltoi banchieri che non sono riusciti ad avventarsi sulla carogna.

Renatino-DePedis

Ven, 15/06/2012 - 13:56

tornare alla Lira? MAI. in proverei col Calderolo e il Berluschino.... quelle si che sarebbero valute pregiate. flashpaul dimentica che nell 2002, entrata in vigore dell euro, l'allora governo non controllò se i commercianti facessero o meno i furbi non applicando il cambio. solo per fare un esempio, un caffè passò (il giorno dopo l'obbligo di mostrare i prezzi in doppia valuta) da 900 lire a un euro, ovvero un'inflazione del 100% in poche ore. questo ha impoverito gli italiani. indovini chi era al governo nel 2002?

Mario-64

Ven, 15/06/2012 - 14:01

Quando un litro di latte costera' 5000 lire li voglio vedere questi 7 italiani su 10, secondo me non hanno capito bene a cosa andiamo incontro, un viaggio all'estero diventerebbe fantascienza per un normale stipendiato, una utilitaria tedesca costerebbe 50 milioni, un televisore giapponese probabilmente 4-5 milioni..

Stonice

Ven, 15/06/2012 - 14:01

e scommetto che 10 su 10 non vorrebbero più pagare le tasse. allora che facciamo? si deve fare ciò che è giusto, e basta. la tattica di abbindolare il popolo con facili promesse ha dimostrato il fallimento di di questi ultimi governi massa-dipendenti.

baldo1

Ven, 15/06/2012 - 14:03

Ah bèh! Se lo dicono i lettori del giornale c'è da star tranquilli... eheheheh

Nadina

Ven, 15/06/2012 - 14:03

macché lira, torniamo al sistema assi, denari e aurei in voga nell'impero romano, anzi, torniamo direttamente alle conchiglie o al baratto ... se questa è la testa dei lettori del Giornale allora ho capito tante cose

Ritratto di scandalo

scandalo

Ven, 15/06/2012 - 14:06

Evidentemente l'ARITMETICA è stata dimenticata o mai studiata !! CENTRONORD 40 milioni di abitanti su 60 milioni rapporto debito/pil 100 % , solo il 10% più della germania...... SUD 20 milioni di abitanti su 60 milioni rapporto debito/pil 160 % ... infatti 4 x 100 = 400 mentre 2 x 160 = 320 che sommati cioè 440 + 320 da 720 che diviso per 6 da 120 esattamente il rapporto debito pil della penisola !!traete voi le conseguenze!!

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 15/06/2012 - 14:13

Non vogliamo la lira: vogliamo un euro senza la germania e solo se questo non sarà possibile di nuovo la lira con leggi appropriate contro l' evasione e la corruzione e non gli scherzetti parlamentari di questo governo a favore di tutti i penati di questa terra

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 15/06/2012 - 14:23

#24 Renatino-DePedis: Ho capito i tuoi kapoccia non hanno ancora dato il via libera al ritorno alla lira. Già!!!! Mortadella non si tocca. Ma fammi il piacere!!! #25 Mario-64: Problemi a pagare il latte 5000 lire quando lo stipendio è magari di 4/5 milioni. In Slovenia ho speso un miliardo e svaire di tallari per 4 cose comprate al supermercato, erano circa 10.000lire, non vedo la tragedia.

ALASTOR

Ven, 15/06/2012 - 14:29

Finito il polverone sul presidenzialismo alla francese ora si passa all'uscita dall' Euro. A breve , con le vacanze estive, si ripartirà col tormentone sulla riapertura dei casini e così via. Tutto fuorchè parlare dei problemi concreti degli Italiani. Una panzana tira l'altra , come un' arma di distrazione di massa.

CALISESI MAURO

Ven, 15/06/2012 - 14:26

in risposta a renatino de pedis: Non e' completamente corretto quello che lei dice, perche' ,vero che c'era un governo berlusconi in essere, ma tutti gli accordi, i parametri e i regolamenti li aveva ratificati un certo prodi. ( Come ha ratificato gli accord con la cina che ci hanno ucciso, come l'entrata di romania e bulgaria senza filtri ) Comunque noto che c'e' ancora tanta gente che ancora non gli fa male abbastanza o forse sono abituati. Questa moneta e' stata creata ad arte per ripulire tutti e ci stanno riuscendo anche bene. Uscirne non so ,sarebbe difficile ma non impossibile, tanto peggio di cosi'

pincopallinoqua...

Ven, 15/06/2012 - 14:35

ma quale euro, ma quale lira, per mè può essere valido anche il baratto ma per tornare credibili a livello internazionale occorre ridimensionare tutto il nostro modo di pensare alla ricchezza, ogni persona ha ricchezza pari a quanto e cosa produce, quanti come i nostri politici e molti impiegati pubblici per non parlare degli operai assenteisti ed improduttivi che hanno prodotto solo fumo, di solo fumo sono ricchi e col solo fumo non si barattano neppure le aringhe.

Andoni

Ven, 15/06/2012 - 14:36

Raffaello Binelli, un altro grande giornalista...ma dove sta la notizia ? Facciamoci due conti: il 73% lettori de Il Giornale è d'accordo a ritornare alla Lira; gli altri 27% no. Ma quante persone hanno votato ? Se anche avessero votato 1 milione di lettori, sarebbero sempre una piccola rappresentanza degli italiani. Ragionate lettori, ragionate...

claudiocodecasa

Ven, 15/06/2012 - 14:47

l' UE è una statua d'argilla, debole e con spese enormi, specialmente quelle italiane, nullafacenti pagati a peso d'oro, se così deve continuare, meglio tornare alla lira LA LIRA, ognuno deve pensare a se, gli aiuti sono inventati per creare schiavi abbedienti

bobsg

Ven, 15/06/2012 - 14:44

Dedicato agli euntusiasti (e caustici) sostenitori dell'euro. Quanto pagavamo la pizza in lire e quanto l'abbiamo da subito pagata in euro? Ottomila lire contro otto euro! Una BMW station wagon è passata da 55 milioni di lire a 55 mila euro. Un lavoratore con lo stipendio da un milione e ottocentomila stava bene, oggi con milleduecento euro fa quasi la fame. E' questa la grande conquista che ci ha dato l'euro? Possibile che ci sia chi lo difenda? Se con la lira ci avessero di botto dimezzato il potere d'acquisto cosa avremmo detto o fatto? La rivoluzione? L'euro ha fatto esattamente questo e nonostante ciò lo vogliamo adottare? Non dobbiamo stupircene, visto che ancora ci teniamo una classe politica corrotta, malandrina ed incapace!

tzilighelta

Ven, 15/06/2012 - 14:46

Il sondaggio del Giornale non vale niente! Come chiedere a una platea di mussulmani se credono in Gesù Cristo! Io invece dico stiamo dentro e andiamo ancora più in fondo! L'euro è stata una botta di adrenalina pazzesca almeno fino al 2006 poi è arrivata la crisi, e noi con la classe politica che ci siamo ritrovati cioè incompetenti e ridicoli siamo finiti nella polvere! Auspico una moneta unica e un governo europeo che ci tolga dalle palle una volta per sempre i soliti nomi accompagnati dai solito cortigiani! W l'euro! W l'Europa!

flashpaul

Ven, 15/06/2012 - 14:48

Per 24Renatino-DePedis: Me li ricordo bene anch'io gli aumenti selvaggi dei prezzi una volta terminato il corso della "doppia valuta" , ma non vedo perchè si debba incolpare Berlusconi per questo. E' il mondo del commercio che ci ha cavalcato sopra forte e Berlusconi non era un superman che poteva controllare ogni esercizio che effettuasse degli aumenti ingiustificati. I controlli erano poi partiti, ma gli aumenti di prezzi avevano preso una piega endemica probabilmente non solo per fare gli interessi dei commercianti, ma anche per motivi di carattere economico su scala molto più grande.Se poi il cambio dell'euro (stabilito secondo una media dei cambi di allora) non corrispondeva al potere di acquisto dei nostri salari... li sì che c'è stata la grande fregatura.

frada80

Ven, 15/06/2012 - 14:48

Il primo giorno dell' entrata in vigore dell' euro,il ministro Tremonti (lo stesso che avrebbe dovuto contrastare l' eventuale speculazione attivando la commissione appositamente insediata, ma che non ha mai convocato) portò la giocata minima del Lotto da mille lire a un 1 euro. Lo stesso giorno la Moratti, sindaco di milano, aumentò il costo della metropolitana e dei mezzi di trasporto comunali di superficie da 1500 lire a un euro. Fate un sondaggio tra i vostri lettori per sapere se questa cosa la sapevano.Nello stesso sondaggio chiedete pure se sanno che abbiamo risparmiato 600 miliardi di euro in 10 anni grazie a tassi di interesse del 2-3% sul decennale rispetto ai 12-13% con la lira.E visto che ci siete chiedete se sanno che il debito pubblico nel 2000 era 1300 miliardi e ora è quasi 2000 miliardi,che sommati al risparmio sui tassi arriviamo alla modica cifra di 1300 miliardi che si sono mangiati in 10 anni.Chiedete pure se sanno chi c'era al governo in questi anni.

Raoul Pontalti

Ven, 15/06/2012 - 14:54

NON BASTA TORNARE ALLA LIRA! Il vero federalismo vuole che si torni ai baiocchi, ai tornesi, ai fiorini, ai carlini (che non saranno più solo monete con il cui resto comperare il quotidiano felsineo), agli zecchini, agli scudi, ai soldi di Parma, ai francesconi, ai marenghi etc. Poi metteremo i cambiavalute ad ogni confine di regione e così viaggiando da Torino a Roma si potranno cambiare almeno cinque monete. E andando per Trieste troveremo anche i talleri (come quelli di Maria Teresa) e i kreuzer. Poi miglioreremo il sistema ricorrendo al baratto, come ci ha insegnato Berlusconi: una fanciulla marocchina, due moldave e una polacca per due arabe e un pozzo di petrolio, mentre gli sfigati potranno passare prima alle conchiglie (tropicali, valgono di più) e ai denti di squalo. Per ottenere una Volkswagen offriremo in cambio la moglie, il cane la collana di perle della nonna e per l'aria condizionata la dentiera seminuova del nonno e il materasso ad acqua. AVANTI BANANAS! VIA DALL'EURO!

marcello_1950

Ven, 15/06/2012 - 14:54

#38 tzilighelta, ma andate a f......... tu e l'euro!

flashpaul

Ven, 15/06/2012 - 14:54

per 37bobsg: E' tutto vero quello che sostiene ma lei crede sinceramente che con la lira i prezzi dei beni torneranno ad essere quelli di una volta? I prezzi rimarranno come sono adesso e con una lira con molto meno potere di acquisto. A meno che si riesca a modulare nel tempo con una inflazione programmata il passaggio dall'euro alla lira. Ma questo è un vero gioco di prestigio e i nostri governanti men che meno ne sanno di magia.

lamwolf

Ven, 15/06/2012 - 14:57

L'Europa unita e l'euro è stata la nostra rovina dove la Germania aimè riunificata ha fatto ancora una volta come nell'ultimo secolo lo scempio economico, impoverendo tutti per trarne benefici. Come già successo con le due guerre mondiali assisteremo per colpa della Merkel alla terza guerra mondiale, economica, finanziaria e chissà quale sfacello umano. Usciamo dall'Europa, ritorniamo alla lira e come abbiamo sempre affrontato le emergenze e le situazioni disperate l'Italia ce la farà. Fuori tutti coloro che non sono in regola con documenti validi, che non vogliono assoggettarsi alle nostre regole, leggi, usi, costumi e religioni. Torniamo ad essere proprietari di questo meraviglioso paese che ci appartiene a noi ITALIANI.

linoalo1

Ven, 15/06/2012 - 14:56

Triste verità!Ma noi ,poveri cittadini!,cosa dobbiamo fare?Convertire gli Euro in dollari od in oro o sperare che la situazione si risolva?O spenderli tutti adesso magari divertendoci e,poi, sarà quel che sarà?E Prodi,che fine ha fatto?Dopo averci propinato l'Euro come voleva lui,è sparito dalla circolazione!Perchè non viene a farci un comizio in piazza sui benefici portati dall'Euro?Qualcuno,però,ci deve dire cosa succederebbe veramente se tornasse la Lira!Lino.

Raoul Pontalti

Ven, 15/06/2012 - 15:00

NON BASTA TORNARE ALLA LIRA! Il vero federalismo vuole che si torni ai baiocchi, ai tornesi, ai fiorini, ai carlini (che non saranno più solo monete con il cui resto comperare il quotidiano felsineo), agli zecchini, agli scudi, ai soldi di Parma, ai francesconi, ai marenghi etc. Poi metteremo i cambiavalute ad ogni confine di regione e così viaggiando da Torino a Roma si potranno cambiare almeno cinque monete. E andando per Trieste troveremo anche i talleri (come quelli di Maria Teresa) e i kreuzer. Poi miglioreremo il sistema ricorrendo al baratto, come ci ha insegnato Berlusconi: una fanciulla marocchina, due moldave e una polacca per due arabe e un pozzo di petrolio, mentre gli sfigati potranno passare prima alle conchiglie (tropicali, valgono di più) e ai denti di squalo. Per ottenere una Volkswagen offriremo in cambio la moglie, il cane la collana di perle della nonna e per l'aria condizionata la dentiera seminuova del nonno e il materasso ad acqua. AVANTI BANANAS! VIA DALL'EURO!

Renatino-DePedis

Ven, 15/06/2012 - 15:01

bobsg le macchine non hanno avuto i rialzi che dice lei, per nulla. i generi di consumo e in generali tutte le merci vendute al dettaglio si, eccome. però, caro lettore, si dimentica chi era a governare quando c'è stato lo switch off definitivo nel 2002. chi, cioè, doveva controllare che i commercianti facessero i furbi applicando un cambio a mille lire un euro, invece che mille lire 0,51 centesimi. chi era al governo? Ma SILVIO!!!!!

garyapples

Ven, 15/06/2012 - 15:02

E se l'Italia lasciasse l'Europa per unirsi politicamente ai paesi Africani?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 15/06/2012 - 15:07

Suggerisco all'editore di cominciare a pagare in lire i giornalisti che fanno questi pseudo-sondaggi.

Ritratto di antoni55

antoni55

Ven, 15/06/2012 - 15:11

Buon giorno a voi.E sè rifacciamo le 500 lire D'argento con l'effige della Gioconda da un lato e San Pietro dall'altro,Supervalutate in modo chè alla kulona costassero 15 euri con l'aquilotto spennato chè non vale niente!!!!! Voi cosa nè pensate???????

collodoro

Ven, 15/06/2012 - 15:21

se l'italia tornasse alla lira significherebbe che ha deciso di suicidarsi. sarebbe la scelta assurda di una classe politica ignorante e irresponsabile. w l'euro! saluti

baldo1

Ven, 15/06/2012 - 15:18

#38 tzilighelta : concordo con te! bravo!

bobsg

Ven, 15/06/2012 - 15:24

Renatino (ma non ce l'ha uno pseudonimo più decente?) si ricordi che la procedura di attuazione dello "switch" è partita con il trio prodi&ciampi&scalfaro. Berlusconi si è trovato il biscotto bell'è pronto con tutti i trattati firmati ed operativi. Ciampi, il genietto dell'economia (e della Goldman Sachs), pur di assecondare le manie di grandezza di mortadella, accettò un cambio a duemila lire quando avrebbo dovuto pretendere quello giusto a mille. Probabilmente ai tempi dell "switch" lei era all'estero e meno che meno ha acquistato macchine, ma non importa, sono decenni che a quelli della sinistra fanno vedere gli asini che volano e quelli continuano a vederli volare. Se non le è chiaro questo penso che abbia ben poco da capire.

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 15/06/2012 - 15:30

L' IRA DELLA LIRA. Siamo italiani e quindi, come nazione, irrimediabilmente mammoni e un pò (tanto) cretini. Ritornare alla fin troppo amata lira che, come cantava Battisti ci "ritorni in mente bella più che mai, come tu non sei", significa perdere definitivamente la svalutazione del 100% a suo tempo patita con l' ingresso nell' euro di mortadella e aggiungere ad essa la svalutazione del 50% attuale per l' eventuale uscita dall' euro. Culona o non culona il nocciolo del problema è che se non si riduce il buco dello sperpero pubblico si possono adottare tutte le monete del momdo, perfino i sassolini colorati, ma saremo sempre in braghe bucate. Se invece si riduce il cancro della spesa pubblica parassitaria, la culona sarebbe costretta a dire ja agli eurobonds e alla stampa di nuova moneta, e il tunnel finirebbe. Però mario-netta e i politicanti sono sordi da questo orecchio.

Renatino-DePedis

Ven, 15/06/2012 - 15:24

@ flashpaul ma chi doveva contrastare la speculazione interna se non il governo i carica di allora? mi spiace ma, come dice parzialmete bene lei, il cambio lira euro era legato al cambio di tutte le valute europee con il marco. un marco valeva 990 lire. quindi 990x2=1980 lire. il tasso di cambio era stato portato invece a 1936,27, ovvero un risparmio di 43,73 lire. sembrano pochi ma in alta finanza sono un sacco di soldi. dico questo perchè silvietto disse, anni fa, che prodi sbagliò il tasso di scambio che doveva essere a 1500, non spiegando però come si sarebbe dovuti arrivare a questo, dato che il rapporto era appunto 1 marco 990 lire. non disse poi, che col primo governo di silvietto i conti pubblici li avevano gia sballati. la famosa euro tassa è stata fatta pagare perchè se no il rapporto lira marco sarebbe stato di oltre mille lire, grazie all acume politico del caro leader massimo(silvietto).

Ritratto di KNight

KNight

Ven, 15/06/2012 - 15:24

Il 73% dei lettori del vostro giornale sono sicuramente un campione statistico valido!. Per intervistarli tutti saranno stati necessari 10 minuti.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 15/06/2012 - 15:35

NO! TORNIAMO ALLA PIZZA DI FANGO! Perchè io mi ricordo che quando avevamo la pizza di fango la vita era molto migliore nelle nostre capanne.

clorindo

Ven, 15/06/2012 - 15:33

smettetela di buttare panico tra la gente..soprattutto voi del Giornale, che avete in genere lettori anziani e panicati dal futuro..il ritorno alla lira sarebbe un tracollo..siate seri

Fracescodel

Ven, 15/06/2012 - 15:34

I giornali, i media ci stanno prendendo in giro. Monti ha dato sicurezza all'Europa delle banche, ma noi Italiani siamo nel buio piu' pesto; stiamo perdendo tutto, le corporazioni internazionali ci comprano un pezzo alla volta, con l'IMU molti perderanno la casa...e' una vergogna che si lodi questo farabutto burattino delle banche di Monti. Usciamo da quest'EU (Europa) mostruosa e torniamo ad essere quella bellissima Italia di 20-30 anni fa; usciamo dall'Euro e facciamoci gli affari nostri, che se ben ricordo ci avevano portato ad essere la 5ta potenza economica al mondo, ben prima dell'Euro. Abbasso Monti, Napolitano, Fini, l'Eu, l'Euro, l'Immigrazione, l'IMU...ribelliamoci, votiamo Grillo, ed aiutiamolo perche' ne avra' bisogno, se deve contrastare tutto un sistema marcio ed i media (tv, giornali, etc..).

luigi.luciano.n...

Ven, 15/06/2012 - 15:36

non solo tornare alla lira ma anche uscire dall'europa visto che non abbiamo nessuno con gli attributi al posto giusto capace di far varare leggi comunitarie che non dico ci favoriscano ma almeno che non ci penalizzino come è stato fatto fino ad oggi, un esempio per tutti, è logico destinare all'alimentazione animale la maggior parte della produzione dei nostri prodotti agricoli latte compreso per poi importarlo da altri?? grazie Ciampi, grazie Scalfaro, grazie Prodi, vergognatevi!!!!!!!!!

Giulio42

Ven, 15/06/2012 - 15:48

Sarebbe bello ma impossibile, solo una nuova e responsabile regolamentazione dell' UE può salvarci ma il ritorno alla lira sarebbe devastante. La soluzione che ritengo più valida è la doppia moneta oppure le due velocità, altre strade, mi sembrano impercorribili.

Renatino-DePedis

Ven, 15/06/2012 - 15:54

bobsg il discorso è un'pò più complesso. ma, in due parole, il tasso di cambio delle valute si determina con il mercato forex(speculazione) e lo stato delle finanze di un paese, i conti pubblici. cmq auspucare, adirittura un cambio marco lira maggiore di quello che era è proprio una sciochezza, caro, avrebbe significato pagare di più. invece quello che disse silvietto(il cambio 1 euro a 1500 lire) non era proprio possibile. io, inoltre, intendevo lo "switch" che riguardava noi, non quello dei mercati finanziari. il mio nick name l'ho scelto per un motivo ben preciso: si ricorda chi era Grazioli? si ricorda da chi fu rapito e ucciso? si ricorda chi ha preso in affitto proprio Palazzo Grazioli? pensavo che apprezzaste questo nome, dato che a silvietto amicizie di dilinquenti non mancano. inoltre, è probabile che se de pedis fosse vivo oggi, siederebbe in parlamento e ovviamente nelle file del Pdl. personalmente io nn credo agli asini che volano, voi avete creduto all'unto del signore.

mauriziopiersigilli

Ven, 15/06/2012 - 15:58

tornare alla lira e processare prodi e compagnia varia per incapacita' e collaborazione con potenze straniere fissare il cambio a 1936,27 non è stata incapacita' ma tradimento

Mario-64

Ven, 15/06/2012 - 15:58

Francescodel ,la "bellissima Italia" di 30 anni fa e' quella che ha fatto i debiti ,Monti e' quel poveretto a cui tocca pagarli i debiti !!!!

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 15/06/2012 - 16:00

se ne vadano i tedeschi riprestinando il loro marco: credo che questa sia anche la speranza degli spagnoli, dei portoghesi, degli ungheresi, naturalmente dei greci, dei belgi, e di quanti credono che la capitale dell' europa non sia berlino ma brussel

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 15/06/2012 - 16:09

credo che questo sondaggio sia stato fatto contemporaneamente a quello inerente il gradimento di Monti: evidentemente il risultato credo sia stato lo stesso pertanto monti ne tragga le giuste deduzioni

tato_mi

Ven, 15/06/2012 - 16:05

Anche am piacerebbe tro...are Belen. Ma siate seri,non sapete nemmeno di cosa parlate. Sparate c....te populistiche e demagogiche altro che Beppe Grillo.

pc1966

Ven, 15/06/2012 - 16:07

il problema non é la moneta l'euro va benissimo, il vero problema é il costo dei nostri sistemi sociali, se vogliamo mantenerli serve una crescita europea a 2 ciffre. l'europa unita disturba le grandi potenze economiche usa inghilterra cina russia india brasile, facciamo paura , siamo i migliori in tutti i campi, allora ci attaccano sul debito, cominciamo a fare si che tutti gli stati membri almeno i primi, facciano le elezioni politiche, presidenziali , amministrative, tutti nello stesso momento, come una vera europa unita, insieme , qualsiasi partito politico sia, compatti , forti, direi invincibili, un vero peso anche difronte alle lobbi finanziarie .

ErnstJunger

Ven, 15/06/2012 - 16:07

Teniamo comunque presente che i lettori de Il Giornale,base per il sondaggio,sono lo 0,01% degli italiani....

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 15/06/2012 - 16:08

qualora la germania non dovesse andarsene, giusto siano gli italianoi ad uscire dalla zona euro con un ritorno alla lra alla maniera argentina in modo da dichiarare apertamente all' estero che chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato: credo sia il minimo che la germania si aspetta

gangster

Ven, 15/06/2012 - 16:08

ci sono persone in questo blog che si atteggiano a professoroni bocconiani.scrivono in un linguaggio pseudotecnico per tentare di essere piu' credibili...difendono l'euro.... NO..NO...NO....fuori dall'euro, fuori dai vincoli europei in modo particolare per i nostri prodotti agroalimentari. L'europa concepita dai nostri politici della beata m i n Khia ci hanno portato sull'orlo del fallimento totale. Partiamo da zero con la nostra Lira e le nostre forze..senza genufletterci alle culone kartoffen...MA CIO' CHE CONTA E' MANDARE VIA TUTTA QUESTA CLASSE POLITICA MARCIONA, LADRA E, INCAPACE..BEN VENGA GRILLO, almeno sappiamo che ripartiremo da zero per poi crescere.

walter sozzi

Ven, 15/06/2012 - 16:16

Quando ci si accorge di aver scelto un cammino inconveniente, e col tempo fatale,Intelligenza e'cambiar subito strada. Dall'EURO dobbiamo uscirne immediatamente, a tutti i costi. Cordialita'Walter

albertohis

Ven, 15/06/2012 - 16:21

L'Euro dei popoli e non dei banchieri: l'emissione della moneta deve appartenere al popolo e non ai vampiri massonici. Occorrerebbe poi mettere il morso alla speculazione finanziaria con derivati, hedge fund, futures e castelli in aria vari. Il ritorno alla Lira in mano ai banchieri peggiorerebbe solo le cose: non porrebbe soluzione al debito e ci manterrebbe in balia degli speculatori e dei prezzi alti di materie prime espressi in valuta forte.

WMD06

Ven, 15/06/2012 - 16:25

La morte dell'euro è imminente e con esso morirà anche la visione unitaria dell'Europa. Signori politici, voi siete stati messi lì per fare gli interessi ed i voleri del Popolo Italiano il quale ha chiaramente lasciato intendere che vuole tornare alla lira DA SPENDERE A CREDITO E NON A DEBITO!!!!!! Smettetela di gingillarvi con i matrimoni gay, ed altre amenità del genere, FATE quello che VUOLE IL POPOLO! Se continuerete ad affamarci non ci sarà un posto al mondo dove rifugiarvi e pagherete caro tutte le sofferenze e le privazioni che ci avete imposto per i vostri miserabili interessi e per aver tradito la Patria per un piatto di lenticchie.

ciro4113

Ven, 15/06/2012 - 16:23

Proprio non si riesce a capire che la colpa non è della moneta,ma di quelli che mangiano senza vergogna e fatica la ricchezza che produce pantalone e che poi lo stesso viene derubato sulla busta paga e quando va al supermercato,quindi o si riforma o è la fine di tutti.

morodi

Ven, 15/06/2012 - 16:24

Beh, visto che ci siamo, perche' non chiamarlo sesterzio? Mi sembra di buon auspicio, chissa' che non ne venga fuori qualcosa di buono.- Mettiamoci sopra la testa di qualcuno famoso, che so, magari la mia, ce la vedo bene.-

giuliana

Ven, 15/06/2012 - 16:35

Lo Stato che emette moneta lo fa in nome e per conto dei cittadini che attribuiscono ad essa un valore poichè la utilizzano per i loro scambi. Lo Stato italiano non emette più moneta di nostra proprietà, ma la chiede IN PRESTITO alla Bce (banca privata) alla quale dovremo restituire una somma superiore, perchè gravata di interessi. Per avere a disposizione una somma superiore occorrono più euro che la bce stamperà e sui quali ci caricherà ulteriori interessi...L'origine del debito enorme che si è accumulato si è avuta quando i nostri politici hanno regalato alla b.ca d'Italia (privata) la possibilità di stampare ed emettere moneta. Ora c'è la Bce -privata in quanto i suoi azionisti sono le banche centrali dei singoli Stati. La moneta ora nasce come debito. Ascoltiamo le parole del grande prof. Giacinto Auriti, alle quali anche Grillo faceva riferimento quando poneva la domanda che provocava risate a non finire: Se il denaro è mio, perchè la banca me lo presta? (scuola auritiana simec)

PISTE46

Ven, 15/06/2012 - 16:38

per 64 Mario64 - Se veramente pensi che il" poveretto Monti" sia quello che deve pagare i debiti....non hai capito una mazza. Per 62Renatino de Pedis.......Quanto sei ******o !!!!!!

Mario-64

Ven, 15/06/2012 - 16:38

Uscendo dall'euro ci guadagnerebbero i miliardari coi soldini in Svizzera e gli industriali che esportano ,per via della moneta svalutata. Tutti gli altri secondo me ci rimettono.

Luigi Farinelli

Ven, 15/06/2012 - 16:44

L'idea di un'Europa delle Nazioni potrebbe ancora andare bene: non quella di una governance (l'attuale Commissione Europea) che, non eletta da nessuno, impone i propri diktat persino in campo etico e fa solamente gli interessi delle lobbies che la dirigono: ultracapitaliti interessati a favorire la globalizzazione degli Stati sotto l'egida dei banchieri, massoni intenti a diffondere i "nuovi diritti" ultralaicisti che nella disgregazione della famiglia e dei principi etici e morali vedono realizzati i loro blasfemi sogni illuministici (anch'essi tendenti verso la globalizzazione e omologazione delle coscienze, della religione, attraverso l'ingegneria sociale che l'EU ta perseguendo indefessamente senza che la gente se ne accorga, dominando ormai completamente i media). L'Euro è stato creato come mezzo temporaneo per far progredire questo disegno totalitario abbattendo le regole democratiche (Vedi Nuovo Ordine Mondiale, così ben delineato e descritto da Papa Ratzinger).

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 15/06/2012 - 16:42

Per l'uomo della strada, come me, è difficile valutare gli effetti di un ritorno alla lira, da molti auspicato forse con fondate ragioni. Di certo è stato un errore clamoroso entrare nell'euro per fare contenti i governanti di Germania e Francia, che infatti ci hanno accolto a braccia aperte, anche se ora vanno a dire in giro che noi avremmo truccato i conti. La misura del nostro debito pubblico era ben nota e la conosceva bene pure Prodi il quale, nella sua mediocrità professorale, ci ha raccontato che l'euro sarebbe stato per noi un ombrello, mentre invece si è rivelato una camicia di forza, togliendoci la possibilità di battere moneta e se del caso di svalutare, ciò a spese delle nostre esportazioni.

les paul

Ven, 15/06/2012 - 16:46

A me pare strano, molto strano, che in Italia non ci siano quasi nessun professore o economista che in TV o sui giornali si esprima a favore della nostra uscita dall'euro. Non sono certo un economista, ma il fatto che siano tutti d'accordo o quasi sul fatto che dobbiamo restare nella moneta europea ...beh, mi fa pensare che sarebbe molto meglio uscirne. Le previsioni catastrofiste di un'eventuale uscita saranno pure fondate, ma a me sembrano un po' troppo catastrofiste, un po' pilotate e un po' a senso unico. Di certo abbiamo che dopo 10 anni la nostra economia è arretrata pesantemente, come è arretrata mediamente quella europea, come è aumentata la forbice fra chi oggi ha tanti soldi e chi oggi non arriva a fine mese. Mi sembrano troppo d'accordo tutti (o quasi ....) a zittire chi pensa di uscire dall'euro ..... mah.... posso avere qualche dubbio ??????......

a.zoin

Ven, 15/06/2012 - 17:04

Tornare alla Lira ??? E il sig. Prodi se la ride sotto-sotto. Perche`non facciamo pagare i COSTI a questa gente che a tutti i costi ha voluto l`Euro. Prodi da buon presidente e i soci Social-Demo, si stanno contando il guadagno e si sono gia divisi il MALLOPPO, in piu`gli ITALIANI ( Dovranno anche PAGARE la pensione ,anzi . Io direi di CONFISCARE TUTTI I BENI a questa gente prima che lascino il Paese. Amleno si pagano le prime spese ............

claudiocodecasa

Ven, 15/06/2012 - 17:08

che buffonata..........l'italia deve pagare un sacco di soldi per salvare la spagna, ma è tutta una balla, questi soldi non salvano nessuno, vanno in tasca dei furbi manovratori per i quali l'euro è stato un modo sicuro per comprarsi la barca....................siamo tutti adulti, come si fà acredere alla balla che i 17 miliardi che deve pagare l'italia salvano la spagna, e dove li trova l'italia, metterà la tassa sul respiro ed anche sui bisogni fisiologici, poi una super tassa sulla carta igenica, il consumo è sicuro e l'incasso anche

Hattrick

Ven, 15/06/2012 - 17:07

#82 les paul... si vede che non sei un economista! Un economista non consiglierebbe mai l'uscita dall'euro perche per l'economia italiana sarebbe la catastrofe!!! I lettori de Il Giornale sono troppo ignoranti per poter dare un valore al sondaggio fatto....

xray74

Ven, 15/06/2012 - 17:21

L'uscita dell'Italia dall'Euro dovrebbe essere accompagnata da un mandato alla zecca Italiana di ricominciare a battere moneta nostra....e non farcela prestare dalla BCE a tassi da cravattari....già così facendo il debito pubblico si prenderebbe una bella ridimensionata...

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 15/06/2012 - 17:21

Direi che l' autore di questo articolo, nonche' guei 7 lettori su 10 che hanno votato il ritorno della lira si sono laureati in economia nella stessa universita' albanese del trota...

Roberto C

Ven, 15/06/2012 - 17:29

Gentili #24 Renatino-DePedis e #39 flashpaul,a parte il fatto che io ancora oggi il caffè non lo pago più di 90 cent...Poi,se il commerciante si è cominciato a vedere recapitare bollette della luce di 150 € laddove 3 mesi prima erano di £ 150.000,se ha cominciato (come ricordato da altro lettore)a dover pagare 1 € per un biglietto che il giorno prima costava £ 1500,tutti questi aumenti imposti dai fornitori di servizi indispensabili che operano in regime di quasi monopolio come pensate che li paga il negoziante?Il quale poi-se fa le cose per bene-per fare i prezzi si basa sulla fattura d'acquisto che deve essere ricaricata di un margine di guadagno che,per non chiudere,non può essere inferiore,in media,al 40% - 50%.Se i prezzi sono stati pressochè raddoppiati a monte,è inutile prendersela col commerciante che secondo voi"fa il furbo"-Il furbo lo fa chi tiene i prezzi uguali e recupera i minori utili evadendo le tasse,e sono convinto che c'è chi lo ha fatto,e i clienti lo hanno premiato

actarus71

Ven, 15/06/2012 - 17:30

non riesco a immaginarmi le conseguenze di un ritorno alla Lira, ma presumo siano interessi più alti, importazioni e vacanze all'estero più care, un'inflazione più alta, ma forse anche imprese più competitive, più esportazioni, più turismo, crescita più sostenuta (alla fin fine con l'euro siamo cresciuti a tasso zero) posti di lavoro più sicuri... non so per saldo conviene al paese, certamente a qualche soggetto economico gioverà a qualchuno meno

Hattrick

Ven, 15/06/2012 - 17:36

#87 cartastraccia l'hanno presa qua la laurea.... guardate questo link www.trotaelode.org

claudiocodecasa

Ven, 15/06/2012 - 17:40

les paul......non lo dicono perchè sono tutti ammanigliati con la politica e chi non lo è teme delle ritorsioni ma i papponi lo sanno che siamo alla fine dell'euro se potessero ci leverebbero il sangue per far vivere la telenovela e avere ragione

les paul

Ven, 15/06/2012 - 17:36

#85 Hattrick - Infatti mi pareva di averlo scritto che non ero un economista, che non capisco niente di economia e che leggo il Giornale ; pero' che i lettori del Giornale siano troppo ignoranti per dare valore a un sondaggo, beh, mi smebra un po' gratuita come affermazione. Tu ti aggiungi alla lunga lista di quelli che dichiarano l'uscita dall'euro come una catastrofe, un salto nel baratro, una jattura ecc..... Pero', essendo tu molto piu'preparato della media degli ignoranti che leggono questo Giornale, perchè non ci spieghi, con parole comprensibili , per quale motivo gli usccelli smetterebbero di volare, i fiumi seccherebbero, le donne non allatterebbero piu', le suocere si moltiplicherebbero, i maschi perderebbero la virilità e le femmine diverrebbero tutte sterili ...? Ovviamente appena hai tempo per un nugolo di ignoranti come noi. Grazie.

carlasso

Ven, 15/06/2012 - 17:41

via subito dall'Euro torniamo alla ns. lira che aveva più valore. I danni? facciamoli pagare a mortadella Prodi ed a Ciampi che per poter entrare nell'Euro ci avevano a suo tempo obbligati a pagare la tassa. Quancuno l'ha ricevuta indietro?

baio57

Ven, 15/06/2012 - 17:45

#58 clorindo - Scusa se sono inopportuno , ma tu quale lettore del Giornale quanti anni hai ?

GengisKhan

Ven, 15/06/2012 - 17:39

"il 73% dei nostri lettori vuole che l'Italia esca dall'euro"! MI VIENE IN MENTE LA TRILOGIA DI FRUTTERO&LUCENTINI, "LA PREVALENZA DEL CRETINO; IL RITORNO DEL CRETINO; LA MANUTENZIONE DEL SORRISO" QUESTO VALE SIA PER IL 73% CHE PER IL GOVERNO IN TOTO!

Roberto C

Ven, 15/06/2012 - 17:52

Non sono un economista ma mi piacerebbe sapere cosa ne è stato dell'Islanda: ci avevano provato anche con lei a imporre il monitoraggio delle banche, il risanamento del debito, le politiche di austerity ecc. E gli Islandesi hanno fatto 2 cose: 1)hanno buttato fuori dal parlamento i politici responsabili di quella situazione 2) hanno unilateralmente dichiarato nulli tutti i debiti pregressi con le altre banche. Non solo non sono falliti, ma è di pochi giorni fa (10/6) la notizia che l'ag. di rating Fitch ha alzato il voto all'Islanda portandola a BB+, e l'economia dell'isola è cresciuta del 3% nel 2011... (cercate "nell'interesse del popolo islandese" in google news...)

Mario-64

Ven, 15/06/2012 - 17:52

piste46 illuminami ,chi e' che sta cercando di pagare il debito pubblico? Quello che e' certo e' che 2000 miliardi di debiti non li ha fatti Monti! come al solito ,c'e' un incendio e diamo la colpa ai pompieri invece che ai piromani..

VGB

Ven, 15/06/2012 - 17:53

L'Unione monetaria Europea sotto l'egida dell'Euro, non è una vera unione economiva . Ma è solo una comodità e una semplificazione di pagamenti nell'ambito del mercato europeo . Col tempo, a lungo andare saltano fuori le differenze economiche dei vari "paesi"membri della Comunità : vedi Grecia, Italia , Spagna. In pratica chi più produce e guadagna può comperare e anche risparmiare e fare vita agiata, da signore. Può disporre dell'Euro come gli piace. Ha una riserva che gli consente di pagare senza difficoltà tasse , balzelli, e spese varie, . Ma se il cittadino o il paese sono male agganciati all'Euro o non hanno possibilità di "tirare" allora forse è meglio che ritornino a una sana economia nazionale . Saluti

Nadia Vouch

Ven, 15/06/2012 - 17:57

Appena entrato in vigore l'euro, mi trovai (per mia ingenuità) a pagare alcuni prodotti il doppio del loro valore. Faccio l'esempio: piastrelle in cemento per giardino. Costo in lire 2.500 lire cd., mi vennero vendute dal negozio a cinque euro ciascuna. Sciocca io a cascarci. All'inizio, al primo ingresso dell'euro, c'era caos sia per i commercianti che per i consumatori. In molti ne hanno beneficiato, spesso in malafede. Oggi, che invece dovrebbe esserci più chiarezza e stabilità, quando si va a fare la spesa è allucinante. Ormai, la gente entra nei negozi con i depliants pubblicitari ed acquista solo i prodotti in offerta su essi evidenziati. Ma è giusto così. Altrimenti, si possono trovare sullo stesso identico prodotto differenze anche fino al 50% tra un negozio e l'altro, anche su prodotti non in offerta. Fare la spesa quotidiana è ormai un'operazioni da esperti.

Cinghiale

Ven, 15/06/2012 - 18:00

#97 Mario-64 - Monti non è il piromane, ma è un pompiere che cerca di spegnere il fuoco con la benzina.

AG485151

Ven, 15/06/2012 - 18:05

SE TORNASSIMO ALLA LIRA CHE SCEMENZA !!! Con la Lira avremmo un debito di 2000 MLD di euro x 2000 lire cioè di 4 milioni di mld di lire e il sistema politico/amministrativo/burocratico/cientelare che ci uccide continuerebbe imperterrito a spendere più di quanto entra nelle casse dell'erario E AD AUMENTARE IL DEBITO. Ci vuole ben altro e l'ho già scritto talmente tante volte che non ne ho più voglia. Forse un altro giorno.

Renatino-DePedis

Ven, 15/06/2012 - 18:08

Roberto C, sinceramente non mi ricordavo la questione posta da flashpaul. il motivo è semplice, le bollette non le pagavo, mentre tutto il resto si. resta il fatto che chi doveva impedire tali rialzi ingiustificati non ha controllato. al governo c'erano Fi, An e Lega.

alessandro49

Ven, 15/06/2012 - 18:16

Oramai da molto tempo, in riferimento alla nostra situazione economica, mi pongo alcuni quesiti. Tante malattie, veri flagelli che hanno mietuto vittime in ogni parte del nostro pianeta (e continuano a farlo nelle aree più povere) colera, malaria,tubercolosi ecc. sono state studiate in tutto il mondo e gruppi di scenziati hanno trovato la causa e con essa la cura.Non solo, hanno indicato anche come e per quanto tempo la cura doveva protrarsi ad evitare una recrudescenza della stessa malattia.Insomma, l'uomo ha sconfitto il male. Lo ha debellato!Ora mi chiedo come sia possibile che economisti delle più illustri università,Premi Nobel per l'economia, non riescano a curare questo fantomatico malato chiamato "Mercato"?Qualche motivo ci sarà?Per quanto mi riguarda una risposta c'è: economia scienza approssimativa e più verosimilmente,come ho detto più sopra, in molte aree del mondo si muore, si deve morire, di malattie che in altri stati si curano con pochi spiccioli.

giuliana

Ven, 15/06/2012 - 18:13

La fregatura euro ci era stata venduta come un affare imperdibile dagli stessi che ora ci vogliono impedire di uscirne prospettando immani catastrofi. Sono le stesse balle. Con la lira dobbiamo riprenderci la nostra libertà e soprattutto la nostra dignità. Poveri e schiavi nell'euro; (forse) poveri, ma LIBERI con la lira stampata ancora in nome e per conto nostro e soprattutto con l'orgoglio e la dignità di un popolo non schiavo. Come nuovo inno nazionale propongo "la canzone del Piave", quella che all'inizio era stata indicata come alternativa all'attuale e che ora suona blasfema in bocca ai golpisti. Sarà la marcetta che accompagnerà la loro fine. Il percorso intrapreso dai politici traditori per la cessione di tutta la nostra sovranità è stato lento e soprattutto attuato in gran segreto. Ascoltatevi i video dell'avv. Solange Manfredi o ancge di Paolo Barnard sul trattato di lisbona.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 15/06/2012 - 18:25

Eh gia', gli stessi furbetti che approfittarono dell'introduzione dell'Euro adesso vorrebbero tornare alla Lira. Cosi' da approfittare nuovamente. Possidenti (nullafacenti), professionisti (taglieggiatori ed evasori fiscali), commercianti (idem) e imprenditori adesso vedono l'occasione ghiotta per arricchirsi di nuovo. Intanto loro gli Euro che si sono fatti li hanno gia' messo al sicuro in Svizzera, vero? Fomentare l'abbandono dell'Euro, come sta facendo questo quotidiano, e' pratica criminale!

papik40

Ven, 15/06/2012 - 18:46

Ma che bella pensata! Perché non torniamo al tallero? Non c'è bisogno di esser professori per capire che senza lo scudo dell'Euro l'Italietta verrà spazzata via dalla speculazione! Vorrei sapere come fare ad avere una "svalutazione controllata" oltretutto con un debito pubblico di 2'000 miliardi. Uscendo dall'euro l'Italia potrà solo fallire e poter così convertire il debito pubblico in irredimibile o svalutarlo del 50% o più? Non vi rendete conto che ciò provocherebbe un ulteriore disastro finanziario rischiando di far fallire molte banche che hanno investito nei nostri titoli? Con la svalutazione è vero che si facilita l'esportazione ma essendo un paese di trasformazione quanto costerà riapprovvigionarsi! Non è che il primo sole sta facendo i primi danni?

fsarzano

Ven, 15/06/2012 - 19:26

Resta da capire quanto significativo sia il campione.

mariorossi98

Ven, 15/06/2012 - 19:54

soldellavvenire........................solo così potevi chiamarti

Roberto C

Ven, 15/06/2012 - 19:54

#102 Renatino-DePedis: Non mi fraintenda, guardi che se mi si parla di FI - Lega - AN vedo rosso (in tutti i sensi: vedo persone che ci hanno governato come peggio non si sarebbe potuto, e vedo dei comunisti). Sicuramente avrebbero dovuto vietare i rincari di bollette, trasporti, grossisti ecc. - permessi quelli, inutile prendersela con il barista sotto casa se il caffè che prima costava 1.000 lire in due anni è aumentato a 80 centesimi...Comunque ci sarebbe un modo semplice ed equo x rimediare: riportare l'IVA al 20%- o anche al 19% su tutto ciò che non è esente, e far pagare in base alle fatture un 30% in più su tutti i ricarichi eccedenti il 100% (ovvero: acquisto un bene a 1 euro e lo rivendo a 2 euro? Pagherò 40 centesimi di Iva; ma se lo rivendo a 2,50 euro pagherò 55 centesimi (40 + 15)... i prezzi calerebbero e il gettito fiscale aumenterebbe, ma ci vorrebbe gente seria al governo, non degli pseudo tecnici... molto + facile aumentare tutto e poi dire "arrangiatevela un po' voi"

papeppe

Ven, 15/06/2012 - 19:56

Mi sono chiesto varie volte come opera la speculazione internazionale sui nostri titoli di stato. Come fa a guadagnare e principalmente chi sono questi nostri strozzini. Se ne parla tutti i giorni ma mai qualcuno che ci spiega come stanno le cose. Giornalisti, politici economisti tutti muti. Quanti " pezzi" che parlano di spread, di speculazione, ma mai qualcuno che spieghi come , quando, perchè succede.Occorre fare uno sforzo di fantasia e spiegarceli da soli, nessuno ci spiegherà mai niente. Banche, finanziare, fondi di investimento ecc. ecc. possono guadagnare dicendo ai loro clienti di vendere e loro comprano. Guadagnano anche mettendo paura al cliente , compra , vendi e a loro le commissioni. Avete qualche idea migliore? Diamoci da fare perché non ci spiegheranno mai niente.

Ritratto di Gio47

Gio47

Ven, 15/06/2012 - 20:10

Io che vado a fare la spesa tutti i giorni e che devo far quadrare il bilancio anche se poco credo sia molto meglio tornare alla Lira, ma anche io vorrei sapere chi è che specula adesso, abbiamo dei tecnici al governo messi da un presidente ex c ex ecc... ma ho notato che ne capiscono meno di me di economia, questi signori che ci hanno imposto al governo possono scialare e non vedono mai nessuna crisi perchè il loro guadagno supera di moltissimo il loro tenore di vita ed in più hanno tutto gratis, tanto paghiamo noi cittadini, anche io sarei capace di governare aumentando le tasse e tutti i beni di consumo non ci voleva al governo uno che ha sempre speculato e che continua di sicuro a farlo, oltretutto viene pagato molto bene essendo stato fatto senatore a vita, ma per quali meriti lo sà solo il Presidente della Repubblica Napolitano. fuori dall'euro di sicuro staremmo meglio di adesso che abbiamo toccazto (ci hanno fatto toccare) il fondo.

vogliadicambiamento

Ven, 15/06/2012 - 21:45

e cosi' avremo un altro bagno speculativo e ci ritroveremo con la lira e ancora piu' poveri di quanto gia' siamo . Del resto se il popolo italiano avesse un po' di amor proprio e qualche qualita' non ci troverenmo ancora oggi a lottare contro le varie mafie , corruzzione e burocratismo con tutti i delinquenti e dico TUTTI a piede libero ovvero liberi in giro per l'Italia invece che in carcere .

Bruno Burinato

Ven, 15/06/2012 - 22:30

Anxge io sono fortemente deluso dall'eyro, ma non essendo un tecnico in materia mi chiedo se esiste una possibilitò di tornare alla lira senza xreare un disastro

cyclamen

Ven, 15/06/2012 - 22:36

I profeti di sventura fanno catastrofiche previsioni, ma io mi domando da tempo: E se invece di 2 o 3 paesi, tornassimo tutti alle rispettive monete nazionali? Mi piacerebbe che un bravo economista mi spiegasse se sarebbe così catastrofico. Lo so che non ci sono precedenti nella storia, quindi è difficile sapere cosa succederebbe. Però se rimaniamo dentro l'euro siamo rovinati. Delle 2 qual è la rovina peggiore?

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 15/06/2012 - 22:49

#105 Carlo_Rovelli: Guarda che i tuoi kompagnucci hanno sempre usato il dollaro, non usavano i rubli, anche se agli allocchi han sempre fatto credere che il capitalismo era la povertà e la tirrania, mentre i paesi del sol dell'avvenire vivevano da nababbi. Sempre loro, non sapendo come andrà a finire la moneta unica, hanno già convertito i loro averi in monete sicure, facendo credere a voi che gli euro sono il futuro. Scendi dal fico!!! La storia non t'insegna niente????

Ritratto di limick

limick

Ven, 15/06/2012 - 23:06

A vedere centomilalire.. sembra di vedere dei soldi! A vedere cinquanta euro mi pare carta straccia...

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 15/06/2012 - 23:23

Sia chiaro che l’Italia nel baratro c’era dagli anni ’70. Da quell’epoca sono iniziate le spese pazze, gli aumenti di stipendi incontrollati, le assunzioni nel pubblico impiego per avere voti, i debiti fantasmagorici di tutte le nostre amministrazioni pubbliche, i babypensionati ecc.ecc.L’Italia e gli Italiani hanno vissuto da allora sempre al di sopra delle loro possibilità dimenticando d’essere un Paese povero abitato da poveracci che si volevano dare l’aria dei ricconi o dei neo-ricchi. La mania dei provinciali è la disgrazia di questo popolo di disgraziati. Ormai però siamo arrivati alla frutta. Dopo la Grecia ci siamo noi insieme alla Spagna. Dovremo tornare alla Lira che non varrà assolutamente niente perchè non siamo stati in grado di ridurre i debiti fatti nel passato. Se poi si tiene presente che il prossimo anno probabilmente le sinistre andranno al governo, allora la fine e il declassamento in serie C di questo Paese di pagliacci sarà cosa più che sicura. Mal voluto........

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 15/06/2012 - 23:29

Chi vuol tornare alla lira o è un cretino oppure è un ignorante della Madonna.....più ignorante di quei cretini che vollelo la moneta unica (euro) prima di fondare gli Stati Uniti d'Europa. Ora però non ci sono ritorni perchè sarebbe un vero disastro. Con la Lira non so potrebbe comprare nulla dato che al cambio subirebbe una perdita del 60%. I BOT in Lire non li comprerebbe nessuno specialmente all'estero è ovvio. Dobbiamo pagare ora quasi il 7% per i BOT in Euro, per i BOT in Lire dovremmo garantire interessi dell'ordine di 2 o 3 cifre. Pazzesco!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 16/06/2012 - 00:59

Se tornare alla lira significherebbe ritornare ai prezzi ante euro allora sarebbe un affare vantaggioso. L'euro aveva raddoppiato tutti i prezzi. Praticamente oggi se paghiamo il caffè 1 euro è come se lo pagassimo 1900 lire!

goste

Sab, 16/06/2012 - 01:04

quando ci fu il passaggio all'euro feci una domanda ad un noto commentatore su una rubrica di un noto settimanale: perchè invece di creare dal nulla una valuta artificiale, per non dire finta, non si adotta invece anche in Europa una valuta che è di fatto internazionale, il dollaro americano, visto che petrolio, materie prime etc vengono commerciati in dollari, i traffici internazionali avvengono per lo più in dollari, è una moneta scambiata direttamente al dettagio in molti paesi, e soprattutto il suo valore non è soltanto legato all'economia americana, ma all'economia mondiale, quindi è una moneta difficilmente suscettibile di attacchi speculativi? la risposta che mi fu data fu molto vaga ed elusiva; di fatto non mi fu data una risposta. ora la domanda la rigiro a voi. c'è una solida ragione economica per cui questo è impossibile o si tratta solo di difendere l'orgoglio europeo? grazie

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Sab, 16/06/2012 - 01:31

Sì, torniamo pure, anzi, torniamo assolutamente alla Lira, ma alla Lira Lombardo-Veneta! Unabhängig Langbardland!

mila

Sab, 16/06/2012 - 02:26

#104 Giuliana -Ritorneremmo (forse) poveri, ma liberi? Ma allora, prima che dall'Euro, bisognerebbe uscire da questa Unione Europea, con tutte le sue leggi e regole che mirano a distruggere i popoli europei.

Ritratto di Quasar

Quasar

Sab, 16/06/2012 - 04:46

VERGOGNA ! State perdendo punti. La prospettiva di un ritorno alla LIRETTA significa una svalutazione immediata del 50% rispetto all'EURO con la probabilità di raggiungere l'80%. Significa richiudere i confini e ritornare all'italietta dell dopoguerra. Con le industrie già rilocate e il 40 % della nuova generazione senza lavoro. Chi produce in Cina, India, Vietnam, Bangladesh, Turchia, Egitto non tornerà certo in Italia. Devono essere presi provvedimenti a livello europeo per proteggere l'Europa dell'Euro. Questa vostra posizione è puro disfattismo frutto di ignoranza politica e di asservimento ai vostri paganti. Voi siete i distruttori del futuro. Primitivi e malvagi. Siete simili ai vari "GRILLO" e simili che la crisi ha fatto esplodere come unica chance per i disperati. Voi stessi siete i disperati malvagi che non sanno da quale parte buttarsi. Voi siete il fallimento. Siete la non ragione. Siete la morte.

marmarvit52

Sab, 16/06/2012 - 07:13

Prima di cavalcare l'antieuropeismo a buon mercato, per nascondere il disastro di 10 anni quasi ininterrotti, e per fortuna, di governi Berlusconi-Bossi-Tremonti, dovreste informare i vostri lettori sulle conseguenze dell'uscita dall'euro, e poi voglio vedere quanti vorrebbero tornare alla lira!

alfredido

Sab, 16/06/2012 - 08:36

Non ha senso lasciare l'Euro. Bisogna dimezzare le spese di questo folle paese che mantiene Parlamentari,Regioni,Provincie ,Enti inutili,Super burocrati etc. Dimezzare queste folli spese è un obiettivo a cui Monti non mira , forse per vigliaccheria : è più facile aumentare le tasse ai già poveri che colpire i potenti ! Chiaro che se il Governo non ha le palle per colpire i poteri forti l'Italia andrà in malora ed allora euro o lira par isono-

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 16/06/2012 - 08:42

Tornare alla lira ormai sembra inevitabile quanto il grillame vada a Palazzo Chigi. Dove si ridurrà a medusa spiaggiata. Importante era non entrare nella UE e nell'euro ma la nostra cultura di eterni camerieri e attendenti non ci ha fatto dubitare. Dovevamo stare coi forti. Eccola la nostra cultura, medievale, rinascimentale, machiavellica, fatta di invidia del vicino e di elogio per l'imperatore lontano. Non vi fossimo entrati e fossimo una civiltà verà oggi avremmo una politica sovrana ed una moneta sovrana, ne potremmo stampare e controllare l'inflazione, anche a due cifre, come negli anni ottanta (magari senza democratiche scorrerie). Daremmo il via alle opere pubbliche, minime e gigantesche. Il denaro circolerebbe senza il giudizio dei nostri soci, protestanti crucchi, che odiano i truffatori e falsinvalidi dell'INPS e dei governi. E comunque saremmo liberi di pasticciare le nostre miserie. Oggi invece "ce lo dice l'Europa".

roby55

Sab, 16/06/2012 - 09:16

Se tornassimo alla lira? Sarebbe ora! Cambio: 1lira = 1euro. E via col vento!

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Sab, 16/06/2012 - 09:35

Fuori dall'Europa e dall'Euro appena possibile. Contate il mio voto perchè il vostro form non funziona e non posso votare.

Porrzuz1492

Sab, 16/06/2012 - 09:59

Per votare bisognerebbe sapere vantaggi e svantaggi personalmente penso siano piú gli svantaggi e finiamola di incolpare gli ultimi governi( di ladri e incapaci) i disastri arrivano da molti anni prima Andreotti e c.

corcelli Antonio

Sab, 16/06/2012 - 10:44

I paesi europei hanno favoreggiato la politica di unione delle due germanie!Un grande elettorato socialdemocratico si parla di alcuni milioni decidono di votare la CDU Partito conservatrice di centro destra,facendo cosí cadere nel 1982 il Governo Schmidt,-SPD. Subentrando il falco di destra il cancelliere Kohl della CDU . Kohl ,Mitterand ed il Pres.R.Regan USA,con tutti i paesi europei fanno subito cerchio favoreggiando la politica di dura confrontazzione(vedi l´escalazione degli armamenti nucleari sul suolo europeo ) verso Urss. Kohl, riesce ha riunire le due germanie. E sempre per volere del cancelliere Kohl impone all´alta finanza tedesca ed europea, appoggiato sempre dai paesi Eu.di introdurre nel 2001 la moneta unica L´EURO.Il cancelliere Kohl ben informato,sapeva che in Europa, le difficolta monetarie dell´italia ( enorme debito pubblico)é costruire su questi paesi indebitati con valute deboli, idem economie ha bassa velocitá vedi Grecia, la Spagna ,l´Irlanda,Potogallo etc.che porterá ,in futuro senza ombra di dubbio,al collassoeconomico di questi paesi stessi, ( questo il cancelliere con l´alta finanza tedescha,l´avevano ben previsto!)é sapendo che la giovane democrazia tedesca riscontrava, grande simpatia nei paesi europei,é che in questi paesi, esportava ha dismisura, approfittandone al massimo.Ora 20 anni dopo l´unione delle due germanie e chiaro che non cé piú la solidarietá! i furbi tedeschi nei confronti dei paesi deboli europei, non danno tempo, la solidarietá per i tedeschi costa ed é cara! Abbiamo secondo mé una sola cosa da fare ritornare indietro,riprenderci la nostra lira debole,e con piccoli ma sani passi ricreare ricchezze, ottenendo una Lira concorente sui mercati esteri ,esportando come nel periodo anni 70 anni 80.Se lasciamo che la Germania si riprende il suo caro DM.il marco tedescho,faranno la stessa fine degli Svizzeri col caro franco svizzero!Questo é lunica strada da percorrere, che rende europei ma liberi di essere Italiani in europa é non sudditi dei furbi delle due germanie.

bellatrix

Sab, 16/06/2012 - 10:56

..basta che di nuovo non dimezzino gli stipendi e raddoppino i prezzi così come accadde al passaggio all'euro!!!

Giorgiobello

Sab, 16/06/2012 - 11:18

Va benissimo dentro o fuori dell'euro. Il problema è che non solo qui ma in tutta Europa non si stanno spiegando le reali conseguenze né di una né dell'altra scelta. Per il nostro paese, dentro l'euro vuol dire riforme durissime per colmare il gap di competitività, efficienza e legalità che scontiamo con i paesi del nord e cedere parecchia sovranità. Tornare alla lira, invece e bisogna essere chiari, vuole dire passare dall'attuale cambio di 1500 lire per dollaro a un cambio che volerà facilmente verso i 3000. Inutile fare previsioni precise perché nessuno ha la palla di vetro ma le previsioni degli economisti parlano di un crollo del PIL delle nazioni sudeuropee, del 40-50% nel solo primo anno. Saremmo competitivi, certo, ma il prezzo è severo. Poi, uno lo sa e può decidere.

disalvod

Sab, 16/06/2012 - 11:39

E Se Prima Venissero Tolti Tutti Gli Incapaci,superbi E Superburocrati Rappresentanti Dello Stato,delle Istituzioni,i Politici,le Caste,le Lobby Ecc.ecc. Non Sarebbe Meglio?le Colpe Sono Di Molti Ma Pochissimi Sono Coloro Che Ne Pagano Le Conseguenze.l'assurdo Tra Lo Stato Ed Il Privato E' Che Il Legale Rappresentante Del Privato Paga In Prima Persona Mentre Nello Stato Non Paga Mai Nessuno.perche' Non Vengono Processati Tutti Coloro Che Hanno Sperperato E Sperperano I Soldi Pubblici?e' Meglio Non Andare Avanti.

esp2009

Sab, 16/06/2012 - 12:36

Quando leggo i commenti di coloro che vogliono tornare alla lira mi verrebbe da dire una sola cosa: comprate un libro di economia, studiatelo bene e poi forse smetterete di dire tutte quelle ******* sull'uscita dall'euro. Invece di ripetere a pappagallo tutto quello che scrive questo giornale senza usare il vostro cervello.

rio2072

Sab, 16/06/2012 - 13:00

informatevi su cosa dice paolo barnard che secondo me è l'unico che dice le cose giuste e con nomi date e cause su chi ci ha portati alla rovina. l'euro è stato creato a tavolino per creare sacche di povertà e farci dei profitti spaventosi. le tasse non servono , non sono mai servite a uno stato con moneta sovrana e il debito pubblico che aveva l'italia pre euro era ricchezza per il cittadino , infatti uno stato che stampa moneta immette ricchezza indebitandosi solo con se stesso.gli usa non ripagano il proprio debito dal 1800. continuate ad ascoltare i talk show e i giornali che sviano dal problema principale. l'euro non si può nemmeno definire un fallimento ma solo l'arma finale x depredarci della nostra sovranità da parte delle elites del potere. teoria del complotto? ripeto. andate a leggervi quello che dice paolo barnard. ricordate. le paure infondate tengono a bada gli ignoranti

Renatino-DePedis

Sab, 16/06/2012 - 14:56

Roberto C il mio era solo un esempio stupido,ma quanto tale più facile da capire. personalmente penso che il progetto euro fosse valido e ambizioso. poi ci sono stati tantissimi errori, fra il quali c'è sicuramente non avere fatto una banca centrale europea con poteri veri,ma anche una governo europeo eletto dai popoli (odio questa parola)europei. per quanto riguarda noi, penso che il problema sia stato chi ci ha governato. sicuramente la sinistra italiana è pessima,la destra è molto perggio, anche pensando a quanto è stato scritto. chi governava nel 2002 se ne è fregato altamente di controllare i vari furbetti fra baristi,commercianti,dettaglianti, stato (con le bollette) ecc ecc ecc. se non ci fosse stata una svalutazione del potere d'aquisto del quasi 100% in poco tempo,oggi soffriremmo la crisi ma in ben altre situazioni.mettiamoci poi gli sprechi di denaro pubblico (da lusi, penati,scajola che si fa regalare case a sua insaputa ecc) dalla corruzione ecc. ora ho finito i caratteri