Imu, il Pdl apre alla service tax: "Ma la prima casa non si tocca"

Saccomanni attende che i partiti della maggioranza facciano la loro mossa. Brunetta non si scopre: "Il nostro obiettivo è una tassa federalista sul mattone"

Roma - Surplace. Il negoziato maggioranza-governo sulla cancellazione dell'Imu sulla prima casa è in surplace. Come quei ciclisti che, di colpo, si fermano in pista per poi scattare fino al traguardo.
Il governo non avanza proposte, in quanto ritiene che debba essere la maggioranza a discutere le nove ipotesi di riforma elaborate dal ministero dell'Economia. Insomma, il governo è convinto che la prossima mossa spetti alla maggioranza. Ed in modo particolare al Pdl.
Il Pdl precisa, però, che non ha senso rispondere ed elaborare «controproposte, in quanto - spiega Renato Brunetta, capogruppo Pdl alla Camera - non ci sono proposte da parte di Saccomanni. Appena le avremo, faremo le nostre considerazioni». E declassa il documento di Saccomanni a «testo di opzioni». Di quelle opzioni - aggiunge Brunetta - «non ha senso discutere, perché si tratta solo di ipotesi».
Ed all'Ansa spiega che «il nostro punto di partenza era ed è l'Imu federalista del governo Berlusconi, approvata a larga maggioranza dalla bicamerale per il federalismo, che escludeva la prima casa e includeva alcune tasse locali; e che, guarda caso, doveva entrare in vigore dal 2014».
Quell'Imu, però, è stata anticipata dal governo Monti. L'applicazione sulla prima casa è stata finora sospesa per il 2013, grazie al congelamento della prima rata di giugno. Ed ora il Pdl la vuole cancellare definitivamente per quest'anno; e rimodulare - con lo schema approvato nella passata legislatura - a partire dal prossimo. In qualunque caso, la prima casa verrebbe esclusa dal pagamento dell'imposta: così come previsto dalla commissione bicamerale per il federalismo.
Il Pd e il governo insistono sull'introduzione di una service tax, di una tassa - cioè - in grado di assimilare le imposte sulla casa e su altri servizi comunali. Ma, mentre, Francesco Boccia (presidente della commissione Bilancio della Camera, Pd) estende l'applicazione di questa service tax anche sulla prima casa, Pier Paolo Baretta (sottosegretario all'Economia) glissa sull'argomento.
«L'Imu sparirà, e secondo me dovrà essere sostituita da una service tax - sostiene Boccia - Se uno vive in un quartiere di pregio, in una casa di 200 metri, e ha altre case, anche se quella è la prima casa, è giusto che dia un contributo alla fiscalità locale». Poi - aggiunge - «discutiamo su chi deve dare un contributo maggiore. Ma continuare a dire che non paga nessuno mi sembra sterile, anche perché sembra voler avvantaggiare solo qualche milionario».
Baretta, invece, osserva: «Non vedo obiezioni all'idea di una tassa di servizio. Il resto è aperto alla discussione». Con un particolare. L'ipotesi di service tax elaborata dal ministero dell'Economia non escludeva la prima casa dal pagamento della nuova imposta. Mentre il Pdl vuole che sull'immobile in cui si abita non si devono pagare patrimoniali. Tant'è che l'Imu (che altro non era una tassa di servizio che raggruppava altre imposte a fini federalisti) non veniva applicata sulla prima casa.
Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera, ricorda che «abolire l'Imu su prima casa e agricoltura costa solo 4 miliardi, cioè appena la duecentesima parte della spesa pubblica nazionale annuale (800 miliardi circa)». Anche per queste ragioni, sottolinea che «sarebbe davvero paradossale se dovessero prevalere atteggiamenti di chiusura» nei confronti di «una questione che riguarda la quasi totalità dei cittadini».

Commenti

ALASTOR

Mer, 14/08/2013 - 09:16

Insomma si abolisce l' IMU e si introduce la Service Tax. Assomiglia alla proprietà commutativa che ci insegnarono alle elementari: cambiando l' ordine degli addendi il risultato non cambia. Forse sarebbe il caso di rileggersi il sussidiario di matematica, che sicurameente i nostri parlamentari avranno ancora , da qualche parte, in cantina. Per alcuni è probabile che sia la prima volta che lo fanno.

Ritratto di afrikakorps

afrikakorps

Mer, 14/08/2013 - 10:00

l'Imu federalista del governo Berlusconi....Insomma se chi sappiamo noi non toglieva l'ICI per vincere le elezione tutto questo casino non sarebbe successo ed i comuni non sarebbero alla canna del gas, costretti a tagliare servizi base...insomma B ci restituisce 200 euro di IMU ma i comuni ci tagliano servizi per 300...ah, che statista, anzi che Statistica!!

bezzecca

Mer, 14/08/2013 - 10:05

Sparisce l' ICI e viene l' Imu si toglie l' IMU e viene la Service Tax ... Ma che è una presa in giro ? Le tasse vanno tolte , non cambiate di nome !

il marciume.

Mer, 14/08/2013 - 10:09

IMBATTIBILI nel gioco delle tre carte, BARI INCALLITI

Ritratto di ohm

ohm

Mer, 14/08/2013 - 10:10

E continuarono a prenderci per i fondelli. I 4 miliardi si devono prendere dal taglio dei loro stipendi non da chi , in questo periodo è in cassa integrazione oppure è esodato oppure ha perso il lavoro. TAGLIATEVI LO STIPENDIO DELLA META' ALMENO PER UN ANNO E VEDRETE CHE, COME PER MAGIA I CONTI COMINCERANNO A QUADRARE. Togliere l'IMU e mettere la service tax è ridicolo si rischia pure di pagare di più della IMU. VERGOGNATEVI, TUTTI PDPDLSCELTACIVICALEGASEL. SIETE TUTTI UGUALI.

dare 54

Mer, 14/08/2013 - 10:31

IMU...acronimo per Imposta Municipale UNICA!!!! Doveva già includere le varie imposte locali (rifiuti, illuminazione e quant'altro), ma invece è stato solo cambiato il nome all'imposta, con gli incrementi che questa nuova etichetta rendeva, naturalmente, necessari. E ora, ci risiamo?!?!?!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 14/08/2013 - 11:05

Berlusconi sa bene che la sua avventura politica finirà matematicamente solo se dal Governo Letta non verrà eliminata l'Imu sulla prima casa. E' di questo che deve preoccuparsi seriamente perchè alla "sentenza porcata" si troverà di sicuro un rimedio.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mer, 14/08/2013 - 11:09

Se la prima casa è un attico di 400 mq non capisco perchè non debba pagare l'imu. Si esentino case popolari, abitazioni non di lusso e nuclei familiari in base al reddito. Per le seconde case, se due pensionati hanno investito le liquidazioni e hanno fatto un mutuo per comprarsi una casetta in momtagna, magari rinunciando a ferie e crociere, andrebbe presa in considerazione anche una riduzione. Casetta di 65 mt in un comune lacustre che non offre servizi di sorta, 1200 € di imu all'anno. Vergogna!

mtaffelli

Mer, 14/08/2013 - 11:52

La prego di intercedere presso il pdl perché non ceda sull'imu e non faccia accorpare service tax con tares e quant'altro, Ho ereditato 3 appartamenti dai miei e adesso che si fa gia' fatica a far quadrare i conti, dopo il salasso dell'imu , doppia rispetto all'Ici, non vorrei anche dover fare l'esattore , pagare la tares e poi doverla chiedere io agli inquilini, e se poi non me la pagano??? ma sono proprio folli sti sinistrorsi, secondo aspetto non e' giusto far pagare di piu' gli appartamenti vuoti, io voglio decidere a chi affittare e non dover correre al primo che capita perché altrimenti con casa vuota pago di piu' secondo me queste sono cose che hanno dell'anticostituzionale ma siccome toccano chi ha qualcosa allora tutto va bene, ma in che paese siamo??? eravamo al governo potevamo gestire noi queste cose da liberali e invece grazie alla lega e ai giudici stiamo consegnando l'Italia a questi burocrati, invece di esser noi a far fuori loro m siamo noi a soccombere, incredibile , comunque grazie dell'attenzione

maurizio63

Mer, 14/08/2013 - 11:59

DEVONO SOLO VERGOGNARSI TUTTI I PARTITI. DI TUTTI QUELLI NON SONNO NEMMENO COSA VUOL DIRE VIVERE OGGI CON 1.500 EURO AL MESE IN 4 PERSONE. PARLANO A VANVERA.CHE COMINCINO A RIDURRE LE LORO SPESE. E POI VEDIAMO COME VA A FINIRE. COME IO CHE RINUNCIO A PARECCHIE COSE. E INVECE QUELLA CASTA MALEDETTA NON RINUNCIANO A NIENTE.CHE SIANO MALEDETTI, MAURIZIO.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 14/08/2013 - 12:10

Che barba, questa storia dei comuni alla canna del gas perché verrebbe abolita l'IMU sulla prima casa! Ma come facevano prima, quando l'IMU/ICI non c'era? Non c'erano le strisce blu (soldi a gogò), non c'erano le addizionali comunali sui redditi, non c'erano gli autovelox cittadini, non c'era la tassa sui passi carrai, e non c'era tutto quello che non ricordo, ma sicuramente ora pago ed un tempo no. Allora, come facevano? Ci lasciavano al buio? NO. Non raccoglievano la spazzatura? No. Non asfaltavano le strade? No. Eravamo senza vigili urbani? No. Allora, come facevano? Forse sprecavano meno in "concerti" di piazza, con rock-star dai cachet milionari... Forse erano più oculati sugli appalti pubblici... Mah! Aboliamo l'IMU senza paura, tanto alcune amministrazioni riescono ad indebitarsi comunque: Torino debito di € 3.800.000.000 (arrotondati). E per fortuna, nessuno può imputarlo a Berlusconi, perché la città è amministrata dalla sinistra da oltre 40 anni ininterrottamente. Sekhmet.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 14/08/2013 - 12:27

Che cialtroni, cambiano il nome all'IMU per dirci che l'hanno abolita. Capisco il PD che vuole far passare l'assurda logica che per togliere una tassa, se ne deve mettere un'altra, ma questo del PDL è un imperdonabile tradimento.

Zizzigo

Mer, 14/08/2013 - 12:41

Facendo i conti lo Stato, in meno di cinquant'anni, si è mangiato sia l'immobile che i frutti dello stesso! Ma come sono bravi!

mares57

Mer, 14/08/2013 - 12:46

14 miliardi chiesti indietro dall'UE per contributi mal spesi (?) Da Sicilia e Calabria, quasi altrettanti in pensioni d'oro, stipendi stellari per dipendenti pubblici particolari, di cosa ci state ancora parlando? Affamate la Bestia e levate ste schifose imposte che di equo non hanno niente e fermano la ripresa. Per favore finitela di prenderci per i fondelli.

peter46

Mer, 14/08/2013 - 14:52

sehkhmet...quando Berlusconi volle,giustamente,togliere l'ici, malgrado non ci fossero i soldi,ma che Tremonti e Calderoli trovarono distogliendo(come spesso e sempre)i soldi già stanziati per le strade 'schifose'di Calabria e Sicilia,i comuni si lamentarono,ma hanno garantito i servizi e non sono falliti,nè alcun sindaco restituì la fascia tricolore.Poi venne il governo Monti che col salasso dell'imu(e si è ritrovato anche 5 miliardi in più del preventivato,proprio perchè i prof.sanno preventivare i conti e che non hanno restituito,indubbiamente)i comuni hanno ricevuto il 70% del totale che con quegli estimi e le loro addizionali al massimo,altro che piangere,hanno vinto,singolarmente,al superenalotto delle migliori giornate:ma hanno pianto lo stesso,finchè Del Rio pres dell'anci,non è diventato ministro.Ora è arrivato Letta(più i 'nostri'di ambo gli schieramenti)e continuano a piangere,malgrado gli sia stato 'concesso'non più il 70%,ma il 100% dell'imu e sia quell'inatteso tesoretto dei 5 miliardi,che se c'erano l'anno scorso non possono non esserci anche quest'anno(e al massimo ,salvo nuovi sviluppi,compensano l'imu prima casa,per ora ed in parte,dato che ne rimangono),anzi...qualche comune si è permesso di ri-aumentare le sue aliquote...niente da imputare a Berlusconi che ha avuto altri problemi di cui occuparsi...ma della 'complicità' del PDL sì,però,o no?

peter46

Mer, 14/08/2013 - 15:05

sekhmet...scusi per la 'h' in più...e avrei voluto aggiungere: ottimo il suo commento.

aredo

Mer, 14/08/2013 - 15:07

Ma quale SERVICE TAX ???!! Cambiate nome all' IMU e ci aggiungete la TARES ed in più diventa a carico dei comuni ?? E pure gli inquilini non proprietari ma in affitto dovranno pagarla??! Il PDL se fa questa porcata perde tutti i voti! Ma chi sono quegli idioti nel PDL che consigliano a Berlusconi di dire sì a queste porcate della sinistra ?? EHH ?? NO ALLE TASSE! (e non censurate il messaggio!)

grace_57

Mer, 14/08/2013 - 15:11

Di male in peggio! Gia' l'IMU e' una fucilata per non parlare della Tares! Se la nuova tassa la chiameranno service tax dovrebbero darci in cambio dei servizi, o no? A Genova NON ci sono gia' servizi con quello che ci spennano, figuriamoci dopo. Forse i servizi sono che i nostri soldi vanno direttamente nelle tasche di chi ci amministra...

mariolino50

Mer, 14/08/2013 - 15:32

Cambiare nome alla tassa che vorrebbe dire, o service tax, aridaie con la perfida albione, o imu ici tares o come cacchio vi pare, cosa cambia, nulla di nulla, basterebbe la già esorbitante irpef e le tasse indirette altissime anche quelle, il mio comune oltre alla spazzatura pagata a parte, di servizi non me ne ha mai dati, anche i trasporti hanno levato brutti sudiciumi.

gneo58

Mer, 14/08/2013 - 15:42

il giochetto e' presto fatto, tolgo una tassa (ICI), nel frattempo i comuni e le regioni piangono e impongono balzelli e tassette aggiuntive varie (strisce blu, addizionali comunali e regionali ecc ecc), la tassa e' riproposta sotto altro nome, per altro gia' pagata (IMU), quindi nel frattempo convivono imposte col nuovo nome e balzelli aggiuntivi, poi si muovono per cambiare il nome ad un'altra tassa aumentandola (TARES) e via cosi' quindi a ben farci caso e' un continuo aumento senza che ci sia un taglio vero e valido - tra l'altro e' di oggi che, con lo spread a 240, lo stato (cioe' noi cittadini) abbiamo risparmiato 4,5 miliardi - dove li avete messi ? LADRI !

Ritratto di i£...portabors€

i£...portabors€

Mer, 14/08/2013 - 16:23

la nuova "service tax", meglio nota come "tassa servizietto"

Ritratto di ohm

ohm

Mer, 14/08/2013 - 16:38

Che mettano per iscritto su tutti i gionali dove vanno a finire i 4 miliardi di euro risparmiati dallo spread. NOI CITTADINI ONESTI DOBBIAMO SAPERE OVE VANNO A FINIRE QUESTI SOLDI: ASPETTIAMO L'ESPLITATO DEI CONTI SU TUTTE LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI....FORZA,

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 14/08/2013 - 18:55

Prima pagavo 300 euro di imu, adesso 350 di service tax. Promessa mantenuta, non si paga piu' l'imu.

AG485151

Mer, 14/08/2013 - 19:20

INVECE DI PENSARE AI TAGLI CONTINUANO A PENSARE ALLE TASSE. CHE ANIMALI ! E MENTRE LE ENTRATE FISCALI AUMENTANO CRESCE IL DEBITO PUBBLICO. CHE BESTIE ! E SICCOME TUTTO QUESTO L'HANNO CREATO LORO VUOL DIRE CHE SONO LORO IL PROBLEMA. ED E' OVVIO. OGNI COSA CHE SI ORGANIZZA E SI STRUTTURA HA SUBITO COME PRIMO FINE DI CONSERVARE SE STESSA. COME FAREMO NON LO SO. SI ACCETTANO PROPOSTE PRATICHE CHE NON SIANO LE SOLITE SPARATE IDEOLOGICHE E ASTRATTE.

grace_57

Mer, 14/08/2013 - 19:38

@ ohm Indovina un po' dove vanno a finire i soldi risparmiati? Ti do un suggerimento inizia per ta e finisce per sche, le loro!!!

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mer, 14/08/2013 - 20:38

L'IMU sulla prima casa e' equa, da un certo numero di mq per componente famigliare in su! Chi vive in un castello o villa faraonica (Villa S.Martino a Arcore, per es.) deve ben pagare qualcosa per i servizi che riceve, anche se e' la sua abitazione principale. L'abolizione dell'IMU avvantaggia solo gli straricchi paperoni italiani.

amecred

Mer, 14/08/2013 - 20:42

meglio tassare le case di tutti, e detassare il lavoro. togliete l'IRAP e mettete la service tax su TUTTE le case, prime e non, dei ricchi e dei poveri. meglio fare una tassa semplice con pochi parametri, e soprattutto indipendente dal reddito. se no, finisce che pagano sempre i soliti noti, quelli che dichiarano tutto.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 15/08/2013 - 00:49

Si continua a parlare di trovare i soldi per abolire l'IMU. Perchè non li chiediamo a quegli imbecilli CHE CI FANNO SPENDERE 5 MILIONI DI EURO PER MANDARE L'IMMONDIZIA CON LE NAVI ALL'ESTERO? Mi riferisco a quei mentecatti che si oppongono alla costruzione di inceneritori. FACCIAMO PAGARE A LORO QUESTE ASSURDE SPESE COSI' LA SMETTERANNO DI SPRECARE I NOSTRI SOLDI.

Marco bruno

Gio, 15/08/2013 - 09:07

L'IMU, come tutte le tasse che colpiscono i beni che sono frutto di lavoro (immobili, auto, barche, ecc.) indipendentemente dalla possibilità economica dei compratori, e dal valore dei prodotti, disincentivano gli acquisti e danneggiano economia e lavoro. Con questo sistema si favorisce solo chi può spendere denaro all'estero, e di solito può farlo solo chi è molto ricco. Succede già e sarà sempre peggio.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 15/08/2013 - 10:39

Se è una service tax che comprende - come la council tax qui in UK - i servizi del comune e la raccolta della nettezza urbanza, allora la deve pagare chi risiede nell'abitazione non il proprietario.

un liberale forse

Gio, 15/08/2013 - 11:07

La verità è che, vuoi che si chiami ici o imu o service tax o altro, tutti i ns politici (e non solo i politici), compresi quelli del cdx vogliono la tassa sulla casa. E, al di là delle dichiarazioni di natura elettorale, la vogliono soprattutto sulla prima casa . Gira voce che la Merkel abbia ricordato agli americani che loro posseggono le azioni, agli italiani che posseggono gli immobili e che siccome i tedeschi hanno i depositi allora di politiche fortemente espansive in Europa non se ne parla proprio. La Merkel è un "onesto" rappresentante dei suoi elettori. Se c'è una tassa che può esistere negli altri paesi ma che è contro gli interessi degli italiani e che quindi, così come stà storicamente maturando, non dovrebbe essere ammessa qui da noi questa è proprio la tassa sulla casa e questo comunque, sia per la prima casa che per la seconda e cosi via. Ciò proprio perchè è vero ciò che sembra sostenere la Merkel. Gli italiani infatti sono, con il loro patrimonio familiare, "impegnati" nel mattone molto piu di quanto lo siano i ns partner europei. E' un fatto non solo economico ma anche culturale. Il mattone infatti è stata la scelta piu gradita degli italiani per almeno 2 generazioni. Una classe dirigente "onesta" non può far finta di non saperlo e la politica non può esimersi dal difendere i propri elettori per salvaguardare i propri interessi. Perchè il punto è proprio questo: la tassa sulla casa serve solo alla politica (e a tutto il mondo dirigenziale che gli ruota intorno) per tentare di mantenere i propri privilegi. Con una spesa pubblica di 800 mld e con tutti gli sprechi che ci sono in giro, questi faccendieri dei "casi" loro, a parte le solite dichiarazioni di comodo e le false buone intenzioni, non ci pensano neppure ad abbatterla. Eppure ciò sarebbe possibile e, ai fini della tassa sulla casa, basterebbe forse meno di un 2 % in meno di spesa e il gioco sarebbe fatto. Ma quel 2% sta dentro ragioni di bilancio così complesse che a ben vedere però, in fondo, gli scopi di queste ragioni sono sempre gli stessi: i loro privilegi. I sostenitori di questa tassa raccontano che non c'è paese ormai che non la applica. Vero. Ma ci sono tante altre cose che qui non si "applicano" ed in altri paesi si. Per esempio, in questi altri paesi, le tasse sui servizi danno vita a servizi che funzionano e che ritornano. Da noi danno vita solo ad una maggiore pressione fiscale e il ritorno ha solo una conseguenza: recessione e mortificazione dei valori patrimoniali delle famiglie. Se ci liberiamo di questa classe dirigente allora forse ci liberiamo anche della "tassa sulla casa" ....

un liberale forse

Gio, 15/08/2013 - 11:38

La verità è che, vuoi che si chiami ici o imu o service tax o altro, tutti i ns politici (e non solo i politici), compresi quelli del cdx vogliono la tassa sulla casa. E, al di là delle dichiarazioni di natura elettorale, la vogliono soprattutto sulla prima casa . Gira voce che la Merkel abbia ricordato agli americani che loro posseggono le azioni, agli italiani che posseggono gli immobili e che siccome i tedeschi hanno i depositi allora di politiche fortemente espansive in Europa non se ne parla proprio. La Merkel è un "onesto" rappresentante dei suoi elettori. Se c'è una tassa che può esistere negli altri paesi ma che è contro gli interessi degli italiani e che quindi, così come stà storicamente maturando, non dovrebbe essere ammessa qui da noi questa è proprio la tassa sulla casa e questo comunque, sia per la prima casa che per la seconda e cosi via. Ciò proprio perchè è vero ciò che sembra sostenere la Merkel. Gli italiani infatti sono, con il loro patrimonio familiare, "impegnati" nel mattone molto piu di quanto lo siano i ns partner europei. E' un fatto non solo economico ma anche culturale. Il mattone infatti è stata la scelta piu gradita degli italiani per almeno 2 generazioni. Una classe dirigente "onesta" non può far finta di non saperlo e la politica non può esimersi dal difendere i propri elettori per salvaguardare i propri interessi. Perchè il punto è proprio questo: la tassa sulla casa serve solo alla politica (e a tutto il mondo dirigenziale che gli ruota intorno) per tentare di mantenere i propri privilegi. Con una spesa pubblica di 800 mld e con tutti gli sprechi che ci sono in giro, questi faccendieri dei "casi" loro, a parte le solite dichiarazioni di comodo e le false buone intenzioni, non ci pensano neppure ad abbatterla. Eppure ciò sarebbe possibile e, ai fini della tassa sulla casa, basterebbe forse meno di un 2 % in meno di spesa e il gioco sarebbe fatto. Ma quel 2% sta dentro ragioni di bilancio così complesse che a ben vedere però, in fondo, gli scopi di queste ragioni sono sempre gli stessi: i loro privilegi. I sostenitori di questa tassa raccontano che non c'è paese ormai che non la applica. Vero. Ma ci sono tante altre cose che qui non si "applicano" ed in altri paesi si. Per esempio, in questi altri paesi, le tasse sui servizi danno vita a servizi che funzionano e che ritornano. Da noi danno vita solo ad una maggiore pressione fiscale e il ritorno ha solo una conseguenza: recessione e mortificazione dei valori patrimoniali delle famiglie. Se ci liberiamo di questa classe dirigente allora forse ci liberiamo anche della "tassa sulla casa" ....

AG485151

Sab, 17/08/2013 - 17:18

UN LIBERALE FORSE BRAVO ! FINALMENTE UN ALTRO CHE DICE IN SOSTANZA : FACCIAMO TUTTO SECONDO LA MEDIA EUROPEA O SECONDO LA MEDIA DEI PAESI OCCIDENTALI O SECONDO LA MEDIA DEI PAESI SIMILI AL NOSTRO. TUTTO VUOL DIRE : SPESA PUBBLICA , DEBITO PUBBLICO , TASSE , SERVIZI , SISTEMA POLITICO/AMMINISTRATIVO/BUROCRATICO/GIUDIZIARIO.