La guerra gay nella Chiesa che ha scosso il Pontefice

È il vero caso dietro a Vatileaks: il 17 dicembre il Papa ricevette il rapporto dei cardinali inquirenti. Dopo 4 giorni il discorso contro l'"ideologia di genere"

Papa Benedetto XVI nel suo studio

L'aveva denunciato con forza in alcune riviste internazionali don Dariusz Oko, teologo del dipartimento di Filosofia dell'università pontificia Giovanni Paolo II di Cracovia: «Nella Chiesa agisce una potente lobby omosessuale». Era il 21 dicembre 2012 quando il suo j'accuse, ripreso dal sito specializzato La Nuova Bussola Quotidiana, era stato rilanciato dal Giornale. Le date sono importanti e dicembre un mese cruciale per Benedetto XVI. Perché pochi giorni prima, il 17, i tre cardinali da lui incaricati d'indagare sugli scandali di Vatileaks, lo spagnolo Joseph Herranz, l'italiano Salvatore De Giorgi e lo slovacco Josef Tomko, avevano depositato sul suo tavolo il loro dossier. Stando alle notizie che filtrano sulla corposa Relationem ora la denuncia di padre Oko assume una luce diversa. Molte delle lotte intestine e degli scandali che hanno afflitto le giornate del Pontefice e riempito giornali e telegiornali di tutto il pianeta avrebbero un'origine di natura sessuale. Precisamente, omosessuale. Secondo quanto riportato da Concita De Gregorio su Repubblica, nelle periodiche conversazioni tra i tre cardinali e Benedetto XVI si è parlato di un vero ricatto. «Impropriam Influentiam», sarebbe l'espressione latina usata. Un'influenza impropria. E diffusa, al punto che anche gli scontri dentro lo Ior sarebbero viziati dalla non osservanza del settimo comandamento.

In quell'intervista del 21 dicembre, il teologo polacco parlava dell'omoeresia sostenuta da un nutrito gruppo di teologi «che rifiutano il magistero della Chiesa sull'omosessualità» e «non accettano che la tendenza omossessuale sia un disturbo della personalità». Anzi, la giustificano e contestano il divieto d'ingresso nei seminari per coloro che hanno tendenze gay. Teologi, professori e psicologi che diffondno l'«ideologia di genere» insegnano, ben protetti, in atenei ecclesiastici molto quotati.

Quella stessa mattina, mentre nulla s'immagina nei Sacri Palazzi, il Pontefice tiene un discorso per la «Presentazione degli auguri natalizi della curia romana». Parla dell'esperienza edificante dell'ultimo viaggio a Milano dedicato alla Festa della famiglia. Ma parla anche dell'«attentato, al quale oggi ci troviamo esposti, all'autentica forma della famiglia costituita da padre, madre e figlio». Secondo gli studiosi citati da Benedetto XVI, questa filosofia si fonda sull'affermazione di Simone de Beauvoir: «“Donna non si nasce, lo si diventa”. In queste parole», approfondisce Ratzinger, «è dato il fondamento di ciò che oggi, sotto il lemma “gender”, viene presentato come una nuova filosofia della sessualità. Il sesso, secondo tale filosofia, non è più un dato originario della natura che l'uomo deve accettare e riempire personalmente di senso, bensì un ruolo sociale del quale si decide autonomamente». È un pensiero in esplicito contrasto con il «racconto della creazione: “Maschio e femmina Egli li creò”». In quell'occasione gli osservatori più attenti sottolinearono che le vibranti parole di Benedetto XVI erano rivolte anche all'interno della Chiesa, magari dentro la stessa curia. L'altro giorno il biografo del Papa, Peter Seewald, ha rivelato che «ben dieci settimane fa», dunque all'inizio di dicembre, Ratzinger gli aveva confidato che dal suo pontificato non c'era più molto da aspettarsi. «Sono un uomo anziano e le forze mi abbandonano. Penso che basti ciò che ho fatto».
Il 27 febbraio, il Santo padre riceverà in udienza privata i cardinali autori della Relationem.

Commenti

GARY1952

Ven, 22/02/2013 - 08:40

Ma che articolo bufala. Che molti preti siano gay è un fatto, ma da questo passare a una lobby... Lo stesso papa per me è gay... casto ma gay! Quindi un pericoloso represso! Buona giornata, Giornale...

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 08:46

Mah, secondo me la Chiesa (ed anche la società) sconta un grosso pregiudizio in quest'ambito, magari dettato da buone intenzioni, ma, comunque, sempre dannoso. Vi è la pretesa, infatti, di analizzare l'orientamento sessuale sulla base di convinzioni etiche o religiose che nulla hanno a che fare con la scienza, quasi che non si trattasse di un aspetto della vita umana come tutti gli altri. Il fatto che la natura abbia creato l'uomo e la donna non esclude che, nel percorso evolutivo, possono essere intervenuti mille fattori (ad esempio, mutamenti genetici) che hanno mescolato i caratteri femminili con quelli maschili. Non capisco, proprio, perché tutta questa attenzione della Chiesa sull'aspetto sessuale, che dovrebbe essere trattato come un qualsiasi altro aspetto della vita umana.

Ritratto di woman

woman

Ven, 22/02/2013 - 08:52

Gente omosessuale o che ha rinunciato al sesso legifera sulla sessualità maschile e femminile e condiziona (fanatizza) con il ricatto psicologico milioni e milioni di persone.

Riunificazione

Ven, 22/02/2013 - 09:07

Purtroppo si riconferma ancora una volta che dopo il malefico concilio vaticano II la Chiesa sta cadendo nel baratro. Se il prossimo Papa non saprá reagire con forza a questa falsa, ecumenica, modernista Chiesa, sará la fine. Mi auguro che si possa ritornare ad un Papa con le palle tipo San Pio X ma evidentemente il mio resterá solo un sogno (salvo un´intervento Divino).

giovanni PERINCIOLO

Ven, 22/02/2013 - 09:39

La guerra gay evidentemente esiste nella chiesa ma cio' di cui si evita accuratamente di parlare é il fatto che é direttamente e intrinsecamente connessa con gli episodi di pedofilia che stanno finalmente venendo a galla nel mondo intero, prima con i seminari e chiese d'Irlanda, poi gli USA, la Germania ecc. ecc. Quindi non é affatto una bestemmia dire che la strada imboccata con matrimoni gay, adozioni, uteri in affitto e inseminazioni assistite ecc. ecc. é il primo passo verso la legalizzazione un giorno anche della pedofilia. L'omofobia é sicuramente intollerabile ma a tutto ci sono limiti, sopratutto quelli imposti da madre natura! Oggi si sta passando dall'omofobia all'esaltazione dell'omosessualità e all'omofilia.

blues188

Ven, 22/02/2013 - 09:49

woman, lei si sente davvero condizionata quando va a letto con qualcuno? Mentre si appresta a fare sesso pensa alla Chiesa o al suo piacere? Sia più seria e rispetti chi le dà nozioni di morale.

blues188

Ven, 22/02/2013 - 10:02

GARY1952, ma lei chi è per dare quel giudizio su Benedetto XVI? Non sente nessuna vergogna?

migrante

Ven, 22/02/2013 - 10:11

Egregio cornacchia46, questa e`stupenda !...una spiegazione darwiniana all'esistenza dei gay...cosa altro ci tocchera`sentire ?...dico, non vi rendete conto dell'entita` delle bischerate che dite ?...certo che anche 'sto tal Simone de Beauvoir non scherzava...Donna si diventa !...come no, con bisturi ed ormoni !...la cosa grave per la Chiesa non e`tanto che 'sto Simone abbia detto cotanta minchiata, e` che vi si sia dato peso, tanto da arrivare alle "dimissioni" di un Papa !!!

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 22/02/2013 - 10:12

In forza della sciocca equazione "siccome i gay ce li avete anche voi, perché rompere tanto le scatole agli altri?", si cerca di infliggere (invano) un altro colpo alla Chiesa. Di scandali in duemila anni ce ne sono stati tanti. Addirittura il Maestro ha detto che è inevitabile che avvengano, ma guai a chi li causa (e non è una minaccia campata in aria. Si rischia davvero di passare al caldo l'eternità) . Con questa campagna militare si cerca ancora una volta di normalizzare la condizione omosessuale dicendo che è naturale. No, signori. L'omosessualità, nonostante i colpi di mano sul dsm che stanno per arrivare a sdoganare la pedofilia, rimane un disturbo della personalità. E chi ha esperienza clinica seria lo può confermare. In ogni modo, il prossimo Papa dovrà prendere decisioni molto dure, specie verso il clero. S. Pio X impose il giuramento antimodernista e fece piazza pulita di eretici nelle università pontificie e nei seminari. Oggi abbiamo un paio di continenti fuori controllo e numerose congregazioni, specie missionarie, allo sbando. Essendosi ridotte al rango di ong o di vaghi consessi sindacali. È necessaria una seria revisione teologica che abbandoni questa fregola della sequela del mondo, cui non fregherà mai nulla di Cristo essendo ben sviato dalle false certezze terrene che il principe delle tenebre sa ben confezionare. In gioco c'è la salvezza eterna che Dio offre, ma che a qualcuno può non interessare(fatti suoi). Questa è la sostanza del problema. La chiesa, nonostante le sparate dei soloni, non sparirà neanche stavolta. Ne uscirà più forte.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 10:13

@ giovanni PERINCIOLO Il discorso è che omofobia (intesa come disprezzo degli omosessuali e delle scelte omosessuali) e pretese di legalizzazione di comportamenti violenti sono facce della stessa medaglia.

viento2

Ven, 22/02/2013 - 10:30

il prossimo Papa deve usare mastrolindo la Chiesa deve ritornare all'origine altrimenti sarà la fine

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/02/2013 - 10:31

Dal mio punto di vista,vedo che questa "menata" dell'omosessualità,esaltata a destra, a manca,purtroppo sta dilagando(quella nella chiesa è nota da secoli...)!Il "progetto" naturale,prevede il piacere sessuale fra maschi e femmine,con lo scopo della perpetuazione della specie.Su questo punto, penso che nessuno possa dire qualcosa in contrario. Il piacere sessuale fra persone dello stesso sesso,anche se, per i soggetti coinvolti è "piacevole",INEVITABILMENTE va contro natura,a "prescindere" da quello che dica questa religione o l'altra(entrambe ipocrite).Quindi,liberissimi di fare una scelta del genere,ma non altrettanto liberi ne di esserne orgogliosi,ne di esaltarne i contenuti,con arzigogoli filosofici,di allargare la sfera di queste "esperienze" con la pedofilia,e di pretendere,con altrettanto salto innaturale, di allevare in questo ambito dei figli,perchè anche in questo la "natura"(che tanti arcobaleno vogliono ipocritamente difendere),non prevede dei piccoli, allevati in ambito omosessuale...

killkoms

Ven, 22/02/2013 - 10:45

@cornacchia46,se il Buon Dio non avesse voluto il sesso,saremmo stati come quei pochi animali che hanno una riproduzione asessuata!sul sesso la chiesa"paga"un errore fatto agli albori,quando cominciò ad organizzarsi,a darsi una struttura e sopratutto a diventare ricca!proprio tale problema,il non dover dividere tale ricchezza,frutto di elemosine e lasciti,con la"prole"dei religiosi,fù all'origene del celibato del clero!quindi,non il sesso in sé,inteso come cosa impura,ma il bisogno di non dividere le ricchezze accumulate dai religiosi!infatti,prima di sancire definitivamente il celibato del clero,fu anche stabilito che il prete poteva avere moglie,a patto di"non congiurvisi"per non avere eredi!il sesso diventò impuro colo tempo,né più né meno come la famosa uva definita acerba dalla volpe che non poteva arrivarvi!ancora oggi,stranamente,mentre i monaci pronunciano i voti di castita,povertà e celibato,i preti pronunciano solo quello del celibato!quanto sia stato inutile tale espedinete,è dimostrato che proprio in ambito clericale,nacque quella brutta cosa del nepotismo!il prete,non avendo figli,beneficiava i parenti;nipoti in primis!

Noidi

Ven, 22/02/2013 - 11:10

@xulxul: ora ne sono convinto, Lei fà uso di sostanze stupefacenti. E poi parlate dei fartelli mussulmani, Lei è forse peggio. Fosse per Lei chi non crede nella religione carttolica è da eliminare. Come già detto nell'altro Post, si spari che rende l'umanità migliore.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 11:11

@ xulxul. Io non capisco che cosa deve interessare alla Chiesa se l'omosessualità sia o meno un disturbo della personalità e, soprattutto, che cosa c'entri tutto questo con l'etica. Mia nonna è morta di una malattia sconosciuta e non mi risulta che la Chiesa si sia tanto interessata al riguardo, nonostante che, in quel caso, era la malata ad essere interessata ad una cura. Mentre gli omosessuali, fregandosene se sono malati o meno, vogliono semplicemente vivere la loro dimensione affettiva e sessuale come meglio credono. Voglio dire che se la Chiesa è proprio interessata alla salute degli individui, allora si occupi di chi vuole cambiare, non di chi, per ragioni insindacabili, si piace così com'è. Poi, fra l'altro, le opinioni che tendono a condannare l'omosessualità perché malata sono contraddittorie, in quanto, a tacer d'altro: 1) è un fondamentale diritto del malato rifiutare qualsivoglia trattamento sanitario; 2) ogni trattamento sanitario deve essere rivolto al bene esclusivo del malato; 3) il malato ha diritto di essere favorito - e non certo penalizzato - nel proprio handicap.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 11:16

@ killkoms. Mi scusi, ma non ho compreso bene il Suo commento. Io non sto parlando di morale: per me, ciascuno è libero di credere qualsiasi cosa, anche che il sesso può essere praticato nei soli giorni dispari. Non capisco cosa c'entri le (legittime) opinioni religiose o morali con la scienza. In particolare, è assurdo sostenere che se Dio ha creato l'uomo e la donna, l'omosessualità sia malata perché (al di là della confusione fra transessualismo ed omosessualità), nel frattempo, possono essere capitato un miliardo di accidenti (vedi, mutazioni genetiche) che hanno cambiato la realtà dell'essere umano. La cosa è semplicissima da comprendere, poi, se, nel caso dell'orientamento sessuale, diventa qualcosa di astruso, allora forse la vera malattia è la sessuofobia.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 11:29

@ migrante. Può esprimersi in italiano? Qui non c'entrano nulla il darwinismo o le ideologie. Sto dicendo che l'identità sessuale è una caratteristica umana come tutte le altre. Non si capisce perché dovrebbe essere destinataria di un'attenzione privilegiata da parte delle religioni. La natura ha creato l'uomo e la donna. Vero. Ma la natura ha creato anche cinque dita per ogni mano, per ogni piede, gli occhi etc...Non si capisce perché il primo aspetto dovrebbe avere un qualche rilievo etico ed i secondi no.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 11:35

@ Zagovian. Le forze della natura devono essere valorizzate per il bene della persona, che, proprio per natura, è l'unico valore. Sembra, invece, che, per Lei, valga il principio opposto, ossia che è la persona a dover essere strumentalizzata all'interesse della specie (interesse della specie che, fra l'altro, difficilmente si interseca con quello della persona, se non altro perché sembra riguardare il solo aspetto sessuale). Cosa diavolo vuol dire esserne orgogliosi? L'orgoglio (nel senso negativo del termine) v'è quando qualcuno si sente superiori agli altri, non quando chiede di vivere con le stesse libertà. Poi, se Lei crede che gli omosessuali siano orgogliosi solo perché non nascondono pubblicamente le proprie relazioni, allora Lei arriva a discriminare anche con le parole.

andrea.milano

Ven, 22/02/2013 - 11:39

in primo luogo l'omosessualità fa parte della natura. se non lo fosse, i gay sarebbero marziani. accettare l'omosessualità non vuol dire che un giorno si accetterò la pedofilia, perchè la pedofilia rientra nella violenza (quindi illegale), mentre l'omosessualità riguarda rapporti di amore e sesso tra persone adulte (quindi legale). la frase: "Anzi, la giustificano e contestano il divieto d'ingresso nei seminari per coloro che hanno tendenze gay. Teologi" se nei seminari non fossero accettati i gay, i seminari sarebbero ancora più vuoti di adesso. registrerebbero iscrizioni 0.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 22/02/2013 - 11:42

xCornacchia46. Non sono per niente d'accordo. Tanto per cominciare sono sempre stato perfettamente d'accordo sul riconoscere agli omosessuali la possibilità di usufruire degli stessi diritti quali eredità, assistenza sociale del compagtno/compagna, reversibilità della pensione. Non sono invece assolutamente d'accordo sul matrimonio gay e sopratutto sulle adozioni possibilità di inseminazione ecc. ecc. perché in tal caso a essere totalmente offesi sono i diritti dei più deboli, vale a dire dei bambini che sono considerati alla stregua di giocattoli!

soldellavvenire

Ven, 22/02/2013 - 11:50

per coerenza con se stessa e con quanto predica la gerarchia vaticana dovrebbe abdicare in massa lasciando i fedeli nelle mani dei veri praticanti di un culto ormai al tramonto: i sacerdoti ed i loro fedeli il potere temporale oramai è altro dal culto: banche fondazioni comunioni liberazioni istituti...

migrante

Ven, 22/02/2013 - 11:53

Egregia cornacchia, con tutta cordialita`...errare e`umano, ma perseverare...continua con 'sto darwinismo da tre soldi ?...ma quale forma evolutiva,dai...smettiamola !!!...poi vorrei solo farle presente che e`lei ad esser leggermente confuso quando parla di "transessualismo"...il transessuale altro non e`che l'omosessuale che opera sul proprio corpo avviando un percorso che lo porti al raggiungimento del suo sogno, cioe`divenire una persona del sesso opposto...cioe`si trova in una condizione "transitoria"...forse lei si confonde con l'ermafroditismo, condizione nella quale si trovano, in modo naturale ( anche se si tratta di aberrazione genetica), contemporaneamente caratteristiche fisiche di entrambi i sessi...comunque entrambi sono "malattie" ( nel senso ampio dell'accezione), la prima riguardante la psiche, la seconda il codice genetico !!!

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Ven, 22/02/2013 - 11:53

'Lobby gay' e Pedofilia si nascondono sotto tutti gli abiti, al Vaticano anche! L'umanità deve puntare su Libertà, Uguaglianza e sulla Dignità umana che sono le Leggi Fondamentali ed i Diritti dell'uomo! Dunque Etica e Morale sono le basi affinché ci sia Giustizia e Civiltà! Bisogna punire molto severamente ricatto ed estorsione! Tra barbarie e civiltà non ci sono Limes! Bisogna costruire imperativamente dei Limes per impedire che il virus barbaria contamini l'umanità! Per farquesto bisogna fermare ed incarcerare i barbari! Ma i poteri pubblici non hanno le idee chiare, si lasciano ingannare dai scaltri barbari e barbari furbi, al Vaticano anche! Bisogna combattere con tutti i mezzi necessari le reti internazionali criminali e terroristiche, a cominciare dai rapitori, tratta degli esseri umani, schiavitù sessuale, traffico di droga, ricatti ed estorsioni, riciclaggio e lavaggio di denaro sporco, crimine finanziario ecc...! Bisogna anche proteggere le vittime! Queste reti internazionali criminali e terroristiche sono le vere cause di tutte le crisi!

killkoms

Ven, 22/02/2013 - 11:55

@46cornacchia,io mi ero espresso sulla visione del sesso in se che ha la chiesa!avendo la chiesa(chiesa come istituzione non come fede)imposto ai suoi ministri il celibato(con la conseguente astensione dal sesso inteso come l'accostarsi ad una donna),tale condizione non poteva col tempo,non portare problemi!infatti,da quando nel 4° secolo fù sancito il celibato del clero, all'11°, quando fù ribadito,cominciarono a comparire presso i seguiti dei prelati più importanti dei paggi,dei ragazzini in genere,con ruoli poco chiari!quel che volevo dire è che l'astensione dal sesso normale,può essere causa di omosessualità indotta(vedere molti paesi eslamici)mentre anche la sessuofobia può essere un disturbo del comportamento

The_Dark_Inside

Ven, 22/02/2013 - 12:01

Io sono pessimista. Visto che il mio pensiero su omosessualità, identità di genere e pedofilia (che per il DSM ed.5 non sarà più classificata come malattia...) lo conoscete già, passo ad una notizia folkloristica. Santa Caterina Emmerich più di 200 anni fa ha predetto sia le dimissioni del Papa, vaticinando di un periodo in cui vi saranno due papi, sia il diffondersi di una nuova chiesa costruita dal basso, senza alcuna "benedizione angelica". Per quel niente che mi interessa, vorrei un Papa con le palle che sappia fare pulizia e tagliare i rami devianti all'interno della Chiesa, ma credo che verrà eletto un papa "lobbizzato" che inizierà ad ammettere il divorzio da un lato e il matrimonio per preti, omosessuali, transessuali ecc. dall'altro e si avrà una nuova Chiesa più simpatica, più popolare ma che -se c'è un Dio da qualche parte- pur con le migliori intenzioni allontanerà gli uomini da Lui e dalla sua redenzione. Saluti.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 12:13

@ giovanni PERINCIOLO. Sono contrario al matrimonio ed alle adozioni per i gay. Il mio discorso è un altro: l'idea di dominio e di disprezzo del più debole che induce alcune coppie omosessuali a pretendere di adottare i figli è lo stesso che porta gli "omofobi" a disprezzare, se non ad emarginare, le relazioni omosessuali. In entrambi i casi, si impiega l'essere umano come strumento o di soddisfazione dei propri desideri di genitorialità o di realizzazione di fini (erroneamente ritenuti) superiori (prosecuzione della specie, utilità dello Stato, etc...).

marco m

Ven, 22/02/2013 - 12:25

Ossia qualcuno nella Chiesa sta facendo notare che son 40 anni che la medicina ufficiale non considera l'omosessualita' una malattia e che magari sarebbe il caso di rendersene conto. Che incredibile scandalo, un po' come quando con un lieve ritardo venne riabilitato Galileo.

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 12:34

@ migrante. Non sono un biologo, quindi è facile che io mi confonda su temi, peraltro, così complessi. Ma ciò che volevo dire è un'altra cosa: perché non si parla dell'orientamento sessuale come di qualunque altra caratteristica dell'essere umano, anziché colorire sempre questo discorso con pretese moralistiche che non c'entrano nulla?

marco m

Ven, 22/02/2013 - 12:50

migrante, scusi ma quello che non ha le idee chiare e' lei.. un omosessuale non e' uno che ambisce ad essere di sesso diverso, e' uno che ama persone dello stesso sesso, da cui il prefisso di origine greca omo, che significa "stesso". Quello che dice lei, una persona che si sente di appartanere ad un altro sesso ed ambisce a cambiare il proprio, e' un transessuale. Se cambiasse sesso, che "omo" sarebbe? Oh, ma consultare un dizionario pare brutto?

taranto

Ven, 22/02/2013 - 12:53

ormai non è difficile capire a livello mondiale chi sono gli stupidi e gli ignoranti....prima bisognava analizzarli maggiormente e non era facile venirne a capo...oggi è semplicissimo si scagliano contro i gay al punto tale da rovinarsi la vita e farsi venire una trombosi...sono diventati gli zimbelli del pianeta

migrante

Ven, 22/02/2013 - 12:55

per intavolare una discussione sull'omosessualita`, forse sarebbe opportuno riuscire a discernere la sessualita` istintiva, cioe`quella "naturale" che porta con se la spinta alla procreazione, da quella sessualita` "del piacere" che e`invece funzionale al solo appagamento...e`innegabile che certe pratiche "non ortodosse" possano provocare piacere, ma cio`non ha alcun significato, il problema nasce quando la ricerca di questo piacere porta ad un travisamento della propria identita` naturale, cio` e`molto evidente nella omosessualita` maschile nei casi in cui si sostiene di sentirsi ( e ci si atteggia pure) "donna" senza pero` perdere del tutto la componente "penetrativa"...ecco perche` si deve poter continuare a parlare di un disturbo della psiche !!!

Ritratto di etasrl

etasrl

Ven, 22/02/2013 - 13:02

non c'è ombra di dubbio che questo sia di gran lunga il problema più drammatico in Curia e nel Mondo intero. la Chiesa deve utilizzare tutti i suoi strumenti ,soprattutto quelli più desueti.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 22/02/2013 - 13:03

@noidi: nonostante la sua proterva e insulsa arroganza non disgiunta da crassa ignoranza, mi astengo dal consigliarle di spararsi. Al limite, e questo davvero per il bene dell' umanità, si astenga dallo sparare c.....te e provi a ragionare una volta tanto. @cornacchia46: vede, la chiesa non vuole cambiare nessuno. Gli omosessuali possono fare quello che vogliono, a casa loro. Il problema in sintesi sta nell' idea di uomo che si ha in testa. La chiesa dice solo che l'essere umano (maschio e femmina) hanno ricevuto una vocazione ben precisa dal Padre Eterno: quella di armarsi, di far famiglia e di far prosperare la società e la chiesa di figli (anche con l'adozione, se sterili). l'autorità legittima si deve fare poi garante di questa difesa e promozione della famiglia naturale (badi, anche se non sposata in chiesa) e della vita in ogni suo stadio. Vede, qui non c'è nulla di talebano, ma solo una presa d'atto della verità profonda iscritta nel cuore dell'uomo e della donna. Tutto il resto, a mio parere, sono solo forzature che vogliono misconoscere una verità data all'uomo e che può solo accogliere e custodire come un tesoro prezioso. Non ho nulla contro i gay. Mi fa venire l'ordinaria questo revanscismo che alla fine li danneggia e che va anche a detrimento della loro indiscutibile ed inviolabile dignità umana.

The_Dark_Inside

Ven, 22/02/2013 - 13:18

@marco m Io invece ti faccio notare che la "tua" medicina ufficiale, da 40 anni, ha smesso di seguire i dettami della scienza per prostituirsi alle lobby lesbogay e farmaceutiche. Proporre l'omosx come patologia da risolversi con approccio psicologico-analitico non crea businnes, e agli strizzacervelli tenere un paio d'anni un ragazzo in terapia riparativa (per portare a livello cosciente i traumi che ne hanno determinato l'omosessualità) rende tanto quanto tenerlo un paio d'anni in terapia affermativa (per persuaderlo che non è la sua omosx ad essere sbagliata ma la società).Per cui vi è spazio per favoleggiare di "naturali varianti". Ma se un domani la Big Pharma di turno scoprisse una nuova formula chimica (una pillola, in sintesi) capace di ricondurre ad eterosessualità le attrazioni "non ortodosse" e si profilasse lidea dell'omosx come patologia da risolvere farmacologicamente, si profilerebbe un businnes involvente il 5-10% della popolazione... e dal prossimo DSM l'omosx tornerebbe "a bomba" tra le patologie. Scommettiamo?

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 22/02/2013 - 13:23

Non penso che la rinuncia de Santo Padre Benedetto XVI sia principalmente motivata dalla questione gay. In tanti casi ci ha abituato alla franchezza e alla verità, senza ricorrere ai marchingegni cui ricorrono gli stati per celare o annacquare situazioni imbarazzanti. La questione della pedofilia né è un esempio molto eloquente: l’ha affrontata di petto, ne ha parlato pubblicamente in circostanze di massima esposizione mediatica, nessun tentativo di insabbiamento, ha chiamato le cose col loro nome, preso provvedimenti al limite dell’autolesionismo per la Chiesa. La “guerra gay”, può essere una concausa di quella rinuncia, se ciò che dice l’articolo è vero anche solo parzialmente. É chiaro che combattere una situazione del genere esige energie quasi sovrumane. Anche fisiche. Il decadimento fisico non diminuisce la forza morale, spesso la corrobora. Ma, come in tanti nostri nonni e nonne, senza lo strumento della gagliardia fisica, essa non può che mostrarsi in una tenace resistenza morale. Testimonia nel silenzio la propria, invincibile adesione ai valori più genuini.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 22/02/2013 - 13:24

Non mi sorprende che la crociata gay sia penetrata anche all’intero delle mura leonine. Quanto sto per dire mi farà marchiare a fuoco come blasfemo; ormai “gay” è il termine laico sinonimo di “santo” nel vocabolario cristiano. Preferisco questo marchio emarginante, piuttosto che accrescere, tacendo, la forza persuasiva del sofisma “chi tace acconsente”. Come tra gli etero, così nel campo dell’omosessualità, in mezzo ad una grandissima maggioranza di persone oneste, leali, limpide, veritiere, si muove una minoranza di gente dedita al malaffare. E i disonesti, a qualunque categoria appartengono, fanno quadrato nei confronti degli onesti e non disdegnano il ricorso a metodi mafiosi per perseguire i loro scopi, primo fra tutti (si pensi alla mafia, al terrorismo, alla finanza truffaldina…) quello di piegare lo stato ai loro interessi. C’è prostituzione maschile di ragazzi gay, come di ragazzi etero, e in questo campo il ricatto è l’arma più efficace, sia per lucro personale di chi lo usa, sia per interessi di gruppo. Qualcuno ricorderà come in Inghilterra uomini in vista, politici soprattutto, frequentatori della prostituzione maschile, pretendessero dai loro partner a pagamento un documento di riconoscimento; temevano di venire ricattati per rapporti con minorenni. Spesso mi domando quanto peso abbia il ricatto nello zelo pro gay, anche con decisioni al limite dell’assurdo, nelle istituzioni europee e nella maggioranza dei parlamenti occidentali. Mi sorprenderebbe, se i disonesti, presenti, come ho detto, anche tra i gay, e i non gay, che però li strumentalizzano per fini politici, non tenessero sotto assedio la Chiesa e soprattutto il Vaticano. La a sua forza propulsiva, in termini di difesa di valori intimamente connessi con la natura umana, può essere indebolita, sia pure temporaneamente, solo insinuandosi al suo interno. Né per il Vaticano vale il ricatto elettorale.

Ritratto di pipporm

pipporm

Ven, 22/02/2013 - 13:27

Peccato che il Camilleri nominato non sia Andrea. Tramite Montalbano ci avremmo capito qualcosa in più

cornacchia46

Ven, 22/02/2013 - 13:40

@ xulxul. Al di là della confusione fra idee religiose, convinzioni morali e norme di diritto, che, in uno Stato laico, sono ben diverse fra loro (ma credo sia inutile discuterne); credo che dire che gli omosessuali possono fare quello che vogliono A CASA LORO, quasi fossero dei subumani da sottomettere ad una qualche idea di superiorità, vada certamente "a detrimento della loro indiscutibile ed inviolabile dignità umana". Sarebbe come se io Le chiedessi di chiudersi nelle catacombe per professare la Sua fede o, comunque, di non viverla nella normalità. Poi, l'ideologia che Lei imputa ai cd. laicisti è la stessa in base alla quale colpisce gli omosessuali. Basti pensare ai casi di infelicità o di suicidi fra gli adolescenti omosessuali che, nonostante siano i più deboli fra i deboli (cioé i soggetti maggiormente meritevoli di tutela), vengono oppressi da una distorta (e sessuofobica) concezione della morale.

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Ven, 22/02/2013 - 13:57

@xulxul: Amen!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 22/02/2013 - 18:28

Dunque la lobby gay avrebbe "...un'influenza impropria... al punto che anche gli scontri dentro lo Ior sarebbero viziati dalla non osservanza del settimo comandamento". Scusi, Caverzan, ma, tanto per la cronaca, guardi che il settimo comandamento dice "Non rubare", mica "Non fornicare con persone del tuo stesso sesso". Non so se questa sua topica sia dovuta solo a scarsa conoscenza della materia oggetto dell'articolo o se invece non nasconda un qualche sottinteso freudiano...

marco m

Sab, 23/02/2013 - 19:14

@ The_Dark_Inside, e' possibile sapere di quale "scienza" starebbe parlando, ed in che modo la medicina ufficiale, che non e' ne "mia" ne "sua" ma e' appunto l'unica medicina ufficiale che esiste, non la seguirebbe? Mi sa indicare quale scoperta scientifica, studio sottoposto a peer review, teoria matematica indica che l'omosessualita' e' una malattia? Sul resto delle sue fantasie, infarcite di "se" "ma" e di ipotetiche da fantascienza la faccio tranquillament continuare da solo, per la narrativa SciFi preferisco scrittori migliori. saluti