Il Giornale compie 40 anni: annullo filatelico per i lettori

Un timbro speciale di Poste Italiane per l'anniversario. Domani sera a Milano Vespa intervista i cinque direttori

Milano - Il 25 giugno 1974 era un martedì. Sappiamo, cari lettori, che tra voi c'è chi conserva la prima copia di questo quotidiano uscito in quel martedì d'inizio estate. L'edizione di domani sarà sua figlia con quarant'anni in più ma senza dimostrarli. Cambiano i direttori: da Indro Montanelli a Alessandro Sallusti, ma la testata vuole fare sempre goal nella rete del presente. Il tempo di un quotidiano è l'assoluta contemporaneità, come una vita che ha solo un'età: un giorno. Domani davanti alla redazione di via Gaetano Negri numero 4, dalle 9.30 alle 14.30, troverete una postazione di Poste Italiane. Se sul giornale applicherete un francobollo, verrà annullato con il timbro creato per noi da Poste Italiane. È uno dei doni pensato per voi, donne, uomini, ragazze e ragazze che fin dall'inizio siete la «colonna» di queste pagine.

Quante volte in una redazione si pronuncia la parola «colonna»? Una colonna è una teoria di parole, domani sarà una fila di volti umani, i vostri. Troverete anche una cartolina postale: su una facciata la prima pagina di quel martedì che vi proclamava unici editori di una testata libera, sull'altra un francobollo con l'immagine di Indro Montanelli, il giornalista lungo e ossuto che scriveva sui gradini delle strade con una «Lettera 22» diventata il più bel diversivo della penna grazie a lui. Qui dentro Vittorio Feltri la usa ancora, quotidianamente, dentro la stanza che fu di Indro. I tasti battono come allora. Nessuno più di un giornalista sa che il tempo scorre, giorno dopo giorno, ma se c'è un simbolo come la «Lettera 22», s'avverte la continuità di un rito come in una casa. «il Giornale» è una casa. Per noi, per voi, con la felicità e il dolore che il tetto di una casa nasconde.

Un altro dono. Una cartella con fiocchetto in raso blu (una cosa blu porta fortuna alle spose e domani con voi il Giornale sarà un'affascinante sposa quarantenne!) che contiene una copia dello speciale «40 anni con il Giornale».

Sono doni piccoli ma sono di carta, hanno impressa l'anima nera della stampa, nera affinché la luce entri nel cuore dei fatti grazie a donne e uomini convinti che la stampa non perirà come non perisce il mare. Ecco perché festeggiamo, soprattutto domani sera dalle ore 20 al teatro Manzoni. Bruno Vespa conduce una tavola rotonda con cinque direttori (Sallusti, Feltri, Giordano, Belpietro e Cervi) che narrano la storia della redazione. Il brindisi finale augura lunga vita a questo amore iniziato due ventenni fa.

Commenti

Mr Blonde

Mar, 24/06/2014 - 09:20

Auguri. Levate però la foto di Montanelli.

Atlantico

Mar, 24/06/2014 - 09:27

L'unico che conta davvero non ci sarà e, se fosse venuto, avrebbe fatto pelo e contropelo ai surrogati che sono venuti dopo di lui.

ludovik

Mar, 24/06/2014 - 10:20

certo Monatanelli potesse vedere com'è diventato il Giornale si rivolterebbe nella tomba....

marghera

Mar, 24/06/2014 - 10:50

Distinguismo bene tra il "GIORNALE " di MONTANELLi di cui ero lettore e questo fogliaccio della ditta Berlusconi-Sallusti.

procto

Mar, 24/06/2014 - 11:20

Cogliamo l'occasione per versare una lacrima alla memoria di Montanelli, il cui lascito è stato compromesso da successori di dubbia statura

82masso

Mar, 24/06/2014 - 11:36

Non potrei aggiungere altro che non sia già scritto nei post sopra di me, come bistrattare la memoria e l'opera di un dei più grandi giornalisti della storia italiana.

vilo55

Mar, 24/06/2014 - 11:46

Buon compleanno ,tanti auguri sinceri per altri 100 anni almeno. Premetto che non sono un vs. lettore e non condivido ,quasi per niente , la vs. linea editoriale ,purtroppo non spinta a destra ma una linea che soggiace alla volontà del vs. editore o meglio proprietario al quale site votati alla massima fedeltà. Quotidianamente leggo il giornale.it , chiaramente lo leggo in modo critico , e debbo dire che alcuni articoli sono interessanti e condivisibili ( anche da chi ha sempre votato in modo opposto alla vs. linea ) , mentre altri sono da scartare solo a partire dai titoli. La grande colpa che mi permetto di sollevare è quella che quando c'è un "nemico" ( perché così considera i suoi avversari politici e non il vs. proprietario , contrariamente a quello che dice) del sig.B fate una campagna di odio che si vede anche dalla costanza degli articoli ; di contro non fate mai le pulci alle tante colpe della parte politica di riferimento , non mi sembra che questo sia il massimo del galateo giornalistico. Comunque ben venga la pluralità di informazione e rinnovo ,di cuore , i migliori auguri per il vs. anniversario. PS--- Dimenticavo un appunto che debbo farvi rispetto alla pubblicazione dei commenti dei lettori.Premetto che tutti i miei commenti non contengono MAI frasi ingiuriose o impubblicabili , eppure spesso ( dopo aver regolarmente ricevuto il commento ) non vengono pubblicati; questo chiaramente non è una cosa positiva.., poi perché non date la possibilità di rispondere direttamente ai vari commenti ( praticamente come succede nel FQ.it)

nonna.mi

Mar, 24/06/2014 - 11:59

Auguri cordialissimi anche da Myriam ! Sottolineo che se Indro Montanelli ha potuto scrivere,ottimamente come era nelle sue capacità indubbie, a lungo su questo Giornale ,lo deve al sostegno finanziario di Berlusconi,che "colmava" i disavanzi della Testata, infatti appena l'illustre giornalista ha fondato "la Voce" tutta sua e di quelli che lo avevano seguito,ha fallito velocemente! Detrattori di questo giornale che però continuate a seguire anche solo per criticarlo, perché lo fate? Grazie Sallusti: io l'ammiro per il suo coraggio e...mi piace come Lei scrive! Nonna mi ancora attiva nel pensare.

Giorgio1952

Mar, 24/06/2014 - 12:09

Condivido appieno Mr Blonde, Atlantico, ludovik, marghera. procto, 82masso e vilo55 mi pare che fino alle 11.46 i commenti sono in una unica direzione, dopo Montanelli il nulla!!!

GilbertoVR

Mar, 24/06/2014 - 13:27

Auguri per il compleanno però mi associo altri altri commenti relativi alla decadenza di una gloriosa testata che è diventata un bollettino parrochiale ambiguo.

teramano

Mar, 24/06/2014 - 14:39

Non sono un estimatore di Berlusconi, e di conseguenza non sono quasi mai d'accordo con gli articoli de Il Giornale, ma auguro lunga vita a questo giornale, come a tutti gli altri. Se chiude una fonte di informazione è una perdita per tutti.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mar, 24/06/2014 - 14:59

teramano, se chiudesse questa testata al massimo sarebbe una perdita per il comparto "fumettistica e comics"

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 24/06/2014 - 15:21

Accostare Montanelli a Sallusti è come paragonare il vino all'acqua. Se Montanelli è stato un vino DOC , dopo di lui il diluvio.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 24/06/2014 - 15:26

Come sempre fanno i comunisti si appropriano quello che non è loro, Montanelli compreso che hanno fatto gambizzare, se lo sono dimenticato?

ciannosecco

Mar, 24/06/2014 - 15:51

Auguri al Direttore Sallusti che, più di altri, può vantare il merito di non avere mai abbassato la testa davanti al strapotere dei Magistrati.Le auguro a lei e alla sua redazione,ogni bene possibile.Saluti.Lino .

michele lascaro

Mar, 24/06/2014 - 15:53

Signora Gaiardoni, chi abita a Milano è fortunato, rispetto ai "forestieri". Ma tra noi ultimi, qual è il regalo per chi può dimostrare di aver conservato il 1° numero?

edo1969

Mar, 24/06/2014 - 15:55

... 40 anni e si tocca il fondo, col direttore-burattino pennivendolo. Ma auguri lo stesso, e che possa al piu' presto diventare di nuovo un Giornale nello stesso spirito in cui è nato, e non piu' un foglio di carta igienica della famiglia del pregiudicato.

narteco

Mar, 24/06/2014 - 16:00

Il giornale ha potuto fiorire e aumentare la propria tiratura solo grazie a Berlusconi che non ha mai interferito nelle linea editoriale ne fatto pressioni di alcun tipo,lo stesso Montanelli glielo ha riconosciuto più volte perfino quando era ormai fuori dal giornale,dunque più propenso a ritrattare quanto detto.Berlusconi all'epoca della sua discesa nell'arena politica non chiese certo a Montanelli di genuflettersi come un qualunque floris,santoro,travaglio et similia o peggio ancora come un ezio mauro qualunque verso il padrone demaledetti,semplicemente gli chiese di mantenere una linea di centrodestra che rispettasse il credo politico dei suoi lettori.Montanelli non segui l'invito di Silvio e ovviamente i lettori smisero di comprare il giornale che cambiò radicalmente linea,Berlusconi obtorto collo non vedendolo rinsavire fu costretto a sostituirlo con il grande Vittorio Feltri che dopo poco tempo riuscì ad aumentare l'usuale tiratura,segno che i lettori volevano che si mantenesse la storica linea editoriale saldamente ancorata al centrodestra.I sinistronzi come giorgio1952 e compagni avariati che in questo blog affermano essere ex lettori del giornale diretto da Indro Montanelli sono comunistronzi che nel 1977 brindavano insieme a gae aulenti alla gambizzazione di Montanelli ferito gravemente da un gruppo di terroristi delle brigate rosse,ora pur di infangare la storia del giornale usano Montanelli al quale avevano sempre dato del servo fascista Berlusconiano fino a pochi giorni prima che montanelli cambiò linea editoriale,prova ne sia che subito dopo il cambio di rotta, dal corriere della sinistra a repubblica delle banane et similia era un unico coro di celebrazione montanelliana,tutti lo volevano,tutti lo cercavano,il democratico corriere della sinistra diretto da piero ottone che nei primi anni 70 lo cacciò perchè toppo di destra,lo chiamò subito a collaborare con loro,poi Montanelli fondò "La Voce" che chiuse dopo poco tempo per le poche copie vendute,segno che il popolo di centrodestra voleva un giornale come quello di Feltri,Belpietro,Sallusti.Oggi se Montanelli fosse vivo, visto il successo del Giornale, non potrebbe che fargli i complimenti e sicuramente ritornerebbe sui suoi passi,ripudiando la sua scelta di allora dovuta più alla sua indole che non ammetteva scavalcamenti,la riunione di redazione che precedette la sua dipartita fu convocata da Silvio senza di lui,da lì venne il cambio di linea del giornale di Montanelli che da buon toscanaccio narciso non tollerò mai quello sgarro e poi a seguire arrivò la moria totale dei lettori del giornale che ritornarono solo dopo che lo status quo antes fu ristabilito con le strepitose e grandiose direzioni di Feltri,Belpietro,Sallusti.In conclusione furono i lettori del giornale a scegliere la linea del giornale non certo Berlusconi,tutto il resto è solo speculazione dei ciarlatani sinistrati che osano ancor oggi affermare che Montanelli fu cacciato da Silvio e non dalla tiratura ormai vicina allo Zero,menzogna mega che ricalca il modello del fantomatico editto bulgaro che mai fu redatto visto che ENZO BIAGI come emerge dai documenti ufficiali rifiutò di andare in onda in seconda serata,accettò di buon grado la mega buonuscita miliardaria e poi fece la vittima urlando ai quattro venti di essere stato cacciato dal tiranno Berlusconi,a cascata tutti gli altri sinistrati caproni falsari e mistificatori come travaglio continuarono a belare queste menzogne,mitica la sfuriata di Sgarbi contro travaglio che da santoro seguitava a dire che il compagno Biagi fu cacciato da Silvio,quando tutti i documenti ufficiali lo smentiscono,prova ne sia che il menzognero travaglio non li menziona mai come per i cedolini del 2003 del suo soggiorno con il mafioso Ciuro,i soliti moralizzatori alla penati o greganti in salsa coop rosse e monte dei paschi di siena.

AgostinoVenturini

Mar, 24/06/2014 - 16:02

Non ricordavo che fosse un martedì, e a dir la verità, nemmeno il giorno e il mese ricordavo. Però mi ricordo il primo numero. Io ero sempre stato un appassionato lettore di Montanelli e quindi per me fu obbligatorio passare a Il Giornale. Come sono cambiate le cose in questi quarant'anni! E non in meglio. A quel tempo ero agente di commercio e il giornale lo leggevo a tavola, mangiando a mezzogiorno. Un po' di nostalgia, non tanto dell'età, quanto della vita com'era. Sarà perché sono diventato vecchio? Mah... Comunque buon compleanno Il Giornale, a te, foglio inanimato e , soprattutto, a quelli che "ci stanno dietro" e ogni giorno ce lo servono caldo caldo.

procto

Mar, 24/06/2014 - 16:04

@ PELOBICI. Anche io che mangio abitualmente bambini e ho tre narici apprezzavo (e molto) Montanelli. Esempio perfetto di una destra colta e onesta, antitesi dell'attuale - cosa avrebbe avuto in comune Indro con Minetti e Dell'Utri?

Gianca59

Mar, 24/06/2014 - 16:10

Solo la testata compie formalmente 40 anni…..

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 24/06/2014 - 16:37

Caro direttore, caro Sallusti, qualcuno diceva che per stare in pace, come per esser giustamemente onorati, bisogna proprio morire (Montanelli docet). Bene, io invece auguro a noi tutti, a cominciare da Lei e Feltri, di campare molto, molto a lungo. Perché c'è ancora molte terga da punzecchiare, come quelle del De Benedetti coi suoi tirapiedi del Minculpop. Quei sessantottini dopo avere ribaltato la morale cristiana, ancora stanno avvelenando l'esistenza a tutti quanti coi loro imbrogli marxistici... da cui la crisi economica. E poi dovremmo stare zitti? Al contrario... Lunga vita al Giornale.

marisa dapelo

Mar, 24/06/2014 - 16:39

Una domanda sorge spontanea tutti quelli che rimpiangono Montanelli lo leggevano quando dirigeva il Giornale? noi vecchi lettori che col Giornale siamo diventati adulti e mano a mano ci avviciniamo alla vecchiaia siamo ancora tutti qui, abbiamo attraversato cinque Direttori, tutti diversi, ma tutti accomunati da una cosa :veri liberali, ognuno dei quali ci ha lasciato qualcosa. Grazie a tutti loro e un grazie speciale ad Alessandro Sallusti che lo guida ora in questo momento così difficile per il popolo liberale. Ai prossimi quaranta! auguri

fra971

Mar, 24/06/2014 - 16:47

edo1969….magari un giornale libero corretto onesto come repubblica, l'Unità, il Manifesto, lo (Stra) fatto Quotidiano? Ammazza c'avete una faccia come il di dietro! Avete in mano reti televisive, testate giornalistiche, scrivete porcate su tutto e tutti e avete pure il coraggio di criticare il Giornale? Puah! I brutto di tutta questa storia è che il comunismo ha fallito in ogni parte del globo. Solo in Italia se la canta e se la suona come più gli piace!

Ritratto di toro seduto

Anonimo (non verificato)

scipione

Mar, 24/06/2014 - 16:58

Perche' avete censurato il mio commento? Comunque rinnovo gli auguri ed auguro lunga vita al Giornale.

denteavvelenato

Mar, 24/06/2014 - 17:11

@Gianfranco Robe... Mi potrebbe spiegare gentilmente cosa c'entra Marx con la crisi economica. In quanto alla morale cristiana, lasciamo perdere

Il giusto

Mar, 24/06/2014 - 17:24

E' rimasto solo il nome...

michele lascaro

Mar, 24/06/2014 - 17:27

E dopo la sfuriata, perfettamente digerita, di colore rosso, vorrei dire qualcosina anch'io, che non ho MAI smesso di acquistare il Giornale in edicola: Nessuno è obbligato a comprarlo, nonostante la peana (falsa) nei confronti di Montanelli, falsa perché si sono accorti di lui solo quando, senza prendere in considerazione le varie vicende, da Berlusconi proprietario e oltre..., è stato forzosamente arruolato tra le file degli "illuminati"; ma hanno dimenticato che Montanelli era ed è anche morto, da liberale vero, e che la linea del Giornale non è mai cambiata, ed io, che sono "non illuminato" come tanti amici di questo blog, continuerò ad acquistarlo, voce del mio intimo spirito, in accordo con i Direttori e i Giornalisti con i quali condivido pienamente il mio sentire. E per loro? Alla faccia del bicarbonato di sodio(Totò dixit!)

denteavvelenato

Mar, 24/06/2014 - 17:55

A chi sostiene che dopo Montanelli il giornale non sia cambiato ricordo che: Il 10 gennaio del 1994 Montanelli in una lettera aperta a Silvio Berlusconi scrisse: «Ho creduto di metterti in guardia da quello che mi sembra un grosso azzardo [la discesa in campo]. A questa mia franchezza hai risposto venendo in assemblea di redazione a proporre un rilancio del Giornale purché adottasse una linea politica diversa per sostanza e per forma da quella seguita da me: e con questo hai sbarrato la strada ad ogni possibile intesa».

Joe Larius

Mar, 24/06/2014 - 17:59

Gentili fanciulli di sinistra: dalle vostre esternazioni si evince che vi siete dimenticati che "Il Giornale" è stato salvato dalla bancarotta dal da voi tanto odiato Berlusconi ed esclusivamente con i suoi soldi e non con i nostri e da allora la testata si è mantenuta e si mantiene da sola con la vendita delle sua copie. Naturalmente ciò è assai contrario ai vostri fulgidi principi e cioè che giornali che si rispettino devono scrivere soltanto ciò che vi fa comodo e che fa comodo ai vostri principi da bancarottieri e se non vende, deve obbligatoriamente essere mantenuto da noi anche se quando sono esposti in edicola ci fanno pensare agli usi igienici che se ne possono trarre. In questo ambito, tuttavia emergono nella nostra mente prodotti cartacei che più si addicono alla bisogna. Fossi in voi, proverei a esternare le vostre brillanti esternazioni su questi prodotti: è più facile che qualcuno si diverta a leggerle prima dell'uso. PS. Ho potuto ringraziare di persona e pubblicamente Indro Montanelli per tutto ciò che ci ha dato da leggere: ne ho una montagna. Il Giornale: a volte dovevo percorere chilometri per comprarlo ma ne è sempre valsa la pena: Grazie a voi tutti e Auguri per i prossimi 40.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Mar, 24/06/2014 - 18:59

Il buon Indro Montanelli si starà rivoltando nella tomba a vedere come è ridotto IL Giornale ....

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Mar, 24/06/2014 - 19:01

E dei lettori de Il Giornale che dire? Gente del partito dell'amore abituata solo ad insultare (vedi ciuccialebanane, mortimersorcio, pasquale.esposito 'o ignurantone, ......).

FRANCO1

Mar, 24/06/2014 - 19:38

Tantissimi auguri!!! E' l'unico giornale che da spazio a tutti senza censure; migliorare si può, come tutti.

denteavvelenato

Mar, 24/06/2014 - 20:14

@ andrea626390 19:01 Avevo pensato la stessa cosa, la cosa divertente (oltre al fatto che non sanno scrivere, se non una serie di insulti) è che hanno pure il coraggio di dare degli ignoranti agli altri.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 24/06/2014 - 20:16

Egregio Dottor Sallusti:seguo quasto quotidiano, da poco prima...di iscrivermi, come "commentatrice" sotto "suggerimento" di mio cognato anch'esso giornalista,e da tempo ormai, vi seguo tramite telefonino...in quanto stimo Lei e Veneziani, davvero con immensa, simpatia; sicuramente, son la più giovane, tra tutti i commentatori...ed a volte, mi domando, cosa ci faccio io qui...ma, adoro leggere...quando ne ho il tempo chiunque,senza spingermi oltre.Riveva i miei più sentiti auguri, dal profondo del cuore e...lunga vita a codesto quotidiano.GRAZIE!! ORE 20;15.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 24/06/2014 - 20:19

Auguri a tutti quelli del Giornale e buon lavoro!

voiturderi

Mar, 24/06/2014 - 20:34

Certo un bel salto(???) di qualità da Montanelli, passando per Belpietro e finendo con Sallusti. Mi piacerebbe sapere quante decine di migliaia di copie ha perso dopo che Montanelli ha lasciato

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 24/06/2014 - 20:48

Concedetemi...un bacione ed un abbraccio a SIRIGU...senza aggiungere altro!!GRAZIE!! ORE 20;47.

edo1969

Mar, 24/06/2014 - 21:25

fra971 ma con chi parli scusa? secondo te io leggo Unità o Repubblica? e che c'entra se sto giornale ha problemi di credibilità? vai a farti vedere da uno psicologo

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 24/06/2014 - 21:50

è vergognoso che il signor sallusti utilizzi, per pubblicizzare "il giornale", l'immagine di indro montanelli al quale non sarebbe degno nemmeno di lustrare le scarpe.

Ritratto di no_malagiustizia

no_malagiustizia

Mar, 24/06/2014 - 22:57

ma non vi vergognate? Montanelli era un vero giornalista, cacciato dal padrone perche si e' rifiutato di leccare i piedi e la ciotola, come un cane. Invece voi giornalisti zerbino (e in primis il nosferatu triste) avete trasformato questo giornale in una ridicola macchietta al servizio del bunga bunga e del partito dei banditi.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 25/06/2014 - 00:22

Checchè ne dicano i FALSI ESTIMATORI DI MONTANELLI, divenuti tali solo dopo lo screzio con Berlusconi, il Giornale è tra i pochissimi quotidiani che fanno del vero giornalismo. Tutti gli altri ormai sono diventati dei TAPPETINI SPELACCHIATI A FORZA DI PULIRE LE GROSSOLANE SCARPE DEI TRINARICIUTI.

Ritratto di kanamara

kanamara

Mer, 25/06/2014 - 08:37

Se avessi i soldi per comprarlo, lo comprerei; ma purtroppo: il 27 riceverò lo stipendio, ma siccome verrà versato in una banca X, diversa dalla banca Y (Credit Agricole)... i soldi li avrò nella Banca Y il 30 od il 31 Giungo (siccome il 27 è venerdì, il 28 è Sabto, il 29 è Domenica ecc...): poi non ci si stupisca se si diffida dalle Banche (io ho il sospetto che in questi giorni di attesa questi soldi vengano utilizzati per speculazioni finanziarie, con i miei soldi, forse addirittura contro i miei stessi interessi)... non nascondiamoci dietro ad 1 dito, siccome sapete che ho scritto un libro e sapete anche dove trovarlo nel world wide web: invece di sperperare milioni di € per stipendiare i calciatori del Milan (o pagare penali ad ex allenatori del Suriname) potreste comprare qualche x.000 di copie del libro che ho eseguito (se non vi interessa leggerlo, potreste utilizzarlo per accendere il fuoco in inverno, se il gas Russo non arriverà più in Europa ed il carburante Libico sarà ancora in mano ai terroristi)

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mer, 25/06/2014 - 10:21

@ Runasimi: sì, come no! e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata...

narteco

Mer, 25/06/2014 - 13:17

Oggi se Montanelli fosse vivo, visto il successo del Giornale non potrebbe che fargli i complimenti,dopo Montanelli la linea del giornale è rimasta la stessa lineare e fedele nei confronti dei suoi lettori veri e unici padroni del giornale che volgiono fatti raccontati irrefutabilmente ossia il contrario dei media sinistrati e servili dei vari ezio mauro con la sua repubblica delle banane sempre china nei confronti di demaledetti qualunque porcata faccia o abbia fatto idem dicasi degli altri giornalucoli dei comunisti al caviale,tra di loro è tutto un copia incolla del loro putrido pensiero unico basato solo sull'odio,invidia,menzogna.Montanelli oggi sicuramente ritornerebbe sui suoi passi,ripudiando la sua scelta di allora dovuta più alla sua indole narcisa da sebastian contrario che non ammetteva critiche,tuuti quei buffoni sinistrati che oggi lo acclamano sono quelli che davano ad indro del fascista servente berlusconiano fino a pochi minuti prima che se ne andasse dal giornale,sono quelli che brindavano con gae aulenti alla sua gambizzazione sperando in un prossimo riuscito agguato mortale.Montanelli vine usato ancora oggi vilmente dai sinistronzi solo per attaccare berlusconi che gli ha sempre dato totale autonomia come lo stesso Montanelli a sempre confermato perfino dopo la sua dipartita,la stessa autonomia che oggi hanno Sallusti e prima Belpietro e Feltri.Il giornale e libero sono tra gli unici giornali quotidiani veramente liberi che scrivino fuori dal coro unico dei ciarlatani mistificatori nonché servi serventi del mefitico e purulento pensiero unico della sinistra comunistoide al caviale et champagne.Oggi Il Giornale compie 40 anni. Onore a Indro Montanelli che l'ha fondato, a Vittorio Feltri che l'ha ereditato e rilanciato mantenendone il credo, ai direttori che si sono avvicendati e alle centinaia di giornalisti che l'hanno sostenuto con il loro lavoro onesto,sincero e obbiettivo ed infine ai lettori unici padroni che ne hanno approvato la linea fino ai giorni nostri.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 25/06/2014 - 23:35

# 1959andrea 10:21 Se le brucia sapere di essere tra i lettori delle riedizioni delle varie Pravda italiane se la prenda con se stesso e non con chi le dice la verità.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mer, 13/08/2014 - 18:37

@ runasimi: a me non brucia un bel niente. è lei che crede di leggere un quotidiano depositario della verità (pravda- Правда - in russo), magari crede anche a babbo natale, a gesù morto di freddo e alle baggianate di wanna marchi...