Il folle scambio Italia-Romania A noi i criminali, a loro le imprese

Dalla fine del comunismo un romeno su otto è emigrato. Da noi è la comunità che commette più reati. E a Bucarest 35.000 aziende italiane sfornano il 10% del pil

Dalla caduta del comunismo nell'Europa Orientale tre milioni di romeni hanno lasciato il loro paese, come se da noi si fossero svuotate Sicilia e Campania. Un terzo di questo marea umana ora vive in Italia. La stragrande maggioranza è di certo gente onesta, ma con Bucarest in Europa dal 2007, l'Italia è sempre più l'Eldorado dei delinquenti di Bucarest. Secondo i dati della Polizia di stato le segnalazioni di romeni denunciati o arrestati nel 2008 erano 42.177 e l'anno dopo 43.228.
Negli stessi anni, dall'Italia è partito un altro esodo in direzione contraria. Il «cambio» non ci è convenuto: noi abbiamo impiantato da loro 35mila aziende che godono dei privilegi del mercato unico, ma non dei disagi dell'euro, non ancora adottato in Romania. Così loro hanno perso il 13% della popolazione, ma guadagnato un 10% di ricchezza: a tanto ammonta la quota del Pil portata in dote dal «made in Italy» traslocato in Romania.
Uno scambio folle, che come risultato vede i romeni nelle galere italiane come seconda popolazione carceraria fra gli stranieri, con 3661 detenuti in costante crescita. Peggio ancora se si guarda «all'altra metà del crimine»: una detenuta straniera su quattro è romena, un record, legato anche al fatto che la criminalità importata da Bucarest si è specializzata nello sfruttamento della prostituzione e nell'immigrazione clandestina dai paesi dell'Est.
Il dato preoccupante è che i delinquenti romeni si stanno organizzando in vere e proprie mafie che fanno impallidire quelle locali. Il 20 giugno sono stati emessi 17 ordinanze di custodia cautelare della procura di Torino dirette ad altrettanti romeni per associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di stupefacenti e altri reati.
«È la prima volta nella nostra storia che l'accusa viene mossa ad una struttura mafiosa composta da stranieri operante sul territorio italiano», ha sottolineato Gian Carlo Caselli, procuratore capo nel capoluogo piemontese. E nel 2009, il ministro della Giustizia romeno, Catalin Preodiu, aveva fatto trapelare un dato allarmante: il 40% dei ricercati con mandato internazionale emesso da Bucarest si trovava in Italia.
Lo stesso anno, secondo i dati del Viminale, i romeni si erano macchiati di 107 tentati omicidi, 2211 lesioni dolose, 21 abusi sessuali su minorenni, 12572 furti, in crescita rispetto ai 12371 dell'anno prima, 1302 rapine, 1135 truffe informatiche. Per droga erano fioccati 470 denunce o arresti e 602 per lo sfruttamento della prostituzione.
Fin dal 2004 i romeni erano al primo posto tra gli stranieri per gli omicidi volontari, i furti in abitazione e il reato di stupro.
Un fenomeno non governato fino al 2006, quando le polizie dei due paesi hanno avviato scambi di agenti operativi, sei super poliziotti romeni, che danno la caccia ai loro connazionali. Uno di questi, George, che ha catturato decine di latitanti, è alla questura di Nuoro. «Da noi le cose sono più semplici - ha spiegato senza peli sulla lingua - chi sbaglia va dritto in galera, e non ne esce. I nostri delinquenti lo sanno. E cercano di venire a fare danni in altri paesi, più evoluti, più democratici, ma anche più "facili" per loro».
Secondo gli ultimi dati ufficiali i romeni in Italia sono 968.576, la prima popolazione straniera. In realtà il numero reale si aggirerebbe sul milione e 300mila. C'è, ovviamente, anche tanta gente che lavora. Come contribuenti nel nostro paese sono i primi fra gli stranieri, grazie al numero, con un'incidenza del 18,1%, anche se dichiarano solo 9100 euro in media. Ma anche il lavoro onesto ha contribuito, come dicono i dati della Fondazione Leone Moressa, parecchio allo sviluppo della Romania. Ii romeni, dopo i cinesi, inviano il maggior volume di rimesse in patria per un totale di 894 milioni di euro.
Lo «scambio» segna un bilancio decisamente in rosso per noi. La Romania è stata «invasa» da imprese italiane. Il nostro paese è il secondo partner commerciale dopo la Germania.
L'emorragia è finita, ma ci è costata cara. «La delocalizzazione degli anni novanta è una fase conclusa. Adesso gli investimenti italiani si sviluppano nell'agricoltura e nelle energie rinnovabili, dal fotovoltaico all'idroelettrico», spiega da Timisoara l'avvocato Andrea de Polo, da 13 anni in Romania. Delle 35mila società una buona fetta è inattivo, ma l'interscambio ha raggiunto negli ultimi anni picchi di 12 miliardi. Del resto la Romania, facendo parte dell'Unione europea ma evitando i guai dell'euro sta conoscendo una brillante crescita economica. «Il costo del lavoro è nominalmente in crescita - fa notare De Polo a Il Giornale - Ma se investo in euro compenso gli aumenti grazie al deprezzamento del leu, la valuta locale». Diamo lavoro a 800mila persone, mentre da noi c'è un boom di disoccupazione. Peggio per noi: lo scambio folle ormai è fatto, e l'Italia non è riuscita a gestirlo.

Commenti

Mario-64

Gio, 11/07/2013 - 08:31

Uno dei tanti "regali" del Mortadella ,la Romania nella UE.

Lino.Lo.Giacco

Gio, 11/07/2013 - 08:48

La classe politica italiana Ha svenduto il nostro paese La nostra storia la nostra dignità Bastardi senza palle Ma con un ventre enorme Uomini di merda capaci solo di arraffare Vergogna

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 11/07/2013 - 08:56

strano eh? non sorprende: questo è uno dei prodotti del governo comunista, quello di prodi, di d'alema, di amato.... :-)

herbavoliox

Gio, 11/07/2013 - 09:04

E' proprio così! Le nostre menti giovani, gli imprenditori, gente che darebbe lavoro, causa governo è costretta ad andarsene e come controparte da noi arriva tutta le feccia d'europa. Bel futuro ci aspetta. Complimenti a Letta & company, state facendo proprio un bel lavoro. Ignoranti.

gigi0000

Gio, 11/07/2013 - 09:25

Fossato coi coccodrilli e ponte levatoio, oltre ad un'elevata gabella per entrare, soltanto se ben accetti, dopo attento esame inappellabile, naturalmente pagato a caro prezzo ed anticipatamente.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 11/07/2013 - 09:37

Di Ron romeni dalla Francia ne sono arrivati decine di migliaia, il perchè è facile immaginarlo, nell'italietta il crimine rende con pochissimi rischi, in Francia un pò meno. Poi bisogna distinguere e questo lo dico con cognizione, se chiamate ron un rumeno serio rischiate un calcio sui cicisbei. Ce l'hanno a morte con loro e giudicano il nostro buonismo nei loro confronti roba da idioti.

Noidi

Gio, 11/07/2013 - 09:46

@Lino.Lo.Giacco: In parte Le do ragione. In parte, in quanto chi ha votato questi politici? Chi gli ha permesso di fare tutto ciò? Non mi capisca male, ma ogni paese si merita i politici che ha.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Gio, 11/07/2013 - 09:59

Gli imprenditori fanno benissimo ad andare in Romania. Là non devono pagare le tasse ad uno Stato ladro e sanguisuga. I banditi romeni fanno benissimo a venire in Italia... Sono coccolati da Vaticano, piddini (grandi elettori alle primarie del PD) e magistrati... Per loro il nostro Paese è il paradiso.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 11/07/2013 - 09:59

Avete voluto il libero mercato, il libero scambio e tante altre belle cosette che ora l'Italia sta paagndo a caro prezzo. Grazie politicanti inutili.

guidode.zolt

Gio, 11/07/2013 - 10:13

concordo con @Lino.Lo.Giacco e aggiungo..."e pensare che li abbiamo votati noi..."

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 11/07/2013 - 10:16

VUOL; DIRE CHE LA GIUSTIZIA RUMENA; FUNZIONA MEGLIO DI QUELLA KOMUNISTA IN ITALIA! PARDON! VOLEVO DIRE DELLA GIUSTIZIA ITALIANA!.

Ritratto di Blent

Blent

Gio, 11/07/2013 - 10:21

ogni imprenditore corre nel posto che gli e' piu' conveniente , i criminali non sono diversi , l'italia e' un paese perfetto per loro.

Imbry

Gio, 11/07/2013 - 10:22

Dov'è la novità? Noi siamo l'albero della cuccagna per i ns delinquenti, figuriamoci per quelli provenienti dall'estero! Ringraziamo chi ha permesso questo! Infami!!!!!!

guidode.zolt

Gio, 11/07/2013 - 10:22

La mia esperienza in Romania l'ho fatta e posso sintetizzare la vita lì con un esempio: se si porta un'auto dal meccanico bisogna metterci un collaboratore a sorvegliarla perchè ti cambiano il pezzo difettoso, ma ti fregano molti altri pezzi, sostituendoli, ma non sempre, con pezzi vecchi e ci si accorge poi che mancano.

Ritratto di Marco Tullio C.

Marco Tullio C.

Gio, 11/07/2013 - 10:36

E' il mercato ragazzi. E' logico che una nazione che si sta dotando di infrastrutture, che dispone di porti sul Mar Nero e sul Danubio, dove si parla una lingua derivata dal latino e dove il lavoro costa il 20-25% rispetto a noi non possa che attrarre investimenti. L'essere fuori dall'euro è un vantaggio non tanto per la svalutazione del Leu, che è modestissima (mediamente l' 1% all'anno) ma perchè si evitano tensioni sociali e le rimesse in Eur degli emigrati forniscono potere d'acquisto e spingono consumi e investimenti. Poi insistete secondo me a torto a dipingere la Romania come covo di criminali; intanto bisogna distinguere, vi convivono etnie differenti; non esiste una particolare propensione a delinquere dei rumeni; il problema è la debolezza delle nostre istituzioni, l'eccesso di garantismo e la difficoltà che la legislazione pone a praticare la legittima difesa. Anche qui è il mercato che comanda; se non puoi sparare a chi ruba il rame sulle tratte ferroviarie mettendo così a repentaglio le vite altrui, attiri operatori del settore e li incentivi a trasferirsi da noi.

Ritratto di indi

indi

Gio, 11/07/2013 - 10:39

Dobbiamo uscire dalleuropa e ritornare alle frontiere sorvegliate, ai dazi doganali, in particolare con cina e oriente. Le regole introdotte con la globalizzazione servono solo ai potenti per fare i loro affari più liberamente e diventano vessazione per il popolo che le subisce.

Ritratto di UomoVitruviano

UomoVitruviano

Gio, 11/07/2013 - 10:42

@Mario-64 se non sbaglio è stato propio berlusconi da primo ministro a mettere una buona parola nella UE per far entrare la romania.........

Rossana Rossi

Gio, 11/07/2013 - 10:51

Ma noi dobbiamo accogliere tutti specialmente i delinquenti altrimenti ci accusano di discriminazione e dobbiamo esportare e vendere il nostro meglio altrimenti non siamo europei.....e poi vi meravigliate se l'Italia sta andando a rotoli?

titina

Gio, 11/07/2013 - 10:56

In Romania i criminali vanno in galera ed è dura: non ci sono i buonisti lì. Se stabilissimo che chi delinque qui fa la galera in romania si starebbe meglio.

Baloo

Gio, 11/07/2013 - 11:03

"Mortadella" era famoso per la sua lungimiranza politica. Meno male che come Presidente della repubblica i congiurati hanno vinto. SIC SEMPER TYRANNIS gridò Bruto mentre sferrava colpi mortali ma liberatori al tiranno Giulio Cesare! Bisogna fare un monumento ai 101 che hanno liquidato l'ambizioso "Mortadella"

killkoms

Gio, 11/07/2013 - 11:24

sono gli stessi romeni ad asserirlo!il cognato di un mio collega convive con una donna romena,peraltro una grande lavoratrice!ebbene,parlando del più e del meno la stessa una volta disse che in romania,dal punto di vista della criminalità,si stà meglio che in Italia poichè"grazie alle frontiere aperte un sacco di gentaglia è andata via"!

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 11/07/2013 - 11:25

Le tasse sulle piccole aziende in Romania sono fortettarie sul 3% del fatturato e per le grandi aziende il 16% degli utili. Per quale motivo un imprenditore dovrebbe rimanere in Italia ? Per foraggiare il trota o la minetti di turno ?

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 11/07/2013 - 11:40

Per UomoVitruviano: egregio, tutti possono commettere degli errori, pure Silvio, ciò non toglie che se avessimo una magistratura seria e una giustizia a livelli della germania o dell'inghilterra i criminali stranieri che qui hanno trovato il bentegodi sarebbero molti di meno. Cordialità.

guidode.zolt

Gio, 11/07/2013 - 11:41

In Romania il problema sono i Rumeni che sono specializzati soltanto nel furto, qualsiasi altra specializzazione è greco per loro. La mano d'opera costa pochissimo ma non vale nemmeno quel poco che costa ed in più, se non stai lì a soffiargli sul collo, appena ti assenti, si siedono a bere, fumare e chiacchierare o semplicemente si accucciano come le galline... e affantubo il lavoro! Non concordo con @Marco Tullio C. quando afferma che non esiste una vera propensione a delinquere nei Rumeni...esiste! e le poche persone oneste sono mosche bianche che resistono in un ambiente marcio alle radici nel quale la fa da padrone la corruzione; le multe si pagano in nero subito al 50% direttamente al poliziotto, che si fa uno stipendio serio in tal modo...ho visto pagare un giudice, da parte dell'imputato, nell'atrio del Tribunale, addirittura contando i biglietti, senza nemmeno passare discretamente la busta, come si usa fare in zona Euro...! L'Euro lì apre qualsiasi porta!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 11/07/2013 - 11:43

...Nel nostro Paese, meglio sarebbe definirlo come "terra di nessuno", tutti possono entrare e fare i porci comodi. Tutto ciò grazie alle nostre istituzioni, ordini e forze politiche che, impegnate nell'eterna lotta di prevaricazione, lasciano campo libero ai criminali internazionali. Oso suggerire al legislatore di rinunciare al principio della territorialità per quanto riguarda la legge penale ed applicare agli stranieri le leggi dei propri Paesi e le eventuali condanna da scontare in patria. Sono certo che, nel giro di qualche mese ci libereremmo di tanti criminali.

buri

Gio, 11/07/2013 - 11:47

Non facciamo di ogni erba un fascio, non tutti i romeni sono rom, ne conosco diversi, brave persone, lavoratori che vogliono integrarsi, dono quelli di etnia rom che sono colpevoli della cattiva reputazione dei romeni. si dedicano all'accattonaggio in maniera insistente e agressivo, sopratutto con gli anziani o le donne sole, questi andrebbero rimandati a casa loro, ma non si può, sono cittadibi comunitari. ringraziamo il Prof. Prodi che ci ha voluto nella UE, facendoci pagare anche un apposita tassa

Cesare46

Gio, 11/07/2013 - 11:47

PER "UomoVitruviano" 6 IL SOLITO IPOCRITA CHE NON SA SCRIVERE PIU DI UNA RIGA SENZA CITARE "BERLUSCONI" 6 un sinistrato ottuso.

enzo1944

Gio, 11/07/2013 - 11:57

Ringraziamo il mortadella,il buffone fini,il kompagno bersani,il furbo dalema e l'ex ministro riccardi,tutti tifosi dell'immigrazione,inclusa quella abusiva e clandestina! Politici cialtroni!!

marcokalos

Gio, 11/07/2013 - 12:06

Razionalità, anche i deliquenti romeni ne sono dotati: "Da noi le cose sono più semplici - ha spiegato senza peli sulla lingua - chi sbaglia va dritto in galera, e non ne esce. I nostri delinquenti lo sanno. E cercano di venire a fare danni in altri paesi, più evoluti, più democratici, ma anche più "facili" per loro". Un banale calcolo tra costi-rischi-benefici e ce li troviamo a casa nostra.. farei anch'io lo stesso se fossi un criminale!!

handy13

Gio, 11/07/2013 - 12:09

...conoscendo tutti il PROBLEMA,...è tragico che NON si può risolverlo..!!!!!...politici incapaci..!!!

guidode.zolt

Gio, 11/07/2013 - 12:38

Ho avuto occasione di farmi descrivere una cella di rigore rumena da uno che ci è stato un periodo. Il pavimento è costituito da tondini di ferro, sotto scorre un canale di scolo che sfocia in un torrente e tu sei lì, nudo come un verme...altro che televisione e boldrini vari...!

Alberto Manzon

Gio, 11/07/2013 - 12:45

Sono figlio di un imprenditore ed abbiamo una sede in Romania che segue io. L' immagine che ho della Romania e' questa: Terra con grandissime possibilita rovinata dalla sua popolazione. 1 romeno onesto e bravo ogni 10. Terra rovinata dalla corruzione, dal piu rubo piu sono furbo, nazione che ha sprecato miliardi di euro provenienti dalla comunita europea in, scusate il termine STR----TE pazzesche, fuori da ogni logica. Ovviamente per la realizzazione di queste opere utilissime i vari sindaci si sono affidati ad imprese "amiche". Se qualcuno volesse potrei elencarne centinaia e centinaia con relativa documentazione sia cartacea sia in foto. Con questo volgio dire che la Romania non e' il paradiso terrestre e personalmente nemmeno piu di tanto accogliente visto che ho subito personalmente anche atti di razzismo persino dalle autorita con relative minacce forse perche sono troppo onesto e corretto con tutti ed anche perche' italiano. Fortunatamente ho anche io degli "amici" e riesco a sopravvivere. Restiamo in Romania solo per le tasse, al 16%!!!!!! E scusate se e' poco.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 11/07/2013 - 12:57

Tutti gli europei compresa l' Inghilterra stanno ripulendosi di delinquenti, ma da noi amiamo riempirci, grazie alla boldrini alla kienge e purtroppo devo dirlo anche alla chiesa ,che finora parla ma sul piano accoglimento e carita ci marcia sopra

Ritratto di Chichi

Chichi

Gio, 11/07/2013 - 12:59

Questa si chiama accoglienza all'italiana, gentili signori!

gi.lit

Gio, 11/07/2013 - 13:25

Certo. Però è bene ricordare che tutto questo è dovuto a quella follia chiamata Trattato di Schengen che i governi di centrodestra non ebbero il coraggio di sospendere unilateralmente. Ma, a parte Schengen, l'intero problema dell'immigrazione ebbe ad aggravarsi con i predetti governi. E oggi se ne vedono le conseguenze.

gi.lit

Gio, 11/07/2013 - 13:25

Certo. Però è bene ricordare che tutto questo è dovuto a quella follia chiamata Trattato di Schengen che i governi di centrodestra non ebbero il coraggio di sospendere unilateralmente. Ma, a parte Schengen, l'intero problema dell'immigrazione ebbe ad aggravarsi con i predetti governi. E oggi se ne vedono le conseguenze.

Noidi

Gio, 11/07/2013 - 13:29

@genovasempre: Guardi che nè la Boldrini nè la Kyenge hanno fatto le leggi relative agli immigrati. Se non sbaglio tale legge si chiama Bossi-Fini. E indovini chi erano questi 2 signori e con chi erano alleati. Non voglio difendere le due Signore, ma essere corretto nell'informazione. Però per voi avere memoria è come essere intelligenti, latita.

Ilgenerale

Gio, 11/07/2013 - 13:30

SONO ANNI CHE LO DICO!!!! MI SI È ASCIUGATA LA GOLA A FORZA DI RIPETERLO: L'IMMIGRAZIONE HA AFFONDATO L'OCCIDENTE!!!!

Dako

Gio, 11/07/2013 - 13:45

Ringraziamo il professor Prodi e tutti gli inbecilli che hanno voluto accelerare i tempi per far entrare certi paesi nella EU, non ci resta che fare un accordo con il paese di provenienza di questi individui e farli accomodare eventualmente nelle gattabuie del proprio paese di origine così per un pò non disturbano, naturalmente con biglietto di solo andata. Trà il Magreb e l`est europeo siamo diventati la pattumiera d`europa in altre parole facciamo semplicemente "schifo".

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 11/07/2013 - 14:03

Perchè criminali ? Sono semplicemente degli imprenditori "diversamente abil*". Roba da categoria protetta (non se ne abbiano quelli veri, è solo una battutaccia).

killkoms

Gio, 11/07/2013 - 14:16

@stufo,più chè diversamente abili,diversamente onesti,direi!

killkoms

Gio, 11/07/2013 - 14:21

@uomo vitruviano,,sì è vero,ma l'iter era cominciato molto prima!e comunque fù un ministro del welfare del governo prodi(il compagno ferrero)ad opporsi all'applicazione,verso romania e bulgaria,di quella norma europea che permetteva di chiedere il visto d'ingresso ai cittadini dei paesi neoammessi alla ue!"chiunque deve essere libero di venire in Italia..",disse il compagno!risultato?nei primissimi giorni da quel via libera giunsero più di 10.000 zingari rumeni in Italia!in romania staranno ancora festeggiando!

killkoms

Gio, 11/07/2013 - 14:24

@noidi,non è un problema di leggi,ma di chi le applica!ci sono norme della bossi fini totalmente disattese!un buon magistrato,pur con pessime leggi,riesce ad amministrare la giustiza!viceversa,con un cattivo magistrato non c'è buona legge che tenga!

petra

Gio, 11/07/2013 - 14:28

Beh normale. La Germania si prende i nostri laureati, in cambio ci lascia tutti i clandestini che sbarcano a Lampedusa. E noi? Silenzio di tomba.

petra

Gio, 11/07/2013 - 14:37

handy13 ...e soprattutto magistrati colpevoli!!!

giusto1910

Gio, 11/07/2013 - 14:38

Cominciò tanto tempo fa Diego Novelli con il primo campo nomadi a Torino a tracciare il percorso. Sempre lo stesso ex sindaco tolse i controllori da bus e tram: moltissimi cittadini non pagarono e non pagano il biglietto e borseggiatori di ogni razza regnano incontrastati sui mezzi pubblici salendovi e scendendovi senza problemi. Poi a ruota tutte le amministrazioni di sinistra si prodigarono con proclami e mezzi economici per far crescere le comunità Rom in tutta Italia. Comunità che vivono nel e di degrado. Nella e di illegalità. Nel rifiuto totale di integrazione. Nella certezza di rimanere sempre e comunque impuniti! E' ovvio che vengano in Italia. Adesso poi, che il loro numero é diventato così importante, hanno capito perché devono mettersi in fila per votare alle primarie del PD!! Abbiamo capito tutto anche noi semplici e poveri cittadini italiani che non possiamo fare niente contro il sudiciume di buona parte delle scelte socio-culturali della sinistra italiana.

petra

Gio, 11/07/2013 - 14:41

gi.lit. Perchè Boldrini e Kjenge che con l'aiuto di Bergoglio stanno aprendo le porte a tutti, moltiplicando di giorno in giorno gli arrivi di che partito sono scusi?

petra

Gio, 11/07/2013 - 14:49

La legge Bossi-Fini era una legge sensata se solo fosse stata applicata. Quando durante il governo Berlusconi il ministro Maroni cercava, come ha fatto, di bloccare le partenze dalla Tunisia, apriti cielo! Tutti contro, a partire dagli italiani stessi, invece di rimanere tutti compatti. Come quando viene "espulso" si fa per dire, con un foglio di via, un clandestino. Con l'aiuto di qualcuno di sinistra questo fa ricorso e i giudici annullano l'espulsione. E allora, che cosa vi aspettate .

Ritratto di UomoVitruviano

UomoVitruviano

Gio, 11/07/2013 - 15:10

@Cesare46 io riporto i fatti come sono accaduti.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 11/07/2013 - 17:39

La bossi fini come legge anche se molto annaquata per via di una forte opposizione alla sua promulgazione tutto sommato è l' unica che ci resta come debole deterrente,ma viene ostacolata da associazioni avvocati giudici e ora pure ministri che ne impediscono la funzione.c' è DA AFFRONTARE IL PROBLEMA VISTO che questo virus si sta allargando con nuo9ve regole ,perlomeno come fanno in altri paesi europei e non essere sempre ridotti a leggere "arrestato rapinatore ,omicida, spacciatore,st7upratore ,pregiudicato,che aveva il foglio di via da un anno o due anni e circolava tranquillamente ....................

wotan58

Gio, 11/07/2013 - 21:29

In Romania le tasse per le imprese sono al 10%, e sono esenti tutti gli utili reinvestiti. La burocrazia è tutta nella potestà comunale che fa e disfa rapidamente con la massima libertà, non ci sono miliardi di enti parassitari. La corruzione è ai minimi termini, se qualche amministratore provasse a fare secondo gli usi italiani una ventina di anni di galera non glieli toglie nessuno visto che i giudici non sono soggetti ai capricci dei politici e non ci pensano due volte a sbatterti dentro, anche per semplici episodi di microcriminalità. Sono anche molto bravi in diversi settori, come nelle lavorazioni meccaniche. Certo, entrando nell'euro il costo del lavoro tenderà ad uniformarsi agli standard dei paesi vicini e sarà senz'altro meno conveniente, almeno dal punto di vista economico fare impresa. Potrebbe diventare però conveniente per l'Italia, se dovesse riacquistare la sovranità monetaria: con la splendida prospettiva della Marx-lira diventeremmo terra di emigrazione come ai bei tempi di inizio 900, con la necessità di dover gestire 15-20-25 milioni di disoccupati che potrebbero prendere la strada dei paesi dell'est.

madirena

Ven, 12/07/2013 - 00:17

visto che tanto non mi pubblicherete il messaggio, vorrei fare un pò di "skuola" con questi intelligenti italiani che, parlandosi di romeni, tirano in ballo I ROM. I ROM sono un'etnia povveniente dall'India, migrante, con una . SONO ROMENI??? ma anche no! La più grande popolazione di ROM è IN ITALIA. Nata qui!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 12/07/2013 - 10:34

Anni fa, durante una mia visita a Londra, la guida inglese commentava con disappunto la Union Jack ammainata con queste testuali parole:"La regina è andata in Australia...cosa è andata a fare in quel paese di galeotti?" Alludendo al fatto che nei secoli passati l'Australia era stata la meta ultima di deportazione della criminalità inglese. Lo stesso ragionamento potremmo farlo noi per la Romania. Nata come colonia penale della Roma augustea.Con tanti saluti agli entusiastici fautori di Schengen.

nino47

Ven, 12/07/2013 - 11:12

Ogni posto ha la sua attrattiva...

Pedrino

Sab, 13/07/2013 - 18:40

Purtroppo il solito articolo per incitamento xenofobia. Ricordando delle cose e dimenticando tante altre. Tanto per cominciare la foto del articolo e dei due rumeni acusati ingiustamente nel stupro di Caffarella. Basta cercare sul web. Siccome non bastasse, l'articolo dimentica che se sono 4000 rumeni nelle carcere italiane, vuol' dire una percentuale molto bassa visto 1,3 MILIONI di rumeni che vivono in Italia. Rumeni che non solo vivono, ma lavorano(per tantissimi imprenditori italiani), pagano le tasse(per i tantissimi pensionati italiani), comprano prodotti italiani aiutando l'economia italiana. In industria quasi tutte le aziende hanno almeno un dipendente rumeno e sicuramente non per beneficienza. Non dimenticando le colf e le badanti, sempre per le famiglie italiane. Vogliamo continuare??? Non so a cosa serve un articolo del genere visto che il problema del Italia e la situazione economica europea e non lo straniero che lavora acanto..

umbertosen

Gio, 22/08/2013 - 11:58

che commentoni!

danpopa60

Mer, 16/07/2014 - 13:42

Chiedo cortesemente ai signori autori di cambiare il titolo del articolo da "A noi i criminali, a loro le imprese" in "A noi i lavoratori a basso costo, a loro la nostra mafia". Grazie! http://www.emigrantul.eu/mafia-italiana-si-gunoiul-romanesc/

angelomaria

Mer, 24/09/2014 - 16:56

NO COMMENT!!!