Franca Rame, attrice-agitatrice che portò il fanatismo in scena

È morta ieri a Milano l’attrice e pasionaria Femminista convinta, è stata per decenni bandiera delle lotte utopistiche ed estremiste

A Franca Rame, che si è spenta ieri a 83 anni dopo una lunga malattia, non si addice il tono elusivo e dolciastro che è di regola nei necrologi. Il suo personaggio di attrice e di agitatrice politica resta inciso profondamente nella cronaca e, perché no, nella storia del dopoguerra italiano. Non si può ricordare una donna che praticò il settarismo portato al massimo limite d'incandescenza con frasi di retorico compianto. Franca Rame non lo merita. È stata una grande pasionaria chiusa nei suoi odi e nei suoi amori, come l'implacabile Dolores Ibárruri della guerra civile spagnola. Le va reso, adesso che non c'è più, l'omaggio della verità: almeno la soggettiva verità di chi ha il compito di commemorarla.

Franca Rame era nata attrice, la sua era una famiglia di teatranti girovaghi, calcò le scene, si fa per dire, quando era ancora infante. Negli Anni cinquanta fu scritturata nella compagnia di Tino Scotti per lo spettacolo Ghe pensi mi di Marcello Marchesi. La sua carriera sembrava tracciata nel solco rivistaiolo. Era molto bella, e bella è rimasta fino all'ultimo.

La svolta della sua vita avvenne nel 1954 quando sposò - nella basilica di Sant'Ambrogio, a Milano - Dario Fo, acclamato giullare che con la patetica figura del «poer nano» aveva conquistato le platee. Poteva essere un sodalizio artistico, e lo fu. Ma la miscela di quei due caratteri produsse una deflagrazione politica alimentata poi dalle ribellioni, dalle utopie, dalle insensatezze del '68. La normalità era borghese, stantia e reazionaria: anche nello spettacolo. Non più le recite delle compagnie di giro, ma i collettivi, le comuni, i misteri buffi nelle fabbriche e nelle scuole occupate. La coppia Fo-Rame si fece paladina della controinformazione, bollò come adulterato ciò che la stampa pubblicava e la trasmissione trasmetteva. I messaggi di stampa e televisione erano menzogna, ciò che la polizia faceva era infallibilmente orrido. È difficile dire quale fosse in concreto l'apporto di ciascuno dei due al lavoro di coppia. Di sicuro Franca non era una comprimaria. Sembra certo che dei due fosse lei la più veemente nel volere inni all'anticlericalismo d'una sinistra radicale. La recitazione diventava invettiva e predicazione rivoluzionaria, il lazzo si accompagnava all'accusa feroce. La società in cui viviamo era intollerabile, il soccorso rosso si prodigava per i carcerati e per tutte le altre vittime della tirannia capitalista.

La commedia irrompeva nell'attualità più cupa, con Morte accidentale di un anarchico veniva proclamata la colpevolezza, per la morte di Pinelli, del commissario Calabresi: poi «giustiziato» da chi non sopportava di vederlo, dopo i suoi crimini, in vita. Fo-Rame s'inserirono anche in Tangentopoli con la pièce Settimo ruba un po' meno. Il Nobel a Dario Fo - imprevedibile e, secondo tanti, contestabile - andava attribuito anche a lei, «compagna» in tutti i sensi, quello familiare e quello di nomenklature d'un tempo. Al fanatismo teatrale di Franca Rame alcuni delinquenti intrisi d'ideologia fascistoide reagirono con il suo rapimento e con il suo stupro. Avvenne nel 1973, e solo cinque anni dopo la Rame ne parlò, in scena. Anche questo turpe episodio rafforzò il femminismo al quale si era sempre dedicata. Avrebbe voluto riempire di casalinghe le assemblee elettive. E l'idea non era niente male.

Da irregolare che era sempre stata, vantandosene, Franca Rame divenne regolare, ossia associata ai rituali, ai compromessi, alle ipocrisie contro le quali aveva tuonato, nelle elezioni del 2006. Fu candidata a un seggio senatoriale dell'Italia dei valori in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. Venne eletta in Piemonte, ed ebbe come bersaglio di politica internazionale il presidente americano George W. Bush. Agli Usa aveva sempre addebitato ogni efferatezza. Qualcuno arricciava il naso per la sua militanza nel partito di un Antonio Di Pietro, simile all'immagine del questurino più che a quella del rivoluzionario e lei, per giustificarsi, diceva «siamo in guerra». Si mostrò tuttavia fedele ai suoi principi quando nel 2008 lasciò Palazzo Madama spiegando che «le istituzioni mi sono sembrate refrattarie a ogni sguardo, proposta, sollecitazione». Fo e Rame avevano scritto insieme un libro autobiografico, Una vita all'improvviso. Riportarono in scena Mistero buffo nel marzo del 2012. Un mese dopo un ictus folgorò Franca.

Con la sua bellezza e con la sua bravura poteva avere una vita facile e sontuosa, da regina della scena. Ha scelto una strada molto diversa: della quale moltissimi non condividono nulla. Usò gli strumenti di comunicazione e di libertà che una democrazia come quella italiana le offriva nel contempo scagliandosi contro quella democrazia. Non fu convincente ma fu una combattente.

Commenti
Ritratto di enzo33

enzo33

Gio, 30/05/2013 - 08:43

Ma... Ma quando si parla dei trapassati, non si usa dire Buonanima?

Ritratto di frank.

frank.

Gio, 30/05/2013 - 09:11

E neanche una parola sullo stupro subito da parte di estremisti di destra per punirla della sua komunistaggine come la chiamate voi.

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 30/05/2013 - 09:15

Se n'è andata la più grande ipocrita che sia mai stata illuminata dalle luci della ribalta. Amante del lusso sfrenato, ha cavalcato per tutta la vita i peggiori istinti delle masse al fine di garantirsi borghesissimi privilegi. Solo le migliori gioiellerie di Milano sono veramente in lutto per lei.

guidode.zolt

Gio, 30/05/2013 - 09:24

Una perfetta fotografia ed un'ottima chiusa...!

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 30/05/2013 - 09:32

"frank." - Ma lei gli articoli li legge per intero oppure dà soltanto una rapida scorsa al primo e all'ultimo periodo? Buona giornata.

MMARTILA

Gio, 30/05/2013 - 09:33

Manieri: sottoscrivo

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 30/05/2013 - 09:43

In genere si dice che le virtù di una donna sono il riflesso della grandezza del marito. In questo caso mi sento di poter valutare che la faccia nobile della medaglia era Franca, alla quale nascostamente attingeva il marito, anche maldestramente.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 30/05/2013 - 09:46

ENZO33 e perchè mai? i comunisti sono atei e, per definizione, non credono in dio :-) inutile pregare per i morti, secondo i precetti comunisti :-)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 30/05/2013 - 09:51

Quale animo sublime ! Nell'abbandonare il ruolo istituzionale di senatrice, per il disgusto insopprimibile verso le regole ambientali. Unica, nel genere. Ed ho letto un commento denigratorio sul suo status scolastico. Che per Franca Rame è sintomatico della sua grandezza, essendosi conservata nella purezza incontaminata della sua nobile essenza.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 30/05/2013 - 09:55

A volte ripetersi fa bene all anima.Chissenefrega.

Ritratto di musciatto

musciatto

Gio, 30/05/2013 - 10:01

Franca Rame straordinaria come poche che nel suo essere donna racchiudeva tutto: l’arte, l’intelligenza, la generosità, la solidarietà,l’impegno,la dignità ed infine la bellezza nella completezza del suo significato. Grazie Franca, per quanto ci hai donato.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 30/05/2013 - 10:07

Ieri ho evitato di replicare ai commenti lasciati sulla signora,a dirla tutta dopo averne letti alcuni ho deciso di non preseguire per il ribrezzo.Come per Don Gallo,il fatto che avesse idee diverse scatena il peggio in molti di voi e vi rende miseri e in questo badate bene,non c'entra chi votate,non è questione di berlusconi o pdl che son sicura credo mai si permetterebbero di scendere a tale volgarità nemmeno nel pensiero.Era un artista,criticabile nel suo lavoro come nelle sue idee,ha subito quanto di peggio possa accadere ad una donna per cui ha tutta la mia stima e comprensione pur avendo idee lontane anni luce dalle sue,ma il suo coraggio e la sua forza sono e restano ammirevoli.Addio Signora Franca.

baldo1

Gio, 30/05/2013 - 10:07

Io penso che offendere la memoria di una persona che ha dato tanto al Paese qualifica la faziosità estrema di tutta la destra italiana.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 30/05/2013 - 10:19

Mi ripeto .Chissenefrega.

billyjane

Gio, 30/05/2013 - 10:32

Sottoscrivo sicuramente l'ottimo commento di Manieri.

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 30/05/2013 - 10:39

"musciatto"-"Agrippina"-"baldo1" - Per favore,almeno uno di voi sopperisca alla mia profonda ignoranza: mi dica che cosa CI ha donato e lasciato la buonanima?

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Gio, 30/05/2013 - 10:48

Mi associo a #marforio ribadendo un fragoroso "chisenefrega".

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 30/05/2013 - 10:48

Marforio ma se non te ne frega,che commenti a fare?...allora te ne frega,te ne frega,solo che ti interessa essere offensivo

procto

Gio, 30/05/2013 - 11:15

I mediocri disprezzeranno la memoria di Franca Rame, fino ad infangarla

yulbrynner

Gio, 30/05/2013 - 11:35

i soliti commenti di persone frustrate insoddisfatte nella vita che eruttano la loro rabbia e cattiveria contro chiunque non gli va a genio anche contro i morti ancora caldi... che dire ... che schifo!

Ritratto di musciatto

musciatto

Gio, 30/05/2013 - 11:48

GUGLIELMO.DONATONE Spero la sua sia una battuta...mi limito a dirLe, che dalla dipartita di Franca Rame, avvenuta ieri mattina, su Twitter è l'argomento più dibattuto, tantissimi giornali hanno in prima pagina un suo ricordo, inoltre, è stata moglie di un Premio Nobel ed ha contribuito, non poco, alla stesura di capolavori rappresentati in tutto il mondo. Tralascio le sue doti di attrice, la sua dignità, la solidarietà, le battaglie per i diritti delle donne, dei giovani, di chi lotta per un futuro migliore. Osservo: Una grande perdita per questa nazione e, se Lei per qualche istante abbandona le pagine web del giornale e, va a farsi un giro sul web se ne renderà perfettamente conto. Cordialità.

guidode.zolt

Gio, 30/05/2013 - 12:03

Vedo che @yulbrynner si è svegliato tardi ... comincia soltanto ora a romperci i "gabasisi"...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 30/05/2013 - 12:22

g.donatone la sua domanda presuoppone una ignoranza teatrale,pazienza oggi ci sono i mezzi per poter recuperare sempre se ne abbia voglia,diversamente si astenga allora nei commenti sugli attori e autori teatrali.

eras

Gio, 30/05/2013 - 12:40

Certo lo stupro è peggio pure della violenza politica. Mah quel che ho visto della Rame mi pare sempre un po' provocatorio, comunque le persone vanno valutate anche sul lato artistico più per obbiettività che rispetto. Se predicava la povertà e viveva nel lusso però eheheh comunque valutiamo anche il lato non politico.

therock

Gio, 30/05/2013 - 12:46

pur nella sua criticità verso il personaggio franca rame, l'articolo di mario cervi è ben fatto, educato e rispettoso di una personalità controversa ma di spicco del nostro tetaro e della nostra cultura...quanta distanza dalle becere stupidaggini dei donatone, mortimermouse e compagnia bella

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Gio, 30/05/2013 - 12:51

una mattina mi son svegliato o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao ......... un bacio Franca

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 30/05/2013 - 13:56

Tranne quel "della quale moltissimi non condividono nulla" è un buon articolo. Cosa strana su questo giornale specchio della platea che commnenta. Alla fine dei conti è una riverenza alla bella persona di Franca Rame. Leggerò anche il prossimo articolo di Mario Cervi. @Marforio, dici troppe volte chissenefrega per fregartene davvero. Evidentemente la Rame era così grande anche per te, a cui anche un Gasparri potrebbe sembrar grande. In molte scuole oggi si è letto le parole dello spettacolo della Rame relativo al suo stupro. Applausi, a non finire, da parte dei ragazzi.

precisino54

Gio, 30/05/2013 - 13:59

Parto col dire che alla morte si deve il rispetto, diceva il grande Totò: la morte è “na livella”. Nel caso specifico eviterei di invitare alla riflessione in una parvenza di preghiera, ho la sensazione che la stessa non gradirebbe, anche per la sua proclamata avversione alla chiesa. Finisco col dire che certamente ha lasciato un segno che il tempo giudicherà, dico solo che non la rimpiangerò al più sentirò la mancanza delle sue mefitiche parole. L'arte è altro: Falk e Proclemer, solo per citare le ultime che ci hanno lasciato, sono ben altro! Di lei sicuramente si potrà apprezzare la sua camaleontica capacità di dire il contrario di quanto aveva fatto, e di fare il contrario di quanto proclamava andasse fatto.

Sapere Aude

Gio, 30/05/2013 - 14:00

Aspettate che muoia Lui, e vedrete quello che succederà a sinistra. Non oso neppure pensarlo, ma passeranno alla storia!

vincenzo de vera

Gio, 30/05/2013 - 14:05

ottima la commemorazione di Cervi: una donna discussa e discutibile, accecata certamente dalla ideologia ma anche brava attrice e a suo modo coerente almeno con sé stessa. Non ne sentirò la perdita ma sarebbe consigliabile, oggi, tacere per rispetto di chi non c'é più.

yulbrynner

Gio, 30/05/2013 - 14:10

x de zolt le rompo solo alle persone negative..ti senti chiamato in causa??? non e'colpa mia

baldo1

Gio, 30/05/2013 - 14:37

Sapere Aude: ehehehe...

Ritratto di Giuseppe Vinci

Giuseppe Vinci

Gio, 30/05/2013 - 14:59

Mi chiedo a quale scuola di giornalismo si è formato il sig. Mario Cervi. Tutt'al più, da come scrive, sembra venire da una scuola di bassa retorica. Bastano pochi esempi. Sostiene Cervi che la Rame sia stata: un'agitatrice politica; una donna che praticò il settarismo portato al massimo limite d'incandescenza; una grande pasionaria chiusa nei suoi odi e nei suoi amori. E così continua in tutto il pezzo, esprimendo personalissimi giudizi, senza il benché minimo apporto di una prova testimoniale. Sarebbe bastata anche una citazione, della stessa Rame, o del suo compagno Fo. Nemmeno l'ombra. Propaganda, squallida propaganda di infimo livello. Questa si, di regime. Forse perché così vuole il sig. padrone...

The lion

Gio, 30/05/2013 - 15:35

ATRIPPINA...ATRIPPINA....IN TUTTI I SUOI COMMENTI APPARE SPOCCHIOSA,LIVIDA E PARLA GUARDANDO DALL'ALTO IN BASSO.NON E' MICA LEI LA DEPOSITARIA DELLA VERITA'.SI COMPORTA COME GLI ALTRI, QUINDI NON DOVREBBE CRITICARLI POI TANTO.

Sapere Aude

Gio, 30/05/2013 - 15:36

(baldo1)…cercavo di sottolineare che la dialettica di destra era tutto sommato contenuta. E che esiste un Lui nella penisola (il di-lei-lui non è noto al di fuori di chi si abbevera unicamente all’Accademia di Stoccolma) che – diventato de cuius – scatenerà fasti da far impallidire il Carnevale di Rio. Sono così stupidi a sinistra da non immaginare che un simile tributo è nelle sue corde. E verrà da Lui apprezzato. Ma tant’è, lasciamo che ognuno si diverta come meglio crede.

Ritratto di woman

woman

Gio, 30/05/2013 - 15:46

Giuseppe Vinci ha diligentemente riferito quanto ordinatogli dal suo padrone.

claudio faleri

Gio, 30/05/2013 - 15:52

povera franca ha sposato la sinistra radicale e cosa gli ha portato...non lo so, vedo che la sinistra radicale non ha fatto passi avanti da 40 anni, chissà dove vogliono andare questsi radicali, forse non lo sanno neppure loro, forze sarebbero meno radicali con un assegnino da un milione di euro

claudio faleri

Gio, 30/05/2013 - 15:55

il fanatismo è una malattia e proviene dalla divisione irreale tra il bene (solo patrrimonio della sinistra) e il male che appartiene a tutti gli altri che non penzano come loro

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 30/05/2013 - 16:17

The coLion,the coLion... non credo abbiamo il piacrre di conoscerci per cui non vedo come possa valutare lei i miei comportamenti,ma tant'e'....sara' come dice lei intanto la miseria di insultare i morti e' abitudine dei tanti commentatori di questo forum gia' letti su DonGallo ieri e la Rame oggi,loro si lividi e altezzosi.Io pur nella diversita' d'opinione con i noti defunti mi limito al rispetto,ma vedo che per lei questo sconosciuto sentimento e'foriero del peggio,mi stia bene.

fabianope

Gio, 30/05/2013 - 16:36

fatemi indovinare...quando prima o poi tocchera' a LUI avete gia' pronto il titolo: "Dio è morto" !!! :=)) PS: anche se politicamente non mi piace, a LUI auguro 100+100 anni di vita!!! :=))

Azzurro Azzurro

Gio, 30/05/2013 - 16:39

Agrippina Ho apprezzato che tu abbia evitato di scrivere. Ma perche' non continui? Non scrivere piu' non intessa a nessuno

Abia68

Gio, 30/05/2013 - 16:49

Conservo ancora il vivido ricordo di lei accanita giocatrice di carte fino alle ore piccole nelle calde sere d'estate a Cesenatico: comportamento non proprio "della sinistra chic"....

The lion

Gio, 30/05/2013 - 17:08

AGRIPPINA...NOMEN OMEN. VEDO CHE SUBITO E' PARTITA (NON MI SBAGLIAVO, PUR NON CONOSCENDOLA)CON L'OFFESA. E POI SPUTASENTENZE, CHE NON VALGONO NULLA, MENO DELL'ARIA CHE MANDA FUORI BIOLOGICAMENTE. CHE NE SA LEI DEI MIEI SENTIMENTI?! CHE NE SA DEI SENTIMENTI ALTRUI?! HA MAI RIMPIANTO SU QUESTO SITO MORTI DELLA PARTE OPPOSTA ALLA SUA? NON MI PARE. I MORTI, PER LEI, SONO SOLO DA UNA PARTE E MERITANO RISPETTO SOLO SE SONO SINISTRI. CONTINUI A SOFFIARE ARIA, PRIMA O POI SI SGONFIA.

Guido Guidi

Gio, 30/05/2013 - 17:10

Di Franca Rame ricordo molto bene un'intervista che ebbi modo di vedere alla televisione della Svizzera italiana diversi anni fa, quando il figlio era ancora un ragazzo. Disse: " Prima che Jacopo esca per andare alle dimostrazioni, mi sincero che abbia tutto l'occorrente, per cui gli lascio cadere nelle tasche del giaccone alcuni sassi per meglio affrontare i poliziotti". Questa era Franca Rame.

laura bianchi

Gio, 30/05/2013 - 17:48

Bella...di sicuro!! brava ni!!!l'unica, mia partecipazione al suo dolore un pò troppo e volutamente, non che scientemente ostentato....è per la sua Orribile disavventura, comune a tante Donne...che hanno la sventura di imbattersi in BESTIE FEROCI...e ciò non ha colore politico.

Ritratto di ersola

ersola

Gio, 30/05/2013 - 18:34

non c'è posto migliore x constatare che tra uomini e porci c'è poca differenza.

regale

Gio, 30/05/2013 - 18:35

L'articolo mi sembra anche troppo mieloso, cosa che lei non e' mai stata soprattutto nei confronti di chi la pensava diversamente. Di bell'aspetto, non ha saputo invecchiare molto bene, dato che sprizzava livore da tutti i pori. Se non fosse stato per quel saltimbanco di suo marito (nobel !?!?) la sua carriera artistica sarebbe stata ben piu' breve.La sua rivoluzione dal salotto dei quartieri alti e' stata una cosa patetica.Rispetto per quanto Le e' successo anche se ricordo ci furono alcuni aspetti non così chiari. Cristianamente dispiace perche' e' morto un altro essere umano.

ilsignorrossi

Gio, 30/05/2013 - 18:51

questa osannava e difendeva i criminali del rogo di primavalle ,nessun rispetto,solo disprezzo

ilsignorrossi

Gio, 30/05/2013 - 18:55

yul brinner è da ieri che insisti,non hai ancora capito che non ce ne frega nulla , e che nessuno verserà una lacrima per questa ,una che difendeva gli assassini di primavalle?

roberto.morici

Gio, 30/05/2013 - 20:07

Diciamo che un pò di pietas non si nega a nessuno. Nemmeno a chi, in vita, non ha risparmiato insulti elargiti con ingiustificabile e ridicola supponenza a tutti quelli che si fossero permessi di non professare la sua ideologia. Riposi in pace, la Signora Rame, in compagnia dei suoi eroi.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 30/05/2013 - 20:14

xpisopisello- Datosi che sono stato censurato 5 volte, per ripetere chissenefrega , ho dovuto ripetermi , avendo poi la sorpresa di essere pubblicato.Gentilmente mi ripeto, a me della scomparsa della compagna di un ex FASCISTA non me ne frega niente. Capito ?xla ex compagna di nerone , posso solo dire , a ciascuno il SUO.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 30/05/2013 - 20:16

Aggiungo poi che agrippina oltre che essere madre era anche compagna di debosciati imperatori.

MMARTILA

Gio, 30/05/2013 - 20:31

Una di sinistra votata alla borghesia lussuosa più sfrenata, cosa ha lasciato? Un bel po' di quattrini alle gioiellerie di Milano, per il resto è comunque morta da martire...ha sopportato Fo per 60 anni!

antiom

Gio, 30/05/2013 - 20:43

Posto che per chi, fuori delle istituzioni, raggiunge gli ottant'anni gli interessi dovrebbero essere ben altri e non la politica, o quanto meno, non potendone fare ameno, più distaccati e disincantati: dico che la morte, prima o dopo, viene per tutti. Quando arriverà per Berlusconi, come alcuni paventano ad esempio, staremo a vedere il cambio di atteggiamento: dalla riprovazione di adesso per il mancato cordoglio mostrato per la morte di Franca Rame, all’incontenibile esultanza in azioni, parole e scritti degli stessi, se ancora vivi. Proprio per questa ineluttabilità cui seguirà la gioia, della quale Berlusconi se ne frega nella maniera più alta: chi sostiene la miseria mentale, fino a criticare lo stesso Cervi, dovrebbe fare, già adesso, un esame di coscienza!

petronio2

Gio, 30/05/2013 - 21:18

Radicale col portafoglio a destra. Quanti ce n'è. Ho letto che le opere del sodalizio Fo-Rame sono famose e interpretate in tutto il mondo. Ditemi dove posso cercarle. Che dire: mi pare che quanto scritto da Manieri fotografi bene tutto.

petronio2

Gio, 30/05/2013 - 21:19

Per quanto riguarda l'articolo di Cervi: TROPPO BUONO

Ritratto di Jampa

Jampa

Ven, 31/05/2013 - 00:46

Dal primissimo 'Mistero buffo', passando per 'Morte accidentale' e poi altre rappresentazioni, ho avuto modo di assistere di persona agli spettacoli portati avanti un po' in tutta Italia. Nulla so della vita privata della coppia, ma Franca Rame era tutto meno che una attrice accettabile. Molte volte la ricordo recitare con sciatteria, con errori ed omissioni - tanto da essere imbeccata o ripresa da Dario in scena. Un po' di equilibrio nelle valutazioni artistiche e recitative di Franca Rame non guasterebbe...

Ultima chance

Ven, 31/05/2013 - 05:10

Credo che questa persona abbia recitato tutta la vita e sempre in ogni occasione pubblica, sapendo di prendere all'amo tutti i naif di sinistra, che per motivazioni altrettanto meschine si piacciono di essere tali. Non mi è mai piaciuta e RIP, se può.

Ultima chance

Ven, 31/05/2013 - 05:11

Aggiungo, denunciare uno stupro ...in pubblico ...dopo cinque anni.Fa parte del personaggio in cerca di visibilità.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 31/05/2013 - 10:37

"MUSCIATTO" - Anzitutto La ringrazio per il garbo col quale ha inteso replicare al mio post. Io chiedevo semplicemente, senza formulare alcuna critica o commento sgradevole sul personaggio in questione, di conoscere quali fossero i meriti da più parti attribuiti alla Sig.ra Rame. Lei, invero, ha soltanto molto sommariamente accennato a qualcuna delle attività svolte dalla stessa, attività che peraltro sono stati cavalli di battaglia di tante altre donne sicuramente meritevoli di elogio. Inoltre, caro amico, non vedo proprio come possa esserle ascritto come merito il fatto di essere moglie di un premio Nobel, peraltro ancora oggi contestato. Per cui il desiderio di colmare una mia lacuna è rimasto insoddisfatto. Dovrò pazientemente attendere la pubblicazione - a cura di chi? - della agiografia relativa alla Sig.ra Rame. Le sono comunque grato e ricambio vive cordialità.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 31/05/2013 - 10:57

"AGRIPPINA" - Devo purtroppo constatare che, nei suoi commenti, lei non riesce ad andare al di là del tentativo di insulto. La sua affermazione sulla mia "ignoranza teatrale" è del tutto scioccamente inutile in quanto già da me dichiarata spontaneamente e senza alcuna remora. E nella quale preferisco rimanere, almeno per il caso di specie, dopo aver letto tutti i post relativi alla Si.ra Rame. Infine la prego, anziché esortare me a farlo, si avvalga lei dei tanti "mezzi" per recuperare (se mai l'ha avuto) un tantino di buon garbo e abbandonare un bel po' della sua inutile supponenza. Non si affatichi a replicare, non le risponderei.

baldo1

Ven, 31/05/2013 - 16:04

Giuseppe Vinci: Ottimo pensiero il Suo.

baldo1

Ven, 31/05/2013 - 16:08

Agrippina: ottimo commento Agrippina, anche se Le piace vincere facile..

baldo1

Ven, 31/05/2013 - 16:09

The lion: continuando a commentare ti dai la zappa sui piedi, sei imbarazzante, non lo capisci nemmeno...