E Thohir spiazzò i suoi tifosi: "L'Inter vince grazie ad Allah"

Per la prima volta in Italia un presidente di serie A festeggia la qualificazione in Europa citando il Dio dell'islam: è il segno di una rivoluzione culturale

Provoca un certo straniamento, una sensazione di stupore, il ringraziamento che il presidente dell'Inter Erik Thohir ha espresso a conclusione della penultima giornata di campionato. La vittoria della sua squadra con la Lazio e il successivo pareggio tra Torino e Parma, concorrenti nell'accesso all'Europa League, hanno consegnato alla compagine nerazzurra la certezza matematica di essersi qualificata per la coppa del prossimo anno. «Grazie ad Allah siamo in Europa», ha digitato sul suo smartphone Thohir. Ma l'sms è divenuto di pubblico dominio perché inviato al quotidiano indonesiano Republika. Straniamento, dicevamo. E sorpresa. Intanto perché non capita spesso che un dirigente sportivo al termine di una competizione ringrazi più o meno pubblicamente una divinità, quale che sia. Scaramanzie a parte, tipo il segno della croce che quasi tutti i giocatori si fanno al momento dell'ingresso in campo, il mondo del calcio non è abituato a tirare in ballo il trascendente in questioni di gioco perché, si sa, «la palla è rotonda». E a dirla tutta, non è detto che questa distanza sia un male, anzi.

Tuttavia, nella fattispecie, il senso maggiore di straniamento lo si avverte perché il destinatario della gratitudine è il dio dell'Islam. Riflettendo a freddo sulla vicenda non c'è molto da meravigliarsi. Non è che potevamo immaginare che il facoltoso tycoon di Giacarta, capitale dell'Indonesia, «il più popoloso paese a maggioranza musulmana» (Wikipedia), fosse di confessione cristiana. E di conseguenza non potevamo aspettarci che, conquistato un apprezzabile traguardo al termine di una stagione sofferta, rivolgesse il suo grazie al nostro Dio. Tuttavia, la sorpresa permane e in alcuni ambienti potrebbe tramutarsi in disappunto. Per dire, qualche tifoso nerazzurro di solida fede cattolica potrebbe non essere proprio entusiasta della gratitudine del suo presidente. Senza fare del campanilismo, siamo abituati a vedere le squadre di calcio come qualcosa di radicato nella storia e nella tradizione del nostro Paese. Invece, tutto cambia ad una velocità impressionante: l'Inter è una squadra di Milano e dopo un successo il suo presidente ringrazia Allah.

Meraviglie della globalizzazione. Il patron del Paris Saint Germain, fresco campione di Francia, è uno sceicco del Qatar. Il campionato britannico è stato appena vinto dal Manchester City, di proprietà di un emiro di Abu Dhabi. Ma non sembra che per raggiungere questi lusinghieri traguardi abbiano chiesto l'intervento di Allah. Fino a un paio d'anni fa a Glasgow, in Scozia, prima del fallimento dei Rangers, resistevano due squadre di discreto blasone, una di fede protestante, i Rangers appunto, e l'altra di preferenza cattolica, il Celtic. I derby erano accesissimi e correttissimi. Altri tempi e altri orgogli. Anche il famoso segno della croce, portato per abitudine e come detto simbolo di scaramanzia, è comunque espressione dell'appartenenza pur vaga a una cultura e a una storia. Oggi le leggi dell'economia e della comunicazione contano di più e scavalcano i confini locali e nazionali. Tornando in Italia, l'Inter aveva sempre avuto presidenti milanesi. E le cose non erano andate così male. Oltre a mogli e buoi, dobbiamo aggiungere anche presidenti di calcio al proverbio dei paesi tuoi?

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 13/05/2014 - 08:57

Siamo messi bene... Continua così che almeno ci fai ridere un pò.

magnum357

Mar, 13/05/2014 - 09:20

Ahhhahhhahh, dal prossimo campionato vedrete i giocatori interisti genuflettersi in direzione Mecca sul terreno di gioco prima di ogni partita

pittariso

Mar, 13/05/2014 - 09:24

Povera Italia!

Aristofane etneo

Mar, 13/05/2014 - 09:36

Ma ... non si usava dire un tempo "non si muove foglia che Dio non voglia"? Sostituire, ppi favureddu (por favor, please, per favore) a "DIO" "ALLAH" e tutto dovrebbe tornare a posto nei vostri intelletti obnubilati dalla paura, condivisibile, e dall'ignoranza, non condivisibile. Ebrei, Cristiani e Musulmani non si dice abbiano lo stesso Dio? Loro hanno anche i soldi.

Prameri

Mar, 13/05/2014 - 09:39

Dio è lo stesso, anche con nomi diversi: God, Allah, Giove, JHW, Manitu… Dipende dall'interpretazione che possiamo dare. L'espressione stessa 'Deus sive Natura' si può considerare vera e fortemente riduttiva. Probabilmente il nostro universo è un piccolo frammento di Dio. Che Dio poi favorisca una squadra di calcio contro un'altra è qualcosa che ricorda la liquefazione del sangue di San Gennaro. La natura ha leggi matematicamente perfette che non non sono mai assurde. I miracoli sono avvenimenti favorevoli, inattesi, grandiosi, ma non comportano alcuna violazione delle leggi fisiche. I racconti, invece, come la fantasia, i film e i cartoni animati possono benissimo dipingere l'irrealtà e l'assurdo. Spesso i racconti ci hanno fatto conoscere e provare sentimenti importanti, ci hanno educato, ci hanno aiutato a formare una mentalità molto più che le reali, corrette e fredde formule matematiche.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 13/05/2014 - 09:39

come si fa ad essere "tifosi" di una squadra(tradizionalmente espressione delle risorse umane di una certa città),oggi,con allenatori,giocatori,"patron",che vengono da chissà dove,con varianti culturali,religiose,etc.etc....Questo è SPORT?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 13/05/2014 - 09:45

@magnum357,non solo i giocatori!Consiglio alle squadre che giocheranno contro l'Inter,di fare benedire i loro giocatori,con l'acqua Santa,prima di farli scendere in campo.Forza delle religioni!!

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Mar, 13/05/2014 - 10:08

Chi scrive che "Dio è lo stesso, con nomi diversi..." non deve avere molta dimestichezza coi Vangeli, dove è chiaramente riportata la frase di Gesù :"Chi non è con me è contro di me" (Matteo 12, 30). Evidentemente agli interisti non importa che il loro predidente sia di fede islamica, come non importa ormai alla secolarizzata Europa essere invasa, comprata e, un giorno non lontano, sottomessa da quelli che dal 674 d.C. sono sempre stati considerati i nemici della nostra civiltà, non solo della nostra fede. Ma tant'è, mala tempora currunt e per una coppa o un campionato si svende la propria identità. Certo di non essere pubblicato, asserisco inoltre, per quello che può imortare, che se un giorno il Milan dovesse cadere in mani islamiche, non avrebbe più il mio sostegno...

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 13/05/2014 - 10:10

Non è il segno di una rivoluzione culturale , è il segno che stiamo sprofondando sempre di più nella me..a .

pittariso

Mar, 13/05/2014 - 10:14

Andatevi a leggere i discorsi del deriso Bossi:purtroppo si sta verificando tutto quanto da lui previsto ed ancora oggi non siano stati in grado di attuare le contromisure suggerite. Povera Italia,gli italiani estromessi anche dal calcio sia come giocatori che come dirigenti.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 13/05/2014 - 10:20

Per agevolare il flusso di quattrini di Thohir (?) su Milano, Pisapia vuole costruire le moschee ...che saranno inaugurate dai giocatori dell'Inter col deretano all'insù...verso la Mecca !!

Aristofane etneo

Mar, 13/05/2014 - 10:21

@Prameri (Mar, 13/05/2014 - 09:39). No! il Dio di Abramo e di Isacco (povero Isacco!!!) non ha niente a che fare con Manitu o Giove. JHWH può avere qualche assonanza con Giove ma ... niente di più errato. A dirla tutta tra i Musulmani o gli Ebrei Lei potrebbe essere accusato di blasfemia. Per il resto concordo pienamente con quanto da Lei scritto.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 13/05/2014 - 10:21

Ma che cavolo di commento è ? Se Moratti scriveva alla Gazzetta "Grazie a Dio siamo in Europa" non era lo stesso modo di dire ? Considerando le implicazioni economiche della qualificazione diretta alla Europa League che consente all'Inter di partecipare alla programmata (e lucrosa)tournè negli USA direi che il sospiro di sollievo del neo presidente è più che legittimo. P.S.: eviterei confronti del tipo: con Dio abbiamo vinto il triplete, adesso vediamo cosa saprà fare di meglio Allah...

RUSTICO

Mar, 13/05/2014 - 10:23

Ancora una volta la testimonianza che l'Islam ci sta infiltrando in tutti i settori per diffondere la parola di Allah; potrebbe essere tollerato se non ESIGESSERO l'abiura della nostra religione (a rischio morte come previsto dal Corano). Dice bene magnum357 questo sarà lo spettacolo a cui assisteremo nei nostri stadi. Gli ultras verranno sostituiti dagli integralisti!!! Diffidiamo anche dalle infiltrazione degli islamici nell'acquisto delle nostre società(vedi Alitalia)non lo fanno per affari ma per un disegno molto ben programmato. Saro' monotono ma vi prego di rileggere Oriana Fallaci.

paolino8345

Mar, 13/05/2014 - 10:33

Peccato che il Dio dell'Islam sia lo stesso Dio della religione Cristina !! Siete solo dei buffoni !!!

Raoul Pontalti

Mar, 13/05/2014 - 10:45

Bananas! Thohir viene dall'Indonesia, dove il 90% degli indigeni è di religione musulmana, rispetta quindi la tradizione religiosa del paese suo, scrive a un giornale indonesiano ringraziando Dio: dov'è il problema? Se Gianni Solinas, allenatore della squadra saudita Al.Faisaly Harmah o Walter Zenga allenatore dell'Al-Jazira Club di Abu Dhabi dicessero "grazie a Dio abbaimo vinto" pensate voi che sarebbero censurati dagli ospiti arabi? pensate voi che ci sarebbero tanti bananas come voi pronti a stracciarsi le vesti strillando "non c'è più religione" et similia? O inguaribili bananas....

Gianca59

Mar, 13/05/2014 - 11:04

Subito una moschea ad Appiano Gentile.

Mobius

Mar, 13/05/2014 - 11:04

Sarà bene che Moratti si affretti ad acquistare chador e burqa assortiti per le donne di casa sua.

82masso

Mar, 13/05/2014 - 11:10

RUSTICO... A rustico va bene che di mente sei debole se scrivi certe cose ma è facile prenderti per il naso, ha solo detto "grazie a dio siamo in Europa" e tu vieni qui a delirare con certi commenti, ma per favore dai.

Beaufou

Mar, 13/05/2014 - 11:12

E bravo Thohir. Magari poi può anche risparmiare sulla campagna acquisti, con un tale sponsor si vince anche coi brocchi...

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Mar, 13/05/2014 - 11:13

#paolino8345, le ricordo che il Dio della religione Cristiana è Gesu Cristo, appunto, il quale ha poco, pochissimo a che vedere col sanguinario dio dell'islam o con il vendicativo dio ebraico. "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento." Venduti.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 13/05/2014 - 11:28

@ paolino8345...non risulta che le religioni monoteiste interpretino allo stesso modo il concetto di Dio...l'accezione del nome è puramente casuale....inoltre il Dio dei Cristiani non annovera tra i precetti l'annientamento fisico di chi non crede....porgere l'altra guancia non ha nulla a che spartire con ...uccidete gli infedeli...!!!Buona giornata

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 13/05/2014 - 11:30

quando dei pellegrini sbagliano strada si scusano e tornano indietro ! Fategli fare un giretto in Sant'Ambrogio!.....e lasciatelo lì.-

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 13/05/2014 - 11:32

@ Raoul Pontalti....non perde certo occasione per esprimere insulsaggini !! Si metta col deretano all'insù anche lei come gli "indigeni" (?) indonesiani e veda...da vicino... l'effetto che fa !!!

Ritratto di alejob

Anonimo (non verificato)

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Mar, 13/05/2014 - 11:44

Dio sarà anche lo stesso per le tre religioni monoteiste ma la cultura è profondamente diversa. I modi di vivere sono agli antipodi e, onestamente e con tutto il rispetto, grandissima parte dei musulmani sono al nostro medioevo. Con le dovute rarissime eccezioni.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 13/05/2014 - 11:53

@raoul pontalti una volta la stimavo come 1° della classe ma negli ultimi post tra bananas e trinariciuti sta cadendo in basse insulsaggini.

bleumoon

Mar, 13/05/2014 - 11:57

cari amici interisti TIFATE ROMA ALMENO SIAMO CRISTIANI

Miraldo

Mar, 13/05/2014 - 12:03

Torna al tuo paese buffone insieme a tutti gli islamici.

bleumoon

Mar, 13/05/2014 - 12:03

NON CI SONO PAROLE..ANZI SI DUE SOLE.....BUONA NOTTE

bleumoon

Mar, 13/05/2014 - 12:04

GUARDATE CHE SE PARLIAMO DI RELIGIONE IL DIO CRISTIANO E' DIVERSO DAL DIO ISLAMICO,SARANNO AMBEDUE MONOTEISTICHE MA C'E' UN ENORME DIFFERENA.FICCATEVELO IN TESTA

bleumoon

Mar, 13/05/2014 - 12:07

X PONTALTI...PROVA AD ANDARE NEI PAESI ARABI CON LA CATENINA COL CROCEFFISSO E VEDRAI QUELLO CHE TI FANNO

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 13/05/2014 - 12:31

Non credo che Allah indossi la maglia dell'Inter, altrimenti gli avrebbe fatto vincere il campionato, anziché spedirlo nel torneo per la coppa di serie B europea. Di cosa lo ringrazia, dunque il buon Tohir? Sekhmet.

urgutintu

Mar, 13/05/2014 - 12:36

Non ho personalmente nulla né contro i musulmani né contro la frase detta da Erik Thohir. Sarei curioso vedere le reazioni, se una frase del genere l'avrebbe detta un Moratti proprietario di una squadra araba.

BlackMen

Mar, 13/05/2014 - 12:54

urgutintu: congiuntivo, questo sconosciuto!

moshe

Mar, 13/05/2014 - 13:00

interisti! tra non molto, quando andrete allo stadio, dovrete fare una sosta di preghiera con il culo per aria! ah ah ah

roberto.morici

Mar, 13/05/2014 - 13:03

In quale ruolo gioca questo Allah?

david71

Mar, 13/05/2014 - 13:21

Ma scusate, ma non è la stessa cosa che avviene quando un calciatore, un tifoso o un allenatore si fanno il segno della croce prima di un rigore?

patty

Mar, 13/05/2014 - 13:28

Internazionale in tutto

Prameri

Mar, 13/05/2014 - 13:58

@Aristofane Etneo (13.5.14 - :10:21) E' un certo numero di uomini che in diverse aree geografiche e in ogni epoca ha interpretato la 'divinità' con nomi e aggettivi diversi. Alcune interpretazioni (Ebraica e Cristiana) sono in Europa risultate a lungo più convincenti. I popoli che si ritengono più evoluti e che hanno maggior potenza ambiscono da sempre a conquistare gli altri non necessariamente con le armi, ma con la cultura, il commercio, la tecnologia… così diffondono anche le loro credenze religiose. Ci sono tanti uomini che liberamente si disinteressano della politica, della ricerca astronomica e della religione. Altri si interessano più o meno attivamente. Il sole splendeva anche prima che gli uomini e che le piante esistessero, splendeva nello stesso modo anche quando gli uomini credevano che girasse intorno al mondo e ha continuato a fare il suo mestiere anche quando si è capito che era la terra che gli girava intorno. Cercare di usare Dio o la nostra soggettiva idea di Dio per aggressività armata islamica o per potere ecclesiastico o per tenere sottomesso un popolo e aizzarlo contro un altro popolo ha a che fare con la legge del più forte, o con l'astuzia di chi si ritiene più forte, non con lo spirito religioso. Lo spirito religioso ha sempre tentato di equilibrare, di contrastare la legge del più forte. "Beati i poveri perché di essi è il regno (dei buoni)" Visto che per la 'naturale legge della giungla' i poveri sono fuori dal regno dei forti e possono anche tranquillamente andare a morire di fame. @ Alex Biffi. L'antica frase 'chi non è con me, è contro di me' è equilibrata solo se unita alla speculare 'chi non è contro di me è con me'

Ritratto di massiga

massiga

Mar, 13/05/2014 - 14:05

Io non sono ne mussulmano ne filo-islamico, ma vi ricordo che il nome Allah significa Dio in arabo, e che i mussulmani e i cristiani pregano lo stesso dio, ma lo interpretano attraverso libri differenti.

marcoterzo

Mar, 13/05/2014 - 14:05

si si è tutto merito di Allah !!! Thohir non comprare più giocatori tanto ci pensa Allah!!! poveri noi... in che mani siamo andati a finire!

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Mar, 13/05/2014 - 14:06

Caro Bleumoon, se questi sono i suoi pensieri, non oso immaginare cosa avrebbe fatto tre anni fa se la Roma fosse finita nelle mani di George Soros...

david71

Mar, 13/05/2014 - 14:12

Raoul Pontalti, ottimo commento.

alfa553

Mar, 13/05/2014 - 14:12

E tutti i pedofili che ci sono nel suo paese,che ,lo sono per hall? ma come si lascia dire simili cose e se poi uno non e d'accordo con i napoletani ed allora tutti in galera, ma che schifo!!!!!!A questo tipo lo rimanderei al suo paese, ma cosa e venuto a fare le elemosine?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 13/05/2014 - 14:24

Ai soliti intelligentoni che non si smentiscono mai. Il fatto che sia lo stesso dio abramitico è una bazza dell'ultima ora per elevare l'Islam a RELIGIONE e non una struttura sociale totalitaria a base trascendentale. Trovate una similitudine fra un dio islamico che ordina di ammazzare e il dio cristiano che ordina di amare. Ringraziare dio perchè si vince una partita di calcio per noi è come dire "belin, abbiamo vinto, (genovese). Pota, abbiamo vinto (bresciano). Il punto è che loro ringraziano Allah anche quando ricevono la busta paga, ma NON l'azienda o il titolare. In questo modo sono ESENTATI da ringraziare chiunque perchè se lo vuole Allah, GLI E' DOVUTO. Questo, giustifica e INCORAGGIA le loro pretese sociali. Capito, zucche relativiste?

Antonio43

Mar, 13/05/2014 - 14:32

danutaki.... più che vedere, il saccente Raoul sentirebbe!

Aristofane etneo

Mar, 13/05/2014 - 14:37

In effetti il Dio è lo stesso ma le percezioni che se ne hanno sono molto differenti. Per i Musulmani farsi saltare in aria pur di far fuori quanto più infedeli possibile significa guadagnarsi il paradiso e "cuccarsi" per l'eternità il meglio delle fig@e che si possano immaginare; per noi cristiani, cattolici o a qualsiasi titolo protestanti, il massimo della fede è farsi crocifiggere, se il caso, come Gesù per poi godere in eterno della "luce" paradisiaca che emana da Dio. Se dite "grazie a Dio" e magari vi fate il segno della croce in Arabia Saudita rischiate un calcio in culo, qualche frustata e/o la prigione.

epesce098

Mar, 13/05/2014 - 15:23

Prameri - Non è assolutamente vero che Allah e Dio sono la stessa cosa. Se poi vogliamo puntualizzare guarda che Gott come "Gott sei danke", God come "oh my God" e Dios come "madre de Dios"sono la traduzione letterale della nostra parola "Dio" rispettivamente in tedesco, in inglese e in spagnolo.

lusil

Mar, 13/05/2014 - 15:56

"L'Inter vince grazie ad Allah" ??? L'inter ha vinto qualcosa ??? Guido Rossi quello si ha fatto vincere, altro che Allah ...

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Mar, 13/05/2014 - 16:16

"13/05/2014 - 11:13 - Alex Biffi" : Si sbaglia Alex. Il Dio "sanguinario degli ebrei" è il Padre di Gesù Cristo, Nostro Signore e Dio. Nell'antico Testamento è stato "sanguinario" "per la durezza dei vostri cuori"; inoltre, Gesù dice a Filippo, uno dei suoi discepoli: "Chi ha visto me ha visto il Padre" (Gv 14, 9). Studiare prima di fare affermazioni.

albertzanna

Mar, 13/05/2014 - 17:03

Penso che all'Inter mancasse solo allah, adesso si che la panchina è completa, e prima di ogni partita i giocatori si metteranno in centro campo con il sedere per aria. Quanti nuovo tifosi che troveranno, fra i cultori del terzo sesso......... Non c'è mai termine al peggio da vedere!

gigetto50

Mar, 13/05/2014 - 18:23

..certo...Dio é lo stesso anche se con diversi nomi. Ma quello che mi fa paura, viste le esperienze, é quello che alle volte c'é, non sempre per carita', dietro a chi lo chiama Allah. Speriamo in bene.

Ritratto di IRON

IRON

Mar, 13/05/2014 - 18:27

Credevo vincessero con il tavolino e altre amenita' del genere. Non scomodiamo nessuna religione.

mifra77

Mar, 13/05/2014 - 18:31

Entrando in campo ho sempre toccato il terreno di gioco e fatto il segno di croce. Come me tanti anche molto più qualificati ed importanti di me che giocavo per hobby. Speriamo di non assistere a scene di squadre intere inginocchiate con la fronte sul tappeto di gioco e chiappe all'aria; ve lo immaginate Mazzarri?

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 13/05/2014 - 20:53

Chissà, se Allah è d'accordo a giocare, qualora fosse d'accordo , sicuramente l'Inter vincerebbe tutto, forse anche la croce.

ninito

Mar, 13/05/2014 - 21:00

Abbiamo finito male il campioniato, e con questa notizia mi accorgo che siamo messi proprio male. Tohir, perchè non rivendi la nostra squadra e te ne torni al tuo paese, tu e la tua religione non siete i benvenuti nel nostro paese.

buri

Mar, 13/05/2014 - 21:18

e questo è solo l'inizio, svegliamoci!

Daniele Sanson

Mar, 13/05/2014 - 22:13

Non sono certo un " basabanchi " come si dice in veneto ma se la mia squadra del cuore prende questa piega non sono piú interista . danisan

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 14/05/2014 - 01:01

Rivolgo un'accorata preghiera ai calciatori dell'INTER. PER FAVORE PERDETE SENNÒ CI RITROVEREMO TUTTI QUANTI PROSTRATI IN UNA MOSCHEA.

Prameri

Mer, 14/05/2014 - 08:34

@Epesce098, Allah, Dio, Gott non sarebbero la stessa cosa se fossero una costruzione umana come un simbolo di una virtù scolpito in una statua o in un vitello d'oro o anche un'immagine 'spirituale' per il nostro conforto. Ma al sole o a una galassia qualsiasi possiamo dare i nomi che vogliamo in qualsiasi lingua, non cambiano la loro natura perché siamo solo in grado di scoprire qualche loro qualità non di fabbricarle noi stessi. Noi possiamo solo tentare di conoscere Dio non certo di crearlo a nostro uso e strumentalizzazione. Possiamo farlo con il progredire della scienza o con la cultura millenaria di apprendisti semplici addetti ai lavori cioè i buoni religiosi o con la nostra famiglia...

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 14/05/2014 - 11:13

Alex Biffi, bravissimo! Non solo e non tanto per quelo che ha scritto in genere ma per la sua citazione di Gesù attraverso il Vangelo di Matteo: "Chi non è con me è contro di me!" Cosa che la Chiesa ha bellamente tradito, quando ha approvato con il Concilio Vaticano II, l'uguaglianza e la fratellanza con tutte le altre fedi. Cosicché ai cristiani, nonostante che vengano massacrati dai "fratelli" musulmani gli tocca continuare a chiamarli "fratelli" e a riceverli a casa loro. La Chiesa ha tradito Cristo, dicendo che tutti quanti sono con lei, mentre sanno perfettamente che non è vero! Non solo tradisce Cristo ma tradisce i suoi stessi fedeli costringendoli ad accettare chi non ci è "fratello" ma addirittura nemico fino all'estinzione completa di ciascuno di noi.