Ingroia: "Uso politico delle intercettazioni"

L'ex pm ammette: "Fatto uso politico delle intercettazioni perché non è mai stata fatta pulizia nella politica"

"Sì, è vero. È stato fatto un uso politico delle intercettazioni, ma questo è stato l’effetto relativo, la causa è che non si è mai fatta pulizia nel mondo della politica". Un'ammissione in piena regola fatta negli studi di La7 dall'ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia.

Che sostanzialmente ha confermato l'esistenza (per non dire l'appartenenza) di toghe politicizzate. Il leader di Rivoluzione civile ha spiegato meglio il suo pensiero: "Se fosse stata pulizia, non ci sarebbero state inchieste così clamorose e non ci sarebbe state intercettazioni utilizzate per uso politico".

L’ex pm ha poi affermato che "ogni magistrato ha un suo tasso di politicità nel modo in cui interpreta il suo ruolo. Si può interpretare la legge in modo più o meno estensiva, più o meno garantista altrimenti non si spiegherebbero tante oscillazione dei giudici nelle decisioni. Ogni giudice dovrebbe essere imparziale rispetto alle parti il che non significa essere neutrale rispetto ai valori o agli ideali, c’è e c’è sempre stata una magistratura conservatrice e una progressista". Guai a utilizzare il termine toga rossa però, perché "mi offendo, per il significato deteriore che questo termine ha avuto", ha aggiunto Ingroia.

Ma il magistrato siciliano è tornato a parlare anche del caso delle intercettazioni sul Colle e della decisione della Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione, rivendicando la legittimità del suo operato. "È stata una sconfitta della Costituzione repubblicana e del rapporto dell’equilibro fra i poteri, perché è stato incrementato lo statuto delle prerogative del Capo dello Stato a discapito del potere giudiziario. Non ho avuto torto: la Consulta mi ha dato torto, ma io ho ragione".

Insomma, anche quella della Consulta sarebbe stata una decisione politica. Ma "intendiamoci, non nel modo in cui lo direbbe Berlusconi, però ogni interpretazione di diritto e Costituzione ha un suo tasso di politicità. In questo caso, non c’è dubbio che il codice di procedura penale prevedeva la procedura seguita dalla Procura di Palermo. Per la Consulta bisognava seguirne un’altra e scegliendo è prevalsa quella politica, detto tra virgolette, di circondare il Capo dello Stato di maggiori garanzie di quanto fosse previsto fino a prima di questa sentenza", ha precisato Ingroia.

Che infine ha commentato così le critiche che hanno accompagnato la sua entrata in politica: "Mi rendo conto che la mia scelta avrebbe determinato polemiche, anche interne alla magistratura, ma ho fatto un ragionamento politico che sapevo mi avrebbe esposto anche a questo tipo di rischi. Nel calcolo costi-benefici ho ritenuto fossero maggiori i benefici. L’Italia aveva bisogno, e mi scuso se
può sembrare autogratificante, che una parte del Paese venisse rappresentata"
.

Commenti
Ritratto di alejob

alejob

Ven, 01/02/2013 - 11:02

Di tante cose sbagliate ha datto una giusta.

Ritratto di pivi

pivi

Ven, 01/02/2013 - 11:03

Ingroia ammette quello che è continuativamente sotto gli occhi di tutti e che solo la Sinistra finge di non vedere.Anche Casini e Fini avevano visto che in Italia la Giustizia non è super partes.E' il peggiore male del nostro Paese.Purtroppo, non si intravede via d'uscita.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 01/02/2013 - 11:08

...."Fatto uso politico delle intercettazioni perché non è mai stata fatta pulizia nella politica".... bene e ora quand'é che sarà fatta pulizia nella magistratura???

paci.augusto

Ven, 01/02/2013 - 11:11

Questo ciarlatano, brutta copia di ayattolah nostrale, alla fine ammette ciò che il farabuttame togato ha SEMPRE NEGATO, ANM con il frescone Palamara in testa, e cioè che si è fatto un uso abnorme di intercettazioni telefoniche per fini politici. E va aggiunto, in particolare per tutte le telefonate che potevano interessare Berlusconi! Soltanto persone in totale malafede negavano questa più che palese verità! Mandate queste dichiarazioni anche al CSM e al suo compagno presidente!!

bruna.amorosi

Ven, 01/02/2013 - 11:11

sig poco onorevole magistrato ed oggi politico non c'era bisogno che lo dicesse era LAMPANTE ,però adesso chiedo a lei che si erige alla massima carica di censore di qualsiasi uomo politico cosa intende fare di tutta la sozzereia che è nel suo (coperto partito dei D,S.?)se vuole essere credibile faccia sbattere in galera anche qualcuno dei suoi allora dopo ne riparleremo .

giovanni PERINCIOLO

Ven, 01/02/2013 - 11:12

...."Si può interpretare la legge in modo più o meno estensiva, più o meno garantista".... Bene ma a una condizione, che il magistrato sia poi chiamato a rispondere, cosi come qualsiasi altro professionista, in sede civile dei possibili errori, pardon, delle "interpretazioni" a capocchia! Troppo bello fare i c...i prorpi e non risponderne mai.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Ven, 01/02/2013 - 11:13

Nel calcolo costi-benefici ho ritenuto fossero maggiori i benefici. Naturalmente in poltrona e soldi. Di Pietro insegna.

Angiolo5924

Ven, 01/02/2013 - 11:14

Forse voleva dire che nella politica non è mai stata fatta la "pulizia" che faceva comodo a lui. Bel magistrato e bel politico. Naturalmente Anm, Csm e il soave nostro presidente della Repubblica non hanno ancunché da dire in proposito. Sepolcri imbiancati!

isolafelice

Ven, 01/02/2013 - 11:14

Aspettiamo ora comunicazioni dall'ANM; nel frattempo consigliamo ad Ingroia di decidere se fare il politico o il magistrato. Come si evince dalle sue stesse parole la confusione che ha in testa è oltremodo preoccupante e il solo rischiare di avere in parlamento un personaggio di questo calibro fa venire i brividi.

bruna.amorosi

Ven, 01/02/2013 - 11:18

politicizzati o no ! la legge non dovrebbe ammettere ignoranza SIAMO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE perciò un magistrato la legge LA DEVE SOLO APPLIGARE E NON INTERPRETARE altrimenti viene fuori quello che stà venendo fuori il nemico si manda in galera (o si fanno processi a vita ) l'amico stà sempre dentro l'ingranaggio,ma non viene mai toccato ..una domanda PERCHè non si cambia la COSTITUZIONE LI DOVE SI DICE CHE IL CAPO DI STATO NON PUO' ESSERE INTERCETTATO? E...SE E' UN DISONESTO PERCHE' DOBBIAMO TENERCELO ?.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 01/02/2013 - 11:19

…. » "È stata una sconfitta della Costituzione repubblicana e del rapporto dell’equilibro fra i poteri »… No signor magistrato. Cominciamo con il rispettarla la costituzione ! perché Secondo l’art 104 della Costituzione la magistratura è un “ordine autonomo e indipendente” e non già un potere. Chi sta trasformando la magistratura in un potere sono proprio quei magistrati infedeli alla Costituzione stessa di cui lei é ottimo rappresentante !

sale.nero

Ven, 01/02/2013 - 11:20

Cosa non si fa per la pagnotta! Si arriva perfino a dire una verità!

paolodb

Ven, 01/02/2013 - 11:25

Insomma, come si direbbe oggi, ha "fatto outing".

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Ven, 01/02/2013 - 11:25

Se è vera questa cosa, e non avrei molti dubbi in proposito, la magistratura italiana va rifondata urgentemente in quando, cosa gravissima, non imparziale.

giovauriem

Ven, 01/02/2013 - 11:27

ma;no! uso politico delle intercettazioni?nessuno se ne era mai accorto! che nessun giudice si parmetta di indagare ingroia ha detto la verità e dunque va premiato con il non voto cosi non si sporcherà come gli altri politici,trombiamolo cosi si terrà immacolato

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 01/02/2013 - 11:29

O.K. Cerchiamo, però, di non dimenticare che senza l'ausilio delle intercettazioni gran parte della criminalità comune e, perchè no, politica girerebbe a piede libero impunita. In un paese dove, poi, gli scandali politici e finanziari si susseguaono con un ritmo a dir poco nauseabondo, non vorrei che certe dichiarazioni fossero prese a pretesto per azzerare le possibilità di qualsivoglia indagine.

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Ven, 01/02/2013 - 11:30

INGROIA CANGINI "Non so perchè......... ma ho ragione ........e i fatti mi cosano". Siamo al cabaret!!

Ritratto di 62faina38

62faina38

Ven, 01/02/2013 - 11:30

ma io mi chiedo un magistrato che ritiene di essere nel giusto e di avere ragione nella tesi che tiene, non trovo giusto che i poteri forti gli vietino di parlare e lui ubbedisce, pero mi sorge un dubbio se al quirinale ci fosse stato berlusconi in vece del comunista come si sarebbe comportato ingroia?

sale.nero

Ven, 01/02/2013 - 11:33

Approfondendo quanto significano le affermazioni di Ingroia, si deve dedurre che per Berlusconi ci fu accanimento e non giustizia e quindi ci sono spese inconsulte e colpevoli da mettere sul banco degli imputati. Vogliamo approfondire o, come è d'uso, tutto finisce qui?

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 01/02/2013 - 11:37

Semplicemente inaudito.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 01/02/2013 - 11:39

Questo conferma,quanto ho sempre detto,che la magistratura deve essere elettiva.

scott

Ven, 01/02/2013 - 11:40

Ok! Invece, a quando la pulizia nella politica? Che è la cosa che tocca più le nostre tasche!

Cosean

Ven, 01/02/2013 - 11:40

Il problema è che non si ammette che si entra in Politica per sfuggire alla giustizia. A me interessa il Problema. Non le conseguenze che comporta il Problema.

roliboni258

Ven, 01/02/2013 - 11:46

sono d'accordo di fare pulizia nella politica,ma sono altrettanto d'accordo di fare pulizia nella magistratura

Romolo48

Ven, 01/02/2013 - 11:48

"Nel calcolo costi-benefici ..." è chiaro che sono maggiori i benefici: quelli suoi però! LuigiPiso che fai, taci??

cast49

Ven, 01/02/2013 - 11:50

chissà quanto hanno intercettato i sinistri, però sono state intercettazioni occultate, ecco perchè la sinistra dice di essere moralmente superiore ed onesta...grazie al c...! avere magistrati che ti difendono è una bella cosa....

hectorre

Ven, 01/02/2013 - 11:59

Solo da noi si assiste a simili follie.......e se si stancasse della politica può tornare in magistratura!!!

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Ven, 01/02/2013 - 11:59

disonesti e svergognati - sarebbe come se un carabiniere fosse simpatizzante per i ladruncoli, un prete pro peccatori, il magistrato per essere degno di tale titolo a mio avviso dovrebbe andare addirittura contro la sua stessa debolezza umana simpatia o antipatia nei confronti di chicchesia vincere il sentimento e limitarsi a quello per cui viene pagato APPLICARE STRICT LA LEGGE, figuriamoci poi se dà seguito ai suoi impulsi politici, ma dove siamo?, questa non è giustizia questa è immondizia, >.

Angelo48

Ven, 01/02/2013 - 12:01

giovanni PERINCIOLO: egregio sig. Giovanni, non c'e' altro da aggiungere rispetto ai suoi puntuali rilievi. Una ulteriore annotazione le porgo, nel caso non avesse visto la trasmissione su La7 stamane. Ha avuto anche il coraggio (da perfetto saccente qual'e')di criticare la corrente di magistratura democratica di cui fa parte e di cui ha ricoperto in passato anche il ruolo di segretario provinciale. Perche' l'ha fatto? Beh, perche' a margine del recentissimo congresso, MD ha appoggiato + la Boccassini che lui. Che essere viscido!!!salutoni.

sale.nero

Ven, 01/02/2013 - 12:02

Cosean: OK! Togliamo l'immunità e fedina immacolata! Ma che i P.M. seguano i Processi ma non che si inventino i Processi!

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:07

Quale parte del Paese, ha bisogno di Ingroia x essere rappresentata? Io non l'ho capito. Tutti si sentono investiti da questa missione e si buttano in politica, perche', alla fine, come ha detto lui stesso i benefici sono maggiori dei costi! e certo, nessuno si sogna di ridimensionare questi "benefici"! Quindi,in conclusione, la parte del Paese che aveva bisogno d'Ingroia era Ingroia e i suoi seguaci.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Ven, 01/02/2013 - 12:10

E DOPO QUESTE DICHIARAZIONI COSA ASPETTA IL CSM AD ESPELLERLO DALLA MAGISTRATURA?

Ritratto di mark911

mark911

Ven, 01/02/2013 - 12:11

E il caro Napolitano in qualità di Presidente del Consiglio superiore Magistratura non ha nulla da dire ??? Questo è un grave affermazione che, se vera, attacca la nostra democrazia nonchè la Costituzione tanto cara al nostro Presidente ...ma forse solo quando gli fa comodo!!!

pgbassan

Ven, 01/02/2013 - 12:13

Adesso penso che più nessuno negherà che una parte della magistratura è politicizzata. Cosa altrimenti chiara a molta gente già da tanto tempo.

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:17

Era evidente che la magistratura fosse politicizzata. Il fatto stesso che magistrati scendano in politica, vedi DiPietro, De Magistris, e ora Ingroia) ci dimostrano sia che erano allora, e lo sono ancora, politicizzati; sia di che colore sono. Non piace ad Ingroia che si dica "rosso", quindi lo omettiamo, ma sempre di rosso si tratta! Un giudice deve essere imparziale, questo non vuol dire che non debba avere le sue idee, ma non puo' giudicare in base alle sue preferenze politiche, altrimenti che giudice e'? non vale una cicca, non puo' ricoprire quel ruolo, se non sa essere obbiettivo, se togliamo la benda dagli occhi alla dea della Giustizia! Una magistratura politicizzata da' ancora piu' potere ai gia' potentissimi partiti/banchieri! ecco perche' in Italia nessuno di loro paga, solo Corona!

Lionello74

Ven, 01/02/2013 - 12:18

Finalmente la verità (comunque solo quelli in malafede potevano non sapere). Per questa verità ho dato sempre poco credito alle vicende giudiziarie di Berlusconi. Poveri italiani, siamo messi proprio male.

Angelo48

Ven, 01/02/2013 - 12:19

Memphis35: egregio, le rispondo volentieri perche' mi sembra persona dotato di buon senso. Indubbiamente e' cosa vera che senza le intercettazioni, molti casi sarebbero stati irrisolti; ma e' altrettanto vero che - di questo strumento - se ne e' fatto spesso un abuso politico ed infruttuoso. Il guaio e' che in politica, detta infruttuosità la si riscontra solo dopo molti anni nell'ultimo grado di giudizio. Non si spiegherebbe altrimenti la considerazione di Ingroia sull'uso politico di "certe" intercettazioni. Me ne da atto vero? L'impressione che si ricava dall'ascoltare la gente comune, e' che l'idea di una magistratura che entra a gamba tesa sulla politica per far essa stessa politica, sia l'effetto di una causa dirompente: la commistione sempre più evidente, di un intreccio subdolo tra un potere(quello politico)ed un ordine che - seppur - indipendente, detiene tra le mani il grosso potere di determinare svolte inusitate nella vita personale e politica di un individuo. Le sembro persona settaria nei confronti di una istituzione sancita costituzionalmente se la penso a questo modo? Cordialità.

AndreaT50

Ven, 01/02/2013 - 12:19

Quindi, in base a queste dichiarazioni lor signori, hanno usato le intercettazioni per uso politico (si sapeva)e non di giustizia (come dovrebbe essere). Riflessione: è un atto GRAVISSIMO, dovrebbero essere licenziati tutti e condannati e risarcire (di tasca propria) le loro "vittime". Adesso che cosa dice il CSM e dintorni?

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:30

Si e' fatto uso ed abuso d'incerttazioni telefoniche esclusivamente per screditare Berlusconi, il mostro da abbattere! perche' la sinistra gioca sporco e, pur di vincere, non gliene frega niente di far pagare quel salatissimo conto di intercettazioni e spese processuali agl'Italiani!

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:37

Gl'italiani vogliono giustizia! Ora vogliamo ridimensionato il potere dei partiti, dei politici e della magistratura. Vogliamo essere risarciti in moneta sonante, da tutti questi corrotti, arroganti incompetenti, che hanno abusato di ogni potere e degli'italiani!

SCONCERTATO

Ven, 01/02/2013 - 12:41

Se uno o piu magistrati che combattono la mafia,la corruzione, e il malcostume,in un paese di 'santi' come il nostro, trovandosi contro la politica praticamente compatta, la massoneria e parte dell'opinione pubblica ,possano dirsi 'politicizzati' cari signori mi domando se non sia il momento di mettere facce nuove in parlamento e se ancora volete continuare a bisticciare sulle colpe e meriti di un partito o l'altro che in questi anni solo hanno saputo arrichirsi alle spalle di tutti noi.

squalotigre

Ven, 01/02/2013 - 12:43

pivi - La via d'uscita esiste. Quella di responsabilizzare i magistrati e di far sì che i loro errori vengano sanzionati come quelli di tutti i funzionari pubblici. Se infatti rispondessero penalmente e civilmente per le accuse mosse a capocchia e non supportate da alcuna prova, se pagassero di tasca propria le intercettazioni fatte per "mascariare" gli avversari, se venissero giudicati non da una confraternita di persone elette da loro stessi e non godessero in tal modo di una giustizia domestica, se avvenisse questo ci penserebbero non una ma quattro volte prima di fare processi come quello di Ruby. Invece a loro è concesso quello che ad un comune mortale costerebbe non solo il posto di lavoro ma anche parte della pensione maturata e del trattamento di fine rapporto. Una sola colpa attribuisco a Silvio. Quella di non avere provveduto a sanare una situazione che ci vede condannati più di qualsiasi paese al mondo per il modo in cui è somministrata la nostra giustizia. Gente che passa il suo tempo in televisione e nei congressi di partito, gente che non deve rispondere ad alcuno del proprio operato NON DEVE esistere in un paese che si dice democratico.

odifrep

Ven, 01/02/2013 - 12:43

Mi riferisco alle persone che, con "l'abbondante sorriso" sulle labbra, pigiano i tasti del PC, allo scopo di farsi (s)battere le mani sulle guancia. Chiarisco ancora una volta, il problema delle intercettazioni che, sono un valido strumento per la definizione di un giusto ed equo processo. In pratica, (PER L'ENNESIMA VOLTA RIBADISCO CHE) il NASTRO contenuto nella bobina, dove viene sopra registrato, la telefonata, quando è terminato, dovrebbe inserirsi -in automatico- un meccanismo (a tutt'oggi inesistente) che ne bloccherebbe la chiusura, per evitare (un uso improprio da parte di "interessati") una sua riapertura, ciò per manomettere e/o alterare, il contenuto-VERO, del NASTRO. Credo che, Ingroia, volesse dire questo!!!!!!!!! Vero, Silvio??????.

Ritratto di pivi

pivi

Ven, 01/02/2013 - 12:45

PER MEMPHIS 35 Se un importante magistrato ammette l'uso politico delle intercettazioni c'è poco da discutere:C'E'DA PRENDERE PROVVEDIMENTI PERCHE' CIO' NON AVVENGA MAI PIU'

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:48

Questa e' un'ammissione di colpa bell'e buona! perche' lo ha ammesso secondo voi, per una crisi di coscienza? No, perche' sa bene di essere al di sopra della legge, sa che bene che non dovra' mai rispondere delle sue mascalzonate, sa bene di essere intoccabile! Tanto intoccabile che si e' pure presentato a Palermo contro ogni regola etica e costituzionale, e nessuno, tranne Sallusti, gli dice niente! E' pazzesco, nessuno lo ferma!

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 12:51

pinoavellino - Berlusconi lo ha sempre detto, mao lo si accusava di volere le leggi ad personam! tutti avevano imparato questo termine latino, tutti lo ripetevano come un ritornello!

CONDOR

Ven, 01/02/2013 - 12:54

Dopo dichiarazioni del genere va radiato dalla magistratura. uno così è un pericolo per la giustizia e conferma quello che tutti già sapevano riguardo a tanti magistrati, per nulla imparziali. E' gravissimo, questo paese è da disfare completamente e rifondare da capo!! Politica, magistratura, economia, stato, non c'è più nulla che funzioni!!!

igiulp

Ven, 01/02/2013 - 12:58

Mi viene in mente una canzonetta della sua amica Mannoia : "Come si cambia, per non morire, come si cambia....per farsi votare !"

Stella

Ven, 01/02/2013 - 13:07

Il guaio è che i magistrati non pagano MAI per i loro reati o errori. Ma allora la si può ancora chiamare giustizia? E uno Stato che non ha una "giustizia vera" è ancora uno Stato? Credo di no.

Ritratto di MARIO ANGELO MOLTENI

MARIO ANGELO MOLTENI

Ven, 01/02/2013 - 13:08

ma davvero ????

Ritratto di MARIO ANGELO MOLTENI

MARIO ANGELO MOLTENI

Ven, 01/02/2013 - 13:08

ma davvero ????

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 01/02/2013 - 13:15

To', adesso anche Ingroia ha capito che la Corte Costituzionale fa politica. Ma quando lo diceva Berlusconi, che scanadalo!

Marzia Italiana

Ven, 01/02/2013 - 13:16

Sconcertato - e lo sono anch'io, non vogliamo facce nuove, basta, ne bbiamo gia' troppe! Vogliamo eliminare le facce vecchie, quelle improduttive, pero', e ce ne sono tantissime e lasciare solo quelle poche che valgono, che conoscono il loro mestiere e che sono oneste, e di queste, ce ne sono pochissime, ma ci bastano. Ah, come sarebbe bello si ridurrebbe tre quarti del parlamento, e forse si potrebbe cominciare a ragionare e a fare le dovute riforme.

Il giusto

Ven, 01/02/2013 - 13:29

..."Uso politico dellla magistratura..."era ovvio!!!Altrimenti non si spiegherebbe come persone come silvio,dellutri,penati,lusi etc non siano in galera da anni

agosvac

Ven, 01/02/2013 - 13:30

Ma, ingroia si rende conto che potrebbe essere immediatamente messo sotto inchiesta per quanto ha ammesso? Ha testualmente dichiarato che la magistratura fa cose che la Costituzione le vieta tassativamente: fa nient'altro che politica!!!! Ci sarebbero gli estremi per una bella commissione d'inchiesta parlamentare per sottoporre TUTTA la magistratura ad uno stretto controllo.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Ven, 01/02/2013 - 13:32

Come volevasi dimostrare! Anche su questo argomento Berlusconi aveva ed ha ragione! Come la prenderanno gli amici "rossi" e le toghe dello stesso colore?! Chissà se il prossimo governo "rosso" avrà il coraggio di fare la riforma della magistratura, sfidando le succitate toghe!!

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 01/02/2013 - 13:38

Ingroia: "Uso politico delle intercettazioni". ........................... E bravo Ingroia, hai scoperto l'acqua calda! Naturalmente lui sarà un'altro di quelli che non lo avranno mai fatto ..... sii serio, per favore!

rbach

Ven, 01/02/2013 - 13:40

Veramente, a leggere la dichiarazione, Ingroia non ha ammesso proprio nulla ma ha semplicemente detto quello che era sotto gli occhi di tutti. Ha detto che le intercettazioni fatte durante le indagini sono poi state utilizzate anche a scopo politico, non che le intercettazioni sono state fatte ad uso politico e non per indagini. Per

SCONCERTATO

Ven, 01/02/2013 - 13:47

@il giusto sante parole le sue

SCONCERTATO

Ven, 01/02/2013 - 14:00

Uso politico delle intercettazioni legali, uso politico di intercettazioni illegali , uso privato della politica, uso terrorista della comunicazione, uso privato di denaro pubblico: chi piu ne ha piu ne metta. ancora volete giocare al rosso e il nero?

ERASMO VESPIGNANI

Ven, 01/02/2013 - 14:07

"IL GIUSTO" di che cosa? pro domo sua? e' il pensiero del solito massimalista a cui non va mai bene nessuno e probabilmente nutre livore contro la politica, ma non glielo devo ricordare io che c'è una Costituzione. O si vergogna a riconoscere che quanto ha affermato il Sig. Ingroia è di una gravità estrema, meriterebbe di essere giudicato da un tribunale se ne ha le prove. E mi permetta sig. il giusto odio le persone che si nascondono dietro pseudonimi, ok. p.s. Leggo pochi interventi dei soliti PD, come mai?

Il giusto

Ven, 01/02/2013 - 14:14

Perciò se Ingroia è onesto adesso,lo era anche quando diceva che silvio è un mafioso e corruttore?

CHIMERITA

Ven, 01/02/2013 - 14:28

E allora chiunque potrebbe contestare una sentenza della magistratura visto che il giudici potrebbero aver interpretato le norme in base alle loro ideologie politiche e non ... E questo sarebbe un magistrato serio ? Invece di aprire dei processi sul nulla farebbe bene a cercare delle prove serie perchè altrimenti si arriverà ad assolvere tutti gli imputati ed a far pagare lo Stato le spese processuali.

roberto.morici

Ven, 01/02/2013 - 14:33

O...cavolo Chi l'avrebbe mai detto?

Mareia2012

Ven, 01/02/2013 - 14:47

Qualcuno mi corregga ma stamattina mi è sembrato di capire che l'ex magistrato vuole fare una legge in cui gli evasori vengano considerati come i mafiosi mia umile considerazione: a coloro che non rientrano nei margini del redditest cosa fanno gli applicano il 41bis???

Mareia2012

Ven, 01/02/2013 - 14:49

Quel che mi spaventa che prenderà pure dei voti

antoniociotto

Ven, 01/02/2013 - 15:04

le affermazioni della boccassini nei riguardi di ingroia,la replica di ingroia alla boccassini, facevano già capire come era messa la giustizia italiana. adesso dopo queste incredibili affermazioni di ingroia abbiamo la certezza che molti magistrati hanno usato il loro potere per colpire una parte politica (anche ingiustamente) e protetto un'altra di sicuro responsabile di ladrocini mps insegna, con la complicità delle più alte cariche istituzionali. questo è un cancro che ha annullato di fatto la democrazia nel nostro paese. estirpare tale cancro sarà arduo come è facile intuire ma una possibilità c'è, basta una x.

Massimo Bocci

Ven, 01/02/2013 - 15:05

Un uso ISTITUZIONALCOMUNISTA, come da DETTAMI di REGIME47 (Togliatti-Stalin), i comunisti le regoline (arbitri) costituzionali le rispettano specialmente se le hanno scritte LORO!!!!

Wolf

Ven, 01/02/2013 - 15:23

buffone di un PM....e questa gente amministra la giustizia..

fiducioso

Ven, 01/02/2013 - 15:27

Il solo fatto che la magistratura sia divisa in correnti, esattamente come i partiti politici, la dice lunga. Ingroia appartiene a Magistratura Democratica? Ha appena rivelato quale è il loro modo di interpretare la Democraticità.

onurb

Ven, 01/02/2013 - 15:39

Questo individuo, che mi fa rivoltare lo stomaco ogni volta che lo vedo in TV o sui quotidiani, è convinto di essere l'unto del signore e il detentore della verità, l'unico titolato a somministrarcela a piccoli sorsi. Dall'aspetto direi che è solo unto.

guidode.zolt

Ven, 01/02/2013 - 15:47

E' il primo della Casta ad ammetterlo...potrà, come prevedo, essere smentito, ma è un bel cuneo, un buchino in una diga che, finalmente, potrà dare dei frutti dopo il passaggio della piena...

onurb

Ven, 01/02/2013 - 15:51

Questo individuo, che mi fa rivoltare lo stomaco ogni volta che lo vedo in TV o sui quotidiani, è convinto di essere l'unto del signore e il detentore della verità, l'unico titolato a somministrarcela a piccoli sorsi. Dall'aspetto direi che è solo unto.

guidode.zolt

Ven, 01/02/2013 - 15:53

Ha riunito Centri Sociali, NO TAV, seguaci di Diliberto e tutti i fancazzisti in circolazione (purtroppo a spese nostre), e dove sarebbero andati sennò i seguaci di Diliberto...?

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 01/02/2013 - 15:59

Tutte le affermazioni di Ingroia rilasciate ad Omnibus questa mattina, dovrebbero essere messe agli atti e costringerlo a dimettersi da magistrato: ha ammesso di far parte della magistratura democratica e che loro, i magistrati che ne fanno parte, interpretano le leggi come vogliono! CHE COSA DIRA' ORA L'OMINO DEL MONTE? Fingerà di non sapere, di non vedere per non dover parlare come al solito?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 01/02/2013 - 16:00

A volte e meglio andare al mare che arrabbiarsi qui.Cerchero iil mio commento nella rena.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 01/02/2013 - 16:03

Ingroia, perchè su MPS i tuoi compagni magistrati non hanno fatto delle intercettazioni politiche? ah già non era politicamente corretto intercettare i compagni che rubano, anzi che espropriano i correntisti Italiani. Ingroia ma va a ciapà i rat! Mai coerenza, mai giustizia, mai obiettività sempre e solo cazzi proprii. Ma verrà il giorno in cui verrai giudicato da un giudice iscritto al PDL, poi vediamo che cazzo dirai "Gobbetto comunista"..

Ritratto di federaldo18

federaldo18

Ven, 01/02/2013 - 16:04

Caro Dr. Ingroia ha ragione solo a metà: bisogna ripulire profondamente sia la politica che i giudici; nessuno dei due gruppi sono "in regola" con la legge italiana e la nostra Costituzione !!!

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Ven, 01/02/2013 - 16:12

@ IL GIUSTO @ Lei è irrecuperabile! Si faccio curare e, le raccomando, prima di sottoporsi a visita medica, chieda conferma al medico che sia di sinistra!!

andreaugucc

Ven, 01/02/2013 - 16:22

Beh allora complimenti al 6% che si apprestera a votarlo!!!!

andreaugucc

Ven, 01/02/2013 - 16:25

Io mi azzardo a dire che di mezzo ci potrebbe essere ancora una volta l'Europa!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/02/2013 - 17:02

La Bocassini, secondo me, andrebbe condannata per interessi privati in atti d'ufficio.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 01/02/2013 - 17:03

Una figura che aumenta la confusione in un momento delicato. Nascono nuovi quesiti, ma le risposte rimangono nella nebbia.Condivido la maggior parte dei commenti dei lettori; Domenico Ferrara sempre puntuale e concreto. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/02/2013 - 17:06

La Bocassini, secondo me, andrebbe condannata per interessi privati in atti d'ufficio. Ma finché c'è un sommo magistrato che si frega gli arredi del Quirinale c'è poco da illudersi perché gli interessi privati in atti d'ufficio sono l'ordinaria amministrazione. Capisce ammé: simme Napule paisà.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 01/02/2013 - 17:07

Ma, "il giusto" é il fratello di luigi piso? quante minkiate scrive nei suoi commenti! questo "signore" mi ricorda Richeliu il Cardinale che disse (fate scrivere una lettera dall,uomo piu onesto del Mondo é io troveró il modo per ammazzarlo!) é noi ci domandiamo perche L,italia é sempre nella merda?; basta vedere quello che scrive "il giusto" per capirlo!.

onurb

Ven, 01/02/2013 - 17:08

Cosean. Interpretando ciò che dice e non dice, mi par di capire che con il si entra in politica lei intenda significare che il Berlusca è entrato in politica per sfuggire alla giustizia. Se la mia interpretazione è corretta, lei ha preso una cantonata. E' esattamente vero il contrario, ossia che Berlusconi è inseguito dalla giustizia da dopo che è entrato in politica, mentre prima la giustizia si disinteressava di lui. Per cui si può dire che, entrando in politica, non è fuggito dalla giustizia, ma gli si è buttato tra le braccia.

villiam

Ven, 01/02/2013 - 17:09

strano ,non ce ne eravamo accorti,questo ingroia comincia a diventare normale?

ilsignorrossi

Ven, 01/02/2013 - 17:11

questo è in preda a deliri di onnipotenza.........

onurb

Ven, 01/02/2013 - 17:13

odifrep. Finalmente abbiamo l'interprete di Ingroia.

ciannosecco

Ven, 01/02/2013 - 17:20

Ma come?Proprio ora che ci sono le indagini sulla sinistra?

onurb

Ven, 01/02/2013 - 17:34

Il giusto. Il suo ragionamento (se Ingroia è onesto ora...) è affetto da un errore logico molto frequente: la generalizzazione impropria. Una persona può essere onesta in alcune circostanze e in altre non esserlo, oppure essere disonesta in alcuni momenti e in altri essere onesta. Ciò che la logica aristotelica non consente di affermare come conclusione di un sillogismo è che per il fatto di essere onesti o veritieri in una occasione lo si sia sempre. Quindi le suggerisco di comprarsi un bel libro di logica in modo da poter tenere fare onore al suo nick: finora i suoi ragionamenti sono tutto tranne che giusti.

Giovanmario

Ven, 01/02/2013 - 18:07

insomma.. ingroia dice anche lui che a volte le sentenze della corte costituzionale.. sono dettate più da una visione politica che giuridica del fatto.. ma non come lo direbbe berlusconi.. perchè berlusconi dice la stessa cosa da sempre.. ma forse in un'altra lingua? o forse l'italiano che si studia a palermo è diverso dall'italiano che si studia a milano? beh.. un pò.. sì.. a voja!

esposito51

Ven, 01/02/2013 - 18:10

SEI UN PAGLIACCIO

pgbassan

Ven, 01/02/2013 - 18:14

Romolo48: luigipiso? E' intento a pisciare (luigipiscio).

mezzalunapiena

Ven, 01/02/2013 - 18:16

quando il pdl parlava di intercettazioni dov'era ingroia?e quale parte del paese rappresenta?

mezzalunapiena

Ven, 01/02/2013 - 18:16

quando il pdl parlava di intercettazioni dov'era ingroia?e quale parte del paese rappresenta?

Il giusto

Ven, 01/02/2013 - 18:19

Mi sembra che a doversi curare sia il tifoso del silvio:vede comunisti ovunque!Se in Italia ci fossero tutti questi comunisti il fallito di certo non avrebbe governato nell'ultimo decennio!!!

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 01/02/2013 - 18:30

Si deve riconoscere che in questa occasione abbia parlato onestamente. Interessante sapere se gli va bene questa situazione e se pensa di doverla correggere e come.

mifra77

Ven, 01/02/2013 - 18:33

Ha ancora il cervello ammaccato dagli schiaffi di Falcone e Borsellino! Penso proprio che con le scappate(scappate perché fuoriuscite da una bocca senza alcun collegamento al cervello) che continua a palesare, abbia solo potuto prendere schiaffi e calci nel sedere. Quando si affianca a Falcone e Borsellino nell'esercizio delle sue mansioni, dovrebbe lavarsi la bocca e magari purgarsi con un bicchiere di olio-di-ricino.

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Ven, 01/02/2013 - 19:17

Noi di questo non c'eravamo mai accorti. Però un dubbio oggi ci assale. Come mai il Dr. Ingroia si è catapultato con tanta veemenza in politica, attaccando persino i suoi colleghi magistrati e creando un putiferio soprattutto tra quelli della stessa sua corrente di sinistra, appartenenti a Magistratura Democratica? Mescolarsi ai politici corrotti non si conviene ad un uomo che ama così tanto la giustizia da indurlo ad intercettare, addirittura, il capo dello stato. Non capiamo cos'è che muove le intenzioni del Dr. Ingroia, sicuramente saranno buone intenzioni, ma a noi sfuggono e sarebbe bene che il succitato ce le esternasse esaustivamente, non per altro, soltanto per capire se vale la pena dargli il nostro voto.

Magnum P.I.

Ven, 01/02/2013 - 19:29

...questo, in un paese democratico, si chiamerebbe tentativo di colpo di stato. Ma siccome viene fatto da magistrati, per giunta di sinistra, in Italia va bene così!! Non sarà sulla prima pagina di nessun giornale domattina...

Cosean

Ven, 01/02/2013 - 19:37

@ salvatore.andronaco Non è l'immunità! Se commetto un reato e poi entro in politica ed emano un decreto che non è più reato, lo capisce anche un idiota che l'immunità non serve! Ma ho asserito che lo capisce anche un IDIOTA! Il problema sono quelli che "vogliono" con il loro voto fare entrare in Politica chi fa queste cose, per poi dire che non ha commesso alcun Reato.

Cosean

Ven, 01/02/2013 - 19:37

@ salvatore.andronaco Non è l'immunità! Se commetto un reato e poi entro in politica ed emano un decreto che non è più reato, lo capisce anche un idiota che l'immunità non serve! Ma ho asserito che lo capisce anche un IDIOTA! Il problema sono quelli che "vogliono" con il loro voto fare entrare in Politica chi fa queste cose, per poi dire che non ha commesso alcun Reato.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Ven, 01/02/2013 - 20:23

Finalmente un pessimo magistrato che si è tolto dai piedi per fare un MESTIERE a lui più adatto, almeno per l'accezione che ne ha la gente. Al di là delle contorsioni ipocrite, risulta chiara una cosa: LA MAGISTRATURA HA APPROFITTATO DELLA SCIAGURATA ELIMINAZIONE DELL' IMMUNITA' PARLAMENTARE PER INFLUENZARE E MODIFICARE GLI ESITI DEMOCRATICI A PROPRIA DISCREZIONE. Il compagno ingroia, in questo è chiarissimo: le intercettazioni sono state NECESSARIE PER FARE PULIZIA NELLA POLITICA! Quanto al considerare chi fosse pulito o meno, c'è stata AMPIA DISCREZIONALITA' a seconda del "SENTIMENTO POLITICO", ma, aggiungo io, lo stesso sentimento HA STABILITO CHI DOVEVA ESSERE INTERCETTATO E CHI NO. Questo individuo dovrà essere indagato per tutta l'attività svolta da pm. per prendere tutti i provvedimenti per impedire che possa ancora provocare danni alla democrazia di questo paese.

FRANCO1

Ven, 01/02/2013 - 20:25

ha scoperto l'acqua calda..

GENIUZZO

Ven, 01/02/2013 - 20:44

USO POLITICO DELLE INTERCETTAZIONI. E QUINDI DICONSEGUENZA USO POLITICO DELLA GIUSTIZIA(QUELLA APPUNTO POLITICIZZATA). IL CAVALIERE E' COME ANDREOTTI; HA SEMPRE RAGIONE NEI SUOI GIUDIZI, ANCHE SE A VOLTE SBAGLIA NEL DIRE CIO' CHE PENSA SENZA FRENI. DOVREBBE IMITARE AL RIGUARDO BERSANI (DICE SEMPRE CIO' CHE NON PENSA E PENSA CIO' CHE NON DICE). QUESTA GENTE IPOCRITA L'ITALIA NON LI VUOLE. SALUTI

eglanthyne

Ven, 01/02/2013 - 20:52

SENTI SENTI SENTI!Chi l'avrebbe detto!

GENIUZZO

Ven, 01/02/2013 - 20:54

SUGGERISCO AL CENTRO DESTRA DI AVANZARE RICHIESTA AL PRESIDENTE NAPOLITANO DI CHIEDERE AI PARTITI DI PROPORRE UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLE DICHIARAZIONI DI INGROIA. INCREDIBILI LE SUE AFFERMAZIONI, ANCHE SE BERLUSCONI LO HA SEMPRE SOSTENUTO. VEDETE CHE HA RAGIONE? MI CHIEDO E VI CHIEDO A QUALE MANI GIUDIZIARIE ERA FINITO ANDREOTTI A PALERMO(10 ANNI DI PROCESSO CON INGROIA PM).SBAGLIO? ZIG

guidode.zolt

Ven, 01/02/2013 - 22:14

pgbassan - un po' di rispetto per la prostata del compagno Piso...

guidode.zolt

Ven, 01/02/2013 - 22:17

Ha commesso un errore di fondo il Signor Ingroia...avrebbe dovuto unirsi a Bocchino per dare un senso alla sua politica...

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 01/02/2013 - 23:29

Ingroia: ma lei ha fatto la fila tutto questo tempo all'ufficio brevetti per poi sentirsi dire che l'acqua calda era già stata inventata? A quando la responsabilità civile e penale dell'operato suo in particolare e del vostro in senso piu ampio? A quando la separazione delle carriere? A quando la parità tra accusa e difesa? Quando? Mai.Appunto, mi pareva strano.Dalton Russell.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 02/02/2013 - 01:50

Solo la massa delle pecore ammaestrate dalla sinistra continua a sostenere che non esiste l'interferenza delle toghe rosse in politica. CONTINUERANNO A RIPETERLO FINCHE' LE TOGHE ROSSE ATTACCHERANNO SOLO BERLUSCONI.

il Pungiglione

Sab, 02/02/2013 - 04:26

2013 finalmente è stata scoperta l' acqua calda, l' inventore è nientemeno che antonio ingroia, onori al merito,solo che quando lo diceva Silvio veniva preso per un visionario, perseguitato, frustrato , e ancora oggi si continua imperterriti a farne un uso politico, e certa magistratura rossa prosegue nei suoi teoremi nell'intento di abbattere il Cav. senza cavare un ragno dal buco, sempre a spese nostre però a' intende.

Ritratto di marcovinicio

marcovinicio

Sab, 02/02/2013 - 07:51

Questo e' un megalomane incredibile. Comunque basta con i magistrati consumistica, bisogna fare una norma costituzionale che vieti di assumere impieghi pubblici a chi è stato membro del partito comunista e di organizzazioni collaterali, come era in Germania fino alla riunificazione. Poi come in USA togliere obbligatorietà dell'azione penale e rendere elettiva la carica di capo della Procura.

Dario40

Sab, 02/02/2013 - 09:28

se fossimo in un Paese civile Ingroia e tutti gli altri magistrati politicizzati dovrebbero essere espulsi immediatamente dalla magistratura, senza alcuna buona uscita e pensione. Tanto la loro appartenenza al partito sarà stata ampiamente ripagata. Rimane poi l'assordante silenzio del Presidente del CSM e di tutto il CSM. Dovrebbero dimettersi immediatamente !!!!!

Dario40

Sab, 02/02/2013 - 09:30

nella politica ci saranno sicuramente persone ignobili, ma resta comunque il fatto che i magistrati politicizzati hanno tradito il loro mandato di giudicare senza parzialità.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 02/02/2013 - 09:39

interpretano, estensivamente !..meno, quasi, si sono politicizzati, della serie ma mettiamogli e subito la museruola!! cioe' la totale non interpretazione...a questa ciofeca di istituzione, questo cialtrone conferma di che pasta sono fatti i peggiori giudici dell'occidente!! una scimmia sarebbe piu' capace..poi una cosa e' vero che sono molti i meridionali specialmente campani..poiche' dalle loro parti i "voti" sono regalati..e giocano pure facile verso gli altri a partire dagli esami di facolta'...

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Sab, 02/02/2013 - 10:35

Finalmente un pessimo magistrato che si è tolto dai piedi per fare un MESTIERE a lui più adatto, almeno per l'accezione che ne ha la gente. Al di là delle contorsioni ipocrite, risulta chiara una cosa: LA MAGISTRATURA HA APPROFITTATO DELLA SCIAGURATA CANCELLAZIONE DELL' IMMUNITA' PARLAMENTARE PER INFLUENZARE E MODIFICARE GLI ESITI DEMOCRATICI A PROPRIA DISCREZIONE. Il compagno ingroia, in questo è chiarissimo: le intercettazioni sono state USATE PER FARE PULIZIA NELLA POLITICA! Quanto a decidere chi fosse pulito o meno, c'è stata AMPIA DISCREZIONALITA' a seconda del "SENTIMENTO POLITICO", e quindi aggiungo io, lo stesso sentimento HA STABILITO CHI DOVEVA ESSERE INTERCETTATO E CHI NO. Questo “ PULITORE “ dovrebbe essere indagato per tutta l'attività svolta da pm per impedire che possa provocare ulteriori danni alla democrazia di questo paese.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 02/02/2013 - 20:08

la magistratura stà dimostrando di che razza di delinquenti è composta!! altro che nascondersi VIGLIACCAMENTE dietro i Falcone e Borsellino..che schifo!