Lavoro, Squinzi all'attacco:"La riforma? È una boiata"

La Fornero accelera coi partiti perché la riforma del lavoro venga approvata entro fine mese. Squinzi critico. E la Fornero: "Si ricrederà"

Elsa Fornero incontra i capigruppo della maggioranza per fare il punto sulla riforma del mercato del lavoro. A una settimana dallo scontro coi vertici dell'Inps sul numero degli esodati, il ministro del Welfare cerca a Montecitorio un accordo con le forze politiche aprendo a eventuali modifiche. L'intento è quello di arrivare al vertice Ue con un testo già approvato da sottoporre a Bruxelles. Intanto dagli industriali arriva, però, una sonora bocciatura. "La riforma del lavoro è una vera boiata - ha scandito il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi - ma non possiamo che prendercela così".

Da una parte i partiti della maggioranza aprono alla richiesta del presidente del Consiglio Mario Monti di approvare il ddl lavoro prima del vertice europeo che si terrà tra il 27 e il 28 giugno. Dall'altra la Fornero ha detto chiaramente che da parte delle stesso governo Monti non c'è alcun dogmatismo sull'impianto della riforma del lavoro: "Bisogna essere disposti a monitorarla, a vedere se gli effetti si discostano dagli obiettivi posti e se così dovesse succedere bisogna avere la disponibilità eventualmente a cambiare qualcosa". Secondo il ministro del Welfare, la riforma resta comunque "un buon equilibrio tra esigenze spesso contrapposte delle parti", anche se non viene esclusa la possibilità di apportare nuove modifiche. Purché si faccia presto. Tuttavia i partiti di maggioranza sono scettici. "La più rosea delle previsioni è che la crescita ci sarà, ma sarà soltanto quella del numero di disoccupati, che aumenterà significativamente", hanno avvertito gli esponenti del Pdl, Michele Scandroglio e Paola Pelino, avvertendo che senza modifiche la riforma manderà in fumo 500mila posti di lavoro.

Mentre la Fornero cerca di trovare la quadra in parlamento, le parti sociali tornano a farsi sentire con pesanti contestazioni. La riforma del lavoro sembra scontentare tutti quanti: tanto i sindacati quanto gli industriali. Proprio Squinzi, dopo aver incontrato il presidente del Senato Renato Schifani, ha fatto notare che sul fronte della crisi economica c’è "una situazione di grande preoccupazione" che si colloca "in un quadro politico sconcertante". Più in generale il leader della Confindustria ha detto senza mezzi termini che "la riforma è una vera boiata, ma non possiamo che prendercela così: dobbiamo presentarci il 28 giugno" al Consiglio europeo "con una riforma approvata". "Sono sicura che si ricrederà", ha replicato secca la Fornero.

Commenti

tambo52

Mar, 19/06/2012 - 13:47

prova a scrivere la ricetta della torta della nonna magari ce la fai

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 19/06/2012 - 14:01

Mandateli A Casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ortensia

Mar, 19/06/2012 - 14:41

Cosa succede al Rag. Fantozzi se commette tutti questi svarioni? Il direttore megagalattico lo perdona?

Ritratto di romy

romy

Mar, 19/06/2012 - 15:14

E ricordatevi che questi tecnici sono persone preparate nel loro campo,persone di successo,eppure hanno sofferto e soffrono nei confronti del governare un Paese,cosa non da poco,dove l'esperienza è la dote maggiore,detto questo figuratevi i 5 stelle di Grillo al governo del Paese o in Parlamento,che Dio ce ne scansi e liberi,altro che comiche.

SandroST

Mar, 19/06/2012 - 15:19

mandate sta scemetta a casa che nemmeno possiamo chiamare velina del governo Monti, non basta aver sempre preso 10 e lode ed essere sempre stata la prima della classse per capire almeno un acca di economia.. mandate la scemetta a casa

aliberti

Mar, 19/06/2012 - 15:40

la minetti al suo posto avrebbe fatto meno danni e... poi almeno tirava sù, l'ottimismo degli italiani

Cinghiale

Mar, 19/06/2012 - 15:41

Che due balle!!! La riforma la fai o non sei capace?

Giulio42

Mar, 19/06/2012 - 15:45

Non ho niente contro la Fornero ma ritengo che dovrebbe essere convinta a dare le dimissioni. Come ministra del lavoro, si richiede conoscenza del mondo del lavoro e grande rispetto per i lavoratori . Capacità che la Fornero non possiede.

Mario-64

Mar, 19/06/2012 - 16:36

Non hanno avuto abbastanza coraggio ,e cosi' la riforma sembra nata dal compromesso ,l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno perche' per accontentare tutti (specie i sindacati) si fanno pasticci ,ne' carne ne' pesce.

elisacarli

Mar, 19/06/2012 - 16:42

per lo meno la Fornero una riforma l'ha fatta. Berlsuconi non ha fatto un *****. Basta pensare al mega progetto di voler finanziare il ponte sullo stretto di Messina con i soldi delle nostre tasse. Ma aoltre i festini ad Arcore, cosa ha fatto dunque Berlusconi? Ha contribuito a ridurre il paese nello stato attuale. tacete! tacete!

franco.cavola

Mar, 19/06/2012 - 16:50

Ma questi signori sono matti? "La riforma è una boiata" i sindacati sono scontenti, farà perdere 500.000 posti di lavoro, però la si deve approvare prima del 28 giugno altrimenti facciamo una brutta impressione in europa!!!! Ma andate a quel paese, voi e chi vi dà la possibilità di governare questo paese!!!! E' tutto allucinante: dobbiamo stare nell'EURO e ingoiare ****ate a palate: questa sì che è una vera porcata!!!!!!

armbia

Mar, 19/06/2012 - 16:46

La signora Fornero per prima si è rapportata con gli Italiani emanando dogmi perchè, come Lei stessa ha confessato, quello era il solo modo che conosceva data la sua esperienza lavorativa, da docente alla Marchese del Grillo "Io sò Io e voi nun siete un ............". Più volte è stata costretta a dire, probabilmente per fare la "piaciona" , che anche "loro" possono sbagliare o come in questo caso dire che l'impianto della riforma non è un dogma. Tutte banalità: previsione, realizzazione, verifica, scostamenti e correttivi eventuali. Il problema è che le previsioni bisogna essere capaci a farle e se loro sono "Tecnici", lo dimostrassero. Stiamo parlando della conduzione di una Nazione!

michele lascaro

Mar, 19/06/2012 - 16:51

Squinzi ha dato un'ottima definizione di questo imbroglio, a danno del lavoro nel suo concetto generale, poi a danno dei lavoratori e imprenditori. Avrebbe potuto aggiungere anche l'attributo "pazzesca" parafrasando Villaggio, e il suo giudizio sarebbe stato completo. Se ho ben letto le ragioni che hanno generato un simile imbroglio (intervento dell'Altissimo), c'è da trasecolare, per questa povera Italia che non diventerà mai un paese civile. In ogni modo se Squinzi aggiungerà i fatti alle parole, forse, molto forse, qualcosa potrebbe cambiare.

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 19/06/2012 - 16:44

Mandateli A Casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Nessuno li ha VOTATI!!!!!! Vogliamo essere NOI a decidere . Di professori ne abbiamo piene le tasche, è da quando abbiamo compiuto 6 anni che ci ROMPONO!!!!!!!!Sono abituati a leggere "le carte" e pensano di risolvere tutto, ma la realtà e un'altra , totalmente diversa. Prof.ssa Fornero NON SONO NUMERI gli esodati, SONO PERSONE CON FAMIGLIE!!!!!!!E non devono pagare loro perché le grosse aziende se ne sono LIBERATI. Prima chiamati ESUBERI e poi ESODATI dopo 40'anni di servizio...Ma che C...O di paese è questo!

megliosolo

Mar, 19/06/2012 - 16:52

La riforma passerà non perché lo dice la Fornero ma perché quanti hanno voluto questo governo hanno paura di fare scelte obbligate ma impopolare e si limitano ad abbaiare alla luna.Le vere priorità Nazionale non sono l'art.18 e un punto artificiosamente orchestrato per distogliere l'attenzione.Nonostante la situazione drammatica chi licenzierebbe una maestranza dopo formata?Certamente non è pensabile costringere a tenere un lavoratore lavativo solo in base ad un articolo. Domando: Perché questa tutte dovrebbe garantire solo parte dei lavoratori e in particolare i pubblici,forse sono piu laboriosi o la loro è una lobby

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 19/06/2012 - 17:23

Mandateli a casa subito! Chi lo fa, chiunque lo faccia, vince le prossime elezioni. Ca**o, se il Berlusca avesse presentato una riforma del lavoro che faceva perdere SUBITO 500.000 posti avremmo avuto la rivoluzione. E adesso? Ma tutto questo solo per far piacere alla Merkel? Sono pazzi ..... han perso completamente la ragione!

elalca

Mar, 19/06/2012 - 17:26

mai così in basso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 19/06/2012 - 17:35

Gira e rigira gli spendaccioni assenteisti del pubblico impiego non vogliono fare i sacrifici. Ne la Fornero ne Monti possono fare niente. Bisogna cambiare Napolitamo e mettere a Presidente qualcuno capace di leggere i bilanci. Ovviamente che non sia un ladro come Lusi o Penati o Prodi o un asino come Di Pietro.

Ninanina

Mar, 19/06/2012 - 17:39

Sia lodato a lungo Squinzi e la smettesse Monti di raccontare che deve portarla a termine per l'europa.

pezzonie

Mar, 19/06/2012 - 17:46

Penso che la Fornero sia la donna più odiata attualmente in Italia. E'peggio della Bindi in quanto a supponenza,arroganza e chi più ne ha ne metta. Cosa bisogna fare per mandarla a casa al più presto possibile ???? (lei ed il pettine incorporto,ovviamente)

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 19/06/2012 - 17:23

Mandateli a casa subito! Chi lo fa, chiunque lo faccia, vince le prossime elezioni. Ca**o, se il Berlusca avesse presentato una riforma del lavoro che faceva perdere SUBITO 500.000 posti avremmo avuto la rivoluzione. E adesso? Ma tutto questo solo per far piacere alla Merkel? Sono pazzi ..... han perso completamente la ragione!

Cinghiale

Mar, 19/06/2012 - 17:53

#10 elisacarli - Il Cavaliere mi ha tolto l'ICI questi mi hanno dato l'IMU e tanto basta. Per il resto non ha fatto niente di più e niente di meno dei suoi avversari. Un pò più di obiettività sarebbe salutare.

Fracescodel

Mar, 19/06/2012 - 17:59

Mandiamoli a casa, anzi in prigione tutti. Associamoci alle denuncie di Paola Musu, che indica come traditori questi politici asservienti del potere finanziario internazionale.

elalca

Mar, 19/06/2012 - 17:26

mai così in basso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 19/06/2012 - 17:35

Gira e rigira gli spendaccioni assenteisti del pubblico impiego non vogliono fare i sacrifici. Ne la Fornero ne Monti possono fare niente. Bisogna cambiare Napolitamo e mettere a Presidente qualcuno capace di leggere i bilanci. Ovviamente che non sia un ladro come Lusi o Penati o Prodi o un asino come Di Pietro.

Ninanina

Mar, 19/06/2012 - 17:39

Sia lodato a lungo Squinzi e la smettesse Monti di raccontare che deve portarla a termine per l'europa.

pezzonie

Mar, 19/06/2012 - 17:46

Penso che la Fornero sia la donna più odiata attualmente in Italia. E'peggio della Bindi in quanto a supponenza,arroganza e chi più ne ha ne metta. Cosa bisogna fare per mandarla a casa al più presto possibile ???? (lei ed il pettine incorporto,ovviamente)

pinocchioudine

Mar, 19/06/2012 - 18:01

Ora che la Fornero ha dato i numeri, ci dica su quale ruota giocarli.

Cinghiale

Mar, 19/06/2012 - 17:53

#10 elisacarli - Il Cavaliere mi ha tolto l'ICI questi mi hanno dato l'IMU e tanto basta. Per il resto non ha fatto niente di più e niente di meno dei suoi avversari. Un pò più di obiettività sarebbe salutare.

Fracescodel

Mar, 19/06/2012 - 17:59

Mandiamoli a casa, anzi in prigione tutti. Associamoci alle denuncie di Paola Musu, che indica come traditori questi politici asservienti del potere finanziario internazionale.

pinocchioudine

Mar, 19/06/2012 - 18:01

Ora che la Fornero ha dato i numeri, ci dica su quale ruota giocarli.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 19/06/2012 - 18:14

ecco un altro genio. Ci mancava solo Confindustria a chiedere indirettamente soldi al governo come al solito. Ora la riforma è una boiata ma va fatta, alla faccia del messaggio coerente.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 19/06/2012 - 18:14

ecco un altro genio. Ci mancava solo Confindustria a chiedere indirettamente soldi al governo come al solito. Ora la riforma è una boiata ma va fatta, alla faccia del messaggio coerente.

Ritratto di roberto sarzi

roberto sarzi

Mar, 19/06/2012 - 18:17

Il Prof. Monti, nominato surrettiziamente presidente del consiglio e senatore a vita dal presidente Napolitano non è venuto per aiutare gli Italiani a uscire dalla loro crisi economica. Egli è il referente dei grandi potentati liberal-massonici che dominano la finanza mondiale ed è egli stesso menbro di queste organizzazioni (vedi Bilderberg e Goldman-Sachs per es.). Con cinismo e freddezza spietati sta spremendo gli Italiani che per sopravvivere devono vendere i tesori di famiglia e rinunciare a ferie, beni essenziali, e devono tirar la cinghia per mantenere i privilegi della casta e degli altri costosissimi e in gran parte inutili apparati burocratici dello Stato! Chi fa gli interessi di potenze straniere o di gruppi privati a scapito dei prorpi compatrioti e nel suo caso in primis di quelli lombardi è di fatto un venduto e un traditore! In altri tempi personaggi simili venivano messi al muro e fucilati alla schiena! Roberto Sarzi - Mantova

Ritratto di roberto sarzi

roberto sarzi

Mar, 19/06/2012 - 18:17

Il Prof. Monti, nominato surrettiziamente presidente del consiglio e senatore a vita dal presidente Napolitano non è venuto per aiutare gli Italiani a uscire dalla loro crisi economica. Egli è il referente dei grandi potentati liberal-massonici che dominano la finanza mondiale ed è egli stesso menbro di queste organizzazioni (vedi Bilderberg e Goldman-Sachs per es.). Con cinismo e freddezza spietati sta spremendo gli Italiani che per sopravvivere devono vendere i tesori di famiglia e rinunciare a ferie, beni essenziali, e devono tirar la cinghia per mantenere i privilegi della casta e degli altri costosissimi e in gran parte inutili apparati burocratici dello Stato! Chi fa gli interessi di potenze straniere o di gruppi privati a scapito dei prorpi compatrioti e nel suo caso in primis di quelli lombardi è di fatto un venduto e un traditore! In altri tempi personaggi simili venivano messi al muro e fucilati alla schiena! Roberto Sarzi - Mantova

Fracescodel

Mar, 19/06/2012 - 18:26

@#25 roberto sarzi Giusto! Associamoci alle denuncie di Paola Musu, che indica propriamente Napolitano, Monti ed altri politici come traditori, proprio per i motivi da lei elencati.

Fracescodel

Mar, 19/06/2012 - 18:26

@#25 roberto sarzi Giusto! Associamoci alle denuncie di Paola Musu, che indica propriamente Napolitano, Monti ed altri politici come traditori, proprio per i motivi da lei elencati.

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 19/06/2012 - 18:54

«La riforma è una boiata ma va fatta» una in piu ormai questa politica è tutta una boiata

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 19/06/2012 - 18:54

«La riforma è una boiata ma va fatta» una in piu ormai questa politica è tutta una boiata

kcastellano

Mar, 19/06/2012 - 19:13

Finalmente un presidente di Confindustria con le palle

kcastellano

Mar, 19/06/2012 - 19:13

Finalmente un presidente di Confindustria con le palle

cicero08

Mar, 19/06/2012 - 20:04

Ah se fosse stata così chiara e diretta anche la Marcegaglia della prima ora...

cicero08

Mar, 19/06/2012 - 20:04

Ah se fosse stata così chiara e diretta anche la Marcegaglia della prima ora...

ioloriceci

Mar, 19/06/2012 - 20:18

ma una idiota come la fornero dove l'abbia scovata? mica e' facile trovare una cosi' ,rigormontis fa' veramente i miracoli

ioloriceci

Mar, 19/06/2012 - 20:18

ma una idiota come la fornero dove l'abbia scovata? mica e' facile trovare una cosi' ,rigormontis fa' veramente i miracoli

macchiapam

Mar, 19/06/2012 - 21:19

Che la cosiddetta riforma del lavoro sia una boiata, è fuori discussione: sul piano tecnico e pratico servirà soltanto a complicare le cose. Il guaio è che la signora Fornero, eccelsa esperta della materia pensionistica, mostra invece di non avere alcuna esperienza, soprattutto sul campo, delle controversie di lavoro. E' ragionevole presumere che non abbia mai varcato la soglia di una pretura, e non conosca quindi l'impiego che i magistrati fanno delle norme. Essa vive nell'aria rarefatta delle aule universitarie e crede che basti scribacchiare qualche modifica normativa per cambiare il mondo. Ahimè, non è così, ma neanche da lontano.

macchiapam

Mar, 19/06/2012 - 21:19

Che la cosiddetta riforma del lavoro sia una boiata, è fuori discussione: sul piano tecnico e pratico servirà soltanto a complicare le cose. Il guaio è che la signora Fornero, eccelsa esperta della materia pensionistica, mostra invece di non avere alcuna esperienza, soprattutto sul campo, delle controversie di lavoro. E' ragionevole presumere che non abbia mai varcato la soglia di una pretura, e non conosca quindi l'impiego che i magistrati fanno delle norme. Essa vive nell'aria rarefatta delle aule universitarie e crede che basti scribacchiare qualche modifica normativa per cambiare il mondo. Ahimè, non è così, ma neanche da lontano.

sara35

Mar, 19/06/2012 - 21:43

Bah... io dico solo una cosa, la riforma del lavoro andava fatta quando il lavoro c'era. Adesso la riforma non serve assolutamente a niente. Da dipendente, penso che se ci fossero state leggi più "giuste" sia per i dipendenti che per gli imprenditori, adesso le aziende Italiane avrebbero sprecato molti meno soldi. Queste riforme sono solo fumo negli occhi, totalmente inutili.

SandroST

Mar, 19/06/2012 - 21:49

no questa boiata non va fatta o fai una riforma come si deve e ne gioveremo tutti o non fai nessuna riforma perché se una boiatata immane la debvi applicre anche alle piccole imprese ..é la morte..ma sta FORNERO E MAI VOTATA DA NESSUNO di lavoro che ne sa?

sara35

Mar, 19/06/2012 - 21:43

Bah... io dico solo una cosa, la riforma del lavoro andava fatta quando il lavoro c'era. Adesso la riforma non serve assolutamente a niente. Da dipendente, penso che se ci fossero state leggi più "giuste" sia per i dipendenti che per gli imprenditori, adesso le aziende Italiane avrebbero sprecato molti meno soldi. Queste riforme sono solo fumo negli occhi, totalmente inutili.

SandroST

Mar, 19/06/2012 - 21:49

no questa boiata non va fatta o fai una riforma come si deve e ne gioveremo tutti o non fai nessuna riforma perché se una boiatata immane la debvi applicre anche alle piccole imprese ..é la morte..ma sta FORNERO E MAI VOTATA DA NESSUNO di lavoro che ne sa?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 20/06/2012 - 01:07

La riforma del lavoro è una boiata pazzesca perché anzitutto è stata inquinata dalle lagne pseudosociali della virago della CGIL. Le primissime dichiarazioni della Fornero erano improntate soprattutto alla modifica dell'art. 18. Poi i trinariciuti ci hanno ficcato il becco ed il pastrocchio è diventato un aborto. Povera Italia in mano a tecnici incompetenti e rossi deprimenti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 20/06/2012 - 01:07

La riforma del lavoro è una boiata pazzesca perché anzitutto è stata inquinata dalle lagne pseudosociali della virago della CGIL. Le primissime dichiarazioni della Fornero erano improntate soprattutto alla modifica dell'art. 18. Poi i trinariciuti ci hanno ficcato il becco ed il pastrocchio è diventato un aborto. Povera Italia in mano a tecnici incompetenti e rossi deprimenti.

Renatino-DePedis

Mer, 20/06/2012 - 01:28

a franco.cavola e tutti i berlusconiani dei miei *******i, ma sono venti anni e più che la destra dice che il lavoro in questo paese costa troppo e voi oggi vi lamentate? la riforma è una boiata ma va approvata perchè in tutti questi anni nessuno ha provato a cambiare le cose, menchemeno il vostro idolo. quello che continua a fare cenette eleganti. poveri *******i....

Renatino-DePedis

Mer, 20/06/2012 - 01:28

a franco.cavola e tutti i berlusconiani dei miei *******i, ma sono venti anni e più che la destra dice che il lavoro in questo paese costa troppo e voi oggi vi lamentate? la riforma è una boiata ma va approvata perchè in tutti questi anni nessuno ha provato a cambiare le cose, menchemeno il vostro idolo. quello che continua a fare cenette eleganti. poveri *******i....

Tipperary

Mer, 20/06/2012 - 05:04

Si e ' sentito dire da qualche carampana miliardaria al governo che se si e' arrivati all'Imu e' stato per colpa (sic!) della precedente amministrazione . ( leggi Berlusconi). Ma non era stato Prodi, come da sempre rivendicato dal PD, a sgravare i cittadini dall'ICI?

Tipperary

Mer, 20/06/2012 - 05:04

Si e ' sentito dire da qualche carampana miliardaria al governo che se si e' arrivati all'Imu e' stato per colpa (sic!) della precedente amministrazione . ( leggi Berlusconi). Ma non era stato Prodi, come da sempre rivendicato dal PD, a sgravare i cittadini dall'ICI?

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 20/06/2012 - 06:36

questi dictat relativi e tempi e modi circa decisaioni in questo momento quasi secondarie, servono solo al governo per cercare di farci dimenticare lereali ragioni dell arresto della produttività in italia: inoltre, cosa di certa importanza, la revisione di questa legge è stata affidata ad un ministro che sinceramente non ha la minima esperienza nel settore e sicuramente si è avvalsa di consiglieri inadatti alla soluzione di un problema che solo gli industriali conoscono bene: questa ministra, ogni giorno che passa, dimostra sempre di più assoluta incapacità

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 20/06/2012 - 06:36

questi dictat relativi e tempi e modi circa decisaioni in questo momento quasi secondarie, servono solo al governo per cercare di farci dimenticare lereali ragioni dell arresto della produttività in italia: inoltre, cosa di certa importanza, la revisione di questa legge è stata affidata ad un ministro che sinceramente non ha la minima esperienza nel settore e sicuramente si è avvalsa di consiglieri inadatti alla soluzione di un problema che solo gli industriali conoscono bene: questa ministra, ogni giorno che passa, dimostra sempre di più assoluta incapacità

curatola

Mer, 20/06/2012 - 08:20

lavorare per la comunità residente,nazionale ed europea (lavoro socialmente riconosciuto) da privato noprofit (a prezzo di costo e benefits) per occupare i giovani ed equilibrare le cadute del mercato profit senza ricorrere alla cassa integrazione. Non é volontariato né onlus ma lavoro su concessione a società private noprofit in regime di mutua concorrenza. La formazione poi serve per raccordare le varie professionalità che servono e non a stampare titoli inutili. Questa é la vera riforma del lavoro.

curatola

Mer, 20/06/2012 - 08:20

lavorare per la comunità residente,nazionale ed europea (lavoro socialmente riconosciuto) da privato noprofit (a prezzo di costo e benefits) per occupare i giovani ed equilibrare le cadute del mercato profit senza ricorrere alla cassa integrazione. Non é volontariato né onlus ma lavoro su concessione a società private noprofit in regime di mutua concorrenza. La formazione poi serve per raccordare le varie professionalità che servono e non a stampare titoli inutili. Questa é la vera riforma del lavoro.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 20/06/2012 - 08:55

vi prego di disegnare dei baffetti a questa signora: ecocla sosia perfetta di quel poverr' uomo che fu hitler prima e durante la querra : un povero pazzo sanguinario: questa sta cercando di imitarlo

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 20/06/2012 - 08:55

vi prego di disegnare dei baffetti a questa signora: ecocla sosia perfetta di quel poverr' uomo che fu hitler prima e durante la querra : un povero pazzo sanguinario: questa sta cercando di imitarlo

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 20/06/2012 - 09:19

Meno male che questi tecnici non sono stati eletti, altrimenti avrebbero fatto una riforma "boiata" utilizzando una legge elettorale "porcata". Auguri!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 20/06/2012 - 09:19

Meno male che questi tecnici non sono stati eletti, altrimenti avrebbero fatto una riforma "boiata" utilizzando una legge elettorale "porcata". Auguri!

tartavit

Mer, 20/06/2012 - 09:17

Nel panorama della dirigenza del nostro paese mancava proprio un altro leader che si esprime con un linguaggio da bar sottocasa. il Sig. Squinzi, Presidente della Confindustria, non ha trovato di meglio che il termine "boiata" per definire la riforma del lavoro e per comunicare la sua contrarietà alla riforma stessa che poi, sempre a detta del Sig. Squinzi, dovrebbe essere approvata " per non presentarci al Consiglio Europeo a mani vuote." Cosa da non credere. Sembra una barzelletta. Come se i partecipanti al consiglio europeo non leggano i giornali e non sappiano qual è il pensiero del capo della confindustria. Certo che il livello che abbiamo raggiunto nello scendere sempre più in basso è veramente ragguardevole. Sig. Squinzi vada, per favore, a farsi una scopa nel bar che sta sotto casa sua. E' lì che può esprimere il suo pensiero con quel linguaggio fiorito. E questo senza entrare nel merito della riforma .

tartavit

Mer, 20/06/2012 - 09:17

Nel panorama della dirigenza del nostro paese mancava proprio un altro leader che si esprime con un linguaggio da bar sottocasa. il Sig. Squinzi, Presidente della Confindustria, non ha trovato di meglio che il termine "boiata" per definire la riforma del lavoro e per comunicare la sua contrarietà alla riforma stessa che poi, sempre a detta del Sig. Squinzi, dovrebbe essere approvata " per non presentarci al Consiglio Europeo a mani vuote." Cosa da non credere. Sembra una barzelletta. Come se i partecipanti al consiglio europeo non leggano i giornali e non sappiano qual è il pensiero del capo della confindustria. Certo che il livello che abbiamo raggiunto nello scendere sempre più in basso è veramente ragguardevole. Sig. Squinzi vada, per favore, a farsi una scopa nel bar che sta sotto casa sua. E' lì che può esprimere il suo pensiero con quel linguaggio fiorito. E questo senza entrare nel merito della riforma .

aliberti

Mer, 20/06/2012 - 10:09

per me è la riforma fornero è una cagata pazzesca!!!!!!!!!!!! 92 minuti di applausi!!!!!! hai capito eh **rdacciaaaaaa!!!!!!!!

aliberti

Mer, 20/06/2012 - 10:09

per me è la riforma fornero è una cagata pazzesca!!!!!!!!!!!! 92 minuti di applausi!!!!!! hai capito eh **rdacciaaaaaa!!!!!!!!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 20/06/2012 - 10:19

Ma associo al titolo di prima pagina della vostra versione cartacea. ma perchè la votate, se è una boiata? Questo finto senso di responsabilità sta provocando più danni di qualsiasi altra soluzione. Anche stavolta si approverà qualcosa che non va bene a nessuno, con l'accordo di modificarla... potevano anche farlo prima... accordo che peraltro sarà completamente disatteso. Ci presentiamo davanti ai severi censori europei e soprattutto ai supremi giudici, quelli della speculazione internazionale, con una finta riforma, un pastrocchio approvato in fretta e furia solo per mostrare lche siamo un paese che fa bene quanto richiesto dalla ue. E lo facciamo dichiarando apertamente che è uno specchietto per le allodole, approvato prima dello storico incontro del 28-29 giugno... dove non si concluderà niente. Ma intanto la martellata sui genitali, l'ennesima, ce la siamo data. Stiamo insomma dichiaratamente prendendo in giro la ue, pensando che siano tutti ciechi e sordi.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 20/06/2012 - 10:19

Ma associo al titolo di prima pagina della vostra versione cartacea. ma perchè la votate, se è una boiata? Questo finto senso di responsabilità sta provocando più danni di qualsiasi altra soluzione. Anche stavolta si approverà qualcosa che non va bene a nessuno, con l'accordo di modificarla... potevano anche farlo prima... accordo che peraltro sarà completamente disatteso. Ci presentiamo davanti ai severi censori europei e soprattutto ai supremi giudici, quelli della speculazione internazionale, con una finta riforma, un pastrocchio approvato in fretta e furia solo per mostrare lche siamo un paese che fa bene quanto richiesto dalla ue. E lo facciamo dichiarando apertamente che è uno specchietto per le allodole, approvato prima dello storico incontro del 28-29 giugno... dove non si concluderà niente. Ma intanto la martellata sui genitali, l'ennesima, ce la siamo data. Stiamo insomma dichiaratamente prendendo in giro la ue, pensando che siano tutti ciechi e sordi.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 20/06/2012 - 10:29

Se è una boita l'unica cosa da fare è respingerla fregandosene dell'appuntamento europeo del 28 giugno.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 20/06/2012 - 10:29

Se è una boita l'unica cosa da fare è respingerla fregandosene dell'appuntamento europeo del 28 giugno.

fantomas

Mer, 20/06/2012 - 10:41

Squinzi ha ragione.Questa riforma non soddisfa ne i lavoratori ne gli industriali ma la Fornero con la sua arcinota arroganza non vuole sentire ragioni. Alla fine avremo una marea di disoccupati in quanto nessuno assumerà più e molte aziende licenzieranno a piene mani.Brava Fornero un'altra tacca sul tuo fucile per far fuori l'Italia.

Marcello58

Mer, 20/06/2012 - 10:46

sciogliere le camere, mandato istituzionale per insediare una nuova Assemblea Costituente che riveda la Costituzione e gli ordinamenti dello Stato, e voto a settembre. Tutto questo lavoro nei mesi estivi, senza vacanze. Solo così la classe politica potrà riprendere il suo posto con il consenso del Popolo. Tutto il resto è un volgare insulto per la democrazia, i cittadini, i contribuenti onesti, i lavoratori e tutti coloro che vorrebbero vivere sereni ed in pace. Le leggi varate da questo governo hanno solo distolto l'attenzione degli speculatori finanziari, ma sono ordigni a tempo che hanno la miccia troppo corta. La voracità di chi specula per mestiere (o per mandato) non verrà attenuata da provvedimenti palliativi, e nessuna lungimiranza si è intravista in ciò che il governo ha prodotto. Volevano riformare il lavoro, e ce n'è meno perché costa di più; volevano la patrimoniale, pagheranno i più poveri e deboli; volevano salvare le ditte in difficoltà, hanno salvato le banche! BASTA !

lucky75

Mer, 20/06/2012 - 10:58

Mi domando: perché questa fretta di arrivare al 28 con una riforma che è una boiata, sia dal punto di vista degli industriali sia da quello dei lavoratori? A chi giova questa fretta? A chi giova questa riforma? Negli altri paesi, dove il lavoratore è molto più tutelato che da noi (vedi Francia e Germani) mica si stanno affrettando ad approvare una porcata come questa!!! Quindi cosa c'è sotto? Quali sono i veri interessi da tutelare? Quelli degli industriali denoantri, che così avranno diritto di vita o di morte sui lavoratori? Cosa ci si aspetta da questa riforma? Di poter licenziare più facilmente e quindi creare ancora maggiore disoccupazione, con minori redditi e, quindi, in sostanza, maggiore crisi e caduta del PIL? Chi c'è dietro tutto questo? L'UE? Non ci credo, altrimenti l'UE si sarebbe mossa anche per gli altri paesi, quindi la soluzione è una sola: ci vogliono prendere per il c.u.l.o, facendoci credere che è l'UE che vuole questa riforma. Ma non siamo padroni a casa nostra???

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 20/06/2012 - 11:11

non capisco perche Squinzi offenda un boia, meglio offenedere la ****a dando del pane al pane e del vino al vino: questa riforma è una gran cagata in quanto non cambia quasi nulla

mgarts

Mer, 20/06/2012 - 11:17

Il lettore "tartavit" dice "..Nel panorama della dirigenza del nostro paese mancava proprio un altro leader che si esprime con un linguaggio da bar sottocasa. il Sig. Squinzi, Presidente della Confindustria, non ha trovato di meglio che il termine "boiata" per definire la riforma del lavoro..". Forse ha formalmente ragione ma occorre guardare la luna, non il dito che la indica! Sqinzi ha ragione, la riforma è esiziale sia per le imprese sia per i lavoratori. Riflette la mentalità politica della Torino chic e sinistrina orfana degli Agnelli. Le imprese che hanno già una barca di problemi di mercato, costi del denaro, scarsità di finanziamenti, vedono aumentare ulteriormente la rigidità del lavoro, contro una ridicola e inutile limitazione sull'art.18. Il lavoro diminuirà ulteriormente a meno che la maestrina Fornero non si inventi qualche meccanismo per obbligare le aziende ad assumere.. la ministra ha un brutto carattere ed è convinta di essere nel giusto, per grazia di Dio

bobsg

Mer, 20/06/2012 - 11:44

Più semplicemente è la solita cagata italiana.

disalvod

Mer, 20/06/2012 - 11:49

Mi Auguro Che L'attuale Presidente Di Confindustria Riesca Ancora A Salvare Le Industrie Che Sono Rimaste Sul Territorio Italiano Prima Che L'italia Diventi Disindustrializzata.se Si Hanno Le Idee Chiare E Veramente Si Vogliono Cambiare,dopo Tanti Anni,le Regole Che Portano Ad Investire Nuovamente In Italia Bisogna Avere Il Coraggio Di Eliminare Tutta La Burocrazia Che Ne Impedisce Gli Investimenti,aiutare E Controllare Il Fine Ultimo Degli Aiuti Che Vengono Concessi Allo Stesso Tasso Dei Politici Altrimenti Non Credo Che Che Altri Imprenditori Vorranno Fare La Triste Fine Di Persone Lasciate Sole Al Loro Destino.perche' Devono Essere Le Banche A Concedere Prestiti Agli Imprenditori E Non E' Direttamente Lo Stato Allo Stesso Tasso Dei Politici?

massimo canistrà

Mer, 20/06/2012 - 12:21

Mi chiedo e vi chiedo: dove è l'acume del vecchio Napolitano, 87 anni e suoi indaffarati consiglieri. Che bravi..! hanno mandato a casa il buon Berlusconi che, fesso non era e in cambio hanno generato un governo di somari. Ma sapete cosa di rammarica di più..? E' il mondo della cultura e dello spettacolo foraggiati dai komunisti con i soldi dei contribuenti. Vi ricordate il Caimano..? che bravi..! ed ora Naopitano e Monti chi sono..?

massimo canistrà

Mer, 20/06/2012 - 12:35

Ma come è possibile votare una legge che indicata come: "boiata"? Solo un governo concepito dal Napoliano e a capo Monti potevano osare tanto. E pensare che Napolitano e suoi consiglieri respingevano le leggi del cattivo Berlusconi, giudicato incapace perchè non sobrio quanto il genio Monti.

aliberti

Mer, 20/06/2012 - 13:13

#53 massimo canistrà - perche non lo chiede a quelli del pdl? se non lo sa o lo ha dimenticato le rammento che in parlamento il voto del pdl è stato è e sarà decisivo, anche se ancora per poco

Angelo48

Mer, 20/06/2012 - 16:58

Squinzi, e' - per chi non conoscesse la sua storia - un grande imprenditore del settore chimico e la sua azienda (la Mapei) e' in continua crescita e si espande sempre + nei paesi asiatici dove la concorrenza e' molto agguerrita. Quindi, stiamo parlando di una persona che sa perfettamente come va il mercato del lavoro! Con un solo termine (boiata), Squinzi ha fotografato la situazione di una riforma del lavoro che, nei suoi propositi iniziali, doveva sgessare le rigidità occupazionali e che, invece, raggiunge un obiettivo esattamente opposto: distruggere posti di lavoro anziché crearne. Urge - pertanto - riformare la riforma del lavoro. Monti, che finge di non sentire, non potrà continuare a nicchiare; Squinzi senza mezzi termini, ha detto che non ci sta sin dall'inizio del suo mandato, a svolgere il ruolo di chi fa finta di non vedere che il re è nudo. Lo vede nudo e ha detto a tutti che è nudo. Occorrerà quindi vestirlo. Chi comprerà gli abiti ora o dopo il prossimo 28?