"I cinesi copiano idee e divani e sfruttano i miei operai in nero"

Lo sfogo dell'imprenditore Natuzzi: "Ho scritto a Napolitano per denunciare concorrenza sleale e connivenze di istituzioni e sindacati. Non mi ha risposto"

Nostro inviato a Matera

Forse è solo una leggenda metropolitana, ma in Basilicata si racconta che una volta Pasquale Natuzzi, l'inventore dei salotti Divani&Divani, sia stato fermato da un connazionale durante un'importante fiera internazionale del mobile: «Complimenti Pasquale, ho appena visitato il tuo stand qui a fianco, i tuoi divani sono veramente eccezionali». E Natuzzi, sorpreso: «Ma quale stand qui a fianco? Io lo stand ce l'ho dall'altra parte della fiera...». In realtà lì a fianco c'era davvero uno stand con dei divani bellissimi, ma il marchio non era Natuzzi, bensì Natuzzy: a clonare perfettamente il logo, insieme con molti dei modelli della linea Divani&Divani, era stata una ditta cinese.

Come i cinesi riescano a duplicare con efficienza le «creature» griffate Divani&Divani per Pasquale Natuzzi, 74 anni, non è un segreto. La verità - da anni - è sotto gli occhi di tutti, anche se si finge di non vederla. A cominciare dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al quale Natuzzi ha scritto una lettera senza mai ottenere lo straccio di una risposta. La missiva denuncia la piaga del lavoro nero e la connivenza delle istituzioni dinanzi a una concorrenza sleale: ditte senza scrupoli che grazie a controlli inesistenti riescono a produrre (con costi industriali di 25 centesimi al minuto contro una media di 92 centesimi), e quindi a vendere al pubblico a prezzi stracciati. E così, paradossalmente, a rischiare di restare fuori mercato, sono gli imprenditori onesti: super controllati dal fisco e rispettosi delle leggi. Su questi ultimi incombe sempre l'incubo di Equitalia, mentre ai signori taroccatori tutto è permesso. Come dimostrano i recenti scandali dei capannoni-lager scoperti a Prato e le mille altre piazze figlie del terziario selvaggio. Ma ciò che sta accadendo nel - una volta florido ma oggi in declino - distretto lucano-pugliese del salotto ha davvero dell'incredibile. Alcuni degli operai messi infatti in cassa integrazione da Natuzzi si sono trasformati in mano d'opera specializzata per ditte concorrenti che «fotocopiano» i divani Natuzzi. Per capire esattamente come funziona il «giochetto», basta fare un giro nel triangolo del salotto compreso tra le zone industriali di Matera (Basilicata), Ginosa e Laterza (Puglia). Qui, per anni, Pasquale Natuzzi ha espresso il massimo del suo potenziale manageriale esportandolo in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti. Il clou del successo ha coinciso con la quotazione del gruppo alla Borsa di New York, poi un lento declino. Nell'antico quartier generale del «suo» Mezzogiorno, Natuzzi ha preso confidenza con la cassa integrazione. E la concorrenza ha iniziato a prendere confidenza coi cassaintegrati by Natuzzi. Come? Offrendo loro stipendi in nero in cambio di una professionalità costruita per Divani&Divani, ma ora al servizio di marchi «nemici».

«I soldi della Cassa integrazione non mi bastano a sfamare le la famiglie - ci racconta una ex «tuta bianca» che ha lavorato una vita per Natuzzi - per arrotondare le entrate faccio il cottimista in una ditta che subappalta i divani a un gruppo di cinesi. Loro, i cinesi, lavorano giorno e notte. Dormono e mangiano nella stessa fabbrica. In pratica vivono da reclusi. Io no, faccio le mie 5 ore e torno a casa. Non è un lavoro pesante: devo controllare che gli standard qualitativi vengono rispettati. Alla fine porto a casa 800 euro al mese e questo mi permette di sopravvivere decentemente».

Pasquale Natuzzi, ovviamente, non ce l'ha con questa gente. Sa bene che quella che si consuma sotto i suoi occhi è spesso una guerra tra poveri sui quali non è giusto accanirsi. Ma Natuzzi sa altrettanto bene che alle spalle dell'esercito dei poveri si muovono enormi interessi sui quali sarebbe giusto indagare. «Questo modello di economia - sottolinea Natuzzi - non genera ricchezza, ma solo barbarie e dietro c'è chi si arricchisce e non ha il passaporto cinese».

Di qui una sfilza di denunce (con nomi e cognomi dei grandi committenti) che Natuzzi a presentato a tutti i livelli, ottenendo però come unico risultato quello di essere oggi inviso a tanti, a cominciare dai suoi stessi colleghi di categoria. Rapporti difficili anche con la classe politica («Il Parlamento fa orecchie da mercante») e rottura completa coi sindacati («Spesso complice di un sistema illegale»). Un esempio per tutti: la Camusso, segretaria della Cgil, messa al corrente delle assunzioni in nero degli operai in cassa integrazione, ha avuto il coraggio di rispondere che questo «non è un problema del sindacato ma della magistratura». Esasperato Natuzzi ha scritto a Napolitano. La sua lettere si concludeva con questa frase: «Oggi esistono due realtà sovrapposte che non possono più convivere. Una che rispetta le leggi e l'altra che agisce in maniera sotterranea, senza dar conto a nessuno di ciò che fa e come lo fa. Queste due realtà non possono più convivere. Delle due l'una: o vince la legalità e il sommerso soccombe, o vince il sommerso a scapito della legalità. Non ci daremo pace finché non avrà prevalso la prima». Dal Colle nessuna risposta.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 04/01/2014 - 12:05

Da noi tutti possono fare i c.... che vogliono. Tranne, ovviamente, gli italiani.

Ritratto di lenin

lenin

Sab, 04/01/2014 - 18:02

..ha fatto bene a non iosponderlo a sto cog..ne....ho lavorato nel suo stabilimento di giugliano(na)dove fanno la materia prima,la spugna...altro che fabbrica modello..andasse a ca.ga.re..

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 04/01/2014 - 18:04

ahhahah scrivono al massone...

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Sab, 04/01/2014 - 18:07

Caro signore , qui nessuno ascolta e nessuno fa niente , la giustizia bisogna farsela per conto proprio , le istituzioni non ci sono , chi delinque è libero di farlo e non viene punito , quindi ognuno faccia per se e quel che viene si vedrà , del resto se chi ci rappresenta non è capace ....................

antorno

Sab, 04/01/2014 - 18:07

I cinesi ci fottono sempre ! Vanno controllati su contraffazione,condizioni di lavoro vsti di ingresso, permessi dfi lavoro mafie e riciclaggio !

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Sab, 04/01/2014 - 18:15

Natuzzi che scrivi a fare, tanto non ti risponderà nessuno. E sono d'accordo con Memnhis35: i propri c...i li fanno tutti, meno quelli che sono nati, hanno studiato, hanno lavorato oltre quarant'anni, magari hanno fatto il militare per un periodo più o meno lungo in o per questo Paese. La maiuscola di Paese è per il rispetto che porto all'Italia, non ai politici che la guidano. Auguri e saluti a Memphis35.

disalvod

Sab, 04/01/2014 - 18:17

L'ITALIA E' ORMAI DIVENTATA GIA' DA ALCUNI ANNI COME UNA BAGNAROLA ALLA DERIVA SENZA TIMONIERE E SENZA EQUIPAGGIO PERCHE' COLORO CHE DOVEVANO PROTEGGERLA,GUIDARLA E SALVARLA HANNO PREFERITO ESSERE DEI DISERTORI FREGANDOSENE DELLA FINE DEI PASSEGGERI.A QUESTO PUNTO L'UNICA SOLUZIONE CHE RESTA AI PASSEGGERI PER SALVARSI E' QUELLA DI RIPRENDERSI LA NAVE E CACCIARE PER SEMPRE QUEI DISERTORI CHE SONO STATI E CONTINUANO AD ESSERE LA CAUSA DI QUESTO DISASTRO.SVEGLIATI POPOLO.COSA INTERESSA AI POLITICI ED ALLE ISTITUZIONI SE POI UN IMPRENDITORE O UN CITTADINO COMPIE PER COLPE ALTRUI L'ESTREMO GESTO DELLA VITA?

Ritratto di sitten

sitten

Sab, 04/01/2014 - 18:32

Rivolgersi per aver giustizia da chi viene da una ideologia aberrante, criminale, e parassitaria come quella comunista e come raccomandare le pecore al lupo, al compagno presidente interessa solo farsi una abbuffata di Euro, senza spenderne nessuno (ha tutto gratuito, dalle auto, al, teatro ,ristorante, etc) E, non dimentichiamolo, i comunisti non hanno mai fatto gli interessi degli italiani.

giottin

Sab, 04/01/2014 - 18:33

Chi scrive a quell'essere ignobile è un illuso.

disalvod

Sab, 04/01/2014 - 18:36

ORMAI L'ITALIA PUO' ESSERE PARAGONATA AD UNA NAVE SENZA TIMONIERE E SENZA EQUIPAGGIO CHE DA DISERTORI HANNO PRESO TUTTO QUELLO CHE VOLEVONO E POTEVANO LASCIANDO I PASSEGGERI ALLA DERIVA ED AL PROPRIO DESTINO.SE IL POPOLO ITALIANO VUOLE SALVARSI DEVE RIPRENDERSI LA PROPRIA DIGNITA' DI POPOLO ITALIANO,ESSERE COESO E PARLARE UNA SOLA LINGUA PER IL BENE COMUNE ALTRIMENTI CI SARA' UN FUTURO MOLTO PREOCCUPANTE PER NOI,PER I NOSTRI FIGLI E PER I NOSTRI NIPOTI.SVEGLIATI POPOLO.UN POPOLO DIVISO E' UN'OTTIMA PREDA PER I PREDATORI.

Giacinto49

Sab, 04/01/2014 - 18:37

Qualcuno, prima o poi, dovrà decidersi a spiegare il fenomeno delle attività industriali e commerciali cinesi sempre più diffuse su tutto il territorio nazionale. Quello che immagino è che anche i "delocalizzatori" italiani abbiano in Cina le stesse agevolazioni, salvo poi altri accordi (privati) sottobanco dei nostri politici. Chi ha fatto questi accordi? Con il consenso di chi? Non certo degli industriali e commercianti italiani.

gianfrancobuccella

Sab, 04/01/2014 - 18:39

In ogni settore produttivo si riscontra questo medesimo problema con una sola conseguenza: l'illegalità prospera con la connivenza delle autorità preposte al controllo che si accaniscono sulle attività che cercano di stare nella legalità. Per sopravvivere, quindi per non suicidarsi, o ci si adegua al sistema o si delocalizzano le aziende emigrando in paesi più tolleranti e più sostenibili fiscalmente. Un'azione di ribellione collettiva viene vanificata dalla ricerca disperata della soluzione più confacente al proprio stato personale con la conseguente dannazione finale della imprenditoria italiana e della capacità manifatturiera di tutti gli italiani. Per salvare se stessi individualmente ci si va a sfracellare collettivamente. Forse i nostri politici hanno già immaginato per noi una futura collocazione come badanti dei cinesi. Signori di questo passo bisognerà famigliarizzare con pannoloni made in Shanghai!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 04/01/2014 - 18:39

e certo che non poteva rispondere! queste idee sono da capitalisti, e berlusconi lo avrebbe ascoltato. napolitano è l'esatto contrario: uccide l'economia e le imprese....

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 04/01/2014 - 18:43

Inutile scrivere al nostro di problemi di divani. Lui è esperto di poltrone.

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Sab, 04/01/2014 - 18:44

Questo fesso che crede ancora a Napolitano deve fallire: selezione naturale.

COSIMODEBARI

Sab, 04/01/2014 - 18:46

Ma il capo del colle non ha parlato, a fine anno, a reti a doghe unificate di alcune lettere ricevute?...forse Natuzzi ha scritto male l'indirizzo del destinatario o quest'ultimo era in altri pensieri affaccendati.

Myk3

Sab, 04/01/2014 - 18:53

lo sto scrivendo da tanto tempo qui!!!! non capisco il motivo del silenzio mentre migliaia di imprese italiane oneste stanno morendo!! io sto nell'abbigliamento, dan giuseppe vesuviano, ormai alla merce' dei cinesi. siamo rimasti in pochi(anni fa era uno dei poli tessili piu importanti in europa) e tra un po' scompariremo del tutto... grazie ai politici!! vorrei sapere un giorno il motivo del silenzio!!!

COSIMODEBARI

Sab, 04/01/2014 - 18:55

Il sig. Natuzzi forse ha sbagliato a scrivere l'indirizzo del destinatario, il capo del colle. Visto che a fine anno, il capo del colle, ha parlato di lettere ricevute. Oppure ha pensato che è decisamente meglio tenersi la sedia a cui è incollato, piuttosto che un divano&divano. Su quest'ultimo si fa solo poltrona, non è un maneggio.

mifra77

Sab, 04/01/2014 - 18:56

La stessa Camusso pronta a far guerra a Natuzzi se in 24 ore, prende tutto e delocalizza la produzione all'estero! E poi perché rivolgersi a Napolitano? Un presidente che in Campania non si è neanche accorto che sotto le finestre di casa sua, stavano occultando spazzatura cancerogena! E poi chi assicura a Natuzzi che il presidente non preferisca i cinesi a lui?

ammazzalupi

Sab, 04/01/2014 - 18:57

Caro signor Natuzzi, anche TU come la signora che ha perso il marito strangolato da Equitalia, pensavi di scrivere a napolitano (Scoreggia Impazzita) ed avere una risposta? Ma dove vivete? Ma dove avete gli occhi? Scoreggia Impazzita pensa solo ai Kompagni Komunisti e a fare i KAZZI SUOI! Buon 2014... e SVEGLIATEVI, per favore...!!!

roberto78

Sab, 04/01/2014 - 19:09

di tutto l'articolo l'unica cosa poco "utile" è buttarla contro i cinesi.... e invece sarebbe un ottimo articolo per affrontare un tema fondamentale e cioè la cassa integrazione. aziende che scaricano sullo stato dei dipendenti che non vogliono più, cassa integrati che ricevono troppi pochi soldi per vivere (ma anche per non fare nulla) che di riflesso vanno a lavorare in nero per "arrotondare", aziende sleali che danno lavoro in nero. L'articolo la butta sui cinesi e il caso particolare vede dipendenti che lavorano per la concorrenza della loro ex azienda... ma questo è solo un caso particolare, mentre dovunque ci sia cassaintegrazione si verifica questo meccanismo perverso per cui gli italiani finanziano con le loro tasse il lavoro in nero di poveracci che sono vittime e insieme anche causa della loro condizione, senza che nessuno faccia nulla.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 04/01/2014 - 19:09

ora tutti chiederanno una deregolamentazione ma la vera soluzione è quella che in italia non si attua mai: far rispettare le leggi che già ci sono. La ditta cinese non è in regola? Te la sequestro, ti sequestro tutti i conti in banca collegati e tutti i materiali. Poi li vendo. Il tutto in una settimana. Poi se sei un evasore ti espello dal paese con o senza permesso di soggiorno. Ma lo stesso trattamento anche agli amichetti di Natuzzi, italiani di nascita, ma cinesi d'effetto.

blackbird

Sab, 04/01/2014 - 19:10

Ha scritto al Presidente della Repubblica! Cosa sperava? Che qualcuno rispondesse o prendesse "provvedimenti"? Buon per lui che non lo hanno indagato! I controlli si fannodove sanno di poter prendere dei soldi, i cinesi non hanno un euro (visibile), perciò nessuno va a controllare per perdere solo del tempo senza cavare un ragno dal buco! Oggi gli chiudono una "ditta" e sequestrano un capannone, domani riapre tutto nel capannone sfitto lì vicino!

MEFEL68

Sab, 04/01/2014 - 19:12

Quando un sindacato che si autoproclama paladino degli operai e che, di fronte ad una denuncia quale quella di Natuzzi, dice che il lavoro in nero non lo riguarda perchè è di altri la competenza, c'è da rimanere senza parole così come è rimasto senza parole l'inquilino del Colle che preferisce i guadagni illeciti dei cinesi a quelli leciti e redditizi di un imprenditore italiano.

gibuizza

Sab, 04/01/2014 - 19:20

Natuzzi, razzista! Quei poveri cinesi che scappano dalla guerra in Cina e vengono qui per riscattarsi di una vita di stenti e di fatiche e tu li vuoi mettere sotto la lente d'ingrandimento dei sindacati e della magistratura? E quelle associazioni di volontariato, tassativamente onlus, che danno loro del dignitoso lavoro, in cambio di pochi milioni di euro in nero, vorresti perseguirle? E per ottenere questo ti rivolgi al PdR e alla magistratura italiana? Mi sono sbagliato Natuzzi, lei non è razzista, è molto, molto ingenuo.

lento

Sab, 04/01/2014 - 19:21

Chiudere le frontiere e' l'unica via di scampo per noi Italiani!!I politico questo lo sanno benissimo ma non gli conviene,perderebbero troppi soldi gli stranieri sono un'affare privato per i politici Italiani!

APG

Sab, 04/01/2014 - 19:43

Ma cosa gliene frega a napolitano?

Aristofane etneo

Sab, 04/01/2014 - 19:46

Angosciante. Alcuni decenni di cosiddetta "democrazia" e l'Italia si ritrova come MAI nella sua storia millenaria. Con tutto il rispetto che la Presidenza della Repubblica deve meritare, on. Napolitano, una decisa tirata d'orecchi o un bel calcio nel sedere a chi è strapagato per informarLa di questa barbarie razzista antiitaliana non lo lesini, La prego.

diegomi

Sab, 04/01/2014 - 19:56

A quell'"imprenditore" vorrei chiedere se per i tedeschi la Cina non esiste,visto che la loro economia attuale batte tutti i record e le esportazioni sono al record storico non per ultimo grazie alla Cina. La Cina è un opportunità, non un pericolo e loro l'hanno capito tempo fa. Gli italiani come al solito sono capaci solo di piangersi addosso e di cercare le colpe per la loro miseria altrove. Incapaci!!

Ritratto di Markos

Markos

Sab, 04/01/2014 - 20:04

EBBENE TRA UN PO RAGGIUNGEREMO IL TRAGUARDO DEI 3000 MILIARDI DI DEBITO , SI SI , PERCHE I TRE MILIONI E PASSA DI STATALI VENGONO PAGATI A DEBITO.. I SOLDI NON CI SONO , SONO VIRTUALI , PERCHE NESSUNO PROODUCE PIU' NIENTE , POI CI SONO I PENSIONATI I CASSAINTEGRATI I COSIDETTI MIGRANTI CLANDESTINI E NON, TUTTI ATTINGONO ALLEGRAMENTE DAL FAMOSO DEBITO , ALLORA TRA UN PO SI FARA' BANCAROTTA PERCHE NESSUNO LAVORA PER PRODURRE RICHEZZA , L'iTALIA E I ORMAI UNA IMMENSA CLOACA , DOVE OGNUNO FA COME GLI PARE , DIMENTICAVO .. OGGI LA MARINA DA GUERRA DEI SINISTRATI A RACCOLTO ALTRI 800 MIGRANTI... E VAIII , NUOVE RISORSE PER I NOSTRI MARCIAPIEDI E SEMAFORI E VOTI FRESCHI PER LE PROSSIME ELEZIONI .

Tino Gianbattis...

Sab, 04/01/2014 - 20:06

Ha scritto al re massomafioso sbagliato

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 04/01/2014 - 20:07

Vabbeh, mo' se Napolitano, o il suo ufficio, dovessero rispondere a tutti i piagnoni d'Italia...Natuzzi e' un piagnone, se Natuzzi perde parti di mercato non e' certo per i cinesi o per chi compra le loro copie a basso prezzo, e' un'altra fascia di mercato. Se perde competitivita' e' per altri motivi, che non gli risolve certo Napolitano. Cambi direttore marketing, direttore vendite, direttore della distribuzione...ma non vada a piangere da Napolitano o dal Giornale. Allora dove'e' la libera impresa strombazzata dal Berlusconismo?

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 04/01/2014 - 20:17

Natuzzi, ha ragione diegomi, vada a vendere i Divani&Divani originali in Cina, mercato gigantesco che apprezza le cose buone e vere.

SteveCanelli

Sab, 04/01/2014 - 20:19

Quelli che scrivono " .... La Cina é un"opportunità, non un pericolo....., bla bla bla...." non hanno capito un c...o! Natuzzi parla di fabbriche di cinesi IN ITALIA, sullo stesso territorio, che però non pagano tasse, niente IMU sui capannoni, non rispettano orari, regole sulle sicurezza, nulla di nulla, solo lavoro da lager. Per forza che poi i divani costano meno. Ma perché nessuno le chiude queste fabbriche completamente irregolari ? Aspettiamo una altra strage di topi come a Prato ?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 04/01/2014 - 20:21

...Condivido in pieno lo sfogo dell'imprenditore. Quando ciò accade, significa che lo Stato non fa il proprio dovere per proteggere i suoi cittadini imprenditori e quindi i posti di lavoro. Il nostro Paese è in-governato da uomini che camminano a "90°", esaurendo le loro forze e capacità, ammesso che ne avessero, a litigare tra di loro e, per rimanere a galla come gli s...., scendono a compromesso con chiunque, stranieri compresi. Mi hanno raccontato i miei nonni che, una volta, all'estero, prima di parlare male degli italiani, si guardavano attorno. Oggi, la realtà, è completamente ribaltata; Gli stranieri, peraltro clandestini, vengono a dettare legge nel nostro Paese. Ci propinano la merce più schifosa, prodotta in maniera illegale non in linea con le nostre leggi, non rispettando le norme sulla prevenzione degli infortuni e con l'impiego dei minori e quant'altro; Quel che è inaccettabile e che, quella merce, viene prodotta anche nel nostro Paese in concorrenza illecita con le nostre imprese.

lino961

Sab, 04/01/2014 - 20:21

Scrivere a Napolitano e come andare da Kim Jong Hun e chiedere la grazia con un governo di cani di sinistra ed un presidente comunista che durante i suoi viaggi in Cina assicurava ai suoi capi la sua totale fedeltà,questi disastri alle aziende oneste sono come la carta igienica che Napolitano utilizza per pulirsi ed è anche quello che pensa degli Italiani alla fame,Lui e i suoi compari,come Boldrini,Kienghe ecc, quando pensa alle privazioni a qui sono sottoposti gli Italiani ha un'orgasmo per questo è cosi bianco!!!!!

peter46

Sab, 04/01/2014 - 20:35

diegomi...chiedo a ti:hai mai visto in qualsiasi tg o letto in qualsiasi giornale o sentito tramite 'piccioni viaggiatori'esteri...di uno 'schifo' di 'lager' in Germania simile a quello(e i tanti ancora esistenti in giro per l'Italia)che esistono da noi fatti da quelle etnie e soprattutto dopo il caso di Prato(ormai digerito anche dalle istituzioni)?La Cina è un'opportunità lo sappiamo tutti,ma in Cina le nostre "succursali"impiegano esclusivamente mano d'opera Italiana,o no?O esclusivamente cinese?Tu andresti(o manderesti tuo figlio o un tuo congiunto)a lavorare per quelle cifre al giorno e senza diritti di alcun genere?...e non dire che a loro va bene anche simile trattamento:a noi non va bene,e non deve in alcun modo essere permesso.

r_g

Sab, 04/01/2014 - 20:55

IO, DELLE LETTERE "RICEVUTE" DA NAPOLITANO SIANO SIANO STATE CREATE AD HOC PER COME LANCIO DEGLI ANATEMI PRESIDENZIALI DURANTE LA CONFERENZA DI FINE ANNO.MI SONO " COMMOSSO " QUANDO HA LETTO LA "MISSIVA" DI QUEL FANTOMATICO CITTADINO CHE SI TROVAVA DI FRONTE ALL'AMLETICA SCELTA SE RISPETTARE O MENO IL "CONTRATTO" COL FISCO.QUEST'ULTIMO ASFISSIANTE,ARROGANTE ,PREPOTENTE. IL PRESIDENTE NON HA MAI ESPRESSO ALCUNA COMPRENSIONE NEI RIGUARDI DEI CITTADINI ASSILLATI TERRORIZZATI DAL FISCO COME INOCCASIONE DELLA PUBBLICIZZAZIONE DEL REDDITOMETRO,DEI SUICIDI DEGLI IMPRENDITORI. INFATTI LA PREPOTENZA DEL FISCO HA RICEVUTO LA BENEDIZIONE DELL'AUTORITA' DELLA PRYVACI PRESIEDUTA DAL PD ANTONELLO SORU.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 04/01/2014 - 21:15

Natuzzi chiuda tutte le aziende e si ritiri a vita privata poichè in Italia il costo del lavoro è proibitivo, oppure delocalizzi tutto in altra nazione in Italia resteranno solo i dipendenti pubblici con stipendio garantito

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 04/01/2014 - 21:18

a 90 anni cosa vuoi che risponda...Lento chiudere le frontiere anche loro lo farebbero, quello che l'Italia può fare a loro , loro lo farebbero alla Italia.Diegomi ,per forza i tedeschi oltre a sapere lavorare sanno fare politica per il bene della nazione e dei cittadini mica hanno i comunisti al governo in Germania, non come da voi.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 04/01/2014 - 21:42

Napolitano non ha avuto il tempo o la voglia di rispondere a Natuzzi, però, quando si è trattato di salvare la ministra amica di famiglia dei Ligresti, il tempo e la voglia li ha trovati.

CFALCUCCI

Sab, 04/01/2014 - 21:51

Ci sarà anche del vero in quello che scrive " diegomi " ma basta una piccola lettura di un testo di Economia Politica per capire che se le regole del libero scambio vengono infrante ( ad esempio incentivi all'economia per esportare, trattando la mano d'opera del proprio paese in regime di schiavitù ) non c'è Impresa negli altri paesi che possa concorrere. E' vero che prima o poi gli sciavi si ribellano, ma nel frattempo le altre economia vengono danneggiate. E passano anni perché il libero mercato si riaggiusti. Quindi la Cina va regolamentata, devono mettersi i dazi per le importazioni tali che i costi alla produzione siano simili, va bloccata l'emigrazione cinese e così via. Si deve fare quello che in Europa si fa con l'agricoltura per costringere gli altri ad adeguarsi alle regole democratiche dei diritti dei lavoratori. Se no alla fine si distrugge tutto e finisce anche per gli esportatori a basso costo il progresso.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 04/01/2014 - 21:57

diegomi Sab, 04/01/2014 - 19:56...Probabilmente la Germania non ha un politico astuto e raffinato come il mortazza...Ricorda la "storica" missione di qualche anno fa? L'apertura indiscriminata delle frontiere italiane ha portato il nostro Paese (di conseguenza le nostra imprese)in questa situazione: non solo non siamo in grado di competere all'estero ma nemmeno all'interno. Motivo: il cinese lavora 24 ore al giorno e non muore mai; l'imprenditore italiano che vuole lavorare non può farlo perchè i lacci e laccioli della legge lo impediscono.I cinesi pagano i capannoni in contanti, lei, caro diegomi, se vuole comprare un gelato DEVE pagare con assegno o carta di credito....Sbaglio forse? Credo di no....Per tutta una serie di considerazioni,compresa la deriva politica che si andava delineando, nel 2010 ho "delocalizzato"...400 km sono stati sufficienti per ritrovare la pace,la voglia e la gioia di lavorare....Ora torno in Italia per le vacanze...Veda lei..E.A.

leserin

Sab, 04/01/2014 - 22:08

A differenza dell'Italia, in Germania le imprese cinesi non fanno il bello e il brutto tempo come da noi. i tedeschi amano il loro paese e quindi non permettono ai cinesi ne' a nessun altro di sopraffarli con la concorrenza sleale. Questa è la vera globalizzazione: aprirsi a nuovi mercati, ma con regole ferree uguali per tutti. Solo in Italia si consente agli stranieri di prosperare A DANNO degli italiani.

leserin

Sab, 04/01/2014 - 22:08

A differenza dell'Italia, in Germania le imprese cinesi non fanno il bello e il brutto tempo come da noi. i tedeschi amano il loro paese e quindi non permettono ai cinesi ne' a nessun altro di sopraffarli con la concorrenza sleale. Questa è la vera globalizzazione: aprirsi a nuovi mercati, ma con regole ferree uguali per tutti. Solo in Italia si consente agli stranieri di prosperare A DANNO degli italiani.

Ritratto di navigatore

navigatore

Sab, 04/01/2014 - 22:19

Caro Imprenditore, come puoi pretendere che Re~boss Napolitano ti risponda e con loro la triplice alleanza, tra compagni ci si copre e ci si difende, sono peggio degli ebrei,che tra loro sanno come aiutarsi, il resto puo´pure schiattare.....morte tua vita nostra ehehehehehehe

Tony Capo

Sab, 04/01/2014 - 22:24

Caro Signor Natuzzi, Lei è una persona e un industriale serio, peccato che opera in Italia, dove tutto è permesso alle persone poco serie o addirittura mascalzoni. Sono sicuro che Lei non ha mai posseduto una tessera di partito, come quasi tutti gli industriali, perciò io non mi meraviglio ne della risposta della camusso e neppure della non risposta di Napolitano, le do un consiglio, la prossima volta che scrive a questi signori, invia una tessera del PC, ( anche se falsa) e vedrà che le risponderanno. Le auguro un felice e prospero 2014

ENRICOCARLO

Sab, 04/01/2014 - 22:54

BASTA ITALIA !

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 04/01/2014 - 22:56

@diegomi rispondo che la Germania fa soldi vendendo soprattutto catene di montaggio ai paesi in via di sviluppo (Cina, India e Bangladesh inclusi). Un po' come vendere la pistola a chi poi la userà contro il negoziante che glie l'ha venduta... È facile a corto termine arricchirsi così. E poi?? Natuzzi ha pienamente ragione!!

marcoghin

Sab, 04/01/2014 - 23:11

A Napolitano non glie ne frega un cazzo degli italiani. E' il micetto della Merkel! E lo ha voluto pure Berlusconi!

Ritratto di sailor61

sailor61

Sab, 04/01/2014 - 23:21

caro Diegomi, non è che forse in Germania NON SONO tollerate le fabbriche lager come a Prato? che non esistono sindacati dediti alla politica e non ai problemi dei lavoratori? che il controllo del territorio è fatto seriamente e non proteggendo le sacche di illegalità perché portano voti? che la magistratura svolge il proprio ruolo anziché combattere una sua lotta personale contro una parte politica? Se tutto questo avvenisse anche da noi forse.....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 04/01/2014 - 23:53

Un altro imprenditore che si illude di avere al governo gente che si preoccupa del paese e dei problemi dei suoi cittadini. A partire dal capo di stato comunista, scendendo giù fino all'ultimo degli impiegati statali, abbiamo a che fare con delle marionette. IMPOSSIBILE DIALOGARE CON DELLE TESTE DI LEGNO.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 05/01/2014 - 00:00

# diegomi 19:56 Lei forse non ha capito che IL SIGNOR NATUZZI si lamenta dei cinesi che copiano i suoi mobili QUI IN ITALIA. In Germania non esistono fabbriche con cinesi che sfruttano la gente come schiavi. Lì il governo non permette ciò che in Italia è vergognosamente a conoscenza delle autorità CHE PERO' NON FANNO NULLA PER FAR CHIUDERE QUELLE FABBRICHE-LAGER.

rossini

Dom, 05/01/2014 - 00:27

Caro Naturzzi, ti do un consiglio. Finché sei in tempo manda affanculo questo Paese senza speranza e senza futuro. Tu hai le idee, hai la voglia e la capacità di fare impresa, vattene all'estero. Qualsiasi altro paese, che non sia l'Italia, va bene. Qui gli imprenditori che creano ricchezza, progresso e benessere sono visti come corruttori, evasori, sfruttatori e bancarottieri. Se le cose di dovessero andare male ci sarà sempre un PM che andrà a scovare il pelo nell'uovo nei tuoi bilanci ed, in caso di fallimento, ti sbatterà in galera per bancarotta fraudolenta e butterà la chiave. Se vuoi finire i tuoi giorni da uomo libero e rispettato scegli qualsiasi altro paese e vai a fare lì l'imprenditore. L'Italia non ti merita.

rossini

Dom, 05/01/2014 - 00:30

Per il Sig. diegomi Lei parla di Germania, ma in primo luogo i Tedeschi sanno farsi rispettare all'estero e poi imitare un divano è molto più facile che imitare una Mercedes o una Porsche.

gianni59

Dom, 05/01/2014 - 02:14

ma come? Prima Berlusconi ci dice che il Presidente della Repubblica non ha poteri e poi vogliamo tutto da Napolitano? E il parlamento? e i deputati? e i voti? prima si indirizzano male e poi ci si lamenta....

Asimov1973

Dom, 05/01/2014 - 03:09

x Diegomi: I tedeschi esportano macchine industriali, trivellatrici, apparecchi di misura etc. noi esportiamo cibo, vestiti e mobili. Secondo te é piu facile falsificare una bottiglia di vino e una borsa oppure una trivellatrice e un apparecchio fluch? Noi inoltre, a differenza dei tedeschi, non beneficiamo dei soldi tolti agli ebrei e che sono ancora nelle mani dei tedeschi in conti svizzeri e austriaci. Per finire ti comunico che i tuoi fratelli tedeschi vendono nei loro supermercati parecchia roba italiana tarocca e sai perché? perché li abbiamo traditi durante la seconda guerra mondiale. Vieni in Lussemburgo a vedere i vestiti con etichetta "Ravioli" o vieni a vedere nei supermercati il gorgonzola Giovvani (si scritto cosi...) o la pizza MARGUERITAS....Stanno distruggendo la nostra economia con il benestare della CULONA..e noi fessi ancora a comprare BMW e Mercedes ormai fabbricate in Polonia e Turchia ancora a dire "Qualita tedesca di qua, Qualita tedesca di la..." proprio come la loro propaganda vi ha insegnato...

Ritratto di filatelico

filatelico

Dom, 05/01/2014 - 07:07

Il sig Mortadella pardon Prodi diceva che dovevamo aprirci alla globalizzazione, era ed è una opinione demenziale. Sono loro che vogliono favorire gli stranieri sia con l'invasione delle merci che con l'invasione dei finti profughi.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 05/01/2014 - 08:40

il sig. NATUZZI HA SBAGLIATO ad indirizzare la sua letttera a NAPO !! infatti lui è un concorrente , a capo della grandissima azienda POLTRONA&POLOTRONE !!

lfaccio

Dom, 05/01/2014 - 09:13

@diegomi: i tedeschi in realta' hanno un passivo commerciale verso i cinesi che continua ad aumentare di anno in anno. In molti settori a medio-alto contenuto tecnologico che i tedeschi hanno sempre presidiato con successo i cinesi stanno rapidamente recuperando terreno grazie a sussidi di stato (vedasi il caso dei pannelli solari e del settore della chimica di base). Le politiche di precarizzazione del lavoro e compressione delle tutele sindacali iniziate con successo dal socialdemocratico Schroeder nei primi anni Duemila, unite alla disordinata espansione del credito praticata dalle banche tedesche (tutte garantite illimitatamente dallo stato germanico) e alla disponibilita' di una forza lavoro della ex-DDR mantenuta intenzionalmente a stecchetto per moderare le pretese di quella locale, e per finire la creazione e l'imposizione a tutto il continente di una moneta disegnata per favorirli sfacciatamente a danno di tutte le altre consimili ha posto le basi del sedicente "miracolo" produttivo germanico, che per sopravvivere ha bisogno dello spazio vitale garantito tra gli altri da quelli che loro chiamano con disprezzo razzista "pigs", maiali, ossia Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna. Lascio a lei capire come questi modelli di disonesta' e malafede possano pensare di tirare avanti ancora in questa maniera, e a quanto pare i pochi che ancora ragionano in quel paese si stanno ponendo le stesse domande. Quanto alla Cina, io ci vivo per diversi mesi all'anno e ne ho sposato una donna, le posso dire tranquillamente che il tempo delle opportunita' che vi si potevano trovare e' passato da molto tempo ormai. Le conoscenze scientifiche tecniche e commerciali che hanno assorbito da anni di scervellata delocalizzazione produttiva da parte occidentale, sono ora al servizio degli obiettivi politici del regime comunista, che non sono esattamente diretti verso la pacifica coesistenza con gli altri paesi dell'area, ma piuttosto all'affermazione di una egemonia senza possibilita' di discussione. Se vuole saperne di piu' circa la situazione sociale ed economica europea attuale, senza scadere nella retorica sgangherata del "tedeschi esseri superiori italiani subordinati", cerchi in rete Alberto Bagnai oppure Luciano Barra Caracciolo.

Ritratto di Baliano

Baliano

Dom, 05/01/2014 - 09:23

Scusi sa Sig. Natuzzi, ma Napolitano, la Camusso e anche il Parlamento, quello che conta e scapoccia, se li scordi che siano dalla sua parte, sig. Natuzzi. Sono Komunisti ed è Scientificamente provato, punto. Ma le pare che con tanti "testimoni" venuti dall'"aldilà" a smentire clamorosamente l'esistenza del "paradiso", i Komunisti nostrani, che ci hanno sempre creduto e ci credono, si prendono la briga di indagare a fondo, di inviare Ispettori del Lavoro, denunciandoli per concorrenza sleale, per sfruttamento, vessazione sistematica dei loro dipendenti schiavi!? Oppure, una volta indagati e "condannati per schiavismo", sequestrare il tutto, impacchettarli e rispedirli nei loro Paesi, "paradisi della classe operaia"?? Ma se lo può pure scordare signor Natuzzi. I Komunisti sopra citati glieli raccomando sempre. Le potrebbero persino inviare un pacchetto con dentro un caloroso invito a "togliere il disturbo", se Lei insiste troppo. Con quella "triade" lì, non si scherza, bisogna guardarsi sempre le spalle con "La Sacra Corona Rossa Unita" Auguri sinceri da un ex artigiano del tessile.

Ritratto di indi

indi

Dom, 05/01/2014 - 09:54

Sfruttare il prossimo copiando, l'abbiamo fatto quasi tutti, partendo dai compiti in classe a scuola e in seguito per altri scopi. La concorrenza che copia c'è sempre stata. Quando però diventa sleale è perchè l'illegalità la regge. Quindi che fa lo Stato? Anziché combatterla la importa anche, quella cinese la peggiore! Il colmo dei colmi poi è che gli italiani pagano tasse e contributi per la disoccupazione, a farabutti (mi spiace ma per me non sono "povera gente") che lavorano in nero a cottimo, affossando così un'azienda (la loro) e l'economia del loro Paese a favore della pestilenza cinese a cui abbiamo aperto le porte. Landini, Camusso e banda dove siete Buffoni! Questo è un Paese senza futuro, speriamo che l'Africa acceleri la collidere con il continente europeo e l'ignominia abbia termine!

honhil

Dom, 05/01/2014 - 10:31

“la Camusso, segretaria della Cgil, messa al corrente delle assunzioni in nero degli operai in cassa integrazione, ha avuto il coraggio di rispondere che questo «non è un problema del sindacato ma della magistratura»”. Eppure , tutte le volte che le regole del lavoro vengono messe sottosopra, come appunto è accaduto e come accade tutti i santi giorni , prima ancora che della magistratura deve assolutamente essere un problema del sindacato. Ma la Cgil ha forse altro a cui pensare. Magari erano i suoi alti dirigenti così impegnati a puntare Marchionne, che non c’era spazio né energie per nessuno. Neppure per un industria che era il fiore all’occhiello dello Stivale (quante sono le industrie manifatturiere italiane quotate alla Borsa di New York?) e che stava per essere tritura dall’illegalità e dai cinesi (sempre ideologicamente vicini alla Cgil: anche se la schiavizzazione del lavoro è un fatto assolutamente accertato, dentro e fuori i confini della Cina). In quanto alla magistratura, alla guardia di finanza e allo stesso Capo della Stato hanno altro a cui pensare. Certo che lascia molto da pensare che un SOS di questa portata venga lasciato cadere nel vuoto istituzionale. Sarebbe bastato passarlo alla magistratura o direttamente al comandante della Guardia di Finanza. Ma, d’ altronde, se la Cina ci sta colonizzando, rubandoci idee e progetti in perfetta tranquillità, un motivo c’è? O No?