Chi è Giuseppe Castiglione

In politica da un quarto di secolo è passato da Dc, Cdu, Udeur e Fi

Roma - «Io sono leale a Berlusconi, sono pronto a dimettermi un secondo dopo se me lo chiede. Ho solo posto un problema, se togliere la spina a questo governo sia la scelta giusta. Punto. Alfano è estraneo a tutto. La mia fedeltà è totale, rimetto a Berlusconi i miei incarichi» dice un amareggiato Castiglione, sottosegretario all'Agricoltura incastrato da Piazza Pulita. Eppure non è un politico di primo pelo, anche se per lui il Parlamento è una novità degli ultimi mesi.

Ha sempre fatto politica in Sicilia, dov'è nato 50 anni fa, a Bronte, la terra dei pistacchi. Consigliere comunale della Dc già a 26 anni, poi deputato regionale con la Cdu di Buttiglione, quindi assessore regionale, fino a vicepresidente della Regione, passando da Udeur e poi Forza Italia, con cui arriva al Parlamento europeo. La sua ascesa nel partito di Berlusconi coincide con quella del suo mentore, Angelino Alfano, e con la caduta dell'acerrimo nemico di Alfano, Gaetano Miccichè, nemico di Castiglione. «È il tipico traditore, pronto a “vendersi” e a sostenere un governo composto da una maggioranza diversa» ha vergato Miccichè sul suo blog.

Un'accusa buffa, secondo Castiglione, che fu tra i «lealisti» del Pdl siciliano contro la scissione di Miccichè. Altro nemico sull'isola è l'ex ministro Stefania Prestigiacomo. Tutti gli anti Alfano sull'isola rimarcano la vicinanza di Castiglione al segretario Alfano, anche tramite il genero, l'ex senatore Pdl Pino Firrarello, ex Dc, autore di un libro con una prefazione di un siciliano illustre: Angelino Alfano.

Commenti

piertrim

Mer, 18/09/2013 - 18:36

A casa che è ora!

guidode.zolt

Mer, 18/09/2013 - 18:57

Transumanza...? la poltrona è pur sempre una poltrona ed è differente dalle panchine del parco, perbacco!