Il figlio di Giovannino Guareschi: "Sallusti non subisca la stessa ingiustizia che subì mio padre"

Alberto, figlio di Giovannino Guareschi che scontò 409 giorni dietro le sbarre: "Non è giusto che a distanza di decenni Sallusti subisca la stessa grossa ingiustizia subìta da mio padre per un semplice reato d’opinione"

Nel coro unanime a difesa della libertà di Alessandro Sallusti si inserisce anche il figlio di Giovannino Guareschi, che scontò 409 giorni dietro le sbarre. Alberto, figlio del fondatore del Candido, ha ricordato la "grossa ingiustizia" subìta dal padre per "un semplice reato d’opinione".

"Non è giusto" che, nel 2012, a distanza di decenni, "Sallusti, per lo stesso reato, debba subire la stessa ingiustizia e mi auguro che la Cassazione non confermi la sentenza emessa dal Tribunale di Milano", ha detto Alberto Guareschi.

Che poi ha ricordato la vicenda del padre: "Nel 1954 mio padre fu condannato ad un anno di carcere per aver diffamato a mezzo stampa sul settimanale Candido Alcide De Gasperi, a questo anno si aggiunsero gli otto mesi che il tribunale gli aveva comminato nel 1951, sempre per lo stesso reato,
per aver pubblicato sul Candido, di cui era direttore responsabile, una vignetta di Carlo Manzoni che prendeva bonariamente in giro il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, scontando 13 mesi nel carcere San Francesco di Parma e i rimanenti 5 mesi, grazie alla qualifica di "buono" guadagnata in carcere, in libertà vigilata nella sua abitazione a Roncole Verdi"
.

Per Alberto Guareschi "si trattò di una grossa ingiustizia nei confronti di mio padre che aveva commesso un semplice reato d’opinione e che uscì dal carcere distrutto fisicamente e demotivato tanto da fargli scrivere amaramente su questa esperienza".

"A onor del vero, ricevetti un trattamento che solleticava molto il mio orgoglio perché mi vedevo considerato alla stregua dei più stimati professionisti in rapine, furti con scasso, violenze carnali, omicidi eccetera?", avrebbe poi annotato il direttore del Candido che, nell’entrare in carcere, scrisse: "Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione".

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 26/09/2012 - 18:12

purtroppo, proprio come per Guareschi, l' Italia di certi giudici di cui possiamo vergognarci, ci porta nel mondo con questa triste immagine: non si condannano i collaborazionisti ma persone per bene perchè intralciano il loro modo diverso di pensare: esattamente come cosi pensavano uomini come beria e come togliatti

Palladino

Mer, 26/09/2012 - 18:21

...quante cose ci ha insegnato Giovannino Guareschi.Uomo libero,onesto,integerrimo nei principi e nei valori. Dopo la lunga e dolorosissima prigionia in Germania ci pensò l'italica giustizia a ricordargli che i veri uomini vanno solo emarginati e addirittura incarcerati.Un dolce ringraziamento a Giovannino Guareschi per quello che ci ha lasciato.

eglanthyne

Mer, 26/09/2012 - 18:40

GRANDE Guareschi .

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wtrading

Mer, 26/09/2012 - 19:03

State pur certi che spunterà qualche cretino ( ne vengono pubblicati troppi !! )che vomiterà qualche raglio a favore della conferma emessa dalla Cassazione. Non dico altro. E' un momento di lutto profondo per la democrazia. Nel '78 ero, con una delegazione politico/commerciale, in Korea del Nord dove mi trattenni per 15 gg. Ecco, questo momento mi ricorda quel periodo. E' tutto dire!

Ritratto di marystip

marystip

Mer, 26/09/2012 - 19:39

Abbiamo toccato il fondo! Grazie alla Repubblica catto/comunista fondata sull'odio!

Opaline67

Mer, 26/09/2012 - 20:15

E' la notizia più sconvolgente e destabilizzante da una vita per me... Quella della sorte toccata al Sallusti per un reato di opinione IN QUESTO FOLLE PAESE COME AI TEMPI DI POLPOT O PINOCHET, quanto é successo passerà alla storia come un fatto gravissimo e intollerabile di involuzione del pensiero e morte della libertà di opinione. Nessuna opinione personale dovrebbe infatti in nessun modo essere passibile né di multe né tantomeno di galera. Ma come si faaaaa???? ma in che dittatura terribile stiamo ? E a fronte di questo ?????? un rumeno maledetto ubriaco che stempia una famiglia di 5 persone ottiene i domiciliari e non fa un giorno di carcere e un giornalista, non importa cosa di giusto, sbagliato, condivisibile, criticabile o approvabile dica viene mandato in galera ???? su questo fatto si getta un presupposto pericolosissimo che può portare a conseguenze devastanti per tutti. Ma chi si é permesso di tanto ??? ditemi che sarà una burla e ci diranno presto che trattasi di candid camera

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Montagner

Mer, 26/09/2012 - 20:22

AVERE il CORAGGIO di dire, una volta per tutte, che certe frange della magistratura (volutamente in minuscolo) sono dei fascio-comunisti al servizio dei poteri forti (boiardi) di questo stato da quarto mondo! ! Caro direttore ha la mia solidarietà più piena. Tenga duro.

Ritratto di Montagner

Montagner

Mer, 26/09/2012 - 20:38

In tutto questo "baillame" stride e si amplifica l'assordante silenzio del "compagno-camerata" Napolitano. Pronto a difendere Monti quando fa gli interessi delle banche ed a essere latitante quando si mette in discussione la democrazia di un popolo. La storia giudicherà i suoi contraddittori comportamenti: a partire dai fatti di Ungheria del 1956 e Cecoslovacchia del 1968.

sandropre

Mer, 26/09/2012 - 21:03

non difendo la Cassazione,me ne guardo bene - ma perchè nessuno chiede che venga alla luce la legge in base alla quale è potuto succedere ciò,e come mai,politici di tutti i colori,nessuno ha combattuto per abrogarla? Perchè esiste in Italia una legge che dà ai "giudici" il potere discrezionale di applicare o no la galera per reati di opinione? Perchè la legge in questione non è stata abrogata? Si sono fatte battaglie in parlamento per abrogarla? Le lacrime dopo il fatto sono solo lacrime di coccodrillo.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 26/09/2012 - 21:05

GUARESCHI, per sempre nel mio CUORE!!!

Ritratto di Montagner

Montagner

Mer, 26/09/2012 - 21:05

La sicurezza del potere si fonda sulla insicurezza dei cittadini. L. sciascia

giovannibid

Mer, 26/09/2012 - 21:35

la magistratura che sia in una dittatura o in una democrazia "incompiuta come la nostra" non è mai liberale e non difende i cittadini ma il suo "CORPORATIVISMO" ùVERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di scappato

scappato

Mer, 26/09/2012 - 22:03

Una situazione simile nel 1954 si può' anche capire, ma non giustificare. Ma oggi nel 2012 e' semplicemente assurda. Vorrei chiedere agli esperti, esiste in parlamento ancora oggi una sola persona che ci siede dal 1954? Se si, vorrei dire a quella persona: VERGOGNATI.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 27/09/2012 - 00:49

Caro Alberto Guareschi, suo padre, del quale credo di aver letto praticamente tutto, aveva un solo, grande difetto: era un uomo di Destra. Esattamente come Sallusti. E in questa succursale della defunta unione sovietica questo è un peccato gravissimo! Siamo considerati colpevoli per il solo fatto di esistere.