Il governo dei giudici?

Dal Porcellum all'Ilva, da Stamina alle province e altro ancora. Ormai la magistratura ha preso il posto del Parlamento

Dall'America all'Italia, dagli anni Trenta a oggi: “il governo dei giudici” si è insediato di nuovo. Quando fu coniata, l'espressione descriveva l'atteggiamento delle toghe conservatrici della Corte Suprema degli Stati Uniti che per lungo tempo si opposero alle riforme di Roosvelt e del Congresso, ergendosi a impropria opposizione politica. A distanza di decenni, in Italia, la magistratura ha fatto passi da gigante e si è seduta direttamente sui banchi del governo. Parliamo in senso figurato, per carità, epperò l'immagine rispecchia fedelmente la fotografia degli ultimi anni della vita politica italiana. Complice, per non dire colpevole, un Parlamento inetto, incapace di legiferare di suo pugno (chi ricorda a quando risale l'ultima legge propugnata dal Transatlantico?) e svuotato da ogni funzione di rappresentanza, la magistratura – ora contabile ora amministrativa ora ordinaria – ha spesso dettato l'agenda politica, interpretato norme non scritte o financo imposto decisioni non suffragate da legittimità popolare e rappresentativa.

L'ultima decisione della Consulta in materia di legge elettorale – arrivata peraltro dopo otto anni di vacatio decisionis – è solo la punta dell'iceberg. Basti citare il caso dell'Ilva di Taranto, dove i giudici hanno pure ammesso di aver preso il posto delle istituzioni. Emblematiche le dichiarazioni dell'Anm: “La vicenda dell’Ilva è un chiaro esempio del fallimento di altri poteri dello Stato, delle altre autorità che dovevano prevenire questa situazione. Non è che la magistratura si diverta a fare supplenza: è costretta a intervenire di fronte a certe ipotesi di reato con gli strumenti propri del codice". E che dire del taglio alle superpensioni? Bocciato dalla Corte Costituzionale, che ha salvato la casta dei pensionati ricchi, di quelli cioè che incassano pensioni da 90mila euro lordi l'anno (e tra questi ci sono anche i magistrati, guarda caso). Nessun taglio: si sarebbe trattato di un provvedimento discriminatorio perché toccava i redditi dei soli pensionati e non di tutti i lavoratori. Amen.

Lo stesso dicasi per la Legge 40, approvata dal Legislatore e dalla volontà popolare. Stessa fine per spesometro e redditometro, cassati e corretti dalla Corte dei Conti, la stessa che si è opposta all'abolizione delle province (motivando la decisione con “basse possibilità di risparmio per gli enti e paventando il rischio di confusione amministrativa nel periodo transitorio”). Ha suscitato critiche anche la decisione sul metodo Stamina presa dal Tar del Lazio, accusato di essersi sostituito ai medici e al governo e di non aver preso in considerazione i pareri del comitato scientifico e di alcuni premi Nobel. Poi c'è la magistratura ordinaria che a volte è passata alle cronache per le diverse interpretazioni date a una legge. Solo per fare un esempio: a Genova un giudice ha pensato bene di non applicare la legge Bossi-Fini nei confronti di un immigrato. Motivazione? Contrasta – a suo dire - con una norma europea. E ancora: dall'affidamento di minori a coppie omosessuali, alle tematiche sul lavoro, passando per i temi etici e altro ancora, la magistratura è sempre lì, pronta a colmare il vuoto o il ritardo della politica, o ancora di più pronta a sostituirsi ad essa. Con buona pace della sovranità popolare.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Sab, 07/12/2013 - 12:20

No, colpa di un parlamento fatto da vigliacchi traditori e opportunist.

diego_piego

Sab, 07/12/2013 - 12:24

i giudici giustamente intervengono, secondo quanto stabilito dalla costituzione, se il parlamento fa porcate. Se il parlamento non facesse continuamente porcate non ci sarebbe bisogno dell'intervento dei giudici.

beale

Sab, 07/12/2013 - 12:25

Ad un articolo di qualche giorno fa il mio commento è stato: "con la rifondazione dello Stato occorre azzerare tutto; tutti i magistrati a casa.Con la rifondazione dell'ordine giudiziario la politica deve porre il divieto assoluto per i magistrati di dar vita e/o aderire a correnti; non dovrebbero iscriversi neanche ai lyons." se gli attuali parlamentari avessero le palle dovrebbero votare una leggina del genere per verificare la reazione della casta dei magistrati.per me si appellerebbero all'illegittimità del parlamento.

ric42

Sab, 07/12/2013 - 12:27

Ma mandiamo a casa parlamento, senato e tutti gli altri, ricominciamo da zero!

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Sab, 07/12/2013 - 12:29

Esatto, un parlamento fatto da traditori, vili e opportunisti. Che nulla hanno mai fatto per opporsi al potere invadente, extraterritoriale dei giudici. Adesso sono stati invasi e la democrazia un sogno lontano.

Nonmimandanessuno

Sab, 07/12/2013 - 12:29

Bravo stenos: ma cosa aspettarsi dai portaborse dei portaborse di allora?

milo del monte

Sab, 07/12/2013 - 12:30

Se il parlamento e' fatto di parasssiti incapaci intervenongo gli altri poterei.DEl resto per i politici l'ilva era una santa...il porcellum non lo han cancellato perche faceva comodo

comase

Sab, 07/12/2013 - 12:34

I giudici sono dei cialtroni ma i politici sono peggio. Tutta gente inutile da buttare via

Nonmimandanessuno

Sab, 07/12/2013 - 12:38

Tra l'altro, all'incapacità personale, aggiungono la supponenza di credersi intoccabili. E non hanno capito che, per fare dispetto alle loro mogli..., quando non hanno legiferato per mettere un freno democratico alle registrazioni telefoniche (ai Komunisti faceva comodo colpire in qualsiasi modo Berlusconi), si sono automutilati permettendo a qualsiasi pm di scegliersi gli argomenti che poi avrebbero permesso di ricattarli tutti: visto che sono comunque lestofanti e non chiamandosi Napolitano, non potranno pretendere che siano distrutte.

viento2

Sab, 07/12/2013 - 12:43

e come manca Cossiga

tormalinaner

Sab, 07/12/2013 - 12:48

E' palese che i giudici non intervengono seguendo le leggi ma seguendo il principio giuridico " dell'interpretazione personale del diritto" principio che abbiamo visto all'opera quando si tratta di giudicare Berlusconi o De Benedetti o Vendola, dove le leggi vengono applicate differentemente.I tre gradi di giudizio non danno più garanzie perchè oramai si è formata una casta solidale che governa di fatto l'Italia.Dobbiamo limitare lo strapotere della casta o saremo sempre schiavi.

magilla967

Sab, 07/12/2013 - 12:54

Al potere dei giudici sono fermamente contrario, quale che ne sia il colore. Il problema e' questa classe politica di imbelli, corrotti e lontani dalla vita quotidiana. E se il nuovo che avanza e' Renzi, allora.... niente di nuovo!

handy13

Sab, 07/12/2013 - 12:55

...sempre colpa di Berlusconi che NON ha fatto la RIFORMA,...e soprattutto dei politici con poca personalità e voglia di cambiare...

eso71

Sab, 07/12/2013 - 12:55

MOLTO BENE! ALLORA CHIUDIAMO PARLAMENTO E QUIRINALE CHE HANNO AFFOSSATO IL PAESE

killkoms

Sab, 07/12/2013 - 12:57

e ora l'avete capito?siamo una repubblica giudiziaria che si avvia a diventare una dittatura giudiziaria!e grazie specialmente a quei beoti sottosviluppati microcefali che pomposamente si derfiniscono comunisti!ma non hanno ancora capito ce i grembiuloni,come il golem del rabbino leow,gli stanno sfuggendo di mano!

honhil

Sab, 07/12/2013 - 13:00

Il governo dei giudici c’è. Anzi è un supergoverno. Ma questo spazio più che conquistarselo è stato loro regalato dalla sinistra e da quel popolo più o meno arancione, pensando che l’avrebbero esclusivamente utilizzato, per distruggere il mortale nemico con residenza ad Arcore. Una delega, insomma. E tutto a buon rendere. Ed effetti così è stato per tanto lungo tempo e in parte ancora su questo versante così è. Non per niente le cronache giudiziarie ci raccontano che a finire sul banco degli imputatati sono sempre i politici di centro destra. Certo, poi, con il tempo ognuno vuole vivere di luce propria e da ciò il proliferare di questo caos che trae esclusivamente forza dalla personale interpretazione della Legge. In questo contesto avvelenato e maleodorante, si è alzata la voce del diversamente democratico Presidente del Senato. Scandalizzato per la pubblicazione degli sms della senatrice Finocchiaro, quella parlamentare per intenderci che usa i membri della sua scorta come se fossero dei collaboratori domestici, e scrive, per dimostrare questo suo disagio di primo senatore, alle due funzioni che potrebbero, in qualche modo, tirare le orecchie a quella Procura che così poca attenta è stata. E fa bene. Il rispetto della Legge e delle procedure non può mai essere mortificato, per nessun motivo, qualunque esso sia. Però proprio qui casca l’asino istituzionalmente e costituzionalmente bardato. Ma come? Ma da quale lontanissimo Pianeta viene il già magistrato Grasso? E, soprattutto, dove ha nascosto la sua sensibilità istituzionale quando su un certo Berlusconi finivano sulla prima pagina dei giornali anche il numero dei suoi peli pubici? Se era cosa normale, anzi democratica, anzi di massima trasparenza, anzi cosa buona e giusta, anzi da emulare, anzi da ritenere nel massimo rispetto, anzi e tantissimi anzi ancora per quanti erano i soloni che, in merito, prendevano la parola, perché, di botto, quando succede la stessa cosa al compagno di banco le cose cambiano precipitevolissimevolmente?

altair1956

Sab, 07/12/2013 - 13:01

Eh, belli comodi è. Se le leggi fatte dal parlamento non piacciono a lor signori le cassano, anche a scoppio ritardato (vedi porcellum) altrimenti avanti. Secondo i sinistronzi va bene così. Alla faccia della giustizia. Poi se parliamo di parassiti dobbiamo comprendere tutte ma proprio tutte le categorie di lavoratori (ahahahahaha) dello stato, in primis i lazzaroni della corte.

altair1956

Sab, 07/12/2013 - 13:04

Il vero porcellum è il governo dei giudici.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Sab, 07/12/2013 - 13:09

Che la magistratura sia arbitro illegittimo e vero potere politico in Italia lo si è ravvisato sin dagli anni '80. Invero la questione si è aggravata con l'avvento del Cavaliere sulla scena politica, ma il freno alla concretizzazione delle delibere o riforme decise dal parlamento c'è sempre stato.

Giuroma

Sab, 07/12/2013 - 13:11

Invece di fare le leggi ad personam, Berlusconi poteva riformare la Giustizia. Aveva una maggioranza bulgara e poteva farlo. I contatti con Grillo dimostrano la grande statura da statista del personaggio.

Ritratto di vaffa..3...

vaffa..3...

Sab, 07/12/2013 - 13:15

...uno sgoverno INCOSTITUZIONALE di NOMINATI ABUSIVI

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 07/12/2013 - 13:17

Alla mia tarda età, questo mi restava ancora da vedere: un Parlamento interamente delegittimato perché eletto in basa ad una legge dichiarata incostituzionale, una dichiarazione che ha come effetti non solo la inapplicabilità per il futuro della legge “incriminata”, ma anche la nullità e la illegittimità di ogni atto già emanato, ad eccezione dei rapporti già esauriti perché abbiano già avuto un loro percorso conclusivo. A partire dalla elezione del Capo dello Stato e dalla approvazione del Governo in carica, ad ogni atto di questo Parlamento - in quanto falsamente emanato in nome della sovranità del popolo – non potrà più essere riconosciuta alcuna legittimità; al Parlamento sarà preclusa anche la emanazione di una nuova legge elettorale in sostituzione di quella attuale dichiarata illegittima. Un disastroso circolo vizioso dal quale parrebbe impossibile uscire. Contro ogni atto che venisse emanato dal Parlamento come l' attuale, composto da membri premiati e da membri nominati ma non liberamente eletti, sarà possibile esperire impugnazione per ottenerne l'annullamento; a parte le responsabilità penali di chi consapevolmente agirà da parlamentare senza esserlo. Una valanga di ricorsi e impugnazioni che non potrà che paralizzare il Paese, anche se la sig.ra Boldrini e Napolitano si affannano a banalizzare la situazione e affermare che tutto è legittimo e può procedere così com'è. E quale certezza, poi, si potrebbe avere nei confronti di atti ugualmente emanati sull' asserzione della loro validità, ma che, in un secondo tempo, potrebbero essere invalidati da una successiva pronuncia giurisdizionale? Dite: un disastro? sì. Ma non è ancora il peggiore. Basta rifletterci un attimo ancora: abbiamo previsto una valanga di ricorsi, con o senza sospensioni provvisorie degli atti impugnati. Tutto il destino del Paese, allora, si accentrerà soltanto nelle mani del potere giudiziario, quello che da tempo, già sta erodendo il potere politico e suoi organi espressivi e rappresentanti della sovranità popolare. In effetti, si potrà discutere sulla efficacia e sulla legittimità degli organi elettivi, ma l' ordine giudiziario non lo è e non potrà esser travolto dalla succitata dichiarazione di incostituzionalità. E, se la magistratura, non troverà nella sua parte canonica l' argine a questa mira pericolosa, ben presto tutto dipenderà soltanto da lei, legislativamente, amministrativamente e la mannaia del penale. E questo, sarà una catastrofe per la democrazia e per la libertà dei cittadini. Se io stesso fossi un ipotetico magistrato proiettato all' assorbimento e all' accentramento del potere, mi starei già organizzando in tali sensi, a partire dalla esautorazione del Parlamento. E il bello ( si fa per dire ) è che, con queste fosche prospettive, è da auspicarsi che qualcuno, assumendosi pericolosissimi rischi personali, assuma coraggiose responsabilità, si esponga, e riesca a forzare questo circolo vizioso e rimetta in carreggiata la democrazia e la sua struttura normale. Sarà difficile, viste le parti interessate.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 07/12/2013 - 13:23

i funzionari pubblici dovrebbero tornare sul mercato del lavoro dopo venti anni di servizio. perchè ogni generazione ha diritto ad affrontare un concorso per lavorare con la cosa pubblica. perchè i vecchi sono sempre conservatori, accentratori, dispotici, retrogradi e rimbambiti!

angelomaria

Sab, 07/12/2013 - 13:24

e sarebbe ora di fargli chiudere i battenti!!!

Ettore41

Sab, 07/12/2013 - 13:25

Corte Costituzionale:Imposta dagli USA; Corte dei Conti:Imposta da Napoleone; Magistratura Ordinaria:Un coacervo di persone che giudicano in base alla propria ideologia politica. Azzeriamo tutto e ricominciamo da zero. Ai giudici che hanno deciso che l'abolizione delle province non avrebbe fatto risparmiare vorrei chiedere quale modello matematico hanno utilizzato per essere cosi' adamantinamente convinti di questa affermazione. In Italia tutto quello che dicono i giudici diventa il Verbo. Non e' possibile.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 07/12/2013 - 13:26

Dopo il fallimento di una classe politica corrotta e nullafacente restano solo i giudici a difendere i cittadini. Per fortuna che ci sono perchè dopo di loro,ingabbiati i politici delinquenti(98%) potrebbe esserci solo un Dittatore.

Ritratto di maucom

maucom

Sab, 07/12/2013 - 13:31

In America, oggi, il rischio della dittatura non viene dal potere esecutivo: viene dal potere giudiziario. E nel resto dell'Occidente, lo stesso. Pensi all'Italia, dove, come ha capito la Sinistra che se ne serve senza pudore, lo strapotere dei magistrati ha raggiunto vette inaccettabili. Impuniti ed impunibili, sono i magistrati che oggi comandano. Manipolando la Legge con interpretazioni di parte cioè dettate dalla loro militanza politica e dalle loro antipatie personali, approfittandosi della loro immeritata autorità e quindi comportandosi da padroni. (dall'intervista di Christian Rocca: Barbablù e il mondo nuovo. La furia di Oriana Fallaci contro chi ha ucciso la bella addormentata, Il Foglio, 13 aprile 2005[2])[3]

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 07/12/2013 - 13:36

La consulta dice che le camere sono state elette con sistema anticostituzionale. Altri soggetti dicono che è vero ma le camere sono legittime. Altri ancora, secondo scuola, dicono che non è legittimo ciò che origina da soggetti illegittimi e mette nel conto la stessa consulta, il presidente, le stesse norme, imposte, tasse e tutto ciò che è emanato da soggetti illegittimi. Da dove credete che venga tutto ciò? Credete che sarebbe stato possibile se avessimo una costituzione seria? Ed ora chi, come la magistratura, finge di temere gli inevitabili e reali galattici disastri, si assume democraticamente l'onere di guidare il paese fuori dal caos. Perché? Semplice, perché loro, i signori magistrati non sono stati eletti da nessuno e quindi sono gli unici soggetti legittimi.

Cosean

Sab, 07/12/2013 - 13:37

@ beale Se azzeri la Magistratura si diventa dittatori! Difatti sono proprio le dittature che controllano anche la giustizia!

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Sab, 07/12/2013 - 13:43

***E' Lei Signor Presidente (non mio) che ha avvelenato l'Italia con tutta la krikka dei sinistroidi, i suoi "Kompagni di Merende". In vent'anni avete soltanto seminato odio tra gli idioti che vi danno retta quelli del "tanto peggio tanto meglio" perché è la dottrina del Partito Comunista da sempre. E' facile cavalcare il malessere del popolino becero ed ignorante additando un nemico su cui sparare per ARRICCHIRVI sempre di più ma facendo patire il Popolino tapino. QUESTO E' IL VERO KANKRO della Nostra Grande Patria. L'avete svenduta come una vekkia zoccola. Prima o poi la pagherete. Azz se pagherete!*

nonnoaldo

Sab, 07/12/2013 - 13:47

E' inutile, ozioso, continuare a ripeterci che la magistratura schierata è il cancro d'Italia. Non esiste al mondo, salvo casi di dittatura, altro esempio di ordine o potere assolutamente autoreferenziale, come invece è la magistratura in Italia. Finchè durerà questo stato di cose domando perchè i magistrati, ormai in pieno delirio di onnipotenza, dovrebbero autocensurarsi. L'unico politico che ha fatto qualcosa per riportare la situazione in un corretto alveo, sappiamo tutti che fine ha fatto.

antoniopochesci

Sab, 07/12/2013 - 13:53

Quis custodiet custodes? Ammonivano i nostri avi. Chi controlla i controllori? Vedete la Corte Costituzionale: è l'organo dei superprivilegiati di Stato, nababbi e satrapi strapagati sulla pelle di noi contribuenti, che ha diritto di veto e di imprimatur su tutta la "produzione legislativa" del Parlamento, l'organo che dovrebbe rappresentare noi cittadini,ridotti ormai a solo dei semplici sudditi e servi della gleba. Va bene che è Natale e fra poco anche la Befana: ma se qualcuno si illude che in Italia esista ancora la Democrazia e non invece la Magistrocrazia, sempre più dilagante,straripante,onnipotente, ebbene ... faccio una petizione per la riapertura di Monte Mario, l'antico manicomio di Roma. E' quindi una pura illusione che il Decaduto, il Diavolo di Arcore, condannato ormai alla damnatio memoriae, il Grillo Parlante o il Giullare di Palazzo Vecchio possano fare o riformare qualcosa di fronte ai padroni del Palazzo, che si può demolire e ricostruire solo partendo dalle sue fondamenta: la revisione della Costituzione, che sarà pure quella più bella del mondo. Ma per le caste e le corporazioni in essa annidate.

Angel7827

Sab, 07/12/2013 - 13:55

abbiamo avuto parlamenti di servi e approfittatori che hanno fatto solo il loro interesse, non si è legiferato su niente, vedi il caso englaro, i giudici intervengono per la dignità dello stato.

scipione

Sab, 07/12/2013 - 13:56

Adesso si' che siamo sull'orlo del baratro .

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 07/12/2013 - 14:04

Probabilmente ci vorrebbe un nuovo Robespierre.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Sab, 07/12/2013 - 14:06

diego_piego: se il Parlamento fa porcate, è l'elettore che deve intervenire a correggerle. La magistratura deve applicre le leggi che il Parlamento emette e non modificarle con interpretazioni abusive e da galera! Svegliamoci o per porre rimedio dovremo lasciar scorrere il NOSTRO sangue.

curatola

Sab, 07/12/2013 - 14:13

In egitto,in turchia e altrove l'esercito sorveglia la politica e mantiene l'ordine,da noi c'è la magistratura che con l'abolizione dell'immunità prevista in Costituzione ha ormai esondato e difficilmente il popola la farò rientrare nel suo ruolo che lo vede di aiuto al parlamento e non fuoco amico.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 07/12/2013 - 14:48

OGNI; POPOLO HA LA GIUSTIZIA CHE SI MERITA! É IL POPOLO ITALIANO HA UNA GIUSTIZIA CHE FÁ QUELLO CHE VUOLE IN BARBA ALLA COSTITUZIONE É ALLA DEMOCRAZIA!;É I KOMUNISTRONZI CHE SCRIVONO QUI LE LORO MINKIATE DIFENDENDO QUESTO STATO DI COSE; SONO I PIU CRETINI PERCHE NON VOGLIONO VEDERE LE STORTURE CHE QUESTA MAGISTRATURA HA FATTO PER DECENNI; QUESTA GENTE SI COMPORTA COME I FANS DI UNA SQUADRA DI CALCIO; CHE VOGLIONO VEDERE L;AVVERSARIO DI TURNO PERDERE; É NON SE NÉ ACCORGONO CHE NEL NOSTRO PAESE SIAMO TUTTI PERDENTI!;É QUESTO VALE PER QUELLI DI DX CHE QUELLI DI SX! I GIUDICI É MAGISTRATI SE NÉ FREGANO DEL POPOLO SIA QUESTO DI SX O DI DX; PER LORO CONTANO SOLO I LORO PRIVILEGI É BASTA!; É IL POPOLO É IL PAESE PER LORO POSSONO ANCHE ANDARE IN ROVINA; CHE INTERESSA A LORO SE L;ITALIA SENZA LE RIFORME VÁ IN GINOCCHIO? TANTO IL LORO MENSILE VIENE PAGATO LO STESSO DAGLI SCHIAVI CHE LORO MALMENANO AD OGNI OCCASIONE!;MA FINCHÉ NEL NOSTRO PAESE CI SARANNO PERSONE CHE CREDONO A QUESTI GIUDICI É MAGISTRATI; L;ITALIA ANDRÁ SEMPRE PIU GIÚ!.

unosolo

Sab, 07/12/2013 - 15:06

buono l'articolo , ma spontaneamente mi viene da pensare male , otto anni per decidere l'incostituzionalità della legge Porcellum visto che , fatalità , è stata giudicata anticostituzionale , non è che qualche voce ha suggerito di sbrigarsi a far decadere il B altrimenti uscendo la sentenza di fatto si fermava tutto ? a questo punto visto che subito dopo la decadenza è uscita la notizia mi sembra logico pensare che qualche buontempone ne abbia approfittato per accelerare i tempi e il modo di far decadere il Senatore Berlusconi . peccato se fosse in codesto modo che hanno agito e nessun sapeva ? omertà politica per convenienza ? la gita del vice premier in Sicilia , il capo che va a Napoli , coincidenze o programmi di vecchia data , intercettazioni arse , quante cose strane accadono , il cattivo è sempre Lui ?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/12/2013 - 15:20

Sembra essere evidente per quelle citate ed anche per altre ragioni. Montesquieu evidentemente non poteva immaginare la vicenda italiana. Devono essere ridimensionati e organizzati in modo diverso. Si smonti la “casta”.

a.zoin

Sab, 07/12/2013 - 15:21

Visto che i giudici hanno preso il sopravvento,mi da l`idea che il paese si stà scaldando e la primavera italiana stà arrivando, pure con la fine dell`Euro. Spero solamente che gli ITALIANI,(non i TALIANI) si sveglino.

Silvio B Parodi

Sab, 07/12/2013 - 15:32

Giuroma... Berlusconi ci ha provato a fare le leggi sulla giustizia, eccome se ci ha provato... tutte cancellate dalla consulta e dal Csm, cretino informati

killkoms

Sab, 07/12/2013 - 15:41

@ubidoc,meno male il kazz@!ci dici cosa hanno fatto quei signori per difendere gli italiani?spalancare le porte d'Italia alla immondizia sociale del 3°mondo,è difendere i cittadini secondo te? e sempre secondo te,una cricca di raccomandati che si passa la toga di padre in figlio è meglio di un parlamento,che per quanto spu.ttanato è pur sempre espressione della volontà popolare?

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 07/12/2013 - 16:02

@Killkoms Non possono difendere gli Italiani se la politica non lo chiede loro.Non possono chiudere le porte alla"immondizia sociale"se il governo non fa una legge che possano applicare. Se no sì che sarebbe un colpo di stato. Il colpo di stato alla fine può farlo solo un"politico" che di solito ha un partito personale.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 07/12/2013 - 16:23

Con questo atto burocratico della consulta la magistratura italiana decreta la totale inutilitá di un Parlamento giá con seri problemi di identitá (a parte quella chiara della mangiatoia) destinandolo definitivamente a luogo delle chiacchiere inutili finalizzato (un pó come lo stadio ) alla distrazione della imbecillitá delle masse. Si mette con decisione al comando di tutto il carrozzone degli apparati burocratici “pubblici” sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese. La indicazione del proporzionale é chiara e verrá sottoscritta con entusiasmo dai pagliacci del circo. Se c´era una pallida idea della necessitá di abbattere la spesa della mangiatoia pubblica su questa é stata posta sopra una bella lapide di marmo. Con una mossa é stato azzittito qualunque sussurro di riforma e posta in ridicolo ogni rottamazione. La scommessa delle toghe nere é che il carrozzone parassita “pubblico” non cadrá e cosi il suo Muro della bassezza, della menzogna, della violenza sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, da 24 anni caduto anche nella Cina di Mao. Ma i trucchi della bassezza per quanto fini possano essere sono sempre monnezza, tutto quello che ci puó essere di piú opposto alla intelligenza. Capacitá questa di creare benessere, per se e per gli altri. Mentre la demenza fascista pensa solo a se stessa e al proprio potere. Ha una visione distorta e pervertita del mondo Reale che deve stare sottomesso ai suoi piedi nella impotenza di non avere nessuna alternativa alla accettazione della distruzione delle sue forze vitali. Ma la oppressione del sistema mafioso non potrá durare a lungo, anche se é vero che quello italiano é un popolo di dementi abbrutiti dalla menzogna. É semplice, eppure questa feccia nera incarognita é nella impossibilitá di capirlo. Se la spesa per mantenere l´autoritario totalitarismo dell´apparato burocratico statale é costante e se le Imprese e i Lavoratori sottomessi alla oppressione diminuiscono, la oppressione su ogni singola Impresa e su ogni singolo Lavoratore non puó che aumentare, accelerando ogni giorno in piú la distruzione delle capacitá produttive e il numero dei disgraziati nel Paese. Sará una brutta agonia fino alla fine perché duro sará lo scontro che il Muro della bassezza opporrá alla Razionalitá della Realtá. Solo quando tutto il Paese sará ridotto a un immenso cumulo di macerie la rabbia montante avrá il coraggio di appellarsi alla luce della Ragione per pulire con il sangue la bassezza e la menzogna dell´apparato mafioso dominante.

apostata

Sab, 07/12/2013 - 16:56

La magistratura segue la legge dei fluidi: i fluidi occupano tutti gli spazi dei vasi che li contengono. In italia non c’è vaso, l’unico che voleva stabilire le regole è stato fatto fuori, la magistratura dilaga ovunque.

terzino

Sab, 07/12/2013 - 17:52

La magistratura interviene? Direi che la magistratura invade un campo lasciato libero dalla politica, dalla riottosità degli interpreti, dal sadismo di eliminare l'art.68 della Costituzione mentre il 3°potere, spesso spalleggiato dal 4°, può fare e disfare senza vincolo alcuno. E se poco poco qualcuno prova a fare qualcosa subito interviene a criticare prima dell'approvazione di un provvedimento che loro non piace o bocciare lo stesso una volta approvato.Nulla di cui lamentarsi ora, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

cast49

Sab, 07/12/2013 - 18:16

ecco perchè i giudici ci stanno sul cazzo...

maubol@libero.it

Sab, 07/12/2013 - 18:25

Con altri politici, altri parlamentari i giudici, sarebbero degli agnellini!

killkoms

Sab, 07/12/2013 - 18:47

@ubidoc,le leggi ci sono!!sono i grembiuloni che o non le applicano,o le sabotano!ai tempi dell'accordo con gheddafi,era previsto il respingimento verso il paese di provenienza dei clandestini.ebbene,dei membri delle nostre forze dell'ordine,"rei" di aver scortato in libia un barcone di clandestini,sono sotto processo per"violenza privata"!se un qualsiasi paese ci aggredisse militarmente,i nostri militari correrebbero il rischio di andare a processo per violazione dell'articolo costituzionale che ripudia la guerra!se dici che le leggi non ci sono,vuol dire che non hai capito quest'articolo!i grembiuloni,quando manca,la legge se la fanno con le sentenze;caso englaro docet!

Alessio2012

Sab, 07/12/2013 - 20:01

Altro che figli di buona donna... altro che mafiosi... altro che fascisti. I parlamentari di centrodestra sono stati dei poveri sempliciotti... a cominciare da Andreotti e co. che hanno accettato di eliminare l'art. 68, praticamente come suicidarsi con una pietra al collo.

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 07/12/2013 - 20:37

scassa Sabato 7 dicembre La Costituzione assegna al Governo tre diversi incarichi e poteri che sono : legislativo ,esecutivo e giudiziario .; non intercambiabili tra loro e non sovrapponibili ,per cui esiste la figura di un capo dello Stato ,con ben poche mansioni operative ,ma come figura di rappresentanza dell'Italia verso gli altri stati . Il suo adempimento più importante riguarda essere il SUPERPARTE per eccellenza . Quando ciò non avviene per non legittime ingerenze di uno dei 4 poteri,si causa un corto circuito ,come avviene da tempo nel Paese . A.A.A. CERCASI ELETTRICISTA PLURIREFERENZIATO ...SOS ......SOS MAY DAY MAY DAY ..........

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 08/12/2013 - 00:13

Dobbiamo assolutamente uscire da questo vicolo cieco in cui ci hanno cacciato dei magistrati golpisti. IL PARLAMENTO E' SOVRANO E LA MAGISTRATURA DEVE OBBEDIRGLI SENZA LE FORZATURE DI UNA CRICCA DI MAGISTRATI INFEDELI. Riprendiamoci il potere usurpato dai magistrati TRADITORI DELLA COSTITUZIONE.

gianni59

Dom, 08/12/2013 - 01:37

beh...visto che nel nostro Parlamento sono tutti ladroni e corrotti non mi sembra strano...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 08/12/2013 - 05:06

il fascismo è stato l'unico momento di civiltà statuale in Italia. poi il nulla.

doris39

Dom, 08/12/2013 - 09:55

Si è rotto “l’equilibrio paritario” tra politica e magistratura che è durato fino agli anni ‘90 e che può essere ripristinato solo “tornando alla saggezza dei Costituenti del 1946 (da Calamandrei a Togliatti, da Dossetti a Ruini) che vollero la pari rappresentanza nel CSM tra Parlamento e Toghe”. Un equilibrio che venne rotto dall’ ” emendamento Scalfaro” che raccolse una risicata maggioranza negli ultimi giorni della Costituente e che assegnava la maggioranza dei 2/3 ai magistrati e 1/3 ai laici. Perchè,quindi, non ristabilire il principio della parità nella composizione del CSM tra potere rappresentativo della sovranità popolare (il Parlamento) e la rappresentanza della Magistratura “che non si volle fosse un potere, ma un ordine”, autonomo in quanto subordinato solo alla legge.( Formica ). Forse m'illudo,ma sarebbe un primo passo per riequilibrare i poteri.

Efesto

Dom, 08/12/2013 - 13:30

In biologia esiste una regola di ferro: quando un organismo lascia il suo spazio vitale trova immediatamente un altro organismo che lo occupa. L'insipiscenza dell'intera classe politica ridotta ad un ammasso di funzionari (dopo l'abbattimento di leader anche possibili) ha prodotto l'intromissione della casta giudiziaria pilotata dal gruppo di maggiore attività: prima MD poi ANM. Ho paura di questa casta che lascia alla maggior parte di bravi ed onestissimi lavoratori il compito di mandare avanti, e aggiungo faticosamente, le vertenze civili e penali, arrogandosi nel suo vertice l'impostazione generale del potere che sostituisce la politica. Ricorrente nel mio pensiero è la logica del grandissimo film di Magni "in nome del papa re". Sarà li che andiamo a sbattere.

Cosean

Dom, 08/12/2013 - 15:34

HaHaHa! Ho letto che la Magistratura deve obbedire al Parlamento! Gli piace la democrazia quando si comporta come le dittature! E poi se la prendono coi Comunisti!

Gaetano Immè

Dom, 08/12/2013 - 19:06

E come mai c'è questo " Governo dei Giudici"? Dobbiamo sempre ricordare quello che accadde. Accadde nel 1992, quando una squadraccua di magistrati rozza e fascista mise sotto tiro e ricatto un Parlamento di corrotti e concussi e, complice un Presidente della Camera che guarda caso era proprio Giorgio Napolitano,obbligò quel Parlamento di vigliacchi e di prescelti guidato da un Napolitano che - guarda caso - non mosse un dito per impedire questo scempio ( e te credo!era d'accordo!) a modificare l'articolo 68 della Costituzione per non essere individualmente inquisito. Da allora è iniziata la stagione della dittatura dei Giudici, senzaq che nessuno della sinistra tentasse di ripristinare la legalità della Costituzione. Sapete per caso perché?

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 08/12/2013 - 19:57

La magistratura leninista come i liquami che fuoriescono incontrollabili dalle fogne dopo un'inondazione..