Ingroia risponde a Ilda: "Astiosa, si vergogni lei"

Botta e risposta tra Boccassini e Ingroia. Il candidato di Rivoluzione Civile: "Non dico cosa Borsellino pensava di lei...". Il fratello del magistrato: "Lasciate in pace Borsellino"

L'ex pm Antonio Ingroia

"Come ha potuto Antonio Ingroia paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone? Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni". All'indomani delle durissime parole pronunciate al Tg di La7 da Ilda Boccasini, la polemica tiene ancora banco. E per certi versi diventa ancora più infuocata.

Perché l'ex procuratore aggiunto di Palermo, dopo aver spiegato ieri sera a Ballarò che "la Boccassini non ha letto le mie dichiarazioni, io ho detto cose diverse e cioè che ho percepito una reazione stizzita da parte di alcuni magistrati rispetto all’impegno in politica, così come accadde con Falcone quando andò a lavorare al ministero della Giustizia con Claudio Martelli. Non mi sono paragonato a Falcone, alla Boccassini dico che prima di sparare a zero è meglio informarsi prima di parlare", torna alla carica.

"Ho atteso finora una smentita, invano. Siccome non è arrivata, dico che l'unica a doversi vergognare è lei che, ancora in magistratura, prende parte in modo così indecente e astioso alla competizione politica manipolando le mie dichiarazioni. La prossima volta pensi e conti fino a tre prima di aprire bocca", ha dichiarato il candidato di Rivoluzione Civile.

Da che pulpito viene la predica, verrebbe da chiosare. Il magistrato siciliano, il cui presenzialismo nei salotti di Santoro, nei convegni della Fiom e dell'Idv, fino al famigerato convegno dai Comunisti italiani (dove si dichiarò partigiano della Costituzione) ha sempre sollevato aspre polemiche da parte di Anm, Csm, Magistratura Democratica e da colleghi illustri come Caselli e Spataro, ora fa la predica alla Boccassini, accusandola di invischiarsi nel dibattito politico.

Ma Ingroia tira dritto. E rincara la dose: "Quanto ai suoi personali giudizi su di me non mi interessano e alle sue piccinerie siamo abituati da anni. Mi basta sapere cosa pensava di me Paolo Borsellino e cosa pensava di lei. Ogni parola in più sarebbe di troppo".

Ingroia dunque, oltre a Falcone, cita pure Borsellino. E riesce a incassare anche la reprimenda del fratello del magistrato ucciso in via D'Amelio. In una intervista a Vanity Fair, Salvatore Borsellino è netto. Sia con la Boccassini sia con Ingroia: "Contino entrambi fino a 30 prima di aprire bocca e lascino il nome di mio fratello fuori da questa campagna elettorale"

Ma il suo paragone con Falcone non è piaciuto solo alla Boccassini (che è tornata sulla vicenda con un laconico "lasciamo perdere"). Anche l'ex procuratore nazionale antimafia, ora candidato col Pd, Pietro Grasso ha criticato il parallelismo: "Giovanni Falcone ha fatto cose talmente eclatanti che oggi, paragonarsi a lui, mi sembra un fuor d’opera".

E pure Maria Falcone, la sorella del giudice ucciso dalla mafia, ha sentito il bisogno di precisare alcune cose. Una su tutte l'ha detta in una intervista a Repubblica: "La storia di mio fratello è stata del tutto diversa. E non permetto a nessuno di parlare di Giovanni per autopromuoversi a livello politico". Ma Ingroia è uno abituato a contrattaccare, più che a difendersi.

E anche a Maria Falcone ha risposto a tono: "Alla signora Maria Falcone, con tutto il rispetto per il cognome che porta, dico: si informi prima di parlare. Io non ho mai usato il nome di Giovanni Falcone per i voti. Lei invece sì, quando si candidò per prendere il seggio al Parlamento europeo e non venne neppure eletta".

Commenti

agosvac

Mer, 30/01/2013 - 12:49

La boccassini dice che ingroia si dovrebbe vergognare. Il grande pm ingroia dice che si dovrebbe vergognare la boccassini. Mettiamoli tutti d'accordo dicendo che sono tutti loro a doversi vergognare per l'uso improprio della loro carica di magistrati!!!!!!

External

Mer, 30/01/2013 - 12:56

Per quanto Ingroia non mi piaccia, sa rispondere a tono a chiunque.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mer, 30/01/2013 - 13:08

Lo stato disastroso della magistratura italiana è confermata da queste beghe e da tantissimo altro! Questa è una casta che non merita affatto di essere tale e ancor meno di esercitare tanto potere sulla vita intera di una Nazione!!

elalca

Mer, 30/01/2013 - 13:12

ma che vadano tutti e due a scopare il mare

Charles buk

Mer, 30/01/2013 - 13:23

Curioso, quando vuol mandare in galera il buon Silvio è Ilda la rossa, quando è contro un competitor di Silvio diventa Ilda bocassini. Nel merito, mi pare propria che Ilda bocassini non abbia letto o abbia quantomeno frainteso le parole di ingroia. Figurarsi se una persona di buon senso possa paragonarsi a Falcone. Per contro ingoia, in mezzo a questa marmaglia, mi pare l'unico dotato, quantomeno, di sobrietá intellettuale. E non trovo alcunchè di criticabile nelle sue valutazioni. Che poi possa avere il mio voto....non so

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 30/01/2013 - 13:29

Ingroia ha commesso un errore: ha fatto arrabbiare la sinistra. Dopo la famosa desistenza, i suoi non gli perdonano più niente. Come diciamo noi nelle nostre campagne, è proprio il caso di dirlo, Ingroia ha pestato una merda.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 30/01/2013 - 13:37

Parafrasando Borrelli:"DESISTENZA, DESISTENZA, DESISTENZA!" Ingroia non avrebbe mai dovuto osare mettersi contro i suoi...che sono poveri di spirito.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 30/01/2013 - 13:39

Grazie, Antonio Ingroia. Grazie di cuore!

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 30/01/2013 - 13:51

Forse sarebbe stato più divertente se le avesse detto di sciacquarsi la bocca con il colluttorio prima di aprirla.

egi

Mer, 30/01/2013 - 13:55

Che belle persone e noi dovremmo aver fiducia di simili individui??

Accademico

Mer, 30/01/2013 - 13:58

Che figura di Merda. Magistrati che si smerdano a vicenda come usa tra scaricatori di porto. Lei, Ingroia, sta perdendo tempo. Gli Italiani non La vogliono!

corto lirazza

Mer, 30/01/2013 - 13:58

volano gli stracci fra i signori magistrati...che classe!

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Mer, 30/01/2013 - 13:58

Sono odiosi sia l'una che l'altro e poi ci hanno fatto capire ,ma non ce n'era bisogno,che sono tutti di sinistra ,altro che super partes,ancora una volta Silvio c'ha visto giusto,è una casta potentissima.

efferaia

Mer, 30/01/2013 - 14:01

Stessero zitti. Tutti.....Quando il GRANDE DOTT. FALCONE era a Palermo solo e ingiustamente accusato da lettere anonime, tutti questi presunti amici dove erano?quando il GRANDE DOTT. FALCONE faceva il maxi processo tutti questi presunti amici dove erano? Ma vergognatevi e stae zitti per favore.

efferaia

Mer, 30/01/2013 - 14:02

Stessero zitti. Tutti.....Quando il GRANDE DOTT. FALCONE era a Palermo solo e ingiustamente accusato da lettere anonime, tutti questi presunti amici dove erano?quando il GRANDE DOTT. FALCONE faceva il maxi processo tutti questi presunti amici dove erano? Ma vergognatevi e stae zitti per favore.

Wolf

Mer, 30/01/2013 - 14:16

ma veramente c'è da fidarsi di cotanti magistrati? Sarebbero entrambi e non solo loro, da radiare, da buttare fuori dalla magistratura!

Ritratto di foresto

foresto

Mer, 30/01/2013 - 14:32

Ingroia, Bocassini, Pinco Pallino. Ormai la vergogna e' di tutta la magistratura che lungi da essere super partes interviene in qualsiasi dibattito di qualsivoglia natura con potere assoluto e liberi da ogni responsabilita'. Si dibatte su Mussolini, Hitler, Stalin... ma questi qui ormai si ritengono superiori a Dio, Allah, Yahweh, Budda... e Fabrizio Corona. ;)

nonnoaldo

Mer, 30/01/2013 - 14:33

E' evidente che contro Ingroia, non desistente, è stata emessa la fatwa della congrega di sinistra. Anche Crozza ha avuto l'incrico di distruggerlo ed in effetti, a Ballarò, lo ha letteralmente massacrato. La Boccassini, non potendo incriminarlo, si è adeguata comunque al coro. Ed hanno il oraggio di chiamarsi democratici e di vantarsi della loro superiorità morale ed intellettuale.

amedori

Mer, 30/01/2013 - 14:33

arrestatevi l'uno con l'altro, basta che finisca la solfa.

Antonio43

Mer, 30/01/2013 - 14:36

Costui ci ha provato ad accostarsi a Falcone e bene ha fatto Ilda La Rossa a definirlo "piccolo magistrato", perchè tale è. Aveva accettato di andare in Guatemala per conto dell'ONU e chi lo sa quanto aveva brigato per ottenere l'incarico e poi ha lasciato tutto e tutti come salami! E poi non ha dato le dimissioni da magistrato, si è messo in aspettativa, hai visto mai che lo trombano. E' capolista a Palermo, dove ha esercitato la sua funzione di P.M. e dove ha fatto di tutto per farsi notare, i risultati delle sue inchieste ancora si devono vedere però! Parla di Borsellino che non può rispondere, ma sicuramente lo trattava come si trattano quelli che cercano di farsi notare ma sono scarsi, che non sono fatti per quel mestiere, ma hanno tanta faccia tosta, gli puoi dire e fare quello che vuoi, ridono sempre e sempre intorno ti stanno. E non provano vergogna!

Ritratto di elio2

elio2

Mer, 30/01/2013 - 14:41

Non c'è che dire, abbiamo proprio dei bei esponenti nella nostra magistratura. E noi paghiamo, anzi, STRAPAGHIAMO!

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 30/01/2013 - 14:44

Dai Ingroia, non te la prendere con l'astiosa... S'è impegnata tanto col processo Ruby per screditare Berlusconi e far vincere Bersani, poi vede che Berlusconi rimonta (il Ruby gate non è una vicenda penale... E' una vicenda comica e Berlusconi diventa più simpatico, a differenza di quelle facce da film Horror dei suoi avversari) e vede te che freghi i voti al PD e SEL... Avevano la strada spianata per una facile vittoria, ma i tafazzi rossi hanno la sconfitta nel DNA... Riuscirebbero a perdere anche se si presentassero da soli alle elezioni!

reliforp

Mer, 30/01/2013 - 14:44

Peccato. Avrei visto benissimo Ingroia alla Giustizia e la Bocassini agli Interni , nello stesso governo . Ma non tutto è perduto.

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Mer, 30/01/2013 - 14:45

Non posso fare a meno di pensare a quante volte, non piu' tardi di qualche mese fa, questi due imparzialissimi magistrati si indignavano quando venivano chiamati "toghe rosse"...e adesso, cari kompagni sempre pronti a difenderli, come la mettiamo ??? Andate a nascondervi per la vergogna...

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Mer, 30/01/2013 - 14:50

può non dirlo perchè anche gl'italiani sicuramente pensano la stessa cosa, il bello che gl'italiani pensano la stessa cosa di lui!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 30/01/2013 - 14:52

Il guatemalteco Rrevoluzzzzzionario scalcia a dritta e a manca, a torto o a ragione, tanto sa di essere come le vacche in India : intoccabile, pertanto si permette di rimbrottare tutto e tutti, come il mettersi in lista a Palermo. E noi siamo in mano a questa marmaglia di ermellinati. Poveri noi.

eureka

Mer, 30/01/2013 - 14:52

Fin dai tempi della pubblica amicizia Ingroia/Travaglio(vacanze insieme, notizie che solo Travaglio pubblicava in anteprima)si è vista la tacita connivenza tra i due. Forse già da allora stavano preparando l'entrata in politica dopo Di Pietro di Ingroia-De Magistris e si sono preparati il terreno lottizzandosi le regioni tra loro. Infatti in ogni regione ne saltano fuori uno o due con cause a personaggi noti che attirano l'attenzione della stampa, regolarmente poi escono notizie 'coperte dal segreto d'ufficio'e i magistrati diventano stars. Non mi piace e non mi da fiducia un partito creato da ex giustizialisti, con cause perse alle spalle per i motivi che ormai quasi tutti conosciamo.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mer, 30/01/2013 - 14:53

Finalmente E' già un buon segno augurale che due Magistrati di "STRANO COLORE" entrino in seria collisione. Auguriamoci che nella diatriba entri il terzo Magistato (Quello di "Magistratura VERA") e che fra i "Due litiganti" IL TERZO RIESCA A RIPORTARE TUTTI NELL'ORDINE DELLA LEGGE.Per sempre, si intende.

lupo.rex

Mer, 30/01/2013 - 15:00

La Boccassini, Ingroia e pure la sorella sono tutti di sinistra. Giovanni Falcone non era di sinistra, come non lo era Borsellino. Adesso si litigano pure il nome del quale sono tutti e tre assolutamente indegni! Si vergognino e vadano avanti con la loro faccia, se ci riescono!

Ritratto di komkill

komkill

Mer, 30/01/2013 - 15:03

Anche questa disputa tutta sinistra farà scendere la percentuale di voti del gargamella, sarebbe il colmo perdessero di nuovo le elezioni grazie alla loro stupidità. Vedremo.

conversano

Mer, 30/01/2013 - 15:05

è squallido e la dice lunga su che tipo di persona sia Ingroia,povero Berlusconi,che gentaglia.

Triatec

Mer, 30/01/2013 - 15:08

E noi abbiamo fiducia nella magistratura. Quale?

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Mer, 30/01/2013 - 15:08

TRA I DUE ROSSI CREDO CHE ENTRAMBI FACCIANO SOLO SCHIFO.

Ritratto di salander

salander

Mer, 30/01/2013 - 15:09

E il "magnifico" Presidente del CSM non ha nulla da dire per mettere in riga tali figuri ?

guidode.zolt

Mer, 30/01/2013 - 15:09

Spero vivamente che, sul luogo della "cagnara" rimangano soltanto le code...

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 30/01/2013 - 15:13

Se questi Pubblici Ministeri fossero di un altro paese Europeo dopo questi scontri verbali sarebbero già stati buttati fuori dalla Magistratura! Siccome però siamo in Italia, paese serio solo a parole,ce li dobbiamo tenere in attesa di una riforma della Giustizia che quando arrivasse arriverebbe maledettamente tardi!A tempo scaduto.

Bozzola Paola

Mer, 30/01/2013 - 15:15

Certo che ci fanno una bellissima figura questi magistrati rossi. sembrano bambini dell'asilo, per non fare paragoni peggiori.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mer, 30/01/2013 - 15:17

***Della serie:La miseria umana. Gentuccia presuntuosa ed inutile. Fanno quello che piace ai beceri: distruggere tutto per avere loro vantaggi personali. Alle elezioni politiche potremo constatare quanti ignoranti e beceri ci sono ancora nella NOSTRA GRANDE NAZIONE. Svuotati nella mente che sanno soltanto odiare in quanto, odiano soprattutto sé stessi e la loro famiglia.*

eglanthyne

Mer, 30/01/2013 - 15:21

Ovvia Antonio,faccia il bravo NON ci faccia sospirare ci DICA ci Dica,sia cortese!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 30/01/2013 - 15:30

Forse perchè la liberazione del regno di Napoli è partita dalla Sicilia occidentale, nel match tra Ingroja e Ilde la rossa, io faccio il tifo per il barbudo di Palermo.

krgferr

Mer, 30/01/2013 - 15:43

Se mai mia madre buonanima, povera contadinotta morta di fame, avesse avuto nel pollaio due galline che si fossero sbranate con tanta foga avrebbe, con molto dispiacere peraltro, tirato il collo ad entrambe; il CSM per parte sua chissà cosa mai deciderà di fare? Saluti. Piero

GaeCig

Mer, 30/01/2013 - 15:44

Ingroia non dice cosa Borsellino pensava della Bocassini e la Bocassini cosa pensava Falcone di Ingroia. Io ovvimente mi astengo dal dire cosa penso di entrambi... diventerei scurrile. L'unica cosa che questi due rappresentanti della faziosità (quindi ingustizia) avrebbero dovuto fare sarebbe stata quella di lavorare celebrando i processi veri e non quelli montati ad arte (Berlusconi è il bersaglio preferito) per accrescere la loro popolarità. E poi si va in politica.

ilsignorrossi

Mer, 30/01/2013 - 15:48

ingroia ,non hai capito nulla,ti dovevi candidare col pd ,allora sarebbe stato tutto in ordine

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Mer, 30/01/2013 - 15:48

io Gianfranco Robe tra il marcio e la muffa non faccio tifo per nessuno..tifo per un Italia libera da questa masnada di faccendieri e delinquenti, siano essi magistrati che politici

Giorgio di Faenza

Mer, 30/01/2013 - 16:18

Il fatto primario è che è questa la tipologia di magistrato con cui è stato e sarà costretto a misurarsi Berlusconi! Il fatto secondario è che, a mio avviso, oggettivamente le parole più oneste, sa fa per dire, sono quelle di Ingroia... I parenti, scesi chi più e chi meno in politica in forza del cognome del defunto, dovrebbero attenersi ad un rispettoso silenzio. Condivido un'opinione qui espressa: Ingroia fa politicamente "schifo" solo perchè disturba la marcia trionfale del P.D. ...

Rossana Rossi

Mer, 30/01/2013 - 16:39

Questo spettacolo è degradante e scandaloso....questi pseudo-magistrati che vogliono tutti i privilegi per loro si rivelano schierati politicamente e si svergognano in beghe da lavandaie di cortile...Ha ragione Berlusconi....e la nostra povera'ingiustizia' è in mano a questa gente......

gedeone@libero.it

Mer, 30/01/2013 - 16:48

Cero che tra questi personaggi è una bella lotta tra chi può essere proclamato il peggiore...semper ad majora kompagni...

killkoms

Mer, 30/01/2013 - 16:49

astiosa?quando andò via dalla madonnina la definirono isterica e qualcosaltro!peccato che l'anm e il csm non intervengono mai quando 2 colleghi si beccano tra loro!

giuseppe.galiano

Mer, 30/01/2013 - 17:17

Lasciate in pace Borsellino, ha detto il fratello del magistrato-eroe? Intanto lo lasci in pace lui per primo e poi va lasciato in pace anche Falcone. Se questi due magistrati, oggi, fossero vivi e nel pieno della loro attività beh, la magistratura sarebbe rispettata, perchè i cittadini, tutti, si sentirebbero cautelati da attacchi personalizzati. Compreso il Cavaliere

lupo.rex

Mer, 30/01/2013 - 17:27

Entrambi i contendenti comunque si riparano dietro la toga che indegnamente indossano per perseguire le loro deliranti teorie politiche di sinistra che erano disprezzate da Falcone e Borsellino. Invece di dimettersi e liberarci della loro indegna presenza, litigano usando i cadaveri di chi è morto nella lotta alla mafia pur di restare alla ribalta mediatica. Disprezzabili tutti e due e non sono i soli!

fisis

Mer, 30/01/2013 - 17:37

Ma come sono equilibrati questi magistrati! Che eleganza questi loro battibecchi a distanza! Povero colui il quale finisce nelle loro mani.

silverio.cerroni

Mer, 30/01/2013 - 17:49

@- Nell'interesse della Giustizia e per la credibilità della stessa, tenuto conto della delicatezza del loro compito, sono sempre stato contrario al "Magistrato" politicizzato. Temporalmente, mi riferisco al Magistrato in servizio, a chi lascia per entrare in politica attiva ed a chi poi, peggio ancora, rientra in Magistratura. Coloro che intendono intraprendere la politica attiva dovrebbero dimettersi dalla Magistratura, almeno cinque anni prima. A questo punto è implicito che sono d'accordo con i due, limitatamente alle loro reciproche offese. Hanno quindi fatto bene a lanciarsi reciproche accuse; Significa che hanno riconosciuto i loro "peccati". Io, che non ho alcuna fiducia in chi amministrare la giustizia per i motivi in premessa, dico che invece, mi piacerebbe tanto, averne.

capitanuncino

Mer, 30/01/2013 - 17:50

Come da sempre, quando ci sono le elezioni, i "fratelli" si sbranano, trattandosi poi di gente di sinistra, la ferocia ed il cattivo gusto si sprecano.

Ritratto di depil

depil

Mer, 30/01/2013 - 18:22

povero Ingroia, avrà ricevuto l'ordine direttamente da Riina per potere attaccare la Bocassini, tramite il Ciancimino.

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Mer, 30/01/2013 - 18:47

E memo male che in magistratura sono maestri... pensa un po' che si sarebbero detti come alunni!

Ritratto di .i£ suddito

.i£ suddito

Mer, 30/01/2013 - 18:56

siamo ancora in attesa di sapere da ingroia come può un pm candidarsi non essendosi ancora dimesso dalla magistratura... questo la dice lunga sul personaggio

esposito51

Mer, 30/01/2013 - 18:57

Che schifo

Ritratto di scriba

scriba

Mer, 30/01/2013 - 18:59

CARTINA DI TORNASOLE. La diatriba fra le toghe è il segno drammatico del dis-livello raggiunto dall'apparato giudiziario italiano. La Giustizia è altra e sconosciuta cosa. Attenti al voto!

gian paolo ledda

Mer, 30/01/2013 - 19:14

Un quadretto veramente desolante che la dice lunga sulla assoluta mancanza di equilibrio e di compostezza dei cosidetti operatori della giustizia! E poi hanno pure la sfrontatezza di lamentarsi se qualcuno trova qualcosa da ridire sulla loro serietà professionale e sui loro incoerenti comportamenti!

APG

Mer, 30/01/2013 - 19:43

lupo.rex - Sono d'accordo con te al 100%.

mares57

Mer, 30/01/2013 - 19:50

Come siamo caduti in basso! Tutto ciò è semplicemente disgustoso. Chissà cosa penseranno i tanti magistrati che in Italia fanno il loro dovere con serietà. Resto sempre del parere che Montesquieu aveva ragione e i poteri dello Stato devono essere divisi. LEGISLATIVO ESECUTIVO E GIUDIZIARIO. I giudici devono fare i giudici, mai salire in politica. Il loro operato non deve mai avere ombre. Non si è super partes quando si sceglie uno schieramento politico.

eovero

Mer, 30/01/2013 - 20:16

tutti i santi giorni te lo trovi in prima pagina,ma paga per esserci?..che parlino male o bene importante che ne parlino,tutta pubblicità gratuita,anche il più asino degli asini potrebbe candidarsi cosi..e prendere magari il 2%...ma va in guate...

Ritratto di Gio47

Gio47

Mer, 30/01/2013 - 20:29

ma l'ONU come ha fatto a conoscere Ingroia? forse grazie al PC? scusate, ai DS?

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mer, 30/01/2013 - 21:12

ROBBA DA TRATTORIA ROMANA DE TRASTEVERE,CHE PENA

guido.blarzino

Mer, 30/01/2013 - 22:10

Viene da domandarsi con quale spirito possano amministrare la Giustizia una simile genia di giudici: mi viene la pelle d'oca. Ed anche tanta rabbia perché nella mia vita lavorativa ho potuto apprezzare anche tanti ottimi Giudici: ma perché questi ultimi soccombono?

Ritratto di OPERAZIONE CICERO

OPERAZIONE CICERO

Mer, 30/01/2013 - 22:31

Chiamare in causa chi no è più tra noi, è quantomeno disdicevole. Paolo Borsellino era un Magistrato con la M maiuscola. Cosa invece pensava Giovanni Falcone di Ilda la rossa, è cosa nota.Ne aveva stima e grande amicizia.Opinabile, ma tant'è.Cosa invece pensavano entrambi di costui, è altrettanto risaputo. E non erano sentimenti ne di stima e ne tantomeno di amicizia.Comunque, fa molto piacere, vedere volare gli stracci quando si toccano gli interessi personali.Ora, la casta, passa in secondo piano.Ma, al cessare del temporale, sono certo, tornerete ad essere anema e core.La casta è casta e va rispettata.Dopo però.Adesso, tutto fa brodo e persino "grasso".

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 31/01/2013 - 01:05

Sia Ingroia che la Boccassini fanno parte dello stesso sistema che ha ridotto la giustizia a strumento di lotta politica. NON AGISCONO PIU' IN NOME DEL POPOLO ITALIANO MA IN NOME DELLE LORO IDEOLOGIE PERSONALI. IL COMUNISTA NAPOLITANO CHE FA? TACE?

mariolino50

Gio, 31/01/2013 - 08:36

silverio.cerroni E nei 5 anni che dice lei vengono a mangiare a casa sua, in genere i magistrati non hanno beni al sole, come invece molti e costosi avvocati, lei poi farebbe un lavoro dove le vengono tolti i diritti civili che hanno tutti i cittadini, quando poi qualcuno fà il parallelo con altri paesi farebbe meglio a tacere, in America i magistrati sono politici eletti e si sà benissimo come la pensano e da che parte stanno, l'obbligo della buona educazione è poi previsto nella carriera diplomatica. Credete poi che quelli che agiscono davvero nell'ombra non abbiano idee politiche, non le dicono.

francesco de gaetano

Gio, 31/01/2013 - 08:58

Inizio delle comiche finali. Il potere politico di alcuni magistrati sta per finire, per cui d'ora in avanti assisteremo a reciproche accuse come quelle dei PM pugliesi.

Giunta Franco

Gio, 31/01/2013 - 09:56

Qualcuno continua a dire che i magistrati sono al di sopra delle parti, ci vuole un bel coraggio ...

precisino54

Gio, 31/01/2013 - 14:07

Stamane avevo inviato inutilmente, lo ripropongo. A commento ad altro articolo sulla vicenda ieri scrivevo: Ahi ahi, amici del forum, ahimè debbo dare ragione alla Bocassini, questa volta merita di avere il proprio nome scritto correttamente, e questa è la seconda volta che debbo dare pienamente ragione alla Ilda! La prima fu, notoriamente, a seguito dell'orazione funebre per l'amico Falcone, in cui stigmatizzò, con i toni a lei usuali, l'atteggiamento di ostacolo dei colleghi, del Csm, e di parte di quella sinistra che oggi lo erge a simulacro. Come si permette questo signore a mettersi al pari di cotanto Giudice? Crede forse che indossare la stessa palandrana lo elevi di una virgola? No! La statura morale del partigiano non lo porta neanche all'altezza delle caviglie di Falcone, figuriamoci mettersi al pari! Le censure da più parti rivolte al descamisado mi lasciano più di un dubbio: dove erano questi critici in altri momenti? Non si rendono conto, loro per primi, che avere dato corda a questo tribuno è stato anche per loro stessi deleterio, delegittimando tutta la magistratura con i suoi eccessi verbali e non solo. Nei suoi sproloqui Ingroia commette pure l'errore storico di affermare che anche F. pensò ad una collaborazione politica, FALSO! Quella di Falcone era un tentativo di collaborazione tecnica per poter avere dalla politica gli strumenti giusti, non era certo uno schierarsi da una parte, Falcone si era già schierato dalla parte delle istituzioni e della società e perseguiva il male, non perseguitava le persone! Non capisco perché questo signore, che aveva per le mani una inchiesta che avrebbe potuto e dovuto continuare vista la importanza dei soggetti in gioco, pensa bene di mollare tutto per dedicarsi ad altro. Eppure non si era certo limitato nell’esternare nella vicenda delle intercettazioni del PdR in riferimento all’importanza: oggi tutto passa in secondo piano!

Perlina

Gio, 27/06/2013 - 16:42

Questa si che è superiorità. Sia morale che intellettuale. Quanta schifezza. Come possono certi personaggi amministrare la giustizia. A quando un bel repulisti?