Il falso in bilancio del Prof per fare un regalo alle banche

Sarà questo l'effetto della Tobin Tax di Monti: ai conti dello Stato mancheranno 800 milioni. E a pagare saranno solo i risparmiatori

La Tobin Tax colpirà i risparmiatori e non le banche

Quella che vi raccontiamo è una storia incredibile. Vi dimostreremo, solo utilizzando i numeri del governo, come la famosa Tobin Tax introdotta da Monti sia un falso contabile e che provocherà al prossimo governo un buco da 800 milioni.
Recentemente, in un'intervista a Skytg24 il premier ha sostenuto di essere indipendente e duro con le banche proprio portando a testimonianza l'introduzione della Tobin Tax. È esattamente il contrario: con la Tobin Tax alla Monti le banche si salvano. Ad essere colpiti i singoli risparmiatori, i fondi comuni (e dunque i sottoscrittori) e alcuni intermediari finanziari indipendenti. E comunque per un incasso del Tesoro molto inferiore a quanto scritto dai nostri tecnici nei documenti di finanza pubblica. Tenetevi a mente questa zuppa. E riassaporatela tra un anno, quando si avranno i primi saldi della truffa Tobin e vedrete che del miliardo preventivato, nelle casse sarà entrato sì e no un quinto. Il resto è un buco.
Chi scrive considera le imposte una sciagura (sapete cosa intendiamo). Ma vorrebbe smascherare le finte ipocrisie. La Tobin Tax all'italiana è una di queste. La procedura è semplice. Sull'onda della generale indignazione contro la finanza, l'Europa si vuole dotare di una tassa contro la speculazione. L'Italia, sempre prima su tutti, l'adotta. Nella prima versione tassa, relativamente poco, qualsiasi transazione finanziaria. Nella versione definitiva colpirà solo le azioni. La morale è che più del 90% delle operazioni finanziarie condotte o intermediate dalle banche saranno esenti. E sui famosi o famigerati derivati si pagherà un mini bollo che può arrivare a 40 euro su scambi di milioni: sai che paura. Il governo ha fatto una finta Tobin Tax. E di questo ci rallegriamo. Ad andare ad approfondire si potrebbe infine rilevare come i pochi che pagheranno la tassa saranno gli intermediari indipendenti italiani (dunque non di origine bancaria) che grazie alla loro scarsa capacità di lobby (cosa stiano a fare in Assosim lo sa solo il cielo) sono gli unici che pagheranno il conto: piccolo per le casse dello Stato, enorme per loro. Pagherà anche chi si limiterà, da risparmiatore privato, a comprare e vendere qualche azione. E ovviamente i fondi comuni: tra i pochi strumenti che gestiscono il risparmio finanziario italiano senza alcun intento speculativo. Evidentemente una accolita di delinquenti.
Ma torniamo al buco di bilancio. Nella prima versione la Tobin aveva un'aliquota del 5 per mille (0,05%) e incideva su un possibile imponibile da 10mila miliardi di transazioni. La relazione tecnica prevedeva un gettito di circa un miliardo. Grazie all'efficace lavoro della lobby bancaria (si accettano scommesse su quel senatore del Pd, non ricandidato da Bersani, a cui è stata promesso un posto in una Fondazione bancaria) la tassa è stata rivoluzionata. Escluso dal suo campo di applicazione tutto ciò che non riguarda le azioni. L'aliquota è di fatto triplicata (0,1% e 0,2% a seconda dei casi, per una media dello 0,15%), ma il suo imponibile è sceso a un decimo: da 10mila miliardi a mille. Eppure nella relazione tecnica si prevede un gettito per le casse dello Stato sempre intorno al miliardo. Semplifichiamo. Nonostante la nuova Tobin alla Monti abbia triplicato la sua aliquota, non si capisce come possa generare lo stesso gettito di quella precedente avendo ridotto la base imponibile di dieci volte. Misteri dei professori.
Prima barzelletta. Tocca, ce ne scuserete, approfondire. Abbiamo detto che la nuova Tobin colpisce solo le azioni e i derivati su di esse. Ci sono due nuove aliquote: 0,2% per gli scambi fatti su piattaforme non regolamentate estere (OTC) e 0,1% sulla Borsa italiana. E abbiamo anche detto che il governo stima in mille miliardi il volume di queste transazioni. Ecco la prima, forse più innocua, barzelletta: l'esecutivo prende per buoni gli scambi gonfiati fatti dalla Borsa italiana nel 2011 ignorando quelli molto più bassi del 2012. Al contrario per l'OTC fa riferimento agli scambi del 2012 (più alti rispetto a quelli del 2011). Un trucchetto da prestigiatori e da vecchi democristiani anni 80 per gonfiare l'imponibile della nuova tassa e dunque il suo potenziale gettito. Si dice che la Tobin colpirà mille miliardi di compravendite, arrampicandosi su numeri ottimistici.
Seconda barzelletta. Gli scambi di azioni italiane estero su estero (stimati dalla relazione tecnica intorno a 400 miliardi) dovrebbero dare gran parte del gettito della Tobin. Se tasso allo 0,2% 400 miliardi dovrei portarmi a casa 800 milioni. E siccome il gettito previsto dalla tassa è in totale di mille milioni, si può ben dire che l'80% dell'imposta derivi dalla tassa su scambi di azioni italiane trattate all'estero. Qui si scava il buco. Si tratta di una tassa impossibile da esigere. Per fare un esempio grossolano, ma che rende perfettamente l'idea, è come se Monti, Grilli e i professoroni, per far quadrare il bilancio italiano imponessero una tassa sulla pasta al pomodoro cucinata all'estero. E per di più non quella servita nei ristoranti con regolare licenza, ma quella fatta a casa tra amici. Esageriamo? Ma figurarsi. Qualche cervellone ci deve spiegare come possa la Guardia di Finanza o il signor Befera andare da Morgan Stanley e Jp Morgan a Londra e chiedere loro lo 0,2% di una transazione che hanno reciprocamente concluso su un pacchetto milionario di Enel o Fiat. È vero si sono scambiati azioni italiane, si sono cucinati la pasta al pomodoro, ma a casa loro (a Londra) e pagando le loro relative commissioni e imposte. Che cosa diavolo centri il fisco italiano è mistero gaudioso. Sul mercato gira un parere fiscale in questo senso, che avrebbe già fatto Clifford Chance, si dice commissionato da Goldman Sachs (dove dovrebbe approdare secondo i rumors di Borsa l'attuale ministro dell'economia Grilli).
Sintesi finale. Monti si fa bello della sua Tobin dicendo che è la prova della sua indipendenza dalle banche. Le banche italiane sono state salvate dalla nuova tassa. I piccoli pagano. E il prossimo governo si troverà 800 milioni di gettito in meno nelle sue casse. Non c'è spazio per poter poi sottolineare come la tassazione a forfait (da 40 a 100 euro) sui derivati, combinata con l'aliquota della Tobin sulle azioni, comporterà un boom dei derivati fatti al solo scopo di avere un vantaggio fiscale.

Commenti
Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Sab, 12/01/2013 - 09:03

Debole con i forti e forte con i deboli: Monti è fedele a se stesso.

maleo

Sab, 12/01/2013 - 09:35

Caro cuoco,grazie per la chiara esposizione ,che rende semplice un passaggio fumoso della legge .Purtroppo ,si conferma la disgustosa sostanza di Monti & Co.Salvare e favorire le Banche,soprattutto le amate straniere dove si muove con tanta grazia il nostro Professore.quanta amarezza!Che senso di inutile impotenza ,per chi ,come me vive e soffre nel mondo reale!Buona la zuppa,ma ho poco appetito.

angelomaria

Sab, 12/01/2013 - 09:46

proprio vero sololacrime e sangue questo il costo ds paghre senxa contare che di tutto quello che doveva fare si sono solo visti aumentare il debito che chifo tra lui e'il cariotide chec'ha messo in queste brutte acqueper lui e ilsuo esercito di talibani posso solo augurarli di morire come ha governato monti uguale buongiorno a tutti

g-perri

Sab, 12/01/2013 - 09:47

Sarebbe bene capire perchè un prelievo dai conti correnti, forse più pesante di quello effettuato da Amato nel 1992, stia passando sotto silenzio. Forse perchè gli effetti hanno cominciato a manifestarsi dopo il primo di gennaio? Ovviamente i primi ad accorgersene sono stati coloro che dispongono di un conto corrente on-line o di un conto di deposito (compresi i conti di deposito come ING, CHEBANCHA, MEDIOLANUM, FINECO ecc). Ebbene, dalla somma che risultava depositata alla data del 31.12.2012, sotto forma di nuova imposta di bollo, sarà prelevato un importo pari allo 0,10% per il 2012, che diventerà dello 0,15% per il 2013. Inoltre è previsto che l'importo minimo non potrà comunque essere inferiore ad euro 34,.. e l'importo potrà estendersi fino a superare abbondantemente i mille euro. Prelievo che va ad aggiungersi a tutti quelli precedenti già esistenti, e per la prima volta anche sui conti di deposito che prima erano esenti. Tanto per gradire, alcune banche, fingendo di essere dalla parte dei clienti, per non applicare la nuova imposta di bollo, chiedono ai clienti che sia depositata sul conto una somma non inferiore a 5000 euro, che non produrrà interessi attivi e non dovrà essere mai utilizzata per tutto l'anno, pena l'applicazione, anche tardiva, della nuova imposta. Siamo o non siamo già succubi di un regime in cui le banche la fanno da padroni, ed i governanti anzichè fare leggi che tutelino i cittadini fanno leggi che garantiscono utili alle banche? Inviterei gli elettori a ricordarsi di queste cose al momento di andare a votare il 24 e 25 febbraio. Berlusconi ed i suoi governi non hanno mai nemmeno pensato di fare una cosa del genere.

max.cerri.79

Sab, 12/01/2013 - 10:20

Io mi chiedo perché sto professorone non possa essere spedito a morire in galera per crimini contro l'umanità

@ollel63

Sab, 12/01/2013 - 10:53

I sinistri si scavano da soli la fossa: ignoranti come capre non s'aqccorgono. Che altro si può dire?

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Dragon_Lord

Sab, 12/01/2013 - 11:03

le banche sono il tramite attraverso le quali il Nuovo Ordine Mondiale si finanzia impoverendo le masse rendendole schiave ed impotenti, mettendo i cittadini uno contro l'altro e creando finti pericoli come Berlusconi e le centrali nucleari. Cominciate ad usare il cervello se ancora non ve lo hanno cancellato e riprogrammato.

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Soccorsi

Sab, 12/01/2013 - 11:11

Monti, un Robin Hood al contrario!

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scandalo

Sab, 12/01/2013 - 13:38

Certo che quando non esisteva la moneta era un gran casino !! C'era quello che aveva 10 galline ed un altro un bue , tutti e due avrebbero voluto o un gallina od un pezzo di bue ,ma certamente il proprietario del bue non poteva ammazzarlo per avere una gallina !! Tutti discutevano.. ah! se avessimo un pezzo di carta un sassolino che desse un valore alle merci . Passò di li un Furbastro ( BANCHIERE ) , credo di avere la soluzione ai vostri problemi, disse , vedete questa monete luccicanti son d'oro , io ne possido molto , ve le posso dare in prestito , ogni moneta vale una gallina e 100 monete un bue !! Naturalmente a fine anno se vi ho prestato 10 monete me ne dovete dare 12 , sapete ho il rischio che non me le restituiate . Inoltre vi farò firmare un pezzo di carta ( IPOTECA) che se non me le restituite mi dovrete dare il doppio delle galline e dei buoi che mi avete dato in pegno !! Gli allevatori si guardarono in viso , certo l'espressione del furbastro banchiere non prometteva bene , ma in realtà l'idea non era proprio malvagia e tutti corsero dal banchiere per indebitarsi e suicidarsi !! In effetti quando la moneta cominciò a circolare le cose andarono meglio , i commerci fiorivano le 10 galline erano diventati 1000 e i buoi 100 , la domanda aumentava e tutti erano contenti !! Anche se solo di interessi avevano ormai restituito più dell'intero capitale preso in prestito !! Ma avevano ancora il debito delle monete che avevano preso in prestito , le galline e i buoi ipotecati !! Poi un triste giorno iniziò la siccità, l'erba non cresceva , le galline e i buoi morivano e non sapevano più come restituire il debito !! Solo allora capirono che erano stati truffati e si diressero con forche e bastoni verso la reggia del banchiere al grido di OCCUPY WS , ma non lo trovarono, era scappato o in SVIZZERA con tutte le monete d'oro che gli avevano dato per pagare gli interessi !!

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 12/01/2013 - 14:51

In un quartiere di Napoli hanno inventato lo SHEK !! Un gruppo di commercianti ha aderito , ti rechi in un ufficio e presentando un documento ti danno 100 SHEK GRATIS. I commercianti che hanno aderito all'iniziativa , espongono i prezzi in SHEK e in EURO al valore di 1 a 1 .. Sono andato a prendere un caffè e al posto di 1 euro gli ho dato 1 SHEK !! Poi ho chiesto al barista che ne facesse tutti questi shek non li può certo depositare in banca ?? E che me frega mi ha risposto , lo vede quel venditore di televisori li di fronte , anche lui aderisce all'iniziativa , mi sonno accattato un televisore eccezziùnale veramente , sa quanti caffè avrei dovuto fare se gli avessi dato gli euri ,almeno 2.000 inoltre non ho fatto DEBITI con le BANCHE !!! Allora sono andato dal venditore di televisori e gli ho chiesto cosa ne ha fatto dei 1.000 shek del barista , Indovini un pò ?? mi ha risposto , mi sono bevuto 1000 caffè , a me il televisore non mi costa certo 1.000 euro mentre il caffè me ne costa 1 , quindi avrò risparmiato 300 € !! Guarda un pò questi GENIALI NAPOLETANI hanno rimesso in moto l'ECONOMIA ed eliminato il SIGNORAGGIO BANCARIO ritornando alla SOVRANITÀ MONETARIA !! Solo di quartiere PURTROPPO !!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 12/01/2013 - 19:29

E con questo c'è la certezza : questo è un governo, poco tecnico e molto politico, che ha fatto un MONTI di cazzate a fin di bene, per Monti ed i suoi sgherri e per le banche vicine al PD di Bersani.Ingroia è occupato a fare politica, c'è un magistrato con le palle che vuole occuparsi del caso?