La Germania non è superiore sfrutta solo i Paesi più deboli

Gentile direttore, per favore dica a Feltri che per parlare di superiorità culturale dei tedeschi bisogna essere ciechi o avere le traveggole. La politica monetaria imposta attualmente dalla Germania è l'espressione del piu volgare e bieco cinismo, che sfrutta spietatamente e in modo anche criminale (vedi lo stato in cui versa la Grecia, tra morti suicidi e gente alla fame) le debolezze altrui. Se ne deduce evidentemente che i tedeschi (o almeno i governanti) hanno in larga parte virtualmente rimosso la memoria dei campi di concentramento e si atteggiano addirittura a moralisti (vedi critiche a Berlusconi e Putin) senza averne i titoli.

La cultura è inscindibile dai valori fondamentali dell'antichità classica greca e romana e dell'umanesimo del rinascimento, cose da cui l'attuale comportamento dei tedeschi non potrebbe essere piu distante. Rammento a Feltri che anche il vecchio cancelliere Helmut Schmidt, criticando pesantemente l'attuale politica tedesca in Europa, ha affermato in televisione testualmente: «noi tedeschi non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo ucciso 6 milioni di ebrei». Altro che superiorità culturale: come ebbe a dire Cioran (vedi Entretiens, ed. Gallimard) il nazismo ha fatto irrimediabilmente precipitare la decadenza culturale e morale dell'Europa (peraltro già avviata) e si è contraddistinto anche per la sua enorme stupidità. Come poteva infatti sperare di conquistare il mondo predicando la superiorità della razza ariana, quando erano ad esempio molto piu furbi i comunisti che predicavano l'uguaglianza ?!

Robe da ridere (o da piangere). Come insegna la storia, ogni qualvolta i tedeschi hanno intrapreso un grande progetto di ampiezza e portata che oltrepassava largamente le loro frontiere hanno miseramente fallito. Amen. Cordialmente.

*lettore del Giornale

Commenti

LAMBRO

Gio, 08/05/2014 - 10:28

SCUSATE MA LORO NON HANNO ANCORA FALLITO PERò STANNO FACENDO FALLIRE I PAESI Più DEBOLI E CONTINUERANNO FIN QUANDO FARANNO FALLIRE L EUROPA ! IL NUOVO PROGETTO DEGLI EURO BOND , CHE CHIAMEREI BUBDES BOND, SONO IL COLPO DI GRAZIA FINANZIARIO AI PAESI DEBOLI INGABBIATI CON I VECCHI TRATTATI. LORO SONO ANCORA IN GUERRA CON L EUROPA ALLA QUALE NON PERDONANO DI AVERLI SCONFITTI NEL 1945.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 08/05/2014 - 10:47

Apprezzo quel che scrive il "lettore", bravo, ma lo inviterei a riflettere che Feltri è un soggetto alla ricerca perpetua di parossismi. E a tale proposito eccovene un altro di paradossi. E' di un mio amico d'infanzia. "I tedeschi? Ma sono dei cavernicoli! Pensate che quando abitavano ancora sugli alberi e nelle caverne a Roma c'erano già gli omosessuali!".

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 08/05/2014 - 10:49

Altro che Helmut Schmidt, i tedeschi han dimenticato di avere trucidato sei milioni di ebrei quando erano ancora vivi.

maumau53

Gio, 08/05/2014 - 11:32

Egregio Direttore, Vorrei intervenire a favore del commento del signor Claudio Narcisi apparso sul web in data odierna. Il signor Narcisi offre una corretta valutazione del comportamento della Germania dal punto di vista sociale e culturale ove, come al solito, la cultura viene intesa come l'insieme delle materie che esulano da argomenti tecnico-scientifici volgarmente definiti nozionistici. Ed è proprio in questi campi che i Teutonici eccellono nella loro furbizia e nel loro tentativo di predominio. Lavoro "obtorto collo" con aziende tedesche da oltre 40 anni, sia acquistando da loro, sia vendendo a loro, materiali tecnologici nel settore elettromeccanico. Si sono inventati regole, norme, regolamenti e direttive tecniche per opporre muri invalicabili ai prodotti "stranieri", dove per straniero si intende tutto ciò che è al di la dei confini fisici o linguistici tedeschi. Quando hanno costretto l'Europa, con la liberalizzazione dei mercati economici sia WTO sia UE, ad inventare Direttive Comunitarie Cervellotiche e facilmente aggirabili dai furbi estremo-orientali, le hanno applicate soprattutto nei confronti dei "fratelli" comunitari (il loro mercato è per lo più quello interno alla UE). Hanno costretto la BCE a mantenere un rapporto di cambio Euro/Dollaro al di fuori di ogni realtà per poter comperare extra-UE a basso prezzo e vendere intra-UE a valori non coerenti con economie completamente diverse: si pensi solo a stessi generi alimentari che in Finlandia costano 5 volte rispetto alla Grecia. Hanno costretto l'Italia ad entrare nell'Euro pur non essendoci le condizioni di lungo periodo (ridicolo il prelievo pro-euro fatto dai governi scelti da Ciampi) e con rapporti di cambio allucinanti. Si immagini solo se fossimo entrati a 1.500 lire/euro anziché 1.936 lire/euro. Il nostro debito apportato sarebbe stato inferiore del 25%, i prodotti tedeschi sarebbero stati meno appetibili al compratore italiano mentre sarebbe stata conveniente la nostra esportazione intra-UE. Tutto ciò senza dimenticare il fiume di denaro ( alimentato anche dall'Italia) che è fluito verso i Paesi dell'Est, attualmente sotto influenza tedesca, negli anni tra il 1995 e il 2005 (ex Germania dell'Est compresa). Non ci si venga poi a dire di fare i compiti a casa imposti da una maestrina di nome Angela e cognome Merkel. Saluti. Maurizio Da Ros (Milano)

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 08/05/2014 - 12:05

Concordo in tutto, ma lo vada a dire a tutti quei coglioni di connazionali che in questi tempi vanno a vivere in massa là. Che almeno andassero in U.S.A, in Canada o in Australia, invece vanno proprio dai loro assassini.

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 08/05/2014 - 12:08

Concordo in tutto, ma lo vada a dire a tutti quei coglioni di connazionali che in questi tempi vanno a vivere in massa là. Che almeno andassero in U.S.A, in Canada o in Australia, invece vanno proprio dai loro assassini.

agosvac

Gio, 08/05/2014 - 12:58

Vorrei fare notare che la così detta, dai tedeschi, specie dai nazisti, razza ariana è una vera corbelleria visto che non è mai esistita. Gli ariani erano un gruppo di popoli di etnia diversa tra di loro uniti da una stessa forma tradizionale. Non si ha certezza su dove e quando questo gruppo ebbe origine, si sa solo che agli inizi del secondo millennio prima di Cristo dilagarono dal loro luogo d'origine in tutta l'Asia da una parte ed in Europa dall'altra. Furono chiamati "il popolo dell'ascia di guerra" per l'arma da loro preferita e avevano il culto del Sole come datore di vita( anche quì non si sa se il Sole fosse solo un simbolo oppure realmente l'astro così denominato). Nel loro dilagare si mescolarono con i popoli che già vivevano nei territori da loro conquistati, il che già di per sè fa dubitare della purezza della razza visto le continue contaminazioni.Anche il loro culto del Sole fu diluito nel corso dei secoli. Pertanto il popolo tedesco non solo non ha, nè può avere, una discendenza pura ma neanche ha una cultura a sè stante.